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![]() GreatFang, 29 anni spritzino di Mestre CHE FACCIO? cazzeggio,sbevacchio e rockeggio :D Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
sabato 7 giugno 2008 - ore 17:35 FASTER THAN SORROW, HARDER THAN PAIN Ci ripenso ogni volta che GP mi dice che dovrei tirare di più, ad esempio sul raccordo dell’aeroporto, oppure quando piove e sono per strada. Se avessi avuto la moto due anni prima, quando forse la desideravo più che in qualsiasi altro momento e sentivo un bisogno feroce di velocità, bhe…forse sarei morto. Con la macchina ho la brutta abitudine di “pestare” quando sono particolarmente nervoso. Come al solito indosso una faccia inespressiva e comincio a correre, irritato solo da eventuali rallentamenti lungo il percorso, scelto con cura per il numero e il tipo di curve. Non me ne vanto, anzi. Ci ripenso ogni volta che un amico mi dice che dovrei spingere più forte. Penso a quando l’avrei potuto fare davvero e penso che sia stato un bene che in quei giorni non avessi una moto. C’è una canzone, qualcuno sa che la chiamavo “la canzone con la quale mi ammazzerò in macchina”…fortunatamente mi sono calmato un po’…ma solo un po’… ![]() STEEL TORMENTOR (Helloween) Headless Pulling the macine down Coming to the low sound Feeling like a real man Racing Flashing from down under Flesh and blood and thunder Trembling wheel in cold wheel in cold hand Faster, much faster What a human speed disaster Deeper, much deeper On through the void I cast’er I’m a steel tormentor And I speed ’round ev’ry curve I’m a mean imperator Of my intimate machine Turkey Near to devastation Losing all mt patience Cannot make this kit fly Danger Muscular contradiction Out for satisfaction Mere intoxication Nightide, it’s nightride Try to catch my taillights So sad, I’m so sad But you won’t ever suck my steel bride I’m a steel tormentor And I speed ’round ev’ry curve I’m a mean imperator Of my intimate machine LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 6 giugno 2008 - ore 11:19 DIG THE DEEPEST WOUND E così eccomi qui, con più alcool in corpo di quanto mi fossi ripromesso di mettercene. Scivolo sotto i lampioni. L’una di notte. L’aria è umida, fin troppo, e fredda. Scivolo dentro le ombre degli alberi e sbircio la luce piovere gialla e calda sull’asfalto bagnato. Ho costruito io questa cella. Un po’ di silenzio. Tutto quello che cerco. Ho immagini davanti agli occhi, che riaffiorano, esili come il fiato che si condensa e si sfilaccia, bianco contro il buio. E ogni volta immergere il dito nel costato, per tramutare in smorfia un sorriso, nascosto dalla barba incolta. Infondo è questo che ci hanno insegnato. Sai cosa succede quando ti scopri vuoto? Disegni cerchi sulla sabbia e lasci che le onde li cancellino. ONE MORE TIME (Queensryche) Behind my eyes I keep my truth from you. No one enters this secret place, the barrier only I embrace. Time is fleeing now they say, Take time to look inside and face... the change. Dig down deep to find the man I thought I was. A dog on a treadmill panting, the master pulls the leash, laughing. Now I can’t remember why I needed to run, needed to try so hard. One more time around is all I ask for now, a star to seek by, wind to take me home again. "Work hard in life boy, there’s paradise in the end." Year after year we struggle to gain the happiness our parents never claimed. They told us all we had to do was do what we’re told, buy what was sold, "Invest in gold, and never get old." One more time around is all I ask for now, a star to steer by, wind to take me home again. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK lunedì 2 giugno 2008 - ore 22:32 ASCOLTANDO GLI ULTRAVOX Tutto cominciò venerdì sera… Non ho assolutamente memoria di cosa sia successo, quindi le possibilità (scartato l’alzheimer, che tuttavia alla mia veneranda potrebbe essere plausibile…) sono due: o non ho fatto nulla di degno di nota oppure ho preso una storta davvero lodevole. Dato che sabato mattina non mi sono svegliato tra le braccia di una graziosa paramedica temo di dover necessariamente propendere per la prima ipotesi: praticamente no go fatto un casso… E fu sabato… Inforco A-A e mi dirigo alla volta di Monastier, dall’unico uomo che può mettere le mani sulla mia piccina avendo la mia totale fiducia…e i fatti mi daranno ragione… Orbene, oggi tocca a: CAMBIO DELL’OLIO DEI FRENI ANTERIORI,CONTROLLO CATENA, CORONA e PIGNONE…il tutto condito da massime filosofiche sulle donne, l’universo e tutto il resto (libera reinterpretazione per chi la capisce). Test: l’Ing. (circa un 170) piega a morte con me seduto dietro (180+)…e ghignando ripropone: “se vuoi arrivo a strisciare le pedaline!”…ma anche no con me dietro zio lupo! Grigliata con l’Ing e un losco collega, oggetto di vilipendio per tutta la durata del pranzo. Jesolo salta causa tempo marrano e il mio lato femminile ha la meglio: ripiego sullo shopping…e qui il fattaccio: ecco che un’idiota pensa bene di tagliarmi gentilmente la strada proprio mentre sto tirando un po’, giusto sotto il naso. In rapida successione la discussione dello zio Fucker con se stesso: - zio porco sono morto, che sfiga!- - ma anche no dai…devi prenderti il casco nuovo…- - mmm….vero..- - …poi …ti pare il caso di lasciarci le stracce ora? Sei ancora giovanile (se se…), quasi prestante (molto quasi), e lì fuori è pieno di donne….vuoi crepare adesso? - giammmmmmmai! – - così va meglio, ora vediamo che si può fare….- - ehi…ma è la mia ruota davanti che fischia? – - ehmm…- - maaaa…ancora??!! – - ma non è niente dai…- - e questa sensazione…come dire…che mi si alzi il culo della moto? – - coff coff…- - eeeeeeeeeeehhhhh????!!! – - toh guarda…ti fa scusa con la mano…- - ora scendo e gliela stacco a morsi, poi, dato che tanto il casco devo cambiarlo, glielo faccio ingoiare…così, per gradire…- - non c’è tempo per la violenza…deliziosa violenza quasi gratuita…il negozio chiude tra mezzora! E, così sfogliando il calendario ortodosso, impreco all’indirizzo di santi dai nomi assai fantasiosi martirizzati nelle maniere più improbabili, arrivo al negozio, mi prendo il tanto agognato casco, scatta il promemoria “ebete la tuta antipioggia!” e prendo pure quella (Checco, Raffa, Butz, Boo…lo so…siete fieri di me… ).Arrivato a casetta Hristo mi avverte del Gods Of Mestre al Forte Gazzera e così vado a sentire un po’ giovani deathster mandare in saturazione qualsiasi cosa…anche le tastiere, anche il microfono della voce…anche le balle mie, di Kele, Hristo e della di lui donna che se le fa cresce, rattrappire e cascare apposta per l’occasione. Ergo altro giro di birra ma al Old Stadium, dove ci accoglie il classico gruppo chitarrista + gente che deve fare da contorno al suo ego…ok, sei bravo, bravissimo, ma su Voodoo Child ghe mancava soeo el tapping e gavevimo fatto tutto “Guitar Hero for dummies vol. 1”… Rientro alle dignitose 03.00, dopo le innumerevoli performance di Hristo che sezionava con occhio clinico e commentava i culi delle passanti direttamente in faccia a so morosa…c’è una sola parola: mamo, totalmente mamo… ![]() Arrivò domenica… Con un risveglio strano. La notte dovrebbe limitarsi a portar consiglio ed evitare di far riaffiorare ricordi che stanno bene dove stanno: lì, su un braccio, in una spalla e un po’ più in profondità. Raccattato il Vecchio si parte in direzione Jesolo e qui soddisfazione e gongolamento totale: coda da Tessera… Buauauauauaua…anche correndo piano quanto posso farlo io che sono iper prudente (…e anca un fià impedio, ok…) ci abbiamo messo niente in confronto chi ha avuto la disgraziatissima idea di muoversi in macchia ![]() Si si, bello il mercedes SLK cabrio, full optional ecc ecc… peccato che abbia sempre 2 ruote di troppo… Pranzo leggero in bar guardando il moto GP, spiaggione con il Vecchio che si fa una pennichella dietro l’altra e rientro in tempo utile per andare a cena in enoteca… “si si, ma bevo poco…” Maledetto Butz che mi ha fatto conoscere la Pistocchi! Trattasi di torta al cioccolato ecceziunale ‘eramente…alla faccia della sacher…Unico problema: “iga” peso dea corda de un vaporetto…e per questo Butz consiglia grappa barricata…e il Butz ne sa, oh se ne sa… Grande anche la Raffa che mi fa la carrambata con la sorella che non sentivo più dal fattaccio di mille anni fa… Dato poi che affettati vari, carpaccio di angus, Barbera e altro, Pistocchi e grappa non sono bastati, io e il Butz cerchiamo la chicca: gelato al cioccolato fondente di Da Re…e qui il destino ignavo ci beffa, presentandosi sotto le mentite spoglie di una serranda abbassata. Affranti quanto due bambini ci dirigiamo verso accoglienti coltri. Lunedì… per una volta ti rivaluto e un’insana buona volontà, a dir poco sospetta, mi porta a fare il bagnetto a Nara ed a A-A. Alle due sono dal Checco. Lo squadrone oggi comprende: Checco, Butz con Raffa al seguito, Boo, new entry: Fonfo e…bhe…lo zio... ![]() “Qui asserisco pubblicamente, pur non avendone prova certa e non volendo assolutamente averne a costo di strapparmi gli occhi con un cucchiaio, dietro gentile sollecitazione del capo squadriglia, che: l’esimio Sig. Dott. Ingegner. LuppMann, GranBastard Checco_C è invero virilmente dotato in misura equina. Nulla ci è concesso dire degli accordi presi dalla Raffa con la Soligo.” Allora, sbrigate le formalità, si parte verso i colli. Ora, parliamone: ma ogni volta che apro un po’ di più, giusto per dar una pulita alle candele, la Sfiga deve prendere la mira con la fionda puntando direttamente alle mie auguste nonché inflazionate terga? La risposta è si. Ecco quindi che mentre apro la terza lo specchietto destro si chiude. Pit stop, ferri vari ed eventuali (sia lodato chi ha fatto il pacco di manutenzione del Hornet!) e finalmente, dopo esserci ricongiunti si prende a salire un po’. La mia dimestichezza aumenta ma questo non mi impedisce di perdere il gruppo spesso e volentieri. Il risultato è tipo una partita a nascondino su e giù per il colli dalle parti di Arquà Petrarca. Sali di qua, sali di là, scendi un po’, sali su ecco che su un tornante arrivo a mettere giù il piede. Piede…non ginocchio. Io un po’ largo, la 147 che scende un po’ stretta, il tornante ceco…e tasi che ogni tanto a Sfiga se gira da st’altra… …come non detto: incrocio davanti ad una salita, sono in posizione coda, ho la malaugurata idea di controllare lo specchietto dx (si, so mona…si) e toh, mi resta in mano, in mano sul serio…a Sfiga ga el GPS con località fissa zio Fucker. Pit stop con specchietto in mano, strenso i dati co’ i denti dal nervoso, e corro dietro agli altri. “Corro”... Me a ciapo co’ comodo… In cima scatta l’operazioncina gelato. Pausa praticamente lampo dato il cielo scuro e il vento che promette acqua imminente. Il drappello scende e si divide…no so gnaca dove. Butz, Raffa e Checco proseguono per Teolo; Boo, Fonfo e io ce ne torniamo verso, passando per il centro di Padova. E alla fine acqua fu. Tutta la Riviera. E se credete che abbia indossato la tutta che avevo nello zaino…bhe, come dice il vecchio Jack Burton del Porck Chop Express, “quando la tempesta infuria il vecchio Jack dice, mena il tuo colpo più forte, non mi fai paura”…insomma, tasi che jera quattro giossi e so rivà casa sutto perché no gavevo proprio boresso de tirar fora a tuta… Frase del Checco:”ti ga visto quee buee col Monster, el Shiver e el GSX? Mmmm..me e magnaria vive! E comuque so sicuro che e me svernisa via par strada…” Fucker: “Ti…mi me sa che e me passa in staccata piegando in bicicletta…vedi ti…” CHECCO ![]() L’uomo che sussurrava ai cavalli (della moto): ce l’ho più grande io RAFFA ![]() La donna dallo sguardo truce che finanzia la Soligo BUTZ ![]() il buon gustaio: "Fucker ti ga da comprate un custom!" BOO ![]() "so ancora stonfo daea Croazia" FONFO ![]() (eh, qua è dura...aspettiamo di vedere la prossima) FUCKER NON PERVENUTO - "PORK CHOP FOR LIFE" 3 DELLE BIMBE ![]() --- se vi state chiedendo perchè scrivo sta marea di minchiate, tranquillizzatevi, non è par allietarvi con le mie tragicomiche avventure, ma solo per ricordarmi cosa ho fatto nel w-e...a ben guardare l’alzheimer forse non è da scartare del tutto... ![]() LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK venerdì 30 maggio 2008 - ore 21:40 A NESSUNO "Gelido. Tu diventi gelido. Resti lì e non dici più niente. Uno si aspetterebbe una reazione, violenta magari.E invece no. Tu diventi freddo. Impenetrabile. Forse è anche per questo che alla gente piace prendersela con te: non reagisci, continui ad incassare. Impassibile. Freddo." Più cresce la rabbia e meno traspare. I muscoli della mascella si contraggo e poi si rilassano. Gli occhi si spalancano di più, poi tornano immoti. Le labbra strette si rilassano. "Io resto lì e non replico. Trattengo la rabbia, reazione naturale ad un’offesa ma non rispondo. Incasso, impassibile. Ti dimostro quanto più forte di te sono non colpendo dove so che farei maggior danno." Io mordo il freno e rovino le nocche contro il muro. Divento freddo. Freddo. ![]() NOT FALLIN (Mudvayne) Always, known in, all my time A little left of center now Reflect as I realize That all I need is to find the middle pillar path to sit like the sun by a star in the sky and just be. Sinners, casting stones at me I...I stand, not crawling, not falling down I...I bleed, the demons, that drag me down I...I stand,(For nothing), not crawling, (the center), not falling down (of calms within the eye) I...Ill bleed,(For no one), the demons, (but myself), that pull me down (For me and no one else) Goodbye, sunshine, Ive put it out again, sad Im over, personalities, conflicting I don’t need you, or anyone, but me Ill just be, living my own life I feel my glowing center grow, infecting I feel alive Shovel dirt over lime, plant it in myself to sit like a seed under covers of earth and just be Sinners, pointing fingers at me [Chorus] Come play kill Refuse my body, refuse my shadow Stone cold will Refuse to lead this, refuse to follow Bitter pills Refuse to feed this, refuse to swallow, Im fueled godless Come play, come play Kill Just be, just be I...I stand, not crawling, not falling down I...I bleed, the demons, that drag me down I...I stand,(For nothing), not crawling, (the center), not falling down (of calms within the eye) I...Ill bleed,(For no one), the demons, (but myself), that pull me down (For me and no one else) LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK lunedì 26 maggio 2008 - ore 14:36 GIRONZOLANDO Venerdì sera tranquillo, oserei dire monotono, passato in centro tra un baretto e l’altro. Sabato già si comincia a ragionare… Dopo pulizie varie ed eventuali, il primo teenactionlesbocomicmovie che abbia mai visto…su Italia uno alle 14.00 per lo meno…arriva il Vecchio con la Signorina 3-cilindri-spezza-polsi e partiamo per un giretto di puro relax lungo la riviera, conclusosi in tempo utile per uno spritz. Segue pizza contornata da lacrime agli occhi e crampi allo stomaco, rimembrando, in compagnia di Mr. Franco, vecchie glorie ed eventi che, a guardarli adesso con la distanza, hanno del fantascientifico. I due loschi figuri di cui sopra mi convincono ad andare a Jesolo, prevedendo il rientro alla base per…bhe...al più presto per quando spunterà il sole. E quindi, in questa bolgia che va riempiendosi, ce ne stiamo seduti come una sorta di triade di giudici infernali, a guardare le forme varie ed eventuali di umanità che ci passano davanti, arrivando alle molestie…una volta tanto subite…. ![]() La stanchezza del Vecchio e il tempo avverso ci impongono una ritirata che mi vede tra le coltri alle decorose ore 3.30. Saltando a piè pari la mattina, alle 13.30 sono a casa di Checco_C. La truppa è composta da BooBoo, Butz, il padrone di casa e la Raffa…destinazione: Marostica. Promemoria per mestesso: la prossima volta che ti viene in mente che potresti comprarti al tuta da pioggia per la moto….prenditela, ebete! Mira-Vicenza…non so ancora com’è che sono sceso asciutto dalla moto… Carichiamo la seconda donna e finalmente arriviamo a Marostica. Lasciando perdere le mie esilarati avventure sui tornanti…esilaranti per gli altri…contempliamo il panorama dalla rocca, e devo dire che anche con il brutto tempo è davvero un bel vedere. Per inciso: se la salita è stata esilarante, la discesa è stata demenziale… ![]() Ci si saluta in autostrada, poi ognuno prosegue per la sua ed io, rilassato e pacifico, a tempo debito mi rintano tra le lenzuola ascoltando i grilli frinire lì fuori. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK domenica 18 maggio 2008 - ore 11:10 RICAPITOLANDO.... ![]() eh si, perchè adesso ricomincio a stare bene di nuovo... Previo prelievo di emoglobina & Co. fuggo in stazione. Una pioggia di sms mi avverte di accidenti vari ed eventuali nei quali sono incorsi/sono impelagati gli altri componentidella spedizione, tra cui: incidenti in circonvallazione, tifo, peste, gastriti e un sit-in di puffi. Ma l’Agente V, opportuamente (e massicciamente) dopata, non demorde. Tutti i membri presenti, arzilli (vedi diapositiva del Doc...) ![]() e pronti per il viaggetto che, magicamente, proceed senza intoppi con grande solievo per tutti. Arrivo in quel di Bozen e subito la solita piacevolissima sensazione che si avverte arrivando in un posto che ti fa stare bene e senti un po’ casa. Invasato e famelico trascino la comitiva alla Hopfner,incurante di tutto quello che non sia commestibile, guidato dal fiuto (i per BZ ci giro a caso...) e da una sorta di GPS montato nella paciotta che mi borbotta reclamando un sano, abbondante e delizioso gulash. E quindi Hopfner. In 4, 2 litri di Bozner se ne vanno talmente in fretta che una lacrimuccia (di birra) mi scende dal baffo. V e Lù...e la vittima della nostra sete. ![]() PROMEMORIA PER ME STESSO (e anca par i compagnoni): prossima volta al meno un litro a testa che me so apena apena bagnà el beco!!! Anche il Doc pare prendere appunti a riguardo... ![]() in ogni caso UP FOR HOPFNER!!!...CANDERLI ALLA BIRRA E GULASH = orgasmo papillogustativo... ![]() Segue la consueta (per lo meno per me) passeggiata lungo il Talvera, sempre stupefatto di quanto pulita sia questa città e degli scorci che offre... ![]() (chissà se l’affitto di questa bicocca è modico...) ci becchiamo pure la Kinderfest...festa dei bambini, no della KINDER ovettara.. ![]() Scalata la vetta e giunti a Castel Roncolo (diapositiva not available at the moment...) io e il Doc ce ne stiamo in panciolle nella corte del castello mentre le signorine ne esplorano le stanze (io le avevo già viste 2 volte ).Segue discesa a precipizio per non perdere il treno...per il quale viene annuciato un ritarduncolo di appena...1 ora e 15 min... ![]() saltata ogni coincidenza, rimborsatoci il biglietto, optiamo per un gelato per alietare l’attesa, Unico neo della questione: tipo che tira un vento che per un attimo ci viene il dubbio che Bolzano sia improvincia di Trieste??!! Così ho assaggiato il famoso gusto: cioccolato e platano (inteso come peuchi de...). Agguantiamo il treno, combattiamo con l’aria condizionata impostata su "area glaciale", ma alla fine giungiamo a destinazione. ![]() ...e diria che xè ’ndada proprio ben..tenuto conto che avevamo buttato lì la data per questa gitarella, praticamente a caso, ancora a Febbrario... ![]() PS: non contento, tornato a casa tipo alle 22.30, inforco la moto, mi prendo pure un po’ di pioggia e vado a sentire degli amici che suonano in quel di Carpenedo...tiè! ![]() ...al papozzo l’onore di essere il primo a montarci...in pratica se gà fiondà dentro tipo un ninja LEGGI I COMMENTI (16) - PERMALINK martedì 13 maggio 2008 - ore 10:24 JUST A LITTLE PIECE OF HISTORY REPEATING Superato lo scoglio c’è solo il mare aperto, ma ha senso mettersi per mare se non si ha la forza di governare la nave? ![]() Alle volte guardando indiero sarebbe bello poter dire:"no, quello non ero io", ma mentire a se stessi riguardo al proprio passato ha come unico effetto quello di preparare una menzogna ancora più grande per il proprio futuro. SOMEONE ELSE? [Queensryche] When I fell from grace I never realized how deep the flood was around me. A man whose life was toil was like a kettle left to boil, and the water left scars on me. I know now who I am. If only for a while, I recognize the changes. I feel like I did before the magic wore thin and the baptism of stains began They used to say I was nowhere, man, heading down was my destiny. But yesterday, I swear, that was someone else not me. Here I stand at the crossroads edge, afraid to reach out for eternity. One step, when I look down, I see someone else not me. Looking back and I see someone else. All my life they said I was going down, but I’m still standing, stronger, proud. And today I know there’s so much more I can be. From where I stand at the crossroads edge There’s a path leading out to sea. And from somewhere deep in my mind, sirens sing out loud songs of doubt as only they know how. But one glance back reminds, and I see, someone else not me. I keep looking back at someone else ... me E ora? Ora sarebbe il momento buono per capire se qualcosa è cambiato veramente... Cambiamo e rimaniamo sempre gli stessi. Il fardello sulle nostre spalle non fa che aumentare, per tutti, la differenza sta nel saperlo trasportare senza lasciarsi schiacciare. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK domenica 4 maggio 2008 - ore 11:35 E quindi, partiti con lauto ritardo causa Mabo, persi per strada grazie a indicazioni fornite da ubriachi (ovvero la parte del drappello che era già arrivata in loco), arriviamo a destinazione che il bottiglione da 5 l di spritz è già quasi vuoto. I cuochi sono già all’opera da diverse ore e le donne ciacolano ovviamente... La sete non manca e anche il fondo del bottiglione viene esaurito Gli ignari proprietari di questo postitici non sanno ancora che razza di macello verrà fuori... Infatti, quando Scarpa si attiva non c’è più modo di fermarlo...l’unica è farlo stramazzare al suolo pieno di alcool...più facile a dirsi che a farsi...ma, infondo, nonostante le perversioni sessuali, è un tenerone...e D lo sa... intanto, tra fusti di birra e damigiane di vino si prosegue... e arrivano anche Butz e Bubu (in posa "too sexy for my jacket"...) Finalmente si mangia... e Scarpa fa numeri..coadiuvato da Mabo abbiamo pure la maestrina sexy ora del caffè e dell’ammazza caffè...con Snipp che si inventa il leccalecca limone-sambuca... Ormai fatti e strafatti partono i feticismi con domopack e simili... e Scarpa si esibisce in una nuova performance, a metà strada tra "la mummia" e c3-po poi tra lui e Martin scoppia l’AMMMMMMMORE!! (un po’ irruento...alla maniera di Scarpa ovviamente) la parola d’ordine è "DON’T STOP DRINKING"... Poi, Snipp viene pressato contro ’na soca...così, tanto per gradire... il resto è delirio...e io me la squaglio per tempo con Karl e la Shvizzerotta cossa che sia e cossa che no sia...rivo a casa e: "so un fià stufetto.."...niente di che...38 di febbre....neanche male dai... LEGGI I COMMENTI (22) - PERMALINK giovedì 1 maggio 2008 - ore 10:04 Memento AUDI Semper ![]() Che dire? Ne hai fatta di strada Vecchia Signora, ne abbiamo vista brutta più di una ma bene o male ne siamo sempre venuti fuori. Abbiamo fatto i nostri piccoli viaggi epici e siamo sopravvissuti. 1.8 cc, benzina classe 1990. Consumi da porsche boxter e prestazioni...bhe...da pandino di nuova generazione ma la comodità di un transatlantico. Ingollavi olio almeno quanto io bevo birra... Bhe si, Vecchia Signora, ti ho voluto bene anche se ti ho maltrattato parecchio ma eri un carro armato! Duffy viene con me e ti lancia un ultimo riff trionfale e solenne, un pochettino triste forse ma gli amici si salutano anche così! ![]() I’M IN LOVE WITH MY CAR [Queen] The machine of a dream, such a clean machine, With the pistons a pumpin’, and the hubcaps all gleam. When I’m holding your wheel, All I hear is your gear, When my hand’s on your grease gun, Oh it’s like a disease son, I’m in love with my car, gotta feel for my automobile, Get a grip on my boy racer rollbar, Such a thrill when your radials squeal. Told my girl I just had to forget her, Rather buy me a new carburettor, So she made tracks sayin’ this is the and now, Cars don’t talk back they’re just four wheeled friends now, When I’m holding your wheel, All I hear is your gear, When I’m cruisin’ in overdrive, Don’t have to listen to no run of the mill talk jive, I’m in love with my car, gotta feel for my automobile, I’m in love with my car, string back gloves in my automolove! ![]() See You On Another Highway! LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK martedì 29 aprile 2008 - ore 23:37 Il Vecchio mi disse quello che era successo solo dopo quasi 2 settimane. Me ne stetti in silenzio, poi cominciai a piangere le lacrime che lui non si sarebbe mai concesso davanti me, forse davanti a nessuno. Non mi sentii sminuito o tradito da quella mancata confessione: era il suo dolore, aveva il diritto di comportasi così. Lui lo sapeva e anche io. Non ero stato tagliato fuori, semplicemente esiste una sfera dentro di noi, nella quale siamo irrimediabilmente soli. Eppure forse ho sbagliato, almeno secondo qualcuno, e stasera ingoio amaro come e da chi non credevo sarebbe mai successo. "Alle volte la vita ci colloca in posizioni che non abbiamo scelto noi, ma che ci costringono, nostro malgrado, all’isolamento perchè costituiamo un rischio per chi ci avvicina." "Il Faggio" - M.Corona LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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