|



NICK:
Destiny
SESSO:
w
ETA': 17
CITTA': Omegna
COSA COMBINO: Istituto Tecnico Commerciale
STATUS: sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
Tanti sms...Troppi sms...
HO VISTO
Crescere tante persone.Distruggersi altrettante. E ho visto per la prima volta cosa significhi vincere un mondiale. E amare qualcuno.
STO ASCOLTANDO
Il battito del mio cuore.
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Sexy virgin di notte...Trendy casual di giorno. Di sera fare in modo che nessuno mi spogli...
ORA VORREI TANTO...
Imparare a metterci il risucchio...vero Steee??? Ho imparato a metterci il risucchio.
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
io? Studiare? AhAh...ci ho messo un po’ ma l’ho capita...
OGGI IL MIO UMORE E'...
indovinate...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)

MERAVIGLIE
1)
2)
|
E’ ora di fare un altro passo in avanti.Bisogna evolvere.Rimanendo sempre sè stessi e un po’ bambini.
|
(questo BLOG è stato visitato 1094 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ULTIMI
10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso
il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
|
sabato 29 gennaio 2005
ore 18:20 (categoria:
"Vita Quotidiana")
POINT "P" -LA TV CHE CI è TOCCATA...
Point “P”…ovvero: la TV che ci è toccata…
Dopo la tanto discussa “figata”, riferita alla nuova ed esclusiva barretta filettata della Supermag (sostituita poi da una parola castissima quale “trovata”), vorrei far notare alcune pubblicità abbastanza ridicole, tanto per farci un paio di risate insieme.
Inizierei dall’ultima puntata dell’ormai famosissima serie di stronzate della TIM (ormai è guerra dichiarata, con loro…). La solita Adriana, “bella da paura”, che ha fatto tanto la dura finora, dalla quale, perciò ci si aspetterebbe una reazione del tutto differente alla provocazione del povero Diego (il quale, orde di maschilisti, prenderebbero a badilate sulle palle…). Invece no. Dopo un po’ di battute insensate, Adriana: “Portami da lui!” dice alla tipa che guida la macchina. Quest’ultima la guarda come per dire “E chi sono io??? Il navigatore satellitare??? La tua autista personale??? Senti Adriana o come accidenti ti chiami, lasciami vivere e impara a guidare la macchina, che oltretutto non mi hai mai nemmeno dato i soldi per far benza. E dato che sto macchinone è tuo, devo dedurre che i soldi non ti mancano…aggiungerei altro, ma sti grulli della TIM non hanno neanche i soldi per mettermi i BIP…e poi farei durare sto cacchio di spot anche più del limite del sopportabile, perciò è meglio che stia zitta…”. Quindi, dopo questo monologo mentale, decide che sia meglio tacere, se non altro per il bene dei poveri tapini a cui tocca guardare la pubblicità, magari mentre sono scialati a vedersi “L’Esorcista –versione integrale” con una fantomatica Pamela Anderson nei panni della bambina posseduta, che invece di vomitare sangue, vomita silicone…(si sa, non trasmettono più niente di buono alla TV, al giorno d’oggi…) 
Ma torniamo all’Anonima amica di Adriana, che eroicamente decide di starsene zitta e tirare dritto con la macchina (magari con la perversa intenzione di schiantarsi contro qualche muro…). Ecco Diego, con la faccia da pirla, che sta lì da mezz’ora al cellulare, a parlare con questa cavolo di Adriana che potrebbe benissimo essere provinata da Tinto Brass per un potenziale nuovo film… Ed eccola…lei…Adriana (applausi…STANDING OVATION…lacrime come da repertorio…). Sopraggiunge dallo sfondo della scena, che ha in primo piano la solita faccia da pirla.
Compare dietro al povero Diego (il quale, per questa cosa, dicono abbia rischiato un infarto). Lo costringe affinché le cinga la vita con un braccio (faccio notare che entrambi, fino a questo punto della scena, hanno ancora il cellulare all’orecchio). “Diego, mi hai presa…” asserisce lei (che poi, voglio dire, è lei che si è fatta prendere, perciò la dignità del povero Diego, a questo punto, ha fatto la stessa fine del gatto in lavatrice…mai provato???) 
Lui replica con uno stupidissimo: “E adesso?”. “E adesso ti sposo…” (applausi…STANDING OVATION…lacrime come da repertorio e in più Diego che ci rimane come un baccalà affumicato…).
Ma l’amica di Adriana??? È andata a prenotare una seduta dallo psichiatra e a farsi una mega dose di VALIUM…

COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
sabato 29 gennaio 2005
ore 18:18 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Mis sueños locos…(M.S.L.)
Stanotte ho sognato un enorme morbidosissimo koala che teneva in bocca un istrice dagli enormi occhioni. Il bello del sogno era che il koala non si faceva per niente male nel tenere in bocca l’istrice (e quindi anche i suoi aculei…).
Chissà cosa direbbe Freud in proposito…? Magari semplicemente che devo smetterla di abusare delle medicine che mi prescrive il medico…
Stay up: ENJOY YOURSELF!!!
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 28 gennaio 2005
ore 20:27 (categoria:
"Vita Quotidiana")
La vostra piccola Destiny è malata. S'è buscata una terribile influenza. Ma anche con 39 di febbre, vi penso (fra un delirio e l'altro). Cooomuuunqueee... Ora vi saluto miei fedeli discepoli, mie fidate discenti. Torno sulla soglia dell'oltretomba.
Spero di aver forza domani per scrivere anche solo due righe.
A LOT OF KISSES...YOURS... Se***
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 26 gennaio 2005
ore 21:58 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Diego Diego Diego...
...quando tornerai nella mia vita???
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 26 gennaio 2005
ore 21:06 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Non ho mai aspettato tanto il lunedì.
Ecco...di nuovo mercoledì. E domani i proff ci portano al cinema...pensando che la cosa ci interessi... Uffa...mi è venuto in mente che avrei dovuto andare al cinema con il mio Tesoro, sabato. Cause forza maggiore (ma quali? QUALI???), non siamo potuti andare. E io che mi ero già fatta tutto il programmino...primi 10 minuti: flirt; fino alla fine del PRIMO TEMPO: pomiciamenti vari; intervallo: facciamo finta di non conoscerci; primi 3 minuti SECONDO TEMPO: flirt; tutto il resto del film: pomiciamenti vari e non entro nei particolari. Fine film:uscire come se nulla sia successo, per poi imboscarsi in qualche stradina buia e "finire il lavoro"...(non prendetela troppo male: quando si parla di Paolo, esco dai canoni del verosimile).
Siccome mi sento particolarmente masochista, entro anche nei particolari.
La via dietro al cinema, lui comincia a parlare di scale (argomento rappresentante il coito, secondo Freud...) e io mi appoggio al muro di una casa. Lui di colpo smette di parlare e io mi metto a ridere, perchè quando mi guarda in un certo modo, ha proprio una faccia da scemo...  Poi smetto di ridere e lui mi guarda negli occhi. In qualche modo, dopo un secondo che dura un secolo, lui comincia a baciarmi, e io non mi tiro certo indietro. Mi bacia sulle labbra, sul collo, sul seno. Ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh..............
...e il resto è storia...
 Ah...già... ora vi chiederete come mai io aspetti tanto il lunedì... Be'...il lunedì è un giorno magico per noi Figlie della Luna...con il venerdì, è il giorno in cui io mi sento in contatto con il cosmo... MA KE CAZZO STO DICENDO???
Oh, well...I think that's all that I wanted to say to you...
ENJOY YOURSELF...
LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 25 gennaio 2005
ore 20:36 (categoria:
"Riflessioni")
IN OGNI STORIA FINITA è SEMPRE UNO A SOFFRIRE. PERCHè SE NON SOFFRE NESSUNO NON è MAI INIZIATA...SE SONO IN DUE A SOFFRIRE NON è MAI FINITA....
LEGGI
I COMMENTI (3)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 25 gennaio 2005
ore 20:31 (categoria:
"Riflessioni")
Passerei ore a guardare Paolo. Ogni suo gesto. Ogni suo movimento. Mi piace. Non solo lui, in quanto Paolo. Mi piace lui, in quanto persona, essere umano, ragazzo. In quanto mio amico. Mi piace la sua voce. I suoi capelli, il taglio degli occhi, il naso tipicamente americano (e quindi tipicamente all'insù). ;P Le labbra, rosee e morbide. Il modo in cui mi bacia, con il quale mi da l'impressione che ogni bacio sia dato per dispetto. Mi piace la profondità enigmatica dei suoi occhi. La familiarità, l'audacia e una lieve nota d'insicurezza che tradiscono le sue mani quando mi abbraccia. La falsa esperienza che mi fa uscire di testa. E' un talento naturale nell'arte di farmi impazzire.
Eppure adesso il mio Tesoro non c'è. Il mio tesoro sta prendendo in giro un'altra ragazza. E la mia paura è che questa volta non la stia prendendo in giro. Si butta in ogni nuova storia come dovesse essere quella che gli cambierà la vita. Forse non s'è reso ancora conto che l'unica storia che gli abbia cambiato la vita è stata una storiella che può sembrare futile, iniziata 7 mesi orsono e finita ufficialmente 6 giorni dopo. Ufficiosamente non è mai finita. E credo proprio che non finirà mai.
Un bambino è riuscito a farmi donna, e non ho che baci per ringraziarlo. Ma baci colmi d'amore, che poche gli hanno saputo dare. Nessuna? Nessuna. e' giusto così, come mi insegnava il caro vecchio Xipe (vecchio, perchè ha 7 anni più di me, ed ero proprio la sua cucciola...). Cosa c'entra Diego??? Non so, ma alla fine entra sempre nei miei discorsi...mah...
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
lunedì 24 gennaio 2005
ore 22:02 (categoria:
"Vita Quotidiana")
PERCHE' MI COMPLICATE LA VITA???
Siccome il numero 100 era un ospite (m o f?)io farò il regalo a chiaretta e a Venice78...questo micetto micioso!!!!

Stay Beautyful!!!
LEGGI
I COMMENTI (3)
- SEGNALA questo BLOG
lunedì 24 gennaio 2005
ore 20:27 (categoria:
"Vita Quotidiana")
IL PRIMO NUMERO 100...
Chi sarà mai il centesimo visitatore del mio blog??? Se***
LEGGI
I COMMENTI (3)
- SEGNALA questo BLOG
lunedì 24 gennaio 2005
ore 18:28 (categoria:
"Pensieri")
A UN PICCOLO AMORE MIO...
Nel brano che segue, si parla di alcuni episodi e situazioni personali, perciò probabilmente non sarà tutto chiaro. L’importante è che si capiscano i veri sentimenti che ho cercato di far trasparire da questo mio scritto. Abbiate pazienza… ;P Quando parla il cuore, io credo che la chiarezza non sia determinante.
Tu andrai a vivere lontano. Non parleremo più della tua America. Non così spesso. Quando mi guarderai negli occhi, non sarà per rubarmi un altro bacio. Mi amerai? Mi ami. Ci incontreremo di nuovo, come per caso, nel cortile della nostra vecchia scuola. O nel parco sotto la tua vecchia casa. O semplicemente ci troveremo in paese, magari dopo Messa, una domenica che spero sia lontana. Ti chiederò come starai, se il lavoro andrà bene, se la vita andrà bene. Mi risponderai, con quel tuo lieve accento inglese, che probabilmente avverto solo io. Mi offrirai un passaggio, andremo di nuovo dove ci sono le vecchie case popolari, il regno della nostra pubertà. Guarderemo in alto, alla finestra di quella che era la tua stanza tanti anni prima. Poi sorrideremo, ricordandoci ciò che in quella stanza era fra noi successo. Io ti ricorderò i particolari. Tu continuerai a guardarmi negli occhi, o forse un po’ più giù, segno che il tempo non avrà cancellato definitivamente la nostra storia. Non perderò la voglia di provocarti. Nel modo che solo io e te conosciamo. Sarai fidanzato con una delle solite ragazze, con le quali stai solo per sfida. “Mi hanno detto tutte che ti amano ancora”, dirò io scherzando, pur sapendo che questa è la realtà. La tradirai, ma mi dirai che non è così. E io capirò che l’unica che avrai sempre veramente amato, sarò io. Ci rimetteremo insieme, dopo tanti anni, e finalmente faremo l’amore (con una punta di nostalgia?), come hai sempre voluto. E come ho sempre voluto anch’io, anche senza dirtelo. Mi abbraccerai, mi farai sentire viva. Questa tua grande capacità che mi ha sempre affascinata. Mi dirai “ti voglio bene”, com’era successo tanti anni prima. E io non dirò niente, perché sarà più difficile dire un semplice “ti voglio bene”, che non un “ti amo”.
Paolo, scusami se ti ho fatto del male, ma me ne hai fatto anche tu. Scusa se mi sono accorta tardi che fra noi era nata questa splendida amicizia. Ti adoro ogni volta che mi dici “ma tanto con quella non ci ho ancora fatto niente, perciò non sono corna…”. Ti amo quando mi fai sentire in colpa. Qualunque cosa ci riserverà la vita, ricordati di questo amore che ci unisce. Un amore che va oltre la materialità, e so che per una volta capirai anche tu. Grazie, perché quando mi tieni per mano, so che sei con me. Tesoro mio, ti voglio bene. Aspetto solo che tu sia pronto per una storia seria con me, anche se probabilmente non accadrà mai. Ma mi rendo conto che più storia seria di quella che stiamo vivendo ora, non esiste. E quando mi hai detto: “mi hai fatto capire che non sei come pensavo”, ne ho avuto la conferma, anche se la frase, in realtà, non l’ho ancora capita. ;P
Se***
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
> > > MESSAGGI PRECEDENTI
|
|
APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|

BLOG che SEGUO:
0miciotto0 astore

BOOKMARKS
Nessun
link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI
ONLINE:


|