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![]() DeCarlà, 28 anni spritzino di padova CHE FACCIO? FACCIO ARTE Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO Scala di voti: 1-fa così cagare che potrebbe essere un capolavoro 2-evita di guardarlo per il tuo bene 3-scarso..molto 4-decisamente non ci siamo 5-non ci siamo anche se... 6-guardatelo 7-decisamente da vedere 8-ottimo prodotto 9-quasi un capolavoro 10-se non lo hai visto sei un coglione Un film di Cory Yuen. Con Jason Statham, Shu Qi.Produzione Francia 2002. Frank è un ex militare in pensione che arrotonda facendo il corriere in una maniera più o meno legale. Ha delle sue regole precise tra le quali: mai sapere i nomi dei destinatari e i contenuti dei pacchi ma quando in una borsa trova una bella orientale si troverà coinvolto in un terrificante traffico di clandestini e di potenti multinazionali pronte a tutto. Interessante film di super-azione con un volto noto e già famoso grazie al geniale “Crank”, action movie francese con un occhio per l’azione all’americana, non delude, farà la gioia di chi vuole un film non impegnativo ma ricco di azione e di ironia, consigliato per chi vuole passare un ora e mezza di pura azione tra combattimenti e inseguimenti al limite dell’impossibile. VOTO: 5 ![]() Un film di Julien Maury e Alexandre Bustillo. Con Beatrice Dalle, Alysson Paradis. Produzione Francia 2007. Una donna incinta perde il marito in un incidente stradale. Quattro mesi dopo arrivata al nono mese di gravidanza, pronta ormai a partorire, viene attaccata in casa da una sconosciuta determinata a strapparle via il bambino. È l’inizio di una vera e propria carneficina senza scrupoli. Il film è malato e perverso, per stomaci veramente forti, sebbene non racchiuda delle banalità e delle ovvietà quasi irritanti ma sono più che giustificabili dalla massiccia presenza di gore e vi violenza fine a se stessa. Con un ottima fotografia e un realismo malsano i due registri regalano una pellicola che non è per tutti senza strafare con moralismi o prediche nascoste nei dialoghi che qui sono ridotti all’osso, efficaci e violenti pure loro. forse analizzare meglio personaggi secondari non sarebbe stata una cattiva cosa ma il prodotto probabilmente non lo richiedeva visto che un apoteosi di simile violenza non se ne vedeva da un bel po’! per stomaci veramente forti! VOTO: 7 ![]() Un film di Pablo Parés. Con Berta Muñiz, Pablo Parés, Hernán Sáez. Produzione Argentina 2001. Grazie ad un patto segretissimo con una popolazione aliena su una piccola città viene sperimentato un particolare virus che apparentemente trasforma gli uomini in zombie. Tre sopravissuti, un nerd matematico, uno studente sfaccendato di medicina e un ex wrestler cercheranno di sopravvivere a questa catastrofe. Film low cost ma decisamente geniale per l’ironia travolgente che coinvolge l’appassionato e il cinofilo, grandi omaggi alle pellicole di culto che hanno fatto la storia del cinema splatter horror ma rivisti con gli occhi di oggi che garantiscono un divertimento e un azione adrenalinica che non farà decisamente annoiare lo spettatore. Un piccolo capolavoro da tenere in grossa considerazione. VOTO: 9 ![]() Un film di Martin Weisz. Con Michael McMillian, Jessica Stroup, Daniella Alons. Produzione USA 2007. Un gruppo di soldati deve portare delle apparecchiature militari ad un gruppo di ricercatori situati nella particolare zona 16 che, ufficialmente, non esiste per i media statunitensi. Troveranno i loro colleghi massacrati in modo brutale e feroce, capiranno che per loro non è altro che l’inizio della fine e dovranno mettere da parte tutti i diverbi per fronteggiare un nemico mostruoso e invisibile. Diversamente dal remake di qualche anno fa questo film risulta di una monotonia estenuante, di una prevedibilità che non lascia trapassare alcun momento di vera enfasi facendo il tutto apparire schematico e a tratti patetico se consideriamo una recitazione completamente insipida. Non c’è altro da dire, non si