
Grezzo, 25 anni
spritzino di Blackwood (suona meglio di Bosconero)
CHE FACCIO? uso motoseghe Stihl
Sono sistemato
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SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
"La regina dei castelli di carta" Stieg Larsson
HO VISTO
Litri su litri tra Mala Strana e Stare Mesto. E gli occhi della mia ragazza dietro al bicchiere
L’oceano seicento metri sotto di me alle Slieve League
I riflessi ambra scuro della black stuff
L’oro Bulmers
Un manto di stelle alle Aran
e molte altre magie...
Combinata nordica
Salto
Hockey femminile
Fondo 4x5 staffetta
Free Style
Curling
Biathlon
Casa Russia
Casa Olanda
Casa Sassonia
Casa Turingia
Casa Canada
Casa Italia
Casa Svizzera
Hockey Land
insomma, the OLYMPIC WINTER GAMES OF TURIN 2006

The PARALYMPIC WINTER GAMES!
Easy Rider (sempre)
Braveheart (sempre)
tanti western











































Il capitan Jack Sparrow torna sempre!!!










Il pianeta che cerca di ribellarsi
Una serie di infami menzogne sulla Tav. Sarà dura!
La magia di Parigi, le prospettive del Marais.
Un po’ di tramonti a nordest
L.
Draghi sulle alpi
Dei docenti universitari farmi i complimenti e farmi dottore!
Gli occhi di G. nella notte, salutarmi, con una promessa.
Un abbraccio e una promessa mantenuta
Il cherokee infangatissimo affondato nella neve uscire da lì rombando! (in realtà non l’ho visto, io lo guidavo)
La Val Varacho sota la fioca. Ombra mordicchiare correre e abbaiare
Zente speciale a una cena speciale
Vasco
Lou Reed, bevendo sambuca del discount
Bruce Springsteen
STO ASCOLTANDO
Metal, country, blues, folk soprattutto
AC DC
Accept
Aeroplanicadono
Agalloch
Allman Brothers Band
Amaral
Amon Amarth
Ana Johnsson
Angelic Upstart
Antichrisis
Arab Strap
Arbe Garbe
Assalti Frontali
Attila
Avantasia The Metal Opera
Babazula
Bad Manners
Bad Religion
Balentes
Banda Bassotti
Barbara Morgenstern
Bathory
Bauhaus
Bierpatrioten
Bit-Nik
Black Sabbath
Blind Guardian
Blonde RedHead
Blue Vomit
Bob Seeger
Brooks & Dunn
Bruce Springsteen
Bud Tribe
Cappanera
Catharral Noise
CCCP
Ceca
Charlie Mingus
Cher
Children of Bodom
Clash
Claudio Bisio
Cock Sparrer
Coro Bajolese
Corvus Corax
Cradle of Filth
Crazy Etilic Band
Creedence Clearwater Revival
Cruachan
Crucified Barbara
DAF
Dario Zampa
Dark Lunacy
Dark Tranquillity
Davide Van De Sfroos
Death In June
Die Apokalyptischen Reiter
Dioxina
Dire Straits
Dixie Chicks
Doro Pesch
Dubliners
e Zezi Gruppo Operaio di Pomigliano d’Arco
Eddie Vedder
Edguy
Einstürzende Neubauten
Eluveitie
Elvenking’s
Enslaved
Eric Clapton
Estorio Drolo
Fabrizio De Andrè
Fahrenheit 451
Falco
Farinei d’la Brigna
Fiamma Fumana
Finntroll
Frankie Hi NRG mc
Franti
Fred Buscaglione
Frontiera
Gaznevada
Gemelli Diversi
Giorgio Gaber
Giorno di Paga
Gipo Farassino
Giuliano Palma & The Bluebeaters
Gli Atroci
Goran Bregovic
Haggard
Hammerfall
Hank Williams
Hank Williams Jr
Herbie Hanckock
Heretika
Herman Medrano
I Corvi
I Delfini
il Brusco
In Extremo
In Flames
Jan Garbarek
Jethro Tull
John Lee Hooker
Johnny Cash
Joy Division
Khaled
Kid Rock
Kina
Kirsty MacColl
Klasse Kriminale
Klaxon
Korpiklaani
La Oreja de Van Gogh
La Piva dal Carnér
Lacrimosa
LeAnn Rimes
Lene Marlin
Leonard Cohen
Les Negresses Vertes
Litfiba
Los Fatidios
Lou Dalfin
Lou Quinze
Lou Troubaires de Coumboscuro
Luciano Ligabue
Lynyrd Skynyrd
Madness
Magnifiko
Mago de Oz
Mano Negra
Marco Masini
Marko Perkovic Thompson
Matrioska
Mau Mau
Mauro Repetto
Max Gazzè
Mel Tillis
Merle Haggard
Metallica
Michel Petrucciani
Mirafiori Kidz
Modena City Ramblers
Morgenstern
Motley Crue
Mötörhead
Muddy Waters
Nabat
Negazione
Nena
Nerorgasmo
Nick Cave
Nightwish
Nina Hagen
Nitzer Ebb
Notorius B.I.G.
Odjila
Otyg
Pam Tillis
Pantera
Paolo Conte
Pearl Jam
Persiana Jones
Pitura Freska
Pogo
Prozac +
Ramones
Rappresaglia
Redbone
Righeira
Robbie Robertson
Rough
Sawyer Brown
Scorpions
Sefarad
Selecter
Sentenced
Sepultura
Sheryl Crow
Siouxsie and the Banshees
Sirenia
Sir Oliver Skardy
Ska-j
Skyclad
Slayer
Snoop Dogg
Soerba
Sonny Stitt
Spetsnaz
Spliff
Statuto
Steppenwolf
Steven Seagal
Strana Officina
Subway to Sally
Sun Ra
System Of A Down
Tazenda
Ted Nugent
The Bodysnatchers
The Cranberries
The Lambrettas
The Pogues
The Smiths
The Specials
The Tractors
Totenmond
Trace Adkins
Tristania
Truzzi Broders
Tupac Shakur
Tyr
U.D.O.
Vandals
Vasco Rossi
VillaAdaPosse
Vintersorg
Warlock
Willie Nelson
Woptime
Wu Tang Clan
XMal Deutschland
Youngang
ZZ Top
etc...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
grezzo!
ORA VORREI TANTO...
l’Harley sotto il culo
STO STUDIANDO...
il manuale d’uso della Stihl
il regolamento dei Timbergames
robe native
OGGI IL MIO UMORE E'...
Guardo in faccia al vento, e resisto
FEDERALISMO!
PIEMONT LIBER!

FRIUL LIBER!

Ottimo! Grazie a chi mi ha scritto: "Per quanto può valere l’opinione di una micro-bionda, sappi che sei il giusto connubio tra palle, cervello e sensibilità."
e anche grazie alla magica Laura, che mi scrive "e ti stavo scrivendo che a te vorrei solo raccontare di colori, di profumi, di fiori, di treni e di e di autobus in partenza, di cose belle" una delle più belle cose che mi siano state dette
boicotta la festa in discoteca sostieni la sagra
comitati combattenti di base per la vittoria finale di coste e vin rosso
Al Grezzo importa:
della fratellanza, della lealtà
dell’onestà (verso se stessi e verso altri esseri umani che lo meritano)
della coerenza
del vedere i miei amici felici
del far star bene le donne che stanno con me (il Grezzo ama molto le donne)
dell’ambiente violentato
della Juventus
del mangiare e bere bene
del far palestra la mattina poco dopo sveglio
dell’imparare più cose possibili
della bella musica che merita, crederci e diffonderla
delle bionde, le rosse, le more, le verdi all’occorrenza
di viaggiare
di molte altre cose
Il Grezzo detesta (ed essendo animale istintuale attacca):
radical chic di varia sorta
chi picchia donne, bimbi, animali che non possano difendersi (perché certe donne e certe bestie si sanno difendere eccome!)
la finanza (gdf)
l’aumento dei prezzi (in specie del gasolio)
Fiorentina, Milan, Torino, Inter
chi non ha firmato il protocollo di Kyoto
chi mantiene il sistema clientelare ovunque
chi potendo installare su casa un impianto a celle non lo fa
la programmazione della tv italiana
i registi di film intellettuali (con riserve)
le forme di prevaricazione
molte altre cose
Ma il Grezzo non brilla per lungimiranza, quindi forse sbaglia molte cose
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
MERAVIGLIE
1) il sesso
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
Libero pensiero, bevute, viaggi e ideeUomo del nord, spirito celtico, ombre nostraneil canavesano dagli occhi di ghiaccioLive to Ride
.jpg)
io bevo
somewhere on a desert highwaynon c’è biker senza bikier
quant chi lin par sagre
cittadino onorario di Campodoro
Create your own visitor map!LIGA FRONTE DIFESA BAR RUSTEGOI’m ruder than youio son per le piccole patrie, l’autonomia, il federalismo, le alpi liberel’importante è una certa classe e zero cogniziònnon puoi cavalcare due cavalli con un culo soloEventi & Conviviwww.paolovalperga.com
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sabato 31 dicembre 2005 - ore 14:52
7935te Tag. Auspici e oblio. Buona fine e buon principio
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Oggi si chiude il 2005, anno nero e triste per la nostra nazione, per il mondo nero in toto. Cosa voglio dimenticare e lasciare indietro? New Orléans distrutta dall’uragano, le assurde posizioni a favore della TAV di tutta la classe politica, un rapporto zoppicante e insoddisfacente. E vorrei poter lasciare anche, strausato luogo comune, molte delle brutture e atrocità che l’uomo compie in nome del progresso, che troppo spesso viaggia a pari passo con lo sfruttamento radicale. Ma, come è più da me, cosa voglio portare con me? Tantissime cose!!! Sempre stato ottimista, sempre voglio guardare avanti, e anche se ora è difficile, voglio che questo nuovo anno sia anno di prospettive e nuovi sogni. Voglio portare con me gli spritz con Francesco a Passariano, le risate con Gisela in villa, gli Einstürzende Neubauten a Torino, i Babazula all’Hiroshima, la voglia di viaggiare con Fastidio, la luna e il pesce fritto di Pylos, gli abbracci di Sylvia, questo blog e un po’ di voi che mi leggete, la rabbia sana e generante, le tante serate a chiacchierare con Symo, le sagre estive, i molti sogni che restano vivi, i miei amici de ciccia (come si dice a Livorno), i miei amici meno de ciccia.
E che quest’anno sia per voi prospero e felice, sempre contro, sempre viva l’idea. Così come voglio che sia per me. Vissuto all’insegna del piacere e del divertimento, senza che vengano meno i forti valori di lealtà, ambientalismo, ideali. Prosit miei cari, e che passi in fretta questa notte, e che il nuovo anno porti nuova vita, ne ho bisogno, e voglio sia così, e così sarà.
(in foto la baia di Nestore e Villa Manin, belle cose del 2005)
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giovedì 29 dicembre 2005 - ore 20:47
7933te Abend. Triste y cansado, escuchando Franti
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Buonasera cari, sono triste in queste ore, pur dopo la bella serata di ieri col mio caro Symo, con cui si è amici da una vita, a tutti gli effetti. Video dei Franti a Casseta Popular, un bel posto in periferia (borgata Lesna, Grugliasco), nostalgia e scantinato gelido. Sigarette e parole. Bello. E ora invece sono qui, ascolto i Franti che certo non aiutano, ma questo è l’umore. Si ha la sensazione di camminare in un metro di fango, arrancare a fatica, non vedere la fine della corsa. Vita es corta, no pensa ai problemas, come mi scrive Gise. Ma i problemi sono lì, e sono il fango che ti rallenta il cammino, sono le zanzare che rendono l’aria grigia, sono il caldo opprimente e il gelo nelle ossa. Come solo davanti a cadaveri di medie, bottiglie vuote, senza più forza di alzarmi, sconfitto dai miei stessi pensieri. Stasera va così.
E ora vi parlo di un piccolo piacere della vita cui pensavo ieri. Camminare, d’estate, di sera, per corsi di periferia, dove la città incontra tangenziali e prati avvelenati, sedersi e bere moretti, ridere e fumare, sei lì, per tanti un luogo orrendo, per te bellissimo, perché è fresco, l’asfalto rilascia il calore del giorno, e sei con le persone che adori, e quasi quasi senti il profumo del mare, ma forse no, è solo il gasolio di un pullman.
NO FUTURE
Il sole scalderà gli ultimi piani
Sotto casa c’è disperazione
Se guardo il muro oltre l’insegna
Ci vedo il fumo che si sta agitando
Sotto la nostra lingua muta
Il vecchio cine spento ormai da anni
Le scale e i nervi sempre sconnessi
Un nuovo inverno per combattere
Nuovo messaggio da stelle lontane
Sotto la nostra lingue muta
No dreams, no future
No dreams, no future
Lo spazio intorno è già sparito
Io vivo nell’Europa abbandonata
Non piove mai, non piove mai più
Il mio futuro è già finito
Sotto la nostra lingua muta
No dreams, no future
No dreams, no future
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mercoledì 28 dicembre 2005 - ore 14:35
7932te Tag. Lunghi binari verso Istanbul
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Buongiorno miei cari, carissimi! Siete adorabili! (sapete a chi di voi mi riferisco, e chi di voi riverisco). Periodo un po’ così, ma d’accordo con la saggia Chiara@, guardare avanti e non pensare al passato, l’unica via. Mi trovo a raccontarvi un ennesimo sogno, stavolta strano, vivido, di quelli che si fanno nella veglia di primo mattino, e ti svegli e hai le immagini negli occhi. E quasi non credi alla realtà che ti circonda. Stamattina mi sono svegliato in una sferragliante stazione di Istanbul, ero a Torino in realtà, nel grigio frigorifero fiat. Ero in un altro tempo, forse non troppo lontano dal presente, non so dire se nel passato o nel futuro. C’erano locomotive a vapore e venditori di yogurt, narghilè e cavalli, già nel treno che mi portava verso Bisanzio la grande. Attraversavo i Balcani miei cari, stringevo sodalizi con altri passeggeri, spie forse, artisti magari. In sé nulla di particolare, il sogno di un viaggio in treno tra il nord e la Turchia, passando per Austria e Serbia, per i fasti mitteleuropei e le guerre millenarie. Ma una cosa è rimasta, incredibile, i profumi. E ancora ora mi sembra di sentire l’odore di the alle rose e tabacco. E’ incredibile cosa sia in grado di creare il cervello umano. Potremmo volare lo usassimo meglio, e credo a molti di noi piacerebbe.
Ora il mio pensiero va a Gisela a Parigi, al bene che voglio a questa piccola peruviana, che quando ho incontrato, ho capito di conoscere da vite precedenti.
Buon mercoledì cari affezionati, a Voi la mia stima e il mio rispetto, alle ragazze anche un abbraccio.
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martedì 27 dicembre 2005 - ore 20:48
7931te Tag. Martedì di jazz e pensieri.
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Addavenì Baffò! magari…sedersi a pensare, bere the verde, e ascoltare il poco traffico, poi bisogno di musica, di jazz! Il jazz, a questo penso, è musica incredibile, è quanto di meglio abbia prodotto il sincretismo africa/occidente. Ti accarezza e ti culla, il piano ti fa correre e fermare di colpo, arrivi stremato e felice, brindi da solo agli amici partiti, soffochi la voglia di tabacco, e riparte un altro brano, le dita di Charlie Mingus evocano profumi di Florida, di regine africane e schiavi, di vino e cannella. E poi le parole di Paolo Conte, ermetiche, bellissime. Sono in totale accordo. Penso alle donne e agli uomini prigionieri delle loro passioni, al tango, al jazz, al blues, alla pittura, alla cucina. …giura che mai rinnegherai il dio del fango, dell’habanera e del fandango… passioni, sono il nutrimento della vita.
Su parole e musiche come questa è passato questo martedì. Lento e freddo, come ogni giorno dell’inverno a nordovest. Ora scende la sera, si acuiscono i profumi della cucina, e la voce che mi accompagna è lo splendido rantolio di Shane MacGowan, e sogno una serata di pioggia a Soho, in compagnia di chi è la misura dei miei sogni
Vita d’artista…
come l’ho vista…ho detto:
questa è la mia…
ma cosa resta?…tutto inventato.
e regalato a chi?… ma…?
Ti frusti il corpo
col fiore di
un bel ricordo così…
l’amore di un giorno
ha deciso già
di allontanarsi di qua…
che decadenza la realtà…
che differenza un giorno fa…
per quel che vale…
è un fatto mio…
e chiudo gli occhi all’oblio…
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lunedì 26 dicembre 2005 - ore 17:26
7930te Tag. Martiri e vittime. M.P.
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Oggi, 26 dicembre, si ricorda santo Stefano, primo martire della cristianità. Martire, cioè vittima, perché tutte le vittime lo sono, martiri della bestialità umana. O, capovolgendo la situazione, i martiri tutti sono vittime, persone sbagliate trovatesi nella contingenza sbagliata. E mentre la città silenziosa si riempie di rifiuti ed ascolto Petrucciani nel caldo di casa, ecco mi sovvengono le immagini di posti lontani del mondo. Bimbi smunti nelle bidonville africane. Violenza nelle favelas sudamericane. Poveri in coda alle caritas italiane. Operai in mobilità con tre figli. Donne sottomesse e violentate in tutto il mondo. Ecco, queste non sono che una minima parte delle centinaia di milioni di vittime del mondo. E si può quasi azzardare che siano vittime la quasi totalità degli abitanti del settore sud, e i buoni tre quarti di quelli del settore nord. Perché il sistema mondo attuale si fonda sulla prevaricazione e sulla violenza, che può assumere i volti più diversi. Questo penso oggi, ricordando uno Stefano ammazzato dalle legioni romane.
Penso e mi crogiolo ascoltando jazz, note delicate e rilassanti, e in certi momenti vorrei poter fissare il tempo, quei momenti che mi allontanano l’inquietudine, come per un po’ ieri, e di questo, di cuore, devo ringraziare SweetWine, cui voglio bene.

Orléans 1962 - New York 1999
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sabato 24 dicembre 2005 - ore 10:50
7928te Tag. Se dovessi cadere in disgrazia. Fuckin’ merry christmas
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Buongiorno e un bacio alle ragazze, una forte stretta di mano agli uomini. Ieri, prevista una lenta serata domestica, si è rivelata una interessante scoperta. Su raisatcinemaworld è passato “Se dovessi cadere in disgrazia”, documentario sulle vicende di Shane MacGowan. Bellissimo, iiiiiiiiihhhhhhhh, come ride lui. E nemmeno a farlo apposta perché, come di sicuro Emily avrà già capito, gli auguri li avrei rivolti a voi tramite lui. Ebbene si, lo sapete che penso del natale, del troppo freddo, dell’ipocrisia, dell’assurda corsa all’acquisto, ma in un modo o nell’altro gli auguri voglio farveli. Non di passare “buone feste” o balle simili, di divertirvi, incamerare calorie, bere vino buono, se siete in ferie leggere i vostri libri, ascoltare dischi accumulati, fare sesso più rilassati. E posto oggi gli auguri, perché il natale vero è stasera, poi per fortuna già domani sfuma, in attesa del carrozzone di capodanno. Ripeto, se si sente, ogni giorno è buono per fare festa, ed è proprio la festa spontanea la più piacevole, la più divertente. Lati buoni del natale? certi cibi, anche se quest’anno voglio limitare la mia straripante vena da gourmet. I brindisi, e non dubitate, ce ne saranno anche di rivolti a voi. E allora cominciamo con gli auguri ad personam: a SweetWine che lo passi bene, anche senza essere lei la sorpresa; a Emily che la venga a trovare Blixa Bargeld incappottato di rosso; a Doggma che lo passi Thug Life!; a Tita che mangerà e le piacerà; a Thrilly, boia dé, che i suoi occhi sono magici; a Rohypnol che trovi presto un lavoro (vicino!); a Fastidio che, beh lui non ha bisogno di parole, prosit vecio!; così come Hopeandme; a Evissa bianconero e NO TAV; a Rozzo niente perché la pensa come me. E a tutti voi miei cari visitatori, che state scritti tra i blog che seguo, auguri e un abbraccio. E uno a quelli che non ci stanno scritti. Primum vivere deinde philosophare. Iiiiiiiiiiiiiiiiiihhhhhhhhhhh!
It was Christmas Eve babe
In the drunk tank
An old man said to me, won’t see another one
And then he sang a song
The Rare Old Mountain Dew
I turned my face away
And dreamed about you
Got on a lucky one
Came in eighteen to one
I’ve got a feeling
This year’s for me and you
So happy Christmas
I love you baby
I can see a better time
When all our dreams come true
They’ve got cars big as bars
They’ve got rivers of gold
But the wind goes right through you
It’s no place for the old
When you first took my hand
On a cold Christmas Eve
You promised me
Broadway was waiting for me
You were handsome
You were pretty
Queen of New York City
When the band finished playing
They howled out for more
Sinatra was swinging,
All the drunks they were singing
We kissed on a corner
Then danced through the night
The boys of the NYPD choir
Were singing "Galway Bay"
And the bells were ringing out
For Christmas day
You’re a bum
You’re a punk
You’re an old slut on junk
Lying there almost dead on a drip in that bed
You scumbag, you maggot
You cheap lousy faggot
Happy Christmas your arse
I pray God it’s our last
I could have been someone
Well so could anyone
You took my dreams from me
When I first found you
I kept them with me babe
I put them with my own
Can’t make it all alone
I’ve built my dreams around you
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venerdì 23 dicembre 2005 - ore 12:27
7927te Tag. Messico e nuvole, la faccia triste dell’America…
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Hola queridos! Ieri sera, ladies and gentleman, Mr. Giuliano Palma!

Che stile quest’uomo, come i migliori crooner, sembra avere il medesimo stile di Compay Segundo e Fred Buscagliene, cioè, non il medesimo, ma allo stesso livello altissimo. E che emozione sentire la canzone di Jannacci rifatta dal vivo. Grande pecca: locale strapieno e caldo infernale. Alla fine mi son anche lasciato fare una foto per il sito duracell, con un perfetto sconosciuto pescarese, tale Roberto, a me abbracciato. Per poi finire con lui, una sua amica, un suo amico, a parlare del grave problema della mancanza del mare a Torino.
E oggi sono qua, in fase studio che di lavoro non ce n’è, ascolto gli Ska-J, Minnie the moocher, that’s sound! That’s swing! Però i pensieri mi assediano, non sono per nulla tranquillo in questi giorni, ancor più rovinati dall’ipocrisia natalizia. Festa può essere qualsiasi giorno in cui ci si sente di far festa, è così costrittivo avere le date fisse, natale, capodanno. Orco! Devo prendere decisioni, decisioni che forse ho già preso, rinunciare a qualcosa per conquistare altro. Non è questa la vita che voglio, voglio risate e abbracci, e come dice Conte, “vita d’artista, come l’ho vista, ho detto questa è la mia…” magari.
E ora qui, con Santa Marta, un bicchiere di rosso toscano, un davidoff che brucia, qui sorrido, e penso a voi miei lettori affezionati, con cui vorrei condividere più scampoli di vita.

la musica cubana no tiene rival!…
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giovedì 22 dicembre 2005 - ore 16:00
7926te Tag. Franti. E pensieri. Au revoir Thrilly
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Che dire? Oggi mi coglie già la nostalgia di Thrilly che da poco ho visto partire collespresso per Salerno (espresso treno, non grande tazzina di caffè). E lespressione triste negli occhi di Rohy. Partenze ed arrivi, momenti strani. Mai stato bravo nei saluti, mai stato bravo nei commiati.

Ieri però sè creato, per me, qualcosa di magico: cafè liber, franti che suonano, assieme dopo ventanni, nello stesso luogo Syl, Symo, Rohy, Thrilly, tutte persone che stimo. Persone che vorrei vivessero vicino a me. E sè realizzato per qualche decina di minuti. Un veneto, una livornese, un torinese che tifa livorno, una punk, nel medesimo luogo, casbah di Torino. E se capitano cose così vuo dire che ogni cosa può capitare. Ieri bello, ma tanti con la puzza sotto il naso e la kefiah, cui darei volentieri fuoco (a loro, non alla kefiah). Sto dormendo niente. Tra un po arriverò ad assomigliare a Costanzo o Nosferatu. Stasera completo, pork pie e occhiali scuri, riverendo Giuliano Palma. Anche se dodici euro son tanti. In passato vidi concerti belli a settemila lire. Ora dodici euro son considerati pochi. Parafrasando gli Statuto: se dodici euro vi sembran pochi, provate voi a guadagnarli...
Yeah carissimi! Come sempre vi abbraccio, ma oggi il mio pensiero più grande va a Thrilly in viaggio verso Livorno e a Rohy in motorola.

qui ci si rivedrà!
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mercoledì 21 dicembre 2005 - ore 11:27
7925te Tag. Rohypnol e Thrilly.
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Buongiorno! In primis un pensiero per Rohypnol che tra pochi giorni lascerà Torino, e devo dire che veramente mi spiace, rare volte si trovano persone in gamba in giro, e lui lo è. E ieri ho conosciuto anche Thrilly! Che dire, conoscenza affrettata, ma a pelle, un salto a Livorno con la tribù per farla salire in carovana lo farei, e poi già ci sarebbe Rohy su! A voi due un forte abbraccio, e ci ritroveremo in altri posti lontani del mondo.
My little sweet one è la visitatrice 2000!!!!
Notte funestata da rumore, non so cosa, incidente in piazza forse, ma clacson, ambulanze, grida, insomma s’è dormito assai poco, e stamattina è lenta, piano bere spremuta d’arancia e caffè, mangiare senza voglia pane nero tostato. Fuori il gelo di Torino. Dentro la testa un verso di Fausto Amodei, “morti di Reggio Emilia, uscite dalla fossa, forti a cantar con noi bandiera rossa”. Ecco, è da ieri alle cinque che ce l’ho in testa, comincia a diventare seccante. Influisce sul lavoro, stamattina non semplice. Stasera suonano i Franti al cafè liber in corso vercelli angolo lungo dora, segnalazione per chi fosse interessato. Suonano insieme dopo 20 anni, per presentare un live registrato nell’85. E domani Giuliano Palma & the Bluebeaters (biglietto pagato una schioppettata, bastardi)!
Un bacio e un prosit a chi mi vuole bene! Un abbraccio ulteriore a Sweetwine, a Emily, a Tita, a Doggma. Un augurio di cuore di sofferenza e tremenda malattia al sindaco di questa città. Crepa! Yeah!
Buon mercoledì

e per chi mi ha detto Polinesia…Polinesia sia!!!!
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PERMALINK
martedì 20 dicembre 2005 - ore 12:29
2924te Tag. Tonights dream
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Buongiorno miei cari! Oggi vi racconto di che strano sogno ho fatto stanotte. Forse galvanizzato dal gelo assoluto che ieri regnava su questa città. Ero su una barca che viaggiava per il mediterraneo, e la barca aveva nome Babylon, così come il luogo che molti di noi avevano come ideale in testa. Era una grande barca, e si stava seduti intorno a un tavolo sul ponte, si chiacchierava di mille cose, alcuni rievocavano vecchi campionati e giocatori ormai dimenticati, chi parlava di epicuro e atarassia, alcuni di come fosse meglio accordare il basso, altri del valore della scena berlinese negli anni ottanta. Insomma tutti, in un certo senso, discutevano della felicità, di quello che per loro poteva esserlo. Tutti si era sereni, quando uno lo desiderava si alzava e si serviva cibi e bevande che voleva. Attraccavamo nei porti, regalavamo sorrisi e le nostre capacità, e ricevevamo in cambio sorrisi e le loro capacità. Ero vestito di bianco e arancione, di lino fresco. E cerano facce cui sono legato, coloro che so volermi bene, e sanno che io loro voglio bene, molto. Noi si era compagnia felice in viaggio. Ed erano profumi, ed era fratellanza.
Jahkaman!
Inna Babylon styla, i say…
Sottosviluppo, pazienza e speranza, finti petroldollari venduti in lontananza
Sotto di un tetto, venti in una stanza, spalle che si voltano a Babylon
Sperequazione tra esseri e natura, uomo contro uomo in un sistema succhia terra,
narcotrafficdollari che riempiono le tasche, spalle che si voltano a Babylon
Esule Albanese, Nigeriano, Marocchino, non farti ingannare qualunquista perbenino,
malvivenza, ti dico, non è una nazione, non centra la provenienza, tantomeno la religione
Ragionare, ti dico, ragionare, il colore della pelle non può bastare
Ti cedo mille anime, scarta il quarto mondo, finti petroldollari venduti in lontananza,
pedone su pedone, competizione, spalle che si voltano a Babylon…[downtown rebels, roots reggae da torino]
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