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fiammetta
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Ora sto leggendo: "Le due guerriere"
HO VISTO
I film che quest’anno ho visto al cinema sono: "Shrek2"..
l’ultimo episodio di "Guerre Stellari"...
"Il castello errante di Howl" STUPENDO!
"La fabbrica di cioccolato" di Tim Burton.. PSICHEDELICO
"La Sposa cadavere" di Tim Burton..
"Harry Potter e il cailce di fuoco" il più bel film della saga di HP
"L’era glaciale 2: il disgelo" Quasi più bello del primo se questo fosse possibile! Da vedere!!
"Eragon" mmm.... non ho ancora deciso se mi è piaciuto, di sicuro non rende la bellezza del libro.
STO ASCOLTANDO
Koop featuring Yukumi Nagano "Come to me"
e in ordine sparso:
Battiato, Apres la classe, Negramaro, Negrita, Norah Jones, Rosana, Janis Joplin, Creedence Clearwater Revived, Staind, Carmen Consoli, L’Aura, Baustelle, Bebe, Bjork, Muse, Vinicio Capossela, Cranberries "No need to argue" Elisa "Soundtrack ’96-’06", radio 105 "Tutto esaurito"
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del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
Un lavoro..
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
Inglese.... per scrivere l’articolo sulla tesi
OGGI IL MIO UMORE E'...
un pò pensieroso
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
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MERAVIGLIE
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 Questo è il mio primo blog... non so di cosa parlerò, probabilmente di me... tipo flusso di coscienza! Io sono musica, sono libri, sono studio... sono amicizia... sono tante cose, per cui questo blog sarà tante cose. I miei difetti? Sono molto femminile, anche troppo.. quindi metereopatica, sensibile all’inverosimile, altamente instabile e nevrotica quando è il caso... mi piace chiaccherare... adoro le scarpe e le borse.. frivola al punto giusto direi.. Dai lettori mi aspetto... comprensione!
 Se volete mandarmi commenti e speedy message sarò felice di rispondervi, ma evitate le domande troppo personali al primo message.. mi metto sulla difensiva e divento cattivissima. -----------------------------------------
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giovedì 7 luglio 2005
ore 15:46 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Ho saputo da poco quello che è successo in Inghilterra...
sono senza parole.
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venerdì 1 luglio 2005
ore 22:22 (categoria:
"Musica e Canzoni")
30 giugno Negramaro a Mantova
".. è il segno di un'estate che vorrei potesse non finire mai..."
Abbiamo trovato la nostra estate, abbiamo deciso di seguirla. Oggi pomeriggio siamo sulla strada di Mantova. I compagni di viaggio sono cambiati, c'è Andrea e c'è la sua sorellina Alice, al primo concerto dei Negramaro il primo, al suo primo concerto in assoluto la seconda.. A Mantova troveremo tanta altra gente, gente conosciuta la settimana scorsa a Treviso, gente conosciuta a Verona in aprile, gente conosciuta solo in rete, la passione che ci unisce è la stessa, la buona musica.
Con noi c'è il solito striscione, come poteva mancare?
Questa sera siamo partiti più tardi del solito, da Legnago a Mantova ci saranno circa 50 km.. L'adrenalina sale man mano che l'auto macina i km.. speriamo di arrivare in tempo.. Non sarò in prima fila ma.. speriamo di arrivare in tempo.. "..il tempo passa e tu non passi mai.." Penso a quello che ho letto sul concerto di ieri sera.. penso alle tappe che ho fatto finora.. Sento la voce di Giuliano nell'autoradio.. la chitarra di Lele.. la batteria di Danilo.. Stiamo arrivando. Intanto Suave, arrivata prima di noi, mi chiama per dirmi che ancora non si può accedere alla zona del palco.. "si è fermato.. il tempo..."
Bella Mantova, non ci ero mai stata. Quando arrivi all'imbocco del ponte, al crepuscolo.. ti manca il fiato. Ti sembra di librarti come un gabbiano sulle acque. Mi sono così abituata a camminare in città sotto i portici, che quando mi trovo di fronte a questi paesaggi mi stupisco sempre.
Il discobar "L'Angelo" ci sta aspettando.. ci perdiamo.. Inversione, si punta verso la zona industriale. Suave ci rassicura, non è in prima fila ma si trova posto tranquillamente. Andrea mi fa notare che non c'è gente per strada.. e se ci fosse poca gente al concerto? Ma va.... non può essere.
Arriviamo in un posto con un grosso parcheggio, la gente lascia la macchina e si avvia a piedi. mi sembra di essere in uno di quei villaggi turistici che si trovano al mare.. con tutti i gazebo di paglia.. non mi stupirei se uscisse fuori qualche hawaiana con le corone di fiori e le gonne ondeggianti.. Il tema si ripete. E' estate anche a Mantova.
Seguo Andrea nella folla, mi affido cieca alla sua mano, stringendo quella di Alice per non perderla. Dove sarà il palco? Come fa a sapere in quale direzione andare? Sono cieca.. l'adrenalina continua a salire.
Musica. Gente sotto un palco. La prima impressione è che la gente sia poca e il palco piccolo. Inizio a urlare "Giulia" fra la gente che è lì, sperando che la nostra moderatrice si accorga di noi e ci recuperi. Nessuno risponde.. mi avvicino alle transenne, piccole transenne.. e il pensiero torna a Lecce.. l'invidia va a Treviso. Riconosco Suave e la sua amica di spalle, siamo con il forum. Davanti alle malaugurate transenne c'è Giulia e Clod, subito lo striscione si sente in diritto di posizionarsi. In realtà non è che sia proprio bello questo striscione, capisco la gente che lo guarda perplessa.. ma è questione di cuore. Ormai ha visto i Negramaro a Padova, a Lecce, a Treviso.. ora a Mantova. Non possiamo pensionarlo così, da un giorno all'altro.
Sul palco che sembra sempre più piccolo c'è un gruppo che fa il check-sound. Sono tanti. Ad un certo punto parte la musica, non ricordo neanche se si sono presentati, me ne rammarico un po’ perché la loro musica mi piace. I ritmi sono travolgenti, sembra di essere in un mercato pieno di gente.. in una festa di paese con gente che balla.. gonne che girano.. Andrea è schifato dalle parole, io sono persa nella musica. Nonostante sia lì per i Negramaro, mi spiace un po’ quando smettono di suonare. Sono le 22, chiedo a chi mi è intorno se è pronto, ma Giulia mi smentisce.. c'è un altro gruppo ancora prima dei "nostri". La nostra moderatrice.. attenta come sempre.
Il gruppo che sale sul palco si dilunga nelle prove del suono.. parte la base, gli strumenti.. le voci.. c'è qualcosa che non va. Si fermano, si scusano. il pubblico è molto composto e capisce la situazione. Da lì in poi è partita la lenta agonia dell'esibizione di questi ragazzi, fra il chitarrista "marine" che cercava di sdrammatizzare con barzellette e battute varie, è intervenuto Antonio, uno dei tecnici dei Negramaro per dare una mano.. nulla da fare. Alla fine suonano due pezzi senza base, pezzi dal testo un po’ improbabile.. quello che si è capito è stato "non ho paura della misura.. è una cosa lunga e dura.." Diceva questo? Chissà.. poveri ragazzi, non era la loro serata.
IL palco sembra sempre piccolo, chissà se Giuliano ne soffrirà stasera. I tecnici iniziano a smontare gli strumenti, si sta avvicinando il momento.. questa volta è vero.
Mentre aspettiamo non c'è musica ad intrattenerci, ripenso a Lecce..
le luci si abbassano, una figura con una maglietta rossa e si fa strada sul palco.. passa dietro la batteria.. è lui! "PUPILLOOOOOOOO!" Le urla salgono al cielo, i ragazzi entrano uno alla volta.. l'impressione è che tutti i tempi siano accelerati.. da lì in poi è stato un susseguirsi di emozioni uguali e allo stesso tempo diverse. MANTRA.. Giuliano entra, si alzano le luci, si siede al piano e guardando il pubblico accenna un saluto sorridendo..
Si parte.
Penso a chi è lì per la prima volta, canto e salto per me e per chi non c'è.. te lo avevo promesso Ginevra no? Credo che il compito del forum sia anche quello di coinvolgere chi ci sta accanto, non di ascoltare passivamente.. e poi diciamoci la verità, con che cuore si rimane passivi a questa musica?
In un paio di occasioni ho notato Danilo ridere... o forse era felice di suonare. La cosa bella di vedere questi ragazzi suonare, è che per quanto possano essere stanchi dalla tournee, dalle varie serate, ogni volta che salgono sul palco si divertono. Sono gente a cui piace suonare, che si diverte a suonare. La loro passione, il loro "divertirsi" si trasmette a chi li ascolta. Non puoi restare fermo. Non risparmiano nulla nelle loro esibizioni, così dovrebbe essere sempre.
