BLOG MENU:



Grezzo, 25 anni
spritzino di Blackwood (suona meglio di Bosconero)
CHE FACCIO? uso motoseghe Stihl
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

"La regina dei castelli di carta" Stieg Larsson

HO VISTO

Litri su litri tra Mala Strana e Stare Mesto. E gli occhi della mia ragazza dietro al bicchiere

L’oceano seicento metri sotto di me alle Slieve League
I riflessi ambra scuro della black stuff
L’oro Bulmers
Un manto di stelle alle Aran

e molte altre magie...

Combinata nordica
Salto
Hockey femminile
Fondo 4x5 staffetta
Free Style
Curling
Biathlon
Casa Russia
Casa Olanda
Casa Sassonia
Casa Turingia
Casa Canada
Casa Italia
Casa Svizzera
Hockey Land

insomma, the OLYMPIC WINTER GAMES OF TURIN 2006
The PARALYMPIC WINTER GAMES!

Easy Rider (sempre)

Braveheart (sempre)

tanti western























































































Il capitan Jack Sparrow torna sempre!!!





















Il pianeta che cerca di ribellarsi

Una serie di infami menzogne sulla Tav. Sarà dura!

La magia di Parigi, le prospettive del Marais.
Un po’ di tramonti a nordest
L.
Draghi sulle alpi

Dei docenti universitari farmi i complimenti e farmi dottore!

Gli occhi di G. nella notte, salutarmi, con una promessa.
Un abbraccio e una promessa mantenuta

Il cherokee infangatissimo affondato nella neve uscire da lì rombando! (in realtà non l’ho visto, io lo guidavo)

La Val Varacho sota la fioca. Ombra mordicchiare correre e abbaiare

Zente speciale a una cena speciale

Vasco

Lou Reed, bevendo sambuca del discount

Bruce Springsteen

STO ASCOLTANDO

Metal, country, blues, folk soprattutto

AC DC
Accept
Aeroplanicadono
Agalloch
Allman Brothers Band
Amaral
Amon Amarth
Ana Johnsson
Angelic Upstart
Antichrisis
Arab Strap
Arbe Garbe
Assalti Frontali
Attila
Avantasia The Metal Opera
Babazula
Bad Manners
Bad Religion
Balentes
Banda Bassotti
Barbara Morgenstern
Bathory
Bauhaus
Bierpatrioten
Bit-Nik
Black Sabbath
Blind Guardian
Blonde RedHead
Blue Vomit
Bob Seeger
Brooks & Dunn
Bruce Springsteen
Bud Tribe
Cappanera
Catharral Noise
CCCP
Ceca
Charlie Mingus
Cher
Children of Bodom
Clash
Claudio Bisio
Cock Sparrer
Coro Bajolese
Corvus Corax
Cradle of Filth
Crazy Etilic Band
Creedence Clearwater Revival
Cruachan
Crucified Barbara
DAF
Dario Zampa
Dark Lunacy
Dark Tranquillity
Davide Van De Sfroos
Death In June
Die Apokalyptischen Reiter
Dioxina
Dire Straits
Dixie Chicks
Doro Pesch
Dubliners
e Zezi Gruppo Operaio di Pomigliano d’Arco
Eddie Vedder
Edguy
Einstürzende Neubauten
Eluveitie
Elvenking’s
Enslaved
Eric Clapton
Estorio Drolo
Fabrizio De Andrè
Fahrenheit 451
Falco
Farinei d’la Brigna
Fiamma Fumana
Finntroll
Frankie Hi NRG mc
Franti
Fred Buscaglione
Frontiera
Gaznevada
Gemelli Diversi
Giorgio Gaber
Giorno di Paga
Gipo Farassino
Giuliano Palma & The Bluebeaters
Gli Atroci
Goran Bregovic
Haggard
Hammerfall
Hank Williams
Hank Williams Jr
Herbie Hanckock
Heretika
Herman Medrano
I Corvi
I Delfini
il Brusco
In Extremo
In Flames
Jan Garbarek
Jethro Tull
John Lee Hooker
Johnny Cash
Joy Division
Khaled
Kid Rock
Kina
Kirsty MacColl
Klasse Kriminale
Klaxon
Korpiklaani
La Oreja de Van Gogh
La Piva dal Carnér
Lacrimosa
LeAnn Rimes
Lene Marlin
Leonard Cohen
Les Negresses Vertes
Litfiba
Los Fatidios
Lou Dalfin
Lou Quinze
Lou Troubaires de Coumboscuro
Luciano Ligabue
Lynyrd Skynyrd
Madness
Magnifiko
Mago de Oz
Mano Negra
Marco Masini
Marko Perkovic Thompson
Matrioska
Mau Mau
Mauro Repetto
Max Gazzè
Mel Tillis
Merle Haggard
Metallica
Michel Petrucciani
Mirafiori Kidz
Modena City Ramblers
Morgenstern
Motley Crue
Mötörhead
Muddy Waters
Nabat
Negazione
Nena
Nerorgasmo
Nick Cave
Nightwish
Nina Hagen
Nitzer Ebb
Notorius B.I.G.
Odjila
Otyg
Pam Tillis
Pantera
Paolo Conte
Pearl Jam
Persiana Jones
Pitura Freska
Pogo
Prozac +
Ramones
Rappresaglia
Redbone
Righeira
Robbie Robertson
Rough
Sawyer Brown
Scorpions
Sefarad
Selecter
Sentenced
Sepultura
Sheryl Crow
Siouxsie and the Banshees
Sirenia
Sir Oliver Skardy
Ska-j
Skyclad
Slayer
Snoop Dogg
Soerba
Sonny Stitt
Spetsnaz
Spliff
Statuto
Steppenwolf
Steven Seagal
Strana Officina
Subway to Sally
Sun Ra
System Of A Down
Tazenda
Ted Nugent
The Bodysnatchers
The Cranberries
The Lambrettas
The Pogues
The Smiths
The Specials
The Tractors
Totenmond
Trace Adkins
Tristania
Truzzi Broders
Tupac Shakur
Tyr
U.D.O.
Vandals
Vasco Rossi
VillaAdaPosse
Vintersorg
Warlock
Willie Nelson
Woptime
Wu Tang Clan
XMal Deutschland
Youngang
ZZ Top
etc...

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

grezzo!

ORA VORREI TANTO...

l’Harley sotto il culo



STO STUDIANDO...

il manuale d’uso della Stihl

il regolamento dei Timbergames

robe native

OGGI IL MIO UMORE E'...

Guardo in faccia al vento, e resisto

FEDERALISMO!

PIEMONT LIBER!



FRIUL LIBER!



Ottimo! Grazie a chi mi ha scritto: "Per quanto può valere l’opinione di una micro-bionda, sappi che sei il giusto connubio tra palle, cervello e sensibilità."

e anche grazie alla magica Laura, che mi scrive "e ti stavo scrivendo che a te vorrei solo raccontare di colori, di profumi, di fiori, di treni e di e di autobus in partenza, di cose belle" una delle più belle cose che mi siano state dette

boicotta la festa in discoteca sostieni la sagra
comitati combattenti di base per la vittoria finale di coste e vin rosso

Al Grezzo importa:

della fratellanza, della lealtà
dell’onestà (verso se stessi e verso altri esseri umani che lo meritano)
della coerenza
del vedere i miei amici felici
del far star bene le donne che stanno con me (il Grezzo ama molto le donne)
dell’ambiente violentato
della Juventus
del mangiare e bere bene
del far palestra la mattina poco dopo sveglio
dell’imparare più cose possibili
della bella musica che merita, crederci e diffonderla
delle bionde, le rosse, le more, le verdi all’occorrenza
di viaggiare
di molte altre cose

Il Grezzo detesta (ed essendo animale istintuale attacca):

radical chic di varia sorta
chi picchia donne, bimbi, animali che non possano difendersi (perché certe donne e certe bestie si sanno difendere eccome!)
la finanza (gdf)
l’aumento dei prezzi (in specie del gasolio)
Fiorentina, Milan, Torino, Inter
chi non ha firmato il protocollo di Kyoto
chi mantiene il sistema clientelare ovunque
chi potendo installare su casa un impianto a celle non lo fa
la programmazione della tv italiana
i registi di film intellettuali (con riserve)
le forme di prevaricazione
molte altre cose

Ma il Grezzo non brilla per lungimiranza, quindi forse sbaglia molte cose


ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno

MERAVIGLIE


1) il sesso
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama


Libero pensiero, bevute, viaggi e idee


Uomo del nord, spirito celtico, ombre nostrane


il canavesano dagli occhi di ghiaccio


Live to Ride








io bevo




somewhere on a desert highway


non c’è biker senza bikier




quant chi lin par sagre




cittadino onorario di Campodoro





Create your own visitor map!

LIGA FRONTE DIFESA BAR RUSTEGO


I’m ruder than you

io son per le piccole patrie, l’autonomia, il federalismo, le alpi libere


l’importante è una certa classe e zero cogniziòn


non puoi cavalcare due cavalli con un culo solo


Eventi & Convivi


www.paolovalperga.com





(questo BLOG è stato visitato 20532 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



SONDAGGIO: SONDAGGIO INTELLIGENTE


Se me rompi i maroni, cossa go da farte? a scelta:

ti apro il volto con la motosega (Stihl, mica cazzi)
ti fracasso la testa con la mazza ferrata
ti squarto con la mia spada
ti passo sopra con la jeep un po’’ di volte
ti aro (tu al posto della terra)
ti cavo gli occhi con le dita

( solo gli utenti registrati possono votare )

mercoledì 3 maggio 2006 - ore 14:11


8060te Tag. Petrolkimiko! Per Gabriele Bortolozzo
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Buongiorno miei cari! Stamane finalmente sono riuscito ad appropriarmi di una coppia di Petrolkimiko di Gianfranco Bettin, e lo sto divorando, un po’ come i cancri che divorano gli operai di Marghera. Cloruro di vinile monomero. Brutta parola. Uno dei fattori cancerogeni peggiori esistenti. Grassie Montedison! Grassie Enimont! Grassie Enichem! Ma è logico far morire come mosche per uno sputo di profitto uno stuolo di miserabili? La tristissima vicenda del petrolchimico di Marghera non può che richiamare le quotidiane devastazioni messe in atto dall’uomo, le abbiamo attorno costantemente. L’asfalto contiene sostanze fortemente cancerogene, ed è dappertutto. La polvere che si alza dal kerakoll asciutto provoca una rara forma di silicosi, neanche fossimo cavatori di marmo. I cibi che mangiamo (io ci faccio attenzione) contengono veleni! Veri e propri veleni come ammoniaca, cianuro, benzene. Bon appetit messieurs! Ok, ma guardiamo alle grandi opere che distruggono il paesaggio, che mi interessano di più, che se un po’ di massa di intossica si vive più larghi (eh eh, cinic). Il nuovo governo venturo non ha cambiato idea! La Tav la vogliono fare! Ma se faccio un tunnel nella barca di D’Alema cosa mi dice? Se scarico tonnellate di terreno radioattivo sull’amata città del futuro premier ladro distruttore dell’Iri e dell’Eni? E invece viva il tunnel in Valsusa, che tanto han già un casino di statali, fabbriche, ferrovie. No! Rancar via anche quelle, tirar già a picconate i tralicci della Torino Bardonecchia, monumento allo strapotere agnellesco! Riappropiamoci dell’ambiente che è nostro! Siamo bestie, e come bestie la natura dobbiamo viverla! Son contro il progresso? NO! Son contro la Tav, contro il progresso idiota, contro il morire di cancro appena andati in pensione (e vah però che l’inps si arricchisce, e può pagare la pensione ai grandi manager), contro la cecità che colpisce gli operai chimici, contro i bimbi di marghera senza capelli e istupiditi dallo smog, contro il sangue sputato per costruire fabbriche che creano sangue e sofferenza! Ipse dixit, Ma tireve le bale banda ’d basterd! That’s I think about inquinators.



Ti sa miga
cossa xe Marghera
xe cal logo
dove el mar ghe gera
tanto tempo fa
pensa xe cascà
un pianeta in mar
tuto infogà

Alberto D’Amico


LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK



martedì 2 maggio 2006 - ore 10:14


8059te Tag. How many miles...
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Quante miglia abbiam da percorrere tra strade di fango, nebbia, rocce? E’ sempre stato così, e così sempre sarà, strada difficile e dissestata è la vita che percorriamo, ma da affrontare col sorriso stampato sulle labbra, la risata pronta, il bicchiere levato e le braccia forti. Almeno così la vedo io, e con queste parole sostituisco il buongiorno a voi, miei cari. Ieri sera ho visto “L’era glaciale 2. Il disgelo”, che bel film, ho riso come non mi capitava da un po’ guardando un film! E splendida compagnia con Claudia, ieri in due non arrivavamo a dieci anni di età mentale credo! Ebbene, inizia un nuovo maggio, tra pochi giorni parto per la Turchia, la natura si risveglia sempre di più, e la mia voglia di lasciare la città è incredibile. Ieri notte sognavo, forse pensavo senza dormire. Sognavo un me stesso invecchiato, capelli un po’ grigi già, rughe intorno alle labbra. Guardavo una vallata, sentivo che erano terre mie. E api, cavalli, bisonti, margherite e querce tutti si perdevano sotto il mio sguardo. Oltre l’orizzonte correvano gli occhi, lungo un torrente impetuoso, e stelle in pieno giorno disegnavano segni totemici mohawk. Si levava da ovunque una musica leggera, con note orgogliose e piane,e avvolgeva tutto, musica e silenzio assieme, rotto dallo scroscio d’una cascata. Cinghiali e bisonti, mandrie di cavalli facevano tremare la terra. E io guardavo, e alzavo gli occhi a ringraziare per ciò che ci è concesso vedere. Tutto era splendido. Una voce mi chiamava, indefinita, e accarezzando un lupo, rientravo in una casa di tronchi e pietra.




LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK



venerdì 28 aprile 2006 - ore 14:18


8055te Tag. Elogio della tempesta. Orizzonti infiniti da correre
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Cielo padano plumbeo in selvaggia parata…cantavano qualche anno fa i C.S.I. nell’album Linea Gotica. Cielo alpino plumbeo in selvaggia parata oggi su questa terra. Parlare del tempo sembra sia un luogo comune, ma do molta importanza al cielo, ai colori che crea, e di riflesso ‘m na sbato le bale dei luoghi comuni. Perché voglio fare un elogio al temporale, alla tempesta. A quei temporali che scuriscono il cielo in un attimo, s’annunciano con uno strano odore di terra ed elettricità, e poi qualche grossa goccia, avanguardie di milioni di altre immense fortissime gocce. Guardare gli alberi che si piegano al vento, le vecchie querce magiche che girano le foglie, a lasciar passare il dio temporale. Il rombo del tuono che fa tremare anche i più spessi doppi vetri. I cavalli nervosi nei box, loro lo sentono prima, come il terremoto. I cani che corrono a cercare riparo. Il fulmine ignaro della sua forza che spezza alberi secolari, crea incredibili figure contorte, mostri di legno affascinanti bruciacchiati. E il cielo si fa grigio lucido, la pioggia fa male sulle spalle ma sembra purificare, ci si sente parte di antiche leggende a star sotto il temporale. Ci si sente più furbi a guardarlo da un riparo. Le colonne bianche dei fulmini sembrano annunciare la caduta del cielo, il ragnarok, sono pura luce. Tutto in pochi intensi minuti, poi piano il cielo si apre, le piante rigirano le foglie piene di pioggia, l’erba rialza la testa, gli animali escono timidi dai rifugi che li avevano accolti. E’ passato il temporale. Respira l’aria, sa di orizzonti infiniti e libertà.
Voglio un Friesian, e lo spazio per tenerlo. Alzo i bicchieri alla vostra salute, alla salute della bimba ventura di Bijoux, a Snowchris che mi ha ispirato questo post, a Sweetwine, e uno collettivo a voi tutti.



The trail of tears began for all the cherokee
The white men came to trade & borrow but then they would not leave
Some of us were taken by boat, and died at sea
Those of us who lived were sold to slavery

We welcomed them as brothers knowing nothing of their greed
Born hunters not the hunted as the white man hunts for me
We are descendants of the animals we live among the free
Our trail of tears would end one day at wounded knee.

Great spirit, thunder birds fly, we are wild and free
To fight and die by the open sky, spirit horse ride for me

When we do the ghost dance, the buffalo will return
Paint ourselves for war, now blood and fire burn
Great spirit makes us strong, take us to the sky
The cherokee are brave, we are not afraid to die

Great spirit, thunder birds fly, we are wild and free
To fight and die by the open sky, spirit horse ride for me

Red cloud, black hawk, sitting bull, crazy horse, geronimo
Strong and brave warriors to the grave

There has been much killing there will be much more
The medicine man is dancing he’s calling us to war,
Hatchets sing with pride let the white men die

Great spirit, thunder birds fly, we are wild and free
To fight and die by the open sky, spirit horse ride for me





LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



giovedì 27 aprile 2006 - ore 14:01


8054te Tag. Dimensione essenziale del viaggio
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Datemi una strada da camminare, lunga, anche in salita. Datemi uno zaino con qualche vestito pulito, un paio di scarpe comode, sigari toscani e una fiaschetta di grappa o slivovica. Datemi porte aperte lungo il percorso, sorrisi e abbracci. Datemi il rifugio nei rovesci di pioggia, una stalla, un capanno, col tetto buono, da poter guardare fuori i giochi di luce della pioggia. Datemi consigli, parole, canzoni. Datemi il piacere di un bicchiere a sera cantando. Datemi la possibilità di fermarmi sul crinale e guardare già la pianura. Fumare tranquillo e lasciare che gli occhi si perdano nell’orizzonte infinito della bassa. Datemi rocce e nuvole. Temporali e arcobaleni. Datemi un po’ del vostro tempo per accompagnarmi un pezzo del viaggio, non vi tedierò, vi parlerò e farò ridere, spero. E se mi vedrete un po’ scuro, basta che cominciate a cantare vecchie canzoni popolari e di nuovo sarò felice. Non chiedo molto, anzi non chiedo nulla, cerco di resistere e vivere bene, a dispetto delle difficoltà continue, ma sarebbe meno bello se la strada da percorrere fosse tutta liscia e comoda. Son poi fuoristradista! E magari, per ampliare il sogno, datemi un cavallo, la voce di una donna, una meridiana tascabile, da far sempre l’ora che voglio. Ecco sì, un cavallo e un cane lupo. E sul cavallo bisacce a portar qualche libro, il bodhran, un notes, i colori, le chine, il cavatappi, il coltello. E un cappello a tesa larga. Buongiorno miei cari, vi abbraccio, un abbraccio speciale a Jamaicacri, che da ieri ho cominciato a seguire. E un pensiero a chi viene ucciso da bombe nascoste, ucciso da codardi, si uccide guardando negli occhi, se proprio si deve.




LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



martedì 25 aprile 2006 - ore 11:34


8052te Tag. Senza mezzi termini. Liberazione!
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Sarò forse retorico, sarò agiografico. Passatemelo. E’ il 25 aprile, una delle feste più belle dell’anno, uno dei must con ferragosto e il primo maggio. La giornata di oggi rappresenta la vittoria dell’idea buona sulla barbarie nazifascista, barbarie nel senso più negativo del termine, di folle irrazionale progetto, e sopra tutto, visto che non riesco a dare un significato negativo a folle e irrazionale, una barbarie contronatura e inumana. E allora leviamo alti i canti di libertà! Ora ancora ce n’è bisogno. Sono pronto, se sarà necessario, a salire sulle montagne imbracciando il mitra, imparerò a usarlo, per difendere i miei panorami, il camminare liberi tra i campi, il passeggiare per i viali di città senza paura. E tutti i canti siano per coloro che resistono, ovunque e sempre. In particolare un pensiero vada alle donne che fecero la lotta partigiana, dalla staffetta bimba, alla comandantessa più feroce. E poi a tutti gli altri, a Germano Nicolini, a barba Grà, a Paolo il Danese, a Bora, a Saetta, a Fenoglio, a chi ne ha scritto e a chi ha sparato, a chi ha ucciso divise grigie e ha segnato ancora un’altra tacca sul rasoio. E poi ancora! ai partigiani titini e austriaci, alla resistenza francese, alla resistenza scandinava. Ma soprattutto, di nuovo, a tutte le brigate partigiane che sessantun anni fa liberarono il nord italia, alle repubbliche di Alba e di Monte Fiorino. Al Friuli occupato dai kazak, alla linea gotica liberata dai torvi nazisti. E, infine, un brindisi a tutti loro, ai partigiani liberatori, non ai liberatori esterni distruttori. Ai partigiani d’Italia!



