Vi deliziero con Il profilo che parla di me.......
Sono un ragazzo di 30 anni e vivo a Padova.Odio l’ipocrisia,la falsita’,i leccaculi,la prepotenza e tutti coloro che mancano di umiltà.
La mia musica preferita è la techno elettronica ma non disdico anche essa nelle sue più svariate sfumature (hardstyle-trance).Altri generi musicali la dance ........l’importante che esprima qualcosa.......nelle canzoni mi piace percepire le sensazioni dell’artista che le scrive.L’house non mi piace troppo.........altri generi musicali menziono Avril Lavigne,Evanescence,The Calling.
Il mio sogno è quello di vivere in un mondo dove venga ripudiata la guerra coloniale in tutte le sue forme senza se e senza ma.........perche’ con essa la storia ci ha insegnato porta solo dolore ,fame,terrore,odio tra i popoli.....Una società senza pregiudizi,senza facili moralismi..senza saper solo criticare ma anche con voglia di fare.....A volte basta una semplice azione per poter rendere felice qualcuno/a .......ricordiamocelo.
Dal Manuale del Guerriero.....di Paulo Coelho
Le 5 regole del Guerriero della luce
Tempo
Spazio
Compagno
Fede
Strategia
Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento. Ogni guerriero della luce ha tradito e mentito in passato. Ogni guerriero della luce ha imboccato un cammino che non era il suo. Ogni guerriero della luce ha sofferto per cose prive di importanza. Ogni guerriero della luce ha pensato di non essere un guerriero della luce. Ogni guerriero della luce ha mancato ai suoi doveri spirituali. Ogni guerriero della luce ha detto "si" quando avrebbe voluto dire "no". Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava. Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore".
Chi è il Guerriero della Luce
Da millenni l’uomo ricerca il comportamento perfetto, il modo di vita più giusto , corretto. Questo di Coelho è un libro che ne propone uno, un modo di vita, che è un cammino verso la divinità. E’ il cammino del guerriero della luce, fatto non di ascesi e di rinunce, ma di combattimenti e battaglie sempre più coinvolgenti, sempre più grandi.
E’ la strada di chi cerca di migliorare il mondo, il suo mondo - ovviamente - consapevole che per riuscire davvero a cambiarlo occorre innanzitutto combattere contro se stessi, contro le parti oscure che abitano dentro di noi. Il guerriero della luce combatte con la propria spada contro il suo nemico: l’oscurità, l’ignoranza, la tenebra.
Cerca di squarciare il buio delle illusioni e del male e di far arrivare raggi sempre più grandi di luce , di verità, di amore nella propria vita e nella vita di chi lo circonda. Coelho in questo libro dà dei consigli, delle regole da seguire a chi ha intrapreso o a chi vuole intraprendere questo cammino di ricerca , a chi vuole ingaggiare questa battaglia per la vita. Ognuna delle quali racchiude una legge, un insegnamento su come combattere, su come scegliere il momento buono per farlo, su quando attaccare e quando difendersi, quando gioire e quando pregare, quando ascoltare in silenzio e quando parlare per portare luce intorno a noi. Egli descrive quali sono le mosse, gli scopi, i sogni, le emozioni di un guerriero della luce, un uomo qualsiasi, chiunque tra noi che lotti per quello in cui crede.
"Chi vuole la libertà deve essere pronto a rinunciare a tutto, non solo alla ricchezza:tutte le puttanate che ti hanno insegnato, tutto il lavaggio del cervello che ti ha fatto la società. Devi liberarti di tutto ciò, se vuoi passare al di la della barricata. La maggior parte delle persone non sono disposte a un cambiamento così radicale."
Vivi la vita attimo per attimo, come se fosse l’ultimo.
Tra il reale e l’irreale c’è una porta: quella porta siamo noi.
Se per vivere devi strisciare, alzati e muori.
Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.
I dubbi te li crea la libertà.
Quando imparerai a fregartene della gente, solo allora sarai grande.
Incontrami per la città, mentre vago per la città, in cerca di qualcosa che non so, incontrami e sorridimi, poi va per la tua strada
Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l’unico.
Quando la guerra sarà finita, saremo troppo stanchi per goderci la vita.
Quando ti sveglierai e non vedrai più il sole, o sarai morto o sarai tu il sole.
La felicità è fatta d’un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto.
Un giorno piangevo perché non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza piedi e smisi di piangere.
Chi rinuncia ai sogni è destinato a morire.
Se dovessi scegliere tra il tuo amore e la mia vita, sceglierei il tuo amore, perché è la mia vita.
Fra il bene e il male c’è una porta, e io l’aprirò!
Se ti droghi ti capisco, perché il mondo ti fa schifo; se non lo fai ti ammiro, perché sei in grado di combatterlo.
~ Jim Morrison ~
Parlate di noi giovani, ci condannate, ma non sapete che per un amico che muore, siamo capaci di piangere su i nostri jeans strappati e dietro ai nostri capelli lunghi sappiamo ricordarlo. Noi non abbiamo paura di morire, perché sappiamo che qualcuno piangerà per noi, i nostri amici sbandati e non di certo voi, persone civili che non avete nemmeno il tempo di piangere.
~ Jim Morrison ~
Ora vorrei deliziarvi con una poesia che per me rappresenta il termine LIBERTA’...Si intitola <<I migranti>> di Menene.
"I migranti sono uccelli liberi che cambiano Paese secondo le stagioni.
Li accompagnano venti diversi
che soffiano con dolcezza o rabbiosamente
mentre il respiro è affannoso
le mani protese verso radici profonde e millenarie
lo sguardo smarrito dentro orizzonti sempre misteriosi.
I migranti si muovono su un palco
dove sta andando in scena una rappresentazione drammatica
che non vuole protagonisti ma solo comparse
smarrite tra scene grandiosi, esilaranti, ammirevoli
ma sostenute da ponteggi d’argilla.
I migranti sono uno spettacolo che appartiene alla natura:
come il sorgere ed il tramontare del sole
il cielo stellato
il mare, ora placido ed ora posseduto dalla tempesta, oltre ogni confine.
I migranti sono i nomadi.
Io, come te, sono un migrante
o lo erano i tuoi avi
i miei avi
o lo saranno generazioni future.
Sono la gente che supera le colonne d’Ercole.
Gli europei prima di essere americani o latini nella terra di altri popoli
che non divennero migranti perché furono derubati, umiliati, assassinati.
I migranti sono sugheri galleggianti come la terra della Terra
gocce d’acqua che inventano gli oceani
e le lagrime
e il sudore
e sorgenti
e fiumi e laghi che nessuna diga può contenere.
Il filo spinato eretto dai nemici dell’umanità e i loro lager
sono solo l’impotenza dei vigliacchi.
I migranti sono gocce d’acqua continuamente inquinate da untori senza scrupoli.
I migranti sono le vittime preferite di disgustose iene voraci
che hanno venduto l’anima al mercato delle mediocrità:
sciacalli senza onore
avvoltoi senza ali e senza coscienza
codardi armati che si vendono per un nulla che chiamano denaro.
Niente è più meraviglioso di un migrante:
ha la potenza di camminare
sa digiunare
sa aspettare
nel piccolo spazio del suo cuore sono raccolte tradizioni e amori antichi
in un angolo del suo cervello i sogni e le speranze
la leggenda e la storia.
Un migrante ha i valori di tutto l’universo
dell’immenso mondo esteriore ed interiore.
I suoi occhi profondi e incredibilmente sorridenti
esplorano ogni piccola stazione, ogni oasi, ogni angolo del pianeta
e poi si confondono con una stella cometa e i desideri non sempre appagati.
Occhi che comunicano i segreti di questa umanità confusa:
occhi: velati, lucenti, vergognosi, fieri
anch’essi tutto l’arcobaleno e intanto
bestie feroci li osservano furtivamente
per renderli perseguibili per legge.
I migranti sono esseri liberi che cambiano Paese secondo le stagioni.
I ladri di storia, di potere, di dignità ed emozioni invece
uccidono anche i miraggi
e non sapranno mai che la pace come l’amore
un abbraccio come il contaminarsi
sono frutti oltre il tempo
maturati tra i raggi della ribellione
della rivoluzione
della liberazione
dell’emancipazione.
Non sapranno mai che le nostre strade
sono composte da una miriade di piccoli sassi
che hanno la luce e la ragione di tutti i popoli che le hanno percorse.
I migranti sono anche navi nella bufera che lottano contro i flutti
le avversità e la miseria
nonostante siano nati ricchi
nonostante siano la fonte del diritto.
I migranti sono l’etica dell’essere contro quella dell’avere.
Sono un faro su percorsi stranieri.
Sono le nostre metropoli per non essere soli
la nostra eredità.
I migranti sono energia a volte dispersa
o sfruttata per il privilegio di parassiti senza qualità.
L’umanità è migrante!
Migrante è tuo padre e tua madre e altri ed altre prima di loro.
E’ davvero una grande fortuna
che i migranti siano uomini e donne che cambiano Paese
come cambiano le stagioni.
Siamo tutti migranti
ma solo alcuni vengono costretti ad essere clandestini:
quando verrà il tempo in cui uomini e donne saranno liberi cittadini
e la nostra patria il mondo intero?
Pensavamo e dicevamo queste cose
in mille lingue
incontrandoci per scelta o casualmente nel villaggio globale.
Non sapevamo i nomi gli uni degli altri
e tante altre cose
ma domani avremmo riempito le piazze con tutti i nostri colori
le nostre idee
la nostra semplicità
trasformandoci in un unico e grande e imprescindibile popolo:
in marcia."
No guns No war No fire
Concludo il mio profilo con una canzone che rappresenta me e per tutti quelli che lottano e inseguono un sogno quello di un mondo senza guerre ma solo di.............Peace ,Love and Freedom
LADY BRIAN – LIBERTA’
La si dovrebbe avere ma
Qualcuno non c’è là
Una parola
Un sentimento
Cosa sia non si sa
Tutto quello che tu fai…
Tutto quello che sei…
HAI BISOGNO DI LEI
HAI BISOGNO DI LEI
Sia mentale sessuale
fisico musicale
HAI BISOGNO DI LEI
HAI BISOGNO DI LEI
Questa cosa non l’accettare
È un diritto universale
A nessuno deve mancare
-non lo scordare-
Il sentimento
O parola
Cosa sia non si sa
Chiamala solo
Libertà
Di parola
Della mente
Non badare alla gente
Che ti vuole
E mai ti avrà
PACE AMORE LIBERTA’
È una parola
Non è niente
Non ha niente della gente che non sa cosa significa
Ti sei svegliato una mattina
Ti sei fermato a pensare
Hai accesso la TV
…c’era il telegiornale
non un sogno o finzione
E’ la pura realtà
L’essere umano inutilmente soffrirà
Per la pazzia
La follia della gente
Che non sa
Che non sa
Cosa sia la libertà
La politica o religione
Solo una grossa illusione
Non si può aspettare
Non si deve rinunciare
Vivere o morire
Chi mai lo saprà
Non si può aspettare
Non aspettare l’ aldilà
vivi la tua vita in piena Libertà
Di parola
Della mente
Non badare alla gente
Che ti vuole
E invece mai ti avrà
Libertà
È una parola
Non è niente
Non ha niente della gente che non sa cosa significa
2005
Tanti anni sono passati
Troppi pazzi mai fermati
La società
Che spiragli non ti da
Ma la forza di cambiare
Dell’ amore
Quella no…
..Non morirà..
PACE AMORE LIBERTA’
Non c’è mai una conclusione
Questa eterna illusione
Che futuro non ti da
Chiedo solo libertà
Non sappiamo odiare
Noi vogliamo amare paradiso
Oppure inferno
Libertà in eterno
Di pensiero
Di parola
Della mente
Non badare alla gente
Che ti vuole
E invece mai ti avrà
Portatore di
PACE AMORE E LIBERTA’
(questo BLOG è stato visitato 4953 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 14 marzo 2007 - ore 19:45
lottare
(categoria: " Riflessioni ")
LOTTARE
Mi cerca il ricordo di te
nei più piccoli spazi della mia mente ,
mi turba senza tregua
lorizzonte della ragione .
Vivo tra gli affanni odiosi
senza riuscire a conquistar il mondo.
Il soffio carezzevole della riscossa
non mi scuote ancor dal desiderio frustrato .
Mi manchi ,mi manca
il risveglio accanto a te,
mi manca il tuo dolce viso
che alimentava la candela della vita.
Ma della tempesta vincerò le aspre raffiche
ritornando a sorridere :
arriverà nel mio cielo
la fiamma rosea dellalba
perchè una voce dalle radici del cuore
mi spingerà a lottare e a vivere
dimenticando quel male
che ti ha fatto sentire
la campana dal rintocco crudele.
Doveroso applauso per questa poesia di B.Bruno cui si manifestano anche i miei valori
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
giovedì 28 dicembre 2006 - ore 18:18
Un Natale di pace...........il mio mentore Jhon Lennon
(categoria: " Vita Quotidiana ")
BUON NATALE (la guerra è finita)
Così questo è Natale
e cosa hai fatto?
Un altro anno che se ne va
e uno nuovo appena cominciato
E così questo è Natale
Spero che avrete fortuna
I vicini, i cari
i vecchi e i giovani
Un buon natale
e felice anno nuovo
Speriamo che sia un buon anno
senza nessuna paura
E così è Natale
per il debole e per il forte
Per i ricchi e per i poveri
Il mondo è così sbagliato
E quindi buon Natale
Per i neri e per i bianchi
Per i gialli e per i rossi
Fermiamo tutti i combattimenti
Un buon Natale
e un felice anno nuovo
Speriamo sia buono
e senza nessuna paura
E così è Natale
e cosa abbiamo fatto?
Un altro anno che se ne va
e uno nuovo appena cominciato
E quindi buon Natale
Spero che avrete fortuna
I vicini, i cari
I vecchi e i giovani
Un buon Natale
e un felice anno nuovo
Speriamo sia buono
e senza nessuna paura
La guerra è finita
se lo vuoi
La guerra è finita
adesso
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
mercoledì 9 agosto 2006 - ore 10:39
" SECONDO VOI NELLA VITA È PIÙ IMPORTANTE "
(categoria: " Vita Quotidiana ")
RISULTATI DEL SONDAGGIO:
" SECONDO VOI NELLA VITA È PIÙ IMPORTANTE "
TOTALE VOTI: 30
13 voti (43,33%

Famiglia
2 voti (6,67%

Sesso
2 voti (6,67%

Carriera
8 voti (26,67%

Amici
0 voti (0%

Trasgressione
5 voti (16,67%

Aiutare il prossimo
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
venerdì 4 agosto 2006 - ore 18:57
La vita
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La vita è una opportunità, traine profitto.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è un sogno, realizzalo.
La vita è una sfida, accettala.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è dolore, superalo.
La vita è unavventura, osala.
La vita è un canto, cantalo.
La vita è mistero, scoprilo.
La vita è vita, amala e preservala.
(Madre Teresa di Calcutta)
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
giovedì 3 agosto 2006 - ore 15:33
Il pensiero di Gandhi
(categoria: " Riflessioni ")
La vera felicità delluomo sta nellaccontentarsi. Chi sia insoddisfatto, per quanto possieda, diventa schiavo dei suoi desideri.
Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio. Se si fa una cosa apertamente, si può anche soffrire di più, ma alla fine lazione sarà più efficace. Chi ha ragione ed è capace di soffrire alla fine vince.
Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere.
Una goccia strappata dalloceano perisce inutilmente. Se rimane parte delloceano, ne condivide la gloria di sorreggere una flotta di poderose navi.
La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, limposizione di questa condotta a tutti sarebbe uninsopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.
Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando riusciamo a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato.
Per poter criticare, si dovrebbe avere unamorevole capacità, una chiara intuizione e unassoluta tolleranza.
Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.
Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 2 agosto 2006 - ore 14:09
I bambini torneranno ( testo trovato in rete ,lautore non lo so ma ricca di val
(categoria: " Vita Quotidiana ")
una poesia scritta DA UNO SCRITTORE CHE PURTROPPO NON SO IL NOME ( NON MI VOGLIO PRENDERE LA paternita di una cosa non mia) verso coloro che in età ancora adolescenziale sono sfruttati quotidianamente privati delle cose che un bambino a quell’età dovrebbe avere.Per chi mi conosce sa che son anni che lotto ,sia per il mio ruolo sociale che occupo sia per il discorso di regalare sorrisi a chi purtroppo per una serie di cose non ne ha motivo
A te ignoto amico che vivi in un mondo tenebroso
Senza luce…
A te amico che sei laggiù, prigioniero dei tuoi pensieri e del tuo corpo affaticato…
A te amico che non puoi guardare il cielo e le nuvole
Che cambiano forma…
A te amico che non conosci il sapore delle stagioni, il Soffiare del vento e il profumo
delle ginestre e dei funghi nascosti sotto le foglie, larghe come vele…
A te amico che non conosci il libro delle fiabe incantate,
a te amico che non puoi nutrire la tua mente affamata di sapere…
A te amico che non conosci l’avventura del gioco…
A te amico regalo una dolce melodia che si mescola ai Colori dell’arcobaleno…
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 1 agosto 2006 - ore 15:30
PREGI E DIFETTI
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Alla soglia delle 1000 visite al mio blog....volevo porre questo quesito per coloro che mi han conosciuto e altri che magari per amicizia mi conosce già da prima..........
3 pregi e 3 difetti di me.....................Sbizzarritevi
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
lunedì 31 luglio 2006 - ore 11:25
Tristezza
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Che nottata ........perchè nella vita i buoni devono passare sempre dalla parte dei pesanti anche quando le loro azioni vengono fatte a fin di bbene e con onestà?e magari gli stronzi che si fanno sentire solo quando hanno voglia vengono apprezzati di piu?La morale è che dietro ognuno di noi si cela unombra.....come un immagine che ognuno di noi possiede .,sta a noi farla uscire o meno ed è quella di saper ferire le persone con parole o gesta in maniera accidentale o meno...................Come in qualche topic fa io esprimevo le mie considerazioni sul moralismo .....Io credo che considerare la gente a gradi non è giusto e parlo nelle priorita.............ogni persona merita rispetto come fosse un nostro caro fino a priva contraria ,non son daccordo a chi dice che se uno lo conosci da poco ne devi aver meno...Non mi riferisco a casi specifici perchè è ormai la norma..............son quelle cose che tutti dicono si siamo contrario però poi si comportano cosi........................Vabbè vi avrò annoiato ma era uno sfogo personale per raccontare le emozioni .............di uno che stanotte è stato male in una calda nottata estiva
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
lunedì 24 luglio 2006 - ore 19:37
Le cose che ho imparato nella vita
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Le cose che ho imparato nella vita di Paulo Coelho
Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per
distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo
responsabili di noi stessi.
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era
necessario fare, affrontandone le conseguenze.
-Che la pazienza richiede molta pratica.
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come
dimostrarlo.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando
cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che
non ti ami con tutto se stesso.
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono
sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior
parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non
si ferma, aspettando che tu lo ripari.
-Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di
incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo
come essere riconoscenti per quel regalo.
-Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante
volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è
stata aperta per noi.
-La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un
portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti
che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
-È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche
vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un
giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso
per far sembrare brillante una giornataccia.
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che
vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai
solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a
sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano,
speranza sufficiente a renderti felice.
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente
anche loro si sentono così.
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni
cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-L’amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene
nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi
dolori.
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride
e ognuno intorno a te piange.
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
domenica 23 luglio 2006 - ore 15:57
El pueblo unido jamas serà vencido
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cile
Autore: Quilapayun - S. Ortega Anno 1970
El pueblo unido jamas sera vencido,
el pueblo unido jamas sera vencido!
De pie, marchar que vamos a triunfar.
Avanzan ya banderas de unidad,
y tu vendras marchando junto a mi
y asi veras tu canto y tu bandera
al florecer la luz de un rojo amanecer
anuncia ya la vida que vendra.
De pie, luchar,
que el pueblo va a triunfar.
Sera mejor la vida que vendra
a conquistar nuestra felicidad
y en un clamor mil voces de combate
se alzaran, diran,
cancion de libertad,
con decision la patria vencera.
Y ahora el pueblo que se alza en la lucha
con voz de gigante gritando: Adelante!
El pueblo unido jamas sera vencido,
el pueblo unido jamas sera vencido!
La patria esta forjando la unidad.
De norte a sur se movilizara,
desde el salar ardiente y mineral
al bosque austral,
unidos en la lucha y el trabajo iran
la patria cubriran.
Su paso ya anuncia el porvenir.
De pie cantar que el pueblo va a triunfar
millones ya imponen la verdad.
De acero son, ardiente batallon.
Sus manos van, llevando la justicia
y la razon, mujer,
con fuego y con valor,
ya estas aqui junto al trabajador.
Y ahora el pueblo que se alza en la lucha
con voz de gigante gritando: Adelante!
El pueblo unido jamas sera vencido,
El pueblo unido jamas sera vencido!
la la la la la la la....
Il popolo unito non sarà mai vinto!
In piedi, cantiamo, che trionferemo,/ avanzano le bandiere dellunità/ e tu verrai a marciare al mio fianco/ così vedrai il tuo canto e la tua bandiera fiorire.
La luce di unalba rossa/ annuncia ormai la vita che verrà.
In piedi, marciamo, che il popolo trionferà;/ sarà migliore la vita che verrà.
Conquistiamo la nostra felicità;/ in un clamore, mille voci di lotta si alzeranno;/ diranno canzoni di libertà.
Con decisione la patria vincerà.
E ora il popolo che si alza nella lotta, con voce di gigante grida: avanti!
Il popolo unito non sarà mai vinto!
La patria sta forgiando lunità; da nord e sud si mobiliterà,/ dalle saline ardenti e minerali, al bosco australe, uniti nella lotta e nel lavoro,/ andranno, la patria copriranno.
Il loro passo ormai annuncia lavvenire.
In piedi, cantiamo, che il popolo trionferà.
Milioni ora impongono la verità;/ sono di acciaio, ardente battaglione, le loro mani portano la giustizia e la ragione.
Donna, con fuoco e valore, tu sei qui insieme al lavoratore.
E ora il popolo che si alza nella lotta, con voce di gigante grida: avanti!
Il popolo unito non sarà mai vinto!
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI