Un grazie speciale, poi, va a tutti coloro che non ci hanno creduto, a chi mi diceva di lasciar perdere, a chi mi diceva che non ce l’avrei mai fatta, che questa non era la mia strada, a chi se ne è andato quando le cose si sono fatte difficili. Senza la vostra sfiducia, il mio orgoglio e la mia testardaggine non sarebbero mai stati solleticati abbastanza da darmi la forza di andare avanti. Grazie davvero.
(Ultime righe dei ringraziamenti della mia tesi)
il bello degli ingegneri è che hanno sempre una dote non sfruttata che un’altra parte di mondo avrebbe usato per guadagnarci i milioni. L’ingegnere no, fa calcoli. Fenomenale.
(Ceres, che ringrazio)
E come disse Lao Tse "Ghe ’ndemo in culo a tuti, noialtri!"
(Forse era Confucio...)
(5Corde, il commento del secolo

)
Un grazie sentito a *Template* per lo splendido lavoro fatto nel personalizzare il mio blog, e l’infinita pazienza nello starmi dietro.
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 8 gennaio 2007 - ore 14:04
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mio fratello sta leggendo un libro dall’indicativo titolo "Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai a chiedere?".
E’ un volume che "spiega" le varie differenze tra uomini e donne in maniera divertente (a quanto mi ha detto) ma mantenendo un certo livello di "serieta’".
Tra le varie cose presenti in questo libro, c’e’ un test per verificare se il cervello del lettore sia principalmente maschile o femminile
Cito a braccio (contraddizione in termini, ma io puo’

):
"Gran parte degli uomini otterra’ un punteggio fra 150 e 180 e gran parte delle donne tra 180 e 300. Un cervello con un comportamento tipicamente maschile restera’ sotto i 150 punti: tali soggetti presentano grandi capacita’ logiche, analitiche e lessicali, tendono ad essere disciplinati ed organizzati e non si lasciano influenzare dalle proprie emozioni. I cervelli con un comportamento femminile otterranno un punteggio superiore al 180. Quanto più alto e’ il numero, tanto piu’ femminile sara’ il cervello. Tale individui tendono a prendere decisioni in base all’intuito, e sono abile sia ad individuare i problemi con pochi dati, sia a risolverli con creativita’.".
... ho preso 65...
...
Dite che devo preoccuparmi?
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PERMALINK
venerdì 5 gennaio 2007 - ore 23:54
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono una persona sicura di se’.
Non so se sia causa o effetto del mio essere ingegnere duro e puro, semplice retaggio genetico o coincidenza.
Ma sono cosi’.
Non e’ sempre stato vero, anzi.
So cosa voglia dire essere insicuri, non sapere che pesci prendere, essere nell’incertezza piu’ completa, non piacersi.
L’ho provato sulla mia pelle, ed un giorno ho deciso che non mi piaceva.
Sono stato aiutato da un paio di persone davvero speciali. Una l’ho persa per scelta mia, e probabilmente era necessario per il mio cambiamento. L’altra ha lasciato la mia vita per i casi del destino, anche se manteniamo dei contatti. La vita ha fatto il resto. Sono successe diverse cose che mi hanno messo alla prova, che mi hanno imposto scelte cosi’ come a tutti, ed il frutto di questo percorso sono io, arrogante bastardo che non sono altro.
Il risultato mi piace, con tutte le imperfezioni e le contraddizioni che mi rendono cio’ che sono, e non scambierei la mia essenza con quella di nessun altro sulla faccia di questa terra.
Ma.
Ma ci sono notti in cui c’e’ una musica che suona per te, e ti fa nascere domande dentro.
Notti in cui pensieri che non sapevi di avere esplodono nella loro silenziosa cacofonia di dubbi ed incertezze.
Notti in cui ritorna quella sensazione di incertezza che conosci troppo bene, e che non dovrebbe piu’ essere li’.
Ed in quelle notti non hai risposte da dare, non hai nessuno da impressionare, nulla tira fuori quello che hai dentro.
Puoi solo stare li’, sapendo che prima o poi passa, che il percorso che hai fatto ha portato dei risultati e che di sicuro cadrai in piedi anche questa volta.
Lo sai, e te lo racconti da solo... ma, paradossale ironia, non sai nemmeno tu se sia la verita’, o solo una delle tue storie...
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PERMALINK
giovedì 4 gennaio 2007 - ore 17:47
Messaggio SMS
(categoria: " MMS & SMS ")
Come dire al mio capo che, con le sue cazzate e la sua totale ignoranza in quello che è il
mio campo, sta mandando nella confusione più totale la mia "sottoposta" (alla quale sto ancora insegnando certe cose) e ci sta facendo perdere tempo prezioso (di cui siamo a corto)?
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PERMALINK
giovedì 4 gennaio 2007 - ore 11:46
Messaggio SMS
(categoria: " MMS & SMS ")
Sto provando a scrivere dal cellulare... apprezzate lo sforzo: per fare come ogni buon programmatore avrei dovuto scrivere solo "pippo"
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PERMALINK
sabato 9 dicembre 2006 - ore 15:19
Colonna sonora...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... di questi cinque giorni di ferie che mi sono concesso...
Im only sleeping When I wake up early in the morning,
Lift my head,Im still yawning.
When Im in the middle of a dream,
Stay in bed float up stream.
Please dont wake me, no dont shake me,
Leave me where I am, Im only sleeping.
Everybody seems to think Im lazy.
I dont mind, I think theyre crazy.
Running everywhere at such a speed.
Till they find, theres no need.
Please dont spoil my day, Im on my way.
And after all, Im only sleeping.
Keeping an eye on the world going by my window,
Taking my time, lying there and staring at the ceiling,
Waiting for the sleepy feeling.
Please dont spoil my day, Im miles away.
And after all, Im only sleeping.
Keeping an eye on the world going by my window.
Taking my time.
When I wake up early in the morning,
Lift my head, Im still yawning.
When Im in the middle of a dream,
Stay in bed, float up stream.
Please dont wake me,
no dont shake me, leave me where I am
Im only sleeping. (J.Lennon - Revolver)
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PERMALINK
mercoledì 15 novembre 2006 - ore 00:44
Gli ultimi saranno gli ultimi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi trento è un po meno provinciale, grazie alla meravigliosa Paola Cortellesi...
Lo spettacolo è semplicemente stupendo, con la Cortellesi che tiene il palco da sola per oltre 90 minuti, senza interruzione, interpretando fino a 6 personaggi diversi contemporaneamente...
Una gestualità ed una mimica assolutamente straordinari anche per un profano, per non parlare della voce fuori dal comune, che la rende capace di cantare anche in posizioni assolutamente non convenzionali, come quella fetale o rannicchiata su una sedia.
Alla fine dello spettacolo ero completamente rapito, con i brividi in tutto il corpo, ma il meglio doveva ancora venire...
Dopo aver salutato alcuni amici nei quali mi ero imbattuto per caso, faccio per tornare a casa, quando vedo una decina di ragazzi raggruppati nel retro: erano i membri della rivista "Universitando" che dovevano avere un qualche accordo/convenzione/qualcosa... fatto sta che, forte del mio aspetto ancora giovanile (indipendentemente da quel che ne dicano i miei compagni di squadra...

) riesco ad intrufolarmi nel backstage, dove la Cortellesi, stanca ma non doma, dispensava sorrisi e foto...
E stato bellissimo vederla cosi da vicino, e quando mi ha chiesto se facessi anchio parte del gruppo le ho risposto semplicemente "no, a dire il vero vorrei solo fare una foto se non ti spiace...".
Poi si e fermata a scambiare quattro chiacchere con me, anche se per la precisione lei parlava, mentre io balbettavo frasi incoerenti... lunica cosa che sono riuscito a dire e stato "Grazie per le emozioni che mi hai regalato questa sera"... mi ha risposto con un sorriso enorme ed un "grazie a te"... e mentre me ne andavo ancora nella confusione piu totale, mi ha persino salutato nuovamente, dicendomi "Beh, allora buona notte e grazie ancora"...
Che serata fantastica...
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PERMALINK
domenica 12 novembre 2006 - ore 23:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E poi ci sono le schegge di luce.
Frammenti di bellezza che penetrano il guscio metallico, facendo rimbombare il vuoto che nasconde.
E non ce molto da fare. Per queste situazioni non ce nulla che ti aiuti. Nessun manuale, nessuna idea, nessun fottutissimo colpo di genio che ti tiri fuori dai guai come accade in tutti gli altri momenti.
Sei bravo li fuori. Te lo dicono tutti, anche chi non ti sopporta.
Ma di fronte a questo sei piu inerme di un bimbo in fasce, e non puoi far altro che osservare quello che non vuoi vedere, quello che nascondi e dissimuli con abilita.
Complimenti, granduomo, davvero bravo.
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PERMALINK
mercoledì 18 ottobre 2006 - ore 23:53
Mi manchi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Probabilmente quando leggerai questo post non capirai nemmeno sia tu la destinataria...
Eppure e’ cosi’, sei tu, e mi manchi da fare quasi male...
Lo so. Per te la nostra relazione non e’ mai stata tanto importante da sentire allo stesso modo questa mancanza, e probabilmente ti stupirebbe persino sapere che io la sento cosi’.
Ma mi manca quel tuo sorriso irriverente, mi manca la tua arguzia, la tua ironia, la tua intelligenza.
Mi manca quel nostro essere cosi’ diversamente uguali.
Mi manca quella magia che si e’ creata una sola volta, il nostro amore interrotto durato una sera.
Mi manca la tua forza, la tua debolezza, la tua insicura sicurezza.
Mi manca quel tuo essere cosi’ armoniosa nelle tue discordanze.
La tua maschera che conosco cosi’ bene perche’ mia, il fuoco che nascondi dietro il ghiaccio, il gelo dietro il calore.
Sei tutto e l’opposto di tutto ed e’ una delle cose che piu’ mi affascinano di te, e per le quali ero disposto ad averti anche solo come amico.
E’ stupido pensare a quello che sarebbe potuto essere, lo so: certe cose non sono semplicemente destinate ad essere, nemmeno le amicizie... e certo qualche sms ogni tanto non rientra neppure per sbaglio in quello che intendo come amicizia.
Ma nonostante sia il primo a dire che
per fortuna certe cose non sono razionali e non sempre ad una particolare azione corrisponde una precisa reazione, non posso fare a meno di pensare che sia un peccato che tra noi non sia mai successo nulla...
Ma grazie di esserci stata. Davvero.
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PERMALINK
lunedì 18 settembre 2006 - ore 00:26
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E molto che non scrivo, forse troppo.
Scrivere per me e una maniera per "scaricare" i ricordi, i sentimenti, le sensazioni.
Una volta che il pensiero e fluito dalle mie dita e come se non mi appartenesse piu, come se lo avessi ceduto per sempre alla carta, alla Rete.
E forse in questo periodo non sono pronto per abbandonare le mie sensazioni, non sono ancora pronto per andare oltre.
Non che sia successo qualcosa di negativo che debba trovare la forza di superare, anzi. Direi che in questo periodo le cose che stanno andando bene sono molte di piu rispetto a quelle che non vanno ed il bilancio di questi mesi di silenzio e senza dubbio positivo, nonostante qualche "incidente di percorso"...
Pero mi trovo in un momento strano, una specie di limbo.
Riesco quasi a sentire il rumore del fiato trattenuto dal mio futuro, come se fosse in attesa di qualcosa, di qualcuno... ma non so di cosa o di chi, pero...
Ma e proprio come quando sei in attesa di qualcosa, per cui tutto il resto lo lasci passare ed i problemi non ti scalfiscono minimamente.
Vado avanti, anche se non ho ancora ben capito verso dove.
E quindi perdonatemi se in questo periodo non scrivo, ma ho la sensazione di dover tenere tutto raccolto, tutto stretto a me, come quando raccogli le tue cose prima di partire.
Tranquilli, pero. In caso vi mando una cartolina...
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PERMALINK
mercoledì 16 agosto 2006 - ore 16:59
P.S.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Grazie a chi si e ricordato.
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PERMALINK
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