possono elogiare neppure le scene horror vere e proprie perché di fondo non ce ne sono, rispetto al bellissimo primo remake questo non riesce a dire semplicemente nulla. VOTO: 2 ![]() [JUSTIGY]Un film di John Woo. Con Ben Affleck, Uma Thurman, Aaron Eckhart. Produzione USA 2003. Michael Jennings è un ingegnere specializzato nel riprodurre in meglio tecnologie innovative per ditte concorrenti per grosse somme di denaro con l’unico intoppo di doversi far cancellare la memoria di quel periodo per motivi di sicurezza. Quando un suo amico, Rethrick, lo convince a rinunciare a tre anni della sua vita per una somma di denaro che lo sistemerà a vita Michael accetta ma al suo “risveglio” scoprirà di aver rinunciato al conto mega miliardario in cambio di una busta con strani oggetti e, braccato dall FBI e dagli uomini di Rethrick scoprirà che in quei tre anni ha inventato la più sconvolgente e pericolosa delle invenzioni. Woo è una garanzia assoluta se si vuole vedere un ottimo film d’azione con tanto di finale a sorpresa ma senza troppe pretesa, avvincente e adrenalinico all’inizio poi purtroppo Ben Affleck non riesce ad andare oltre le solite 2 espressioni rovinando un personaggio decisamente interessante. Un film d’azione per certi versi apocalittico ma assolutamente da guardare per passare un ora e quaranta minuti di puro intrattenimento. VOTO: 5 ![]() Un film di Jörg Buttgereit. Con Daktari Lorenz, Beatrice Manowski, Harald Lundt.Produzione Germania, 1987. Rob lavora per un agenzia specializzata nel recupero di cadaveri dovuti a incidenti stradali, una delle passioni di Rob assieme alla fidanzata è collezionare parti anatomiche che saltuariamente sottrae al lavoro. Quando però riesce a sottrarre un intero cadavere nasce un insolito trio, la coppia si innamora di questo cadavere in putrefazione, inserendo al posto del fallo un tubo ecco che si arriva all’apice della necrofilia. Purtroppo Rob verrà licenziato e la sua ragazza non sopporterà questo ennesimo fallimento per questo scapperà con il suo nuovo amato. Opera “fai da te” che non è mai passata, per ovvie ragioni per i canali ufficiali, cinema e televisione ma solo per un mercato home video, il film è raffinato, sottile, perverso, poetico e un vero e proprio cult da seguire, da ammirare, molto più di una semplice storia necro splatter, un film che rimarrà un culto per tutti gli amanti di un genere che va oltre i grottesco, una pellicola delicata nonostante le tematiche oggi ancora improponibili ma che già con grandissima maestria ha mostrato il refista oltre 20 anni fa. VOTO: 10 ![]() Un film di Umberto Lenzi. Con Claudio Cassinelli, Tomas Milian, Nicoletta Machiavelli, Arturo Dominici, Rosario Borelli. Produzione Italia 1976. Una bambina gravemente malata viene sequestrata da una pericolosa banda di malfattori, il commissario Sarti, dai modi burberi ma efficaci organizza una speciale squadra composta da banditi e carcerati in particolare “Er Mondezza”, per addentrarsi al meglio tra la mala e cercare di arrivare a catturare il prima possibile i sequestratori. Film che lanciò il personaggio storico di Milian in un classico film poliziesco degli anni 70, veloce, dalla sceneggiatura curata e da quel sapore così retrò che potrà oggi far sorridere rispetto alle produzioni attuali ma che alla fine rimane un ottimo prodotto che fa parte della storia del cinema di serie “b” all’italiana. Vedilo se sei un appassionato. VOTO: 4 ![]() [JUTIFY]Un film di Umberto Lenzi. Con Janet Agren, Mel Ferrer, Paola Senatore, Ivan Rassimov. Produzione Italia 1980. Accompagnata da un ex soldato mercenario, una ricca americana è in cerca dell’eccentrica sorella scomparsa nella giungla per seguire le promesse di un fantomatico santone e del suo credo che ha come fondamento il ritorno alla natura. Una volta trovato il villaggio per mettere in salvo la sorella e le loro stesse vite dal vendicativo santone dovranno affrontare una popolazione feroce cannibale che popola la selvaggia foresta. Inutile dire che il film è pessimo sotto ogni punto di vista, macabro esperimento di Lenzi sulla stessa scia di Cannibal Holocaust uscito lo stesso anno, qui si cerca di contrapporre in un unico calderone varie filosofie di vita dalla più selvaggia alla più moderna, dalle musiche disco della New York dei giovani yuppies ai ritmi tribali e rumori della foresta per un film che non lascia nulla se non il disgusto di una pellicola realizzata in fretta e furia sebbene molte premesse potevano esser interessanti, per chi ama una determinata tipologia di film ovviamente è da vedere, per chi non sopporta il trash se ne sconsiglia la visione. VOTO: 2 ![]() Un film di Henry Bean. Con Billy Zane, Theresa Russell, Summer Phoenix, Ryan Gosling, Glenn Fitzgerald. Produzione Italia 2001. Si può essere antisemiti e ebrei allo stesso tempo? Secondo il regista Henry Bean sì che basa questo film sulla presunta storia vera di questo giovane ebreo che nel tempo comprende come e perchè il suo popolo non a caso sia stato, nel corso della storia, oggetto di persecuzioni, da qui nasce dentro di lui un odio irrefrenabile che viene bilanciato dai suoi studi sulla thorah e dal rispetto che nutre inconsciamente per le sue origini. Intelligente e scrupoloso viene preso sotto l’ala protettrice di due facoltosi simpatizzanti fascisti, i veri problemi arriveranno quando gli verrà commissionato un attentato dinamitardo in una sinagoga. Film particolarmente duro e coinvolgente che, non condizionato eccessivamente dalle questioni religiose e politiche verte principalmente sulla morale e sulla caratterizzazione e dualità umana di questo personaggio incapace di approvare il suo credo neonazista con le sue origini ebraiche. La morale buonista tuttavia non tarda ad arrivare. VOTO: 5 ![]() Un film di Clark Johnson. Con Samuel L. Jackson, Colin Farrell, Olivier Martinez, Michelle Rodriguez, LL Cool J. Produzione USA 2003. L’amicizia tra due poliziotti, legati alla squadra speciale S.W.A.T viene compromessa dal momento in cui uno dei due cercherà di fare le scarpe all’altro pur di rimanere nella squadra, con l’arrivo di un uovo caposquadra pronto a riorganizzare il reparto speciale ecco che, chi era pronto a tutto pur di rimanere in partita, troverà la sua seconda chance mentre quello che ormai si può considerare l’ex amico, farà di tutto per far scappare un terrorista da 100.000 milioni di dollari scontrandosi così inevitabilmente con l’ex compagno di avventura. Un film d’azione senza azione per almeno un ora di film, paradossalmente è questo S.W.A.T. Più passa il tempo più ci si chiede quando questa squadra speciale potrà intervenire a risolvere casi che non siano stanare un polacco ubriaco. Dopo un ora e più passata a cercare di far inquadrar i personaggi: la madre ispanica combattiva ma tenera, il padre nero dalla battuta pronta, il bello e ribelle del turno ma sempre ligio al dovere, il marito fracassone e il comandante con l’esperienza del veterano finalmente possiamo goderci dell’azione dove inevitabilmente si finisce con il tifare per i cattivi in questo film piatto e tremendamente noioso sotto tutti i punti di vista. VOTO: 4 ![]() Un film di Damian Nieman. Con Sylvester Stallone, Melanie Griffith, Gabriel Byrne, Hal Holbrook, Thandie Newton, Stuart Townsend. Produzione USA 2003. Un gruppo di truffatori organizza una truffa ai danni di un malcapitato giocatore di poker il quale aveva sottratto i soldi della sua perdita nientemeno che ad un potente boss mafioso, i truffatori intanto cercheranno di andare oltre le loro aspettative e tentano di organizzare l’impresa del secolo: battere a carte il decano, un giocatore di poker mai battuto da oltre 30 anni. Colpi id scena a non finire, suspence, truffe, doppio e triplo gioco per un film che rilassa e diverte il pubblico con un Sylvester Stallone che indossa nuovamente i panni del gangster, questa volta stanco e desideroso di andare in pensione e trovare il suo degno sostituto. Il film sfoggia una serie di attori pilastri del vecchio cinema degli anni 