BLOG MENU:


erpo, 41 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? Coordinatore segr. e (a tempo perso) cons. educati
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO

nada

HO VISTO

robe non degne di nota

STO ASCOLTANDO

radio 80 (una radio da vecchi!!!)

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

da bravo ’piegato

ORA VORREI TANTO...

stare bene

STO STUDIANDO...

nn.

OGGI IL MIO UMORE E'...

discreto

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) Vivere serenamente senza avere mai nulla da rimpiangere...
2) un sorriso che non ti aspetti
3) tanta ma tanta birra!!!!!


Pensieri.. parole... mal di testa e piccole gioie. Quando potrò ci scriverò tutto questo.
Forse più per me che per gli altri.


(questo BLOG è stato visitato 8381 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



lunedì 17 gennaio 2005 - ore 14:21


Panem ovvero sulla semplicità…
(categoria: " Pensieri ")


Calendario d’ordinario appetito. Con colazione alle h.7.30

h. 10.30 prime avvisaglie sedabili con merendina e/o frutto.
h. 11.30 primi segnali psicosomatici (di solito basta non badargli…)
h. 12.00 cacchio è già mezzogiorno, però che famina che ho..
h. 12.30 cacchio è già mezzogiornoemezzo però che fame mi è venuta!!!
h. 12.45 azz.. ho proprio fame!
h. 13.00 è bene avere qualcosa sotto i denti.
h. 13.30 è indispensabile far funzionare le mandibole con qualcosa dentro.
h. 14.00 se per quest’ora lo stomaco non ha ricevuto nulla, manda segnali drastici a tutto il resto del corpo.
h. 14.30 vado giù come un sacco di patate.

A partire da questo semplicistico schema, ecco quello che mi è successo oggi.
Ore 12.45 a Padova centro c’è un bel sole e un’aria frizzante; non sembra neppure troppo inquinata.
Esco per portare una lettera in posta e poi per prendere qualche verdurina nelle piazze.
La mattinata volge al meglio dopo un esordio classico da lunedì mattina. La gente per strada è come sempre indaffarata, ma (forse sono solo io di buon umore) mi pare quasi sorridente e contenta di vivere. Passo tra i banchetti di Piazza delle Erbe e dopo alcune comparazioni mi rendo conto che le zucchine costano tra i dueeventi e l’euro e ottanta. Cacchio sono aumentate(!) Va beh, prendo quelle da unoeottanta, (decisamente da l’aria più triste) tanto sono per fare la pappa ai cani.
Altri veloci acquisti e poi di nuovo verso l’ufficio. Via Manin. Dentro al panificio non c’è neanche tanta gente. Quasi quasi mi fermo e prendo un po’ di pane da accompagnare al mio pranzo. Devo fare presto, però. I crampi della fame si stanno facendo sentire.
Prendo due bovette; è da un pezzo che non le mangio. Ottanta centesimi (mille&seicento lire per due pagnotte.. fanculo all’euro) Va bene. Costano più dei biscotti, ma pazienza.
Con le mie borsette riparto.
Non pensavo di metterci tanto. O di consumare così tante calorie. O di avere così tanta fame oggi. Sta di fatto che arrivato in ufficio avrei potuto sbranare un bimbo in fasce, e dire che saranno state massimo le 13 e 15.
Per tagliarla corta ho aperto il sacchettino del pane con ancora addosso il giubbotto.

Davvero non ho parole per descrivere la sensazione che si è presentata alle mie papille gustative. Ah il gusto del pane fresco!!! La consistenza giusta. Croccante fuori e morbido dentro. Profumato. Gustoso.
Ha fatto una fine veloce, non ha sofferto, poverino.
E mentre la mollica si scioglieva piacevolmente in bocca mi veniva a mente quanto sono meravigliosamente belle le cose semplici.
Poter essere ancora vivo oggi, senziente e amato. Avere qualcosa di bello da svolgere come lavoro. Possedere il sufficiente per vivere dignitosamente. Avere due canini rompiballe, ma che ti mettono voglia di alzarti la mattina.
Avere dei pensieri positivi (mi ripeto è lunedì mattina!!!). Schiacciare dei tasti dare due colpetti al mouse ed ascoltare la musica che mi piace di più. Essere pulito ed emanare un buon odore. Guardare fuori e vedere il sole. Poter studiare cose interessanti. Aver voglia di vivere.
Ce ne sarebbero altri. Ma la semplicità - secondo me - deve avere le gambe corte. Altrimenti stomaca.
Per oggi basta così.

h. 14.15 mi metto a studiare. Spero che lo stomaco per oggi sia contento e mi lasci stare fino a stasera.



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 14 gennaio 2005 - ore 17:59



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ragazzi... buon week end a tutti.

Io ne ho proprio bisogno!!!

Vi auguro le cose più belle che mai avete desiderato.
Per quel che mi riguarda se riuscissi a studiare un po' e a dormire un po' di più sarei già un uomo felice!!!

Molto felice.
Bye.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 14 gennaio 2005 - ore 17:46



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ragazzi... buon week end a tutti.

Io ne ho proprio bisogno!!!

Vi auguro le cose più belle che mai avete desiderato.
Per quel che mi riguarda se riuscissi a studiare un po' e a dormire un po' di più sarei già un uomo felice!!!

Molto felice.
Bye.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 11 gennaio 2005 - ore 17:45


ffff
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Oggi ho una giornatina di quelle...
vabbè.. passerà.
Ma oggi ho le balle girate, c'è poco da fare.

Mhhhh vediamo, cosa potrebbe tirarmi sù?
Al momento non mi viene niente in mente che non sia peccaminoso costoso o illegale.

Accettasi suggerimenti.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 4 gennaio 2005 - ore 11:12


buon 2005
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Allora.
Propositi per il nuovo anno, per il momento nessuno. Mi ritengo a posto… (nel senso che ne ho già abbastanza da smaltire!!!)
Obiettivo primario: sicuramente sto **zzo di laurea. Ah, a proposito, visto che non ce la faccio per febbraio, in omaggio tutte le tasse del 2005. Che gioia.
Obiettivo secondario: basta il primo che già è abbastanza.

Tutto il resto, ciccia…





COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 16 dicembre 2004 - ore 15:29


auguri di natale
(categoria: " Vita Quotidiana ")


dedicate to gebra.

Oggi è il sedici dicembre…. Indi facendo un rapido conto, siamo a meno nove dal Natale. Nove giorni: ed io, come sempre quando arrivo in prossimità dell’avvenimento, mi ritrovo curiosamente sprovvisto, di tutto… Non trovo lo spirito… non trovo le parole. Quest’anno poi, non trovo neanche i soldi, per cui anche sul piano regali n.c.s.
L’unica cosa che rimane è quel tenue sentimento, struggente, di gioia.
Gioia forse riflessa da altri visi, da piccoli momenti di serenità rubati al turbine della vita quotidiana; scampoli di musiche e nenie rasserenanti; da gentilezze forse un po’ più accennate… e poco altro.

Mi aggrappo alle piccole cose. E augurare la felicità (meritata) ad altri, mi da una certa dose di soddisfazione interiore.
Auguri davvero – e non certo telematici – agli amici virtuali di spritz. Non tantissimi, ma valide persone e ottimi compagni di strada. Non temo di dimenticare nessuno augurando un sereno e felicissimo Natale a:
Lucia
Emanuele
Marzia
Marco
Giovanna
Elena
Silvia
Barbara
Sabrina
Silvio

Forse lo spirito natalizio è proprio questo.



LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



venerdì 10 dicembre 2004 - ore 12:07



(categoria: " Vita Quotidiana ")


ehhh... oggi un giretto sulla signora qua sotto me lo farei più che volentieri, anche a costo di congelarmi per bene gli arti e altre parti del corpo...



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 9 dicembre 2004 - ore 13:01



(categoria: " Vita Quotidiana ")


rientro dal "giorno di riposo infrasettimanale" non sotto i migliori auspici... coraggio domani è già venerdì!!!!



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 7 dicembre 2004 - ore 15:43



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ragazzi.. finalmente un (piccolo) ponte davanti. Insomma na giornata di ferie..
Ci voleva proprio...

LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



giovedì 25 novembre 2004 - ore 13:12


Sì, viaggiare…
(categoria: " Pensieri ")


Ho scoperto da poco la mia reale passione per lo spostamento…
Inteso non solo come “partire da un punto per giungere ad un altro punto” ma semplicemente come “partire da..”

Sul capitolo “viaggiare” magari mi soffermerò più avanti, perché anche andare in certi posti prefissati e poi tornare a casa (la mia definizione di viaggio), non può essere che trattato a parte.
In questo momento mi preme di parlare proprio del muoversi.
Per rendere meglio l’idea mi soffermerò su un concetto analogo: il guidare a cazzo!

Sì, proprio così… a me, e solo ad altre poche decine di migliaia di maschi (più qualche eccezione di migliaia di donne), piace prendere un motore, accenderlo, scaldarlo e partire. Dove andare e quando tornare, il più delle volte è una questione marginale.
Se poi questo discorso lo spostiamo ai bikers (della quale categoria io mi sento parte da quando avevo sette anni, credo, ma forse anche prima…) la faccenda diventa SUBLIME.
Perché allora muoversi diventa un rito. Movenze, operazioni, sono frutto di studio, di dedizione, e di sano masochismo.
Guidare è una categoria filosofica dell’esistenza dell’uomo contemporaneo.
Una persona dell’ottocento o del medioevo non avrebbe potuto capire. Ma per noi guidare è una parte essenziale della nostra esistenza: mio nonno prendeva la bici per andare a lavorare. A quello serviva quel mezzo. E poco altro.
Per me la moto non è solo uno strumento di spostamento. E’ passione.
Subire delle sventolate da urlo. Cuocersi il fondoschiena su un bicilindrico raffreddato ad aria. Prendersi una lavata fino all’elastico delle mutande. Scendere dalla sella e camminare per dieci minuti con le gambe ad U. Incazzarsi con la tv perché Capirossi non spreme a dovere la sua Desmosedici, credo si possa giustificare solo se non si è del tutto sani.

Ma posso andare anche oltre. Guidare per me è liberarmi dei pensieri. Godermi il paesaggio e lasciare che dentro tutto scorra. Sollevarmi da terra e galleggiare tra filari di alberi. Sentire il motore che riprende dai 1.500 giri e lasciarlo urlare fino ai 6.000. Fermarmi e chiedere “Scusi, ma come si chiama questo paese? Qual è la città più vicina?”. Decidere di non allontanarmi più di due pieni (cacchio, da quanto lo faccio più..).

E arrivo all’estremo: il concetto di spazio. E’ sentirsi parte di qualcosa di più grande. E’ vivere in una dimensione che sento davvero mia.

Sì, viaggiare…




LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


biankaneve Cateye Ceres Chiara@ cia2003 dolceluna fughetta lazzaro galvan gebra mamo76 momo ricciolina RONDINE shaula stbkey Triky Valelapena

...e un grazie particolare alla sig.na...
*template*

BOOKMARKS




UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30