Lassù sulle montagne
vive il partigiano
con il fucile in mano,
il fucile in mano,
pronto i tedeschi ad affrontar.
Mentre la Stura scorre
il partigiano veglia,
sente rombar lontano,
lontan lontano, sente il rombare di cento motor.
E la colonna che arriva
con carri armati e cannoni, tedeschi per i valloni,
per i valloni,
i nostri posti vanno attaccar.
E quando scende la sera
ritorna la colonna,
han tutti la faccia nera,
la faccia nera, per le batoste dei partigian.
E la Seconda Banda lassù sulle alte cime sente il suo capitano: "Ancura ’n pochi i n’unta vuidà".
Ma la banda risponde: "Ancor non è finita, finché avremo vita, avremo vita,
ancora tanti
ne ammazzerem".




a Bettola stava scendendo la sera
E Lilli era pronta per andare a dormire
Birocciai e sfollati per il coprifuoco
Ritornavano a cercare un riparo
Era il ’44 sui monti di Reggio
La notte di San Giovanni
La ronda ha scoperto tre partigiani
Venuti per distruggere il ponte
I partigiani hanno ucciso un tedesco
Ma l’altro ha dato l’allarme
E il comando SS ha deciso di fare
Una rappresaglia esemplare
La notte i soldati armati di mitra
Sono andati casa per casa
Avevano l’ordine di uccidere tutti
Uomini, donne e bambini
Li hanno svegliati e radunati in cucina
Poi hanno sparato una raffica
Lilli è caduta tra il nonno e la nonna
Coperta del suo e il loro sangue
I soldati avevano portato benzina
e hanno incendiato le case
Ma Lilli era viva, è riuscita a arrivare
Alla finestra e a lasciarsi cadere
Ma la casa bruciava e sarebbe caduta
Su Lilli come un colpo di grazia
È molto difficile scappare lontano
A undici anni con la gola ferita
E sentiva le grida mischiate agli spari
E le bestie nitrire impazzite
E le voci metalliche degli ufficiali
E sentiva il calore del fuoco
L’hanno trovata soltanto al mattino
Ferita e bruciata ma viva
Il postino l’ha messa sulla bicicletta
E portata dai parenti in pianura
Poi Lilli è guarita e la guerra è finita
E i tedeschi se ne sono partiti
Ma per molti anni ha sognato gli spari
E non le usciva la voce
Ora Lilli vive una vita serena
Ed è nonna di tanti nipoti
Ma a volte si sveglia con gli occhi aperti
E rivede la Bettola in fiamme





LEGGI I COMMENTI (21) - PERMALINK



venerdì 21 aprile 2006 - ore 11:00


8048te Tag. Oggi rivendico
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Buongiorno miei cari! Son mancato da questi lidi per esami e lavoro, e tirando le somme l’esito è positivo, un 29, un 30, un convegno ufficiale della Regione ben organizzato, e porto alto il nome. E quindi, come prima cosa, a tutti voi che passate di qua, avventori abituali, viaggiatori casuali, pigri lettori, alzo un brindisi coi migliori auspici per la primavera. E veniamo a noi. So che cosa voglio scrivere oggi. Oggi rivendico. Rivendico la terra, il mio amore per la terra, l’ascoltare crescere le piante, guardare a mattina sbocciare i fiori del pesco. Rivendico le montagne della mia terra, la mia lengua, ‘l me mengiar, ‘l me Canaveis! P’rchè s’am ciaman da ‘ntè ca son, mi rispondo ca son Caonaovsan, pe Piemonteis, pe Europeo, e mac dopo ‘talian. Rivendico la risata libera e i brindisi a non finire. Rivendico il sudore salendo i picchi, il guardare oltre il crinale. Rivendico l’aria che brucia gli occhi, il mare lontano oltre le Marittime, lo Stelvio visto lontano nelle giornate terse. Rivendico il perdersi tra i giochi di foglie d’autunno, la paura ancestrale del freddo in arrivo. Rivendico la topia e il giocare a carte in silenzio, il vino rosso e le acciughe al verde. Rivendico il girare di notte coi finestrini abbassati per le strade strette delle vallate alpine, fermarsi a respirare a fondo quando il panorama si apre. Rivendico i salti e i tornanti sulla statale della Serra. Rivendico il camminare sul crinale dal Mombarone sino su a punta Indren, a cavallo tra Vallée, Piemonte territori Walser. Rivendico il guardare il Canavese dall’alto al tramonto a settembre. Rivendico l’essere un uomo del nord, con un po’ di sangue, poco, americano. Rivendico, anzi, di essere un uomo delle alpi. Ognuno si riappropri delle proprie radici, che è solo conoscendo da dove si arriva che si può far chiaro dove si sta andando.




LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



sabato 15 aprile 2006 - ore 19:42


8042te Tag. E morì con un felafel in mano
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Ricordo un pomeriggio di alcuni anni fa, io e Giulietta per le strade di Torino, in tasca la pagina dei cinema di repubblica. Ci sedemmo sul cannone di fronte alla cittadella, e Giulietta sorridendo lesse questo titolo: "E morì con un felafel in mano". Noi mangiatori di felafel di via san domenico come potevamo non andare?! Non avevamo idea di cosa fosse, ma assieme ovunque si sarebbe stati bene. Ancora adesso quando mi trovo vicino a Giulietta, quando torna dalle sue peregrinazioni per il mondo, sento i fili magici che ci uniscono, come li sento in un messaggio o in una mail, ma dal vivo, beh, è un’altra cosa. Entrammo al cinema romano, pareti di marmo, echi liberty, poltrone scure di velluto (ora è una multisala piuttosto impersonale). E rimanemmo sorridenti sino alla fine di questo splendido piccolo film australiano. E ieri sera, finalmente, dopo mille ricerche, l’ho rivisto, e ora so che non mi stancherei mai di rivederlo. Storia strampalata di Davie e delle case dove si trova a vivere, con tossici che prendono la luna piena,



gauloises caporal in bagni improvvisati



interrotti da imperturbabili nuove inquiline nerovestite,



coinquilini, amici, pazzi, non nazisti, diciamo, politicamente emarginati



e uomini di legge filosofi e delinquenti,



e Sam che offre loro the indiano. Sam è Emily Hamilton, attrice credo australiana, la stessa che dorme vicino a Davie nella prima immagine, splendida, a mio parere, e scalza Michelle Hunziker e Kate Beckinsale dal podio delle mie donne ideali, Monica Bellucci tiene. "E morì con un felafel in mano" tratto dall’omonimo libro di John Birmingham è un piccolo gioiello della cinematografia, per la fotografia curata, le situazioni irreali e in bilico tra tragedia e folle risata. Bellissimo però, apre la mente. Buona serata cari, e buon Pesach

LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK



mercoledì 12 aprile 2006 - ore 13:01


8039te Tag. Ove si narra di terra, lotta e visi segnati dal vento della montagna
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Buongiorno cari! Ieri, passando tra tg e tribune politiche, ho visto alcune scene del film “I diari della motocicletta”, al di là dell’essere un pamphlet agiografico, la qualità delle immagini era straordinaria. Ho visto visi di indios peruviani, solcati da rughe profonde, memorie inca e povertà. In quelle rughe si leggeva l’ostinazione e la volontà, volontà di strappare all’arida terra delle Ande pochi e magri frutti. Le bocche si muovevano al ritmo delle voci, masticando coca, per fugare la fame e la fatica, per fugare la vita costretta. Dietro di loro l’imponente cordigliera sembrava ammonire sulla durezza di quelle terre. Miseria. Miseria in Perù, miseria per i braccianti agricoli dell’est, miseria per i contadini delle steppe. Si pensi all’appennino tosco emiliano, dove per secoli la dieta si basava sulla farina di castagne. O l’aringa appesa, da strusciarsi la polenta. Parole in quechua, toscano, siciliano, spagnolo, polacco, piemontese, friulano, tagalog. Parole a significare la medesima protesta, terra a chi lavora. Terra madre e terra vorace, lo vedo nel male alle mani dopo aver rivoltato terreno, terra crudele, nella felicità per il rosso dei pomodori, terra madre. E per Emiliano Zapata, per Turiddu Carnevali, per Augusto César Sandino, per chiunque abbia lottato per il possesso della terra che lavorava. Terra da coltivare naturalmente, senza OGM o simili cazzate pericolose. Terra che nutre, pensate alle mani che raccolgono il cacao, solcate dalle stesse rughe e pensieri, mani che pensano e agiscono. Dovrebbe nascere un’internazionale di coloro che lavorano la terra, per ribadire che è un diritto fondamentale, come il ridere, il disperarsi, parlare, danzare. Nella terra c’è liberta, e ci sia subito, non libertà solo per i sepolti.




LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



lunedì 10 aprile 2006 - ore 11:29


8037te Tag. Per chi ha lasciato un segno, ovunque si trovi
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Che bello svegliarsi sotto pioggia e grigio, se fossi metereopatico mi sarei suicidato, a parte che ho un terrazzo sotto la finestra e mi sarei rotto massimo le gambe. Fortuna che non lo sono, e ho guardato fuori come se niente fosse. Ma cosa penso oggi? con un bicchiere alzato allo scorrere del tempo, penso alle ragazze e agli amici, a persone incontrate per pochi minuti e poi mai più riviste, a parole scambiate di sfuggita sul ponte di traghetto, a coloro che hanno lasciato un segno per me. Nel bene e nel male. Meglio nel bene. E son tutti lì, come in un caleidoscopio si susseguono immagini reali e oniriche. C’è Syl che sogna laggiù in periferia, con la sigaretta in bocca e la risata pronta. C’è Miriam con in braccio un bimbo nero, sorridono, lei e il bimbo. C’è Alberto mezzo storto che discute e ride. C’è Laura in stazione con gli occhi più splendenti del mondo. C’è Stefano bello storto che fa discorsi seri. C’è Simo che guarda il Mare del Nord e mi scrive. C’è Silvia che pensa di sbagliare ma in realtà no. C’è Franz che rifarebbe la marcia su Roma, ma mi vota a sinistra anche lui. C’è Max, eccolo Max sulla bici da corsa, col toscano in bocca. C’è Simone col sax e la maglia amaranto. C’è Gisela, parla di viaggi, di Parigi e di sogni, è magica. C’è Allister che urla. C’è Gvozden con cinepresa e scarpe eleganti. Zelimir spiega e racconta di film. Francesco è giù a Madrid, transfugo trevigiano, que leche, lo adoro. C’è Sharon, in Australia, bella, splendida, più di ogni altra. Giulié! eccola là, cammina sulla Diagonal, torna a casa, beve e fuma. Yuri è lì in plaza Reyal, occhi semichiusi e voce biascicata. Claudia racconta una barzelletta e le vedo negli occhi la forza di resistere. C’è Jacqueline in mare, inarca la schiena. C’è Francesco che armeggia con un moog. Marko! mi dice le sole parole italiane che sa: “fumare trombare! Da!”. Ci sono una ragazza coi capelli rossi e una punk dai capelli verdi, di cui non conosco nemmeno il nome, ma conosco scampoli di vita. C’è Sebastiao che ride a crepapelle! Ci son tanti NOTAV con Paola che li guida, bionda forza! Ci son tante spritzine e spritzini col viso immaginato Ci sono le ragazze delle parole e degli sguardi in viaggio, mai più, forse, compagne per un istante.
E tutti loro stanno attorno alla mia tavola, immersa nel verde d’un giardino italiano, il mare a due passi, vigne e uliveti all’intorno. E profumo di carni e di pesce arrostito, cannella e noce moscata. Colori lussureggianti e musica del sud, samba e cajun, jam session chi vuole, reggae e beat. E tutti ridono, e alzano alti i calici allo scorrere del tempo, son le ombre di una vita per ora, tutti qui, con me, tra le curve imprendibili del pensiero.