80 e 90, Sly a parte, sempre di impatto la figura di Byrne per questo film che si fa gustare per la sua velocità e schiettezza. VOTO: 5 ![]() Un film di Umberto Lenzi con Andy J. Forrest, Sonia Petrova, Susanna Mart. Produzione Italia, 1988. Un uomo è continuamente tormentato da un terribile sogno, aggirarsi in una casa e vedere una orribile vecchia gettare la sua testa su un calderone di acqua bollente. Diversi giorni dopo con la moglie che soffre di problemi psichici si reca, sotto consiglio della sorella medico, in una casa di campagna nelle colline toscane, per qualche giorno di vacanza e riposo, sfortunatamente la casa che affitterò sua moglie sarà la stessa degli incubi ricorrenti. Uno dei pochissimi film tv di questo maestro del cinema di serie B da una parte ma di immensi classici dall’altra, banale e scontato senza ombra di dubbio ma piacevole e divertente per un amante dello stesso Lenzi e del cinema di serie B di fine anni 80. Resta in ogni caso da segnalare uan recitazione al limite del patetico con attori semi-professionisti che cercano di dare uno stralcio di professionalità per un film che, pure oggi, scontato e castrante. Per i fan di Lenzi VOTO: 2 IN PIU’ QUESTE SERIE: ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() E LUI.... STO ASCOLTANDO Violenzura non originale a(o) thrashcattiveriaingenerale ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() IL RUMORE DEL MIO WATER DEF LEPPARD Rumore fastidioso e inutile ma alcquanto geniale MZ 412, MERZBOW, geni totali: ALICE COOPER, TOM WAITS, JHON ZORN, JHON COLTRANE, MIKE PATTON, DUKE ELLINGTON, MINGUS, e un po di altra roba che non ho voglia di scrivere.... ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... COME SOPRAVVIVERE INOLTRE: OGGI IL MIO UMORE E'... PESSIMO,ANZI PESSIMISSIMO COME SEMPRE! ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Sicapunk con la maglietta di Neffa! MERAVIGLIE 1) B A D O L E ! 2) Svegliarsi la mattina sapendo ke una bella giornata ti aspetta perchè non hai un cazzo da fare 3) il bagno di casa tua! 4) padova senza extracomunitari 5) Una bella cagata!! 6) capire (almeno una volta nella vita ) un intiero discorso di Mirco Buso |
IO SONO CARLA’ ![]() ![]() ![]() ![]()
sabato 10 febbraio 2007 - ore 15:07 IL SENSO DELLARTE CONTEMPORANEA, OVVERO COME SOPRAVVIVERE AD UNA MOSTRA Nonostante le stigmati ieri sono andato a Mestre per linaugurazione di una mostra darte contemporanea coordinata da un mio prof. pertanto una leccatina di culo era dobbligo. Lautore delle opere era un dottorando in architettura e si sa, gli architetti si credono geni onnipotenti quando in realtà dovrebbero limitarsi a progettare case, palazzi, strade ecc possibilmente funzionali e non stronzate pazzesche come accade più o meno SEMPRE! Il bello dellarte contemporanea è presentare un qualsiasi lavoro e spacciarlo per altro, la riconoscibilità dellopera è ormai cosa morta limportante oggi è solo svendersi ( a partire dal culo ovviamente!) e i nuovi architetti ci riescono benissimo! Ad una inaugurazione, anche delle più becere tipo quella di ieri, si possono trovare delle tipologie di mostri che andrebbero inserite in un bestiario a cominciare da vecchie grifagne decrepite con addosso tanto di quel fondotinta per coprire le rughe che potresti riempirci una fossa comune di medie dimensioni. Si muovono a gruppi di tre, rigorosamente in visone e 4 kg doro alle orecchie passandoti davanti e insultandoti perchè non sei un cavaliere e loro, puzzando già da cadavere, hanno tutto il diritto di tempestare di domande idiote lautore cercando di capire che cazzo abbia voluto rappresentare ma tanto il loro cervello in decomposizione avanzata rigetterà tutte le informazioni automaticamente. La fame di cultura ma più che altro la fame e basta richiama sempre la fauna di scrocconi che una volta finita la spiegazione di curatore e artista (o pseudo tale) si fiondano al bouffet (spero si scriva così!) divorando tutto ciò che si presenta abbozzando una parvenza di CLASSE ma senza avere la decenza di masticare perchè più zozzerie ingoi meglio è. Anche qui vecchiardi infami spingono e si dimenano per sgolarsi più spumante possibile e ingozzare più tartine possibili, vale la regola precedente, ossia essendo a un passo dalla tomba credono di avere il diritto di passarti davanti e consumare quello che per loro potrebbe essere lultimo pasto. Conclusioni: per sopravvivere ad una mostra darte contemporanea evitate di fare domande, tanto quello che penserete a proposito di qualsiasi opera esposta andrà bene universalmente, evitate pure di presentarvi al buffet e portatevi direttamente gli approvigionamenti da casa, ultimo accorgimento evitate proprio di andarci! LEGGI I COMMENTI (16) - PERMALINK giovedì 8 febbraio 2007 - ore 22:05 MI FARANNO SANTO E ancora presto per scrivere que famoso post sul dentista sardo e sulla cagna di sua figlia intanto posto la mano martoriata.. Noterete che il cratere della ferita è terreno fertile per batteri, visus e soprattutto altri demoni nel nome dellAnticristo. Nonsono un mutante ma sono il prescelto , leletto anzi leretto, lunica soluzione per cambiare definitivamente questo mondo oviamente in peggio! Morale: MI FACCIO CAGARE DA SOLO MA NON E MAI ABBASTANZA ![]() LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK mercoledì 7 febbraio 2007 - ore 21:59 IL DOTTOR MORTE COLPISCE ANCORA Oggi sono andato a farmi operare alla mano per lennesima volta sperando che il fidato Dottor Morte mi abbia risolto definitivamente il problema. Devo ammettere che lodore della propria carne bruciata è inebriante e afrodisiaco; consiglio a tutti lesperienza di bruciarsi il palmo per aspirarne i fumi. Tagliandomi e cauterizzandomi senza pietà come un novello macellaio bramoso di sangue cioè che ha creato me amigo chirurgo Gianni mai un torto mai un dispeto (o quasi) è un buco enorme e schifosamente profondo, spero di riuscire a postralo entro domani in tutto il suo splendore (Davide, Alias Lercio, alias Sofarmiicazzimiei rimarrai stupito). Il dottor morte è chiamato così da me perchè anni fa pochi giorni prima di farmi un altro intervento un paziente gli è morto sotto i ferri, fortunatamente oggi latmosfera era più serena e il dialogo avuto mentre mi macinava era una semplice e pura disquisizione sui problemi postadolescenziali, sulla voglia di vivere, sulle delusioni ma soprattutto SULLA FIGA! Fortunatamente la mano è la sinistra quindi potrò ancora straziarmi di seghe..quando si dice culo! ![]() Padre Pio mi fa una sega!! LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK lunedì 5 febbraio 2007 - ore 10:57 ADDIO Ti ho conosciuta tardi ma in quel poco tempo mi hai dato tanto. Non ho avuto la fortuna di corteggiarti, di adularti, per così tanti anni come chi da sempre è presente in Galilei. Addio mia cara macchinetta del caffè che li immobile hai assistito e hai visto il mutarsi di una generazione. Quanti caffè hai fatto per studenti assetati di cultura e di gioia di vivere..nessuno di noi ti dimenticherà mai perchè è stato anche grazie a te che molti di noi hanno passato esami spesso difficili, chini sui libri in una atmosfera quasi surreale ma con un tuo caffè al loro fianco. Eri parte integrante di una Galilei che dalla scorsa settimana non sarà più come una volta ma è anche giusto così perchè il tuo dovere lo hai fatto con massima determinazione, ci hai offerto sogni, ci hai servito delusioni e soprattutto ci hai visti crescere,non ti dimenticheremo mai. ![]() LEGGI I COMMENTI (13) - PERMALINK mercoledì 31 gennaio 2007 - ore 21:28 STRANE CREATURE Domani ho la prima parte del mio primo esame di questa fantomatica specialistica e se non dovessi superarlo, Davide ossia Lercio ossia Mipiacefarmiicazzimiei sappi che la mia ira sarà più che funesta. Oggi ero in aula studio, ovviamente in Galieli e nulla è successo di particolarmente significativo anche perchè ero con Mata alias torquemata e necessariamente non abbiamo fatto uin cazzo a parte sparlare di chiunque, di noi in primis e in secundis e in contornis (ahahah questa faceva ridere). Abbiamo poi notato che il cesso delle femminucce era in continuo movimento cioè cera un viavai continuo di donzelle che entravano ed uscivano..entravano ed uscivano...al che siamo giunti alla conclusione certa e sicura che quel cesso deve essere grande come tutta laula e che al suo interno ci deve essere sicuramente un party che dura da mesi e mesi anzi da quando hanno aperto la Galilei. Ovviamente lascio a voi immaginare chi sponsorizza tutto questo! Morale della giornata (e ringraziamo tutti il prode Mata): -Se un gatto nero dovesse attraversarmi la strada si toccherebbe i coglioni. -Se dovessi venire a contatto con un simbionte alieno questo ritornerebbe nel suo mondo schifato. LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK lunedì 29 gennaio 2007 - ore 22:51 QUESTA CITTA HA BISOGNO DI UN CLISTERE Ultimamente ho pensato di diventare un supereroe e combattere di notte, di giorno non posso perchè sono a studiare in aula studio, tutta la criminalità della città. Ancora non ho deciso come potrò farmi chiamare ma accetto suggerimenti. Visto che devo diventare un supereroe avrò bisogno di una tenuta e di una casa con un minimo di 35 stanze con obbligatoriamente: una cantina segreta, una sala da ballo, una biblioteca, una sala da pranzo faraonica, uno studio con caminetto e una sala dove poter giocare con i trenini. Per fortuna ho un cugino conte che ha tutto questo. Pensare al costume è la cosa più difficile per un supereroe me medesimo compreso, di una cosa sono sicuro: il mantello ci vuole ed è dobbligo come avere un nome abbastanza terrificante per i criminali ma che possa indurre speranza per la povera gente. Dovrò munirmi di diverse cagate come lacci, corde spara appigli ecc ecc.. quelli sono dobbligo senza ombra di dubbio, come occhiali a raggi infrarossi e qualche altro gingillo postnucleare allavanguardia per sterminare i criminali più pericolosi. Prima di tutto questo passerò i prossimi 3 anni ad allenarmi in qualche eremo lontano per avere il massimo controlla del mio corpo e della mia mente. Detto questo oggi il prof di pedagodia ha tenuto una lezione sul "demone" e sui percorsi veneziani (mi pare chiaro che se il corso parla di carne il prof discute di pesce..moolto logica la cosa ma succede sempre così perchè ci deve far vedere quanto ne sa..). Io gli ho detto la mia: sono 5 anni che faccio sempre la stessa strada perchè Venezia mi fa cagare e spero che affondi e collassi su se stessa il prima possibile! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 25 gennaio 2007 - ore 23:20 MEMORY DAY Negli ultimi giorni leggo di continuo nei quotidiani padovani e vedo nei telegiornali regionali notizie riguardanti il disagio e la preoccupazione dei residenti e dei commercianti che abitano e operano attorno alla stanga e nei pressi di via Anelli. Cittadini e commercianti si sentono sempre più in pericolo a causa del numero esagerato di extracomunitari che oramai si credono padroni dell’intero quartiere. Arroganti e pericolosi questi "cittadini" di origine principalmente magrebina e senegalese stanno rendendo il bronx di Padova una zona di guerra che polizia e carabinieri difficilmente riescono a controllare e prevenire. Spacciando alla luce del sole senza ritegno non conoscono e non vogliono saperne delle regole sull’integrazione ma ....è proprio una integrazione compelta e multietnica quella che vogliamo?? Io direi di no e se forze di polizia non riescono ad arginare il problema e cittadini sempre più esasperati chiedono aiuto, io proporrei soluzioni che 65 anni fa stavano dando effetti a dir poco stupefacenti: ![]() ![]() ![]() BUON MEMORY DAY! LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK lunedì 22 gennaio 2007 - ore 21:26 METTI UNA SERA CON JEK ovvero ....ovvero rischiare la vita come ha scritto giustamente Jek, volevo finire il post ma il pc ieri mi è andato a puttane (beato lui). Per dirla in breve dopo una serata assolutmente INUTILE con persone INUTILI, tornando dalla Gabbia e imboccando la curva che porta sulla nuova tangenziale un pazzo, ma più che pazzo uno che era a quanto ho capito leggerissimamente spolpo facendo la curva in senso opposto al nostro pensa bene di prenderla dritta e schiantarsi contro il garreil(si scriverà così?)spappolando la macchina del papi. Se avessi viaggiato a circa 2o 3 km orari in più mi sarebbe piombato addosso e non sarei qui a scriverlo. Chiaramente io e jek ci siamo fermati per accertarci che non ci fossero morti o pezzi di uomini sparsi qua e la. Dopo aver fermato e diretto il traffico per le due corsie (un mio vecchio sogno di bambino) per non avere rotture di coglioni con sbirri e per non finire in tribunale (ci saremmo finiti di sicuro) ci siamo precipitati da max per brindare sul fatto che eravamo ancora vivi. Morale della serata:Ho finito i punti ano a mia disposizione ma lassù non avranno mai il mio scalpo e il mio culo! LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 18 gennaio 2007 - ore 23:26 OGGI Forse non lo sapete ma io odio Venezia... Odio alzarmi presto la mattina specie se so che nella casa del grande fratello che sto seguendo in questo momento ci saranno degli stronzi e delle stronze che domani alle 14 staranno ancora dormendo mentre io sarò ancora a Venezia e sapete che io odio Venezia.. Odio il suo odore, odio lacqua dei canali, odio i campi e i campielli odio le sue chiese odio le sue viuzze, odio i veneziani e il loro accento.. Odio chi scrive post troppo lunghi e odio chi li scrive troppo corti; in media res si dice o almeno credo che si dica così, non sono un latinista e non lo diventerò mai. Al grande fratello ho visto entrare concorrenti che rappresentano litaliano medio ossia il tamarro coatto (accanna a destra accanna a dstra NdR) con la terza media in tasca e fiducioso del proprio futuro come star televisiva... Ora parliamo delle donne entrate...primo : ci sono troppe straniere, una serba, una russa...NEIN NEIN NEIN... Secondo:......CAI CAI CAI... Terzo: Odio venezia Quarto: Ho un professore tedesco di economia, domani vado in accademia vestito da gerarca! Per concludere il il MIO GF lo avrei fatto qui: ![]() Ovviamente il risultato sarebbe stato senza dubbio questo: ![]() LEGGI I COMMENTI (17) - PERMALINK lunedì 15 gennaio 2007 - ore 23:52 Quante cose da fare...troppe direi. Ho ripreso a correre per poter scappare meglio dalle grinfie dei creditori. Pessimo farlo con un clima come quello di oggi dove lumidità relativa era sooolo del 490%. Nel percorso che faccio un tratto di strada è su un percorso sterrato in mezzo ai campi e con la nebbia di oggi latmosfera era abbastanza inquetante visti anche i vigneti che sembravano strumenti di torture e le distese di terra dove da un momento allaltro sembrava dovesse uscire un macellaio con una motosega. Ancora più inquietante è il tunnel creato dai rami secchi e spogli degli alberi che costeggiano il percorso, penso che da questo particolare che tanto mi ha suscitato timori, ci scriverò un intero libro. Verterà su un impiegato di banca che come hobby ha la corsa e proprio in un gennaio freddo e nebbioso come questo troverà un cadavere orrendamente mutilato e scuoiato proprio in una zona come quella che mi ha dato l ispirazione. Dopo il ritrovamento sempre nella stessa zona a distanza di poco tempo il caso vorrà che sempre il mio protagonista trovi un altro cadavere ancora più orribilmente mutilato; inizierà a interessarsi del caso e con laiuto di altri altri amici corridori riuscirà ad arrivare molto vicino alla soluzione di un vero e proprio enigma. Per ora le idee sono queste ma presto riuscirò ad avere una visione chiara del mio capolavoro. Bene detto questo domani vado in aula studio a dettare la mia legge e la sera tutti al "carioca"...DYB LIVE e sicurament succederà qualcosa (spero quindi di ritornare a casa sano e salvo e ancora con le mie gambe o la mia schiena). LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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