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DeCarlà, 28 anni
spritzino di padova
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Scala di voti:
1-fa così cagare che potrebbe essere un capolavoro
2-evita di guardarlo per il tuo bene
3-scarso..molto
4-decisamente non ci siamo
5-non ci siamo anche se...
6-guardatelo
7-decisamente da vedere
8-ottimo prodotto
9-quasi un capolavoro
10-se non lo hai visto sei un coglione

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Un film di Cory Yuen. Con Jason Statham, Shu Qi.Produzione Francia 2002.
Frank è un ex militare in pensione che arrotonda facendo il corriere in una maniera più o meno legale. Ha delle sue regole precise tra le quali: mai sapere i nomi dei destinatari e i contenuti dei pacchi ma quando in una borsa trova una bella orientale si troverà coinvolto in un terrificante traffico di clandestini e di potenti multinazionali pronte a tutto.
Interessante film di super-azione con un volto noto e già famoso grazie al geniale “Crank”, action movie francese con un occhio per l’azione all’americana, non delude, farà la gioia di chi vuole un film non impegnativo ma ricco di azione e di ironia, consigliato per chi vuole passare un ora e mezza di pura azione tra combattimenti e inseguimenti al limite dell’impossibile.

VOTO: 5





Un film di Julien Maury e Alexandre Bustillo. Con Beatrice Dalle, Alysson Paradis. Produzione Francia 2007.
Una donna incinta perde il marito in un incidente stradale. Quattro mesi dopo arrivata al nono mese di gravidanza, pronta ormai a partorire, viene attaccata in casa da una sconosciuta determinata a strapparle via il bambino. È l’inizio di una vera e propria carneficina senza scrupoli.
Il film è malato e perverso, per stomaci veramente forti, sebbene non racchiuda delle banalità e delle ovvietà quasi irritanti ma sono più che giustificabili dalla massiccia presenza di gore e vi violenza fine a se stessa. Con un ottima fotografia e un realismo malsano i due registri regalano una pellicola che non è per tutti senza strafare con moralismi o prediche nascoste nei dialoghi che qui sono ridotti all’osso, efficaci e violenti pure loro. forse analizzare meglio personaggi secondari non sarebbe stata una cattiva cosa ma il prodotto probabilmente non lo richiedeva visto che un apoteosi di simile violenza non se ne vedeva da un bel po’! per stomaci veramente forti!

VOTO: 7



Un film di Pablo Parés. Con Berta Muñiz, Pablo Parés, Hernán Sáez. Produzione Argentina 2001.
Grazie ad un patto segretissimo con una popolazione aliena su una piccola città viene sperimentato un particolare virus che apparentemente trasforma gli uomini in zombie. Tre sopravissuti, un nerd matematico, uno studente sfaccendato di medicina e un ex wrestler cercheranno di sopravvivere a questa catastrofe. Film low cost ma decisamente geniale per l’ironia travolgente che coinvolge l’appassionato e il cinofilo, grandi omaggi alle pellicole di culto che hanno fatto la storia del cinema splatter horror ma rivisti con gli occhi di oggi che garantiscono un divertimento e un azione adrenalinica che non farà decisamente annoiare lo spettatore. Un piccolo capolavoro da tenere in grossa considerazione.

VOTO: 9



Un film di Martin Weisz. Con Michael McMillian, Jessica Stroup, Daniella Alons. Produzione USA 2007.
Un gruppo di soldati deve portare delle apparecchiature militari ad un gruppo di ricercatori situati nella particolare zona 16 che, ufficialmente, non esiste per i media statunitensi. Troveranno i loro colleghi massacrati in modo brutale e feroce, capiranno che per loro non è altro che l’inizio della fine e dovranno mettere da parte tutti i diverbi per fronteggiare un nemico mostruoso e invisibile.
Diversamente dal remake di qualche anno fa questo film risulta di una monotonia estenuante, di una prevedibilità che non lascia trapassare alcun momento di vera enfasi facendo il tutto apparire schematico e a tratti patetico se consideriamo una recitazione completamente insipida.
Non c’è altro da dire, non si possono elogiare neppure le scene horror vere e proprie perché di fondo non ce ne sono, rispetto al bellissimo primo remake questo non riesce a dire semplicemente nulla.

VOTO: 2



[JUSTIGY]Un film di John Woo. Con Ben Affleck, Uma Thurman, Aaron Eckhart. Produzione USA 2003.
Michael Jennings è un ingegnere specializzato nel riprodurre in meglio tecnologie innovative per ditte concorrenti per grosse somme di denaro con l’unico intoppo di doversi far cancellare la memoria di quel periodo per motivi di sicurezza. Quando un suo amico, Rethrick, lo convince a rinunciare a tre anni della sua vita per una somma di denaro che lo sistemerà a vita Michael accetta ma al suo “risveglio” scoprirà di aver rinunciato al conto mega miliardario in cambio di una busta con strani oggetti e, braccato dall FBI e dagli uomini di Rethrick scoprirà che in quei tre anni ha inventato la più sconvolgente e pericolosa delle invenzioni.
Woo è una garanzia assoluta se si vuole vedere un ottimo film d’azione con tanto di finale a sorpresa ma senza troppe pretesa, avvincente e adrenalinico all’inizio poi purtroppo Ben Affleck non riesce ad andare oltre le solite 2 espressioni rovinando un personaggio decisamente interessante. Un film d’azione per certi versi apocalittico ma assolutamente da guardare per passare un ora e quaranta minuti di puro intrattenimento.

VOTO: 5



Un film di Jörg Buttgereit. Con Daktari Lorenz, Beatrice Manowski, Harald Lundt.Produzione Germania, 1987.
Rob lavora per un agenzia specializzata nel recupero di cadaveri dovuti a incidenti stradali, una delle passioni di Rob assieme alla fidanzata è collezionare parti anatomiche che saltuariamente sottrae al lavoro. Quando però riesce a sottrarre un intero cadavere nasce un insolito trio, la coppia si innamora di questo cadavere in putrefazione, inserendo al posto del fallo un tubo ecco che si arriva all’apice della necrofilia. Purtroppo Rob verrà licenziato e la sua ragazza non sopporterà questo ennesimo fallimento per questo scapperà con il suo nuovo amato.
Opera “fai da te” che non è mai passata, per ovvie ragioni per i canali ufficiali, cinema e televisione ma solo per un mercato home video, il film è raffinato, sottile, perverso, poetico e un vero e proprio cult da seguire, da ammirare, molto più di una semplice storia necro splatter, un film che rimarrà un culto per tutti gli amanti di un genere che va oltre i grottesco, una pellicola delicata nonostante le tematiche oggi ancora improponibili ma che già con grandissima maestria ha mostrato il refista oltre 20 anni fa.

VOTO: 10



Un film di Umberto Lenzi. Con Claudio Cassinelli, Tomas Milian, Nicoletta Machiavelli, Arturo Dominici, Rosario Borelli. Produzione Italia 1976.
Una bambina gravemente malata viene sequestrata da una pericolosa banda di malfattori, il commissario Sarti, dai modi burberi ma efficaci organizza una speciale squadra composta da banditi e carcerati in particolare “Er Mondezza”, per addentrarsi al meglio tra la mala e cercare di arrivare a catturare il prima possibile i sequestratori. Film che lanciò il personaggio storico di Milian in un classico film poliziesco degli anni 70, veloce, dalla sceneggiatura curata e da quel sapore così retrò che potrà oggi far sorridere rispetto alle produzioni attuali ma che alla fine rimane un ottimo prodotto che fa parte della storia del cinema di serie “b” all’italiana.
Vedilo se sei un appassionato.

VOTO: 4



[JUTIFY]Un film di Umberto Lenzi. Con Janet Agren, Mel Ferrer, Paola Senatore, Ivan Rassimov. Produzione Italia 1980.
Accompagnata da un ex soldato mercenario, una ricca americana è in cerca dell’eccentrica sorella scomparsa nella giungla per seguire le promesse di un fantomatico santone e del suo credo che ha come fondamento il ritorno alla natura. Una volta trovato il villaggio per mettere in salvo la sorella e le loro stesse vite dal vendicativo santone dovranno affrontare una popolazione feroce cannibale che popola la selvaggia foresta.
Inutile dire che il film è pessimo sotto ogni punto di vista, macabro esperimento di Lenzi sulla stessa scia di Cannibal Holocaust uscito lo stesso anno, qui si cerca di contrapporre in un unico calderone varie filosofie di vita dalla più selvaggia alla più moderna, dalle musiche disco della New York dei giovani yuppies ai ritmi tribali e rumori della foresta per un film che non lascia nulla se non il disgusto di una pellicola realizzata in fretta e furia sebbene molte premesse potevano esser interessanti, per chi ama una determinata tipologia di film ovviamente è da vedere, per chi non sopporta il trash se ne sconsiglia la visione.

