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DeCarlà, 28 anni
spritzino di padova
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Scala di voti:
1-fa così cagare che potrebbe essere un capolavoro
2-evita di guardarlo per il tuo bene
3-scarso..molto
4-decisamente non ci siamo
5-non ci siamo anche se...
6-guardatelo
7-decisamente da vedere
8-ottimo prodotto
9-quasi un capolavoro
10-se non lo hai visto sei un coglione

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Un film di Cory Yuen. Con Jason Statham, Shu Qi.Produzione Francia 2002.
Frank è un ex militare in pensione che arrotonda facendo il corriere in una maniera più o meno legale. Ha delle sue regole precise tra le quali: mai sapere i nomi dei destinatari e i contenuti dei pacchi ma quando in una borsa trova una bella orientale si troverà coinvolto in un terrificante traffico di clandestini e di potenti multinazionali pronte a tutto.
Interessante film di super-azione con un volto noto e già famoso grazie al geniale “Crank”, action movie francese con un occhio per l’azione all’americana, non delude, farà la gioia di chi vuole un film non impegnativo ma ricco di azione e di ironia, consigliato per chi vuole passare un ora e mezza di pura azione tra combattimenti e inseguimenti al limite dell’impossibile.

VOTO: 5





Un film di Julien Maury e Alexandre Bustillo. Con Beatrice Dalle, Alysson Paradis. Produzione Francia 2007.
Una donna incinta perde il marito in un incidente stradale. Quattro mesi dopo arrivata al nono mese di gravidanza, pronta ormai a partorire, viene attaccata in casa da una sconosciuta determinata a strapparle via il bambino. È l’inizio di una vera e propria carneficina senza scrupoli.
Il film è malato e perverso, per stomaci veramente forti, sebbene non racchiuda delle banalità e delle ovvietà quasi irritanti ma sono più che giustificabili dalla massiccia presenza di gore e vi violenza fine a se stessa. Con un ottima fotografia e un realismo malsano i due registri regalano una pellicola che non è per tutti senza strafare con moralismi o prediche nascoste nei dialoghi che qui sono ridotti all’osso, efficaci e violenti pure loro. forse analizzare meglio personaggi secondari non sarebbe stata una cattiva cosa ma il prodotto probabilmente non lo richiedeva visto che un apoteosi di simile violenza non se ne vedeva da un bel po’! per stomaci veramente forti!

VOTO: 7



Un film di Pablo Parés. Con Berta Muñiz, Pablo Parés, Hernán Sáez. Produzione Argentina 2001.
Grazie ad un patto segretissimo con una popolazione aliena su una piccola città viene sperimentato un particolare virus che apparentemente trasforma gli uomini in zombie. Tre sopravissuti, un nerd matematico, uno studente sfaccendato di medicina e un ex wrestler cercheranno di sopravvivere a questa catastrofe. Film low cost ma decisamente geniale per l’ironia travolgente che coinvolge l’appassionato e il cinofilo, grandi omaggi alle pellicole di culto che hanno fatto la storia del cinema splatter horror ma rivisti con gli occhi di oggi che garantiscono un divertimento e un azione adrenalinica che non farà decisamente annoiare lo spettatore. Un piccolo capolavoro da tenere in grossa considerazione.

VOTO: 9



Un film di Martin Weisz. Con Michael McMillian, Jessica Stroup, Daniella Alons. Produzione USA 2007.
Un gruppo di soldati deve portare delle apparecchiature militari ad un gruppo di ricercatori situati nella particolare zona 16 che, ufficialmente, non esiste per i media statunitensi. Troveranno i loro colleghi massacrati in modo brutale e feroce, capiranno che per loro non è altro che l’inizio della fine e dovranno mettere da parte tutti i diverbi per fronteggiare un nemico mostruoso e invisibile.
Diversamente dal remake di qualche anno fa questo film risulta di una monotonia estenuante, di una prevedibilità che non lascia trapassare alcun momento di vera enfasi facendo il tutto apparire schematico e a tratti patetico se consideriamo una recitazione completamente insipida.
Non c’è altro da dire, non si possono elogiare neppure le scene horror vere e proprie perché di fondo non ce ne sono, rispetto al bellissimo primo remake questo non riesce a dire semplicemente nulla.

