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![]() GreatFang, 29 anni spritzino di Mestre CHE FACCIO? cazzeggio,sbevacchio e rockeggio :D Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
giovedì 26 giugno 2008 - ore 08:28 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 25 giugno 2008 - ore 11:27 FEDERICO "BUBU" MAGUOLO "BuBu" può sembrare un soprannome stupido, fa pensare ad una persona paciosa, tontolona e poco sveglia. Bubu non era niente di tutto questo. Enoteca, 24 giugno 2008, 21.30 Nick è un uomo di poche, sagge parole. Buona parte sono bestemmie. Chi può dargli torto? Apro la porta e c’è Scarpa, Scarpa il giullare, il matto, l’uomo che farebbe ridere il diavolo, con gli occhi lucidi come un bambino, tra le braccia della Chiara. C’è Butz con una riga rossa sulle palpebre e gli occhi limpidi. Scarpetta, Mel...siamo tutti impacciati. D, Sick, Kano, Snip, Karl, Isa, Giul, Ary, Bert, Barna, MaBo, Bet, Yle... D: "Chi c’è dentro?" F: "Mel,Scarpa, il Boo...." - no Fucker, il BooBoo non c’è. Brindiamo. beviamo. Nessuno lo dice ma ad ogni brindisi manca un qualcosa, come una campana di vetro che manchi un colpo battendo l’ora. Nessuno lo dice ma ogni brindisi è per il Boo. La cosa più leggera ha 14 gradi. Nick è scontento, voleva cominciare con almeno 40... Butz mangia il lardo. Non gli piace ma il Boo lo adorava. Puoi buttare giù tutto il vino che vuoi. Ridiamo, scherziamo, facciamo casino perchè lui vorrebbe così e so che apprezza. Guardiamo le vecchie foto, quelle dove il Boo aveva ancora i capelli lunghi. Le uniche dove non sorride sono quelle dove è sbronzo duro. Ce ne voleva. Ce ne voleva parecchia. Abbiamo gli occhi lucidi. Sarà il vino. O forse il vino è solo una scusa. I bicchieri si svuotano troppo in fretta. Le sigarette si bruciano troppo in fretta. E c’è qualcosa in questo, di ironico. Mangiamo taralli al cioccolato bevendo Acinobili, come avrebbe fatto il Boo. Il vino migliore, per il migliore. Bourbon? Non mi ricordo...So che abbiamo finito una bottiglia e quella marca non la producono più. Fuori produzione. Fine. Anche questo, stasera, pare avere il suo perchè. Ci manca il sigaro. Questo è grave. A capodanno il Boo si era fatto mogliano-mirano-mogliano solo per andare a prendere i suoi adorati, costosi, strafottutissimi sigari cubani. Ma ci perdonerà. "Il Boo correrà con noi, correrà per sempre con noi." Ci scopano fuori. Come sempre. Fucker "a che ora chiude l’enoteca" BooBoo "quando ce ne andiamo noi!!" Andiamo dal Bet. Mirto e acqua di cedro. Ancora. E’ solo quando scendiamo in strada, quando ricominciamo ad abbracciarci, che capisco quanto ho bevuto. Ci teniamo su io e il Butz. E lui è davvero tronco. Dormirà a casa del Bert. Perchè è giusto così e non lo puoi lasciar guidare. Nick penserà a mettere a nanna me. Ho un fratello in meno stasera ma ho ancora tutti gli altri e tra loro Nick. Io sono un uomo fortunato. Ci abbracciamo,io e Butz, e stringi i denti per non piangere, ma piangi dentro. E D mi tiene su. Alziamo il dito al cielo. "Questa è per il BooBoo! Tutta questa sera è per il BooBoo.Perchè il BooBoo è con noi." Questa è per il BooBoo. Perchè il BOO E’ UN GRANDE. Sai, alle volte gli incubi invadono la realtà. Ecco, apri di nuovo gli occhi. La prima fase è il rifiuto. La seconda è la rabbia. La terza il dolore. La quarta l’accettazione. Sai, è la fine dell’immortalità. Vorrei cullarti il capo, perchè eri grande e buono. Eri grande e buono. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 24 giugno 2008 - ore 13:43 per poter rimpiagere di più le persone come te COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 23 giugno 2008 - ore 12:04 WEEKEND RELOADING... VENERDI’ 17.31...ho appena timbrato il cartellino e, con scatto da centometrista iperdopato, mi scatafascio in macchina e raggiungo casa in tempo record. Biciclettato raggiungo l’HJF e il lì presente fratello... -IGGY POP- Non so di cosa si faccia quell’uomo. Forse non si fa più di niente ma certo deve essergli rimasta in circolo roba buona... Grande, probabilmente a livello di spettacolo sul palco il migliore della giornata. -QUEENS OF THE STONE AGE- Non mi piacciono, sono mixati male ma tutto sommato fanno il loro. Pausa panino ludro ma non abbastanza ludro. Dal mio tavolo osservo Pino Scotto, Pino Scotto osserva me. Vorrei salutarlo con un rutto, so che apprezzerebbe, ma per l’emozione rischio di soffocarmi con il boccone che ho in bocca. -LINKIN PARK- Main event. Non male, sicuramente apprezzabili. Il pubblico gradisce e in fondo l’importante è divertirsi. L’assolo di batteria è un mix di fondamentali. va a tempo e questo basta. Certo, da uno che ci campa con la musica mi aspettavo qualcosa di più ma se puoi vivere di rendita... Pogo piatto. Nel post mi ritrovo pure a Mogliano a bere una birra con il Butz... Collasso in branda alle 4.30. SABATO Mi sveglio alle 9.30, giusto in tempo per mangiare 2 biscotti e sedare con un antidolorifico una spalla rompi palle. La frase: "mi riposo un’altra oretta". Svegliatomi alle 14.30 sento mia madre che dice:"ci sono gli spaghetti aglio olio e peperoncino se vuoi"...ehm...passo... Ripiego sul parco, libro munito. Ore 22.30: Approdo a casa del Boo e ce ne filiamo al Village per una birra, in fortuita compagnia del Marti, di Checco e della Raffa. Torno alla base per le 2.30 beo guaivo. DOMENICA Intercetto il fratellozzo a Jesolo e resto ad arrostirmi fino alle 16.00. Ritirata verso casa, dove agguantiamo le bici e trasliamo nuovamente verso l’HJF. -STEREOPHONICS- niente male, gradevoli. -ALANIS MORRISETTE- Non ne vado matto ma tanto di cappello ai musicisti e anche a lei. Andando a sbevazzare incoccio anche il Maci...beo vanti anca queo... -ITALIA- ...e ti becco pure una zia molestissssssima...e bisognosa di Montenegro in dosi massicce. Esterrefatto osservo la disfatta. Fottuti rigori... -THE POLICE- Riconosco che alcune canzoni me le ricordavo più tirate. Il buon Sting verso la fine mostra qualche cedimento...mica facile alla veneranda... Nel complesso davvero da vedere, con Summers che vaneggia e Coppeland che lacia via un paio di bacchette ogni volta che si sposta dalla batteria al banco delle percussioni. Rientro tra le coltri per le 02.00. ...E OGGI? oggi è una giornata del cazzo perché certe cose non le vedevo dalle elementari e riproposte in un ufficio, a causa di gente "adulta", non mi lascia perplesso, ne basito, mi fa soltanto incazzare. Ma tant’è...io sono per il quieto vivere...almeno fino a quando la misura non è colma... LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 20 giugno 2008 - ore 11:53 GIUDA Qualcuno pensa che abbia scritto in fronte "GIUDA". Ci sarebbe da obiettare che anche l’Iscariota ha recitato il suo ruolo e, a ben guardare, un ruolo chiave per il quale ha pagato ben più che 30 nichelini. In ogni caso: NO, non ho scritto giuda da nessuna parte. E anche quando potrei affossare un gruppo del quale pare non faccia più parte, tento ugualmente di proteggerlo. Nella misura che ritengo giusta. Ho il mio senso di cosa sia giusto, a prescindere da quello che possono pensare gli altri. Agisco di conseguenza. E non ritengo di dovermi giustificare. ![]() HELL IS HOME (Judas Priest) You’re looking at me why Sort of like a leper vibe Okay for your kind But it’s too good for me And a hey I know I’m Never gonna qualify For all the bullshit Of your social degrees Oh look down your noses at me Hating my identity Oh but that don’t mean a damn thing you see ’Cause down here in Hell everybody loves me Hey I know I’m anti-social ’Cause you act like I’m infected With some atrocity And though I know I’m Every bit the same inside My face don’t fit It’s like I’ve got some disease Oh you keep