|



NICK:
ecce_
SESSO:
m
ETA': 33
CITTA': padova
COSA COMBINO:
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
HO VISTO

STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|

Chi son? Sono un poeta. Che cosa faccio? Scrivo. E come vivo? Vivo. In povertà mia lieta scialo da gran signore rime ed inni d’amore. Per sogni, per chimere e per castelli in aria l’anima ho milionaria. Talor dal mio forziere ruban tutti i gioielli due ladri: gli occhi belli. V’entrar con voi pur ora ed i miei sogni usati e i bei sogni miei tosto son dileguati. Ma il furto non m’accora, poiché vi ha preso stanza la dolce speranza!
Or che mi conoscete, parlate voi. Chi siete? Via piaccia dir?

Scrivo un diario inutile. senza note, senza parole, senza frasi. Solo pagine vuote, bianche. Riempite dalla fluttuazione del nulla quotidiano. (Alessandro Sebastiano Morandi)
|
(questo BLOG è stato visitato 27387 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ULTIMI
10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso
il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
|
lunedì 14 maggio 2007
ore 09:37 (categoria:
"Vita Quotidiana")
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 9 maggio 2007
ore 16:07 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Rai e Mediaset: le crisi parallele di Aldo Grasso
La stagione dei nostri flop: Paolo Bonolis, Amadeus, Reality Circus, 1,2,3... stalla, Simona Ventura con Colpo di genio, Gianfranco Funari con Apocalypse Show, Fabio Canino con Votantonio... Sembra un bollettino di guerra, l’apocalisse della tv generalista, un preoccupante caso di malatelevisione. Qualcosa non va nella tv generalista. Meglio, qualcosa non va nelle reti ammiraglie perché i flop sono quasi tutti targati Raiuno e Canale 5. Colpa di Fabrizio Del Noce e Massimo Donelli? Italia 1 gode infatti di buona salute, così come Raitre e Rete4. In sofferenza, invece, Raidue. Come sempre, anche in tv, i successi hanno tanti padri, mentre gli insuccessi sono orfani. E siccome non saremo certo noi a iniziare la caccia alluntore, proviamo a non personificare le colpe e a capire cosa non funziona più. Il dato più singolare è questo: siccome il bacino dutenza sembra immobile, uno pensa che se perde Raiuno vince Canale 5, o viceversa, secondo la legge dei vasi comunicanti. In realtà il fenomeno si è verificato solo il sabato sera, con un travaso da Funari a Gerry Scotti. Gli altri flop sembrano invece confermare la tendenza al ribasso della tv generalista: i programmi più importanti hanno perso mediamente cinque punti di share. Non solo: se da un lato si assiste a un lieve, ma sensibile calo nei consumi di tv (dieci minuti in meno al giorno), dallaltro si sta verificando una maggiore frammentazione dellascolto: pochi programmi riescono ancora a fare il pienone. Il trend negativo della tv generalista non esime comunque da colpe chi la fa.
Da tempo, Rai e Mediaset hanno rinunciato, o quasi, a fare gli editori, a lavorare sui singoli programmi, a elaborare contenuti. La metafora più significativa di questo disimpegno è limmagine del direttore Fabrizio Del Noce seduto in prima fila (con quellaltro vanitosone di Paolo De Andreis) a godersi i flop di Bibi Ballandi. Un vero direttore sta dietro le quinte, lavora fino allultimo, cerca in ogni modo di intervenire sul prodotto, sui tempi, sulle idee, sulla programmazione! La pratica del disimpegno si sostanzia invece in due scelte scellerate: la prima è il ricorso spesso ottuso al format straniero (compri Colpo di genio quando già possiedi i Cervelloni); la seconda è lappalto della creatività alla case di produzione esterne. Giustificabile, nel caso del Servizio pubblico, solo se la Rai nel frattempo si fosse trasformata in una finanziaria: ma la Rai possiede dipendenti, studi e, come si diceva una volta, il know-how, il sapere come fare i programmi. Certo, a furia di scegliere la dirigenza per meriti politici e non per quelli professionali si arriva inevitabilmente a questa situazione. Più difficile spiegare la crisi Mediaset. Con una Rai in balia dei partiti non sarebbe difficile fare man bassa di audience. E invece anche Canale 5 stenta. Sempre gli stessi programmi, scarso lavoro di rinnovamento dei generi, incapacità di rigenerare le formule e i conduttori. Ormai se uno parla di prodotto, di idee viene preso per matto, come se il format fosse tutto e il contenuto niente. Ma le muse imprigionate abortiscono, lo sanno anche i bambini.
update: RAI: DEL NOCE QUERELA ALDO GRASSO Il direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce ha deciso di querelare il Corriere della Sera, il suo direttore Paolo Mieli e il giornalista Aldo Grasso. A darne notizia e stato il direttore di Rai Uno che ha dato anche incarico al suo legale Giuseppe Benedetto di tutelare la sua onorabilita professionale in ogni sede giudiziaria. "Nelledizione di oggi del quotidiano milanese, spiega Del Noce, si forniscono dati palesemente e artatamente manipolati dei risultati di Raiuno, identificandone nel suo direttore l unico responsabile. In realta RaiUno nella stagione primaverile e saldamente al 25% di share negli ascolti di prime time, risultato che oggi si puo considerare eccezionale stante la crescente concorrenza delle stazioni satellitari e delle pay. Colpisce in particolare, continua Del Noce, che si faccia un raffronto tra gli ascolti Rai nel 2000 e quelli di oggi, non scorporando nemmeno il dato di RaiUno, che sette anni fa nel corrispondente periodo era al 23,8% e oggi e al 25% di share, da quello delle altre reti delle azienda" continua Del Noce: "Colpisce inoltre che Grasso, pur dicendo di non volere personalizzare le colpe, le personifichi unicamente poi nel direttore di RaiUno, rete che cresce di ascolti rispetto allanno precedente, mentre vengono citate come esempio di rete in salute quelle che rispetto allanno scorso hanno un bilancio in rosso". "Stupisce poi che Grasso fondi a sostegno delle critiche dati non solo palesemente falsi ma piu volte pubblicamente smentiti. In particolare, conclude Del Noce, laccusa di aver comprato dallestero il format di "Colpo di genio" e che invece e stata proprio una rielaborazione del nostro format "I cervelloni".
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 9 maggio 2007
ore 14:42 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Naked news, provini per giornaliste senza veli
Il colloquio si svolge interamente davanti alla telecamera, e oltre alla capacità di saper comunicare una notizia, valuta anche l’arte dello spogliarello. Ecco i provini per Naked News, la televisione americana senza veli che propone notiziari letti da belle conduttrici che man mano rimangono in biancheria intima. Naked News cerca nuove annunciatrici e le audizioni sono aperte
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 9 maggio 2007
ore 11:52 (categoria:
"Vita Quotidiana")
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 9 maggio 2007
ore 11:10 (categoria:
"Vita Quotidiana")
E quella volta, una domenica di ottobre, già l’autunno ci moriva addosso e io fumavo sigarette amare, e tu come uno specchio rotto riflettevi quell’immagine sbiadita del ricordo del frammento del brandello del profumo di quell’angolo d’estate e mi dicesti: “Voglio vivere la vita come un alito di vento che, inseguito dall’aurora, già racchiude le speranze di un domani tutto mio che mi appartenga, e come donna accarezzare nuovi scampoli d’assenza”, io dicevo “Sì capisco, vuoi gli scampoli d’assenza” ma pensavo: “Puttana”.
Così pensasti, decidesti e mi annunciasti: “Quest’estate vado in Grecia con Giovanna, mi preparo a accarezzare nuovi scampoli d’assenza”, io ti dissi: “Scusa cara, cosa cazzo ti prepari per l’estate, siamo a ottobre, è quanto meno prematuro”; tu piangesti tutta notte e al mattino ti svegliasti, gli occhi pesti, ripiangesti e mi dicesti: “Siamo onesti, vuoi che resti per tarpare le mie ali ed impedirmi di volare, e come donna accarezzare nuovi scampoli di assenza”, io ti dissi: “No, prudenza, non potrei vederti senza quei tuoi scampoli di assenza”, questo dissi ma pensavo dentro me che tu e Giovanna in Grecia ci andavate solo per sentirvi… puttana.
Poi sei tornata dalla Grecia io fingevo che non mi importava niente, ti chiedevo le notizie più banali, tipo: “Chissà quanta gente avrai incontrato, che bordello di turisti”, tu negavi ed affermavi: “No no no no no no no no no no no no no no no no no no no, eravamo solamente io e Giovanna sopra un’isola deserta tipo c’hai presente due chilometri di spiaggia vuota, dormivamo in un capanno in riva al mare e alla sera i pescatori ci portavano del pesce, facevamo le grigliate sulla spiaggia e cantavamo a squarciagola le canzoni di Battisti fino all’alba, tanto l’isola è deserta”, tu dicevi e io pensavo: “Ma che cazzo, tutti quelli che ritornan dalla Grecia sono stati sopra un’isola deserta tipo c’hai presente due chilometri di spiaggia vuota, ma contando tutti quelli che mi dicono ‘sta cosa io mi chiedo quante cazzo di isolacce deve averci questa merda di una Grecia, poi ‘sti pescatori greci non potrebbero pescare in altomare e impiccarsi con le reti senza andare a importunare le ragazze come te che normalmente sono brave ma travolte dagli eventi non disdegnano di fare la puttana?”.
E adesso tu mi chiedi come mai son così pallido e patito mentre tu sei tanto sana. La risposta è tra le righe di quest’aria che ti canto, che nel mentre che tu stavi sopra l’isola deserta strafogandoti di cozze con Giovanna e i pescatori, io da solo chiuso in casa non potevo fare a meno di pensare a te lontana già da qualche settimana e comporti una canzana praticando una gimkana che mi ha fatto alfin capire che tu sei, saresti stata, eri, fosti, sarai sempre e dillo pure anche a Giovanna… il mio amore, sì il mio amore, nonostante qualche dissapore. Come una libellula selvaggia io sorvolerei, però dimmi cosa hai fatto con il greco sulla spiaggia. Senza fiato, senza bronco, tu sei ritornata ma ti stronco; se ti lascio in faccia i segni del saldatore so che capirai: io non ti porterò rancore.
(Rapput, Claudio Bisio e Rocco Tanica)
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 9 maggio 2007
ore 10:46 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Compra le mutande, incontri la modella di Francesco Tortora
BERNA - «Acquista un capo intimo, potresti trovare la tua anima gemella». Potrebbe essere lo slogan della singolare campagna promozionale ideata dal gigante svizzero dei supermercati Migros, che oltre a offrire la nuova collezione estiva di biancheria intima, dà la possibilità agli utenti di scrivere e magari ottenere un appuntamento con una delle modelle e dei modelli presenti sul suo sito web (in francese e in tedesco).
PROMOZIONE - Lazienda ha deciso di usare questanno come promotori della nuova collezione estiva di capi intimi modelli non professionisti. In più ha ricercato persone non sposate, in cerca dellanima gemella. Dopo aver richiesto a unagenzia di pubblicità di Zurigo di promuovere liniziativa, almeno 700 aspiranti modelli hanno spedito il proprio curriculum e le loro foto. Alla fine però solo 26 persone sono state scelte.
MODELLI E MODELLE - Secondo quanto dichiara il quotidiano svizzero «24 Heures» i 26 modelli vivono in diverse regioni della Svizzera e appartengono a diversi classi sociali. Tutti si dichiarano «single» e hanno come scopo quello di costruire nuove amicizie e magari di trovare il compagno o la compagna di una vita. Chi è interessato a costruire nuovi rapporti può inviare unemail a uno di loro e, se tutto va bene, potrà avere un primo appuntamento. Basta cliccare sulla foto di uno dei modelli per veder comparire il nome, letà e il luogo di residenza della persona scelta. In più si apre una finestra nella quale lutente può scrivere un messaggio.
GRANDE AMORE - «Potrebbe essere una strada che permette ai nostri utenti di trovare il grande amore della loro vita», afferma la portavoce della Migros, Martina Bosshard. «E anche se non capita, almeno essi avranno avuto unoccasione per vivere una nuova e interessante esperienza». Secondo lazienda, per evitare che i modelli ricevano email volgari è stato applicato un speciale filtro sulla posta elettronica dei modelli. Lidea di usare modelli non professionisti è da tempo utilizzata in Svizzera. Ad esempio lo scorso anno la Coop svizzera ha usato veri contadini per promuovere i suoi prodotti biologici.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 8 maggio 2007
ore 18:28 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Scoperta la tomba di Erode. Il governatore della Galilea riposava da 2000 anni nel mausoleo che aveva fatto innalzare a Herodion, su una collina a sette miglia a Sud di Gerusalemme. Il monarca a cui levangelista Matteo attribuisce la "strage degli innocenti", luccisione di tutti i bambini maschi di Betlemme che avrebbero in futuro potuto minacciare il suo trono, era sepolto in un sarcofago ridotto però in frantumi, probabilmente, negli anni 70 dopo Cristo dagli ebrei che si erano ribellati alloccupazione romana (Foto Reuters-Ansa)
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 8 maggio 2007
ore 16:57 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Custis, luomo che «balla con i lupi» di Deborah Bonetti LONDRA – Uno straordinario esperimento scientifico per scoprire il comportamento del branco ha visto uno studioso inglese trasformarsi in un «uomo-lupo» e vivere insieme ad un branco di lupi per ben 18 mesi.
LESPERIMENTO- L’uomo, soprannominato «The Wolfman» (l’uomo-lupo) non poteva lavarsi per settimane per non cambiare il proprio odore, viveva all’aperto con loro e ha dovuto imparare a ululare esattamente come i lupi per farsi sentire lontano. «I lupi sono estremamente sensibili», ha rivelato Shaun Custis, che ha dovuto imparare a ringhiare ferocemente per essere preso sul serio, «e riescono anche a capire se uno cambia la propria dieta, quindi bisogna stare molto attenti a non ricadere nei comportamenti umani». L’esperimento ha avuto luogo nel parco naturale di Combe Martin, nel Devon, e Custis, che ha 42 anni e da 7 lavora con il parco, ha dovuto persino mangiare la carne cruda delle carcasse che i ranger del parco buttavano al branco. «L’unica cosa che non riuscivo fisicamente a fare», racconta Custis, «era mangiare gli organi crudi e allora mi facevo segretamente cuocere il fegato del cervo che ci davano. Il fegato è la leccornia numero uno per i lupi, chi mangia quello è il capo». E Custis, per evitare di farsi sbranare dagli altri membri del branco, ha dovuto sempre comportarsi da «maschio alfa», ovvero lupo dominante, sottomettendo gli altri con morsi, ringhia e aggressività controllata. Il sensazionale esperimento di Custis è stato trasformato in un documentario, intitolato «The Wolfman» che verrà messo in onda dall’emittente inglese Channel 5, il prossimo 18 maggio.
LUPO INNAMORATO-La cosa forse più incredibile di tutta la vicenda è che Custis ha anche trovato l’amore, nel bel mezzo dell’esperimento, con una donna appassionata di animali. Helen Jeffs, che vive in una casa nel parco, si è avvicinata a Custis perché «colpita» dalla sua preparazione e dedizione al progetto e ha rivelato: «Ho dovuto imparare a ululare anch’io!». La Jeffs continua: «All’inizio mi veniva da ridere, ma era l’unico modo per comunicare con Shaun. Alla sera uscivo e ululavo. Dicevo, in sostanza: «Ti sento. Sono qui» e tutti i lupi mi rispondevano». Custis, che è separato dalla madre dei suoi 4 figli, ha recentemente conosciuto la famiglia della nuova fiamma Helen e lei ha rivelato: «L’incontro è andato abbastanza bene. Mio padre sospetta che Shaun sia pazzo, ma non dice nulla perché mi vede felice».
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 8 maggio 2007
ore 14:40 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Musei, palazzi e "gioelli segreti" gratis per la IX Settimana della Cultura
ROMA - Oltre 2.200 eventi, con 400 mostre e lopportunità di visitare palazzi ed altri gioielli segreti, solitamente chiusi al pubblico. Anche questanno la Settimana della cultura organizzata dal Ministero dei Beni culturali offre moltissimi appuntamenti agli appassionati dellarte.
Monumenti, musei, gallerie, aree archeologiche e altri luoghi darte statali, ma anche molti dei siti pubblici e privati che hanno aderito alla manifestazione apriranno, gratuitamente, le porte a tutti dal 12 al 20 maggio. Unopportunità per far apprezzare al pubblico la ricchezza del patrimonio culturale nel suo complesso: dallarcheologia allarchitettura, dalle biblioteche, al paesaggio, celebrando anche il cinema, il teatro, la danza, la musica.
"Solo quando i cittadini conoscono e sono consapevoli della ricchezza del comune patrimonio storico e culturale possono amarlo e, dunque, difenderlo, tutelarlo, valorizzarlo", dice il ministro Francesco Rutelli mettendo in luce le iniziative che danno vita a questa nuova edizione della Settimana della Cultura, che si ripete ormai da oltre trentanni.
Musei, quindi, e manifestazioni, ma anche conferenze, convegni, laboratori didattici, concerti e spettacoli. Ecco alcuni esempi dellofferta, che tocca tutte le regioni italiane. In Valle dAosta ci saranno visite guidate anche virtuali alla antica città romana e medioevale di Aosta e aperture serali fino a mezzanotte per i Castelli di Issogne e Verres. In Liguria a Genova la mostra "Da Luca Cambiaso a Domenico Piola. Disegni genovesi dellAccademia di Venezia" al Museo di Palazzo Reale; sempre a Genova la conferenza "Aurelia e il progetto a Palazzo Ducale, sulla valorizzazione paesistica del tracciato storico della Via Aurelia nel tratto ligure.
In Emilia Romagna a Modena la mostra "Vermeer. La ragazza alla spinetta e gli artisti di Deft" e il 13 maggio apriranno al pubblico alcuni giardini e cortili di dimore storiche private a Bologna. In Toscana, "100 cantori per Firenze, allimprovviso Dante", lettura dellintera Divina Commedia effettuata in vari luoghi del centro storico di Firenze; sempre a Firenze lapertura straordinaria della mostra "Arte e cultura del Risorgimento nelle collezioni di Giovanni Spadolini", nella Fondazione Spadolini Nuova Antologia.
Nel Lazio, a Roma lapertura straordinaria della "Farnesina Porte Aperte" presso la sede del Ministero degli Affari Esteri e al Maxxi la mostra "Olanda-Italia 10 Architetture" che mette a confronto dieci gruppi di giovani architetti olandesi e italiani. E ancora, in Calabria, a Cosenza, nel Laboratorio di Restauro Soprintendenza PSAE Calabria si svolgerà la presentazione dei restauri effettuati sul territorio regionale; a Sambiase (Lamezia Terme) la mostra "Frate Francesco di Paola".
In Sicilia, a Trapani, al Liceo Artistico Statale la mostra "Le Saline trapanesi fra fonti documentarie e archeologia industriale"; nella Biblioteca Comunale e Salone delle Feste del Castello di Carini "La Baronessa di Carini. Dai Manoscritti alla Performance", celebrerà il cinquantesimo anniversario dalla scoperta del manoscritto di Salvatore Salomone-Marino contenente le 392 varianti della storia della Baronessa di Carini, mentre mostre, convegni e spettacoli di danza integreranno la manifestazione.
E sono solo alcuni degli appuntamenti in programma: per lelenco completo, in continuo aggiornamento, e tutte le altre informazioni, si può visitare il sito del Ministero: www. beniculturali. it o chiamare il numero verde 800 99 11 99.
Tra le novità di questanno, poi, vanno ricordate le iniziative internazionali: a Buenos Aires, la rassegna di pitture e sculture dellartista Tonino Lombardi al Centro culturale Borges. A San Paolo (Brasile) serate cinematografiche allIstituto di Cultura italo-brasiliano. A Wolfsburg (Germania), alla Galleria Comunale, la rassegna fotografica di Guido Guidi. A Lubiana (Slovenia) due i concerti in programma (il 15 maggio allUnion Hall e 16 maggio al Cankariev Dom). E ad Ankara (Turchia), Festival Internazionale del Cinema e serata speciale il 9 maggio al giardino del Museo delle Civiltà Anatoliche.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 8 maggio 2007
ore 12:58 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Lultimo enigma di Bill: un cruciverba firmato Clinton di VITTORIO ZUCCONI
WASHINGTON - Il "puzzle" Clinton, lenigma che da due decenni affascina ed esaspera lAmerica, potrà finalmente essere risolto con una matita. Luomo che salvò la propria Presidenza giocando con le parole e con il loro significato, diventa, come forse era naturale che divenisse, un cruciverba, che il New York Times propone questa settimana ai lettori.
Ha composto personalmente il suo primo crossword puzzle, le sue prime parole crociate con laiuto dellenigmista capo e cruciverbista principe del giornale di New York, Wil Shortz, che lha assistito nellordinare le lettere e la griglia. Ma le definizioni sono tutte sue, di Bill, e offrono uno sguardo nel mistero della sua mente e della sua personalità attraverso quel labirinto di caselle, come spiare i misteri di una mente dalla grata di un convento.
Il cruciverba settimanale del New York Times, venerabile e venerata istituzione domenicale che esce ininterrottamente dal 1942 e agitò i servizi segreti americani quando nel 1944 cominciarono ad apparire parole come "Utah" e "Omaha", le spiagge in codice dello sbarco in Normandia, è uno dei santuari dei cruciverbisti. Il direttore ha dovuto rassicurare i sacerdoti del genere spiegando che averlo affidato a un novizio come Clinton avrebbe un po modificato le formule tradizionali e i meccanismi classici per la soluzione e lo prendessero dunque come un gioco. Ma per chi è interessato più al "puzzle" Clinton che al completamenti della griglia, le scelte delle definizioni offrono indizi maliziosi e divertenti.
Vengono a galla i suoi gusti musicali datati e cari alla sua generazione di baby boomers, dei figli della guerra e del dopoguerra oggi sessantenni come lui. Abbondano le allusioni ai successi di Carly Simon, di Johnny Nash, di Otis Redding, di Crosby, Stills & Nash, di Judy Collins, di Ray Charles, o di musical come "Show Boat", pezzi, autori e spettacoli che soltanto gli appassionati di quel cruciverba del New York Times, non proprio teen agers, potranno ricordare. La sua insanabile voglia di politica, ora parzialmente soddisfatta dalla moglie Hillary, e la sua dichiarata faziosità democratica, affiorano nella scelta forse inconscia di località geografiche, come Odessa, 121 orizzontale, "importante città ucraina e del Texas", che è il luogo nel quale si radicò lodiato clan Bush e crebbe il piccolo George. Al 116 verticale, lex presidente ci chiede quale sia il "party", che in inglese è "partito" e anche "festa", al quale non parteciperà mai, ed è il Gop, il partito repubblicano.
Per un uomo che costruì la propria leggendaria difesa dalla incriminazione per molestie sessuali sul significato del verbo essere, quando gli fu chiesto se "cè una relazione sessuale fra lei e la signorina Lewinsky" ("dipende dal significato del verbo essere usato al presente indicativo" rispose lui) volteggiare tra la parole è un talento naturale, affinato dagli studi di giurisprudenza e da una vita in politica, ma anche lacrobata più agile ha un punto debole e quello di Bill "Bubba" Clinton sono le donne. Ed ecco che la zampetta di Freud graffia maliziosamente tante delle sue definizioni, 24 verticale, "la stanza segreta dellHarem", 100 verticale, "Quelle ragazze francesi", 91 orizzontale, 20 orizzontale "I nomi delle ragazze del sud", quelle che lui prediligeva come governatore del sudista Arkansas fino a farsi incriminare per avere insidiate troppe, 56 verticale "La pronta risposta dello sposo novello", e un misterioso 91 orizzontale "Qualcosa dove si entra prima di uscirne" che sarà meglio lasciare inesplorato.
Ci può essere dunque, nelle 116 parole scelte da Clinton per il suo primo cruciverba, il filo per penetrare nel labirinto della sua complessa personalità di uomo intelligentissimo capace di compiere azioni stupidissime? La chiave per decrittare il puzzle di una vita che potrebbe, fra un anno e mezzo, riportarlo sul luogo dei delitti e dei trionfi, alla Casa Bianca, aggrappato ai calzoni della moglie? O di nuovo lui si prende gioco di chi legge e di chi cerca di capirlo? Forse è soltanto la necessità di cercare lettere giuste al posto giusto, che lo spinge, fra tante allusioni allamore e alla politica, a mettere al primo posto della sua grata, 1 orizzontale, la parola "Pope", cioè il Papa, lui che neppure cattolico è, ma poi tra il Bubba giocoso, il Bubba lazzaroncello, il Bubba con la fissazione delle donne sotto quei capelli ormai tutti bianchi, torna il Bubba sentimentale e tenerone. Onora il nome della sua cantante preferita, Judy Collins, che intonò per la prima festa di insediamento alla Casa Bianca, nel 1993, la sua canzone preferita, "Chelsea Morning", con le liriche di Joni Miitchell, amata al punto da avere scelto proprio quel nome, Chelsea, per lunica figlia. Grazie al New York Times e al suo arruolamento come "cruciverbista" ora possiamo giocare un poco con la mente di Bill "Bubba" Clinton, e psicologici, psicolinguisti, crittografi avranno da divertirsi. In attesa che tra qualche anno, continuando la serie dei puzzle affidati a celebrità, anche a George Bush venga chiesto di comporre un cruciverba di tre o quattro parole.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
> > > MESSAGGI PRECEDENTI
|
|
APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|

|