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sabato 22 ottobre 2005 - ore 14:50
attenzione
(categoria: " Vita Quotidiana ")
il vangelo prossimamente
memore della figura di merda dora in poi eseguirò attenti controlli.
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sabato 22 ottobre 2005 - ore 14:09
i cuccioli
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sono incappato, mio malgrado in una mezza bufala, nel senso chei cuccioli esistono, stanno bene, ma hanno già trovato casa.
a mia discolpa posso solo dire che avevo telefonato a chi mi aveva inoltrato la mail e mi era stato assicurato che i cuccioli cerano ed erano in stato di necessità.
adesso so con chi prendermela.
insomma è andato tutto bene per i cuccioli.
mi pare giusto finire la settimana facendo la figura del fesso.
a questo punto sono abbastanza infuriato da sopprimere un golden retriever adulto con la sola forza del pensiero.
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giovedì 20 ottobre 2005 - ore 18:53
LA PAROLA DEL GIORNO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questa è una nuova ed appassionante rubrica del mio blog. La inauguro oggi, giorno di solenne frustrazione.
Comunque
la
parola
del
giorno
è
e|go|tì|smo
s.m.
1 BU tendenza a occuparsi, a parlare o scrivere di sé in eccesso, propensione all’autobiografia
2 TS psic., attenzione eccessiva e compiaciuta per il proprio io, sopravvalutazione di sé
grazie nonno DE MAURO PARAVIA
per rappresentare in unimmagine gli ultimi due giorni.
ecco, così, fermo immagine per 48 ore.
e stasera cè direttivo.
fanculo, mattacco al gas (tanto mica lo faccio, lo scrivo solo, non ci sperate)
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giovedì 20 ottobre 2005 - ore 17:57
METEREOPATICO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La terra è fradicia e il mio stato è tala che incute soggezione e sconcerto.
Da due giorni mi sbatto e dibatto e tuttavia resto inchiodato a una cronica inutilità, precondizione per la trasparenza intellettuale.
Ieri sono tornato a casa a mezzanotte, distrutto, con la convinzione di aver portato a termine i miei mumerosi incarichi e tuttavia di non aver, non solo non concluso nulla di rilevante per il mondo ma anche di aver concluso poco per la mia personale ed egotìstica esistenza.
Da una parte le inevitabili resistenze del mondo, delle persone, gli altri caratteri, l’incomunicabilità, dall’altra i miei limiti, la mia paura.
L’età adulta incute timore, perchè i fottuti nodi devono venire al pettine? Ma soprattutto, perchè la stronza polvere sotto il tappeto deve per forza venire rimossa?
Non possiamo tenere le nostre nevrosi e fobie ben riparate, a scaldarci con il fremente timore che suscitano in noi? Perchè sviscerare rimorsi e fallimenti del tempo che fu, di continuo? Non possiamo lasciarli macerare in brodo di giuggiole?
A volte abdicherei al mio cervello. C’è un libro bellissimo che devo finire da giugno, futbol bailado. Ma smuove in me sensazioni e dolori complessi, non legati strettamente a me ma alla natura del mondo che mi circonda. Sono arrivato a metà ma non riesco a terminarlo. Mi rifugio in letture dall’idiozia più sfrenata (sophie kinsella) o dalla vena favolistica sfrenata (calvino, ad oggi le cornache di narnia).
Ma non affronto quel nodo duro di dolore che certi libri toccano. Perchè quel ganglio è in me, non certo nella carta del libro, ma lui lo tocca e io lo evito come la peste. Anche se il libro è sul comodino, anche se io evito perfino di toccarlo, io so che Lui sa, che io so.
A volte abdicherei al mio cervello, alle mie fobie alla mia vita, non a tutta la mia vita, ma solo a certi lati, non necessariamente ai più sgradevoli. Abdichrei al timore, abdicherei alle responsabilità, abdicherei alla complessità e alle frustrazioni.
Non alla fatica e al dolore, quelli no, quelli sono la vita come il riposo e la gioia.
Ma la mia vita è questo e io sono la mia vita, se n avessi un’altra dopo un pò sarei punto e accapo. So solo che, giunto ad oggi posso dire che Flaubert ha sbagliato tutto, o meglio, che la strada è a doppio senso, nel particolare ci sta tanto Dio, il bene, quanto il Diavolo, il male.
Perchè nel particolare, nell’infinitesimale, nella sfumatura appena percepibile ci stiamo noi, con i più minuti nostri sconcerti. E noi siamo creature relativistiche.
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martedì 18 ottobre 2005 - ore 23:15
(categoria: " Vita Quotidiana ")
quando state guardando la vostra serie preferita qualcuno vi manda un sms o, peggio ancora, vi chiama?
ricevete come il sottoscritto email inutili o fastidiose?
vi rilasserà sapere chi lhanno preso e adesso si sta disintossicando.
(per saperne di più cliccate sullimmagine in alto)
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martedì 18 ottobre 2005 - ore 23:02
INSTALLAZIONE APPLICAZIONI
(categoria: " Vita Quotidiana ")
disintallerò lime wire... (un programma di scambio p2p)
win mix (come sopra) non funziona più causa tribunale, se ho ben compreso.
un povero diavolo che deve fare?
prova con 
arrrrg!
ho appena visto casalinghe disperate...
e rimpiango e ripiango sex and the city...

nella mia vita mancavano solo le casalighe che votano repubblicano...
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martedì 18 ottobre 2005 - ore 20:24
UN BLOG CHE è TUTTO UN PROGRAMMA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
(clicca sulla catenella per accedervi)
un bel sito di racconti e raccontini, veramente gustoso.
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lunedì 17 ottobre 2005 - ore 16:11
berlusconi e la cultura del taglio alla cultura
(categoria: " Vita Quotidiana ")
BREVE ARTICOLO DI CALICETI su vibrisse bollettino
piccolo allarme, LA VITA IN DIRETTA. Non so cosa faccia cocuzza alle sue giornaliste ma deve essere qualcosa di orribile a giudicare da come sono ridotte
taglia alla cultura e sciopero della stessa
chiedo perdono di aver postato il presente solo oggi.
mia piccola riflessione in proposito.
da dire che concordo pienamente sulle ragioni dello sciopero, non sulle sue modalità.
lo sciopero della cultura è in realtà lo sciopero di due cose, lo sciopero del pensiero e lo sciopero del dibattito su detto pensiero.
quest’ultimo è stato, in piccola parte attuato. personalmente mi piacerebbe si attuasse il primo, lo sciopero non del pensiero (impossibile) ma della manifestazione del pensiero.
si dirà: "è stato già fatto circa 4/5 anni fa alle elezioni".
vero.
mi piacerebbe però che fossero i veri pensatori a privarci del frutto delle loro menti per un anno o due. che gli intellettuali tirino veramente i remi in barca, che il buon senso abbandoni veramente questi lidi. avremo finalmente quello che ci meritiamo.
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lunedì 17 ottobre 2005 - ore 15:32
time
(categoria: " Vita Quotidiana ")
William Shakespeare solitamente ha le frasi giuste per ogni occasione: beh il caso è il seguente: io telefono e nessuno risponde, mando sms e nessuno risponde, abbaio ordini al telefono... che non vengono eseguiti.
la domanda è la seguente: sono perso in un limbo dello spazio tempo?
a questo punto sarei propenso a copiaincollare la poesia di borges, lorologio a sabbia, ma non credo ne valga la pena.
se volete leggerla cercatela, non è difficile, se la trovate sapete che ve la dedico, anche se non è mia.
sono certo che Shakespeare avrebbe trovato le parole giuste per commentare il limbo dellistante presente, perpetuo nellimmobilità del suo silenzio. ma io non sono Shakespeare, anche se ho, con lui, qualche punto in comune... per esempio la passione per i mori.
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lunedì 17 ottobre 2005 - ore 13:36
disperazione
(categoria: " Vita Quotidiana ")
QUANTO AMI IL TUO LAVORO / STUDIO ? nn amo niente
SE POTESSI SCEGLIERE IL LAVORO DEI TUOI SOGNI: attrice velina modella showgirl insomma dove si fatica poco
dal profilone di Barbie11...
di fronte a questo, in silenzio, mi metto le mani fra i capelli.
non voglio essere critico, non mi interessa trarne una polemica, semplicemente, con garbo, in disparte, mi metto le mani fra i capelli...
p.s. per capire in pieno questo mio gesto leggete anche un pò del blog...
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