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sabato 17 marzo 2007 - ore 10:01
...amarcord
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un venerdì sera, ad Abano, al CRC. Sul programma cè scritto che suonano i Ciao Miaooo, nome fittizio che hanno scritto quasi per gioco, in realtà suonano quelli che sono i superstiti degli ex-Loop Kattìv, che ora si chiamano...sinceramente il nome non lho capito bene neanchio, forse non lo sanno neanche loro, ma poco importa. Unoretta di buona musica, alcuni brani nuovi, gli altri intramontabili, ovviamente tutti femminili, bisogna dire che pur non trovandosi più con la regolarità dei tempi doro e pur suonando in giro ormai molto meno che sporadicamente non hanno granché perso lo smalto, e il pubblico, piuttosto numeroso, gradisce. Se non che, a fine concerto, -SORPRESA!- sento chiamare il mio nome perché vada sul palco a cantare un brano. Io che non voglio andare, loro che insistono, il pubblico che inizia a chiamare...alla fine salgo, tra lo stupito e il timoroso per leventuale figuraccia dopo mesi di inattività. Arriva un testo, Fabio, il tastierista, dà il giro di inizio, e parte
Hold me, Thrill me, Kiss me, Kill me , cavallo di battaglia delle esibizioni live dei Loop Kattìv, per chi ci conosceva già. Buon impianto, buona acustica, emozioni che scivolano via leggere una nota dopo laltra.
Alla fine è un tripudio. Grazie ragazzi, mi avete fatto proprio un bel regalo.
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giovedì 1 marzo 2007 - ore 11:14
...viva la democrazia! viva la partecipazione!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Arcella, San Carlo, un tranquillo mercoledì come tanti altri. Prendo la macchina e dopo una giornata snervante all’università vado al laboratorio di partecipazione del P.A.T. per il quartiere Arcella, promosso dal Comune e dal Consiglio di Quartiere per rendere edotti i cittadini delle nuove trasformazioni urbanistiche che investiranno il Quartiere, per accogliere istanze e per ricevere suggerimenti in modo da non ripetere un altro caso Piazza Azzurri d’Italia. Iniziativa lodevole e comunque segno di un’evoluzione importante, rispetto a un passato in cui, con il vecchio P.R.G. andato in pensione dopo la nuova legge urbanistica, il piano veniva prima adottato e poi, a posteriori veniva sottoposto alle osservazioni dei cittadini, che si sa, avevano solo funzione consultiva. Ora, se il laboratorio di partecipazione viene veramente preso in considerazione, è una grande cosa; se non viene preso in considerazione dalle autorità, comunque è un’arma in mano ai cittadini, in quanto hanno se non altro un pretesto per poi protestare ed eventualmente poi mandare a casa i capi e capetti di turno alle consultazioni elettorali successive. Ma SOPRATTUTTO è l’occasione, per gente, come gli abitanti dell’Arcella, che non sa vedere un centimetro oltre i confini del proprio setto nasale, oltre che del proprio orticello (e all’Arcella ce ne sono sin troppi) di farsi una cultura di ciò che avviene nel proprio territorio e di prendere coscienza della realtà di come avviene una razionale e concreta politica di trasformazione di un territorio. Quindi, che si voglia o no, di qualsiasi colore si sia, antipatici o no i rappresentanti del Consiglio di Quartiere o i vari assessori, il laboratorio E’ in tutto e per tutto un’OCCASIONE, e un episodio di democrazia. E lo dimostra il fatto che a partecipare attivamente ai tavoli in maniera costruttiva ci siano rappresentanti di movimenti storicamente avversi all’amministrazione di turno, tra cui i promotori dell’ormai leggendario referendum sulle Torri: gente che, a torto o a ragione, se non altro ha sviluppato una coscienza tale da poter almeno dire la propria e sostenere le proprie ragioni.
Voi credete che tutto ciò sia stato possibile? Assolutamente no. Perché a un certo punto, non paghi della confusione procurata (inutilmente) al primo incontro, hanno deciso di partecipare all’iniziativa e di portare il loro contributo di civiltà i militanti del C.S. O. Pedro, sostenuti per altro dal principe di tutti i comitatini che nascono per difendere i confini del proprio setto nasale, come dicevo prima, il Comitato Ansa Borgomagno, comitato ovviamente, e non sarebbe neanche bello altrimenti, schieratissimo politicamente. Questa allegra compagnia ha pensato bene di entrare nei luoghi deputati al laboratorio, capeggiati da un rubicondo personaggio dall’accento tipicamente arcellano (...) a metà tra Giorgio Panariello, Mario Capanna e Frodo Baggins, e a urlare minacciando che se non fosse arrivata dal Comune una garanzia che tutto ciò che veniva proposto sarebbe stato preso in considerazione allora avrebbero impedito la prosecuzione del laboratorio. Poi, nel pieno dell’enfasi liberale, hanno aperto vari striscioni, cominciato a suonare delle trombe da stadio assordanti e, dopo aver occupato le aule (di un patronato tra l’altro, giusto per fare un dispetto al Vaticano per aver complottato contro il governo Prodi al Senato) hanno iniziato a urlare:
VIVA LA DEMOCRAZIA! VIVA LA PARTECIPAZIONE! Risultato: una serata, forse un’iniziativa, andata in fumo, soldi pubblici (quindi dei contribuenti, quindi di chi paga le tasse, quindi di chi lavora, quindi non dei militanti dei centri sociali) buttati. La cosa più triste però è stata vedere, nel clima di di totale democrazia costruito dai simpatici avventori, un gruppo di professionisti, interpellati dal Comune in cambio di un tozzo di pane (e non delle molteplici cifre paraboliche citate dai contestatori) per fare UNICAMENTE da tramite, senza cioè alcuna voce in capitolo in merito alle decisioni da prendere, in lacrime dal nervoso di non poter portare a termine un lavoro costato tempo e dedizione e, per di più, costretti in parte a uscire da una porta secondaria per non subire conseguenze peggiori da parte dei contestatori, su consiglio di alcuni agenti in borghese della Digos (!!!) presenti.
VIVA LA DEMOCRAZIA! VIVA LA PARTECIPAZIONE! Io obiettivamente sono molto perplesso. Perplesso perché democrazia vuol dire rispetto, condivisione, vuol dire anche lotta, ma lotta costruttiva. Lottare per la democrazia vuol dire portare avanti delle proposte in maniera costruttiva. E se non si vuole essere costruttivi, comunque non si può avere il diritto, in nome della propria LIBERTA’, di ledere quella di tanti cittadini, per quanto pecoroni, che vogliono seguire un percorso differente. Ci si dimentica troppo spesso che LA PROPRIA LIBERTA’ FINISCE SEMPRE DOVE INIZIA QUELLA DEL PROSSIMO, ma questo sembra un concetto sin troppo complesso per i piccoli Hegel che animano la sinistra antagonista. Come si fa a predicare democrazia se non si è portatori di questa in prima persona?
VIVA LA DEMOCRAZIA! VIVA LA PARTECIPAZIONE! D’altr’onde viviamo in un Paese dove c’è chi crede che siamo ancora nel ’68, dove un brigatista arrestato si dichiara prigioniero politico (un genio...) e dove c’è chi crede che gli operai metalmeccanici di oggi siano come i contadini cinesi di Mao. Dove al governo c’è gente che ha fatto MORTI da ex-brigatista, e dove come consulente a un ministero c’è che si professa leader di un movimento chiamato dei DISOBBEDIENTI, usurpando e infangando il ben più alto e nobile concetto di disobbedienza civile introdotto da Gandhi, uno che di democrazia ne capiva qualcosa, sicuramente qualcosa in più di Casarini, Gallob, Caruso e forse anche di Marx, Lenin e altri ameni personaggi. Finché, in nome della bagarre elettorale, si cerca, nei vari turni elettorali, di accaparrarsi i voti di tutti, CANDIDANDO CANI E PORCI, cosa volete che possiamo aspettarci? Questo. E dato che qualcuno li ha votati, la maggioranza del Paese, è giusto che ce li teniamo, perché ce li meritiamo. Ma nessuno di questi deve avere il diritto di sentirsi portatore della verità e del Verbo civico e politico, e di venirmi a insegnare con tono sprezzante e altezzoso (mica tanto di sinistra, quindi) come devo vivere e come devo operare politicamente, venendo a impedirmi di esercitare il libero arbitrio di passare una serata COME CAZZO MI PARE, venedo a farmi la morale comunista come un professore di filosofia qualsiasi. Non è democrazia pensarla diversamente anche da chi la pensa diversamente?