VOTO: 2



[JUSTIGY]Un film di John Woo. Con Ben Affleck, Uma Thurman, Aaron Eckhart. Produzione USA 2003.
Michael Jennings è un ingegnere specializzato nel riprodurre in meglio tecnologie innovative per ditte concorrenti per grosse somme di denaro con l’unico intoppo di doversi far cancellare la memoria di quel periodo per motivi di sicurezza. Quando un suo amico, Rethrick, lo convince a rinunciare a tre anni della sua vita per una somma di denaro che lo sistemerà a vita Michael accetta ma al suo “risveglio” scoprirà di aver rinunciato al conto mega miliardario in cambio di una busta con strani oggetti e, braccato dall FBI e dagli uomini di Rethrick scoprirà che in quei tre anni ha inventato la più sconvolgente e pericolosa delle invenzioni.
Woo è una garanzia assoluta se si vuole vedere un ottimo film d’azione con tanto di finale a sorpresa ma senza troppe pretesa, avvincente e adrenalinico all’inizio poi purtroppo Ben Affleck non riesce ad andare oltre le solite 2 espressioni rovinando un personaggio decisamente interessante. Un film d’azione per certi versi apocalittico ma assolutamente da guardare per passare un ora e quaranta minuti di puro intrattenimento.

VOTO: 5



Un film di Jörg Buttgereit. Con Daktari Lorenz, Beatrice Manowski, Harald Lundt.Produzione Germania, 1987.
Rob lavora per un agenzia specializzata nel recupero di cadaveri dovuti a incidenti stradali, una delle passioni di Rob assieme alla fidanzata è collezionare parti anatomiche che saltuariamente sottrae al lavoro. Quando però riesce a sottrarre un intero cadavere nasce un insolito trio, la coppia si innamora di questo cadavere in putrefazione, inserendo al posto del fallo un tubo ecco che si arriva all’apice della necrofilia. Purtroppo Rob verrà licenziato e la sua ragazza non sopporterà questo ennesimo fallimento per questo scapperà con il suo nuovo amato.
Opera “fai da te” che non è mai passata, per ovvie ragioni per i canali ufficiali, cinema e televisione ma solo per un mercato home video, il film è raffinato, sottile, perverso, poetico e un vero e proprio cult da seguire, da ammirare, molto più di una semplice storia necro splatter, un film che rimarrà un culto per tutti gli amanti di un genere che va oltre i grottesco, una pellicola delicata nonostante le tematiche oggi ancora improponibili ma che già con grandissima maestria ha mostrato il refista oltre 20 anni fa.

VOTO: 10



Un film di Umberto Lenzi. Con Claudio Cassinelli, Tomas Milian, Nicoletta Machiavelli, Arturo Dominici, Rosario Borelli. Produzione Italia 1976.
Una bambina gravemente malata viene sequestrata da una pericolosa banda di malfattori, il commissario Sarti, dai modi burberi ma efficaci organizza una speciale squadra composta da banditi e carcerati in particolare “Er Mondezza”, per addentrarsi al meglio tra la mala e cercare di arrivare a catturare il prima possibile i sequestratori. Film che lanciò il personaggio storico di Milian in un classico film poliziesco degli anni 70, veloce, dalla sceneggiatura curata e da quel sapore così retrò che potrà oggi far sorridere rispetto alle produzioni attuali ma che alla fine rimane un ottimo prodotto che fa parte della storia del cinema di serie “b” all’italiana.
Vedilo se sei un appassionato.