Giuliano si è lasciato andare a vari vocalizzi, ha coinvolto chi era intorno, ha presentato tutti, ben due volte Ermanno.. (ho sentito dire che a Milano ieri sera lo ha presentato 4 volte...) Una ragazza durante la presentazione di Lele gli ha urlato "nudooooo!" e lì Giuliano ci ha scherzato su.. "Ti vogliono nudo.." Lele ha accennato a sollevare la maglietta... ragazzi, non si fanno 'ste cose.. così le donzelle vanno in escandescenze.. ) C'è da dire che Lele era particolarmente a proprio agio stasera.. bravo, bravo..
E' dolce ascoltare canzoni come "solo3min", "ogni mio istante", "solo per te" con accanto la persona che ami.. 
Fra il pubblico c'è qualche compaesano del gruppo.. li vedi ballare e saltare.. a volte ho l'impressione che questi concerti siano delle riunioni di famiglia.
Bello il video del Verde Coniglio... finalmente lo vediamo muoversi e ballare assieme a noi...
Pupillo e la telecamera.. stasera ci ha svelato la scaletta.. i nuovi arrangiamenti sono belli.
Siamo tornati a casa ubriachi di musica, ubriachi di NegrAmaro... A quando la prossima?.. fra 15 giorni a Marcon. E' una promessa.
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martedì 28 giugno 2005
ore 20:51 (categoria:
"Musica e Canzoni")
Negramaro a Vascon
Padova, 23 giugno ore 16 38 gradi all'ombra
Ragazzi questa è ESTATE con la E maiuscola. Parlo di quell'estate in cui senti i grilli cantare la sera, e le cicale di giorno.. in cui ti metti in macchina e prendi la via per il mare.. e guardando l'asfalto vedi che all'orizzonte si fonde. E senti caldo... senti caldo da morire... ma sei sulla strada del mare e questo ti rincuora.
Siamo a Padova e il mare è lontano ma è proprio la via per il mare che prenderemo oggi pomeriggio. Siamo a caccia di estate. Fiammetta e Ginevra, 3min e Marghe, il repertorio dei Negramaro, lo striscione impermeabile, questi gli ingredienti. Sono le 16:30 Si parte! Il viaggio è lungo, più del previsto.. il nostro olfatto si confonde, cerchiamo l'odore del mare, che ci guidi ma ahimè l'unica cosa che si distingue è il concime sui campi. Così finiamo in mezzo ai terreni coltivati, su una stradina minuscola, costeggiata dai fossi, tutta curve, che nasconde una sorpresa: la motopala che ostruisce il passaggio! Grazie al nostro fascino e charme abbiamo incantato i giovani e inesperti Nico e Stefano, i quali si sono prodigati per far fare inversione alla motopala e farci passare. La motopala è finalmente alle spalle. Porc... davanti a noi c'è un camioncino bloccato che rischia di finire nel fosso. Per fortuna i giovani Nico e Stefano sono ancora soggiogati dalla nostra bellezza e aiutano l'omino malefico e il suo furgone a levarsi dai cogl.. ehm dalla strada. Grazie alle colorite indicazioni di un anziano signore "capitelo e palasso in costrusion" siamo giunte a Vascon alle 18:30 sventolando lo striscione ma.. dov'è il mare? Dove è la nostra estate?
.. il mare è ancora lontano e ne cicale ne grilli cantano.. noi stiamo cercando l'estate! Dov'è la nostra estate?
Ecco che all'orizzonte, intravediamo 6 personcine... persone normali a vederle così, nel bel mezzo del pomeriggio.. saranno loro a darci un indizio per la nostra ricerca? Ci avvicciniamo.. Sono i Negramaro! Avremmo preferito trovare le Vibrazioni, ma vedendo con quale tenerezza Danilo si è spacciato per il loro batterista.. decidiamo di restare. Possibile che la ricerca dell'estate finisca qui?
Ci aggiriamo per un tendone pressochè deserto, alla ricerca di un bagno.. di un panino.. di un posto dove il nostro striscione possa pavoneggiarsi un pò.. per quest'ultimo scomodiamo molte persone, prima Piero, uomo dal lungo e stupendo capello... poi un signore con la camicia azzurra e tutti i suoi amichetti padroni delle bancarelle attorno.. quindi un altro tecnico dei Negramaro.. una ragazza della Kolmart molto simpatica.. il nostro striscione scalpita. Vuol farsi vedere. Ecco il nostro uomo, Mirko. Sta così tanto al telefono che ci viene il dubbio che sia lo sponsor di qualche compagnia telefonica! Abbiamo il permesso: Il nostro striscione sarà posizionato sulle transenne sotto il palco. Al centro.
Grazie a Rossano, un batterista conosciuto fra un panino e una coca cola, rimediamo un pò di nastro adesivo e qualche bella foto da sopraal palco... ecco che lo striscione è sistemato e debitamente fotografato.
Sul palco c'è un gruppo che suona bella musica a momenti folk, qualche cover tipo "Knockin'on heaven door". "Carini" dice Ginevra, se suonano anche loro mi piacerà la serata. Ginevra.. povera Ginevra.. ha avuto un incontro ravvicinato con un uomo della Security che soffriva di evidente claustrofobia, essendo andato in bagno lasciando la porta aperta!
"Chissà se questo tendone si riempirà.. fa caldo.. vorrei il mare.. vorrei l'estate.."
La gente inizia ad arrivare, siamo davanti alle transenne.. che belle queste transenne! Sono veramente organizzati qui! Arrivano altre ragazze del Forum, didi79, Suave, sara.. annessi e connessi.. purtroppo non ricordo il nome di tutti..
Accanto a me si posizionano due ragazzini di 12-13 anni, Emanuele e Alberto. Parlano di musica..hanno tutti gli album dei Modena City Ramblers (io a 12 anni cantavo Anna dai capelli Rossi!), ascoltano i Subsonica, i Negrita.. parlano dei Negramaro! Meritano una cartolina e un adesivo.. Ho fatto felici due ragazzini. ) Alle 21:30 sul palco si aprono le danze: in scena Barbarotta e la sua band... ma dove sono i pezzi che suonavano nelle prove?
Musica d'alto livello stasera, anche se a me personalmente qualche canzone, complice il caldo, mi ha stimolato il sonno... non solo a me.. ho beccato Suave che sbadigliava in faccia al cantante..
Bello il violino, la bottiglia piena di sabbia che Rossano faceva oscillare dietro la batteria.. sarà quella sabbia a ricordarci il mare stasera? ci siamo divertite a guardare le smorfie del chitarrista mentre le corde della chitarra inseguivano le sue dita che si muovevano velocissime.. Emanuele accanto a me era incantato. 12 anni e suona la chitarra da quando ne aveva 5. Alberto suona la batteria. "C'è qualcuno che si chiama Emanuele come me nei Negramaro?" "Si, il chitarrista" Il piccolo sgrana gli occhi... ho fatto felice di nuovo un ragazzino.. l'altro un pò meno perchè nessuno si chiama Alberto.. ma se lo avessimo chiesto a Danilo Tasco, probabilmente si sarebbe inventato un secondo nome (Alberto) seduta stante.
Passa un'ora mentre dei buffi omini si alternano sul palco in una danza portando avanti e dietro chitarre varie e bassi.. mentre il cantante si lamenta ad un certo punto a causa delle luci che gli puntano sul viso.. "mi sembra di essere nel mio bagno, potete spegnere perfavore?"
Sul pezzo finale si intravede dietro le quinte qualcuno che zompetta a ritmo di musica.. Intanto noi ci siamo arrese all'evidenza, qui a Vascon c'è caldo.. caldo come in un forno.. ma l'estate non è qui.
Le luci si abbassano, ecco che sul palco si rincorrono visi conosciuti. I tecnici dei Negramaro, ormai sono celebri anche loro..
Luci basse.. 3 2 1 Parte il mantra iniziale e l'atmosfera cambia d'improvviso. C'è il sole sotto il tendone.. un sole "cocentissimo"..
... "Cinca camina llicca, Cinca stae fermu scatta"
(Chi cammina "lecca" chi sta fermo si rode)
La maglietta di Pupillo recita più o meno così stasera. Parole sante, è un invito.
E' musica stasera. La batteria di Danilo ci sveglia dal torpore. il tendone diventa una stanza a cielo aperto, la gente comincia a ballare, si muove come onde del mare, seguendo la voce di Giuliano che come onde del mare fa su e giù, segue i "tasti neri e bianchi" di Andrea che ora ci cullano, ora ci incalzano, così come incalza il basso di Ermanno. Ermanno si muove come sempre.. ma ora basta dirgli che si muove troppo.. è il suo modo di suonare, il suo stile, e di questa musica lui è padrone, come padroni sono tutti i Negramaro. Questa musica l'hanno creata loro.. e ci travolge.. ci prende..
"Treviso balla... Treviso canta... Treviso salta con noi.."
Treviso risponde.
Danilo esibisce la sua solita eleganza nel suonare.. le bacchette si librano nell'aria senza ferirla.. Elegante è Lele con la sua chitarra, anche se suona in distorsione ha classe nel muoversi.. a volte mi ricorda un soldatino.. marcia, balla.. salta..
Riempiono il palco questi ragazzi, anche Giuliano che suona da solo.. il palco è sempre pieno di Energia, la gente lo percepisce.
Fa caldo... il mare... sembra quasi... ESTATE..
Ecco cosa cercavamo, cosa inseguivamo oggi. L'abbiamo trovata, l'estate dei Negramaro, l'estate con i Negramaro.
Estate di miraggi.. come quello di Giuliano che suona la batteria.. sarà stato vero? quello di un tecnico che si materializza sotto lo sgabello di Andrea.. ?!?! ..O quello di un ragazzo del pubblico con in mano un cartello "Io sono Manolo".. :oD
Estate in musica,
Estate di scherzi.. come quelli della telecamera di Pupillo.. che con la scusa di inquadrare la scritta "negramaro.it" sulla maglietta di una ragazza, le ha fatto un primo piano alle tette.. Pupillo.. Pupillo...
Treviso si lancia in una versione live di "Mentre Tutto scorre" facendo confusione fra le strofe.. Giuliano ci riprende con lo sguardo, ridendo, ci riporta alla versione originale.
Non è il solito concerto, anche questa volta le sensazioni sono forti, non come a Lecce, ma forti.. (sono di parte, Lecce era il mio primo concerto) L'impressione è che questi ragazzi siano cresciuti in questi due mesi. Con Ginevra lasciamo i pensieri correre fino al FNAC di Verona.. sembra passato un secolo...
Il concerto finisce, si va a caccia di un autografo, di una foto.. i complimenti si sprecano.. Giuliano mi fulmina quando gli canto "Angelicaaaaa".. ma poi ride. I piccoli Alberto ed Emanuele chiedono gli autografi dicendo che erano lì con quelle del forum.. dopo mi avrebbero chiesto se il forum "è anche per i minorenni"... ahahahahaha! Chiedo perdono a didi79 e a Pupillo se non sono riuscita ad usare quello strano arnese che va sotto il nome di macchinetta digitale.
Ormai è l'una, è ora di andare a casa.. per tutti l'appuntamento è Marcon.. saremo in tanti, anche il Veneto si è lasciato soggiogare da questa musica..
In macchina ascoltiamo "Solo per Te".. i campi scorrono sui nostri finestrini mentre il pensiero si perde nelle fantasie del buio..
Arrivederci Forum, a presto Negramaro.
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lunedì 20 giugno 2005
ore 09:22 (categoria:
"Vita Quotidiana")
stamattina mi sento un pò.. "spezzata"... Mi aspetta una settimana dura ma... giovedì 23 si va a TREVISO!!!!!!!!!!
Siete tutti invitati a Vascon il 23 giugno alle ore 21 per il concerto gratuito dei NEGRAMARO
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sabato 18 giugno 2005
ore 18:01 (categoria:
"Ricette")
ricetta 1
Oggi ho sperimentato una nuova ricetta:
Fusilli alle zucchine
Ingredienti (2 persone) 200 g pasta (per me e il mio ragazzo in genere faccio 250 grammi.. non mi piacciono le ricette misere con 70 grammi di pasta a ciascuno!), 2 zucchine medie (non quelle piccole e rachitiche...), mezzo cucchiaino di curry, limone, prezzemolo, sale, olio e uno spicchio di aglio.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo lavare le zucchine e tagliarle a julienne. Cosa vuol dire a julienne? come degli stecchini, a striscioline.. la mia compagna d'appartamento Alice è molto brava a farlo.. se non ci si riesce si può sempre chiamare lei! fra l'altro le piace anche farlo.. tagliare le zucchine e le carote ecc.. ecc.. chissà cosa direbbe Freud di tutto ciò.. Torniamo alle zucchine, in una padella (Per la tristezza di mia mamma io non so associare i nomi di pentole e padelle ai giusti oggetti, però so cosa si usa per cosa.. per cui dicendo padella intendo quel recipiente che va sul fuoco, e si usa per cuocere l'uovo a occhio di bue.. ecco, prendetene uno uguale ma un pò più grande perchè se no quando fate saltare la pasta va in giro per tutti i fornelli e io non vengo certo a pulire..) Dov'ero?! ah! La padella, metteci un filo d'olio facendo ruotare la padella deve esser coperto tutto il fondo (non spandete l'olio per terra, a Otranto dicono che porta male.. (anche a casa mia porta male, se capita ti si scatena addosso la bufera di mia mamma appena vede il pavimento macchiato!) Fate rosolare l'aglio nell'olio e aggiungete mezzo cucchiaino di curry, quando l'aglio è dorato aggiungete le zucchine e fate cuocere il tutto fino a quando le zucchine non si spezzano con la forchetta.. Scolate la pasta appena è al dente e fatela saltare nella padella con le zucchine. Se vi piace, alla fine potete aggiungere delle mini striscioline (julienne) di buccia di limone e prezzemolo tritato fresco. serve a equilibrare un pò il "piccantino" del curry.
Io l'ho mangiata a pranzo e sono ancora viva...
Ps: se c'è il vostro ragazzo/a a pranzo con voi.. togliete l'aglio prima di mettere a cuocere le zucchine!
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giovedì 16 giugno 2005
ore 09:22 (categoria:
"Musica e Canzoni")
Questa canzone mi piace tanto... sa di Estate... sa di mare...
Rotolando verso sud (Negrita)
Ogni nome un uomo ed ogni uomo e' solo quello che ... Scoprirà, inseguendo le distanze dentro se... Quante deviazioni, quali direzioni e quali no? Prima di restare in equilibrio per un po’... Sogno un viaggio morbido, dentro al mio Spirito E vado via, vado via, mi vida... così sia...
Sopra a un’onda stanca che mi tira su. Mentre muovo verso Sud Sopra a un’onda che mi tira su. Rotolando verso Sud ...long way home...
Continente vivo, Desaparecido, sono qua Sotto un cielo avorio, sotto nubi porpora Mille fuochi accesi, mille sassi sulla via Mentre un’eco piano da lontano sale su... quaggiù Un pianto lungo secoli, che non ti immagini E polvere di polvere... di storia immobile
Sopra a un’onda stanca che mi tira su. Mentre muovo verso Sud Sopra a un’onda che mi tira su. Rotolando verso Sud
Ogni terra un nome ed ogni nome un fiore dentro me La ragione esplode ed ogni cosa va da se Mare accarezzami, Luna ubriacami Rio, Santiago, Lima & Holguin Buenos Aires, Napoli... Rio, Bahia, Santiago & Holguin Buenos Aires...
Sopra a un’onda stanca che mi tira su. Mentre muovo verso Sud Sopra a un’onda che mi tira su. Rotolando verso Sud Sol y Sangre, Sexo y Sur
La dignità degli elementi, la libertà della poesia Aldilà dei tradimenti degli uomini, e' Magia, e' Magia...
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martedì 14 giugno 2005
ore 14:05 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Iniziare bene una giornata
Passando davanti alla vetrina di un fioraio ho notato delle roselline gialle bellissime... ed ecco che una di esse si è materializzata fra le mie mani...
ora è qui, vicino al mio pc in dipartimento.. a dirmi che qualcuno sta pensando a me...
mi sento felice
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domenica 5 giugno 2005
ore 12:45 (categoria:
"Musica e Canzoni")
Kalinnifta (serenata)
Questa canzone, tipica della tradizione salentina, mi è entrata in testa e non riesco a toglierla... le mie radici si risvegliano...
Kalinnifta
Ti en glicea tùsi nìfta en'òria c'evò e' plònno pensèonta ss'esèna c'ettù 'mpì sti ffenèstra-ssù agàpi-mu ti kardìa-mmu su nìfto ti ppena
Evò panta ss'esèna pensèo jatì' sena zichi-mu 'gapò ce pu pao, pu sìrno pu stèo sti kkardìa pànta séna vastò
T'asteràcia pu pano me vlèpune ce m'o fengo krifizzu nnomena ce jelù ce mu leune ston ànemo ta traùdia pelis, ì chamèna
Kalìnì ta se finno ce feo plàia su ti'vo pirta prikò ma pu pao, pu sìrno, pu stèo sti kkardìa pànta séna vastò
(Vito Domenico Palumbo 1854-1918)
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martedì 31 maggio 2005
ore 19:24 (categoria:
"Musica e Canzoni")
Negramaro live Lecce
"..questa città ne ho nostalgia andando via..."
Ieri sera in treno mi è venuta in mente questa canzone... e un messaggio carico di affetto e riconoscenza è volato verso i Negramaro ma anche verso il forum, verso il centro Ekotecne e verso i ragazzi della Sveglia... verso tutti quelli che con il cuore e con la mente erano lì domenica sera.. a cantare.. a cantare... ad emozionarsi.
Il mio resoconto inizia con delle scuse, scusa a quella cara mamma ignara.. convinta che la figlia percorresse quasi 1800 km nel giro di quattro giorni, solo per vedere lei... ignara che il concerto di domenica non fosse affatto una coincidenza... Il richiamo della terra rossa, del sapore del mosto e dell'odore del salmastro.. abbiamo seguito la musica e siamo giunte fino a qui.. sembrava "un canto di shamani" o forse era più una "danza terapeutica del luogo" chissà! Sarà stata coincidenza? Domenica mattina le cantine erano aperte... "Negramaro... Negroamaro..." le voci nella testa si confondevano e l'attesa era sempre più carica di emozione.
Siamo arrivate ai cancelli abbastanza presto, erano le 17, abbiamo avuto più fortuna di Giada perchè dopo 5 minuti alcuni degli organizzatori del concerto ci hanno fatte entrare.. Avevano paura che ci investissero, questa è la loro motivazione ufficiale. Sotto sotto temo che avessero paura che di lì a poco avremmo tappezzato tutti i cartelli stradali della zona con gli adesivi dei Negramaro.. Ci siamo offerte di dare una mano, i ragazzi hanno ringraziato e ci hanno solo detto di stare brave.. (la nostra fama ci ha preceduto?!) Abbiamo ascoltato un pò di prove, siamo riuscite a fare qualche salutino e poi abbiamo preso posizione... con il nostro "striscione impermeabile" in prima fila. Eye ed Ally erano lì con noi con il cuore. La folla iniziava ad arrivare e Ginevra imperiosa ha dato istruzioni: culo in fuori, gambe e gomiti larghi! Non ti girare o perdi lo spazio vitale. Aveva ragione. Vicino a noi c'era un'altra ragazza del forum che con le sue scarpette gialle è partita da Caserta. Arriva anche Giada, con lei un folto gruppo di persone. Una ragazza si interessa al nostro striscione "Ma questo io lo conosco! l'ho visto in tv! Eravate a Padova" Ho provato simpatia per quella ragazza fin da subito! Abbiamo avuto i nostri 5 secondi di gloria. Un'altra gentile donzella del forum si è "fatta avanti", è SoleLuna peccato che circa a metà del concerto sia scappata via, spero che la prossima volta possa fermarsi di più! (un saluto particolare alla sua amica che è scappata dall'odore di cipolla.. era molto simpatica)
L'attesa prima del concerto è stata estenuante, alle 22.15 sono saliti sul palco gli Eva Garde. Bravi, mi son piaciuti. Voce interessante lei... ha invocato così tanto il "vento di scirocco" che dopo qualche ora è arrivato. Se il concerto fosse iniziato con un pò più di puntualità forse le persone che erano intorno avrebbero apprezzato di più anche loro. Mi dispiace per le ballerine, io personalmente non avevo capito che ballassero su un pezzo degli Eva Garde. Dopo i saluti del gruppo sono arrivati quelli degli organizzatori. La ragazza con il microfono aveva paura che non la sentissero, o forse era emozionata davanti a così tanta gente, fatto sta che si è messa ad urlare.. ma cosa dirle, se non grazie a lei e a tutti quelli che si sono impegnati per la realizzazione del concerto?! L'unica nota che mi sento di fare, per il prossimo concerto, è di allertare un pò più di sorveglianza, di Vigili e qualche ambulanza. Durante il concerto c'è stato un momento in cui le transenne davanti a noi hanno tremato vistosamente. Non è stato piacevole. Questo anche per rispondere a chi prima diceva che la distanza dal palco era troppa.. io credo che non era affatto troppa.
All'improvviso sul palco si sono materializzate tante formichine lavoratrici che con una velocità incredibile hanno approntato il palco per l'arrivo del gruppo. Dopo tante trasferte... il gruppo torna a giocare in casa, nella loro casa... nella loro stanza! Accolti da un calorosissimo applauso i ragazzi hanno fatto il loro ingresso. Giuliano si è seduto al piano, sono partite le prime note e... sorpresa "Nella mia stanza..." mentre pronunciava queste parole, altre 20mila voci le pronunciavano insieme a lui. Si è voltato, ha sorriso, un attimo lunghissimo... la loro stanza stasera è veramente affollata! "Se vedrete qualche lacrima di Negramaro è perchè siamo emozionati..." L'atmosfera si è riempita di magia. Le note e la musica hanno fatto da padrone, l'attesa e la stanchezza sono svanite d'improvviso da quel palco scaturiva energia allo stato puro. Un paio di battute in dialetto per incoraggiare il pubblico.. o per fargli sentire che l'anima salentina in loro è viva.. "Complimenti al Lecce, che oggi pomeriggio ha conquistato la salvezza in A"... ed è a questa squadra che Giuliano dedica le note della canzone che quest'anno li ha fatti conoscere al grande pubblico. Le note vecchie si alternano a quelle nuove. Guardandosi intorno si nota che tutti sono rapiti, Ginevra, Giada, tutti cantano.. Giada esibisce due cartelli uno dei quali contiene le tappe del Giada-Tour.. Giuliano saluta tutti quelli che sono giunti fin lì, vicini e lontani... (quale onore ci è toccato!) Qualche ragazza si è lasciata andare alle crisi isteriche "Sei bellissimo, spogliati...oddio mi sento male, mi viene da piangere!" E' proprio necessario Giulià mettersi a sculettare così?  Trascinata dall'emozione una moretta ha urlato "Mi sono masterizzata il cd! Sei bellissimo!" A quel punto sono partiti un paio di fulmini dai miei occhi che l'hanno incenerita, alcuni testimoni giurano che la ragazza alla fine del concerto avesse i capelli biondo-bianchi. Pupillo ci ha trascinato con i suoi balletti.. proiettando qua e là durante il concerto le vorticose immagini di ciò che accadeva sul palco e sotto il palco.. altro che campionatore.. è il nostro campione! Andrea passava da una tastiera all'altra e neppure te ne accorgevi! Ogni tanto si alzava e dall'alto dei suoi due metri (ma quanto alto è?!) incitava il pubblico a ballare.. Danilo dall'alto della sua pedana ogni tanto abbassava la testa e alzava le braccia... sussurrava qualcosa alla sua batteria? Chissà! Il risulato in ogni caso era ottimo, lei rispondeva scandendo il tempo che era una bellezza. Non c'erano confusioni fra chitarra e basso stasera, Lele ha iniziato con la sua postura composta ma ben presto si è lasciato andare sulle note e gli accordi della sua chitarra. Ermanno magistrale come sempre nel governare il suo basso. Mi ha emozionato molto la cover di Indian Summer, non solo per come è stata riarrangiata, lo stile "Negramaro" si può ben distinguere anche nelle cover... mi ha emozionato sentire il basso che "pompava sempre di più", vedere Lele ed Ermanno avvicinarsi al bordo del palco, fino a sfiorarne il limite, sempre più alti, immobili. Due colonne fra l'inferno e il paradiso... e Giuliano che ballava in cerchio... ipnotizzato.. la gente era ipnotizzata.. finchè i suoi "angeli caduti" non gli si sono affiancati e la musica si è liberata: "I love you the best better than all the rest that I meet in a summer Indian Summer" a questo si è mescolata una pizzica un pò improbabile cantata dal pubblico.. Poi si è tornati ai Negramaro, ai pezzi lenti... IL pianoforte di Giuliano ha fatto i capricci, ma lui ormai era padrone del palco e ha fatto intonare la canzone al pubblico. IL concerto stava per finire, ultimi saluti, ringraziamenti, appuntamento ad Avetrana con il pubblico salentino, il 6 luglio... Potete scommetterci, ci sarà da divertirsi e da emozionarsi anche lì.
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I COMMENTI (1)
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venerdì 6 maggio 2005
ore 22:49 (categoria:
"Musica e Canzoni")
verde coniglio
ma chi è il verde coniglio.... questa canzone mi sta ossessionando...
do per scontato che lui mi vorrà sempre bene... che lui sarà sempre vicino a me a sopportare ogni volta che cambio idea, tutte le volte che faccio in modo che mi accontenti che metto il muso e non gli parlo... ma non può esser lui a non parlarmi, sono io che decido sono io che comando in questa storia perchè non può non essere così, voglio aver tutto sotto controllo e lui mi ama e me lo permette... sono arrabbiata e se non riesco a star zitta "parlo in fretta" dico cose cattive forse non le penso lo ferisco lui mi ama e me lo permette non dovrebbe essere così ma poi tutto passa, va avanti...
un giorno si sveglierà e si accorgerà che sono io ad esser fragile.. un giorno vedrà che sono un coniglio dalle mille faccie
sono io il coniglio.
(ricordo di una storia passata)
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