"A dirtel tosto,
io non credo più al nero ch’all’azzurro,
ma nel cappone, o lesso, o vuogli arrosto;
e credo alcuna volta anche nel burro,
nella cervogia e, quando io n’ho, nel mosto,
e molto più nell’aspro che il mangurro
ma sopra tutto nel buon vino ho fede,
e credo che sia salvo chi gli crede."
(L. Pulci, Morgante, XVIII)
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giovedì 10 marzo 2005 - ore 17:06
(categoria: " Vita Quotidiana ")
cuGino, anvedi che foto ho messo?

e poi non dire che non ti voglio bbbbene!
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giovedì 10 marzo 2005 - ore 09:45
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dobbiamo comprare un televisore al plasma per lavoro.
Ieri a tavola se ne parlava e mio padre se ne esce con la frase :"Eh si, il
sangue lo dobbiamo proprio prendere perchè ormai in fiera blablabla..."
SANGUE??? Ebbene si, per lui il plasma si chiama sangue... ho riso per 3/4 d'ora ininterrottamente!
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mercoledì 9 marzo 2005 - ore 10:35
Carlotti e Klito
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Notavo che tra le categorie non c'è la sezione libri... bah!
Comunque, bando alle ciancie!
Ieri finalmente mi è arrivato il tanto agoniato libro di Carlotti.
L'ho iniziato ieri sera e non mi è sembrato poi così malvagio come lo descrivono di questi tempi in tv, non credo che si meriti le parole pesanti che gli hanno dedicato... Anzi direi che professa grandi verità ed alcuni sentimenti diffusi tra i giovani.
In ogni caso mi riservo un giudizio finale a fine lettura.
Ma non è questo che volevo raccontare.
Dunque, Ieri mi arriva appunto 'sto libro in ufficio. Ho messo l'indirizzo dell'ufficio perchè avevo paura che a casa non ci fosse nessuno per ritirarlo e non volevo assolutamente prolungare i tempi.
Appena arrivato la mia collega più anziana si è letteralmente precipitata con fare arrogante e saputo alla mia scrivania chiedendomi se per caso si trattava di un libro porno (no dico PORNO!) perchè, dice, dalla copertina sembra, cito testualmente, "spazzatura hard"!
Sono rimarsta basita e non ho saputo dirle nulla (a parte chiederle chi l'aveva autorizzata ad aprire la mia posta).
Un'altra mia collega, che ha assistito alla scena e che ha visto l'intervista allo scrittore a Buona Domenica, invece mi ha chiesto, come se io e Carlotti fossimo pappa e ciccia, come si permette di dire certe cose sulle donne e, cito anche qua perchè è esilarante, "ma non ha letto "il codice da vinci"????"
Devo dire che queste due uscite mi hanno lasciato parecchio perplessa, Carlotti sarà anche un misogino, un provocatore, un misantropo ma il suo libro parla di ben altro oltre alle donne/veline...
Sento che devo riflettere su sta cosa
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martedì 8 marzo 2005 - ore 09:23
ZUCCHERO E BABY DOLL
(categoria: " Vita Quotidiana ")
perla di saggezza:
"Lo zucchero è come il baby doll, accentua la piacevolezza e nasconde i difetti"
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lunedì 7 marzo 2005 - ore 09:38
SESSO?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sabato ho passato la serata a Reggio Emilia.
Tralasciamo il fatto che mi sono persa 3500 volte prima di riuscire ad arrivare dove dovevo e soprassediamo anche sul fatto che a momenti mi sparano in mezzo alla strada visto che sono finita nella zona in mano alla delinquenza del posto ed avevano tutti facce alla mezzogiorno di fuoco.
Comunque, domenica, tornando verso l’autostrada, ho notato un cartello curioso che indicava una ridente località dell’interland reggiano nota col nome di SESSO.
La domanda è la seguente:
come si chiamano gli abitanti di Sesso?Sessuologi? Sessosi? Sessiani? Sessolesi? o forse Sessisti? Sessuati?