LEGGI I COMMENTI (16) - PERMALINK



venerdì 7 aprile 2006 - ore 11:08


8034te Tag. Dove si racconta di nebbia, mangiate e toscani rifiutati
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Buongiorno! Da un bel po’ di tempo ormai manco su questi schermi! Scusatemi, ho dovuto barcamenarmi tra lavoro ed esami all’università, oltre alle preoccupazioni di routine e, ovviamente, a serate e cucina. E che dirvi, avrei molte cose da raccontare, a partire dalla nebbia maledetta di sabato scorso tornando nella notte dal concerto degli Ska-j, del viaggio della speranza di Fastidio qua martedì (ottimo il riesling), dell’asado argentino che abbiam mangiato assieme anche con Cla, sempre grande. Ce ne sarebbe, eccome! Ma evito, e vi espongo alcune idee che mi han girato in testa. Si sta aprendo il weekend elettorale, considero preciso dovere e diritto di chi abita in Italia (chiunque ci abiti stabilmente e non commetta reati) l’esprimere il voto. E non voglio prendere posizione su quale schieramento scegliere, anche se credo si capisca abbastanza bene quale sarà quello che sceglierò. E poi c’è qualcuno da mandare a casa, ad Hammamet a piangere sulla tomba dell’amico suo. Chiaro per tirare su uno che non è tanto meglio, (recuerda l’IRI…). Secondo pensiero, che non pensavo avrei fatto, ma a ripensarci mi dico, “cazzo, ho ragione!”, e credo che voi concorderete. Ieri mattina in via Po un ragazzo con ragazza e cane, molto luridi tutti a parte il cane (che ci tiene forse), mi chiedono da fumare, allungo loro un toscano, non lo vogliono, e non sorridono, non ringraziano mi mandano a fare in culo. Bene, sarà la testa rasata, li mando a fare in culo anch’io. Tempo zero si avvicina una signora genere medio alta borghesia radicale colta. Butta nel loro cestino 50 euro. Ora mi chiedo: non erano disabili o affetti da strane patologie, sembravano in grado di rivoltare la terra, esattamente come lo faccio io sbregandomi le mani (e abbronzandomi gratis). E perché la signora del cazzo non ha lasciato sul tavolo del bar dov’ero seduto io i 50 euri? Studio e lavoro parecchio signora! “ma loro son liberi e romantici” “si fidi signora che son più libero di loro, che il mondo non mi tocca né costringe” “loro son artistici” “non metto in dubbio signora, ma molti mi considerano un artista, e so anche trattare, son sempre elegante e, me lo conceda, simpatico”. Ecco, che dire? Al prossimo giro mi metto a domandar soldi in centro, sicuro più facile che vangare e tagliar legna, e anche tener in mano una telecamera, e lavorare al bancone. Ipse dixit. Sorry. Un abbraccio forte a voi che mi leggete, in ispecie a Sweetwine (allego bacio), Thrilly, Emily, Mutter, Rohy, Fastidio, Cervé, Evissa e il Roz, e Dolcemare. Ah, ho voglia di Spagna o Sudamerica.




LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


SHE’S A FAIRY sweetwine

UN VERO AMICO BEVITORE
fastidio83

LASCIA IL SEGNO QUESTA PICCOLA DONNA FORTE
marzietta*

NESSUNA COME LEI IN VAL SANGONE
SEMPLICEMENTE MAGICA siwi

LA ADORO
thrilly

IL MEGLIO INGEGNERE
rohypnol

HEAVING MIDST NARCISSUS ON A MALEDICT BLANKET OF STARS SHE WAS ALL THREE WISHES...
nerafalena

VERY BRITISH PATAVIN
noel

IL MIO ALTER EGO CAPITOLINO
rozzo

INIMITABILE UNICA IMMENSA
doggma

HA TUTTA LA MIA STIMA E IL MIO RISPETTO
E ASCOLTA MUSICA GIUSTA E SURFA! ED E’ BELLISSIMA mutter

SKINHEAD AMBIENTALISTA LA PENSA COME ME
tiredbrain

IL DRAGO NON E’ UNA LEGGENDA E’ NEL CUORE DI QUELLI COME NOI E VOLA E BRUCIA
tshakra

KITTEN’S ADDICTED
IO LA MORDO A LEI! maometro

SIAMO I GRANDI DELLA MANCHA
DON CHISCIOTTE E SANCHO PANZA incazzosa

DEVO FARLO MORIRE ARSO
E’ UN CASINO NON HA CAPELLI NON SO DOVE APPICCARE IL FUOCO eddy roth

MODETTE
hopeandme

SE TROVO IL SUO ZIO RICCO D’AMERICA GLIELO PORTO
PERO’ VOGLIO LA PERCENTUALE toime

FA SBREGAR DALLE RISATE
fresh77

RAGAZZA DI NEVE E DI SOLE E DI PIOGGIA
piaghina

MOUNTAIN FOR LIFE
ika80

ELEPHANT SHOE
E L’OX ESISTE dramaqueen

LORO DUE
dorietem

IO GUIDAVO SOTTO IL SOLE ED ERO LIBERO
roby08

EST FORMOASA
dragost3a

AMICI DI NESSUNO
evissa

MI SON VENETA FIOL
crusca

MINCHIA FORZA JUVE
thunderrs

FORZA LA JUVE LA JUVE LA JUVE ALE’
xet77

BEVIAM PORTO E FUMIAM
TOSCANI
ruvido

CELTA
sampy

CONCITTADINA D’ADOZIONE CHE BEVE SANSIMONE
ameba

TEDESCA CHE POTREBBE FAR DA CORISTA AI PITURA
DILLO CHE SEI PADOVANA! silla

DIMEBAG
darrell

BEGLI OCCHI DI GHIACCIO
snowchris

TAKE THE CORNER
JOIN THE CRASH HEADLIGHTS HEADLINES
ANOTHER JUNKIE LIVES TOO FAST
fuel

IF I SHOULD I FALL FROM GRACE WITH GOD
pogues!

LA BRIGNA L’E’ SEMPRI LA BRIGNA
LA ROBA PI’ BELA CA’JE’ bifry

WHAT’S BIKER PENSIERO?
lisettina

KITCHEN IS PASSION
lah

CAMMINANDO SUL ROYAL MILE
dile

UNO FURBO
insulto

BALLATI TUTTI QUANTI E BALLATI FORTE LE TARANTE SU TORNATE E NUN SU MORTE
dody

HEAVY METAL IS THE LAW
kaolla

ROMANTICA EVASIONE TENEBROSA
sybelle

THE IMMORTAL WITCH WHO LIKE MY MAGIC AND OBSCURE CITY
D4rK_WiTcH

SOMEWHERE ON A DESERT HIGHWAY
greatfang

AH PIOVESSE CABERNET! (FRANC)
telete

IL RUGBY E’ UNA PARTITA DI SCACCHI GIOCATA IN VELOCITA’
prandawer

YET SOMEHOW EVERYTHING SEEMS SO WORTHWHILE FOR A MOMENT...FOR A MOMENT...
elvenstar

MEGLIO BRUCIARE CHE SPEGNERSI LENTAMENTE
PRATICAMENTE VIVA IL FLAMBE’ yeye

DA UCCIDER DOLCEMENTE SUL GRIGIO MARE DEL NORD
tammy

PERCHE’ E’ UN GENIO
nekro

ANCHE LUI LO E’
ED E’ SUO MOROSO (QUASI) odum

STO DIVENTANDO GRANDE
LO SAI CHE NON MI VA squalonoir

ADELSCOTT ADDICTED LIKE ME
bagigia33

ORGOGLIO VENETO E TETTE!
saeudo

IL RE DI CAMPODORO
elcheccone

RIVOLUZIONE VOGLIAMO FAR
pippiri

DARKNESS IN SUSA’S VALLEY
faiththorn

DA CENARCI ASSIEME
lleyton

IN GUARDIA!
tippi

VIVA E OMBRE E A MOTO!
_fajan_

ZENTE DA ROVIGO
ZENTE TAMARRA DA ROVIGO! sambagt

ANASTASI FAN
PASTICCERIA SICILIANA ADDICTED radelfalco

UNISCE I PUNTINI E NE CAPISCE PARECCHIO
*hide*

POZZANGHERGIRL!
companera

BELLA BIONDA E AMBIENTALISTA
tita

SKIA!
franziskia

ABORIGENO LAGUNARE
5corde

MI E’ MOLTO SIMPATICA
pupy

BACK!
standbyme

E’ UN GIOIELLINO
bijoux

DOLCE E PARECCHIO ACUTA
chiara@

BERREMO ASSIEME UN MATE SOTTO IL CIELO AUSTRALE
ilu

FOLLE PUGLIESE
il_nano

STRANE TRANSIZIONI PER EDDIE VEDDER
pecchia

OTHERS
mystery giumbolo teraz scriccy

BOOKMARKS


Gulliver!
(da Viaggi e Turismo / Montagna )
Davide Van de Sfroos
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Van De Sfroos Cauboi!
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Shisei
(da Sport / Vari )
Un grande chef
(da Tempo Libero / Ricette e Gastronomia )
Cowboy Lyrics
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Rifugio Meira Garneri
(da Viaggi e Turismo / Montagna )
My Factory
(da Pagine Personali / HomePage )
Rohypnol!
(da Pagine Personali / HomePage )
NO TAV
(da Pagine Personali / HomePage )
Indiani Americani
(da Pagine Personali / HomePage )
Campagne per gli animali
(da Informazione / Notizie del Giorno )
Torino è anche questo
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Truzzi Broders
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
The Pogues
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Nick Cave
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Babazula
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Mötörhead
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Roarrr!!!
(da Sport / Automobilismo )
Attila the Stockbrocker
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Youngang Torino
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Mirafiori Kidz
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
OltreFrontieraBianconera
(da Sport / Calcio )
Romagna Skinheads
(da Pagine Personali / HomePage )
Lasko Pivo
(da Tempo Libero / Ricette e Gastronomia )
Hladno Pivo
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Statuto
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Street Gentleman
(da Tempo Libero / Bellezza )
Shane MacGowan
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Thumel
(da Tempo Libero / Ricette e Gastronomia )
Einstürzende Neubauten
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Mods
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
testi di canzoni e traduzioni
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Il Vernacoliere
(da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti )
Greenpeace Italia
(da Informazione / Agenzie di Stampa )


UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30