"Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede
nell’amore che non abbiamo donato. L’amore che doniamo è la sola ricchezza
che conserveremo per l’eternità" [Gustavo Rol]
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lunedì 13 febbraio 2006 - ore 14:21
Lalba delluomo
(categoria: " Cinema ")

Chi sa dirmi da quale film è tratta questa immagine vince un mappamondo
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venerdì 10 febbraio 2006 - ore 21:43
DISAPPEAR
(categoria: " Poesia ")
Le dita scorrono ritmicamente, sembrano danzare nude sopra un prato bianco e nero, senza fiato ascolto la divina melodia, rapito da quei suoni così magici.
Mi lascio cullare, ad occhi chiusi, da quella musica così soave che come una brezza leggera mi accarezza i capelli e spinge la mia immaginazione al di là del confine sicuro, entro il quale il mio intelletto solitamente governa i sensi. Ed ecco, ignaro, svanisco del tutto, traghettato in un mondo sconosciuto, dove solo la musica ha una forma distinta e tutto il resto è solo ombra.
Ciò che sto ascoltando è sovrannaturale, e come tale non può essere descritto, i miei ricordi sono celati in cassetti chiusi e scritti in lingue intraducibili.
Ora non suono più, non potrei farlo: quando vedi un quadro straordinario, di una bellezza rara e ineguagliabile, tutti gli altri sembrano stupidi graffiti privi di significato. Ed è un vero peccato, è diventato così difficile assaporare le piccole gioie quotidiane.
Il mio pensiero ormai si perde tra i boschi di montagna, salutando i cervi impauriti, e si lascia cullare dalle onde dell’oceano, dove le acque sono più profonde e pericolose, e rotola gioioso nei crateri della superficie lunare, ponendosi domande prive di risposta.
Il mio corpo è rimasto dov’era, ma non io, scheggia impazzita e insaziabile, corro senza sosta alla ricerca dei luoghi più magici e inesplorati, dove posso ancora ascoltare quella musica così divina, e dove i sensi diventano uno solo.
Brividi continui mi scuotono mentre osservo rapito la corsa sfrenata di un cavallo nella prateria, e nemmeno mi accorgo che sta piovendo perchè la pioggia non mi bagna, mi passa attraverso e si raccoglie ai miei piedi formando uno specchio, un grande specchio in cui rivedo la mia infanzia, i miei sogni, le mie speranze.
Il tocco delicato e triste delle lacrime che mi bagnano le guance mi riporta alla realtà, le soavi note musicali di Beethoven mi investono di nuovo; e sono ancora qui seduto ad osservare in silenzio le dita che scorrono sapienti su quel prato, ricordando a me stesso che anche questo mondo è pervaso dalla magia.
(19 Marzo 2003)
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mercoledì 8 febbraio 2006 - ore 10:59
Il sottile confine tra la politica e la finzione..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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domenica 5 febbraio 2006 - ore 12:01
Mio cuggino mio cuggino..
(categoria: " Pensieri ")
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sabato 4 febbraio 2006 - ore 21:05
Voglia destate
(categoria: " Viaggi ")
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venerdì 3 febbraio 2006 - ore 13:25
Le leggi di Murphy..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Principio di Beifeld:
le probabilità che un giovane maschio incontri una giovane femmina attraente e disponibile aumentano in proporzione geometrica quando è con:
1) la fidanzata
2) la moglie
3) un amico più bello e più ricco
Legge di Beckhap:
bellezza moltiplicata per cervello è uguale a una costante.
Assioma di Cole:
la somma dell intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.
Legge di Joyce:
è ti morde un lupo, pazienza; quel che secca è quando ti morde una pecora.
Legge di Berlusconi:
più il programma è interessante, più sarà interrotto dalla pubblicità.
Legge dei treni:
se il proprio treno è in ritardo, la coincidenza partirà in perfetto orario.
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martedì 31 gennaio 2006 - ore 02:31
Riflessioni notturne
(categoria: " Poesia ")
La notte era ancora lì aggrappata ai tetti della città, i lampioni della strada erano accesi, ma il primo e impercettibile acquerello del mattino aveva già cominciato a tingere di trasparenze l’atmosfera lassù. E’ così che ho avuto la certezza che il mondo non sarebbe finito oggi, che sarebbe stato uno spreco imperdonabile far sorgere il sole per niente, solo perchè fosse presente al principio del nulla chi al tutto aveva dato inizio.
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venerdì 27 gennaio 2006 - ore 21:54
< My dad is Paul Newman >
(categoria: " Cinema ")
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venerdì 27 gennaio 2006 - ore 01:11
..the pericol is my mestier...
(categoria: " Viaggi ")
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venerdì 27 gennaio 2006 - ore 00:29
Mars or Etna?
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
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