BLOG MENU:


Ferio, † anni
spritzino di letto
CHE FACCIO? onirografo
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO

CON
DEN
SA
ZIO
NE



HO VISTO

S
P
O
S
T
A
MENTO

STO ASCOLTANDO

DRAMMA
T
I
Z
Z
A
Z
I
O
N
E

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

LiBeRa
ASSOCIAZIONE

ORA VORREI TANTO...

L
A
P
S
U
S



STO STUDIANDO...

DIFESA



OGGI IL MIO UMORE E'...

DE
S
U
B
LIMAZIONE



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS





UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 2323 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

L’identità
è
una brutta bestia

L’amore,
finito

Il sesso,
un’astrazione

Io
sono
una persona
semplice solare e sincera.


giovedì 2 aprile 2009 - ore 01:43


Quiproquo psicanacritici
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il pene è solo un simbolo fallico e non bevo per dimenticare.

Devo ricordarmi piuttosto delle taglie psichiche perse su ogni viso. Che mi presenti, che mi regali, maman, per essere l’autrice del mio racconto. Gesta erotiche che non ti narro.

Daltronde imparo che l’erotografia è una forma di enciclopedismo, partecipato ma non affollato. Selezione, che diamine. Poco naturale per me.

Come le cattedrali industriali di cui mi parli . Mi ci rifugiavo anche io, a Monaco, ma era questione di temperature e orari poco probabili.

Lei lo sa e mi manda memorie minatorie in dvd da Londra.

Aspettando l’estate dei fratelli ed il sole di mezzanotte. Mai le ere bianche e le glaciazioni.

Non aspettandomi di essere riconosciuto da Federica ed il suo Mahayana di due anni fa.

Aspettatemi, torno subito.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 31 marzo 2009 - ore 17:31


Legare Stefania
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ho sempre detestato i calendari dell’avvento. L’unica ribellione: cominciare dal 25.

Dopo lo snobismo, la resistenza. Dopo il senso, i sensi.

E’ che non so aspettare. Forse non imparerò mai. Quindi finisco a imolare Kebab prima dei banchetti e a comprare prime volte come primizie.

Figliol prodigo degenere. Se mi offri acqua e menta o fiducia posso essere il tuo mp3 già da ora.


LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK



lunedì 30 marzo 2009 - ore 22:46


Encarnação do demonio
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Che il sangue sia eterno è un conto; che io ne abbia perso troppo, diventa troppo salato. Si tratta di una forma di egotismo fisico.
No parole, no descrizioni, no mitologia, no passioni. Dopo i no comincia il mio corpo. Se leggo troppo Foucault devo farmi gli esami del sangue. Se voglio essere un assistente sociale devo farmi i raggi.

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



lunedì 30 marzo 2009 - ore 14:15


Boikottare le icone
(categoria: " Vita Quotidiana ")


La morale, il rapporto, li abbiamo abbandonati ai confini dell’Europa tra scimmie, rocce, tende e flauti. Qualsiasi cosa, piuttosto che farsi massacrare. Il senno di allora. Ora partecipo solo per sms al tuo all in esistenziale.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



domenica 29 marzo 2009 - ore 22:18


Agnitio
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Maschilista come prendere la cioccolata a Piazzola con mio padre mentre mia madre è a letto per poi difenderlo se esce sotto la pioggia a cercarmi.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



sabato 28 marzo 2009 - ore 19:49


Unta Noluntas
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non so giocare a scacchi, con la pancia piena. Non voglio.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 27 marzo 2009 - ore 01:21


La sessione del lurido
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ispirazione e praticabilità hanno la stessa articolazione difettosa dell mio anulare ed il mio mignolo. Averli lunghi non serve senza coordinazione: questa sera divento i miei limiti. Solo il piacere metallico da clavicembalo immaginario delle corde nuove a non farmi sentire una sovraincisione. Ti tolgo come i rumori di fondo dalle cuffie: ho poca memoria disponibile. O devo abbassare la definizione.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



mercoledì 25 marzo 2009 - ore 15:40


Doku - menti, svelti.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Petali e plettri in piazza mazzini. Essere sconvenienti come la mia voce registrata. Non vogliono i nostri autografi, vogliono sapere chi siamo. Chi siamo?

Parli della volontà e della coerenza tra studi umanistici e commercio di materie prime: tutto questo ha senso come l’elastico di una fionda.
. Ed io mi sento più umano di zoroastro quando non trovo legittimazioni o sensi che non siano di colpa.

Certo è che non voglio rivederti e sapere cosa ne sarà di noi, reincontrarti in una locanda a Cavriago e discutere di musica armata al condizionale passato: il sol dell’avvenir che ho già visto. Penso al progetto, piuttosto. Ai suoi ritmi. Che nessuno di noi due ha stabilito.

Tendo gli elastici. Tendo al suono metallico standard.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 23 marzo 2009 - ore 11:03


Marta ha fatto un sogno, insomma.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ephapax nel mio vissuto a occhi chiusi. Sarà la cronaca negra del Brandeburgo o gli esodi del Fluchtlingsrat; saranno gli oro ciok o le tue accuse alla mia superficialità quando cerco semplicemente di liquidarti in modo elegante.

Insomma, il mio inconscio reclama il diritto ad esistere. Ma così no.

La polizia mi cerca in quanto sanspapier sull’argine e via a nascondersi sotto paglia e carta stagnola perchè sono nel posto sbagliato al momento sbagliato. Poi la luce delle torce da una fessura di casamatta che non avevo calcolato, i visi Bullen che spuntano, mio padre che si complimenta della fuga e mi rassicura sul fatto che non hanno i miei dati.

Insomma, latito alla Foucault-Provenzano-Blisset anche a livello onirico.

Poi Venezia coi sestieri mossi da ruote meccaniche arrugginite, toccate dalla mia curiosità, che soffiano San Polo a Santamarta con sopra il mio amico. Ed io lì a cercare la combinazione per farlo tornare indietro, almeno per un cappuccino.

Ho bisogno di ordine, non più delle sue forze, per fortuna.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI