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![]() Duckworld, 25 anni spritzino di Crespano del Grappa CHE FACCIO? Altro... Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO ...e continuo a vedere. STO ASCOLTANDO Se così non fosse sarei sordo. ABBIGLIAMENTO del GIORNO Più o meno così: ORA VORREI TANTO... ...ma tanto! STO STUDIANDO... No. OGGI IL MIO UMORE E'... diverso da quello di ieri. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS J&D (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
Più che Blog...è Blob. Facciamoci gli affari vostri. mercoledì 28 marzo 2012 - ore 01:15 La storia dei 50 piani "Questa è la storia di un uomo che cade da un palazzo di 50 piani. Mano a mano che cadendo passa da un piano all’altro, il tizio per farsi coraggio si ripete: “Fino a qui, tutto bene. Fino a qui, tutto bene. Fino a qui, tutto bene.” Il problema non è la caduta, ma l’atterraggio." LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 16 febbraio 2011 - ore 19:37 Mumble Ho imparato cose in un paio di mesi, da autodidatta, per le quali moltissimi hanno speso migliaia di euro e impiegato anni. Alcune cose si imparano per scelta, altre si apprendono perché abbiamo avuto occasione di affrontarle nella vita. Le prime sono meritevoli, le seconde sono una fortuna. Se nella vita ho visto solo montagne, difficilmente riuscirò ad immaginare il mare. Ma se un giorno il mare potrò vederlo, difficilmente riuscirò a scordarlo. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 26 dicembre 2010 - ore 18:27 Commento a link di fb... Commento a link di fb: http://www.facebook.com/#!/permalink.php?story_fbid=150890628295054&id=1599856616 Quando le cose vanno male il cuore viene meno...e la ragione diventa più condizionabile. Se si vuole vivere con qualcuno è perché si vuole condividere la vita con qualcuno. E condividere significa che entrambi dedichino una metà della loro ...esistenza presente e futura allaltro. Il bivio sta qui: Dedicare la vita a sé stessi senza sacrificare nulla per nessuno, realizzarsi, e rimanere però soli è bello per il successo personale ottenuto, ma condividere felicemente la vita con qualcuno e non sentirsi mai soli non ha paragone. La famiglia fa parte della prima fase della propria vita, gli amici (veri) per fortuna rimangono, se sono veri, ma trovare qualcuno con cui vorresti passare la vita ( e viceversa) è cosa talmente rara che quando ti capita devi essere pronto a lasciare un po di te stesso per darlo allaltra persona. Se senti di volerlo fare significa che il tuo sentimento è autentico. Se ogni strada invece ti porterà sempre punto e a capo in modo anormale e quasi inspiegabile raggiungendo il limite del possibile, allora significa che qualcosa della tua vita per cui potresti essere destinato ti sta sfuggendo docchio...Ma almeno, una volta capito, allora saprai qualè la tua vera strada e comincerai a non sentirti più solo. Volendo però fare riferimento a qualcosa di indiscutibile come la Natura Umana, beh, luomo accanto a una donna non è altro che la rappresentazione della procreazione, ovvero del futuro della specie; questo per dire che prima o poi anche la persona più realizzata al mondo (se la Natura ha un suo perché), sentirà la necessità di una figura accanto a sé. E puramente umano, niente di più. Ecco perché non do molto credito alla casualità, e appoggio il sacrificio (e quantomeno il tentativo determinato), che si intraprende quando si insegue un sogno. Se ciò che insegui lo senti anche attraverso la persona che hai accanto allora "insegui" quella persona, e se hai ascoltato bene il cuore allora si realizzerà anche il tuo sogno personale della vita. Dico anche unaltra cosa che non smetto mai di pensare: è anche vero che il mondo è infinito nelle sue probabilità e nei suoi intrecci di eventi: tutto può accadere e niente è prevedibile né scontato. Anche le cose apparentemente impossibili (sia, purtroppo, in negativo che in positivo). E che non si può cercare la giustizia nella natura o nel "fato", quello è un valore delluomo. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK martedì 7 settembre 2010 - ore 11:00 Cleonice Parisi Giungerete al grande fiume e li vi apparirà la vostra stessa immagine in costume, osservatela tra le mani stringerà un lume, quel lume vi appartiene così come il sangue che vi scorre tra le vene. Ascoltate il suo parlare, ma attenti altrove non vi dovrete voltare, e quando il suo dire sarà divenuto il vostro fare, solo allora vi potrete girare. Nel voltarvi vedrete in terra addormentata la vostra realtà superata, solo allora la vostra personalità sarà in realtà mutata, solo chi con occhio consapevole avrà abbandonato la sua natura colpevole, diverrà un uomo valevole. Quello sarà il tempo del mistero svelato, e nel sentiero dorato un altro uomo sarà arrivato a portar il suo fiato. -- Cleonice Parisi COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 7 settembre 2010 - ore 10:50 .-. Non esistono innocenti. Esistono solo gradi differenti di responsabilità COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 30 maggio 2010 - ore 00:45 AAAAA!!!! AAAAAHHHHHHHH!!!!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 30 gennaio 2010 - ore 01:24 ... "...A te che sei il mio presente a te la mia mente e come uccelli leggeri fuggon tutti i miei pensieri per lasciar solo posto al tuo viso che come un sole rosso acceso arde per me. " COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 12 gennaio 2010 - ore 22:29 LEGNA... SONO UN FORNO SPENTO, NON STO SFORNANDO! MI SERVE LEGNA DA ARDERE!!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 21 dicembre 2009 - ore 11:18 ghost Ma perchè ogni tanto mi fanno "paura" certi "fantasmi del passato" che tra l’altro neanche conosco? Sono troppo suscettibile... Però mi piacerebbe essere un Ghostbuster per levarmi il pensiero! LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 21 novembre 2009 - ore 12:54 MATTUTINI Fottuti. Mattutini. Il sabato pazzi. La domenica cretini e sorridenti. Il lunedì però arriva sempre: eccoli a partire con i cinque grandi giorni della terra, nei quali la loro anima scompare, e quel che ne rimane sono le facce plastiche scolpite dietro i parabrezza nella lunga e lenta processione verso il lavoro italiano, la vita italiana, che si consuma solamente con il sacrificio di se stessi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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