Proust e dintorni (il TENSHITEST)
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 21 luglio 2004 - ore 14:31
OGGI QUESTO E' IL MIO INNO!
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Já sei namorar
Já sei beijar de língua
Agora só me resta sonhar
Já sei onde ir
Já sei onde ficar
Agora só me falta sair

Não tenho paciência p´ra televisão
Eu não sou audiência para solidão
Eu sou de ninguém
Eu sou de todo mundo e
Todo mundo me quer bemEu quero é ser feliz
Tô te querendo... Como mingúem.... Como
Deus quiser.... Como te quero.... Como
se quer
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mercoledì 21 luglio 2004 - ore 13:36
Grandezze
(categoria: " Pensieri ")
Le mie tonsille stanno ricominciando
l'avanzata, se continuano così saranno
presto esposte alla
Villette,
accanto alla Géode, a cui faranno
concorrenza per dimensioni...
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mercoledì 21 luglio 2004 - ore 13:10
CHEF DISCOUNT
(categoria: " Ricette ")
Ho appena fatto una delle cose
culinarie più disgustose che mi sia mai
capitata... per una che ha mangiato
nutella e maionese, si pensi al
disgusto che provo in questo istante
(riconosco che la mia scala di valori
potrà sembrare relativa!).
Finito l'olio nella cucina
dell'ufficio, che ci metto nei miei
tortellini ormai spolverati di
terribile pepe di cayenna e origano?
ero tentata dall'aceto, ma poi ho avuto
un colpo di genio: apro la scatoletta
del tonno e ci verso un po' di
quell'olio

E' noto che i buongustai ritengono che
l'olio dei vasetti di tonno arrivi da
chissà quale discarica industriale...
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mercoledì 21 luglio 2004 - ore 03:00
NON TI MUOVERE
(categoria: " Pensieri ")
avevo apprezzato il libro
“Non ti
muovere”, ma non ne avevo colto
appieno il valore nella mia vita, forse
perché la scrittura asciutta e
decisamente contemporanea della
Mazzantini non mi era vicina come il
prolisso e manieristico stile a cavallo
fra XIX e XX secolo di Maupassant, de
Beauvoir
et al., forse perché,
semplicemente, come spesso succede, mi
identificavo di più nei personaggi di
questi ultimi che negli schizzi di
vecchio acquarello di periferia di
“Non ti muovere”.
Ora l’ho ripescato dal mio cuore,
perché mi sento come Italia, sono come
un cane, che aspetta una mano
compiacente o seccata, ma un segno di
vita sul suo pelo arruffato, a
prescindere dalle intenzioni di chi dà
lo schiaffo o la carezza. Abbandonato
il mio cervellotico orgoglio, sono
pronta a correre per riportare uno
stupido oggetto o a starmene cheta
accoccolata, senza muovermi, col fiato
sospeso.
“Basta che torni”,
diceva Italia a quello sconosciuto
violento e contraddittorio.
Pagliaccio stralunato (e del pagliaccio
non parlava anche la cara brivy nel suo
blog?). Sono Italia e Crevalcore, due
esseri in cui MAI avrei voluto
identificarmi...
Stavo meglio a fare l'ostrica chiusa,

ma chi me l'ha fatto fare di aprire la
conchiglia per sottopormi alle
affezioni del mondo?
Uhm, provare, sperimentare, ecco che
cosa me l'ha fatto fare. Non ce l'aveva
forse con me mia mamma, che tanto
osteggiavo, perché volevo provare tutto?
Sono meglio le infezioni o i raggi del
sole? Sono stati belli questi raggi?
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mercoledì 21 luglio 2004 - ore 02:34
(categoria: " Vita Quotidiana ")
“Lui sta inseguendo Kimmy!”
“E tu insegui lui?”
“Sì!”
“E chi sta inseguendo te, Jules?”
“...”
“Nessuno! Nessuno insegue te,
Jules”
(CATETO II...)
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martedì 20 luglio 2004 - ore 17:45
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ho appena finito di giocare con la
bimba dei miei capi, anni 4, un
folletto meraviglioso

(almeno lei, in questa valle di
lacrime).
Non so come sia, ogni volta che viene
in ufficio, mi chiede di vedere
I
Pirati dei Caraibi! Ahò, ma chi
gliela avrà mai messa in testa questa
ossessione per Joh... per questo film?

Poi abbiamo mangiato i biscotti con la
Nutella

poi avevo il CD di tango argentino e
mi ha chiesto di alzare il volume “per
ascoltare bene la canzone”, poi ha
deciso che voleva una canzone “con le
parole”, allora la nuova segretaria,
che ha ben capito come funziona, mi ha
suggerito di selezionare uno dei miei
CD dei cartoni animati. Presto fatto,
la piccola Alicia ha subito imparato:
“Tutto disintegra quando gli girano
le lame boomerang”.
e adesso non vedo l’ora di...
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martedì 20 luglio 2004 - ore 14:16
Faccia canaglia
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Pesce alla griglia!Le mie mano sotto la tua vestaglia
il profumo dello iodio
la sabbia bagnata ti dà un po'
fastidio....
Mi dedico IL VERO tormentone estivo a
risarcimento della nebbiosa mattina
domenicale che ha concluso la mia
nottambulata a Venezia...

Ancora, tutti insieme!
A ri-faccia canaglia
Ri-pesce alla griglia!
Le mie mano sotto la tua vestaglia
il profumo dello iodio
la sabbia bagnata ti dà un po' fastidio....
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lunedì 19 luglio 2004 - ore 23:36
‘CAUSE WE ARE THE SILENT SCREAM
(categoria: " Musica e Canzoni ")
and you… and you...
Prossimi concerti dei MITICI Silent Scream:
giovedì 22 luglio, San Martino di Lupari
domenica 1 agosto, San Giorgio in Bosco
HAVE A FEAST OF HEAVY METAL TONIGHT!
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lunedì 19 luglio 2004 - ore 13:32
TE XI NA XESTA ROTA!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi sono beccata questa nuova
definizione dalla mamma sabato sera al
telefono! Sembra che le ceste rotte,
qualora non si voglia buttarle, non
trovino una collocazione precisa in
casa, e siano sempre in giro. Accanto a
scheggia impazzita, dovrò forse
aggiungere questa new entry...
Nel fare “a xesta rota”, sabato mi sono
scarrozzata a Venezia un team di
tecnici dell’Arena di Verona in uno dei
Redentori più belli della mia vita!

Siamo arrivati di corsa, i fuochi erano
già iniziati quando non eravamo ancora
a Rialto, per cui in fila indiana
sfrecciammo per Venezia mentre i miei
ospiti (un parmense, una napoletano,
una savonese e una triestina) si
divertivano a urlare:
“ ’ndemo fioi!” o
frasi tipiche venete tipo :
”I ga xugà
el canal!”. Ho cercato di integrare le
loro conoscenze, ma questo è rimasto un
must.
Ci siamo goduti in posizione discreta
un bel po’ di fuochi, belli come
sempre, e abbiamo fraternizzato con una
comitiva di veneti tra cui c’era
un’infiltrata bolognese, coalizzatasi
subito coi miei tecnici, tutti
residenti di Bologna, mentre io mi sono
coalizzata con la compagni di lei per
iniziar battaglia a suon di:
(loro)
“Viva le lasagne!”, (noi)
“Viva
i caparozzoli!”, (loro)
“Viva i
torteliiini!”,

(noi)
“Evviva ‘e
capesante!” 
– mi è venuta ‘na fame nel
corso della battaglia!
Dopo i fuochi, ci siamo incontrati –
commozione! sentimento!- con un ex-
tecnico dell’Arena che ha trovato
lavoro a Venezia, e ci voleva portare
ad una festa al famoso Campo Santa
Margherita… alla Giudecca! Inutili le
mie rimostranze topografiche, alla fine
siamo arrivati in Campo Santa
Margherita non senza aver girato almeno
un’ora in tondo,

ovviamente divertendoci come matti,
incluso incontro con due amici cileni.
La scena madre è stata quando il nostro
poco veneziano Virgilio ha fermato una
signora chiedendo indicazioni, questa
ha risposto in una lingua che poteva
essere spagnolo ma anche no, e lui
sopreso voleva commentare qualcosa
come "Ah, scusi, avrei detto che fosse
veneziana!", ma gli è uscito un
"You
looks like Venezia!".
Questa frase ora è nel nostro
vocabolario, ogni volta che dobbiamo
seguire qualcuno che ci sta giudando
per una città diremo: "seguiamo lui! He
looks like Venezia!".
Giunse il momento del ritorno, treno
alle 5.17, pigliamo la macchina a
Mestre e ci ficchiamo in autostrada con
un nebbione da paura

-e io che avevo detto qualche ora
prima: "dai che ci vediamo l'alba in
autostrada!". Iridella!
Il freddo mattutino e quel clima oscuro
mi hanno dato la sensazione delle
mattina di fine ottobre, estate finita,
caldo ormai lontano. Mi è venuta una
malinconia come solo dopo le notti
insonni può esserci! Ancora una volta
ho pensato che se ai primi freddi e
alle prime giornate che si accorciano
starò ancora percorrendo la stessa
strada per tornare al solito posto ogni
giorno come da due anni a questa parte,
è la volta che mi rinchiudono in
manicomio!
Ma è stato solo un lampo, una versione
strumentale di "Io me ne andrei" su
Radio Italia ci ha accompagnato per un
tempo così immemorabile che siamo
tornati ilari e spensierati -"Ahò, ma
che è, tutta la cassetta?
CAMBIAAAAAAAAAAAA!".
E' stato estremamente piacevole
accoccolarsi sotto le coperte,
febbricitante
-tonsillae magnae et
disruptae-, alle 7 del mattino.
Waiting fot the next weekend!
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sabato 17 luglio 2004 - ore 19:51
Il vostro corrispondente da Verona
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ebbrezza da postazione pubblica!
fra un'ora circa si vola a Venezia al
Redentore, per ora mi dedico ai uno dei
rari aggiornamenti sabatini.
Stanotte, sfrecciando diretta da Banale
a Verona, ascoltavo Radiodue e si
parlava di
figure di melma.
L'ultima raccontata mi ha fatto
rotfl 
sotto i sedili della
macchina: un tizio raccontava di quando
si stava ingroppando l'allora
fidanzatina sul pavimento della cucina
di lei, lei sopra, lui sotto. Con un
non gradito anticipo sono rincasati i
genitors di lei, il padre apre
la porta ma lei, con scatto felino ed
abile mossa, si rifugia in bagno,
lasciando il nostro sul pavimento con
indicatore ore 12... Il coraggioso ha
guardato dritto negli occhi l'ormai
mancato suocero dicendogli un
convinto :
"BUONASERA!". Suocero
chiude di scatto la porta
urlando "SILVANAAAAA!!!!!!!!" (non ho
capito se trattavasi della moglie o
della figlia scvergognata).
I conduttori si sono visti offrire su
un piatto d'argento una serie di
cazzate che son venute loro proprio dal
cuore, che spontaneità!
"Allora, cosa ti ha detto suo padre,
che ti ha colto sul
FALLO?"
E al malcapitato che osservava di non
essere più stato invitato né a pranzo
né a cena: "Ma poi dev'essere stato
tutto diverso per loro a pranzo, senza
un
membro..."
E voi, che figura di melma avete fatto?
Finora darei il premio allo
Spruatz al supermarket, mi sono
spremuta le meningi per pensare a
qualcuna di mia, ché ce n'è a iosa
(
che? vor ddì che non ce ne stanno?
diceva una mia vecchia
conoscenza), ma non mi viene in mente
nulla.... Che io abbia rimosso????








VI AUGURO UN MAGNIFICO FINE
SETTIMANA, DI CUI VERGOGNARVI CON
COMODO LUNEDI'(presa in prestito da Dispenser)
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