Samba da bênção
É melhor ser alegre que ser triste
Alegria é a melhor coisa que existe
É assim como a luz no coração
-Un immoto e lancinante riflesso porpora-

"Così questo paese, dove non son nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo...Un paese ci vuole, non fosse altro per il gusto di andarsene"
C. Pavese
(questo BLOG è stato visitato 12704 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 29 gennaio 2005 - ore 19:16
Ich will mich verlieben
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il carnaval sta imperando.
Una festa bella, per tutti e tanto, ma tanto colorata.
Ieri sera mi ritrovo ad un certo punto a ballare con una drag queen vestita da angioletto: meravigliosa!!!

Altro evento allucinante della serata: ho conosciuto una persona di spritz....DA PAURA!!! anche quaaaaaaa
Detto della serata:
No hay mal que dure cien años ni cuerpo que lo resista
LEGGI I COMMENTI (5)
-
PERMALINK
giovedì 27 gennaio 2005 - ore 21:53
El aguacate
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il cibo è un veicolo di tradizioni e cultura di un posto.
Qui si trovano tantissimi frutti tropicali e non potevo capitare in un posto migliore.
Con il cibo ti identifichi ed entri mentalmente nel posto dove vivi.
Io, finora, non ho ancora toccato la pasta...e non mi manca, e perdo un po' di ciccia! anche se sto compensando alla grande con la birra!!! come si fa a resistere se una birra media costa 1,50 euroooooo....
Insomma il primo cibo di cui parlo oggi è l'aguacate o meglio conosciuto come avocado.
Gli Atzechi lo chiamavano il frutto dell’amore. Descritto per la prima volta nel 1519, ha una polpa molto ricca di lipidi, molto nutriente e facile da digerire.Le origini dell’avocado risalgono al 5000 a.C. In Messico era uno degli alimenti base degli Aztechi e dei Maya. Miti afrodisiaci hanno accompagnato per millenni la sua coltivazione. Una caratteristica su cui si focalizzo' immediatamente l’attenzione dei conquistadores, che lo trapiantarono nel Mediterraneo importando in Europa insieme al frutto il mito delle sue incredibili virtù.A me, fa impazzire!
Lo mangio in tutte le maniere: in insalata, da solo, nel panino che mi porto in spiaggia...
E qua, naturalmente costa una miseria!
Come vado Capo-Rello con le mie redazioni da Spritz's Angel inviata all'estero???

Besossss
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
mercoledì 26 gennaio 2005 - ore 21:23
Confusione?
(categoria: " Riflessioni ")
Questioni di prioritá...Sempre stata una persona disordinata. Faccio liste e note e poi le lascio in giro.
Troppo passato e troppo futuro.
Presente?
Isola
Cielo
Riscoperta
Sola
Madonna quante strade ha sta cittá!
- "Dobbiamo parlare io e te, focalizzarci sulle tue prioritá e da lí partire"
- "Sí, ok"
Ok??? Prioritá???
Giorni strani per pensare alle prioritá.
Concentrazione. Meditazione.
Dai, quasi.
Ma...percorso o obiettivo? Magari entrambi...magari...
Ok, obiettivo.
Lingua spagnola, Spagna.
Strumenti?
Lingue straniere, ok.
Perfetto, chiaro, quasi.
Hotel.
Ok, fatta.
E il passato? ehhhh...passerá! (sta giá passando)
Una dedica a tutti dal mio corazón:
"La vida es un Carnaval"
Todo aquel que piense que la vida es desigual
tiene que saber que no es así,
que la vida es una hermosura
hay que vivirla.
Todo aquel que piense que está solo y que esta mal
tiene que saber que no es así
que en la vida no hay nadie solo
siempre hay alguien.
No hay, no hay que llorar
pues la vida es un carnaval
y es mas bello vivir cantando
No hay, no hay que llorar
pues la vida es un carnaval
y las penas se van cantando
Todo aquel que piensa que esto nunca va a cambiar
tiene que saber que no es así
que en la vida hay momentos malos
y todo pasa
Todo aquel que piensa que la vida es siempre cruel
tiene que saber que no es así
que la vida que buena cara
y todo cambia
(Coro)
(Carnaval) Es para reir
(No hay que llorar) para gozar
(Carnaval) es para disfrutar
(hay que vivir cantando)
(Carnaval) La vida es un carnaval
(No hay que llorar) todos podemos gozar
(Carnaval) ay señores
(hay que vivir cantando)
(Carnaval) Todo aquel que piense
(No hay que llorar) que la vida es cruel
(Carnaval) nunca estará solo
(hay que vivir cantando) Dios está con el
Para aquellos que se quejan tanto
Para aquellos que viven pecando
Para aquellos que usan las armas
Para aquellos que se hacen la guerra
Para aquellos que nos contagian
Para aquellos que nos maltratan
Para aquellos que nos contaminan
Para aquellos que no nos quieren
LEGGI I COMMENTI (8)
-
PERMALINK
martedì 18 gennaio 2005 - ore 19:10
Las Palmas, una hora menos
(categoria: " Vita Quotidiana ")
24,...
Sto sola, nella mia stanza. In singola.
Avvolta dai miei 1000 mila pensieri:
Hotel o sindacato???Mi sono già data la risposta, ovviamente.
Ma mi chiedo se mi servirá mai a qualcosa. L'istinto, la passione, il CUORE mi dice sindacato.
Appena laureata vado alla sede della CGIL di Bologna. Parlo con una tipa di un po' di cose e poi:
"Mi piacerebbe lavorare qui".
Impossibile, bisogna far "carriera" dall'azienda e poi passare alle sedi...mmm...
Cambio di rotta.
Ed io, sconsolata, speranzosa che con una tesi sulla nascita dei sindacati in Spagna ed Italia mi potesse aiutare...
E adesso mi vengono proposti due stage.
Reception di un hotel o sindacato...
A I U T O
LEGGI I COMMENTI (13)
-
PERMALINK
venerdì 14 gennaio 2005 - ore 20:28
Gesto preciso e simbolico
(categoria: " Vita Quotidiana ")
HO CHIUSO LA VALIGIAbye bye
hasta luego
até logo
auf Wiedersehen
LEGGI I COMMENTI (13)
-
PERMALINK
giovedì 13 gennaio 2005 - ore 20:18
Niente capita mai per caso?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La poesia che segue in questo post mi ha letteralmente "rincorso" in molti posti negli ultimi tre anni.
Domenica sera me la trovo anche appesa in casa.
Mo' la riporto.
Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
P. Neruda
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
sabato 8 gennaio 2005 - ore 19:19
Mancavo solo IO!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Beh, la mia mamacita Irenita ringrazia con il corazón in mano tutti quelli che hanno partecipato al delirio fest di ieri. Ringrazia pure tanto chi non è potuto venire...tanto sa che le vogliono bene lo stesso. Come me!
Lei si è divertita tanto. E mi ha riferito di fare pubblicità alla Nora-Pistolozza che avrà un futuro come organizzatrice di eventi...nonchè come agente segreto...
FOTO by Cia -->LINKHa bevuto un po' troppo e non può fare lei il post odierno.

LEGGI I COMMENTI (8)
-
PERMALINK
lunedì 3 gennaio 2005 - ore 19:25
E' vero, e non semplice...
(categoria: " Riflessioni ")
From un libro che sto spiluccando:
Thich Nhat Hanh, monaco e filosofo buddista del Vietnam, ha spiegato in che modo gustare una buona tazza di tè, Per godersi pienamente il tè, occorre essere completamente calati nel presente. Solo nella consapevolezza del presente le tue mani possono sentire il piacevole calore della tazza. Solo nel presente puoi assaporare l'aroma, sentire la dolcezza, apprezzare la delicatezza. Se stai rimuginando cose passate o preoccupandoti del futuro, perderai completamente l'esperienza di goderti la tazza di tè. Anzi, guarderai nella tazza, e il tè non ci sarà neppure più.
Con la vita è la stessa cosa. Se non sarai calato pienamente nel presente, ti guarderai intorno smarrito, e lei se ne sarà già andata. Perderai così il sentimento, l'aroma, la delicatezza e la bellezza della vita. Sarà come se la vista ti passasse velocemente davanti.
Il passato è passato. Fanne tesoro e lascialo andare. Neppuro il futuro è qui. Fa' pure dei piani per il futuro, ma non sprecare il tuo tempo a preoccupartene. Non vale la pena preoccuparsi. Quando avrai cessato di rimuginare ciò che è già accaduto, quando avrai cessato di preoccuparti di ciò che potrebbe accadere, allora sarai calato nel presente. Allora comincerai a sentire la gioia della vita.Oggi ho detto a mia mamma che qua mi sta tutto stretto...c'è rimasta male.
Ora vado a spiegarle che non è la mia famiglia o tutti i miei cari amici che mi stanno stretti...
Magari ci facciamo un buon tè...
Vado
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 30 dicembre 2004 - ore 09:29
Io avrò un bambino
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il mio giorno 0ore 1,32
In casa profumo di ragù di pasto consumato, con Sere. Accendo la radio, radio2.
Ho mandato in pensione il mio vecio BLOC cartaceo.
Ne inizio uno nuovo e speciale, pensato da Sere-Temporale e regalato anche da altri buoni amici.
E' il mio ultimo giorno di lavoro, nel penultimo giorno di quest'anno. Il più bell'anno.Da domani in poi sarò molto meno on line. Fra 15 gg parto, vado e vedrò che fare. O lettori erranti lasciate le vostre mail on spidi se desiderate, io mi comunicherò.
Anch'io come la mia concu Nora-Pisolozza tengo vecchi e significativi sms e così rileggo un po' la mia vita.
Li trascriverò.
Vi saluto vite che avete incrociato la mia. TUTTE avete contribuito ad arricchirmi.
- In cosa credi Irene?
- Credo fermamente nelle persone. Tutte, ma tutte mi danno tanto, nel bene e nel male e da quando frequento questa comunità virtuale l'effetto è aumentato a dismisura.Il prossimo anno compio 30 anni (sto mentendo nel profilone, non mi va di aggiornarlo), gli anni TONDI, come dice la matre. Ebbene TONDO è stato quest'anno. COMPLETO di dolore e felicità, di lacrime e sorrisi, di distruzione e di rinascita.
Cercavo l'amore rotondo parecchi mesi fa, beh l'ho trovato. E' in me quando scopro che le persone speciali incontrate, così tanto diverse da te, ti Amano per come e chi sei.
Aprirmi e svelarmi è stato un segno di forza: io sono così e mi voglio bene.
Sbaglio, perdono e lo chiedo, bevo, faccio tardi, scherzo, rido, penso, rivelo, bacio, faccio l'Amore, rido, cerco, trovo, parto, torno...IRENE 15/01/2005 ore 12,30 Venezia
LEGGI I COMMENTI (23)
-
PERMALINK
mercoledì 29 dicembre 2004 - ore 11:28
C'è da pensare
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono stata messa alla prova ieri: se picchiare un persona che mi ha fatto male o guardarmi dentro e vedere che alla fine sono io che mi vorrei picchiare per avergli lasciato fare.
Sono per la non violenza, sempreAcquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.gandhi
LEGGI I COMMENTI (10)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI