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![]() GreatFang, 29 anni spritzino di Mestre CHE FACCIO? cazzeggio,sbevacchio e rockeggio :D Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
venerdì 9 febbraio 2007 - ore 17:38 S.T.P. - joy "sai chi hanno deciso di sbattere fuori?" - "chi?" - "noi due" e così realizzi di colpo cosera quella specie ci prurito che sentivi dietro il collo. Non è rogna: si chiama istinto. Il primo impatto non è malvagio, quasi non ci credi. Poi realizzi e le palle cominciano a girarti. Lincredulità diventa rabbia sbigottita, passa rapidamente ad essere un proposito di vendetta.Poi razionalizzi. Ok, è così che è andata. Sapevo che sarebbe successo, in fondo bastava fare due conti ed ora tutto torna. E adesso? Adesso sarebbe meraviglioso comportarsi come dei figli di puttana,basterebbe veramente poco. Tramutarla in una cosa plateale sarebbe uno scherzo. Ma. Cè sempre un fottuto "ma". Non dipende dalla circostanze, dipende da te. Prepari tutto come se niente fosse. Fai la tua parte, il tuo sporco lavoro, come sempre, domandandoti come sia possibile essere circondati da premi oscar: indifferenti,sorridenti. Comincia a salirti la bile in bocca. E intanto inghiotti unaltro boccone a tavola con una decida buona di giuda. Sorridi conviviale e intanto ti domandi da che parte arriverà il colpo. A tratti la normalità della scena ti fa quasi dimenticare cosa prevede il programma: il tuo culo sul palo più alto. No,no occhi aperti, sai come andrà a finire. ...già, ma non ti aspetti di vedere proprio quelle persone...fino a ieri erano amici. talvolta sono stati confidenti. Ora sono un plotone desecuzione che ti spala merda addosso fin dove gli riesce, riempiendoti le orecchie di eresie, abusando di parole come lealtà e rispetto e amicizia. I tuoi veri amici se ne stanno in disparte, perchè sanno che non è affar loro adesso. Tu incassi un po sbigottito, mentre quegli occhi ti si appuntano addosso con linsolenza di chi pretende di aver ragione dopo che ti ha pugnalato alla schiena. restituisco le insegne. "Sicuro di non volerla tenere?". Scuoto solo la testa. Volto le spalle e me ne vado. Vedo solo un paio docchioni scuri luccicare umidi e sinceri. Ecco il primo palo su cui spellarsi le nocche. Qualcuno dallaltra parte del telefono mi rimprovera per le lacrime che sto pianedo mentre mi accanisco sul cemento invece che sulla carne. Sai comè essere traditi da un amico? riesci a immaginare come sia sentirsi traditi da almeno 10-12 persone che consideravi così? Arriva il vecchio e dice: "lascia perdere, sono tutte stronzate." Si, è vero ma in buona misura, per me, voi siete morti. Ho fatto la mia parte fino in fondo guardando negli occhi lipocrisia di chi mi circondava. Avrei potuto lasciarvi nella merda e non lho fatto. Sono pulito. Fottetevi. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 9 febbraio 2007 - ore 09:06 REIN’S PEOPLE - FINKBRAU ADDICTED DOVEROSAMENTE: Una volta tanto passo a prendere io Nick, porconando per un altro pezzo della vecchia signora lasciato per strada e non solo. I motivi per digrignare i denti anche questa sera non mi mancano. Il vecchio paziente ascolta in silenzio, memore di quando ho fatto altrettanto. I buoni consigli paiono gli unici che non sono in grado di seguire. E per questo il tettuccio della vecchia signora è pieno di bozze. Arrivo in orario perfetto in un NewAge semideserto. Ascoltiamo un paio di gruppi e poi finalemente i REIN (Mabo se leggi:porca troia apri quel cazzo di hi-hat!). L’invidia per chi ha un cazzo di gruppo che reffi almeno un po’ è pesante. Questa sera più del solito. Come ad ogni concerto dei REIN che si rispetti la parte migliore arriva nel post. Some shoots of REIN’S PEOPLE...gente di birra e orsetti gommosi (UP THE FUYCKIN’ LIL’ BEARS!!!) Contro ogni buon senso ma come da tradizione ingollo una birra con la quale annegare gli orsetti gommosi, mentre qualche impavido mangia cioccolata bianca alla fragola... Due dita in gola. Ricordiamo i caduti e i barcollanti: Volt,Bert,Mabo,????(REIN!!),Kano (Unit-K),Butz ("You know how to find it!"),Yle, Bet (Beeeeeeeet),Sick ("non ho tempo per essere sobrio"), Snoop-Donkey-Pino, T-Barn (applausi),Ciri,Kobe, Imene e Kekka,Gurzo,Betty e Kiara...vari ed eventuali..Nick ("Dio...") e il tizio che chiamano Fucker. LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK giovedì 8 febbraio 2007 - ore 14:04 Sigaretta. Pioggia. Lampioni. Sarà il tempo... Giro inquieto e penso, penso troppo. Raccolgo frammenti e li incastro lun con laltro. Perchè tutto sembra tornare? Osservo il fumo salire e perdersi pigro, mentre faccio quattro passi. ...è solo un attimo. Stringo i pungi fino a che le nocche sbiancano. Quante volte non ho premuto il grilletto? Rilasso la mascella, recupero un respiro normale. Lentamente abbasso il braccio. "quando cominciamo?" - "aspettiamo marzo. Freddo e lividi non vanno daccordo" ![]() E doloroso trattenere nei nervi un colpo già pronto a partire. E la mia specialità. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK lunedì 5 febbraio 2007 - ore 21:57 BREVE: 6/12 tornando a casa, quella sera... Nebbia qualche nota se ne sta persa nellaria fa un po freddo mi scalderò play...play...play... LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK lunedì 5 febbraio 2007 - ore 21:39 LUNGO Scendo in saletta con lumore di un caterpillar ma è solo lo strato superficiale. Dentro cè qualcosa di spento. Vorrei lasciarlo così, in maniera che non debba più fare rumore. Ho parecchia confusione in testa e nessun posto dove cercare solievo se non qui. chiudo la porta, spengo tutto. Chiudo gli occhi. Non voglio che filtri luce. Mando indietro il cd e alzo il volume fino dove arriva... ...reprimi un urlo così forte che ti si gonfia in gola e ti pare di soffocare. Non è piacevole, no davvero. Ci sono momenti in cui basterebbe la parola sbagliata da una persona qualsiasi. Alle volte vorresti fosse così,vorresti che fosse tutto così facile. Giri e rigiri come un animale in gabbia, aspetti solo un pretesto. Misericordiosamente non arriva. Non fingo di essere in nessun altro posto, non cerco un pubblico nella mia testa. Suono. E mentre suono sorrido, sorrido davvero. Quasi non ci credo. Lascio che sia, non mi domando quanto durerà. Tengo gli occhi chiusi, per non far scappare nessuna nota. Questo è il posto in cui voglio essere. Qui tutto va come deve andare, qui sono sereno, di più: sono felice. Non importa quanto so fare o quanto veloce posso andare. Non ci sono fantasmi, non sento male, non cè freddo. Riapro gli occhi nella penombra, il fiato corto. Poggio le bacchette sul rullante. Vorrei fosse sempre così. Vorrei che fosse sempre come fare lamore in una maniera selvaggia e dolce, come sentirsi protetti e capiti, come sentire che ti puoi lasciare andare del tutto, senza riserve, senza paura di essere ferito o di ferire. Vorrei... Salgo le scale mentre il solito trambusto mi investe a ondate, nascosto dietro ogni porta. Ben tornato a casa... Ci sono un po troppi casini qui fuori, un po troppe cose che non vanno. Cè un potroppa gente che meriterebbe di conoscere un altro lato di me.... Un giorno, chissà... Ho promesso che farò il bravo, Lilo. Farò il bravo. Promesso. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK domenica 4 febbraio 2007 - ore 22:46 S.S.D.D. PREVIOUSLY UNRELEASED: rewind 2-2-07 UN PO’ MENO DI NIENTE spalanchi gli occhi vecchio mio, non te lo aspettavi? Stex fuma una sigaretta fuori, perso nei suoi pensieri contorti. Non amo il Montenegro ma era dovuto, quindi... Penso che vorresti chiedemi di più ma so che ti accontenterai del resoconto sommario che ti ho fatto. Ho sempre apprezzato la tua capacità di sapere quando non fare altre domande. Come nelle grandi occasioni hai stretto una bestemmia tra i denti, senza lasciarla uscire. Mi viene da ridere, ma come al solito sorrido quella mezza smorfia. Questo gioco mi sta sfiancando. Sono sempre le solite cazzate,le stesse delle quali ridevamo a 14 anni, ma nel parcheggio ti volti e mi fissi. Mi chiedi ancora se va tutto bene. La mia risposta la conosci, è la stessa di 10 anni fa. Goditi il tuo momento di pace vecchio, te lo sei meritato. FAST FORWARD: oggi 4 PASSI ho gli occhi che bruciano, troppo lavoro eppure sono ancora qui. pesto i tasti ma cancello ogni due righe. forse ho troppo nella testa, forse ho troppo nelle gambe. Cammino per il parco, fumando nervoso. E’ come se qualcosa mi mordesse le gambe. Non bado a nessuno,non guardo nessuno, non sfioro nessuno. Non voglio pensare, non voglio sentire nemmeno l’eco dei miei pensieri. L’unica cosa che voglio è sentire le gambe stanche. Non posso correre, non sarebbe la stessa cosa. Le persone si scansano o sono io abbastanza veloce dal schivare qualsiasi contatto. Non voglio essere nemmeno sfiorato... ...è strano ma in fondo non così tanto. me ne rendo conto all’improvviso, mentre ti ho davanti: riesci ancora a farmi sentire al sicuro, sereno. meno di un’ora fa ero sul punto di esplodere. Ed ora? ora ti guardo e a scriverlo capisco perchè fossi così importante per me. Ripenso distrattamente a questi giorni. E’ un esercizio interessante, mi permette di scorgere nuove angolazioni. Prima di rimontare in macchina mi volto e guardo casa tua. Non ho rimpianti, per quanto doloroso era quello che andava fatto. Non ero pronto allora, non lo sarei nemmeno adesso. E’ tua,solo tua e sono fiero di te, te la meriti. La meriti davvero tutta. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK lunedì 29 gennaio 2007 - ore 21:29 BLESSED AND BLEEDING Credendo di farmi un favore ci siedono quasi l’uno davanti all’altra. E’ divertente far capire come stanno le cose, facendo il gesto di spostarmi l’anello dalla destra alla sinistra e indicandoti di fuggita con lo sguardo. Ancora più divertente è la faccia della mia aspirante benefattrice. Ogni tanto mi guardi un po’ preoccupata, soprattutto quando esco a fumare l’ennesima sigaretta. E’ curioso, pare che cerchi qualcosa. Gioco con il coltello, parlo poco. La giornta è stata pesante, mi godo la convivialità in silenzio. La compagnia è buona ma alle 2 siamo tutti stanchi. Chi deve tornare a Milano, chi deve svelgiarsi alle 4, chi dovrà lavorare tutto il giorno...o almeno ci proverà. C’è qualcosa nello sguardo che mi incuriosisce, mi fa sospettare. Sarà solo invidia? sono un essere umano anch’io. Questa consapevolezza l’ho pagata a caro prezzo. Forse è solo che stasera sono l’unico che conosci "bene", oltre a tuo marito. Una parola grossa, "bene". "stai ripensando ai momenti del passato?" L’hai detto sorridendo. Parevi un po’ maliziosa,divertita. Chissà se ricordi quell’ultima mezza promessa che ti ho fatto. Parevi convinta anche tu che alla fine sarei riuscito a strapparti un bacio. Lo farò ma sarai in bianco, splendida ed io me ne starò solo, perso nella folla, aspettando il mio turno. Paziente. Mi sorridi. Pare che continui ad essere preoccupata. Gli occhi tornano spesso su di te. Sono io che sono un bambino, ed il tempo è scappato avanti mentre toccava me contare? Mi sento distante. Ti guardo e ti auguro di essere felice, di esserlo davvero. Stiamo andando via. Sei davanti a me, molto più carina di un tempo. Perchè negarlo? Mi fissi. Hai dei begl’occhi sai? Perchè sei preocupata? Quanto dovrei pagare in questa e nella prossima vita per darti il bacio che non ti darò mai? Sei dolce, a modo tuo. Ti guardo dall’alto in basso. Di solito era il contrario, te ne stavi alla finestra o ti tenevo in equilibrio su un porta bici. Sei vicina e sarai per sempre lontanissima. Il tuo posto non è qui e nemmeno il mio. Hai il sapore delle cose che non saranno mai perchè ormai è troppo tardi. Riesci a credermi se ti dico che sono contento così? "cerca di fumare meno". Sorrido e mi fai una faccia come per dire:"stupido testone". Però sorridi. Ballerai con me? Non ti ho mai conosciuta veramente. Ballerai con me? ... will you ever dance with me? will you ever share moonlight with me? I’ve gone too far, alone on this road I’ve gone too deep, alone in this darkness will you ever dance with me? will you ever comfort me and sweep away my tears? I’ve gone too far I’ve been hurted so bad wounds seems too deep will you ever dance with me? will you ever? ![]() Still I smile while I’m bleeding LEGGI I COMMENTI (21) - PERMALINK sabato 27 gennaio 2007 - ore 13:47 APPUNTI infondo non è nemmeno un diario,solo un posto come un altro dove prendere rapidi appunti per gli appuntamenti di ogni giorno. Passato l’anno butti tutto. "Dato che adesso avrai molti impegni, tra università e tutto il resto...". Eravamo nel parcheggio di via Cappuccina. Era natale? O l’ultimo dell’anno? Perchè sento un buco nel petto? Tolgo le pagine inutili. Salvo quelle con i tuoi disegni, i miei appunti, il piano delle tue ferie. L’anno in cui ne avevi tantissime di non godute e avrei voluto portarti a Praga, un’altra volta... Cosa brucia adesso? Forse è quel po’ di sole che è venuto fuori oggi. Magari non ci sono più abituato. Sfoglio le pagine velocemente, attento a non saltarne nessuna. Paura di perdere qualcosa di importante: qualche conto al volo, una faccina buffa in un angolo. Mordo il freno. Sorrido. E’ un sorriso? ![]() The path, it leads to the water but there’s no reflection in that mirror just a cold staring eye looking at me that path, it leads to the night but there’s no healing balm in that dark just a whisper mourning in my ear can you understand what I’m trying to say? can you see with my eyes? can you look through them when I cry? can you heal? can you ear? can you touch? can you reach? can you mend? can you? can... can you leave this wounded place? ![]() please... 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