VOTO: 4



[JUTIFY]Un film di Umberto Lenzi. Con Janet Agren, Mel Ferrer, Paola Senatore, Ivan Rassimov. Produzione Italia 1980.
Accompagnata da un ex soldato mercenario, una ricca americana è in cerca dell’eccentrica sorella scomparsa nella giungla per seguire le promesse di un fantomatico santone e del suo credo che ha come fondamento il ritorno alla natura. Una volta trovato il villaggio per mettere in salvo la sorella e le loro stesse vite dal vendicativo santone dovranno affrontare una popolazione feroce cannibale che popola la selvaggia foresta.
Inutile dire che il film è pessimo sotto ogni punto di vista, macabro esperimento di Lenzi sulla stessa scia di Cannibal Holocaust uscito lo stesso anno, qui si cerca di contrapporre in un unico calderone varie filosofie di vita dalla più selvaggia alla più moderna, dalle musiche disco della New York dei giovani yuppies ai ritmi tribali e rumori della foresta per un film che non lascia nulla se non il disgusto di una pellicola realizzata in fretta e furia sebbene molte premesse potevano esser interessanti, per chi ama una determinata tipologia di film ovviamente è da vedere, per chi non sopporta il trash se ne sconsiglia la visione.

VOTO: 2




Un film di Henry Bean. Con Billy Zane, Theresa Russell, Summer Phoenix, Ryan Gosling, Glenn Fitzgerald. Produzione Italia 2001.
Si può essere antisemiti e ebrei allo stesso tempo? Secondo il regista Henry Bean sì che basa questo film sulla presunta storia vera di questo giovane ebreo che nel tempo comprende come e perchè il suo popolo non a caso sia stato, nel corso della storia, oggetto di persecuzioni, da qui nasce dentro di lui un odio irrefrenabile che viene bilanciato dai suoi studi sulla thorah e dal rispetto che nutre inconsciamente per le sue origini. Intelligente e scrupoloso viene preso sotto l’ala protettrice di due facoltosi simpatizzanti fascisti, i veri problemi arriveranno quando gli verrà commissionato un attentato dinamitardo in una sinagoga.
Film particolarmente duro e coinvolgente che, non condizionato eccessivamente dalle questioni religiose e politiche verte principalmente sulla morale e sulla caratterizzazione e dualità umana di questo personaggio incapace di approvare il suo credo neonazista con le sue origini ebraiche. La morale buonista tuttavia non tarda ad arrivare.

VOTO: 5




Un film di Clark Johnson. Con Samuel L. Jackson, Colin Farrell, Olivier Martinez, Michelle Rodriguez, LL Cool J. Produzione USA 2003.
L’amicizia tra due poliziotti, legati alla squadra speciale S.W.A.T viene compromessa dal momento in cui uno dei due cercherà di fare le scarpe all’altro pur di rimanere nella squadra, con l’arrivo di un uovo caposquadra pronto a riorganizzare il reparto speciale ecco che, chi era pronto a tutto pur di rimanere in partita, troverà la sua seconda chance mentre quello che ormai si può considerare l’ex amico, farà di tutto per far scappare un terrorista da 100.000 milioni di dollari scontrandosi così inevitabilmente con l’ex compagno di avventura. Un film d’azione senza azione per almeno un ora di film, paradossalmente è questo S.W.A.T. Più passa il tempo più ci si chiede quando questa squadra speciale potrà intervenire a risolvere casi che non siano stanare un polacco ubriaco. Dopo un ora e più passata a cercare di far inquadrar i personaggi: la madre ispanica combattiva ma tenera, il padre nero dalla battuta pronta, il bello e ribelle del turno ma sempre ligio al dovere, il marito fracassone e il comandante con l’esperienza del veterano finalmente possiamo goderci dell’azione dove inevitabilmente si finisce con il tifare per i cattivi in questo film piatto e tremendamente noioso sotto tutti i punti di vista.

VOTO: 4



Un film di Damian Nieman. Con Sylvester Stallone, Melanie Griffith, Gabriel Byrne, Hal Holbrook, Thandie Newton, Stuart Townsend. Produzione USA 2003.
Un gruppo di truffatori organizza una truffa ai danni di un malcapitato giocatore di poker il quale aveva sottratto i soldi della sua perdita nientemeno che ad un potente boss mafioso, i truffatori intanto cercheranno di andare oltre le loro aspettative e tentano di organizzare l’impresa del secolo: battere a carte il decano, un giocatore di poker mai battuto da oltre 30 anni. Colpi id scena a non finire, suspence, truffe, doppio e triplo gioco per un film che rilassa e diverte il pubblico con un Sylvester Stallone che indossa nuovamente i panni del gangster, questa volta stanco e desideroso di andare in pensione e trovare il suo degno sostituto. Il film sfoggia una serie di attori pilastri del vecchio cinema degli anni 80 e 90, Sly a parte, sempre di impatto la figura di Byrne per questo film che si fa gustare per la sua velocità e schiettezza.

VOTO: 5




Un film di Umberto Lenzi con Andy J. Forrest, Sonia Petrova, Susanna Mart. Produzione Italia, 1988.
Un uomo è continuamente tormentato da un terribile sogno, aggirarsi in una casa e vedere una orribile vecchia gettare la sua testa su un calderone di acqua bollente. Diversi giorni dopo con la moglie che soffre di problemi psichici si reca, sotto consiglio della sorella medico, in una casa di campagna nelle colline toscane, per qualche giorno di vacanza e riposo, sfortunatamente la casa che affitterò sua moglie sarà la stessa degli incubi ricorrenti.
Uno dei pochissimi film tv di questo maestro del cinema di serie B da una parte ma di immensi classici dall’altra, banale e scontato senza ombra di dubbio ma piacevole e divertente per un amante dello stesso Lenzi e del cinema di serie B di fine anni 80. Resta in ogni caso da segnalare uan recitazione al limite del patetico con attori semi-professionisti che cercano di dare uno stralcio di professionalità per un film che, pure oggi, scontato e castrante. Per i fan di Lenzi

VOTO: 2



IN PIU’ QUESTE SERIE:








E LUI....


STO ASCOLTANDO

Violenzura non originale a(o) thrashcattiveriaingenerale





































IL RUMORE DEL MIO WATER



DEF LEPPARD

Rumore fastidioso e inutile ma alcquanto geniale
MZ 412,
MERZBOW,

geni totali:
ALICE COOPER,
TOM WAITS,
JHON ZORN,
JHON COLTRANE,
MIKE PATTON,
DUKE ELLINGTON,
MINGUS,

e un po di altra roba che non ho voglia di scrivere....

ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...





STO STUDIANDO...

COME SOPRAVVIVERE

INOLTRE:



OGGI IL MIO UMORE E'...

PESSIMO,ANZI PESSIMISSIMO COME SEMPRE!


ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Sicapunk con la maglietta di Neffa!

MERAVIGLIE


1) B A D O L E !


2) Svegliarsi la mattina sapendo ke una bella giornata ti aspetta perchè non hai un cazzo da fare
3) il bagno di casa tua!
4) padova senza extracomunitari
5) Una bella cagata!!
6) capire (almeno una volta nella vita ) un intiero discorso di Mirco Buso




IO SONO CARLA’


















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domenica 31 agosto 2008 - ore 18:08


DE RERUM NATURA
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Non c’è niente di peggio che andare via con Kilo in un caldo sabato di fine agosto. Il viaggio è stato decisamente tranquillo sparlando del più e del meno ma il top arrivò quando pure Seba giunse al TNT, per unirsi a noi in un tripudio di cazzate.
Ricordo a tutti che Seba scambiò Kilo per Zabe...questo non gli fece onore ma solo feci.
Il peggio però era alle porte, me lo sentivo, c’era questo presagio perchè non successe nulla di particolarmente significativo fino al mio arrivo al Banale, completamente pieno, incredibile ma vero, di mostri e disperati.Fare buon viso a cattivo gioco fu l’unica alternativa.
Schivare ed evitare una massa di infomormi di pesanti pali nel culo non era impresa facile, dovetti fare appello a tutte le mie capacità per girostrarmi in quella bolgia di pulsante fetore come il nido di un ragno.
Io odio i ragni ma ancora di più le falene.
Trovare una persona in un posto che decisamente non è grande e affollato quanto un centro commerciale la vigilia di natale sembrava impresa facile, ma mi sbagliai.

Bla bla bla...finchè non mi liberai da pesanti parassiti e riconobbi per puro culo facce note quali la Sara da Bologna che, con stile e classe riuscì a rabaltare un povero tizio su una sedia a rotelle...Fecchio avrebbe definito la cosa come "selezione naturale" e la RAMONES punto settantasetta (sto giro l’ho scritto giusto tiè a parte la "setta" finale....no...non ci siamo ancora,ma mi impegnerò) alias la mia personal stylist che, dopo numerose perle di saggezza che dovrei riportare or ora (non me ne ricordo manco una), fu imprigionata da un mostro alto circa 1.85 cm con una camicia blu completamente impestata con una toppa di sudore sulla schiena, non che il resto fosse una gratificante visione, mai quantoa lmeno il suo stile nel ballare per inerzia avvicinandosi ad ascella decisamente controvento forse per rilasciare i suoi feromoni ormai rancidi e putrefatti...
Devo decidermi a portare via con me un libretto per annotarmi le varie perle e i vari aneddoti, non è umanamente pensabile ricorrere solo alal propria memoria, non di certo quando rimani per almeno 10 minuti abbondanti a parlare con una persona chiedendoti solo alla fine chi diavolo fosse!!

VIDEO CONSIGLIATO:









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venerdì 29 agosto 2008 - ore 18:48


INUTILITA’ FORENSI
(categoria: " Pensieri ")







Non ci sono mostri da fa vedere questa settimana a parte un tizio con 26 dita e le solite speculazioni stanno annoiando e non c’è un futuro certo. A parte una miriade di bla bla bla inutili e demagogici cosa aspettarci dal futuro? Una camera comprata all’IKEA per risparmiare? Bella, facile da montare, utile e duttile? noooo
Non serve.
Ce l’ha già Kilo..che fa merenda alle 11 di mattina con un involtino di renna, probabilmente di Babbo Natale e una birra.
Per fortuna esistono psicotici che stuprano, violentano, fanno a pezzi le persone solo per il proprio diletto , se non c i fossero loro a intrattenere le nostre ultime giornate di caldo estivo sarebbe si una vera tragedia. Preoccuparsi dei veri problemi di questo paese è troppo faticoso per noi.
Ammiriamo quindi le membra sparse dei tronisti e uomini che stuprano panchine!




Secondo me bastava semplicemente tagliarglielo senza questo eccessivo e dispendioso utilizzo delle forze dell’ordine..anche seil tipo rimane comunque un genio assoluto!







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giovedì 28 agosto 2008 - ore 02:19


UNO IN MENO...SUL TERRENO
(categoria: " Pensieri ")


Nelle ultime ore i siti internet e i forum dedicati a Uomini e Donne (voto: 5) stanno commentando la tragica notizia della morte di Antonello Zara, tronista della trasmissione nella stagione 2003/04. Secondo le prime ricostruzioni, una Mercedes guidata da un ventenne di Monza, nelle curve di Cala Faro, vicino a Porto Cervo, avrebbe invaso la corsia opposta, andando così a sbattere allo scooter Honda guidato da Zara. Soccorso dai volontari del 118, il motociclista, che aveva 31 anni, è morto in ambulanza mentre veniva trasportato in ospedale.
Quando si presentò alla trasmissione condotta da Maria De Filippi (8) dichiarò di essere figlio unico e di vivere a Verona con i suoi genitori. Non era mai stato fino a quel momento in televisione, se non per una breve apparizione sul satellite, e di professione rivelò di fare il venditore di materiale per le sale operatorie. Affermava di voler cercare una ragazza solare, che sapesse tacere ma anche che fosse in grado di dargli tutto ciò di cui lui ha bisogno.
Le corteggiatrici sembravano piuttosto soddisfatte dall’esito dell’appuntamento al buio, iniziarono a presentarsi e a fare le prime domande ad Antonello. Lui ascoltava e rispondeva e chiedeva a sua volta se tra di loro ci fossero ragazze madri. All’appello risposero in due, che gli chiedevano se questo pregiudiasse la loro presenza in trasmissione: il ragazzo rispose che la sua unica vera fidanzata aveva una bambina, e che quindi la cosa non sarebbe stata motivo di eliminazione.
Alla fine del trono, tra Luana e Valentina Gioia, scelse quest’ultima: "Non ho mai voluto manifestare i miei sentimenti perché sono riservato e perché non voglio essere ferito. Ora però sono pronto a fare la mia scelta. Sappi che, anche se la risposta fosse no, farò di tutto per far si che diventi si. Ho scelto te". E lei disse "sì". La storia durò un’estate. Lei, protagonista in quei mesi di Volere o volare su Canale 5, doveva riuscire a centrare l’obiettivo di superare l’esame di guida e ogni tanto riceveva nella casa di Cinecittà le visite di Zara, con il quale non mancarono forti discussioni. Fino all’addio.
Per il veronese di 31 anni in seguito molte serate nei locali, l’ingresso nella "scuderia" di Lele Mora, la dichiarazione "Sono l’anti-Costantino" (riferendosi a Vitagliano), una forte dedizione al suo lavoro e questa tragica fine proprio nel luogo simbolo della bella vita, che ha commosso molti suoi fans e coloro che ne ricordavano le tante partecipazioni in tv.




Bene...si è liberato un posto..MI CI FIONDO!!!



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lunedì 25 agosto 2008 - ore 14:19


FOOTBALL: NO GRAZIE!
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Il football non è uno sport per tutti, soprattutto per me..ieri pomeriggio durante l’esecuzione di uno schema, dei più basilari anche, mi son fatto male ad un piede nel modo ovviamente più idiota possibile dopo esser uscito illeso a molteplici placcaggi da parte di Fecchio che equivale scontrarsi con un bisonte impazzito!
Morale della storia il lunedì mattina me lo son passato al S.Antonio sperando di non essermi fratturato il secondo ditino del piedino sinistro tra vecchie che non si facevano i cazzi loro chiedendomi che cosa mi ero fatto uqando avrebbero dovuto preoccuparsi perl a loro salute dato che era evidente che avevano già un piede nella fossa e inutili ore di attesa.
Rigorosamente perdo il mio turno perchè FA TA LI TA’ proprio in quel momento mi scappa da cagare e dopo aver lasciato un monumento nel cesso dell’ospedale mi è toccato aspettare un altra mezz’ora frangente in cui l0ambulanza ha scaricato l’intero geriatrico per le emergenze.
Se non altro le lastre son davvero venute bene, probabilmente le utilizzerò per fare un quadro..magari ci guadagno qualcosa.
Non appena guarirò darò le dimissioni al mio coach e riprenderò la mia solita, monotona ma maledettamente sicura attività di podista e il football me lo guarderò comodamente seduto a casa con un birra ghiacciata!



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venerdì 22 agosto 2008 - ore 13:58


LA NUMERO 8..PARTE SECONDA
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Abano Terme è una ridente cittadina termale immersa nel verde della provincia di Padova, un luogo di pace e tranquillità ne quale gli anziani amano riposarsi tra una bagno nell’acqua termale facendosi fare qualche fango rigenerante.
Ieri sera c’era un concorso:Miss Abano o una cosa simile, inutile dire che ero presente assieme al bisonte psicopatico di nome Fecchio.
Al centro di tutto e tutti c’erano queste miss che andavano da un minimo di 16 anni ad un massimo di 22 con una punta di 27 e un iceberg di mezza tonnellata di passione carnale con un davanzale nel quale si sarebbero potute coltivare diverse tipologie di piante tropicali, la massa informe e deforme e informe di questa palla di carne stonava completamente con lo spettacolo aggraziato che si è presentato davanti ai nostri occhi.
Nel complesso generale la visione era paradisiaca ovvero sia c’erano un quantitativo di cagnette davvero non male anzi decisamente ottime.
A parte un paio o forse tre che hanno preferito esibirsi in prove di canto o altre menate varie, la maggior parte ci ha dilettato con stacchetti stile velina e stile “guardatemi sono una figa anche se non so fare assolutamente nulle” ed era vero..la maggior parte di questi balletti non erano altro che camminate sculettanti con le braccia che si muovevano da sole e a caso, scoordinate e dissociate. Le aspiranti, per dirla breve, sembrava avessero un palo in culo..probabilmente era così, anzi sicuramente, ciò non toglie però che fossero comunque grandi fregne..
E a proposito di questo, come era di logica conseguenza le frasi per eccellenza di quella serata immersa tra vecchi decrepiti con un piede nella fossa son state le seguenti:
- no figa quella…no no no
-quella me la chiaverei sul palco ora danti a tutti
- no troia quella..no no…
- cai cai cai
Tutte le frasi sopra elencati debbono esser pronunciate con una forte evve moscia per riuscire ad ottenere l’effetto desiderato.
In mezzo a quel geriatrico il nostro tifo era assai potente e coinvolgente, stranamente attorno a me e allo psicoleso nel tempo si creò uno spiazzo sempre più vuoto forse per i miei commenti un pò troppo sagaci o forse per il tifo troppo sfegatato di Fecchio o semplicemente perché mi rovesciava l’acqua addosso con conseguenza evidente da parte mia di insulti e un paio di eresia, magari non troppo gradite ad un pubblico di vecchi bavosi e arrapati più di noi di fronte a cotanto ben di dio.
Delle 20 partecipanti, 19 se escludiamo il catafalco o quell’ammasso di tumori su due gambe mi innamorai di tutte le altre 19 della famigerata numero 8 in particolare solo perché pesava tipo 40 kg, non che le altre fossero da meno, anzi, la sinfonia di culi era a dir poco oltraggiosa sebbene non abbiam potuto fare parte della giuria composta come di consueto da politici papponi e corrotti.
Sarebbe stato molto più interessante soprattutto perché avevamo in mente prove decisamente più coinvolgenti , lascio a voi immaginare..





sinfonia numero 8







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venerdì 22 agosto 2008 - ore 02:06


LA NUMERO 8
(categoria: " Poesia ")




La numero otto, questo post sarà redatto domani, o forse oggi, ma tratterà della numero 8, di una cittadina ridente e solare, di sogni infranti e di due persone che non sono state arrestate per puro miracolo..

IO E FECCHIO AD UN CONCORSO DI BELLEZZA...





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mercoledì 20 agosto 2008 - ore 12:58


PICCOLE SOTTIGLIEZZE FAMIGLIARI
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Sono davanti al pc e, nella stessa stanza, mio padre, come me, è davanti allo schermo del suo portatile in cerca di qualche orologio su ebay. Si rivolge a me medesimo con al seguente affermazioni :”Sai cosa mi ha risposto un ebreo riguardo una serie di domande che gli avevo posto per un orologio?”
Io gli chiedo :”…e che domande gli avresti fatto?”
Lui: “ Gli ho scritto a proposito delle dimensioni dell’orologio visto che non erano citate nell’annuncio e delle spese di spedizioni per l’Italia, ringraziandolo anticipatamente, l’ebreo mi ha risposto con una mail molto sintetica, quasi circoncisa: 25$..e basta!”
Da li le imprecazioni più fantasiose del tipo “Ma va farteo mettere in cueo ti e tutti i figli de Abramo…maledetti ebrei”

Ora stimo mio padre più di ieri, il fatto è avvenuto circa dieci minuti fa e mi ha decisamente risollevato la giornata che era partita molto male ossia con un dialogo inutile con kilo su msn. Inutile dire che le retrospettive minuziose di queste giornate sono possibili solo grazie al fatto che non ho una mazza da fare e che probabilmente fintanto che non inizierò nuovamente una vita più regolare, ovverosia, cercare di preparare qualche esame. Posso quindi permettermi di realizzare numerosi post descrivendo e parlando delle più assurde frivolezze e dei fatti più insignificanti come ad esempio il breve dialogo avuto ieri con Fecchio nel quale si denotava come la gerarchia sociale fosse quasi insita nel nostro patrimonio genetico. Questa delucidazione la ebbe confrontando gli accendini che ci trovavamo possedere, il mio, un semplice bic nero piccolo e pratico, il suo, sempre un bic nero, però nel classico formato king size. Il paragone doveva illuminarmi e farmi capire come nella quotidianità anche dai particolari si evince una certa casta sociale o come la direbbe lui “selezione naturale”







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lunedì 18 agosto 2008 - ore 15:02


PIANO SEMPLICE CONCLUSIONI AFFRETTATE
(categoria: " Vita Quotidiana ")






Una normale serata con lo squadrone e il nuovo aggiunto..Fecchio...un nome, un programma, le carte in regola ci sono: è completamente uno psicopatico, sociopatioco, personalità distrota e conturbata, maniaco omicida e ha la macchina con il sedile del passeggeroche diventa postazione di attacco


psicolesi contro un emo-kid in una normalissima serata in centro..nello specifico la vittia sarei io...strano eh?


Un normale pomeriggio a casa del nuovo arrivato


Questo è il cucciolotto amoroso teneroso moridoso di none Seth...stupido come il suo padrone.


Mendozaaaaaaa..........2 giorni alla pensione!



Il monsignore in tenuta da pappone cubano.

Il piano è semplice, ben costruito, gli elementi ci sono tutti, l’obiettivo è prestabilito.
Si entra e si esce in un massimo di 4 minuti.
L’obiettivo? Semplice l’Autogrill di Limenella, i componenti :Monsignore, Kilo (l’autista) ed io, in un piano semplice, talmente semplicee insgamabile che quando ci arresteranno all’estero, dopo aver letto questo blog inutile l’ambasciata Italina ci comunicherà che in Italia stanno già stappando lo spumante..
Si entra e si esce in 4 minuti, dall’entrata di servizio per dipendenti, li una macchina ci aspetterà pronta per la fuga mentre noi nel più breve tempo possibile, lo svuoteremo di tutti i liquidi dopo aver avuto l’arroganza di comprare un camogli, una brioches e un pacchetto di flauti per Nicolino.
Si agirà in piena notte di un giorno feriale giusto per scegliere il momento PEGGIORE..il resto sarà storia

BANG BANG BANG....


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domenica 17 agosto 2008 - ore 16:40


PRECIPITAZIONI NOTTURNE
(categoria: " Riflessioni ")




Mi fa piacere analizzare i sondaggi che metto a disposizione per il gentile pubblico di questo sito che pullula di persone speciali..da mettere su una sedia elettrica si intende!
Analizziamo nello specifico le risposte che pochi coraggiosi hanno dato:

il 10,26% si sarebbe cagato addosso ergo questa percentuale risulta essere notevole, significa che mancano di spirito di intraprendenza e di sagacia, nella selezione naturale questi non avranno mai la meglio.

Il 7.69% si dimostra essere più metodico, più selettivo, più capace ed audace, calcolatore e al tempo stesso intelligenti assassini. Questa percentuale, nel pieno possesso delle loro facoltà non hanno problemi nell’omicidio metodico e calcolato.

Il 15,38% si dimostra invece essere una percentuale notevole di pazzi sadici maniaci psicotici, capaci di non provar sentimenti ed emozioni per il prossimo specie se inferiore, generazioni così purtroppo stanno venendo sempre meno

Il 10,26%, come per il primo dato risulta interessante perché dimostra che nel dubbio e nella foga l’istinto omicida alberga in ognuno di noi tranne che per quella stessa percentuale del primo risultato che come ribadito è destinata a soccombere.

Il 7,69%, come per i secondo risultato risulta essere una particolare tipologia di killer, freddo calcolatore, assetato di vendetta e di giustizia capace di avere il perfetto controllo della situazione senza cadere nel panico.

Il 48,72%, la stragrande maggioranza sono una parodia del precedente risultato, totalmente incapaci di un pensiero freddo e razionale, troppo stupidi per essere perfetti omicidi e calcolatori si basano su ciò che dice un ciccione americano che presenta in Francia un set di coltelli che nessuno a parte quei pochi che hanno imparato la pubblicità a memoria perché era la trasmissione più intelligente che trasmettevano. Riusciranno a malapena a sedare il pericolo, fortunatamente per loro i coltelli funzionano davvero e a quel punto si troveranno costretti a optare per le soluzioni precedenti e affettare in una maniera scoordinata e disordinata la vittima facendosi arrestare dopo un paio di giorni perché si saranno dimenticati di sciogliere nell’acido il cadavere e il fetore farà allertare i vicini che chiameranno la polizia facendo successivamente arrestare la parodia del perfetto omicida.











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