El título de Caballero o Dama Legionario te exige ser el mejor soldado: deberás imponerte como norma de conducta el Credo Legionario. Superar sin queja la vida de campaña, la fatiga, estar siempre dispuesto al trabajo, al riesgo, al sacrificio. Solicitar siempre el puesto de mayor riesgo en el combate y comprometerse con la defensa de España, su sociedad, sus intereses y valores.
A cambio, la Legión te ofrece aventura, compañerismo y el privilegio de ser parte de una unidad diferente, de una leyenda forjada por hombres y mujeres únicos que cuenta con el aprecio y admiración de españoles y extranjeros.
La Legión es una Unidad de primera línea que tiene un puesto para ti. Puedes elegir entre cuatro ciudades: Ceuta, Melilla, Ronda o Almería y entre diferentes puestos: Infantería, Artillería Ingenieros, Transmisiones o Logística.
Tanto si eres hombre como mujer, si tienes ambiciones y decisión, si te anima un espíritu aventurero, si no temes el trabajo duro, la Legión no te pone límites y podrás lograr aquello que te propongas.
La storia segreta dell’impero americano. Corruttori, sciacalli e sicari dell’economia"
"Confessioni di un sicario dell’economia. La costruzione dell’impero americano nel racconto di un insider" autore JOHN PERKINS, edito da Minimum fax
avete capito sto faceeeee
(categoria: " Vita Quotidiana ")
facebook da rete sociale in cui si poteva ritrovare il compagno di scuola perso dopo anni, è diventato una piattaforma per autocelebrarsi Ho notato infatti che viene usato dalle migliaia di aspirranti modelli vallette etc che ambiscono ai loro cinque minuti di celebrità, oltrechè dalle ragazzine egocentriche che nelle loro camerette con foto sexy, provocano reazioni voyeristiche agli internauti. Me sono accorto personalmente quando girando per il sito ho chiesto l’amicizia a dei pezzi di figliole che mascherate da ragazze della porta accanto avevano accettato la mia amicizia. poi vedevo che tutti lasciavano commenti ma lei non rispondeva a nessuno, cosi ne ho lasciato uno provocatorio sul suo modo di fare. stranamente come un dio dall’aldilà la presunta morta è apparsa ed ha risposto solo al mio commento, attaccandomi e ovviamente ignorando le migliaia di morti di seghe che continuano a scriverle. mi ha detto che lei ha aperto facebook per i suoi fans. ed io, scusa non sapevo di essere un tuo fans che non so nemmeno chi minchia sei, secondo se volevo essere suo fans cliccavo su un profilo per fans, invece era iscritta come utente normale, quindi tesoro forse hai sbagliato tutto. con questo ho chiuso, occhio ragazzi alle zoccole fighe di legno che impestano facebook
LEGIO’S STORY 2 parte
(categoria: " Vita Quotidiana ")
quanto ero timido da piccolo.. quanto cazzo era difficile spiaccicare due parole con una ragazza. Nessuno ti insegna a come farci con le tose. Magari avessi avuto un mentore come ora io sono. Un istruttore capace che mi avesse insegnato tutte le strategie per fare secca una donna Volevo ma non potevo. Io ero proprio un Nerd.
Tornando alla mia storia. Vi ho detto che fino a quindici anni ero stato sotto le regole dei miei genitori. La dura legge di mio padre, fare bene a scuola, andare in chiesa tutte le domeniche. Frequentare possibilmente la parrocchia e le buone compagnie. Lui stravedeva se mi trovavo una ragazza cattolica, magari del patronato. Ma come cazzo facevo a trovarmela se ero cosi timido. Cioè giuro che non sapevo proprio da dove cominciare con le fighe. Prendevo persino il fiato per dire un Ciao alla tipa che di turno mi piaceva. E con il suo saluto ricambiato, tornavo a casa felice come se avessi conquistato una montagna. Mamma quante cotte da piccolo. Mi ricordo che a otto dieci anni o giu di li andavo in patronato a vedere il cinema pomeridiano. E con la mia paghetta che sarà stata di 400 lire mi compravo un pacchetto di pop corn e il biglietto del cinema. Mi sedevo accanto alla tipa che mi piaceva, ovviamente tutti si volevano sedere vicino a lei, perchè stranamente era la più figa e quindi si litigava tra bambini, beh comunque io ci riuscivo ad avvicinarmi e con un coraggio da leone, le porgevo i popcorn e lei timidamente mi metteva la manina nel sacchetto. quello era il massimo che avevo raggiunto. meno male che allora non sapevo ancora masturbarmi altrimenti mi sarei segato anche solo con quella immagine mentale
stamattina il dottore in ambulatorio mi ha infilato il bisturi nella ferita e lo ha fatto girare per farla sanguinare, lematoma era pieno di sangue infatti. mi sono dimenato sul lettino come una bestia. Ho cercato di non urlare per non farmi sentire dai poveri pazienti in sala dattesa che attendevano per i loro problemi. Lui mi ha detto ti ricoveriamo, ma poi ha cambiato idea. ora sono in saletta di attesa con le bende che si riempiono di sangue in mezzora. tra unora mi rimedica. e vedo le facce stordite della gente. mi guardano impauriti e pensano ma mi faranno cosi male anche a me? io rido dentro di me rido fino allultimo e pensa se solo fossero stati in tutti quei letti in cui sono stato io, allora si smetterebbero di frignare. a qualcuno farebbe bene stare in un letto operatorio e guardarsi dal di fuori mentre lo aprono e lo chiudono, voi ilenigmista lo guardate al cinema io lo vivo su di me. E mi viene da ridere se penso a tutte le ragazze con cui sono andato a vedere un film horror, rimanevano impressionate e come per magia si dimenticavano che io quelle cose le ho viste su di me. Le tipe sapevano dei miei problemi fisici ma distaccavano cio che vedevano da cio che era loro vicino, perchè cosi fa bene un po a tutti, pensare che tutto non ti accada mai che tutto sia lontano anni luce da noi, tanto succede agli altri si dice...
lascio la zavorra e ti lascio andare.. come una nave fantasma abbandoni il porto del mio cuore.. ti ho voluta bene ma ora riprendi il tuo viaggio verso dove, solo la vita te lo dirà quando sarai arrivata. siamo stati vicini, ora siamo due estranei. anch’io sono una nave fantasma, una volta avevamo un progetto, un proprietario, noi stessi, che ci guidava ma ora svuotati come siamo, dagli urti della vita, diventiamo navi fantasma e vaghiamo nell’oceano dell’umanità, nella mermoria di antichi sfarzi che erano nellle nostre vite.. buona notte miei sognatori.
Mi prendo il mio tempo, arrivederci al giorno in cui mi sentirò pronto, sai che sorpresa rivedersi all’ improvviso, la pazienza è la mia virtù, alberga in questa corpo. Tutto sarà ancora più emozionante, credimi, Sai che invecchiando si migliora e poi ho il fascino degli immortali. Il mio viaggio è in corso. E se la vita prima ci da e dopo ci toglie, ora tocca a me prendermi quanto mi spetta. Un giorno rivedrai i miei occhi sorridere
ho dolori allucinanti
(categoria: " Vita Quotidiana ")
stavolta i dottori mi hanno aperto. merda. sapete cos’è il contramal? sostanza legale a base di oppiacei che si da a pazienti con dolore permanente. questa roba ti toglie tutto ma ti perfora lo stomaco. io ce l’ho. ve ne posso dare a litri volete?