Certo che questo Ottobre é caldo! Mi immagino quasi una festa di Halloween in spiaggia a questo punto, però son contento così. Mi spiace per chi ha sfruttato al meglio quel paio di settimane settembrine di freddo per ammalarsi che di più non si può, e ne sta ancora risentendo. Io per non so quale miracolo ne son rimasto fuori, e dire che in genere sono il primo ad ammalarsi. Intendo nelle mezze stagioni se capita il periodo che non mi alleno, ma per quest’anno devo ringraziare la mia donna!
Adesso invece me la godo, si sta da dio e l’idea di veder arrivare il freddo serio mi fa girare le scatole. Aò io sono estivo geneticamente. Voglio tutti i mesi dell’anno caldi... anche se ciò stona un po’ col mio sogno della casetta in Alaska, ma il clima é un dettaglio. E dire che negli ultimi anni in questo periodo già si crepava di freddo e stenti, con le stalattiti di moccoli dal naso, cosa che mi lascia un po’ spaesato quando esco di casa, come se l’organismo sapesse benissimo che c’é qualcosa che non va, che il clima è sbagliato. Mammasaura! Che qualcosa stia cambiando? Mia madre direbbe che sta per arrivare il 2012. E a proposito di questo mi domandavo cosa succederà più precisamente il giorno del mio compleanno del 2012. Sì insomma nell’anno della pluriannunciata apocalisse, figurarsi il 12-12-12!!! Potrei essere l’anticristo, Cristo, o l’eletto (scartando a priori l’ipotesi assurda che io possa essere semplicemente Gio, il che é palesemente molto meno divertente). Mi rapiranno gli alieni.. o io ne rapirò uno!? Non vedo l’ora di scoprirlo!
Katy Perry - I Kissed a Girl
(categoria: " Musica e Canzoni ")
This was never the way I planned Not my intention I got so brave, drink in hand Lost my discretion It’s not what, I’m used to Just wanna try you on I’m curious for you Caught my attention
I kissed a girl and I liked it The taste of her cherry chap stick I kissed a girl just to try it I hope my boyfriend don’t mind it It felt so wrong It felt so right Don’t mean I’m in love tonight I kissed a girl and I liked it I liked it
No, I don’t even know your name It doesn’t matter, You’re my experimental game Just human nature, It’s not what, Good girls do Not how they should behave My head gets so confused Hard to obey
I kissed a girl and I liked it The taste of her cherry chap stick I kissed a girl just to try it I hope my boyfriend don’t mind it It felt so wrong It felt so right Don’t mean I’m in love tonight I kissed a girl and I liked it I liked it,
Us girls we are so magical Soft skin, red lips, so kissable Hard to resist so touchable Too good to deny it Ain’t no big deal, it’s innocent
I kissed a girl and I liked it The taste of her cherry chap stick I kissed a girl just to try it I hope my boyfriend don’t mind it It felt so wrong It felt so right Don’t mean I’m in love tonight I kissed a girl and I liked it I liked it
Immaginatevi una bella coda! Ma no... non una coda alle poste o ai capelli! La coda coda! Quella che ti chiudi nella porta dell’ascensore, o che ti pestano. Come sarebbe la società moderna se tutti avessimo le più svariate code? Chi con la coda da cavallo, chi da coniglio, chi da Santoro.. hem no, volevo dire castoro.
Poi la coda avrebbe un sacco di utilizzi. Partiamo da quelli base: chiudere le porte tenersi per coda indicare grattarsi masturbarsi tenersi in autobus spingersi reggere gli oggetti cambiare marcia ecc..
Certo avrebbe anche innumerevoli lati negativi: ti finisce nei raggi della bici ti si chiude in mezzo alle porte da ubriachi ti sbatte dappertutto smaschera gli stati d’animo ecc..
Dai sarebbe divertente! Io me lo vedo Berlusconi con la coda da coniglio... o Fassino tipo sorcio. Poi ci sarebbe chi cerca di mascherarsi dietro la propria coda. Tutti che fanno il trenino per la coda! Basta, ho sparato abbastanza cazzate. Tuttavia quest’idea è il frutto di attente riflessioni ed è copiata a destra (copyrighted) in collaborazione con Zandra (suo post), Annette, Beax e innumerevoli altri che non posso citare per motivi di privacy. No seriamente adesso... non è da escludere che un giorno... se la razza umana sarà sopravvissuta...
Fantasia? Sì ma non un film di Walt Disney
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ripercorrendo la serie di film porno dai titoli bizzarri vi propongo di suggerirmi i vostri grandi classici che verrano prontamente aggiunti quì di seguito:
Tutti i cazzi per Mary Il conte eiacula Spingi Gonzales I soliti colpetti Il tredicesimo ano La caricano in 101 L’ape maial Dildo e Stich 007.. la Marta può attentere 007.. operazione gold finger Biancaneve sotto i nani 300! Figa da Los Angeles Scopate il soldato Ryan Jurassik pork Tromb raider Scoopy Too Sperminator Figa da Alcatraz Gli aristocazzi 2001 odissea nell’ospizio Sbatman
E oltre a questo, per completare il post a sfondo oink, introduciamo anche svariati spunti per le fantasie erotiche di grandi e piccini (ma sempre maggiorenni). Tra i più venduti: Non per fare "io sono legenda" ma in corsivo metto un mio commento, per chi non lo capisse!
Per le donne: "Giant lover" il maxivibratore gigantesco per un godimento voluttuoso totalmente appagante! Apprezza la sensazione reale che vi dona l’essere colmati da un pene gigante lungo 38 cm. Il glande extrasodo, le marcate venature stimolanti e la potente vibrazione non lasciano inappagato alcun desiderio. Notavo con perplessità le dimensioni di questi aggeggi... 38 cm?!?!? Alla faccia di non lasciare inappagato alcun desiderio.. in effetti se desideri un attaccapanni o un fermaporte è l’ideale. Colorato rifrangente potete usarlo anche al posto del triangolo di segnalazione in strada.
Per gli uomini: Vagina realistica creata sul calco della famosa e bellissima pornostar Kelly...Un masturbatore realizzato in materiale piacevole al tatto: possiede una cavità lunga 13 cm ed un diametro di 2.5 cm. La riproduzione di questa vagina, cosi’ reale, Vi porterà direttamente tra le braccia di Kelly facendoVi provare forti sensazioni di godimento! Ora.. dico ma una pornostar non ha niente di meglio da fare che farsi fare UN CALCO della gnocca?! Tra l’altro Kelly.. come pornostar un po’ mi deludi, 13 cm di cavità li ha anche suor Germana (con tutto il rispetto per suor Germana). Suona un po’ ridicolo soprattutto considerato l’articolo precedente!
Utilities Bisex: La crema al 100% naturale provata con successo da oltre 150.000 persone in tutto il mondo! L’ingrandimento del pene e’ possibile! Se avete la volontà e desiderio, puo’ aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi. E’ sufficiente un massaggio quotidiano con questa crema per vederlo aumentare e diventare più pesante e consistente. Contiene ingredienti appropriati e le sostanze efficaci come l’olio di jojoba e la vitamina E, aumetando la circolazione sanguigna favorisce l’ingrandimento e la maggiore consistenza ed erezione del pene. Immagino che questo funzioni! Ma come agirà esattamente? Te lo irrita così tanto che ti si gonfia? Aaah.. ma è per il sadomaso allora! Non è mica specificato! Poi aiuta a raggiungere i propri obiettivi. Ma scusa è risaputo che le dimensioni non contano (non badate al primo articolo)!
Lasciatevi guidare dal destino....Grazie ai dadi dell’amore passerete delle serate all’insegna del sesso, ogni faccia dei dadi corrisponde ad una posizione erotica tirate i dadi e.....Divertente no!? Questo sì che è un oggetto intelligente! 1000 modi di fare con la propria donna tutte le cose che avete sempre sognato... che lei non si sognerebbe mai di fare! Particolarmente consigliato per pompini e culo, basta averne un po’ coi dadi (di culo non di pompini)!
Bene.. poi in edicola se volete una copia illustrata de "I Promessi Sposi" avrete notato che lo vendono abbinato al Kamasutra. E ora il prodotto del secolo, sempre per restare in tema, qualcosa che non può mancare nelle migliori case e alle coppie più acrobatiche:
Per tutti coloro che amano.. divertirsi! Non lo mostrano ma si possono pulire anche gli occhiali e i lampadari... per chi ci arriva ovviamente.
I sogni son desideri!
(categoria: " Riflessioni ")
I sogni son desideri...
è per caso una frase che esce da un film tipo mary poppins? Non so perchè ma ho fatto strani sogni e di conseguenza strani desideri. Tra l’altro quando si vede una stella cadente si cerca di "esprimere" un desiderio, con pessimi risultati. Quindi se A=B e B=C -> A=C... e in pratica cerchiamo di esprimere un sogno. Però si pone un problema, se vedi 3049394 stelle cadere cosa fai? Le opzioni classiche sono:
1) Esprimi sempre lo stesso desiderio (tipico femminile) con la convinzione che più insisti sullo stesso più probabilità ci sono che si avveri. 2) Esprimi ogni volta un desiderio diverso (tipico maschile) con la convinzione che la legge dei grandi numeri funzioni e soprattutto per poter dire alla fine: a me si è avverato! Tra l’altro c’è chi sostiene che esprimere sempre lo stesso porti sfiga ed è bene cambiarlo. 3) Non te ne frega niente, tanto non ci credi. Però inconsciamente ci pensi e ti da fastidio non esprimerne.. così ogni tot stelle a vuoto ne provi a esprimere uno con la filosofia "ma sì.. alla peggio non si avvera e non mi cambia niente". 4) Alle prime 5 hai usato desideri diversi in ordine di priorità e ti accontenti così. Al massimo con le altre rifinisci i dettagli delle richieste (comunemente bisex).
Però pare anche dimostrato che solo coloro che ci han creduto veramente hanno avuto i loro desideri avverati. Della serie "solo l’uomo penitente potrà passare". Questo forse rientra nel concetto che alla fine se si crede veramente in qualcosa si è in grado di reallizzarla. Alla fine però è bello crederci indipendentemente dalla propria superstizione ed è innegabile che in molti casi vedere la stessa stella con qualcuno renda certi momenti speciali e indimenticabili.
Self esteem chapter one
(categoria: " Scienza e Tecnica ")
Lalla larallallaa lalla laralla... In codesto modo comincia una bella canzone degli offspring, che letta così non rende al massimo e potrebbe quasi essere confusa con laura pausini. E invece..
L’autostima è il punto della mia paranoia di questa tarda ora. Periodo decisamente diMMerda. Non scrivo mai in questo cazzo di blog principalmente perchè no. E’ una valida ragione. Tuttavia non mi resta altro da fare. No non vi montate la testa, non me ne frega niente di farvi sapere i cazzi miei, non cerco consenso, disapprovazione, critiche, consigli o altro (altrimenti vi dicevo perchè non scrivo mai in questo cazzo di blog). Semplicemente mi devo sfogare. Ho poco gas, non posso picchiare la cassiera dell’ipercity perchè risponde al cel, non posso sbattere come un tappeto la mia ragazza perchè al momento è spenta o non raggiungibile, non posso ascoltare musica a tutto volume e soprattutto non posso scaricare decine di armi (e vi assicuro che non faccio fatica a procurarmene) contro chi non ne ha. Sì perchè prendersela con i più deboli spesso contribuisce ad incrementare la propria autostima facendo sentire l’individuo in ogni caso potente e importante. In realtà dell’autostima, almeno negli ultimi 4 anni, non ho mai sentito la mancanza. Tanti fatti e persone han sempre contribuito a fornirmi un adeguato range di sicurezza sulle mie capacità/qualità. Certo molte cose hanno anche cercato di minarla ma nella maggior parte dei casi ne sono uscito rinforzandola nei principi generali. Ora mi ponevo una domanda: da cosa deriva la nostra stupida autostima? Si direbbe che si modifichi in base a fattori esterni. Avere successo nel lavoro/studio o con l’altro sesso soprattutto. Aver sempre reagito alle difficoltà in base a motivazioni valide alle quali riusciamo a dare sempre un senso. Già questo potrebbe bastare a occhio. No invece no. Non mi basta adesso. Manca qualcosa.. e mi girano le palle. E’ evidente che oltre ai fattori esterni c’entra qualcosa che sta dentro di noi. Potresti anche essere la persona più importante della terra e sentirti un gran coglione. Era un esempio.. è ovvio che non sono un gran coglione! Visto? Tentativo approssimativo di fare il simpatico e rientrare forzatamente nei parametri di autostima che mi pongo. E il fregarmene se state pensando che sono un coglione fa parte del piano e ne rafforza la teoria. Un po’ come tirarsela. Lo facciamo tutti nel nostro modo più o meno velato di essere permalosi. Tirarsela effettivamente è l’indicatore supremo del livello di autostima che si pensa di avere. Da noi viene il successo, dal nostro carattere partiamo per superare le avversità... ma da cosa poi possiamo considerarci "a posto"? Quello che forse sento che manca è la possibilità di decidere cosa può alterare il mio umore e cosa no. Vorrei essere una macchina perfetta, andare all’obiettivo senza intoppi, non farmi condizionare da fattori esterni, lasciare da parte emozioni sentimenti e irrazionalità. Vorrei non avere niente da perdere. La cosa assurda è che non ho niente da perdere ma mi sento comunque come se perdessi o avessi perso tutto. No dai qualcosa da perdere ce l’ho, volevo fare il drastico per enfatizzare. Il punto infatti sarebbe restare con i piedi per terra, staccarsi dal proprio corpo come capita di immaginarsi quando si muore, convinti che ci sia qualcosa dopo.. e guardarsi da fuori come in un film. Ah hem.. intendevo essendo vivi però! Una visione distaccata imparziale della realtà. Fondamentalmente ci possiamo convincere di qualsiasi cosa e spesso è assurdo notare come c’è chi lo fa molto meglio di noi. Tutto sta nel nostro livello di autocritica, una gran bella cosa, uno dei pregi migliori che si possano avere.. se non avesse questa piccola controindicazione. Ci impedisce di convincerci delle cose più assurde. Non ho voglia di esprimere qui il punto dei cazzi miei, perchè no, come già avevo esaurientemente spiegato prima, però il succo è che.. a ben guardare, spulciando nel mio buffo senso di autocritica non riesco a convincermi effettivamente di qualcosa che non va.. e nemmeno del contrario! Questo fattore destabilizzante mi indispone, non so cosa farci. Ora capisco le odiose frasi fatte del tipo "si stava meglio quando si stava peggio". Ho idea che la solitudine non possa portare a una soluzione. Dico intesa come isolamento periodico volto alla meditazione. Però è più forte di me e non ne posso fare a meno. Mi spiace se ogni tanto mi eclisso, forse è solo semplicemente qualcosa che cerco di capire di non so neanche cosa. Un po’ come questo discorso sull’autostima che ho iniziato perchè ho quasi avuto il presentimento che potesse essere il fulcro del problema.. anche se forse ho già cambiato idea e ciò mi riporta ancora all’inizio. Per non parlare del fatto che non arrivare a una conclusione non incrementa la mia autostima. Ho idea che quello che mi manca sia solo "qualcosa di bello".
Qualcosa di bello che in questo momento vorrei distruggere se ne avessi la possibilità, come in Fight Club. Questo è il lato che mi spaventa e forse è la fonte di tutto questo.