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![]() George, 25 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Sviluppo Telecom Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Jamie Oliver - Ministry of Food Colin Thubron - Ombre sulla via della seta HO VISTO stocazzo STO ASCOLTANDO Cream, Pink Floyd, Rolling Stones, Velvet Underground, Punkreas, Matrioska, Jimi Hendrix ABBIGLIAMENTO del GIORNO jeans e maglione ORA VORREI TANTO... tornare in Australia STO STUDIANDO... ma anche no OGGI IL MIO UMORE E'... tranquillo ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Life is just blah blah blah. You hope for BLAH, and sometimes you find it, but mostly it’s blah, and waiting for blah, and hoping you were right about the blahs you made, and then, just when you think you just got the whole blah damn thing, and you’re surrounded by the ones you blah, death shows up and blah..blah..blah...
sabato 16 aprile 2005 - ore 12:35 Penso che staremo bene qua, Leon COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 9 aprile 2005 - ore 23:43 ho visto "se mi lasci ti cancello", molto bello, mi ha anche coinvolto per motivi troppo complicati o forse troppo personali. avrei voluto che ci fosse il sole domani, per andare a correre, e magari provare ad invitare una persona a venire con me, giusto per togliermi il dubbio o solo per avere una compagnia interessante. e poi magari potrei sdraiarmi sul prato a guardare le nuvole COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 7 aprile 2005 - ore 22:51 boh sarà che ho un debole per le 25enni COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 7 aprile 2005 - ore 15:45 oggi quando sono tornato dall'università sono andato direttamente in questura per rinnovare il passaporto. mi sono fermato a mangiare al break. mi siedo e accanto a 20 cm ci sono due donne dell'età di ende, 24-25 anni. una delle due, quella di fronte, a me era splendida. ma non solo bella, anche semplice, sorridente. bellissima. mi stavo facendo i cazzi miei intanto queste due parlano che non hanno morosi allora quella bella fa:" andiamo a uomini". io la guardo ridendo, le si imboressa e fa "ops" e continuiamo a ridere per 5 minuti. poi poco dopo se ne sono andate e ci siamo salutati. figa però, molto interessante COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 5 aprile 2005 - ore 15:04 [...] Una bella lenza. Fin troppo furba. "Direi che io e te non finiremo a letto." "Perché?" "Perchè mi sembri una ragazza troppo sana, di quelle che prima che ti sei abbassato la cerniera della patta ti hanno già infilato il preservativo. Io pretendo di farlo senza." "Tu lo fai senza il guanto? E l'Aids?" "Se l'amore è una roulette russa, perchè non il sesso? Quando mi infilano il preservativo sento che si crea una distanza che non me lo fa rizzare. Come se mi avessero marchiato il cazzo. Capisco che per gli atleti sessuali della tua età sia importante non beccarsi infezioni per andare avanti a votare in elezioni ed elezioni e costruire la patria e fare bambini e inalberare bandiere finchè morte non vi separi. Ma io non ho più patrie trascendentali, non vado a votare e non ho più bandiere. Preferisco mangiare e scopare pericolosamente. Quando mi riesce." Manuel Vazquez Montalban - L'uomo della mia vita COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 31 marzo 2005 - ore 23:36 che pacco mi è venuto un raffreddore poderoso, non l'avevo ancora avuto quest'anno.. oggi è il compleanno della sara, compie 20 anni. peccato che ultimamente non ci sentiamo mai, chissà claudio COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 17 marzo 2005 - ore 17:28 il vecchio e la stella Aveva compiuto 63 anni da cinque mesi, il vecchio, quando i medici gli dissero che gli restava da vivere ancora non più di un mese. La notte seguente la notizia, tornò sul posto che conosceva solo lui, dove poteva stare solo con la sua stella, dopo quarant'anni dall'ultima volta. La stella era ancora la, come sempre, l'aveva seguito in silenzio per tutta la vita e lo conosceva meglio di chiunque altro. "Mia cara stella", disse, "il mio tempo sta per finire e ancora ho bisogno di conoscere molte cose prima di morire. Pensavo di essere pronto, ma non lo ero, e solo ora mi raggiungono in mente torrenti di idee, pensieri e desideri che erano rimasti sepolti dagli eventi nel corso della mia vita. Una ribellione nel cimitero dei miei sogni è scoppiata e io non intendo ostacolarla. Vogliamo essere liberi." La stella tacque per qualche secondo. Il tempo sembrava crollare come macigni sulla testa del vecchio. "Tu sai cosa devi fare in cuor tuo, fallo ora e io ti assisterò.". Anche la stella era triste. Sapeva che senza il vecchio sarebbe morta anche lei. Forse anche la stella era solo uno dei sogni del vecchio, o forse era il contrario. Il vecchio si alzo e torno in casa. Andò dalla donna che aveva sempre amato, e che quarant'anni prima si era sposata con un altro. Erano sempre rimasti amici, e lei era la sua confidente, ma viveva felice con il marito, e il vecchio aveva scelto per il bene di entrambi di tacere. Le disse tutto, a partire da quello che aveva provato quando la vide la prima volta. Lei si commosse, ma confermò ciò che il vecchio già sapeva: era felice con il marito. Il vecchio le disse infine quello che aveva saputo dai medici, e le raccontò della stella, di come fosse l'idealizzazione della donna nei suoi sogni, dopodichè se ne andò. Una settimana trascorse e il vecchio fece tutto quello che doveva ancora fare in via, cercando di realizzare quei piccoli sogni, i momenti dolci della vita che ancora non aveva assaporato. Fatto questo si ritirò sulle montagne del posto che amava, affittò la casa più isolata che potesse trovare e si spogliò di tutto. Si distese sull'erba fresca e ancora umida per la rugiada, immaginando nella sua testa una canzone, accese un sigaro e trascorse le ore successive a guardare le nuvole e ad assegnare a ciascuna di esse una forma immaginaria. Arrivata la sera, stanco di aspettare la morte, il vecchio si avvelenò e morì così, disteso nel luogo che amava, in pace con sé stesso. G.B. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 16 marzo 2005 - ore 17:19 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 14 marzo 2005 - ore 20:17 Mark Renton torna a casam dove chiede a Madre Superiora una dose di eroina. Madre Superiora gli chiede se vuole qualche aperitivo prima, ma Mark decide di passare direttamente ad un'iniezione di eroina sul braccio sinistro. Mark va in overdose e perde conoscienza. Si vede dalla prospettiva di Mark sprofondare in una fossa mortuaria, mentre in sottofondo inizia Perfect Day, di Lou Reed. Mark viene trascinato fino in strada sbattendo ripetutamente la testa sui gradini delle scale di casa, e viene raccolto da un taxi, che lo carica come un bagaglio. Il tassista scarica Mark davanti all'ospedale, per terra, e gli prende i soldi dal taschino della camicia. Mark viene raccolto da due infermieri e portato da una dottoressa che gli pratica l'elettroshock. Mark riprende conoscenza, ed esce dalla fossa, la musica si ferma. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 11 marzo 2005 - ore 21:18 è da un po che non riesco a prendere sul serio una relazione, a sentirmi preso veramente. è da due anni ormai, forse sono rimasto scottato l'ultima volta, o forse in cuor mio mi sento già occupato con qualcuno anche se così non è. forse se smettessi di frequentarla riuscirei a pensare a qualcun'altra come si deve, ma non posso farlo, né voglio. non vedo l'ora che venga un po di caldo così posso andare a correre e fermarmi a pensare nel mio posticino privato, forse quello sarà d'aiuto COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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