VOTO: 2




Un film di Henry Bean. Con Billy Zane, Theresa Russell, Summer Phoenix, Ryan Gosling, Glenn Fitzgerald. Produzione Italia 2001.
Si può essere antisemiti e ebrei allo stesso tempo? Secondo il regista Henry Bean sì che basa questo film sulla presunta storia vera di questo giovane ebreo che nel tempo comprende come e perchè il suo popolo non a caso sia stato, nel corso della storia, oggetto di persecuzioni, da qui nasce dentro di lui un odio irrefrenabile che viene bilanciato dai suoi studi sulla thorah e dal rispetto che nutre inconsciamente per le sue origini. Intelligente e scrupoloso viene preso sotto l’ala protettrice di due facoltosi simpatizzanti fascisti, i veri problemi arriveranno quando gli verrà commissionato un attentato dinamitardo in una sinagoga.
Film particolarmente duro e coinvolgente che, non condizionato eccessivamente dalle questioni religiose e politiche verte principalmente sulla morale e sulla caratterizzazione e dualità umana di questo personaggio incapace di approvare il suo credo neonazista con le sue origini ebraiche. La morale buonista tuttavia non tarda ad arrivare.

VOTO: 5




Un film di Clark Johnson. Con Samuel L. Jackson, Colin Farrell, Olivier Martinez, Michelle Rodriguez, LL Cool J. Produzione USA 2003.
L’amicizia tra due poliziotti, legati alla squadra speciale S.W.A.T viene compromessa dal momento in cui uno dei due cercherà di fare le scarpe all’altro pur di rimanere nella squadra, con l’arrivo di un uovo caposquadra pronto a riorganizzare il reparto speciale ecco che, chi era pronto a tutto pur di rimanere in partita, troverà la sua seconda chance mentre quello che ormai si può considerare l’ex amico, farà di tutto per far scappare un terrorista da 100.000 milioni di dollari scontrandosi così inevitabilmente con l’ex compagno di avventura. Un film d’azione senza azione per almeno un ora di film, paradossalmente è questo S.W.A.T. Più passa il tempo più ci si chiede quando questa squadra speciale potrà intervenire a risolvere casi che non siano stanare un polacco ubriaco. Dopo un ora e più passata a cercare di far inquadrar i personaggi: la madre ispanica combattiva ma tenera, il padre nero dalla battuta pronta, il bello e ribelle del turno ma sempre ligio al dovere, il marito fracassone e il comandante con l’esperienza del veterano finalmente possiamo goderci dell’azione dove inevitabilmente si finisce con il tifare per i cattivi in questo film piatto e tremendamente noioso sotto tutti i punti di vista.

VOTO: 4



Un film di Damian Nieman. Con Sylvester Stallone, Melanie Griffith, Gabriel Byrne, Hal Holbrook, Thandie Newton, Stuart Townsend. Produzione USA 2003.
Un gruppo di truffatori organizza una truffa ai danni di un malcapitato giocatore di poker il quale aveva sottratto i soldi della sua perdita nientemeno che ad un potente boss mafioso, i truffatori intanto cercheranno di andare oltre le loro aspettative e tentano di organizzare l’impresa del secolo: battere a carte il decano, un giocatore di poker mai battuto da oltre 30 anni. Colpi id scena a non finire, suspence, truffe, doppio e triplo gioco per un film che rilassa e diverte il pubblico con un Sylvester Stallone che indossa nuovamente i panni del gangster, questa volta stanco e desideroso di andare in pensione e trovare il suo degno sostituto. Il film sfoggia una serie di attori pilastri del vecchio cinema degli anni 80 e 90, Sly a parte, sempre di impatto la figura di Byrne per questo film che si fa gustare per la sua velocità e schiettezza.

VOTO: 5




Un film di Umberto Lenzi con Andy J. Forrest, Sonia Petrova, Susanna Mart. Produzione Italia, 1988.
Un uomo è continuamente tormentato da un terribile sogno, aggirarsi in una casa e vedere una orribile vecchia gettare la sua testa su un calderone di acqua bollente. Diversi giorni dopo con la moglie che soffre di problemi psichici si reca, sotto consiglio della sorella medico, in una casa di campagna nelle colline toscane, per qualche giorno di vacanza e riposo, sfortunatamente la casa che affitterò sua moglie sarà la stessa degli incubi ricorrenti.
Uno dei pochissimi film tv di questo maestro del cinema di serie B da una parte ma di immensi classici dall’altra, banale e scontato senza ombra di dubbio ma piacevole e divertente per un amante dello stesso Lenzi e del cinema di serie B di fine anni 80. Resta in ogni caso da segnalare uan recitazione al limite del patetico con attori semi-professionisti che cercano di dare uno stralcio di professionalità per un film che, pure oggi, scontato e castrante. Per i fan di Lenzi

VOTO: 2



IN PIU’ QUESTE SERIE:








E LUI....


STO ASCOLTANDO

Violenzura non originale a(o) thrashcattiveriaingenerale





































IL RUMORE DEL MIO WATER



DEF LEPPARD

Rumore fastidioso e inutile ma alcquanto geniale
MZ 412,
MERZBOW,

geni totali:
ALICE COOPER,
TOM WAITS,
JHON ZORN,
JHON COLTRANE,
MIKE PATTON,
DUKE ELLINGTON,
MINGUS,

e un po di altra roba che non ho voglia di scrivere....

ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...





STO STUDIANDO...

COME SOPRAVVIVERE

INOLTRE:



OGGI IL MIO UMORE E'...

PESSIMO,ANZI PESSIMISSIMO COME SEMPRE!


ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Sicapunk con la maglietta di Neffa!

MERAVIGLIE


1) B A D O L E !


2) Svegliarsi la mattina sapendo ke una bella giornata ti aspetta perchè non hai un cazzo da fare
3) il bagno di casa tua!
4) padova senza extracomunitari
5) Una bella cagata!!
6) capire (almeno una volta nella vita ) un intiero discorso di Mirco Buso




IO SONO CARLA’


















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domenica 20 aprile 2008 - ore 17:46


GET A LONDON LOOK...OVVERO COME CREARE UNA NUOVA LINGUA SENZA SAPERLO
(categoria: " Accadde Domani ")



Ieri sera dopo diverse lezioni di storia padovana ovvero :"Io consoco un tizio che abita in una villa del 1600 con 6000 stanze" e dopo aver presenziato all’apertura del nuovo megasuperiperrposhcool negozio-in-trandy sopra le regole, ma anche un po a metà....mi sono perso..che cazzo stavo scrivento?
AH sì...negozio in piazza San Nicolò tra reietti ed esponenti dell’alta borghezia, età media 75 anni, voci circolavano a proposito de una esclusa del GF..orbene, mi raggiunge la Fra, alias Karina alias "Voglio morire guardando la tele" la quale non riconosce minimanente l’esclusa...di uan cosa però eravamo più che certi: era decisamente un gran puttanone!

Lasciato il parti di classe che sfiorava le 20.000 persone ci riunimmo poi a casa di Karina per la solia puntata dello "Scudo" a Farmington, prima o poi lì ci giro un’esterna...e successivo poker con Scully e altre 4 persone, morale: eravamo in 8 ho perso tutto e non ho capito come..presto la seconda parte con le relative foto appena riuscirò a reperirle.

Video della serata:






Ecco l’aggiornamento tanto atteso:


Karina con il coniglietto Giulio addestrato per recuperare tronisti dispersi, presto sulle vostre tavole.


Prima di giocare,ovvero decretare la morte del poker, eccomi mentre leggevo le regole..


Quest’uomo è un ladro e un pieno di culo perchè nella prima mano riesce a fare queste combinazione qua:


Qui elencati per immagini gli altri giocatori di uno psudotorneo di matrice filiniana quindi : il caos compelto con la guerra per la scelta delel colonne sonore:
Come potete vedere serietà e compostezza regnavano, professionalità era la parola chiave delal serata!







Fase giudaica della serata:







L’aspetto inquietante di quella casa resta nell’albero di Natale o Nasale, come preferite, ancora posizionato all’ingresso..ora mi sono chiesto: o è terribilmente in anticipo o terribilmente in ritardo sui tempo di consegna.





CANZONE OBBLIGATA







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giovedì 17 aprile 2008 - ore 22:22


AVVIO O AVVISO
(categoria: " Cinema ")




Cari amici e care amiche, purtroppo per voi sono ancora vivo e ho pure deciso di fare una lista amici e come direbbe il monsignore: "Tu non hai amici". Ho preso questa decisione così posso postare tutte le merdate più oscene, inutili, violente, anticlericali, razziali e qualche altro migliaio di aggettivi e appellativi simili, ergo se volete vederle sarà inutile perchè deciderò io e solo io chi potrà vederle, come minimo dovrete quindi avere la fedina penale sporca, essere dei sociopatici, giudei (così vi posso prendere per il culo) dovrete puzzare e via discorrendo oppure semplicemente darmela..o darmelo...a seconda dei casi.

Passando ora ad argomenti più seri volevo solo fare una piccola riflessione a proposito dei rpesupposti di questo nuovo governo che verrà. Sono sicuro che si applicherà per fare il vero interesse, chiaramente non degli italiani perchè il nostro paese NON è una repubblica bensì una dittatura fondata sul lavoro/sfruttamento del popolo a scapito di pochi, ecco perchè propongo Fecchio alias Feck-U come modello politico da seguire, il suo regime/dittatura sanguinaria è stranamente più coerente ed efficace di questo nostro governo attuale e soprattutto di quelli passati.
Continuando in questa pseudo arringa o aringa, volevo semplicemtne domandarmi come sarà modificato il nostro attuale Ministero della Pubblica Distruzione , dato che, chiaramente, verrano sicuramente emaneti provvedimenti o pseudoleggi che faranno in modo che la nostra futura scuola, la base di ogni paese, sarà come pressapoco così:





....e non aspetto altro!!!

P.S. so che non controllo mai eventuali errori di ortografia, sintassi o altro e volevo appunto avvisare QUALCUNO che, a proposito, di questo controllerò affinchè ne compaiano il meno possibile, o anche no...



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martedì 15 aprile 2008 - ore 22:03


PERLUSTRAZIONI
(categoria: " Riflessioni ")





Oggi a Venezia pioveva,oggi sono andato a vedere la mostra di Carrol, geniale artista australiano legato ad un immaginario decisamente contemporaneo, fatto di un ready-made inserito in una poetica minimalista. Le sue opere seppure alcune di un formato decisamente grande, non stancano ma emettono un’atmosfera di rilassatezza ma se analizzate con un occhio attento agli spazi utilizzati all’interno nella tela ci troviamo in un immaginario caotico, quasi infernale fatto di suture, gionali, oggetti di uso quotidiano ecc. Attento alle composizioni delle sue installazioni/pitture/architetture non lascia nulla al caso e gli equilibri ritornano sempre in spazi a volte angusti per la mente e spazi aperti che ricordano i deserti. Non a caso essendo australiamo ma con residenza americana certi grandi spettacoli della natura gli sono più che famigliari e nel suo tempo dell’opera cerca di portarli vicino allo spettatore, farlo entrare in una dimensioni metafisica di assoluta queste ma mettendolo sempre in guardia dato che tutto può succedere all’interno del suo operato.




Critica a parte, fatta ovviamente a caso, per neppure una decina di sale c’erano 4 stronzi che si stavano grattando l’uccello, per essere precisi solo uno se lo grattava le altre tre se la menavano di gran lena. Scambio due chiecchere con una guardia sala e dopo 3 minuti capisco che mai errore fu più madornale, in quel brevissimo lasso di tempo riuscì a generare una serie di puttanate pari :" Si si i Black Dahlia murder hanno fatto la storia della musica al pari dei Led Zeppelin"
La mia gita educativa continua all’insegna dello stupore fintanto che non arrivai alla penultima sala, la sala del colloquio e chiesi alla gardiasala dove finisse la mostra e dove stesse l’uscita, mi indicò la sala successiva...ero quindi giunto alla fine.
Dovetti uscire.
Vidi le luci verdi ma c’era un cordone che mi blocca.
Pensai "dato che sono l’unico visitatore lo avranno messo dimenticato"
Lo supero.
Aprii un portone con il maniglione antipanico.
Pensai :"Dovrebbe essere l’uscita...strano che ci siano delle sale ancora da arredare..mah...."
Conclusioni suonò l’allarme generale.
Pensai "Sto giro ho fatto l’ennesima cazzata e non posso dare la colpa a nessno"
Conclusioni: con passo veloce e felino schivai le guardiasale ed uscii per dove entrai.
Conclusioni: Il prossimo post verterà della rapina del secolo al Correr...che nome del cazzo..


P.S.
AGGIORNAMENTO POLITICO

A emno di 24 ore, minuti più minuto meno, il nano malefico non finisce di stupire con una miriade di puttanate, ne ho contate 6000, una dietro l’altra senza esclusioni di colpe e di colpi, lo faranno santo..le ultime parole sono da almanacco, fate attenzione!!






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domenica 13 aprile 2008 - ore 15:07


NESSUNO NASCE IMPARATO
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Questa è la storia di un giovane fanciullo come tanti altri con l’unica eccezione di uno spregiudicato senso di potere e di conquista che si dimostrò evidente si dai primissimi anni di età, sto ovviamente parlando dello psicopatico guerrafondaio chiamato Fecchio.
Saltando vari convenevoli arriverei subito a descrivere i momenti salienti della sa vita, i peggiori dei quali passati in mia presenza.
La sua esperienza decennale , forse meglio dire quinquennale in fatto di movimenti economici e scienze bancarie varie lo portò ancora anni addietro a convincersi che il futuro è costruire una pace solida fondata sulla guerra e per fare una guerra occorrono armi, una quantità innumerevole di armi, lui capì, dopo esser stato cacciato a calci in culo dall’accademia militare per incongruenze belliche che nel futuro i soldi e la gloria e il potere si faranno vendendo armi.
D’altra parte fornisce un semplice e funzionale servizio alla gente, il mercato è fatto di domande e di offerte se vi servono 6 megatoni di bombe e volete spendere poco oppure cercate un’arma sicura e maneggevole a poco prezzo sapete a chi rivolgervi per qualità e risparmio.
Business is business.

Aneddoto importante dello spiccato senso degli affari di quest’uomo, che ama il buon cinema d’essèghe, soprattutto quando la trama è finalizzata a usare armi di distruzione di massa e non , senza alcun dialogo ma solo ed esclusivamente una carneficina continua, riguarda un episodio significativo accaduto poche settimane fa quando un’attivista di Greenpeace chiese al nostro eroe…anzi, antieroe cosa sapesse della loro organizzazione.
Lui rispose che non era molto ala corrente della cosa ecco he allora la giovane ingenua gli ricordò che Greenpeace si batteva contro la strage di balene fatta dalle baleniere giapponesi e che, con i loro gommoni cercavano di opporsi a questo sfacelo.
Feccio senza esclusione di colpi e senza esitazione propose la sua alternativa, la sua proposta serie, encomiabile, giusta ossia cominciare ad armare i gommoni di Greenpeace con cannoni e siluri per sparare e distruggere le baleniere. (Per i commenti tecnici vi lascio chiedere direttamente all’interessato)
Fondamentalmente il ragionamento non faceva una piega sennò non si dimostrerebbe perchè da vent’anni a questa parte Greenpeace non ha concluso un emerito cazzo.
Feccio cercava di vendere armi a un’organizzazione che ha detto "NO" a queste....





Se non nuclearizzi, al giorno d’oggi non sei nessuno!


La storia continua dal momento in cui mi espone le sue alternative di vita, vale a dire cosa sarebbe successo se fosse nato e vissuto negli Stati Uniti d’America, naturalmente c’ero pure io in questa vita parallela..

....TO BE CONTINUED





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venerdì 11 aprile 2008 - ore 12:59


ALESSANDRO CONVERSANO+KARINA LA DARKINA+GIANNI SLAYER
(categoria: " Vita Quotidiana ")


La squadra d’assalto del qartiere di Farmington padovano si è riunito ieri per decidere un piano per ripulire questa città dalla corruzione, dal degrado e dalal falsità della gente che vuole solo apparire dinnanzi alle telecamere.
L’appuntamento era fissato per le nove a casa della Fra alias "me lo desso almeno una volta!!" con con Vanity Sperelli, eravamo solo noi tre più altri 2 coinquilini, purtroppo non c’era molto spazio per le 5995 persone rimanenti
Il problema iniziale fu trovare la casa. Un condominio di 6000 piani, no scusate 6, è facile da vederespecie quando è inserito in una contesto nuovo con tutti i numeri al posto giusto ma dal momento vengona dire a me, ex postino, che la casa è il 106 F e nel mentre vedo che i numeri si fermano al 106 B automaticamente mi chiedo dove cazzo sono finiti gli altri interni e gli altri palazzi.
Morale della storia e delal ricerca la F no nindicava lo stabile ma il piano, tutta questa digressione inutile per il lettore solo per rinfacciarlo a Karina!

La serata di pianificazione globale iniziò non solo per questo in un ritardo pazzesco ma anche perchè la disorganizzazione di noi tre è talmente da manuale che dopo un’ ora dal mio arrivo non sapevamo ancora che cazzo guardare.

Le serie passano e anche ieri abbiamo imparato qualcosa di molto importante, gesti e considerazioni che potranno salvarci il culo nel caso ci potessimo trovare in un determinato tipo di situazione ma anche modi di dire e di fare, i quali ci potranno dare un tocco di classe e di importanza.

La Fra poi mi mostro il suo coniglio, credo si chiami Roberto,Giacomo o Giovanni...vabbè non ha importanza un patatone pelosone coccoloso morbidoso che somiglia più o meno a uno di questi :



Il piccolino è un teneroso amamsso di pelo che appena cercai di prendermelo in braccio a momenti mi scorticava le mani con le zampine posteriori, credo che presto mi servirà per immolarlo a qualche semidio Sumero di 6000 anni fa!


P.S. STO PER ENTRARE




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mercoledì 9 aprile 2008 - ore 19:25


C’E’ CHI CAPISCE..CHI NO
(categoria: " Fotografia e arte.. ")


Jek: "Carlà sei una merda seduta su una sedia"




+






=






Se io faccio schifo allora: IO SONO ARTE!

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lunedì 7 aprile 2008 - ore 11:12


DUE AGENTI SPECIALI: POCO AGENTI, MOLTO SPECIALI
(categoria: " Musica e Canzoni ")


In attesa del 22 agosto sabato sera sono andato a Mestrino a vedere i Baby Ruth oppure, per i fan più intimi i Beirut. Mi accompagnò la Beatrix trattino basso cappa che:
-arrivò in ritardo
-mi fece sbagliare strada
- ...e voleva puuuuuuure avere ragione
-volle rubare il cell al Vanity Sperelli
-...mi pare basta!

(Bene ho firmato la mia condanna a morte!!!)

Detto questo non faccio neppure testamento perchè so che automaticamenente finirà tutto nelle mani di una banca , uno degli amministratori delegati supremi del regime sarà ovviamente Feccio...e la cosa mi preoccupa assai.

Riassumendo ecco alcuni scatti della serata, note di merito vanno ad una barista tremendamente figa e ad un tizio geniale che, vedendo i pantaloni a vita molto bassa dello Sperelli dalla sua bocca uscirono queste illuminanti parole:" Vara che te se vede el che vien fòra dai cojoni".
Detto questo andammo al Banale......





Se presatate attenzione noterete "el pèo fora dai cojoni"





P.S. è in vendita l’asta del Vanity su ebay, presto anche del pèo dei cojoni, sono già aperte le prenotazioni!!



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sabato 5 aprile 2008 - ore 14:04


SVENDITA DI TAPPETINI
(categoria: " Pensieri ")


Scrivo qualche puttanata giusto per nobilitarmi e mobilitarmi o meglio posto delle foto a caso prese dalla rete come fanno quelle persone di questo sito quando, con una semplice foto, vogliono far cercare di intendere i loro pensieri così profondi e catartici o catarettici mentre sotto sotto non sanno che michia scrivere.



Per intenderci puttanate di sto tipo o di quest’altro:



Postando queste immagini, soprattutto le donne (???) di questo sito, si sentono appagate dato che non dovranno scrvere poi alcuna riga e quindi non dovranno usufruire del loro cervello più del dovuto.
I maschietti se ne straciavano e normalmente postano vedi me medesimo sottoscritto uan sinfonia di troiate abissali ed epocali , quando sul più bello cercano di comunicare un qualcosa di serio,veritiero e riflessivo ecco che il tutto si rivela vacuo e iniquo.
Badiamo che ho scritto le ultime due parole solo per darmi un tocco di importanza e di austerità.

Ieri al banale sono riuscito a pisciare e vomitare contemporaneamente, Kilo ti ho tenuto tutto da parte come avevi richiesto personalmente!

Interludio:
Stanotte, credo sia però meglio sottolineare questa mattina, ho sognato i funerali del Vanity Sperelli. Assieme al Pony (nome fittizio per indicare una persona ics) mi trovavo in un cimitero enorme,pieno di lapidi, con una sala giochi e una sala biliardi con della gente, della pessima gente (probabilmente sono stato influenzato dal pubblico che ho potuto notare ieri sera da Frenky’s che, diciamocela tutta, non brillava per ingegno) che si pavoneggiava in questi ritrovi in mezzo al campo santo. Successivamente silenziosi e sconfortati torvammo il luogo esatto del rito passando e osservando altre celebrazioni in atto, molte delle quali più che bizzarre.Non ci siamo curati di loro ma abbiamo visto e siamo passati (citazione colta).
Rimasi impigliato su una rete metallica che mi portai appresso per circa 5o 6 metri poi riuscii a svincolarmi e togliermela definitivamente cercando di mantenere una calma impassibile ma quando vidi che nel luogo della celebrazione c’era anche un asilo, ecco che non riuscii più a rimanere serio e quindi uscimmo fuori a riveder le stelle, nel mio caso mi svegliai per il casino che stavano facendo i miei...



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mercoledì 2 aprile 2008 - ore 19:26


VOGLIO UNA VITA NORMALE...
(categoria: " Riflessioni ")



C’era una volta un giovane padovano che, vezzeggiato e coccolato, aveva sempre avuto il meglio del meglio dalla vita: una famiglia ottima dai buoni propositi, un’eccellente educazione, insomma il tipico ragazzo perbene destinato ad avere un futuro roseo e sicuro.
Tuttavia qualcosa di malvagio, forse irriverente, albergava nel suo animo; l’egocentrismo infantile, la mania di protagonismo lo avevano reso tanto cieco e tanto superbo da non voler seguire seguire il cammino impostatogli e seguì una strada oscura e pericolosa.
I suoi genitori desideravano un futuro sicuro per lui, lo volevano dirigente di qualche impresa o un consulente bancario di fama mondiale o meglio ancora un uomo dotto e acculturato che poteva vantarsi delle più grandi conoscenze di illuminati e uomini di chiara fama culturale. I suoi sognavano un futuro di questo tipo, lui però non scelse di continuare questa strada così si vide necessario escludere la Bocconi di Milano, lui era fatto per altro, lui era fatto per una vita di eccessi, lui era una star....sapeva di esserlo, sapeva che lo sarebbe diventato.

I requisiti erano presenti nella loro totalità: era egocentrico, sbruffone e fondamentalmente un coglione quindi era l’ideale per incarnare questo ruolo. Bazzicò in lungo e in largo gli ambienti peggiori, lavorando nei posti più beceri ma solo per un periodo di tempo brevissimo (un paio d’ore). Non si meritava queste fatiche, lui voelva tutto e subito ecco che quindi continuò a cambiare faccia, ambienti, persone tanto da non riconsocersi più, tanto da aver paura di se stesso e della sua immagine allo specchio, che poi a dirla tutta non è mai stata sta gran bellezza...
Finalmente, nel tempo, tra risse, delusioni, eccessi trovò la serenutà, trovò il suo centro karmiko (spero si scriva così) trovò delle persone che lo capirono, intellettualmente e antropologicamente (due termini che sta ancora cercando nel dizionario) e diede vita ad un’istituzione che ancora oggi viene ricordata e contemplata, più o meno come Scientology ma con meno persone, se non ricordo male ne contava circa un equivalente di persone pari alla capienza della curva sud di San Siro , ma questi sono solo dettagli rispetto al messaggio di potenza e di delucidazione quasi creazionistica che ci diede con il suo lavoro.
La fama e il successo tuttavia non riecheggiarono a livello planetario, intergalattico e interdimensionale tanto che per un breve periodo dovette ritirarsi dalle scene e confidare nella carità e nell’amore della sua amata, probabilmente la figlia di Donald Trump, attendendo l’ispirazione come ogni poeta, come ogni artista si ritirò ad una vita ascetica per cercare quello che la vita gli tolse senza troppi pregiudizi o complimenti (nel suo caso la conquista del mondo), sapeva che aveva peccato, sapeva che di fronte all’inenarrabile, di fronte a Dio, sia esso, il dio cristiano, musulmano, un comune cane o una discarica, egli peccò...peccò di una modestia eccessiva tanto che capì come riscattarsi. Oggi finalmente guardandosi dietro facendo riecheggiare quei tempi così graditi, quell’esperienza così.. sofferta ebbene ora può considerarsi più di un asceta, più di un predicatore, ma una vera e propria supernova che non assorbe luce bensì la emana (probabilmente dal colore dei capelli)..

P.S.
Oggi a Venezia è piovuto, ovviamente me la sono presa tutta...


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