VIVA LA DEMOCRAZIA! VIVA LA PARTECIPAZIONE Che poi, io non escludo che, pur con una logica aberrante, ci sia chi sia convinto e creda seriamente, con onestà intellettuale, alle CAZZATE che combina, e che a trenta e passa anni giochi ancora a fare l’autogestione. Ma quando vedo che il grosso del gruppone, giusto per fare numero, è fatto da diciassettenni, ancora col chupa-chups in bocca, con scarpettine e borsettina firmata e tirati come quelli che vanno in discoteca la domenica pomeriggio, beh...ogni commento è superfluo. Se per dare CREDIBILITA’ e SPESSORE CIVICO, MORALE E CULTURALE a un serio (e LEGITTIMO, si badi bene, questo non è in discussione) momento di protesta, ci si appoggia a un gruppo di poppanti che sinistra vuol dire essere alternativi e saltare giorni di scuola durante le autogestioni...non vale neanche la pena che stiamo qui a parlarne. Ne ho visti, e ne conosco sin troppi, di personaggi che alla media superiore erano militanti di sinistra e oggi, magari liberi professionisti, alle ultime comunali si sono allegramente candidati con Forza Italia. Ma per piacere...
VIVA LA DEMOCRAZIA! VIVA LA PARTECIPAZIONE! Ora basta. Non ho più voglia di parlarne. Anche se resta l’amaro in bocca. Finché le amministrazioni non smetteranno di cedere ai ricatti di certi gruppi solo per accaparrarsene il consenso e rimanere incollati alle loro preziosissime poltrone, e qualcuno non inizierà a far rispettare la legge nei luoghi dovuti e a tutelare i diritti di tutti i cittadini, non ne verremo fuori. Ma per ora non ci si può fare niente. Mi sembra significativo chiudere con una battuta di Mario Levante, ottuagenario esponente di Italia Nostra, mitico e rispettatissimo difensore del territorio, e, per chi non lo conosce, NON ESATTAMENTE una figura asservita alle istituzioni: "Altro che democrassia, questi qua xe pezo dei republichini...". Credo non sia il caso di aggiungere altro.
Orate fratres P.S.: probabilmente, e sono sicuro che sarà così, pioveranno sul blog commenti e insulti di ogni tipo, e forse anche peggio

com’è nello stile e nei modi tipici di certa gente. Beh cari, fate pure. Chissenefrega.
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PERMALINK
martedì 20 febbraio 2007 - ore 13:01
...work in progress...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ricompaio dopo un po di tempo, come sempre sapete che sono parco e parsimonioso nelle mie esternazioni. Giusto per dire che ho appena compiuto la nuova e definitiva ristrutturazione della mia esistenza. Finalmente libero da iniziative e situazioni cui io avevo dedicato tempo, impegno e sacrifici in nome di un progetto ambizioso sbandierato ma poi beffardamente disatteso, ora ho ritrovato la serenità e la lucidità necessarie per dedicarmi a me stesso, alla mia vita, e al mio futuro, lARCHITETTURA. Per cui, abbandonate pallavolo allenata e pallavolo giocata (non per questo eh, anzi prima di svolgere questi ragionamenti...non ne potevo proprio più, e forse era un segno del destino), ora il pensiero fisso è la mia tesi di laurea, la sua degna conclusione gli sviluppi del mio lavoro.
Direte voi...Ma come? Mollare tutto così?
Ma certo che no. Diciamo che esperienze negative mi hanno portato al bisogno di staccare la spina, e questo ritrovare la serenità mi ha portato a vedere le cose in maniera diversa e ad avere esigenze diverse. Una volta laureato (cioè tra non molto ) e sistemate un sacco di cosette che ho per le mani in questo momento, SI RIPARTE. Con il volley giocato, con il volley allenato...anche con la musica, anzi forse prima con la musica. Certo, a patto di trovare occasioni e progetti per cui ne valga veramente la pena. Perché non ho più intenzione di lasciare che altri buttino via il mio tempo, come mi è successo sin troppe volte finora.
Per cui statevaccuorte figliuoli, presto ne sentirete delle belle...senza dimenticare il nuovo restyling del blog, atteso e promesso rigorosamente DOPO la laurea
Dimenticavo...è tanto che non lo dico...
Orate fratres
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PERMALINK
martedì 30 gennaio 2007 - ore 09:20
...poesia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera, Rete4, ore 21. Per lennesima ho rivisto uno dei più bei film della storia del cinema, Schindlers List. E per lennesima volta non sono riuscito a non essere emotivamente coinvolto da ciò che stavo vedendo. Un tuffo al cuore, tre ore di riflessione e di totale assorbimento di fronte allintrecciarsi dei destini di due uomini, di sei milioni di uomini...di tutti gli uomini. Di noi tutti. E mi viene ribrezzo, al punto che provo solo pietà e commiserazione per coloro che sminuiscono, o addirittura, negano. Fortunatamente esistono episodi culturali come questo capolavoro straordinario di Steven Spielberg che sono lì, come pietre immarcescibili incastonate nel tempo, a ricordarcelo.
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PERMALINK
venerdì 15 dicembre 2006 - ore 15:23
...amore disperato...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In questo post volevo parlarvi di un argomento finalmente meno leggero...volevo parlarvi di finanziaria, di regolarizzazioni per gli statali precari fatte con soldi RASTRELLATI dai conti dormienti e quindi PRIVATI, del fatto che tutto va avanti come nulla fosse e ci sono rappresentanti del governo che hanno il CORAGGIO di presentarsi in televisione a discutere dei massimi sistemi e a fare campagna elettorale quando c’è una giunta delle elezioni che ha appena deciso di ricontare TUTTE le schede...in questo bel clima e in questo bel paesino che è l Italia dove, unica nazione al mondo, possono succedere queste cose, preferisco tralasciare per non scatenare sterili edinutili polemiche, e torno a parlare di cose più stimolanti, e per cui forse vale veramente la pena perdere due minuti. E’ per questo che, cari amanti della grande musica, non posso non regalarvi questa perla meravigliosa della Premiata Forneria Marconi, invitandovi ad ascoltare il disco, che è sempre Dracula Opera Rock, che in questi gioni sto ascoltando all’infinito. Il grido d’amore di un vampiro che non è mai stato così umano.
NON GUARDARMI - P.F.M.
Non guardarmi ti prego
non spezzare il mio cuore
che da questa vergogna io
io non posso scappare
Stai lontana
non venirmi vicino
io mi nutro di chi....
mi attraversa il cammino
Merito di morire
ogni notte della mia vita
nel rimorso e nel buio
di questa mia pena infinita
e nel dolore
di questo mio fingermi scaltro
per rubare un respiro
...nelle vene di un altro
Ma col tempo poi
come la neve caduta
come l’acqua sui vetri
anche il cuore si asciuga
e tu speri soltanto di dimenticare
che è vietata ai tuoi occhi la luce del sole
e il ricordo
di quando sei stato bambino
e tua madre
era l’attimo di una carezza
e sdraiato vedevi gli uccelli volare
per la sola ragione della bellezza
....della bellezza
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mercoledì 13 dicembre 2006 - ore 09:15
...ed ero contentissimo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ora che sarai un po’ sola
Tra il lavoro e le lenzuola
Presto dimmi tu come farai ?
Ora che tutto va a caso
Ora non sono più un peso
Dimmi quali scuse inventerai ?
Inventerai che non hai tempo
Inventerai che tutto è spento
Inventerai che ora ti ami un po’ di più
Inventerai che ora sei forte
E chiuderai tutte le porte
Ridendo troverai una scusa
Una in più..
Ed ero contentissimo in ritardo sotto casa ed io che ti aspettavo
Stringimi la mano e poi partiamo…
In fondo eri contentissima quando guardando Amsterdam non ti importava
della pioggia che cadeva…
solo una candela era bellissima
e il ricordo del ricordo che ci suggeriva
che comunque tardi o prima ti dirò
che ero contentissimo
ma non te l’ho mai detto che chiedevo
Dio ancora
Ancora
Ancora
Qualche cosa ti consola
Con gli amici il tempo vola
Ma qualcosa che non torna c’ è
C’ è che ho freddo e non mi copro
C’ è che tanto prima o dopo
Convincendoti ci crederai
Ci crederai che fa più caldo
Da quando non mi hai ormai più accanto
E forse è meglio
perché sorridi un po’ di po’ di più
un po’ di più…
Ed ero contentissimo in ritardo sotto casa ed io che ti aspettavo
Stringimi la mano e poi partiamo…
In fondo eri contentissima quando guardando Amsterdam non ti importava
della pioggia che cadeva…
solo una candela era bellissima
e il ricordo del ricordo che ci suggeriva
che comunque tardi o prima ti dirò
che ero contentissimo
ma non te l’ho mai detto che chiedevo
Dio ancora
Ancora
Ancora
Ancora
E il mio ricordo ti verrà a trovare quando starai troppo male
Quando invece starai bene resterò a guardare
Perché ciò che ho sempre chiesto al cielo
È che questa vita ti donasse gioia e amore vero
E in fondo
Ed ero contentissimo in ritardo sotto casa ed io che ti aspettavo
Stringimi la mano e poi partiamo…
In fondo eri contentissima quando guardando Amsterdam non ti importava
della pioggia che cadeva…
solo una candela era bellissima
e il ricordo del ricordo che ci suggeriva
che comunque tardi o prima ti dirò
che ero contentissimo
ma non te l’ho mai detto che chiedevo
Dio ancora
Ancora
Ancora
Ed ero contentissimo ma non te l’ ho mai detto
E dentro urlavo
Dio ancora
Ancora
Ancora
Mi dispiace ammetterlo, e chi mi conosce bene sa quanto

, ma sta canzone di Tiziano Ferro è semplicemente meravigliosa...E’TALMENTE BELLA CHE SEMBRA CHE NON L’ABBIA NEANCHE SCRITTA LUI...
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PERMALINK
giovedì 7 dicembre 2006 - ore 14:56
Come promesso...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Allora, con un po’ di ritardo ma sono tornato. Finché scrivo sto ascoltando un meraviglioso disco della PFM, la colonna sonora di Dracula Opera Rock: non ve ne fregherà niente, ma chi capisce di grande musica, cioè non il sig.Presley (che un sondaggio autorevolissimo vuole plebiscitariamente cannabinomane...SCUSA

)apprezzerà senza dubbio.
Dunque, si parlava di grosse novità. Bene, la mia tesi procede ed entra finalmente nel vivo, ora passiamo alla fase progettuale: torri gregottiane tremate...Vi dicevo poi che dopo anni di militanza arancionera alla Juvenilia B.P., i miei destini da allenatore hanno preso un’altra direzione, ed esattamente quella di Albignasego, sponda Tecnogas Volley, dove alleno un’under 16 femminile, pubblico articoli, faccio il vice in B1, faccio il volley-dj alle partite in casa della prima squadra...insomma ho sposato la causa. E anche i miei destini da atleta hanno preso altre strade, anche questa volta verso Albignasego, sponda Sant’Agostino, una seconda divisione di diciottenni in cui io faccio un po’ da "chioccia", o fratello maggiore: per il momento lo faccio da fuori perché sono in via di recupero da un infortunio piuttosto fastidioso alla spalla destra, ma da gennaio dovrei ricominciare a farlo anche in campo. Intanto siamo secondi in classifica, speriamo bene...
Infine la musica. Dopo aver lasciato il gruppo che è all’origine del mio nick e della grafica di questo blog, nel giro di un paio di mesi mi avranno telefonato una quindicina di gruppi delle estrazioni musicali più disparate, richiedendomi le mie prestazioni vocali. Non se ne è fatto nulla per vari motivi, ma la situazione è in continua evoluzione, per cui, non è detto che a breve non ci siano sviluppi clamorosi...
A breve comunque restyling totale e definitivo del blog, con nuova grafica e nuovo tutto! A presto...
Dimenticavo...sig.presley, di te il nemico ha paura, il tuo basso è giustizia che...
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PERMALINK
lunedì 25 settembre 2006 - ore 09:36
...1000!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
applausi al numero 1000, che è il signor Checco Merdez alias MadeInPop!!!
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PERMALINK
venerdì 25 agosto 2006 - ore 19:42
...mmm
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Allora, molti mi invitano ad aggiornare il blog, che effettivamente langue da un po di tempo. Sapete che sono un po restio a sbandierare ai quattro venti tutte le cavolate che mi passano per la testa, è che mi piace pensare che il mio blog sia uno strumento di svago costruttivo, di OTIUM inteso alla latina insomma...Senza tirarmela troppo comunque, vi annuncio che in questestate ballerina ne sono successe di cose. Prima di tutto, la mia relatrice di tesi ha approvato il mio piano finale

e mi ha dato lok per concludere i lavori, che siccome sono un pocomplessi, richiedono ancora un po di tempo, diciamo la prima sessione dopo ottobre. Poi, dopo cinque anni di militanza e fedeltà assoluta, ho abbandonato la U.S. Juvenilia B.P., la società dove allenavo una squadra di pallavolo giovanile, e con strascichi di cui è meglio per la mia reputazione, ma soprattutto per la reputazione di qualcun altro, che stia zitto.

Non contento, dopo due anni da titolare in cui ho assaporato il piacere di giocare da protagonista in una categoria superiore per tentare di fare qualcosa di importante a livello provinciale, me ne sono andato dalla Polisportiva Tergola, la società dove giocavo a pallavolo. Per finire, dopo quattro anni e mezzo di soddisfazioni, di emozioni intense ma anche di grandi arrabbiature, sono uscito dai Loop Kattìv, che adesso si sono sciolti e di cui lultimo vagito web sopravvive solo su questo blog.
Ma cari miei lettori, che in realtà ultimamente leggete pochetto (forse andate tutti da Missmeme

cosavrà più di me?

), non disperate, perché parecchie cose bollono in pentola. Aspettate solo la fine di settembre...
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PERMALINK
mercoledì 26 luglio 2006 - ore 11:50
...dopo un po di tempo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Squallidi processi quotidiani con giudizi sommari
in cui sei condannato a unesistenza formale
dandamento normale costipato in un ruolo
a cui nessuno si candida...
Pasti a base di EN e di TAVOR per capirci qualcosa
lignoranza fa scena, lintelletto che scema,
sto cadendo di schiena o e solo una posa?
ALIENATO, ALIENATO
E NON SAPERE CHI HA INIZIATO
ALIENATO PROPRIO COME TE!
Ho dimenticato il tuo nome e quello di altre persone
in un labirinto in cui qualcuno mi ha spinto
Quale il male minore tra osare e temere?
Se la noia si arrampica?
Ho dimenticato anche chi sono in un sogno qualunque
e non ritrovo la chiave, in ogni occhio una trave
che non mi fa vedere come mi chiamo
come mi chiamo... come mi chiamo?
ALIENATO, ALIENATO
E NON CAPIRE CHI E IL MALATO
ALIENATO, ALIENATO
E DETESTARE DESSER NATO
ALIENATO PROPRIO COME ME!
ALIENATO, ALIENATO
E NON CAPIRE COSA E STATO
ALIENATO PROPRIO COME ME!
ALIENATO, ALIENATO
E NON SAPERE CHI HA INIZIATO
ALIENATO PROPRIO COME TE!
Negrita...mica baubaumiciomicio
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