![]() |
|
|
![]() |
![]() INSULTO, 69 anni spritzino di poco distante da qui CHE FACCIO? Altro... Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Non mi allineo a questa schiera Morirò pecora nera! giovedì 14 giugno 2007 - ore 18:57 testosterone ho una quantità di testosterone in formato famiglia. Se qualcuno ne vuole acquistare si faccia avanti senza problemi! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 13 giugno 2007 - ore 18:41 Vasco Odio tutti i Fans di Vasco. Non domandatemi il perchè. Non sempre cè un perchè. Come dicono al Grande Fratello :" E una questione di pelle" LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK sabato 9 giugno 2007 - ore 20:19 prosciutto e melone Ritorniamo a parlare di cose serie Basta puttanate. Un uomo si valuta anche per le sue idee. Abbiamo già perso troppo tempo. Mi scuso. Con tutti voi. Non ho mai messo una mia foto. Non vi ho mai parlato dei cazzi miei. Del mio lavoro.Dei miei hobby. Di cosa farò stasera. Vi ho annoiato,forse. Mi scuso. La mia mente non riesce a formulare pensieri sublimi. La mia faccia non è fotogenica. La mia vita,a differenza della vostra,è monotona. Mi scuso. Ma una cosa voglio e devo ricordarvi: Siamo il paese Del Prosciutto e Melone! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK venerdì 8 giugno 2007 - ore 16:16 a buon intenditore A buon intenditore,poche parole. " Soto i brassi , in meso e gambe, e sulloseo son pien de peo, son pien de peo! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 2 giugno 2007 - ore 12:28 more bionde Ci risiamo. Tranquilli,ai vostri posti. Allora. Finalmente si ritorna a parlare di COSE SERIE. Dopo il sondaggio sul Cucciolone,che ha ricevuto i complimenti dallOcse,dobbiamo imbatterci in un nuovo tema. Scottante.Polemico.Diretto. Lispirazione mi è venuta girando in uno dei tanti blog di questo sto di insulsi. Il Tema è: MEGLIO LE BIONDE O LE MORE? La dottrina è divisa. Donna Mediterranea contro il resto del Mondo. I Maschietti si dividono. Le donne si contendono il loro consenso. Chi la spunterà? La spunterà il deficiente! Come cazzo si fa a rispondere ad una domanda così imbecille? dovè il senso di un simile quesito? riporto qualche immagine a titolo esemplificativo MORA A vS BIONDA A MORA B vs BIONDA B e voi imbecilli continuate a rispondere.... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 1 maggio 2007 - ore 14:27 lavoratori Torino, chiesto un milione per ognuno dei duemila morti. Sotto accusa tre miliardari, due svizzeri e un belga: sono gli eredi Eternit TORINO — Questa volta, nel mirino non ci sono oscuri dirigenti o amministratori delegati di filiali di periferia. Per rispondere della morte di duemila persone, operai che lavoravano alla produzione dei pannelli di Eternit, mogli e madri che lavavano i loro abiti da lavoro, semplici cittadini che avevano soltanto la sfortuna di abitare troppo vicino a uno stabilimento, il procuratore aggiunto di Torino Raffaele Guariniello ha messo sotto inchiesta per omicidio colposo e disastro colposo due grandi imprenditori svizzeri, i fratelli Stephan e Thomas Schmidheiny, terza generazione di una dinastia, e un loro collega belga, Jean-Louis de Cartier de Marchienne. Sono gli eredi dei proprietari della Eternit svizzera e belga. Sono loro, o almeno così il magistrato cercherà di dimostrare, i vertici della potente «lobby mondiale dell’amianto », poi riconvertita in attività meno rischiose. E sarebbero loro, dunque, in caso di condanna, a dover risarcire ognuna delle famiglie delle vittime con cifre che partono da 950.000 euro a testa per un totale da capogiro, ben di più di quanto sia mai stato offerto nelle trattative informali degli ultimi mesi, ben di più di quanto, a suo tempo, fosse stato ottenuto dalle procedure fallimentari, circa 7miliardi delle vecchie lire. L’inchiesta sta giungendo alle ultime battute, anche se dalla Svizzera continuano ad arrivare nuovi documenti che vanno ad aggiungersi alle migliaia di pagine che Guariniello vorrebbe depositare prima dell’estate. Ci sono i vecchi verbali degli incontri della Saiac, il cartello internazionale che fin dagli anniTrenta raggruppava i produttori mondiali di amianto, le prime relazioni mediche, perfino le «istruzioni per l’uso» sulle notizie da dare e su quelle da non dare ai visitatori ritrovate tra le macerie nello stabilimento di Casale Monferrato ormai abbandonato. Le morti per amianto, una sostanza per la quale il legame con il mesotelioma della pleura e altri tumori è stato sospettato e poi dimostrato fin dall’inizio degli anni Sessanta, rappresentano forse la pagina più nera nella storia delle malattie del lavoro in Italia. Per il numero di vittime, che continuano anche oggi ad ammalarsi e a morire, dato che la patologia può manifestarsi anche a quarant’anni di distanza. Per l’uso massiccio che di questo materiale — l’esempio più noto è l’ondulina grigia usata per ricoprire o coibentare i tetti — è stato fatto in tutto il Paese, prima nelle costruzioni industriali poi negli edifici pubblici e nelle case del boom economico, grazie anche agli scarti regalati direttamente alla popolazione dai singoli stabilimenti. Ma anche, e forse soprattutto, perché come si legge nei documenti oggetto dell’ultima inchiesta torinese, i produttori d’amianto sapevano, almeno dagli anni Sessanta in poi, e cercarono di rallentare con ogni mezzo la riconversione industriale e la messa al bando legale di questo materiale. In Italia, l’amianto venne definitivamente proibito nel 1992. Negli stessi anni, mentre il sindaco di Casale Monferrato, la città più colpita dalle morti, aveva già provveduto a vietare ogni lavorazione, gli stabilimenti Eternit del Piemonte (Casale e Cavagnolo), di Bagnoli (vicino Napoli, presente con oltre 400 vittime nell’attuale inchiesta del procuratore Guariniello), di Rubiera (Reggio Emilia) e di Siracusa sceglievano la strada del fallimento volontario. «Ecco perché l’attuale inchiesta che indaga per la prima volta sulle responsabilità dei proprietari internazionali della Eternit e delle diverse società svizzere e belghe che a turno ne controllarono le azioni è particolarmente importante per noi—spiega l’avvocato Sergio Bonetto, uno dei legali che rappresentano le vittime piemontesi —. Si tratta dell’unica possibilità di ottenere risarcimenti congrui e non inaccettabili come quelli dei quali si è parlato informalmente fino ad ora. Ricostruire con esattezza gli assetti che controllavano le Eternit in Italia e nel resto del mondo è poi essenziale per comprendere come, nonostante i sospetti diventati certezza che giungevano dai medici, la produzione e la lavorazione sia continuata e tuttora continui, dal Brasile alla Cina al Canada». L’inchiesta riguarda anche i lavoratori italiani impegnati negli stabilimenti di Niederurden e Payerne, in Svizzera, e i deportati che, durante il nazismo, vennero obbligati a lavorare nello stabilimento-lager di Berlino. Per ritrovarli, o per rintracciare i loro eredi, gli avvocati stanno raccogliendo testimonianze attraverso le associazioni: fino ad ora, solo un’anziana donna ucraina che lavorò proprio in quella fabbrica-lager ha testimoniato sulla presenza di italiani. La famiglia Schmidheiny, e in particolare Stephan, che ne è l’esponente più in vista, ha importanti interessi in Sudamerica (a lei si riconduce, tra l’altro, la proprietà in Honduras dove è stata realizzata l’ultima serie de «L’isola dei famosi») e si è da tempo affermata come portavoce di un’imprenditoria «ecocompatibile». Stephan Schmidheiny ha scritto anche un libro, Cambiare rotta, proprio sulla riconversione «ambientalista » dell’industria, mentre Forbes gli ha attribuito un capitale di 20 miliardi di euro, poi redistribuito in diverse fondazioni benefiche. Più delicato il problema del riconoscimento delle responsabilità collegate ai morti per amianto: il gruppo ha espresso «rammarico» per circa 50 decessi avvenuti in Svizzera, e ammesso che la sostanza si è rivelata «oggettivamente » nociva. Ma, informalmente, ha accettato un primo confronto su risarcimenti indiretti alle vittime italiane solo a condizione che non si arrivi al processo. Vera Schiavazzi COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 1 maggio 2007 - ore 14:10 certezze Un giorno dai per scontato una cosa,poco dopo scopri che è l’esatto contrario. Spesso ci capita in amore,nel lavoro,con gli amici. Gente che credevi amica che ti volta le spalle. Il ragazzo che pensavi di aver conquistato il quale ti dice che non le sei mai piaciuta. e via così. Prima di ieri,la più grande certezza che è venuta giù come un pero è stato scoprire che Eva Robbins ,oggetto seriale delle mie pratiche onanistiche,in realtà era un uomo. Ma ieri. Ieri è stato come se fossero cadute le Piramidi. Ieri sono rimasto scioccato. Ho visto gente che MANGIAVA IL CUCCIOLONE INCOMINCIANDO DALLA CREMA! Ma come cazzo è possibile? Come cazzo fa la gente a mangiare il cucciolone partendo dalla crema che è la parte più buona e per questo va lasciata rigorosamente alla fine? Non c’è più religione! E per questo...via al sondaggio. LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK giovedì 26 aprile 2007 - ore 14:26 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 21 aprile 2007 - ore 21:38 mani sul naso è partito il sondaggio sulle "mani sul-nel naso". Vi invito a partecipare,a dire la vostra,a confrontarvi su questo tema che ci tocca tutti come cittadini,come genitori,come figli,ma soprattutto come esseri umani. Non si può rimanere inerti davanti a quello accade proprio sotto i nostir occhi. Prendiamo posizione. Ricordiamo la tradizione Inneschiamo una rivoluzione. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 14 aprile 2007 - ore 14:23 diego Nemmeno davanti al tuo dolore riesco a provare un minimo di compassione. Diego mi hai sempre fatto schifo. Un uomo va valutato per le sue idee,per i suo sacrifici,per il suo lavoro e per il rispetto verso la famiglia. Ti dichiari comunista,vai a braccetto con Fidel e indossi magliette contro Bush.Peccato che poi ti ammazzi di cocaina,vivi in ville lussuose e ti circondi di ori.Complimenti alla coerenza. Ripeti costantemente il tuo attaccamento alla famiglia.Io vorrei solo ricordare il figlio che mai hai avuto il voraggio di riconoscere.E adesso te la fai con una ventenne.Chissà se ti tira ancora. E il tuo lavoro?Hai fatto il calciatore.I tifosi si azzuffano per decretare che tra Tu e Pelè sia stato il più grande giocatore di tutti i tempi.La tua classe non si discute.La tua tecnica è davanti agli occhi di tutti.Così come è davanti agli occhi di tutti il tuo gol di mano,"la mano di Dio".Se un Dio esiste,penso se ne sia vergognato.E parecchio. Così come non potremo mai scordare i medici che ti accompagnano fuori dal campo a Usa94. E vogliamo anche parlare dei tuoi contatti con i clan della Camorra? Maradona,mi fai schifo. Anche George Best si è ammazzato di alcool e cocaina. Ma ha sempre avuto la decenza di Tacere. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
|||