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L’identità
è
una brutta bestia

L’amore,
finito

Il sesso,
un’astrazione

Io
sono
una persona
semplice solare e sincera.


domenica 24 gennaio 2010 - ore 23:15



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Pensavo di scrivere un post sulla rassegnazione, sul sentirsi Frankenstein che non capisce perchè tutti se la prendono con lui, che vorrebbe solo dei vestiti caldi e del buon cibo. Invece ho guardato video dei Rage Against The Machine.

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venerdì 15 gennaio 2010 - ore 20:03


Per la consecutio, per companera, per il dottore da cui mi dimentico di andare
(categoria: " Vita Quotidiana ")


La stazione che faceva strage del mio senso dell’orientamento, il tuo cappotto che era nero ed il vino genuino e clandestino. Loro c’erano. Ma anche il mutoide mignon da compagnia c’era e con lui, le spille in saldo e la montagnola di vestiti. Ci si potevano tuffare le mani dentro, in quella montagnola: come nella casa delle bambole, all’inizio. Solo che quella del centro XM24 era un po’ più colorata di quella di Ka-tzetnik e noi non avevamo calcolato che le forbici venivano fuori comunque. Che si trattasse della scena seguente, risulta ora un volgare dettaglio. C’era poi un portafogli perduto e c’eravamo noi ritrovati. Anche se col kebab di traverso. E tu che facevi professione di realismo contro le mie trasfigurazioni. Ed io che arrivavo in ritardo cronico rispetto al tuo stare bene o stare male. Quelle proprio fuori tempo erano le voci per la strada, invece. La luce spenta ed il moschettone in mano fin dopo Piazzetta della Pioggia: conseguenze.



Perchè la sintassi deve sostituire la terapia e la consecutio non è un’opinione.



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sabato 9 gennaio 2010 - ore 11:44



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Sometimes truth is stranger then fiction, especially in Rosarno

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giovedì 7 gennaio 2010 - ore 13:23


Unzeitgemässe Betrachtungen
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Scendere dal treno e trovare Venezia svenuta nel sole, Venezia svuotata mentre stealth ripieni di cluster bombs fanno quello che fanno. Cosa ci faccio qui? Dove sono tutti? Dove sei tu? Le calli sono sgombre perchè tutti hanno scelto il loro campo. A me rimane Santa Margherita. Per cercarmi, per cercarti. Rimane la lacerazione di te che sei, che fai, che odi indipendentemente da me. Peggio. Di nascosto da me, da quel tavolino, da quella conversazione che prefigurava i cani i casolari e i libri. Bush ha raso al suolo tutto. Anche questo. Ed io ho cominciato a farmi crescere la barba.


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