"Di qualsiasi cosa si tratti, io sono contrario!"
La visione di me stesso
Il piccolo Damiano
"Now I’m not looking for absolution/
Forgiveness for the things I do/
But before you come to any conclusion/
try walking in my shoes..."

"Non sono un prete e non sono un insegnante: loro dicono cose carine, io invece inizio e finisco sempre con ’cazzo’ " Marzia da Carbonara 3 Marzia da Carbonara 2 Marzia da Carbonara 1 Marzia da Carbonara 0 Marzia da Carbonara X2
(questo BLOG è stato visitato 23557 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
domenica 26 luglio 2009 - ore 15:13
La madonna esplosa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Per Travis lascensione sopra larea di bombardamento del corpo della moglie, madonna esplosa del poligono di tiro, era la celebrazione di quegli intervalli rettilinei attraverso i quali egli percepiva il continuum spaziotemporale che lo circondava
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
venerdì 24 luglio 2009 - ore 21:37
Millumino di manzo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Avete mai avuto la netta sensazione di perdere bellamente il vostro tempo?
E una pessima sensazione: personalmente, ce lho quando arrivo alla fine di una settimana e mi dico "Ma come cazzo li ho passati questi giorni?" Non dico che abbia ragione un Chuck Pahlaniuk, anche se sicuramente nelle sue parole più di un fondo di verità cè, ma quando fai un lavoro che con te non centra un cazzo, e per cinque giorni di seguito fai solo quello, unombra scende su di te, e la sensazione di sprecarsi si acuisce. Ogni tanto ti succede anche con le persone: una serata con un amico svaporato, con qualcuno con cui è venuto a mancare il feelin, ti fa pensare che forse stai sbagliando. Che forse è il caso di riguardarsi "Fantasmi da marte", o di finire quel pezzo che hai cominciato nove mesi fa.
La cosa più seccante è che, dopo questi momenti, ti capita che per 60 minuti fai quello che devi fare, o che trascorri qualche ora con una persona che ti fa sentire il tempo che vivete insieme infinito, denso, pieno di attimi che non vanno sprecati. E seccante perché le ore passate con le chiappe sulla tua poltrona di pelle scricchiolante, dietro le tue vasche raccogli documenti, ti sembrano la processione delle creature danzanti di Fantàsia dentro al Big Nowhere.
Detto questo, ho voglia di una birra.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
lunedì 13 luglio 2009 - ore 22:37
Autogeddon
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ultimamente faccio dei bellissimi sogni, popolati da donne diverse. Sogni lunghi e intensi, pieni di emozioni, rimangono vividi al risveglio e anche diverso tempo dopo.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
domenica 28 giugno 2009 - ore 09:24
Il collo
(categoria: " Riflessioni ")
Ebbene si, ci ho messo unora per trovare una bettola a Castelnuovo (credo, cinquecento abitanti e un campanile), che in linea daria è a 10 minuti da casa.
Ma ho voluto farmi un giro panoramico dalla Saccolonghese/Bastiese/Carbonarese (sia mai che la trascuri), e per di più, giunto in loco ho sperimentato quanto i ristoratori dellhinterland detestino il sol pensiero che un concorrente possa avere un cliente in più. O forse semplicemente sono incapaci di distinguere destra e sinistra.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 24 giugno 2009 - ore 19:53
So long, mr. Panofsky
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Finché gli è rimasto un minimo di lucidità, Barney Panofsky ha mantenuto fede alle proprie convinzioni. E cioé che la vita è assurda, e che nessuno di noi, in pratica, capisce gli altri.
Una cosa è certa: il mio prossimo aperitivo sarà da Dink’s, in Crescent Street
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 24 giugno 2009 - ore 12:15
Sette fiori senza petali e un daiquiri
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ricevo una mail allarmata di Marzia, dalla provincia di Padova (Carbonara per la precisione), in cui si chiede di stabilire cosa esattamente non vada nel Paese in questo momento.
Cara Marzia, le tue domande scoperchiano sempre il più complesso dei complessi, e in redazione ci siamo consultati a lungo su come risponderti, anche per sottrarci al campo di forze cui anche noi, nostro malgrado, siamo soggetti. E difficile stabilire esattamente cosa non vada nel Paese ora, è un momento confuso. Ma dopo attenta riflessione, abbiamo partorito comunque le linee guida per tirarcene fuori in maniera incruenta:
1) Oscuramento dei siti internet non commerciali
2) Rai3 sul satellite
3) Escort gratis una tantum per chi appartiene alla no tax area
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 23 giugno 2009 - ore 19:06
Mark Lanegan è uno che ne sa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dunque, abbiamo fatto così tante volte di corsa questa strada/
Che stanotte non ci porterà a casa/
Devo tornarmene a quel fiume profondo/
In cui l’acqua si muove così lentamente
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 22 giugno 2009 - ore 20:06
Saved!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Stavo guardando i messaggi salvati nella cartella MESSAGGI SALVATI - MODELLI del mio cellulare.
E semplicemente allucinante: da essi viene fuori una visione di mondo che non ha nulla di umano, spezzettata, confusa. Sono 11:
-Sono in ritardo. Arriverò alle
-Sono in riunione, chiamami alle
-Adesso sono impegnato. Richiamerò più tardi.
-Arriverò alle
-La riunione è annullata.
-Ci vediamo alle
-Ci vediamo a [giuro]
-Chiama [giuro!]
-Ti amo anchio!
-Auguri!
-Grazie!
Ora, le mie BOZZE sono invece:
-Sono in ritardo. Arriverò lle
-Va ben
-Cazzo, si. Ora e modalità che vuoi tu, sono in ferie
-Ma siete andati lo stesso a p
-Per oggi devo dare forfé
Conclusione...
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
domenica 21 giugno 2009 - ore 11:32
Nervosismo, eccesso di coffee break
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non riesco a ricordarmi il titolo né lalbum di una canzone di Mark Lanegan. Parlava di un fiume (ho una predilezione per le canzoni che parlano di fiumi), le cui acque scorrevano lente, placide. Da qualche parte si diceva grossomodo che nella vita non cè niente da spiegare.
Avrei bisogno di ascoltarla oggi.
Anyone?
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
mercoledì 17 giugno 2009 - ore 16:12
Meno pessimismo, ma tanto, tantissimo fastidio
(categoria: " Cinema ")
Dunque, vorrei sapere cosa cazzo può esserci di bello in un film come "Twilight". Lho visto ieri sera, e dopo quindici minuti già il disgusto mi pervadeva in diverse forme. Quando uscì nei cinema, non ho incontrato nessuno che ne parlasse male.
La forma intellettuale derivava dalla deficienza cinematografica di Catherine Hardwicke: dove un regista lirico (o anche un buon mestierante) avrebbe cercato di tirare fuori il Mito, lei, la Larry Clark femmina, si ostina a mostrare ladolescenza inquieta, condita da inquadrature da videoclip del cazzo con questi due fessi che volano o sono distesi sullerba (ma anche che ci frega)
La forma critico-analitica grida vendetta: di horror non cè niente, lazione fa pena, gli effetti speciali a basso costo sembrano presi da una buona puntata di "Hercules" (ma che ne penserà Sam Raimi?); e non mi venite a dire "Non hai capito, è una storia damore!" perché anche sotto questo profilo fa pietà, grazie ad una progressione drammatica che neanche il più scemo dei cinefumetti.
La forma cinefila si dibatte per linsoddisfazione: tra i due protagonisti un minimo di alchimia cè, ma manca la storia.
Se poi mi dite che questo film ha incassato quasi 200 milioni di dollari nei soli Stati Uniti, vi ribatto che comunque ha perso nella Storia (che avrà la sua rivincita) e nella vita, perché anche un Jon Favreau qualunque poteva tirarne fuori un film migliore.
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI