SOLO PER OGGI
Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta.
Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.
Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell’altro mondo, ma anche in questo.
Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri.
Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo a sedere in silenzio ascoltando Dio, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così il silenzio e l’ascolto sono necessari alla vita dell’anima.
Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.
Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò. E mi guarderò dai due malanni: la fretta e l’indecisione.
Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l’esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.
Solo per oggi non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell’Amore.
Posso ben fare per 12 ore ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita.
di Papa Giovanni XXIII
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mercoledì 6 aprile 2005 - ore 15:26
Guerra dei sessi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
1_Solo gli uomini che non sono interessati alle donne sono interessati ai loro vestiti. Gli uomini a cui piacciono le donne non notano mai quello che loro indossano.
2_Le donne, non sanno cosa vogliono ma sanno benissimo come ottenerla.
3_Il segreto del mio lungo matrimonio?
Andiamo al ristorante due volte a settimana. Ceniamo a lume di candela, musica romantica e qualche passo di danza... Lei ci va il martedì e io il venerdì. (Henry Youngman)
4_Non è vero che i mariti, appena vedono una bella donna, dimenticano di essere sposati. Al contrario: proprio in quei momenti se lo ricordano dolorosamente. (Mark Twain)
5_Le donne sapranno anche fingere gli orgasmi... ma gli uomini sanno fingere le relazioni sentimentali!
6_Lei: Tesoro. dimmi qualcosa di caldo.
Lui: Datti fuoco!
7_Nella botte piccola c'è il vino buono. Ma finisce subito e sa di tappo.
8_Chi soffre per amore è perché non ha mai avuto i calcoli renali.
9_Quando due cuori si incontrano vuol dire che c'è confusione in sala operatoria.
10_Dio, dopo il peccato di Adamo ed Eva, tuonò:
"TU UOMO, PAGHERAI CON IL SUDORE DELLA FRONTE! E TU DONNA, PAGHERAI CON IL SANGUE! Ma in comode rate mensili..." (Giobbe Covatta)
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martedì 5 aprile 2005 - ore 14:14
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono arrivate le mie foto.
Grazie calimero ti sono in debito.
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martedì 5 aprile 2005 - ore 13:13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Fisto che ci stiamo lentamente avvicinando, vorrei ricordarvi che il 1500° visitatore vinci uno spritz in compagnia della sottoscritta.



P.S.: se dovesse essere un ospite verà sostituito dal 1501°
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martedì 5 aprile 2005 - ore 13:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera sono stata bene, ero in compagnia di una persona speciale, alla quale voglio molto bene.
Grazie tesoro per quello che mi hai dato.
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lunedì 4 aprile 2005 - ore 12:56
ma basta con le cose serie......
(categoria: " Vita Quotidiana ")
lo so che vi interessa sapere i fatti miei

MARTEDì:
sono andata a mangiare pesce al mare con un amico.
poi abbiamo passeggiato in spiaggia ed è seguito un stupendo massaggio hai piedi.
Sono stata bene.
MERCOLEDì:
Passeggiata ad Abano Terme e partita a stecca con Beetle77.
VENERDì:
Sono stata al City Hall a sentire I Beehave con beetle77, rello, **** e bagus79.
Poi ho trovato anche: ^newlife^, pry79, orchidea77 e il mitico andynight.
DOMENICA:
Sono andata sul montello con beetle77, bagus79, ^newlife^ e altri amici.
Pizza a Spinea e letto.
E' stata una giornata divertente e molto piacevole, grazie a tutti.
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lunedì 4 aprile 2005 - ore 12:34
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non capisco cosa mi sta succedendo.
Ho conosciuto un ragazzo con il quale è nata in poco tempo una bellissima amicizia, ma le cose stanno cambiando, i nostri sentimenti cambiano. Ogni giorno ci voliamo sempre più bene, e il nostro legame è sempre più forte.
So per certo che se le nostre labbra si dovessero anche solo sfiorare la nostra amicizia diventerebbe amore.
Nn so se voglio che questo accada, nn sono pronta, nn voglio in futuro fargli del male..........
L'amicizia che c'è tra noi è così rara che mi dispiace rovinarla, motivo in più per nn cambiare le cose.
E poi nn so se voglio rinunciare al mio status da single.
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domenica 3 aprile 2005 - ore 13:04
paolo giovanni II
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri se ne è andato un simbolo di umanità, un rappresentante di libertà, un portatore di pace.
RIMMARAI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI.
Sono nata pochi mesi prima della sua proclama ed ho vissuto sotto i suoi valori e conosciuto i suoi ideali.
Ritengo sia stato un uomo meraviglioso, che ha fatto molto per l'umanità lasciando un profondo segno nella storia.
GRAZIE KAROL.
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sabato 2 aprile 2005 - ore 19:59
La passione di Wojtyla
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In questi giorni ascolto la tv e la radio con ansia in attesa di una notizia inevitabile ma nn gradita.
Eppure anche Wojtyla è solo di fronte al dolore e all´impotenza. I riti solenni nella basilica non gli appartengono più. Il trono è deserto. Le auto create per lui restano immobili. Ieri gli è bastato guardare quel sagrato che dominava con la sua voce, i suoi passi, i suoi gesti perché gli occhi gli si riempissero di lacrime. Non avevamo mai visto un papa piangere così. E quel pianto, che segue al moto di rabbia di domenica scorsa, ce lo rende vicino come non mai. Afferra credenti e non credenti. Scuote tutti coloro, che hanno già assistito alla morte di un caro, o sono impauriti nell´intimo dallo spettro del nulla. Nell´ultimo tratto del suo straordinario tragitto Karol Wojtyla parla mostrando soltanto il suo corpo. Comunica rivelando la sua sofferenza. Infonde coraggio, svelando con il suo viso muto e straziato che il dolore ha un senso, non è sterile, è fecondo. "Vivo convinto - ha scritto il pontefice nel suo ultimo libro di memorie - che in tutto ciò che dico e faccio nell´ambito della mia vocazione, interviene qualcosa che non è dovuto esclusivamente alla mia iniziativa. Non soltanto io agisco in quel che faccio come successore di Pietro".
La Passione di Wojtyla è dunque un sacro mistero, laicamente accessibile a tutti, la rappresentazione di una parabola in cui si intreccia il massimo della volontà e il completo abbandono che l´uomo di fede deve nutrire per il suo Dio. Chi ha avuto il potere supremo, chi ha assaporato il trionfo di incidere una traccia viva sulle pagine della Storia, ora è diventato oggetto. Delle cure dei medici, dei consigli degli intimi, degli imprevisti capricciosi della sorte. È qui che il mistico Wojtyla, che da giovane voleva farsi eremita, rivela e trasmette la tempra ultima della sua fede. C´è un calice amarissimo che Giovanni Paolo II ha scelto lucidamente di bere goccia dopo goccia fino all´ultimo sorso. E lo fa senza nascondersi, senza ritirarsi nei recessi del Vaticano come un sovrano vinto. I papi ammalati sono sempre stati rimossi dalle folle. Sovranità e presenza attiva sono andate di pari passo nell´ultimo secolo. Su chi era colpito dal male, calava immediatamente il velo del mistero. Wojtyla no. Il papa venuto da lontano ha scelto di mostrare le sue piaghe come un Ecce Homo. La Chiesa - disse due anni fa - anche quando è provata da sofferenze «non ha paura, non si chiude in se stessa, ma si fida del Signore».
Sul suo Calvario, che percorre giorno per giorno con una paradossale serenità, Giovanni Paolo II fa sapere al mondo di non avere paura del dolore quotidiano, dell´impotenza che umilia, nemmeno del lento disfacimento di un´immagine. Gli bastano gli occhi - vivi, afflitti, teneri e irati - per raccontare a chi lo guarda che "nessuno muore per sé, nessuno vive per sé". Perché il male del corpo come il male degli uomini è vinto dalla progressiva purificazione interiore. Wojtyla lo sa. Il martirio che sta vivendo in questa settimana santa, drammaticamente illuminata dalla sua assenza, è un esempio offerto di purificazione e di umiltà. E al tempo stesso è un segno per dare dignità al martirio sconosciuto di milioni di uomini e donne, che vivono piagati dalla malattia senza fama, senza aiuti, senza compassione.
Così la sua Passione diventa specchio e riscatto per gli Ecce Homo di ogni latitudine, di ogni fede, di ogni condizione. L´atleta che marciava, non corre più. L´attore che parlava, è diventato muto. La mano che scriveva, non riesce nemmeno a reggere un foglio. Eppure con il corpo frantumato Giovanni Paolo II continua a seminare profezia.
Forse è questa la ragione più intima del suo fermo rifiuto di accettare l´idea delle dimissioni. Ipotesi legittima, che un giorno potrà diventare persino prassi accettata. E tuttavia, per l´oggi, il pontefice mistico deve aver sentito che per spogliare il papato di qualsiasi idolatria ereditata dai secoli, era necessario mostrare il successore di Pietro nell´estremo della sua fragilità umana. Nella sua nudità. Nella sua miseria.
Con il suo corpo e il suo silenzio Karol Wojtyla sta scrivendo ora forse la sua enciclica più bella. Certamente è un discorso che arriva all´animo di tutti. Faceva impressione, mentre era in ospedale, scoprire che il suo destino importa a tanti uomini e donne di ogni religione e idea. Cristiani, ebrei e musulmani, indù e buddisti, credenti e non credenti.
La verità è che Wojtyla non ha nessuna paura della morte. Sono gli altri ad essere inquieti e angosciati. Lui è sereno. E agli amici più stretti, preso dal fascino eterno di Roma, ha confessato un giorno, citando Orazio: "Non omnis moriar... non morirò del tutto".
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sabato 2 aprile 2005 - ore 19:25
credo che il premio vada a lui.....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Gatsu81
io ho detto ai miei che dovevo mollare l'università per andare a lavorare e mantenere un'amica che avrebbe avuto un figlio da me..ho rischiato la defenestrazione.
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venerdì 1 aprile 2005 - ore 17:13
oggi 1° aprile via con gli scherzi............
(categoria: " Vita Quotidiana ")
i più belli saranno premiati
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