BLOG MENU:


DeCarlà, 28 anni
spritzino di padova
CHE FACCIO? FACCIO ARTE
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO


Scala di voti:
1-fa così cagare che potrebbe essere un capolavoro
2-evita di guardarlo per il tuo bene
3-scarso..molto
4-decisamente non ci siamo
5-non ci siamo anche se...
6-guardatelo
7-decisamente da vedere
8-ottimo prodotto
9-quasi un capolavoro
10-se non lo hai visto sei un coglione

Image Hosted by ImageShack.us
Un film di Cory Yuen. Con Jason Statham, Shu Qi.Produzione Francia 2002.
Frank è un ex militare in pensione che arrotonda facendo il corriere in una maniera più o meno legale. Ha delle sue regole precise tra le quali: mai sapere i nomi dei destinatari e i contenuti dei pacchi ma quando in una borsa trova una bella orientale si troverà coinvolto in un terrificante traffico di clandestini e di potenti multinazionali pronte a tutto.
Interessante film di super-azione con un volto noto e già famoso grazie al geniale “Crank”, action movie francese con un occhio per l’azione all’americana, non delude, farà la gioia di chi vuole un film non impegnativo ma ricco di azione e di ironia, consigliato per chi vuole passare un ora e mezza di pura azione tra combattimenti e inseguimenti al limite dell’impossibile.

VOTO: 5





Un film di Julien Maury e Alexandre Bustillo. Con Beatrice Dalle, Alysson Paradis. Produzione Francia 2007.
Una donna incinta perde il marito in un incidente stradale. Quattro mesi dopo arrivata al nono mese di gravidanza, pronta ormai a partorire, viene attaccata in casa da una sconosciuta determinata a strapparle via il bambino. È l’inizio di una vera e propria carneficina senza scrupoli.
Il film è malato e perverso, per stomaci veramente forti, sebbene non racchiuda delle banalità e delle ovvietà quasi irritanti ma sono più che giustificabili dalla massiccia presenza di gore e vi violenza fine a se stessa. Con un ottima fotografia e un realismo malsano i due registri regalano una pellicola che non è per tutti senza strafare con moralismi o prediche nascoste nei dialoghi che qui sono ridotti all’osso, efficaci e violenti pure loro. forse analizzare meglio personaggi secondari non sarebbe stata una cattiva cosa ma il prodotto probabilmente non lo richiedeva visto che un apoteosi di simile violenza non se ne vedeva da un bel po’! per stomaci veramente forti!

VOTO: 7



Un film di Pablo Parés. Con Berta Muñiz, Pablo Parés, Hernán Sáez. Produzione Argentina 2001.
Grazie ad un patto segretissimo con una popolazione aliena su una piccola città viene sperimentato un particolare virus che apparentemente trasforma gli uomini in zombie. Tre sopravissuti, un nerd matematico, uno studente sfaccendato di medicina e un ex wrestler cercheranno di sopravvivere a questa catastrofe. Film low cost ma decisamente geniale per l’ironia travolgente che coinvolge l’appassionato e il cinofilo, grandi omaggi alle pellicole di culto che hanno fatto la storia del cinema splatter horror ma rivisti con gli occhi di oggi che garantiscono un divertimento e un azione adrenalinica che non farà decisamente annoiare lo spettatore. Un piccolo capolavoro da tenere in grossa considerazione.

VOTO: 9



Un film di Martin Weisz. Con Michael McMillian, Jessica Stroup, Daniella Alons. Produzione USA 2007.
Un gruppo di soldati deve portare delle apparecchiature militari ad un gruppo di ricercatori situati nella particolare zona 16 che, ufficialmente, non esiste per i media statunitensi. Troveranno i loro colleghi massacrati in modo brutale e feroce, capiranno che per loro non è altro che l’inizio della fine e dovranno mettere da parte tutti i diverbi per fronteggiare un nemico mostruoso e invisibile.
Diversamente dal remake di qualche anno fa questo film risulta di una monotonia estenuante, di una prevedibilità che non lascia trapassare alcun momento di vera enfasi facendo il tutto apparire schematico e a tratti patetico se consideriamo una recitazione completamente insipida.
Non c’è altro da dire, non si possono elogiare neppure le scene horror vere e proprie perché di fondo non ce ne sono, rispetto al bellissimo primo remake questo non riesce a dire semplicemente nulla.

VOTO: 2



[JUSTIGY]Un film di John Woo. Con Ben Affleck, Uma Thurman, Aaron Eckhart. Produzione USA 2003.
Michael Jennings è un ingegnere specializzato nel riprodurre in meglio tecnologie innovative per ditte concorrenti per grosse somme di denaro con l’unico intoppo di doversi far cancellare la memoria di quel periodo per motivi di sicurezza. Quando un suo amico, Rethrick, lo convince a rinunciare a tre anni della sua vita per una somma di denaro che lo sistemerà a vita Michael accetta ma al suo “risveglio” scoprirà di aver rinunciato al conto mega miliardario in cambio di una busta con strani oggetti e, braccato dall FBI e dagli uomini di Rethrick scoprirà che in quei tre anni ha inventato la più sconvolgente e pericolosa delle invenzioni.
Woo è una garanzia assoluta se si vuole vedere un ottimo film d’azione con tanto di finale a sorpresa ma senza troppe pretesa, avvincente e adrenalinico all’inizio poi purtroppo Ben Affleck non riesce ad andare oltre le solite 2 espressioni rovinando un personaggio decisamente interessante. Un film d’azione per certi versi apocalittico ma assolutamente da guardare per passare un ora e quaranta minuti di puro intrattenimento.

VOTO: 5



Un film di Jörg Buttgereit. Con Daktari Lorenz, Beatrice Manowski, Harald Lundt.Produzione Germania, 1987.
Rob lavora per un agenzia specializzata nel recupero di cadaveri dovuti a incidenti stradali, una delle passioni di Rob assieme alla fidanzata è collezionare parti anatomiche che saltuariamente sottrae al lavoro. Quando però riesce a sottrarre un intero cadavere nasce un insolito trio, la coppia si innamora di questo cadavere in putrefazione, inserendo al posto del fallo un tubo ecco che si arriva all’apice della necrofilia. Purtroppo Rob verrà licenziato e la sua ragazza non sopporterà questo ennesimo fallimento per questo scapperà con il suo nuovo amato.
Opera “fai da te” che non è mai passata, per ovvie ragioni per i canali ufficiali, cinema e televisione ma solo per un mercato home video, il film è raffinato, sottile, perverso, poetico e un vero e proprio cult da seguire, da ammirare, molto più di una semplice storia necro splatter, un film che rimarrà un culto per tutti gli amanti di un genere che va oltre i grottesco, una pellicola delicata nonostante le tematiche oggi ancora improponibili ma che già con grandissima maestria ha mostrato il refista oltre 20 anni fa.

VOTO: 10



Un film di Umberto Lenzi. Con Claudio Cassinelli, Tomas Milian, Nicoletta Machiavelli, Arturo Dominici, Rosario Borelli. Produzione Italia 1976.
Una bambina gravemente malata viene sequestrata da una pericolosa banda di malfattori, il commissario Sarti, dai modi burberi ma efficaci organizza una speciale squadra composta da banditi e carcerati in particolare “Er Mondezza”, per addentrarsi al meglio tra la mala e cercare di arrivare a catturare il prima possibile i sequestratori. Film che lanciò il personaggio storico di Milian in un classico film poliziesco degli anni 70, veloce, dalla sceneggiatura curata e da quel sapore così retrò che potrà oggi far sorridere rispetto alle produzioni attuali ma che alla fine rimane un ottimo prodotto che fa parte della storia del cinema di serie “b” all’italiana.
Vedilo se sei un appassionato.

VOTO: 4



[JUTIFY]Un film di Umberto Lenzi. Con Janet Agren, Mel Ferrer, Paola Senatore, Ivan Rassimov. Produzione Italia 1980.
Accompagnata da un ex soldato mercenario, una ricca americana è in cerca dell’eccentrica sorella scomparsa nella giungla per seguire le promesse di un fantomatico santone e del suo credo che ha come fondamento il ritorno alla natura. Una volta trovato il villaggio per mettere in salvo la sorella e le loro stesse vite dal vendicativo santone dovranno affrontare una popolazione feroce cannibale che popola la selvaggia foresta.
Inutile dire che il film è pessimo sotto ogni punto di vista, macabro esperimento di Lenzi sulla stessa scia di Cannibal Holocaust uscito lo stesso anno, qui si cerca di contrapporre in un unico calderone varie filosofie di vita dalla più selvaggia alla più moderna, dalle musiche disco della New York dei giovani yuppies ai ritmi tribali e rumori della foresta per un film che non lascia nulla se non il disgusto di una pellicola realizzata in fretta e furia sebbene molte premesse potevano esser interessanti, per chi ama una determinata tipologia di film ovviamente è da vedere, per chi non sopporta il trash se ne sconsiglia la visione.

VOTO: 2




Un film di Henry Bean. Con Billy Zane, Theresa Russell, Summer Phoenix, Ryan Gosling, Glenn Fitzgerald. Produzione Italia 2001.
Si può essere antisemiti e ebrei allo stesso tempo? Secondo il regista Henry Bean sì che basa questo film sulla presunta storia vera di questo giovane ebreo che nel tempo comprende come e perchè il suo popolo non a caso sia stato, nel corso della storia, oggetto di persecuzioni, da qui nasce dentro di lui un odio irrefrenabile che viene bilanciato dai suoi studi sulla thorah e dal rispetto che nutre inconsciamente per le sue origini. Intelligente e scrupoloso viene preso sotto l’ala protettrice di due facoltosi simpatizzanti fascisti, i veri problemi arriveranno quando gli verrà commissionato un attentato dinamitardo in una sinagoga.
Film particolarmente duro e coinvolgente che, non condizionato eccessivamente dalle questioni religiose e politiche verte principalmente sulla morale e sulla caratterizzazione e dualità umana di questo personaggio incapace di approvare il suo credo neonazista con le sue origini ebraiche. La morale buonista tuttavia non tarda ad arrivare.

VOTO: 5




Un film di Clark Johnson. Con Samuel L. Jackson, Colin Farrell, Olivier Martinez, Michelle Rodriguez, LL Cool J. Produzione USA 2003.
L’amicizia tra due poliziotti, legati alla squadra speciale S.W.A.T viene compromessa dal momento in cui uno dei due cercherà di fare le scarpe all’altro pur di rimanere nella squadra, con l’arrivo di un uovo caposquadra pronto a riorganizzare il reparto speciale ecco che, chi era pronto a tutto pur di rimanere in partita, troverà la sua seconda chance mentre quello che ormai si può considerare l’ex amico, farà di tutto per far scappare un terrorista da 100.000 milioni di dollari scontrandosi così inevitabilmente con l’ex compagno di avventura. Un film d’azione senza azione per almeno un ora di film, paradossalmente è questo S.W.A.T. Più passa il tempo più ci si chiede quando questa squadra speciale potrà intervenire a risolvere casi che non siano stanare un polacco ubriaco. Dopo un ora e più passata a cercare di far inquadrar i personaggi: la madre ispanica combattiva ma tenera, il padre nero dalla battuta pronta, il bello e ribelle del turno ma sempre ligio al dovere, il marito fracassone e il comandante con l’esperienza del veterano finalmente possiamo goderci dell’azione dove inevitabilmente si finisce con il tifare per i cattivi in questo film piatto e tremendamente noioso sotto tutti i punti di vista.

VOTO: 4



Un film di Damian Nieman. Con Sylvester Stallone, Melanie Griffith, Gabriel Byrne, Hal Holbrook, Thandie Newton, Stuart Townsend. Produzione USA 2003.
Un gruppo di truffatori organizza una truffa ai danni di un malcapitato giocatore di poker il quale aveva sottratto i soldi della sua perdita nientemeno che ad un potente boss mafioso, i truffatori intanto cercheranno di andare oltre le loro aspettative e tentano di organizzare l’impresa del secolo: battere a carte il decano, un giocatore di poker mai battuto da oltre 30 anni. Colpi id scena a non finire, suspence, truffe, doppio e triplo gioco per un film che rilassa e diverte il pubblico con un Sylvester Stallone che indossa nuovamente i panni del gangster, questa volta stanco e desideroso di andare in pensione e trovare il suo degno sostituto. Il film sfoggia una serie di attori pilastri del vecchio cinema degli anni 80 e 90, Sly a parte, sempre di impatto la figura di Byrne per questo film che si fa gustare per la sua velocità e schiettezza.

VOTO: 5




Un film di Umberto Lenzi con Andy J. Forrest, Sonia Petrova, Susanna Mart. Produzione Italia, 1988.
Un uomo è continuamente tormentato da un terribile sogno, aggirarsi in una casa e vedere una orribile vecchia gettare la sua testa su un calderone di acqua bollente. Diversi giorni dopo con la moglie che soffre di problemi psichici si reca, sotto consiglio della sorella medico, in una casa di campagna nelle colline toscane, per qualche giorno di vacanza e riposo, sfortunatamente la casa che affitterò sua moglie sarà la stessa degli incubi ricorrenti.
Uno dei pochissimi film tv di questo maestro del cinema di serie B da una parte ma di immensi classici dall’altra, banale e scontato senza ombra di dubbio ma piacevole e divertente per un amante dello stesso Lenzi e del cinema di serie B di fine anni 80. Resta in ogni caso da segnalare uan recitazione al limite del patetico con attori semi-professionisti che cercano di dare uno stralcio di professionalità per un film che, pure oggi, scontato e castrante. Per i fan di Lenzi

VOTO: 2



IN PIU’ QUESTE SERIE:








E LUI....


STO ASCOLTANDO

Violenzura non originale a(o) thrashcattiveriaingenerale





































IL RUMORE DEL MIO WATER



DEF LEPPARD

Rumore fastidioso e inutile ma alcquanto geniale
MZ 412,
MERZBOW,

geni totali:
ALICE COOPER,
TOM WAITS,
JHON ZORN,
JHON COLTRANE,
MIKE PATTON,
DUKE ELLINGTON,
MINGUS,

e un po di altra roba che non ho voglia di scrivere....

ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...





STO STUDIANDO...

COME SOPRAVVIVERE

INOLTRE:



OGGI IL MIO UMORE E'...

PESSIMO,ANZI PESSIMISSIMO COME SEMPRE!


ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Sicapunk con la maglietta di Neffa!

MERAVIGLIE


1) B A D O L E !


2) Svegliarsi la mattina sapendo ke una bella giornata ti aspetta perchè non hai un cazzo da fare
3) il bagno di casa tua!
4) padova senza extracomunitari
5) Una bella cagata!!
6) capire (almeno una volta nella vita ) un intiero discorso di Mirco Buso




IO SONO CARLA’


















(questo BLOG è stato visitato 40524 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, emmegi.75, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





lunedì 26 maggio 2008 - ore 00:00


PRODUTTORI DI IMMONDIZIA
(categoria: " Riflessioni ")



Per fare una recensione ad un film ,per passare da veri critici ed intenditori non bisogna fare altro che usare un linguaggio incomprensivo degno di Massimo Cacciari e stroncare rigorosamente tutte le pellicole rifacendosi ed eceggiando alle vecchie glorie del passato oppure a qualche pellicola slovacca trovata per caso da una puttana rumena nel baule di un pappone russo morto di infarto in Polonia...se era lì però non credo fosse infarto.
Quando saprete farfugliare frasi inutili riguardo ancehe la più merdosa ed inutile delle pellicole decretando così la vostra superiorità dialettica allora seconod la maggior parte del pubblico di massa vi considererà grandissimi esperti cinefili ma in verità siate solo che poveri miseri papponi russi.

Detto questo potrei anche andare a dormire o semplicemente postare qualche foto inutile giusto per passare questi ultimi momenti di questa domenica.

Ringrazio Kilo per queste foto..il tema ultimamente è sempre lo stesso ma non è colpa mia se implica divertenti aneddoti come l’ultimo che mi sovvenne sabato sera ala concerto di Crixx presso il pub di Signore, alias Ulfe, alias spaccio magliette.
Crixx:" Siete stanchi? ne volete ancora?" (riferito al pubblico entusiasto del concerto e sicuramente ancora avaro di canzoni)
IO (riferito a Kilo): "si....siamo stanchi come un ebreo che conta i soldi guadagnati..gn gn gn"


Persecution Mania:



...e ultimo ma non per forza ultimo, chi capisce questo cartello ha veramente capito come gira il mondo oggi:



I diritti Umani sono in vendita, spesso in svendita, per averli occorre pagare, ma qui lascio la parola ai miei ministri...maledetti professionsiti...




LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK



venerdì 23 maggio 2008 - ore 11:28


I BUONI PROPOSITI OVVERO COME RENDERSI INUTILI DAL MATTINO
(categoria: " Vita Quotidiana ")






Inutilità significa svegliarsi al mattino, guardare l’orologio e rendersi conto che è tardi, decisissimamente tardi, troppo tardi. Kilo mi aspettava da in aula studio, erano le dieci passati gli promisi che sarei arrivato per le 9.30, era tardi, troppo tardi. Mi rassegnai, di corsa andai a prendere il telefono al piano terra...lessi i messaggi sperando di riuscire a scrivere al mio amico Kilo prima di lui, prima di ricevere la solita routine di insulti.
Per farla breve Kilo era ancora a letto, io almeno mi ero già alzato...poi ci saimo messi su msn..il risultato è stato oltremodo indiscutibile:











IL BASSISTA MOLESTO scrive:
dio can mi visualizza solo l’ultimo dei disegni
IL BASSISTA MOLESTO scrive:
vado in palestra a frmi male
__DURO_A_MORIRE__ scrive:
ebreo
IL BASSISTA MOLESTO scrive:
vedi di farti venire un emorraggia prima di venire su
IL BASSISTA MOLESTO scrive:
che voglio vederti sputare sangue e budella
__DURO_A_MORIRE__ scrive:
io ho voglia di vederti con un cancro al culo
__DURO_A_MORIRE__ scrive:
anzi in chemioterapia
IL BASSISTA MOLESTO scrive:
vederti in una tomba non sarebbe soddisfacente
IL BASSISTA MOLESTO scrive:
voglio vederti soffrire
__DURO_A_MORIRE__ scrive:
tu non soffriresti abbastanza neppure a guantanamo

.....e non era neppure l’ora del BRUNCH




LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



mercoledì 21 maggio 2008 - ore 00:30


28
(categoria: " Riflessioni ")






Bene, un altro anno è passato e con questo fanno 18 candeline da spegnere sulla torta, 18 come gli anni che ho, ora che sono maggiorenne ho le porte aperte (non solo quelle) per il mondo dei più grandi e dei più maturi, nel mio caso solo dei marci.
Con la maggiore età ora posso firmarmi le giustificazioni da solo ed essere però perseguibile a norma di legge ergo tra 30 secondi le teste di cuoio polacche guidate da Fecchio sfonderanno la porta e mi porteranno in una qualche prigione di Stato...ok a Guantanamo in isolamento costante per almeno 6000 giorni facendomi ascoltare solo ed esclusivamente Dari ed Exilia...
Prima però vorrei avere l’onore di festeggiare con l’impinenete squadrone fastidio, i miei super-migliori-amicissimi che mi vogliono tanto e tanto bene che sanno apprezzarmi stimarmi ecc ecc e successivamente con quello d’assalto..
Kilo mi aspetto qualcosa di profondamente sentito e giusto da te in particolare, soprattutto perchè ti devo un panino dall’onto.








LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK



domenica 18 maggio 2008 - ore 16:19


SI MA......
(categoria: " Poesia ")




Il tempo è pessimo, l’umore è pessimo, le idee mancano, non so che cosa potrei scrivere di così pungente,inutile e squllido.
Forse mi manca un’ispirazione, forse la testa è concentrata verso altro lidi, forse dovrei cominciare ad arire seriamente i libri ma sono metereopatico, ovvero ho sempre paura che una meteora mi possa cadere in testa.
Le domeniche piovose preannunciano una settimana di merda, una settimana che sicuramente sarà improduttiva, occorrerebeb qui un anedotto ma non mene vegono in mente a riguardo ecco che allora faccio appello e riferimento alla fonte inesauribile di parossismi, cazzate, idiozie, puttanate, inutilità (no NO, Davide non c’entra nulla, non preoccupatevi).

Incipit (giusto per perdere tempo e scrivere un po di più):
Un paio di settimane fa ero all’Iris con Ombre, Jek, sica e altra gente e tra un discorso e l’altro, discorsi al di sopra dei massimi sistemi Ombre mi ricorda questo fe-no-me-na le aneddoto-storia.

PIAZZON (chi lo conosce lo evita) un giorno sentì come un buco allo stomaco e decise che forse sarebbe stato opportuno riempirlo con del cibo. Senza troppi indugi si recò nel primo negozio di alimentari e, vedendo delle succulenti pizzette, decise di comprarne una, sarebbe stato l’ideale per placare la sua fame.
Senza troppo preoccuparsi di avere l’accortezza, la gentilezza ma soprattutto il senso civico di pagare prima il commerciante prima ancora di consumare il rpodotto,prese la pizzetta e cominciò a mangiarla ancora all’interno del negozio con avarizia.
Una volta finita, il commerciante attese il pagamento dopo essersi sorbito uno spettacolo sicuramente non dei più suggestivi.
Messi i soldi sul bancone pronunciò le seguenti parole:" Non male ma mia mamma la fa molto meglio".



Aggiunta:
In un pomeriggio tranquillo, piovoso, mi fermo più del solito su msn ed entra Feck.U con questo monologo:

M † ™ scrive:
ieri sono andato alle giostre con un m700 takedown smontato valigetta
† M † ™ scrive:
ho fatto un pö di giri
† M † ™ scrive:
poi sono andato al banchetto del tiro a segno, il tiyio mi da un fuciletto e io gli dico "no grazie ho il mio"
† M † ™ scrive:
tiro fuori i pezzi e lo monto, ho fatto 657987 punti
† M † ™ scrive:
gli ho vinto la figlia
† M † ™ scrive:
perö gliel’ho lasciata perchè sono misericordioso
† M † ™ scrive:
ci ho pensato solo dopo che potevi volerla tu


....a volte penso:" non mi merito questi amici dal cuore così grande!"



m700 takedown...mai uscire di casa senza e ve lo dice uno come Feccio!!!



LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK



mercoledì 14 maggio 2008 - ore 23:15


VERONA SOLA ANDATA...POI C’E’ STATO ANCHE IL RITORNO
(categoria: " Musica e Canzoni ")





Bene..ho abbastanza tempo per documentare in maniera sgrammaticata, scorretta sintatticamente o ortogonalmente la serata-pomeriggio-sera-mattina di ieri, oggi e anche domani..foooorse.
La luuunga gionata cominciò alle sette meno un quarto del mattino, quando mi alzai dal letto per andare a preparmi per recarmi aVenezia. Scesi dal letto, mi misi le ciabatte e d andai verso il bagno a sciacquarmi il viso e a far pipì, torni in camera e cominciai a vestirtmi, riposi il pigiama pigiama sopra il letto, con fare molto disattento, disordinato, forse dovuto al sonno ancora presente..meglio agliare per evitare di tediare voi poveri lettori arriverò subito alle fasi salienti quindi comincerò il racconto/resoconto/barzelletta.

La giornata si è caratterizzò soprattutto per l’incontro tra lo Sperelli e il Demian, una specie di omoplettico bolognese di origini francesi, non credo esista il vocabolo omoplettico, ma può essere sempre considerato un neologismo, l’individuo si presentò alla luce del sole come un sofisticato diggei esperto di vita presente passata e futura un po seventis con una parlata sicura e verace, forse a tratti spavalda ma sicuramente servirà per distogliere l’attenzione dal suo sguardo a tratti perso, ma sempre in cerca di giovani sguattere ardenti di sapere le sue esperienze notturne. Le sue movenze molto "sapessi cosa ho passato io" sono convinto gli possano servire soprattutto per distrarre le persone da un ciuffo a volte troppo ribelle ma spesso di fatale bellezza.
Non mi pronuncio sulla sua dentatura, una delle prime cose che, sempre alla luce del sole, notai con stupore. Molto probabilmente il suo dentista al posto di un apparecchio usò un cannone al plasma per sistemargli la bocca, o forse calcolò tutto nel minimo dettaglio per affidargli quella parlata tanto suadente quanto le urla di uno stambecco che cade da un dirupo...


ecco Dèmian che bruca il suo pasto, notare il tatuaggio..il mio cuore è spezzato da un coltello che ha piegato il mio animo e il mio unico amore...il cappello troppo coooool troppo, "ehii bello io sono seventis e non puoi capire che questo vuol dire avere uno stile dità cioè dai..hai capito?"

Veniamo alle cose serie:
Il concerto dei KISS è stato una figata paurosa, uno show con i contro coglioni... altro che le critiche di certa gente che sostiene "largo al nuovo sono solo 4 vecchi"..cazzate simili le disse ovviamente la Chiara, alias Verona, alias "cai cai caiiii"

Parentesi Chiara:

La trovai con un amico in un bar a fine concerto, lo stesso dove io e Lercio, mesi fa cominciammo il tour distruttivo per Verona. Il suo amico, serio, impassibile, di classe, non sembrò tanto gradire la mia presenza e rimase basito e ammutolito dopo il dialogo che ebbi con lei.
Nel giro di 5 minuti e dopo 6000 cazzate il suo amico disse:" Me ne vado mi sembra il caso di non rimanere qui!".
Missione riuscita..l’ebbi schifato in soli 5 minuti..Kilo mancavi tu..poi ci avrebbe sparato in faccia!

Ritorniamo concerto...
Spettacolo esagerato con i pezzi più importanti e noti resi in uno show che non ha avuto eguali in una cornice perfetta come l’arena romana di Verona, dall’acustica e dalla visuale perfetta in ogni punto.
Effetti scenici non ultrasofisticati han fatto si che mantenessero oggi, come ieri un loro show unico e irripetibile, senza aggiunte eccessive o pacchiane mantenendo un’identità che ormai è un pilastro assoluto nella storia del rock e della musica.

Veniamo al ritorno...abbandonato Dèmièn’ in stazione riusciamo a perderci come all’andata. Non a caso la Fra, ovvero la Ramonespunto77 o anche seventiseven-alternativeground-a me hanno dato vent’anni a te 23 gnè gnè gnè gnè..ebbe la geniale idea di scrivere nel tom tom via della stazione anzichè semplicemente: portaci a sta cazzo di stazione. Morale abbiao posteggiato in fiera.
Dopo aver ritrovato la strada del ritorno ed essere usciti da nientopoli e trovato soprattuto l’autostrada, tra una chiacchera e l’altra ebbe il coraggio di ingabbiare una lotta senza pari con un camion dalle sembianze di Optimus Prime, molto cattivo, molto veloce e molto grosso soprattutto!!!!

Morale della serata: i Kiss danno le paglie ancora oggi a una valanga di coglioni!

Presto foto e video..forse....




LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK



domenica 11 maggio 2008 - ore 15:20


UN POMERIGGIO INUTILE ..TAKE TAKE TAKE
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Come possono due persone rendersi inutili?
Semplice basta essere cme eme e kilo.
Venerdì sono andato da Kilo per sistemare il pc infetto e ovviamente non siamo riusciti a combinare nulla. La prima cosa fatta è stata quella di guardare pezzi del film " Suss, l’ebreo", sarebbe quindi dovuta intervenire la S.W.A.T. e sparare a vista!

Fortunatamente non l’ha fatto e siamo ancora vivi!





e poi...visto che non sapevamo come sprecare il nostro tempo:





Kilo mi vuole bene e io voglio bene a lui, ci rispettiamo e ci amiamo sotto sotto...




soddisfatti e orgogliosi di essere delle piaghe sociali





gn gn gn gn prendere prendere prendere...

LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK



giovedì 8 maggio 2008 - ore 20:23


BITTER COCKS....
(categoria: " Informatica ")





Ho preso un virus lunedì e, il mio pc come il mio futuro sono affidati nelle mani di quest’uomo..uomo vabbè...





LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK



lunedì 5 maggio 2008 - ore 01:06


FIAT UNO DEL 1983
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Le serate con Fecchio sono sempre divertenti ed utili, specie quando alle nove e mezza di sera gli propongo di andare a vedere un gruppo cover dei motorhead al richis pub memore del monologo di questo pomeriggio fatto da ombre all’iris con me e JEK come ascoltatori senza diritto di replica.
Arrivo puntualissimo all’appuntamento con lo psicopatico e, nel tempo di una cicca, mi spiega che i lavori che stanno facendo di fronte al cazzoline del tram sono in verità i lavori per il suo monumento funebre, infatti la sigla T.R.A.M sta per :
Tumulazione
Raggiante
Al
Magnifico

....mi pare ovvio

Senza essermi perso per l’alta padovana ma con la paura di farlo da un momento all’altro, senza cadere in un fosso con la macchina, senza esser colpiti da un satellite (può succedermi), senza essere inseguiti dal servizio segreto israeliano arriviamo al locale...cosa poteva essere andato strorto vi chiederete voi...semplice eravamo in anticipo di 2 settimane!!
Fecchio a questo punto si chiede :" Ma dio cane perchè continuo a uscire con te e mi porti in culo alla madonna a vedere un gruppo che sembra Avril Lavigne? "
Il bello dell’imprevisto... se non altro si porta a casa un bicchiere da mezzo litro per cosa? Semplice per metterci dentro la polvere da sparo, io di solito ci metto dentro le matite o semplicemente acqua, ma sono dettagli direi trascurabili.
Disquisendo del più e del meno finiamo con il parlare di macchine e la sua ideale si è scoperto essere la Hummer H2 con finestrini oscurati e antiproiettili, carrozzeria e motore blindato e con aggiunta di nos (dovrebbe essere il gas tamarro usato nel film tamarro con Vin Disel).



La mia invece è questa:





Poi però mi ha dato fiducia e allora ha detto che mi merito un Lamborghini....




Dopo avermi spiegato le tecniche per creare delle bombe fatte in casa, le mie esploderebbero non appena posiziono tutti i componenti sul tavolo pronti per essere manipolati, cosa migliore fu per noi tornare verso casa, più che sconsolato Fecchio propose di scavare per questo prima o poi la sfida sarà andare ad una messa, alle otto e mezza del mattino solo per il gusto di vomitare al momento della comunione sul calice che contiene le ostie consacrate....

P.S.

IL BIGLIETTO PER I MAIDEN E’ SEMPRE IN VENDITA A SOLI 35 EURO FATEVI AVANTI!!!!!!!


LEGGI I COMMENTI (18) - PERMALINK



domenica 4 maggio 2008 - ore 14:17


FLAUTI A PELLE
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Racconterò di come le cose possono cambiare, degli amori, delle gioie e degli spazi angusti che cambiano il destino di una vita, parlerò di persone vere, di persone false, di persone che hanno deciso di dare una botta, parlerò d ispazi angusti che cambiano il volto della gente.
Insomma ieri vado al tag con la Ramones punto 77, con la Laura Nesti alias "Carlà porco dio ..CIAOOO" e la Sara alias "no vègneva più",
Dopo una serie di preliminari come aspettare che le signorine si facessero presentabili per la serata con gran foga la Fra ci obbliga a muovere il culo e raggiungere quel posto d’elite nella periferia malfamata di mestre. Il locale, anzi il monolocale è posizionato in un edificio fatiscente, maleodorante, con una sala fumatori, una terrazza pericolante o pedicolante.
Il concerto era una merda, le consumazioni erano obbligatorie con le maledette tessere ma il meglio era la valanga di mostri post-punk-indie-madonna" che alternativo che sono con il fiocco al collo e i gins attillati"
Il soggetto della serata, mia nuova musa ispiratrice di raffinatezza, eleganza classe è topi vivisezionati , fu ovviamente la Laura, una serie di perle di saggezza fuori dal comune, balli da 4 elementare e frecciate di cattiveria verso chiunque senza poi essere troppo spolpi.
La Sara nel tempo dei nostri balli nel tempo che la Fra era tra le braccia del suo indiano, si ritirò nel bagno, forse non stava bene, forse non era proprio in forma, ci preoccupammo, il tempo passava inesorabile poi uscendo la vidi con un sorriso a 32 denti e con uan camminata non troppo tranquilla e normale..qualcosa era andato storto....
Per essere fashion e per essere un vero tronista araffa cagne c’è poco da fare devi vestirti come una mezza checca, ma non troppo, devi suonare punk e soprattutto fare il dj, perchè i dj hanno fascino..scriverò un trattto a proposito, "il ruolo sociale del DJ" . Figura emblematica, spavalda e arrogante non si sprecherà mai per cercare di raggiungere l’apice, insomma un Dj è come un architetto: un immenso ammasso di arroganza,inettitudine montata a dovere.
Insomma un coglione.....

Non ho foto, mi sono ddimenticato di rimembrare frasi, episodi e altro ancora..devo portarmi un block notes la prossima volta.

COMPRATE IL MIO BIGLIETTO PER IL GODS..


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:




DISINTEGRATI:

JEK-DYB Sardellone TRE OVI

PAZZO:

LERCIO

BUONE NOVELLE:
Emperor

ACTHUNG!!!
Kilo666



INVIDIA CECA EST:
ODUM


SIONISMO:

Styge

GALILEI

Diobrando




WAR IS A BUSINESS

Feck-u

LANCIAMI I COMPONENTI:

Akirafudo

DONNE:


MANTIDE IN SALSA PICCANTE TERMODOSATA SENZA URANIO
Crystal83


IN FABBRICA:
FRAUBLUKER


TESTIMONE OCULARE E TUTOR DI VITA
Ramones.77

GEMINI:

Beatrix_K







CONSULENTE STELLARE:;
Ebe









IL MIO NEMICO NUMERO UNO: Don Marco



BOOKMARKS


DISINFORMAZIONE DA RIDERE
(da Informazione / Notizie del Giorno )



UTENTI ONLINE: