benvenuto sia chiunque possa intrecciare la sua storia con la mia, lasciare traccia del suo passaggio, oppure solo spiare furtivamente, nello spazio in cui gli elefanti volano, le lancette girano all’incontrario, e l’aria si fa colorata d’allegria pura..
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venerdì 14 settembre 2007 - ore 19:03
mi sono scontrata con Orfeo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho fatto a pugni con Orfeo... A calci e pure a parolacce..e lì? Chi finiva più?
Solo che la lotta mi ha lasciata stremata...e perplessa..sulla mia vera natura. Sono ancora eterosessuale, ma mi sono stancata di fare la bella figheira. Così ho cambiato foto. Ne ho messo una da sfigata. Ma quando sono al pc, che vi piaccia o meno, dolcinzia alias Cinzia L***** è fatta così!!!Quindi quella con cui chattate è la tipa con la faccia da mafiosa dellavatar!!

Entendido??
Sono orgogliosa delle parole che ultimamente escono fuori dalla mia bocca..e anche dalla mia penna..ma almeno delle prime, non cè da andar fieri...
Ecco documentato anche il cambio dimmagine..adesso sarò bombardata di speedy del tipo: MA NON TI CREDEVO COSì CESSA....
Invece sì. Tiè.
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PERMALINK
lunedì 10 settembre 2007 - ore 16:36
grazie marco!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ecco cosa mi regala marco, che ho incontrato or ora in msn...
Deriva da Kynthios e Kynthia, epiteti di Apollo e di Artemide, così denominati in base al luogo sacro della loro nascita, il monte Cinto, sullisola di Delo.
Lonomastico viene festeggiato il 18 febbraio in onore di santa Cinzia martire.
Deriva dallantico nome greco Kynthía, che significa "del monte Cinto" e che era uno dei nomi con cui veniva chiamata Artemide, la dea greca della luna e della caccia (che era nata appunto sul monte Cinto, nellisola di Delo nellEgeo). Cinzia è anche il nome della donna cantata dal poeta latino Properzio nelle sue elegie
Diffuso nel Nord e nel Centro, soprattutto in Emilia Romagna e in Toscana (anche nelle varianti Cintia e Cinthia) il nome, affermatosi come reminiscenza classica, mitologica e letteraria, è lepiteto di Apollo e della sorella Artemide (in latino divenuta Diana) nati sul piccolo monte Cinto dellisola di Delo nellEgeo, dove, secondo la leggenda, Latona si era rifugiata per partorirli. Divenne un nome personale in epoca romana: Cinzia fu infatti la donna amata dal poeta Properzio che la cantò nelle sue Elegie. Venne poi ripreso durante il Rinascimento. La sua è lintelligenza del cuore, che comprende con immediatezza lessenzialità delle cose. Ed è lamore a essere al centro dei suoi interessi. Non tradirà nè abbandonerà mai la famiglia, gli amici, i suoi cari, poichè la sua sintonia con la vita è quando si trova in loro compagnia.
nomen est omen... hai proprio ragione....
E per finire questo pomeriggio (sto crollando dal sonno..grazie agli speciali su rai 3, alle messaggiate e alla pioggia delle 5...ed io che pensavo fossero spari di mitragliatrice e di essermi svegliata in trincea...

)

Io e Veronica Donvio sappiamo perchè....Sì, quiero volver a Barcelona...quieria vivir allì..
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PERMALINK
domenica 9 settembre 2007 - ore 11:26
le tre tremende
(categoria: " Vita Quotidiana ")

A volte così....

Altre volte...
Queste donne..hanno le palle.
(adesso ho la febbre, quindi nn so cosa sto scrivendo...)
Vi adoro..
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PERMALINK
domenica 9 settembre 2007 - ore 10:59
dal blog di emily
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Devi ricordarti di festeggiare il visitatore numero XXXXX (come se ricevesse qualcosa in regalo...)
- Devi ricordarti di scrivere dove andrai stasera (come se a qualcuno gliene potesse fregare...)
- Devi ricordarti di scrivere cosa hai fatto iersera, cosa farai di lì a due minuti, quanto stanca sei, che tempo fa oggi, quanta fame hai, cosa hai mangiato alla mensa aziendale, cosa hai comprato e in che negozio... (come se soffrissi di forti crisi di amnesia...)
- Devi ricordarti di mettere foto che ti ritraggono e un utile link dove chi ti legge può trovare l’album intero (come se qualcuno non sapesse già quanto cessa sei...)
- Devi ricordarti di informare i tuoi lettori di quando hai il ciclo (come se a qualcuno dei tuoi lettori la sera stessa gliela dovessi ammollare...)
- Devi ricordarti di venderti, con frasi e immagini, quanto più procace e puttana puoi (come se non ci si potesse immaginare che sei fredda quanto un manichino in vetrina...)
- Devi fare del tuo blog una foto-delirio-macelleria di chiappe-fica-cazzi-tette (perché sei peggio di un graffitaro preistorico e devi catturare con l’immagine ciò che non puoi avere, né dare)
- Devi saccheggiare a piene mani il web per raccattare poesie che poi spacci per tue (e mettilo l’autore, no? Sai che Montale & co. sono stanchi di rivoltarsi nella tomba per ogni tuo oltraggio ai diritti d’autore?)
- Devi ricordarti di ricordare a chi ti legge quanto "tesoro" è il tuo "amore" (come se gli altri non sapessero che l’ultima volta ti ha chiuso il telefono prima che riuscissi a salutarlo...)
- Devi ricordarti di copiare il testo di quella canzone (come se i tuoi lettori potessero sentirla e sapessero che diamine di canzone è... e mettici chi la canta almeno, no?)
- Devi imbrattare il tuo blog di immagini vampiresche, di sangue, di spilloni e lame grondanti e altre amenità gothic-punk (hai per caso siglato una convenzione con l’Avis?)
- Devi puntualmente lamentarti di quanti ospiti visitino il tuo blog (ti è mai passato per la testa che qualcuno ha pudore a dichiarare di leggere le tue stronzate?)
- Devi / scriver / un / post / con / quattro / parole / una / rigorosamente / sotto / l’altra, perchè così credi di fare buona poesia (di Ungaretti ce ne è stato uno: tu stai solo a cagar parole)
- Devi ricordarti di aggiornare ogni giorno il tuo blog n.° 1, il n.° 2 e il n.° 3: sei uno e trino, tu (ma al lavoro ti pagano per quanto tempo passi a trastullarti bloggando? Ne hai di tempo, eh…)
- Devi ricordarti di scrivere l’ultimo verso (verso?) poetico (poetico?) che hai partorito tra una pausa w.c. e il minuto per la sigaretta (come se chi ti legge credesse in quel che scrivi quanto te...)
- Devi ricordarti di fare un resoconto dettagliato della festa-Spritz dell’altra sera con tanto di foto per far vedere quanto ti sei divertita e quanta gente hai conosciuto (come se chi ti legge non sapesse che ti sei rotta le balle tutto il tempo e non ti ha filato quasi nessuno...)
- Devi ricordarti di slinguazzare il webmaster (come se avesse il tempo di leggere i tuoi stupidi ed inutili ossequi...)
- Devi ricordarti di venderti sempre incazzata col mondo (come se gli altri non sapessero che sei una creatura dolce, quando vuole...)
Meno male che, la domenica mattina, si fanno anche incontri interessanti...Grazie mille!!!
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PERMALINK
domenica 2 settembre 2007 - ore 08:53
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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PERMALINK
giovedì 30 agosto 2007 - ore 20:52
Sara
(categoria: " Amore & Eros ")
Sara è sconvolta. Un pezzo di realtà le è scivolato fuori dal suo campo visivo. Semplicemente non ci ha pensato. Non ha messo in conto che la sua rivale che riteneva già sconfitta, potesse avere qualche arma in più; quella dell’intelligenza, quella del saper comunicare il dolore, senza pubblicizzarselo, senza dipingere sé stessa come una donna che ha sofferto e che sa cos’è l’amore.
Anche Sara sa, cos’è l’amore. Lo vede in ogni dove, lo cerca in ogni angolo di cosa che vede,e troppo spesso lo trova nel bacio di una gelida bottiglia di birra, nei granelli di sale appiccicati alla bocca. Non la sua. Nonostante la sicurezza di saper localizzare ogni traccia d’amore in ogni posto in cui si trovi, Sara non arriva ad una definizione di amore. Odia le sdolcinatezze romantiche quasi quanto le descrizioni sociologiche che riguardano il fuggevole sentire, e allora decide di guardarsi dentro. “La farò io, la definizione.”
Si toglie le scarpe, si sbottona la camicia, e si acquatta lì, al freddo della stanza, vicino al termosifone gelido. Ghiacciato come dice di essere il suo stesso cuore, come fieramente dichiara a destra e a manca la ragazza, che ora stà ferma, tenendosi le ginocchia, e ascoltando il suono del “suo” dentro.
Respira impercettibilmente, si affanna e si rilassa, scosta un ciuffo che, penzoloni, la distrae. E ascolta. Il silenzio, che decifra come vuoto. La sua apprensione di trovare una risposta, che si traduce in battiti irregolari del cuore.
I minuti scorrono lenti e molli, e la loro pigrizia inquieta Sara. “Dovrei già sapere, cos’è l’amore”.
Sara non sa dirlo. Sara non parla, Sara non immagina, Sara non ricorda. Sara aspetta. La definizione arriverà pronta e chiara, e lei non dovrà fare altro che dirla a voce alta. Lei non vuole l’amore filiale, amicale, passionale, lei vuole l’amore e basta.
“Lei vuole l’amore”.
Lei
Vuole
L’amore.
Visualizza le parole nella testa, come fossero scritte al neon. Ovviamente, la parola più importante non ha il lusso di avere la lettera maiuscola. Niente illusioni, non è il sentimento che le fa perdere il sonno, la notte.
La ragazza capisce che è tutto qui. La definizione è “volere amore”. Almeno per oggi, un’altra piccola battaglia contro la sua autostima codarda e latitante è vinta, e si può sentire, nuovamente, sicura. Apre il frigo, e mangia e beve quello che trova, ritrovando felice, nelle labbra salate e che ora sono incollate alla prima bottiglia di birra della serata, un po’ d’amore.
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PERMALINK
domenica 26 agosto 2007 - ore 19:21
poveri vecchi miti
(categoria: " Riflessioni ")
La caduta di numerosi MITI....di persone che stavano su un piedistallo...il sapere che tu hai fatto della strada in più, e loro no...O forse lhanno fatta, ma chissà in quale direzione che tu non vedi...
Ancora a crogiolarsi nelle solite cose, sempre con le solite loro lezioni di vita che sanno da stantio..perchè la loro vita si riproduce quasi uguale anno dopo anno. Sempre con gli stessi problemi, perchè non hanno il coraggio di cambiare.. di lasciare un rapporto logoro, di modificare il taglio di capelli, di uscire con gente diversa... lentamente muore chi non rovescia il tavolo...
Speravo che qualcuno fosse cambiato. Ho ritrovato la mia vecchia me di qualche anno fa, che mi sorride come un riflesso da una finestra, tenuta in mano da chi mi ha tenuta per mano in quei tempi.. E mi rivedo più piccola.. E rivedo loro più alti..ma sempre uguali...
Le loro parole sanno di cose che so già, e di errori che ho imparato a non fare..e sottoscrive questa frase la parte di me sprovvista di autostima!!!
Troverò altri miti, per mettermi alla prova...Mi scontrerò con altri piccoli titani doggi, e tornerò piena di lividi, ma con qualcosa in più da dire.. E ancora terribilmente tanto da imparare.. Spero che un giorno deciderete di accompagnarmi, per un pò.. la borsa che porto è semivuota, perchè ce ne saranno, di cose da raccogliere...
grazie al tipo nigeriano e a sua moglie, che si chiama Ogiwy. In nigeriano vorrebbe dire "naso lungo", "pinocchio", ma ho limpressione sia una bugia... Cmq questi due personaggi di un phone center vicino via puchetti (la mitica) mi hanno fatto le fotocopie che spero domani mi salveranno il culo nellesame di arte..
grazie anche al mio angelo custode, la Ely, che anche senza fare niente, ha fatto tutto (amore, gli appunti SONO I TUOI....

)
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PERMALINK
giovedì 23 agosto 2007 - ore 20:48
CORONA NON PERDONA...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ecco lultima..
Fabrizio Corona sul luogo del delitto di Chiara, a caccia delle cugine gemelle, ovviamente desiderose di qualche flash extra. Perchè le foto fatte con la loro camera, e poi (forse) ritoccate con Photoshop, non vanno sui giornali come "Gente".
Lo showman dichiara che sta facendo "semplicemente il suo lavoro" e non cerca pubblicità per sè; questo, prima di lasciare pezzi di copertone della cara Bentley nera sullasfalto. Con aria di sufficienza, luomo dagli occhi invisibili (o dalle occhiaie perenni) ci spiega il motivo della sua visita a Garlasco con unarcinota citazione: "ogni persona può raggiungere 5 MINUTI di celebrità". Dunque le gemelle hanno semplicemente capito come fare...
A parte che I MINUTI SONO 15 (per la buona pace di Mr Warhol), quello che mi disgusta è che, alla fine del servizio sul TG1 la voce fuori campo ci dipinge Fabrizio come un uomo che "parte, sempre alla ricerca di un nuovo scoop"...Come se fosse lui, un modello di gionalista. Uno che spettacolarizza la morte. E non quella di Marylin Monroe, ma quella di una ragazza poco più grande di me.
Il decesso è stato già da molto tempo volgarizzato, distorto e intimamente violato, come accade sul set di C.S.I.. Ricordo Cogne, ricordo Erba. Ma come telespettatrice, e come comunicatrice, non posso sopportare i riflettori puntati sulla morte di una persona comune, con laggiunta della baraonda mediatica, scaturita da persone che se la sono anche un pò andata a cercare..
Azouz Marzouk forse lavora come modello, e di certo è a braccetto con Corona... Vediamo come il "giornalista" si muova bene nel suo campo, e infatti "non perdona". Ma perdoniamolo noi, almeno, perchè non ha rispetto proprio per nessuno.
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PERMALINK
domenica 19 agosto 2007 - ore 21:10
..che sabato!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...Da ringraziare, in ordine di comparsa:
*il tizio che vende gli orecchini insieme all’indiano, al portello..
perchè hai degli occhi bellissimi, e presto mi aiuterai a trovare degli orecchini x la collana di riccardo..ci conto!!!
*Giò e Nene,che parlano velocissime e che faccio fatica a seguire!!
*Mattia alias percy, e l’amico (federico, credo!) per aver ricordato con me i momenti più salienti della LORO barcellona, per aver parlato di tutto un pò, e per avermi fatto alzare gli occhi al cielo, giusto in tempo per guardare quella cosa celeste che cadeva, triforcandosi...
*Michela, per avermi proposto il cocktail buonissimo alla vodka e anguria!!
*Marco, amico di Vally, per aver così generosamente scialacquato su sueldo por nosotros...e anche per il discorso su Treviso, mi piace parlare con gente che si difende!
*Gil, Michela, Marco, Gigio per il discorso sulle donne padovane che se la tirano come scoregge, e su quanto sia difficile trovare un partner per scopare e basta...
*Mante incazzato xk doveva guidare, e tutti i suoi simpatici amici, tra i quali ovviamente nicola e il suo spritz da femmine...
*Toni, perchè arricchisce il mio bagaglio culturale meglio di sky e del devoto-oli, con le sue storie su mike bongiorno e i verbi tipo "trasecolare".
*Badole, per avermi fatto l’ultima piada, l’addio...al cibo dopo mezzanotte, alla mitica piadina WUERSTEL FUNGHI FORMAGGIO KETCHUP...sempre quella, sempre buona...però adesso nn posso +, stefanoooo perdonamiiiiiiiii!!!Ovvio che tornerò sempre da te a guardare le tue magliette...la migliore x me è sempre OMO DE PANZA, OMO DE SOSTANZA..A presto!!
Inizia un’altra settimana allo Stray Cats con Roby, Laura e Max!!!
Vedrò di non scambiare le ordinazioni del tavolo 6 col 9...
E adesso ci sento, quindi sono pronta ad azzeccare anche tutti i piatti e caffè..
Aspetto i passanti in questo space allo ***** **** per colazioni, aperitivi, pranzi veloci ma anche no. Se vedete una che sgambetta su e giù dalle scale, con un grembiule nero e il sorriso a 80 denti anche se cadono forchette, e anche se ci mette 5 minuti a prendere le ordinazioni perchè scrive tutte le parole x esteso...SONO IO!!!
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PERMALINK
venerdì 17 agosto 2007 - ore 13:01
...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
MALEDETTI PISOLINI, SONNELLINI, PENNICHELLE, SONETTI, SIESTAS, PIOMBE...non posso dormicchiare in ogni dove..
Aggiornamento: i fuochi non mi sono piaciuti molto...Cioè non mi è piaciuta la ressa, i commenti soliti della gente, le donne tutte tirate, i ragazzi che VABBE...mmmh mi sento nelle orecchie valerio che mi dice acidaaaaaa..quindi smetto..
Conclusioni ipotetiche del post...
1. Sarebbe stato meglio vedere i fuochi con un bel ragazzo che ti abbraccia...!! (No,è da figa di legno sta cosa...)
2. Cmq anche qs anno il Comune ha dato spettacolo!!!(No, non sono una leccaculo di quel polentone buzzurrone che sbaglia i congiuntivi quando lo intervistano al TG3..w zanonato!!!)
3. Era meglio andare al mare (conclusione acida degna dellintero post)
4. Ma meno male che ci siamo fatti una bella maggnata da Mazza, ricordando le follie di Barcellona!!!!
Scelgo la 4, ovviamente...,
P.S.: non sono in grado di fare i tequila sunrise se come unità di misura prendo lo spessore del mio pollice...cmq era buonissimo..la prossima volta porto il prosecco, ma mi piacerebbe mangiare pavoncello
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PERMALINK
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