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ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) girare il mondo e vedere ogni giorno un posto nuovo... tornare a casa per ritrovare i vecchi sapori e i vecchi colori e capire che ormai sei un'estraneo, che ormai anche lì sei un'ombra di passaggio...
2) arrivarea pub preferito e scoprire che e' finita la Guinness
3) perdere l'istinto creatore

MERAVIGLIE


1) "Cado lungo disteso dentro tutta la vita e urlo in me la mia ferociadi vivere...non ci sono gesti di piacere nel mondo che valgano la gioia stupenda di chi non ha altro modo di esprimerla se non rotolarsi per terra fra erbe e margherite e mescolarsi con la terra fino a sporcarsi il vestitoe i capellii" [Fernando Pessoa]


Science is like sex: sometimes something useful comes out, but that is not the reason we are doing it
(Richard Feynman)



(Patagonia dreamin’)




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venerdì 4 agosto 2006 - ore 15:18


This is Goodbye...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ciao cari, per circa un mesetto starò sconnessa, o mi connetterò pocopocopoco (tipo solo per scaricare gli speedy)...

Cosa mi aspetta in queste settimane?
Devo scrivere due saggi per il libro che pubblicherò a fine anno (niente di romantico, è solo un libro per l’università...)

Ma le mie giornate adriesi saranno uno spettacolo, già so...sveglia alle 5 (!!) passeggiata al mare con il fedele Dick, oramai 12enne, ritorno a casa, colazione e (poche) faccende, poi scrivo, scrivo (da pronunciarsi alla napoletana con la sc, ah quanti ricordi ) poi verso le tre pranzo (non vedo l’ora di avere un po’ di tempo per cucinareeee) poi scrivo, scrivo, scrivo....
alla sera uscite con gli amici, film che mi hanno prestato perchè sono da vedere, libri che sono da leggere...

E gattoni da coccolare...

(..E poi voglio fare per un giorno intero il gioco del silenzio [stampa, n.d.r.] )


Calarmi in questa dimensione domestica e pantofolaia è il mio sogno da mesi...la routine dell’azione aiuta a concentrarmi e a maturare pensieri non banali...strano meccanismo...

Ah poi ci sarà la vacanza snob, come dice il mio amico Ale, ovvero in un paesino sulla costa inglese nella contea del Devon, ospite di una amica...

E poi da settembre ritorno alla follia ragionata della vita media della onesta lavoratrice della conoscenza media!




Arrivederci...

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martedì 1 agosto 2006 - ore 11:58


Agente Italiano, Il broglio. Romanzo simultaneo, Aliberti editore, pp. 252, € 14
(categoria: " Accadde Domani ")


Il broglio
Tiziano Scarpa


Ho finalmente letto anch’io Il broglio, il "romanzo simultaneo" su lunedì 10 aprile 2006, giornata di spoglio delle schede delle ultime elezioni politiche. Per chi ancora non lo sapesse, l’anonimo autore, Agente Italiano, insinua dubbi gravissimi sul "quasi pareggio" del centrodestra.

Riassumo il succo informativo del romanzo.

La legge elettorale approvata l’anno scorso permetterebbe la nomina di scrutatori e presidenti di seggio a discrezione di apposite commissioni comunali, gestite direttamente dalle giunte, senza che sia obbligatoriamente garantita una rappresentanza dell’opposizione. Ci sarebbero stati Comuni in cui ciò avrebbe consentito di commettere brogli indisturbati, assegnando le schede bianche a Forza Italia. La media delle schede bianche alle elezioni politiche italiane sarebbe di tre milioni, mentre alle politiche dello scorso aprile sarebbe precipitata a un milione. Ci sarebbero stati addirittura Comuni con zero schede bianche, nonostante nelle precedenti elezioni la media in quegli stessi Comuni si attestassere costantemente intorno a qualche centinaia.

Due milioni di schede bianche in meno equivarrebbero al cinque per cento dell’elettorato. Esattamente la differenza fra il centrosinistra e il centrodestra, secondo quanto prevedevano tutti, ma proprio tutti i sondaggi preelettorali, e anche secondo gli exit poll. Questi voti sarebbero stati assegnati a Forza Italia: anche qui, una differenza di cinque punti percentuali rivelatori: il risultato finale del partito di Silvio Berlusconi, infatti, sarebbe l’unico che si discosta macroscopicamente dalle previsioni della vigilia. Ciò spiegherebbe l’incredibile rimonta della Casa della Libertà sull’Unione nel corso del pomeriggio, rispetto a sondaggi ed exit poll.

Bene; anzi, male, malissimo!, se una cosa del genere è verosimile. E, purtroppo, per alcuni dettagli lo è, a giudicare dai dati delle sezioni pugliesi snocciolate nelle ultime pagine del romanzo e alle insinuazioni sui risultati delle regioni che hanno sperimentato il voto elettronico; sono irrituali anche le due assenze dal Viminale del Ministro degli Interni, che quel pomeriggio sarebbe accorso alla casa romana di Berlusconi. L’autore lascia intendere che il ministro Pisanu avrebbe convinto il presidente del Consiglio a recedere dal suo proposito di falsare il risultato delle elezioni.

Ho però una domanda: perché devo sorbirmi duecentocinquanta pagine di mediocrissimo thriller, pur costruito intorno a un nucleo informativo forte? Perché devo leggere uno pseudoromanzo sbiaditissimo e inerte, raffazzonato alla meno peggio pur di simulare una tensione narrativa? Perché questa operazione democratica ha sentito il bisogno di vestire i panni di un thriller? Un romanzo stracotto di cliché e stereotipi, con investigatori privati, cognomi allusivi dalle dubbie intenzioni parodiche (il giornalista che si chiama Ammaricco, Ammaniti + Baricco; Luca Cordero di Montezemolo che diventa Davide Luchero di Marezufolo, e altre amenità simili). Il libro è veramente scritto male, architettato alla meno peggio, con personaggi inconsistenti, puri nomi senza personalità. Il che dimostra palesemente che oggi tutto è permesso al thriller: anche offrire una citazione fantasmatica di sé stesso, con un uso puramente esteriore delle regole del genere letterario, purché sembri un thriller e contenga una qualche sostanza interessante, di natura "contenutistica", appunto.

Ma se io fossi un giornalista che ha un sospetto di tale gravità, argomentabile, pur senza prove certe, con dati e indizi, non mi sognerei mai di inventarci un romanzetto giallo intorno.

Scriverei un articolo di tre o quattro pagine, evitando di far perdere tempo ai miei concittadini con puttanate d’artigianato narrativo. E se volessi fare in modo di arrivare anche in libreria, rendendo disponibile la mia tesi in un libro che non resti in edicola solo un giorno o una settimana come un articolo, assemblerei un breve saggio, magari con un’appendice analitica, tabelle con i risultati dei singoli seggi, confronti fra i dati delle ultime elezioni e quelle precedenti. Se volessi diffondere i miei fondati dubbi, in soccorso della nostra democrazia minacciata, contro chi cerca di snaturarla, perché mai dovrei cucirgli un vestitino posticcio di investigatori privati, soffiate di misteriosi figuri che scompaiono all’improvviso, nomi storpiati, ambientazione fittizia? Che giochino è mai questo? Come ci siamo ridotti, se anche le questioni così importanti per la nostra comunità debbono essere offerte in una sciapa salsettina thriller? La colpa è soltanto dei lettori pigri, ormai galvanizzabili solo con lo stimolo della suspense, della tensione narrativa, della storia (o meglio, con uno stantio simulacro di essa), oppure anche di chi per anni ha lavorato alla costruzione della mitologia del thriller e del suo imprescindibile valore conoscitivo e politico?

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martedì 1 agosto 2006 - ore 11:27


TIGER
(categoria: " Vita Quotidiana ")






She’s back...
But She only wants to suck me...


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lunedì 31 luglio 2006 - ore 13:44



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ora ho proprio bisogno di consultare

questo

Journal of Happiness Studies




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sabato 29 luglio 2006 - ore 14:20


HeNNea
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Da oggi per due settimane...rossa!
ho fatto l’hennè ed è ancora fresco...
Risultato...sono un po’ bionda un po’ ramata e un po’ rossa...che detto così fa schifo, ma in realtà non è venuto male...


Mi perplime solamente il secco "no comment" di mio padre alla fatidica, fastidiosa domanda: "come sto?"...

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giovedì 27 luglio 2006 - ore 11:47


Intossicazione
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Stamattina mi sono risvegliata con una strana inquietudine...
credo di essere intossicata dalle sinestesie...forse dovrei cominciare a scindere i sensi invece di sussumerli in impressioni...

Chiaro no?

E’ che ho una brutta sensazione...temo che nei geni sia scritto più destino di quanto si immagini e che nelle mani sia impressa più memoria di quanto si pensi...e questo potrebbe essere un guaio.

Sarà opportuno cominciare a toccare solo ciò di cui voglio conservare ricordo.

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lunedì 24 luglio 2006 - ore 16:17


Orgogliona...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Si può essere felici e disperati assieme?

Beh forse più che felice oggi sono orgogliosa di me.

Perchè ho preferito non umiliarmi facendo un gesto che mi avrebbe portato solo sofferenza.

E perchè ho capito che la persona che pensavo stesse facendo di tutto per non farmi star male in realtà è riuscita ad essere crudele con un fair play invidiabile.

E non capisco il motivo, visto che io ho sempre cercato solo di fargli del bene...

Sapete che c’è di nuovo???

Prendo la mia sofferenza, ne faccio una palla e la rispedisco al mittente...



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lunedì 24 luglio 2006 - ore 12:55


L’osceno
(categoria: " Vita Quotidiana ")



-di Marco Rovelli-


Borghezio - il cognome è sufficiente a denotare un tipo umano, che si raccoglie nelle pieghe ventrali della sua brutalità - è stato condannato per aver picchiato un bambino marrocchino nel ’93. Lo scorso autunno la Cassazione ha reso definitiva la sua condanna a cinque mesi per aver incendiato un dormitorio di immigrati. Quando lo mettevo di fronte a questa realtà, il borghezio si limitava a ripetere: Non è vero. Come un bambino che pesta i piedi per terra, che nega ostinatamente l’evidenza, e che non potrà mai ammettere ciò che lo contraddice – il borghezio ripeteva, Non è vero. Lo ripeteva lì, a un centimetro da me, con quella sua manona sudata a un centimetro dalla mia faccia, che fremeva per schiaffeggiarmi. Era scattato dalla sedia diretto contro di me che gli stavo seduto di fronte, Stai zitto borghezio, gli avevo detto, anzi glielo avevo ripetuto, ché già durante la trasmissione lo avevo fatto. Stai zitto borghezio, smettila di parlare di immigrati delinquenti, qui l’unico delinquente sei te, sei stato condannato a cinque mesi per aver incendiato un dormitorio di immigrati e a settecentocinquantamila lire di multa per aver picchiato un bambino marocchino. Non avrei mai immaginato nella vita di incontrarmi faccia a faccia con borghezio. Non questo incontro così ravvicinato. Né di poter sostenere la sua vicinanza senza ribrezzo. E in effetti il ribrezzo c’era, ma una sorta di curiosità antropologica la controbilanciava. Mi ha fatto avere un ghigno di compassione sulle labbra. Per borghezio, sì, ma anche per il suo camerata di merende, il prosperini, ferocemente nazialleato, e un tal buscemi, assessore alla sicurezza, di forzaitalia, caricatura del forzaitaliota. Poi però il ghigno si è allentato e si è piegato in sdegno, e rovesciato in vomito.

La cosa più oscena dei CPT sono le reti di recinzione. Troppo alte cazzo. Per lanciare le noccioline ci vuole la fionda.


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giovedì 20 luglio 2006 - ore 14:09


1bacio
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ecco, c’è un nuovo contagio in giro.
Il contagio di 1bacio.
Mi riferisco ai messaggini di vario tipo che si concludono con
1 bacio, un bacio, ecc.

Ma io non voglio un bacio.

Non voglio nè un bacio a caso, indeterminato, nè 1 bacio 1 di numero!

Io voglio IL bacio.

Oppure
Au contraire,

Molti baci!



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martedì 11 luglio 2006 - ore 16:40



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ecco, campioni del mondo...

beo beo...

mi è anche quasi passato il torcicollo....

ma qualcuno mi spiega perchè seven nation army (canzone dei white stripes del 2004!) è diventato il tormentone dei mondiali 2006?

Non me ne faccio persuasa...

Bel giro di basso anyway...

ah frase del giorno:
"a volte ti sogno la notte e mi sveglio con gli attacchi di panico"

A posto...

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