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lunedì 7 marzo 2005 - ore 08:50
IL BRUNELLO DI MONTALCINO? ORA SI SPALMA SUL PANE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Venerdí 04.03.2005 19:14
Avreste mai immaginato di poter spalmare un Brunello di Montalcino o un Morellino di Scansano sul pane? Dalla fantasia alla realtà: Giordano Calò, enologo pisano, ha lanciato sul mercato le creme di vino.
Un’idea originalissima, senza precedenti, nata per amore di vini e formaggi. "Mi piace molto abbinare un buon bicchiere di vino a del formaggio. Con gli anni però mi sono stufato di spalmare sui formaggi solo miele e confetture e per risolvere il problema ho inventato queste creme a base dei migliori vini italiani", spiega Calò.
Ma la fantasia dell’enologo pisano non si è fermata alle creme di vino. Proprio in questi giorni presenta ad Agrifood, il Salone Internazionale del prodotto agroalimentare di qualità che si tiene ogni anno a Verona (per informazioni clicca qui), dei sorprendenti cioccolatini ripieni di crema di Brunello, Passito e Nero d’Avola.
E questa è solo una delle tante novità presenti ad Agrifood.prestigioso Aglianico? E del caciocavallo di latte di bufala, che si pone in concorrenza con la tradizionale mozzarella?
Che ne pensate di un saporito caprino aromatizzato dalla vinaccia del
Per tutti i golosi di cioccolato: sono arrivati quelli alla liquirizia e la rivisitazione del vecchio Ciocorì: si chiamano Sarlotti, sono snack di puro cioccolato biologico con cereali soffiati. Non più solo riso, i Sarlotti contengono farro, miglio, amaranto, quinta, kamut e orzo. E anche se siete perennemente a ditea, non preoccupatevi: le barrtte, di 25gr, contengono un quarto delle calorie di un tradizionale snack affine!
LINKLa mia vita circola intorno al Brunello!!!
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venerdì 4 marzo 2005 - ore 17:31
(categoria: " Riflessioni ")
Visto che ho un po di tempo da buttar via vi racconto un po l’ultimo libro che ho letto.
Durante questo week end mi sono letteralmente “bevuta” il libro autobiografico di J.T.Leroy “Ingannevole è il cuore più di ogni cosa”.
Ora, come potrei definirlo? Agghiacciante? Impressionante? Crudo? Naaaa, non riesco a trovare il termine adatto, un termine che renda a pieno l’idea di questo libro tanto drammatico quanto “amorevole”.
Direi che “Incantevole…” è l’insieme di tutte queste cose, è il racconto allucinante della vita del piccolo Jeremiah e di sua madre Sarah, la madre che nessuno vorrebbe e/o dovrebbe avere!
Sarah, tra l’altro protagonista di un altro libro di Leroy, è una giovane ragazza madre. Suo padre è un predicatore vecchio stampo, un bigotto moralista che non disdegna le pene corporali per punire il peccatore. Padre al quale Sarah si è ribellata e che è forse il vero responsabile di tutto quello che poi Sarah farà e delle conseguenze sulla vita di Jeremiah.
Dopo 4 anni dal parto Sarah decide che è venuto il momento di prelevare il figlio dalla famiglia alla quale era stato affidato e qui inizia l’incubo del bambino.
Jeremiah viene catapultato in una realtà che nessun bambino mai dovrebbe conoscere, viene a contatto con gli autogrill, con le puttane da parcheggio (tra le quali ci sarà anche sua madre) e i cammionisti, con gli uomini violenti che Sarah cambia in continuazione, uomini rozzi e violenti che arrivano ad abusare fisicamente dello stesso Jeremiah. Conosce precocemente il dolore fisico, il sesso, la violenza, le droghe…
Tutta la vicenda è raccontata attraverso gli occhi del bambino ed è agghiacciante notare come, più la vicenda si evolve, più per Jeremiah tutto diventa normale, tutto corrisponde a quella che per lui è la realtà… non potrebbe essere altrimenti per Jeremiah! L’innocenza con la quale Jeremiah vede “normale” il mondo nel quale vive lascia l’amaro in bocca, fa venire le lacrime agli occhi per la rabbia. Sarah, dal canto suo, violenta il figlio verbalmente, instilla in lui la paura di morire in seguito ad atroci sofferenze se non si comporta esattamente come dice lei, lo maltratta fisicamente per esempio spegnendogli l’accendisigari sul pene… prenderesti a craniate Sarah pagina dopo pagina!
L’amore che Jeremiah tuttavia prova per la madre è, in un certo qual senso, commovente ed al tempo stesso impressionante. Verso la fine del libro il giovane Jeremiah, ormai quasi quindicenne, si presta a farsi spaccare il cranio pur di aiutare la madre a concupire un ignara guida turistica che aveva catturato il suo interesse.
Insomma, per chi ama il genere, è un libro da leggere con un finale... beh, io 2 paginette ho dovuto saltarle dico solo questo!
Chi preferisce il cinema potrà invece vedere la pellicola omonima con Asia Argento nei panni di Sarah.
LINK scheda del libro che sicuramente è più esaustiva del mio riassuntino
LINK scheda del film e
LINK recensione
e aggiungo il
LINKdel sito di asia Argento dove ci sono anche alcune immagini
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venerdì 4 marzo 2005 - ore 08:58
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Notizia del 4 marzo 2005 - 08:00
LA SVIZZERA VIETA LE CANNE A MUCCHE E CAPREFinito lo sballo per le vacche svizzere: non possono più consumare canapaÈ finito lo sballo per le mucche svizzere che, dal primo marzo, non possono più consumare canapa. I contadini - hanno stabilito le autorità elvetiche - non possono più nutrire mucche, capre e pecore con la famosa pianta, poiché residui di Thc, la sostanza psicotropa della canapa, possono finire nel latte degli animali. Il divieto è assoluto e colpisce tutti i tipi di canapa, anche quello da foraggio, il cui contenuto di Thc è minimo. Visto che il latte è un prodotto simbolo del Paese, la Svizzera non vuole in alcun modo che sia contaminato, ha spiegato il portavoce dell'Ufficio federale dell'agricoltura.
In verità, la canapa elvetica coltivata a scopo di foraggio è pochissima (la superficie coltivata non supera infatti i 30 ettari). Lo scopo della legge sembra, invece, quello di colpire la società di Jean-Pierre Egger, conosciuto come "l'avvocato della canapa". Proprio lui ha attirato l'attenzione delle autorità, pubblicizzando le doti benefiche, su qualità e quantità, della canapa sul latte. Doti peraltro scientificamente non provate.
Hai capito gli svizzeri?! Ecco perchè il cioccolato svizzero è ottimo... c'è dentro il principio dell'erba! a chi non piace?!?!?!? e poi ci si chiede se è vero che il cioccolato da dipendenza... eccerto!
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giovedì 3 marzo 2005 - ore 12:20
Fiocca da 5 ore!
(categoria: " Riflessioni ")
mi sa che è meglio se mi munisco di sci e scarponi!
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giovedì 3 marzo 2005 - ore 10:06
BIRRA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sono andata come di consueto al mio bel corso d'enologia e, UDITE UDITE, mi hanno fatto bere birra... no dico BIRRA
IO ODIO LA BIRRA, mi fa venire sete, è amara... bleah!
Comunque, l'ultima delle tre era una CHIMAY fermentata in bottiglia, una roba orrenda! Sapeva di cimitero secondo me... presente l'odore di acqua stagnante e fiori appassiti del cimitero? Ecco!
Il retrogusto invece ti lasciava in bocca quella sensazione di vecchia cantina ammuffita
Io non capisco... che cazzo c'ha di speciale una schifezza del genere???
Durante la serata ci hanno detto inoltre che l'Italia è il fanalino di coda dell'europa in quanto a consumo di birra e che se ne bevono SOLO 30lt pro capite annui... ora, mi domando e chiedo, visto che io ne consumerò forse una mezza bottiglietta l'anno, chi consuma i miei 30lt??? chi è il bastardone che mi ciula i miei lt???
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