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![]() incazzosa, 28 anni spritzina di norma no. CHE FACCIO? studio il mio sistema nervoso. Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Niente, perchè sono un’asina. HO VISTO che la mia casa è con me...OVUNQUE VADA: Bologna Parma Firenze Pavia Ferrara Sant’Antioco, Cagliari Turi, Bari, Ostuni, Alberobello, Conversano Civitanova Marche Recanati Comunanza Porto Recanati Ascoli Castelluccio Norcia Sansepolcro Arezzo Siena Anghiari S.johan Casere Mantova SPAGNA Barcellona FRANCIA Parigi,Blois,Cap-Frehel,Caen, Arromanche, Rouen,Heavre, Honfleur, Etretat, Fecamp, Mont S. Michel, S. Malò, Giverny, Les Andelys, Chantilly OLANDA Amsterdam SVEZIA Stoccolma, Goteborg SLOVENIA Bled, Ptju, Kostanievika na krk NON ANCORA MA VORREI: Irlanda cammino di Santiago IMPOSSIBILE ma continuo a Sperarci: Canada STO ASCOLTANDO Guccini De Andrè De Gregori Ratti della Sabina McR Mercanti di liquore TaRm P. Conte L.Einaudi P. Bertoli R.Gaetano E. Piaf Afterhours Bandabardò CCCP Clash Ramones Ska-p 99Posse Ska originale Gaber Benvegnù Dente Battiato Capossela jack folla Offlaga disco pax Vecchioni Toy dolls Bob Marley Placebo J. Joplin Lou Reed Beach boys Bob Dylan Fossati Le luci della centrale elettrica Artemoltobuffa Zen Circus Giulio Casale ![]() Venerea No Seduction ABBIGLIAMENTO del GIORNO Vesto all’occidentale... con un senso di colpa micidiale. ORA VORREI TANTO... chiamarmi "genniffer" STO STUDIANDO... Chi non legge fiabe. OGGI IL MIO UMORE E'... Mio. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
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domenica 31 agosto 2003 - ore 14:08 PANE E ROSE (casa del vento) Guarda lontano non ti fermare anche se la strada ti sembra finita Più di una volta avrai da lottare morderai il fango nella tua storia Un giorno vorrei poterti parlare di tutte le cose che tengo nel cuore Di quante cadute la polvere in bocca di quanto i miei occhi hanno pianto di rabbia POSSO DONARTI SOLTANTO IL PANE E LE ROSE SCALDARE I TUOI SOGNI D'INVERNO CON LA MIA ONESTA' Ti voglio parlare di cosa è importante che non serve a niente la corsa al denaro Del pianto e il sudore delle tue radici dell'uomo spezzato e lasciato per terra Ricordo i miei occhi le corse nei prati nei giorni di pioggia di nuvole e vento E dei temporali nei giorni di maggio bagnato dall'acqua e l'incanto di un fiume POSSO DONARTI SOLTANTO IL PANE E LE ROSE SCALDARE I TUOI SOGNI D'INVERNO CON LA MIA ONESTA' Ti voglio parlare delle gambe sporche e delle memoria dei vecchi la sera Ti vorrei parlare di cosa ho imparato di quale saggezza mi ha dato il passato Non so se saprò quando sarai grande rispondere ai dubbi delle tue domande Io penso al domani e alle nuvole nere di quanta ingiustizia ti possa fermare POSSO DONARTI SOLTANTO IL PANE E LE ROSE SCALDARE I TUOI SOGNI D'INVERNO CON LA MIA ONESTA' troppo dolce e cruda alla stesso tempo...magnifica... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 31 agosto 2003 - ore 11:30 van loon... non di nuovo..non ancora... "VIEMMI A TROVARE QUANDO STARO' PER MORIRE..." "smettila..." Se ne andò, provando a non pensare a queste parole...vedremo la giornata, quanto di meglio le offrirà. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 29 agosto 2003 - ore 21:45 qualcuno prima o poi me la dedicherà! la voglio! io ci spero Ninnananna! Camminavo vicino alle rive del fiume nella brezza fresca degli ultimi giorni d'inverno e nell'aria andava una vecchia canzone e la marea danzava correndo verso il mare. A volte i viaggiatori si fermano stanchi e riposano un poco in compagnia di qualche straniero. Chissà dove ti addormenterai stasera e chissà come ascolterai questa canzone. Forse ti stai cullando al suono di un treno, inseguendo il ragazzo gitano con lo zaino sotto il violino e se sei persa in qualche fredda terra straniera ti mando una ninnananna per sentirti più vicina. Un giorno, guidati da stelle sicure ci ritroveremo in qualche angolo di mondo lontano, nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati o sui sentieri dove corrono le fate. E prego qualche Dio dei viaggiatori che tu abbia due soldi in tasca da spendere stasera e qualcuno nel letto per scaldare via l'inverno e un angelo bianco seduto alla finestra. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 29 agosto 2003 - ore 12:08 ah! come sono romantica oggi... bhu ah ah ah ah ah!!! Qualche splendido giorno (mcr) Il faro tagliava la notte, un filo d'acqua bagnava la strada. Camminavano insieme in direzione del ponte. Da un portone una tromba suonava. Lei guardava in basso le scarpe, tra cicche spente, giornali e lattine. Lui fischiava un vecchio blues E pensava ad una cosa qualunque da dire. Ma non piangere per me, non piangere per me. Perché presto o tardi sai sarò di nuovo qui intorno. Ma non piangere per me, non piangere per me. Ci troveremo ancora sai, in qualche splendido giorno. Una vecchia indiana vestita di giallo li osservava seduta a un balcone. Lei sorrise appena e gettò una moneta al mendicante dal cappello marrone. Lui marcava i passi come Jimmy Dean, masticando una frase d'addio. "Ogni cosa è già fatta, ogni cosa è già detta, quando vedi che il racconto è finito." Ma non piangere per me, non piangere per me. Perché presto o tardi sai sarò di nuovo qui intorno. Ma non piangere per me, non piangere per me. Ci troveremo ancora sai, in qualche splendido giorno. Il marciapiede era grigio e deserto, nella notte un lampione brillava. Lui la strinse forte al suo fianco, mentre lontano un cane abbaiava. "Era tutto scritto da sempre sai. Era racchiuso nel mazzo di carte. Che la donna rossa si incontra col fante, ma alla fine il giro riparte." Ma non piangere per me, non piangere per me. Perché presto o tardi sai sarò di nuovo qui intorno. Ma non piangere per me, non piangere per me. Ci troveremo ancora sai, in qualche splendido giorno. Lei gli disse: "Che il viaggio sia buono." Lui rispose soltanto: "Lo sarà." STUPPPENDA...STRAPPALACRIME MA STUPENDA!!!! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK venerdì 29 agosto 2003 - ore 12:01 Grandine.... cazzarola! ma Dio si è messo a giocare a tennis ieri sera? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 28 agosto 2003 - ore 18:10 Amicizia...all'altro capo della nazione esiste la mia "grande saggia" Ah!! 1ora al tel con la Vale oggi!!! battuti tutti i recordssss! la mia Londinese preferita...altro che Genova! azz!!! la mia sorellina Barese! te ve be Sistarella! gracias per capire sempre tutto ...e di più! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 27 agosto 2003 - ore 15:38 uhm..ne avevo bisogno...Il guccio è sempre il Guccio. Quattro stracci E guardo fuori dalla finestra e vedo quel muro solito che tu sai, sigaretta o penna nella mia destra, simboli frivoli che non hai amato mai; quello che ho addosso non ti è mai piaciuto, racconto e dico e ti sembro muto, fumare e scrivere ti suona strano, meglio le mani di un artigiano e cancellarmi è tutto quel che fai; ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare e rido in faccia a quel che cerchi e che mai avrai. Non sai che ci vuole scienza, ci vuol costanza, ad invecchiare senza maturità; ma maturo o meno io ne ho abbastanza della complessa tua semplicità; ma poi chi ha detto che tu abbia ragione, coi tuoi "also sprach" di maturazione o è un'illusione pronta per l'uso, da eterna vittima di un sopruso, abuso d'un mondo chiuso e fatalità; ognuno vada dove vuole andare, ognuno invecchi come gli pare, ma non raccontare a me cos'è la libertà. La libertà delle tue pozioni, di yoga, di erbe, psiche e di omeopatia, di manuali contro le frustrazioni, le inibizioni che provavi qui a casa mia, la noia data da uno non pratico, che non ha il polso di un matematico, che coi motori non ci sa fare e che non sa neanche guidare, un tipo perso dietro le nuvole e la poesia; ma ora scommetto che vorrai provare quel che con me non volevi fare: fare l'amore, tirare tardi, o la fantasia. La fantasia può portare male se non si conosce bene come domarla, ma costa poco, val quel che vale, e nessuno ti può più impedire di adoperarla; io se dio vuole non son tuo padre, non ho nemmeno le palle quadre, tu hai la fantasia delle idee contorte, vai con la mente e le gambe corte poi avrai sempre il momento giusto per sistemarla; le vie del mondo ti sono aperte, tanto hai le spalle sempre coperte ed avrai sempre le scuse buone per rifiutarla. Per rifiutare sei stata un genio, sprecando il tempo a rifiutare me, ma non c'è un alibi, non c'è rimedio, se guardo bene no, non c'è un perché; nata di marzo, nata balzana, casta che sogna di esser puttana, quando sei dentro vuoi esser fuori cercando sempre i passati amori ed hai annullato tutti fuori che te, ma io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l'ieri, persa a cercare per sempre quello che non c'è. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 27 agosto 2003 - ore 14:18 ISCRITTA! Ho ile c l'abbiamo fatta finalmente! e che cazzo..superato lo sprtello 2, 4,5,7, 40052, etc... dopo ore per aspettar eil proprio turno ci siamo immatricolate! yuppi! "CIAO" "ciao..." (ma quante cazzo di volte avrò salutato sta mattina..posto di merda...non ce la faccio più..tho...n'altri 3 numeri e faccio tombola ...mi ci vorrà il numero per andare a far pipi?) "AH..TI ISCRIVI A STORIA! GRANDEE!!!""eh eh! "(tho..finalmente uno sgaio! si in effetti...che gli dico mo...che insomma...l'unica sarebbe da dire..speriamo che vada tutto ocme voglio...ovvietà...meglio non dir nulla!) "EH BHE CERTO..IN EFFETTI CON IL COGNOME COME IL TUO! SAREBBE UNO SPRECO CHESSò... ANDARE A MEDICINA..NA..NON AVREBBE SENSO!" "ih ih! in effetti..c'ho il cognome importante! cambia na vocale però!...te lo sei fatto da solo?" (la A cerchiata sul polso..che cazzo...deve aver fatto un male atroce!!!) "UHM..SI! CIOè..NON MI HA FATTO MALE..MA ERO PICCOLO E MOLTO PIù IDIOTA DI ORA! "(cazzo.... spero di non ritrovarmi a 25 anni e dire òe stesse parole della mia stella... con tutto quel male...te lo proibisco!) E così...altro sportello... in cui ha prevalso la mia disperazione ironica..e ci isam un pochetto divertite... che due coglioni. Ma quel libricino con tanto di copertina blu...ah...quella bellissima copertina blu ripagava ogni sofferenza! ma perchè devo essere così rincoglionita da ridere quando alla gente appena ce l'ha in mano vien da piangere??? masochismo? SAGAAAAAACE! ![]() LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 26 agosto 2003 - ore 14:21 Carestia di lacrime... Uhm.... avrei voglia di piangere ma non mi escono lacrime.. Io penso... se accumulo tutto poi finirà che piangerò per un infinità di tempo e non riuscirò più a smettere... questa sarebbe una gran brutta situazione perchè insomma, parli e piangi, ridi e piangi, bevi e piangi, fumi e piangi..e che cazzo.. Mentre ora mi sento che potrei fare un bel piantino occidentale..tanto per dar prova a me stessa dell'egoismo esistenziale di questo mio mondo, aumentando così i sensi di colpa. Bien voglio piangere.esigo una lacrima. Perchè così appena scenderà inizierò a non pensare troppo a cosa cerco... Voglio una lacrima di ricordo per lui voglio una lacrima di rimpianto per lei ne voglio una per compatirmi ed un altra per rialzarmi nel voglio una azzurra ed una ocra voglio una lacrima fresca che risveglia ogni sentimento assonnato voglio una lacrima per tutti i sogni mai avverati ed una per le conquiste fatte voglio una lacrima per tutti i casini del mondo ne voglio una da conservare, perchè in questi momenti di carestia(da lacrime) serve ricordarsi delle cose più intime di noi. Bhe..gran bel modo per piangere questo! dedicare le lacrime senza far occhi rossi ed ammucchiare fazoletti! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 26 agosto 2003 - ore 12:02 ...dentro l'aula di quel parlamento..solo un botto giustizia farà... oh no, no non mi fermerò a guardare la televisione, queste strade di periferia io lo so hanno molto da dire oh no, no non voglio il tuo Dio spacciatore lontano da me io vorrei in questo quartiere un gigante che lotti con me Basta: con queste facce da pasticche basta, sorridono e ti tradiscono basta: a tutti quanti i borghesi ai figli di mamma, a tutti i potenti oh no, no coglioni o bastardi chiusi dentro le vostre divise è legale la vostra violenza ma cosa siete, ma cosa volete? oh no, no, voi grandi maestri tutti pronti a decider per noi dentro l’aula di quel parlamento solo un botto, giustizia farà Basta: ai poveri sempre più poveri basta, alla mafia sempre più ricca basta: a tutti quanti i borghesi ai figli di mamma, a tutti i potenti Basta: con queste facce da pasticche basta, sorridono e ti tradiscono basta: a tutti quanti i borghesi ai figli di mamma, a tutti i potenti COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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