your face turned away To strip me of identity Oh still got my fortune and fame ’Cause down here in Hell everyone knows my name Hell is home to me Might as well be I like it here and nowhere else invited me Hell is home to me It has to be (’cause Jesus Christ) Nobody else invited me Now I belong I found my home ’Cause even though I know things won’t Get any better, they can certainly never get much worse Hell is home to me Might as well be I like it here and nowhere else invited me Hell is home to me It has to be (’cause Jesus Christ) Nobody else invited me Say my whole life I’ve always been disliked Ignored unless you’re spitting insults at me And I don’t know why you felt so justified In all the degradation that you dished on me Oh! Now my status has changed And you’ve got yourself to blame Oh! I’ll grab all the attention I crave Now I’m running Hell - Heaven won’t be the same Hell is home to me Might as well be I like it here and nowhere else invited me Hell is home to me It has to be (’cause Jesus Christ) Nobody else invited me Cit. Wikipedia: "In un’intervista televisiva del 2008, l’attore e scrittore Paolo Villaggio definisce Giuda il più diligente dei Santi e degli Apostoli, essendosi accollato il gravoso compito di conseguire il destino del Nazareno, consapevolmente alla duratura condanna dei futuri credenti." LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 18 giugno 2008 - ore 09:37 W.T.F.!!!!...LO ZIO SI E’ UN PO’ ROTTO LE BALLE... Direi che no, non va bene. Le persone dovrebbero riflettere bene prima di parlare,soprattutto prima di riportare parole d’altri o di tirarli in ballo. Quando posso, per il quieto vivere, vedendo persone che si fanno del male inutilemente, tento di dare consigli che credo siano mero buon senso, senza sbilanciarmi dalla parte di nessuna delle eventuali posizioni in ballo. Evidentemente sbaglio, se le mie parole vengono riportate in maniera tale da essere fraintese, e mi si accusa poi di avere una coda di paglia che non ho. Ognuno anneghi nel proprio brodo allora, non sono qui per fare da supporto morale/psicologico a persone di 40 anni dalle quali, semmai, dovrei essere io a ricevere consigli di vita e di lavoro. Come dicono i Vecchi, che la sanno e l’hanno sempre saputa lunga: Il telefono amico dello zio Fucker, sede della T., chiude e buona notte a tutti... ...e dire che stamattina per radio, ascoltando questa canzone ho pensato: "caspita, la giornata comincia sotto un buon segno!"...se, come no... SPACE TRUCKIN’ (Deep Purple) We had a lot of luck on Venus We always had a ball on Mars Meeting all the groovey people We’ve rocked the Milky Way so far We danced around with Borealice We’re space truckin’ round the the stars Come on let’s go Space Trucking Remember when we did the moonshot And Pony Trekker led the way We’d move to the Canaveral moonstop And everynaut would dance and sway We got music in our solar system We’re space truckin’ round the stars Come on let’s go Space Truckin’ The fireball that we rode was moving But now we’ve got a new machine Yeah Yeah Yeah Yeah the freaks said Man those cats can really swing They got music in their solar system They’ve rocked around the Milky Way They dance around the Borealice They’re Space Truckin’ everyday Come on ps: special thanks to Ikuccia per la collaborazione a distanza. Always the best woman on the net! LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK lunedì 16 giugno 2008 - ore 09:24 DRIVE ME HOME...BIGBOY Session L’idea è delle peggiori: andare a sentire Hristo al BigBoy in moto, con il freddo becco di una notte d’ottobre in pieno giugno. Ma il BooBoo è tassativo e quindi partiamo alla volta di Biancade. Il tepore irradiato motore mentre tutto attorno è scuro e freddo ha qualcosa di confortevole e rassicurante. E quindi BigBoy, in tempo per sentire il Lellone darci dentro e farci un paio di birre mentre è la volta del Kele. Il Boo mi fa notare qualcuno che mi era sfuggito. Ed è strano ma solo un po’, pensare a quanto tempo è passato da quel giorno davanti a scuola ed a quanto coraggio per dire solo "mi piaci". E’ sempre un piacere rivederti. ...a milion miles away... Sarà l’una e io e il Boo guardiamo le labbra l’uno dell’altro e...no...non nasce l’ammmmore :stiamo tentando convulsamente di leggere il reciproco labiale, privati come siamo stati dell’udito da volumi regolati sulla tacca "SAN SIRO". F - e se andassimo in enoteca? B - hai voglia di vinello ? F - a dire il vero...di grappetta... B - e ci starebbe pure... F - si ma a che ora chiude l’enoteca? B - di solito quando ce ne andiamo noi, anzi, alle volte è già chiusa da un pezzo quando ci alziamo. E intanto fa ancora più freddo, mentre torniamo a casa, dove casa sta per enoteca. Alle 01.30 vin rosso e tagliere di affettati, grappa barricata e biscotti al cioccolato fondente...e Dio mi aiuti perchè la signorina questa sera se avesse 2 ruote in più non sarebbe male... Per fortuna fa ancora più freddo, alle 2.30, e intanto che porcono resto sveglio. Il letto è caldo, il cuscino morbido e la pancia piena. Buona notte e sogni d’oro. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 14 giugno 2008 - ore 12:54 DRIVE ME HOME C’è sempre qualche sorpresa dietro l’angolo e così, una sera che faccio il tragico errore di non tenere a mente le cattive abitudini delle persone viene salvata da una griglita al Forte. Berto mastro focaio è una garanzia, Bonzo e Stex pure ma la notizia che c’è in cantiere una "Poppina" è stata il vero main event della serata. Tra vaneggi dettati solo in minima parte dall’alcool, costicine, salsicce, vino, birra e altro ancora, si fa l’una, fredda e ventosa, ma siamo ancora lì con le lacrime agli occhi dal ridere. Mi spiace non essere andato a sentire Hristo al Nightrider ma a quanto pare non tutto il male vien per nuocere e se una mattina di metà giugno apro gli occhi e fisso il soffitto e accoccolato sotto la coperta ascolto la pioggia con un senso di dejavù... "I stare at a blank page here your image lingers in the depth of my eyes and then I follow the shadowpath" COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 12 giugno 2008 - ore 22:00 ITS ROCKNROLL TIME BABY! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 10 giugno 2008 - ore 23:58 piccola, bianca, pareva un giocattolo... Il vento passa, soffia sul mare e lo increspa ed il suono leggero che non sento lo immagino. Così la voce del vento diventa quella delle onde, lente e placide. Ma il vento tra gli alberi portava note che non conoscevo. Da qualche parte suonava un carillon, spengnedosi piano. Ed il silenzio dentro di noi era tutto attorno, immobile. Si sono spente anche le ultime note. Che il vento ti culli Ed il sole ti abbracci Le nuvole ti accarezzino E le onde cantino per te ONE LAST GOODBYE (Anathema) How I needed you How I grieve now you’re gone In my dreams I see you I awake so alone I know you didn’t want to leave Your heart yearned to stay But the strength I always loved in you Finally gave way Somehow I knew you would leave me this way Somehow I knew you could never.. never stay And in the early morning light After a silent peaceful night You took my heart away And I grieve In my dreams I can see you I can tell you how I feel In my dreams I can hold you And it feels so real I still feel the pain I still feel your love I still feel the pain I still feel your love And somehow I knew you could never, never stay And somehow I knew you would leave me And in the early morning light After a peaceful night You took my heart away I wished, I wished you could have stayed Buon viaggio Rino LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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