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MARYROSES, 28 anni
spritzino di Mogliano Veneto
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HO VISTO

La mia ultima battaglia..





STO ASCOLTANDO

..la Colonna Sonora della mia Vita..



































































































































































ABBIGLIAMENTO del GIORNO




ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...







ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Aver sentito e continuare a sentire """25 Aprile Festa della Liberazione""" da dei Traditori della Patria.

MERAVIGLIE


1) Lo sguardo di desiderio di una donna
2) "A volte mi basta essere con qualcuno. non ho bisogno di toccarlo; nemmeno di parlargli. C'è qualcosa che passa attraverso noi due... è allora che non sei più solo"
- Marilyn Monroe -
3) Cantare per la propria Donna,suonare puro ed esaltante ROCK davanti a una platea immensa e accesa!!!
4) Camminare per los Angles,guardarsi intorno,ad un certo punto sbattere addosso ad una persona che cade atterra..vedere questa chioma assurda di capelli..accorgersi che è Slash..
5) svegliarsi accanto alla persona che si ama


’A True Friend Has No Price’






’And in your darkest hour
In your darkest nights
Whatever life will do
I am here for you’

















"Dei della Guerra,io vi invoco,
la mia spada è al mio fianco.
Cerco una vita di onore,
libera dal falso orgoglio.
Farò schioccare la frusta
con un potente richiamo.
Che la morte arrivi se fallirò.
Gloria, grandezza, lealtà.
Ave, ave, ave."












Nell’anno del Signore 1314, patrioti scozzesi, affamati e sovverchiati nel numero, sfidarono il campo di Bannockburn, si batterono come poeti guerrieri, si batterono come scozzesi e si guadagnarono la libertà.





"Il tuo cuore è libero, abbi il coraggio di seguirlo."


"Tutti muoiono, non tutti però vivono veramente."



"Il generale che divenne schiavo. Lo schiavo che divenne gladiatore. Il gladiatore che sconfisse un impero."




"Ciò che facciamo in vita, riecheggia nell’eternità!"


"Forza e Onore, il resto è Aria e Polvere."




’Questo blog è un tributo a Manfred von Richtofen,meglio conosciuto come Barone Rosso,pilota della Luftwaffe e Asso indiscusso dell’Aviazione tedesca nella Prima Guerra Mondiale con 80 vittorie ufficiali; volava su in alto perchè nei cieli c’era ancora quel romanticismo che metteva di fronte gli avversari in sfide cavalleresche in cui il vincitore sapeva riconoscere al vinto l’Onore delle Armi..a Te Aquila dei Cieli.,




MARYROSES’S BLOG HYMN..


























"Vai di nuovo laggiu’?" "Ci sono ancora dei nostri la’. Maledizione. Quando torno a casa, gli amici mi chiedono, hey Hut ma chi te lo fa fare? Perche? Non e’ che per te la guerra e’ una droga? Io non rispondo mai una parola cazzo. Perche? Tanto non capirebbero. Non lo capiscono perche’ lo facciamo. Non possono capire che si tratta dei compagni. E’ tutto qui. E’ tutto quanto qui."



"Vedi sergente..non decidi mica tu chi se la cava e chi no. Non e’ da te che dipende. Questa e’ la guerra."

















































"Ho attraversato gli oceani del tempo per trovarti."









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lunedì 29 gennaio 2007 - ore 17:11


...LA VOSTRA OPINIONE.
(categoria: " Fotografia e arte.. ")


Cosa vi viene in mente guardando questa immagine? Che cosa vi trasmette? ...e quest’altra?

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venerdì 26 gennaio 2007 - ore 03:42


DAS BOOT (1981) regia di Wolfgang Petersen
(categoria: " Cinema ")


Un film con Herbert Gronemeyer, Klaus Wennemann, Jurgen Prochnow -

Un film sugli U-boot tedeschi fatto dai tedeschi, soltanto da loro. Basterebbe già questo per attrarre l’attenzione e questo film eccellente avrebbe meritato più risonanza. Invece di una produzione congiunta, americana e tedesca, con attori famosi, che avrebbe garantito più successo e meno autenticità, alla fine si è preferito un film tutto tedesco, realistico e dalla vena amara, senza concessioni a momenti epici o cavallereschi, per mostrare come veramente fu la guerra sottomarina. L’atmosfera sfrenata del bordello, dove si vuole dimenticare il futuro e assaporare per l’ultima volta i piaceri, ci spinge a preferire la vita scomoda del mare. Si combatte per la Germania, con gli inevitabili dubbi, che non possono essere sciolti dalle vane parole di propaganda e si canta “It’s a long way to Tipperary”, facendo ugualmente la propria battaglia. C’è tutto, in ogni dettaglio, dalle pericolose rotte di casa ai quadrati assegnati, dalle tempeste agli attacchi, dai guasti all’angoscia crescente, inclusa la faccia della paura. Siamo nella seconda parte del conflitto, quando le difficoltà superavano i successi e ci voleva tanto coraggio, troppo. Le due vicende più drammatiche appaiono forse lunghe, ma sono veritiere e diventano volutamente insopportabili anche per lo spettatore. Il nemico non si vede mai, anche questo è reale, se non intravedendo naufraghi nel mare di fuoco e il sommergibile fa simbolicamente marcia indietro non potendo concedersi debolezze. Prima o poi qualcuno perde il controllo e il solido comandante perdona l’imperdonabile, ma nella successiva occasione è lui che si rassegna e chi vuole redimersi gli porta proprio la salvezza: cambiamento di ruoli per mostrare che sono tutti uomini con le loro debolezze. Dalla battaglia dell’Atlantico si passa all’ordine di raggiungere La Spezia, tentando di forzare Gibilterra. Pacchi di lettere accumulate senza poterle spedire, forse mai. Il contrasto con il personale della base evidenzia la distanza infinita dalla guerra comoda degli altri. La fotografia superlativa tra luci rembrandt e trasparenze, fughe e grandangoli, allarga le prospettive dello spazio chiuso. Particolari come le vibranti punterie dei diesel trasmettono l’idea di macchina come cosa viva, a cui si affida la vita. Tale è il sommergibile negli occhi del comandante, fino all’ultima sequenza. Un grande film di guerra, tra i migliori contro la guerra, anche nel finale sorprendente, realistico e tedesco.
Marinai tedeschi ricevono le Congratulazioni e Salutano il loro Fuhrer dopo i successi nelle loro missioni.

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giovedì 25 gennaio 2007 - ore 05:26


F -16 FIGHTING FALCON (Versioni: monoposto e biposto)
(categoria: " Scienza e Tecnica ")





F16 Fighting Falcon - Stati Uniti
L’F16 Fighting Falcon nacque per garantire all’USAF un’alternativa più economica all’F-15, non essendo possibile finanziare la sostituzione degli F4 con altrettanti costosissimi "Eagle". L’F16, concepito per la superiorità aerea, ricalcava ed esaltava tutte le caratteristiche dell’F15 rinunciando solo all’alta velocità bisonica e ad un sistema d’arma ognitempo, cosa che consentì di abbassare il prezzo: la sua economicità è solo una delle cause dell’estremo successo ottenuto. L’F16 è stato sviluppato sulla filosofia "del MiG21", ovvero di un caccia semplice, leggero ed efficace; servì anche per testare in volo i risultati ottenibili in manovrabilità dai nuovi sistemi avionici avanzati e si inserì nel mercato d’esportazione come un aereo più avanzato degli F5 e meno costoso dell’F15. Dell’F16 si conoscono nominalmente solo 4 versioni: 2 monoposto (A e C) e 2 biposto (B e D): in realtà sotto una stessa sigla si nascondono differenti tipi di prestazioni, motorizzazioni e missioni eseguibili.
In generale si può dire che è un caccia molto agile e versatile dotato di un elevatissimo rapporto potenza/peso, di una grande velocità di rollio e di ali a grande portanza. Il cupolotto, in un unico pezzo, permette un’ampiezza d’osservazione incomparabile, vantaggiosissima durante combattimenti serrati, è controllato da un sistema di volo via cavo che permette al pilota di non perdere il controllo, dato che l’aereo è staticamente instabile. Il seggiolino è inclinato di 30° per aumentare la tolleranza ai g. Anche questo permette all’aereo di lottare senza problemi con i migliori caccia nemici.. A parte le varianti ADF, gli F-16A/B vengono usati per l’attacco al suolo, mentre il combattimento AA è diventato secondario. L’armamento è composto dal cannoncino M61A1 e da una capacità di carico di 7575 kg che possono essere utilizzati caricando una vastissima di armi tuttora esistenti: bombe convenzionali, a grappolo, bombe guidate, missili AT, missili anti radar e naturalmente missili AA. La produzione di F16 iniziò con i blocchi 1 e 5 durante il 1981 che vennero poi portati al livello del blocco 10 che però non aveva molte differenze rispetto alle versioni precedenti. Il blocco 15 invece introduceva 2 ulteriori attacchi alari e alettoni più larghi, con un’area maggiorata del 30%. Sono di questo blocco il maggior numero di F16A/B prodotti.
La produzione della versione C/D iniziò nel 1984: il primo blocco fu il n° 25, con modifiche dell’avionica e della strumentazione: introduceva un HUD grandangolare della GEC, un sistema di visualizzazione dati migliorato e un radar nuovo, l’APG-68 versione del precedente APG-66, che ha capacità operative e raggio maggiorati. Il pilotaggio avviene in modalità HOTAS, ed è stata aggiunta un’interfaccia per missili AGM-65D e AMRAAM. Utilizzava il motore F100-200. I blocchi 30, 32, 40 e 42 avevano 2 motorizzazioni diverse: i blocchi terminati con zero usavano i General Eletric F110-GE-100 da 128,9 kN, quelli con due i Pratt & Whitney F100-PW-220 da 106,05 kN. I General Eletric richiedevano una presa d’aria leggermente maggiorata ma i PW anche se meno potenti, erano leggeri e molto affidabili. È stata aggiunta un’interfaccia per missili AGM-45 e AGM-88A.
Gli F16C/D dei blocchi 40 e 42 (prodotti dal 1988) conosciuti anche come F16CG e F16DG sono stati chiamati Night Falcon per la capacità di attacco notturno grazie al modulo LANTRIN, al radar modificato APG-68V e al sistema di inseguimento automatico del suolo. Tutte queste modifiche comportavano maggior peso, quindi si rinforzò la struttura e il carrello. È stata aggiunta la capacità di lanciare missili AGM-88B e altre armi AT come bombe GBU-10, GBU-12, GBU-24 e GBU-15. Questi aerei stanno ora venendo integrati con sistemi più avanzati dei blocchi 50 e 52. Nel 1991 iniziarono le consegne appunti di questi blocchi le cui modifiche principali consistevano in un nuovo HUD della GEC compatibile con le maschere per la visione notturna , la versione V5 del radar AN/APG-68 e un elaboratore più potente. In realtà ci furono moltissime altre aggiunte o migliorie soprattutto riguardanti l’introduzione di nuovi sistemi o miglioramenti di quelli già presenti. Gli aerei di questi blocchi dispongono anche della versione migliorata (IPE) dei precedenti propulsori arrivando a circa 130 kN. I Falcon prodotti nella metà del 1999 (Block 50 Plus) potranno caricare le CBU-103/104/105, l’AGM-154 e le GBU-31/32. Alcuni F16 50/52 sono stati convertiti al livello 50/52D conosciuti anche come F16CJ e F16DJ "Wild Weasel" che con la piena integrazione del missile AGM-88 e utilizzando il modulo ASQ-213 ( o ALQ-119) per missioni contro le postazioni radar e contraeree, potrà effettuare missioni SEAD in previsione del ritiro completo degli F-4. Tra gli altri programmi dell’USAF figurano anche le versioni RF-16 da ricognizione e alcune modifiche degli aerei provenienti dai blocchi 30, 32, 40 e 42 per utilizzarli in missioni CAS e BAI. Inoltre gli F16 dei blocchi 60 e 62, proposti di recente, potranno utilizzare alcune caratteristiche dell’F22 per migliorare ancora la loro efficienza, in ogni modo sarà aumentato il raggio e introdotta una migliore visualizzazione delle informazioni, un nuovo computer delle missioni e un radar più agile.
Attualmente l’USAAF con il programma CCIP vuole significativamente aggiornare la sua flotta di F16 dei blocchi 40, 42, 50 e 52 per introdurli nel nuovo millennio ancora come caccia all’avanguardia. Punto importante di questo programma è avere un hardware e software comune per quanto riguarda i sistemi avionici per portare i Falcon di questi blocchi ad un’uguale configurazione. I cambiamenti quindi consisteranno nell’introduzione di un sistema di distribuzione informazioni multifunzionale (MIDS), un JHMCS, MFD a colori, un nuovo computer per le missioni e ulteriori innovazioni. Alcuni sistemi di questo programma saranno integrati anche nel programma d’aggiornamento della vita media degli F16A/B europei, mentre l’Air Force americana presto scarterà i blocchi 25, 30 e 32 relegandoli al servizio nella Air National Guard e nella Air Force Reserve.

Funzione primaria : caccia multiruolo

Costruttori : Lockheed Martin Corp.

Lunghezza : 14,8 m

Altezza : 4,8 m

Apertura alare : 9,8 m

Peso a vuoto : 9700 kg

Peso massimo al decollo : 19100 kg

Motore : F-16C/D: 1 Pratt and Whitney F100-PW-200/220/229 o General Electric F110-GE-100/129 da 12000 kg di spinta in afterburner

Velocità max : 2,1 mach a 12000 m

Autonomia : 3900 km

Equipaggio : F-16C: uno; F-16D: due

Armamento : Un cannone M61 A1 da sei canne rotanti con 512 colpi; missili aria-aria AIM-9 Sidewinder, AIM-7 Sparrow o AIM-120 AMRAAM; fino a 6800 Kg di carico bellico come missili anticarro, bombe a frammentazione, a guida laser, a caduta libera e serbatoi supplementari.

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mercoledì 24 gennaio 2007 - ore 17:56


GUNS N’ ROSES -USE YOUR ILLUSION II (1991) -CIVIL WAR
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Civil War -GUNS N’ ROSES
from: USE YOUR ILLUSION II

"What we’ve got here is failure to communicate.
Some men you just can’t reach...
So, you get what we had here last week
Which is the way he wants it!
Well, he gets it!
N’ I don’t like it any more than you men."*

Look at your young men fighting
Look at your women crying
Look at your young men dying
The way they’ve always done before

Look at the hate we’re breeding
Look at the fear we’re feeding
Look at the lives we’re leading
The way we’ve always done before

My hands are tied
The billions shift from side to side
And the wars go on with brainwashed pride
For the love of God and our human rights
And all these things are swept aside
By bloody hands time can’t deny
And are washed away by your genocide
And history hides the lies of our civil wars

D’you wear a black armband
When they shot the man
Who said "Peace could last forever"
And in my first memories
They shot Kennedy
An I went numb when I learned to see
So I never fell for Vietnam
We got the wall of D.C. to remind us all
That you can’t trust freedom
when it’s not in your hands
When everybody’s fightin’
for their promised land

And
I don’t need your civil war
It feeds the rich while it buries the poor
Your power hungry sellin’ soldiers
In a human grocery store
Ain’t that fresh
I don’t need your civil war

Look at the shoes you’re filling
Look at the blood we’re spilling
Look at the world we’re killing
The way we’ve always done before
Look in the doubt we’ve wallowed
Look at the leaders we’ve followed
Look at the lies we’ve swallowed
And I don’t want to hear no more

My hands are tied
For all I’ve seen has changed my mind
But still the wars go on as the years go by
With no love of God or human rights
’Cause all these dreams are swept aside
By bloody hands of the hypnotized
Who carry the cross of homicide
And history bears the scars of our civil wars

"We practice selective annihilation of mayors
and government officials
for example to create a vacuum
Then we fill that vacuum
as popular war advances.
Peace is closer"**

I don’t need your civil war
It feeds the rich while it buries the poor
Your power hungry sellin’ soldiers
In a human grocery store
Ain’t that fresh
I don’t need your civil war
I don’t need your civil war
Your power hungry sellin’ soldiers
In a human grocery store
Ain’t that fresh
I don’t need your civil war
I don’t need one more war

I don’t need one more war
Whaz so civil ’bout war anyway

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mercoledì 24 gennaio 2007 - ore 15:39


U2 -ACHTUNG BABY (1991)...UNTIL THE END OF THE WORLD
(categoria: " Musica e Canzoni ")




L’album della svolta per la band irlandese. Dopo il mezzo passo falso (per alcuni una vera e propria caduta) di "Rattle And Hum" lo stesso Bono aveva affermato al termine di un concerto dublinese: "Per un po’ non ci vedremo, dobbiamo andare a sognare tutto quanto da capo". Il risultato è "Achtung Baby", che esce nel 1991, il quale sancisce il definitivo ritorno all’Europa dopo l’infatuazione americana. Non ha caso vengono scelti gli studi di registrazione Hansa di Berlino. "Achtung Baby" è un grande album che per essere compreso e assimilato richiede molti ascolti. Forse non piacerà ai fan degli U2 vecchio stile, quelli di "War" per intenderci, ma il cambiamento era inevitabile: la band aveva bisogno di sperimentare nuove sonorità per trovare stimoli freschi. La mitica ballata "One" vale l’acquisto, ma non sono da sottovalutare "Until The End Of The World" e la graffiante "Acrobat" che insieme alla sentimentale e romantica "Love Is Blindness" chiude egregiamente l’album. Meno spontaneo di "Boy" e "War", riflessivo e introspettivo, forse anche bugiardo...questo è "Achtung Baby", sicuramente il miglior modo di presentarsi agli anni novanta per Bono e Co.
One - U2
da Achtung Baby (1991)

Is it getting better?
Or do you feel the same?
Will it make it easier on you now?
You got someone to blame
You say

One love
One life
When it’s one need
In the night
One love
We get to share it
Leaves you baby if you
Don’t care for it

Did I disappoint you?
Or leave a bad taste in your mouth?
You act like you never had love
And you want me to go without
Well it’s

Too late
Tonight
To drag the past out into the light
We’re one, but we’re not the same
We get to
Carry each other
Carry each other
One

Have you come here for forgiveness?
Have you come to raise the dead?
Have you come here to play Jesus?
To the lepers in your head

Did I ask too much?
More than a lot.
You gave me nothing,
Now it’s all I got
We’re one
But we’re not the same
Well we
Hurt each other
Then we do it again
You say
Love is a temple
Love a higher law
Love is a temple
Love the higher law
You ask me to enter
But then you make me crawl
And I can’t be holding on
To what you got
When all you got is hurt

One love
One blood
One life
You got to do what you should
One life
With each other
Sisters
Brothers
One life
But we’re not the same
We get to
Carry each other
Carry each other

One
One

Ti senti meglio
o non sei migliorata
diventerà più facile per te
ora che hai qualcuno da biasimare

Tu dici
un amore
una vita
quando è solo un bisogno
nella notte
é un amore
che dobbiamo condividere
che ti lascia
se tu non te ne preoccupi

Ti ho deluso?
o ti è rimasto l’amaro in bocca?
ti comporti come se non fossi mai stata amata
e vuoi che io ne faccia a meno
bene, è troppo tardi
questa notte
per tirare in ballo il passato
per portarlo alla luce
noi siamo uno
ma non siamo gli stessi
dobbiamo sostenerci a vicenda

Sei venuta a chiedere perdono?
sei venuta a riportare in vita ciò che è morto?
sei venuta qui per comportarti come Gesù?
verso i lebbrosi che pensi di avere nella tua testa?

Chiedo troppo?
più di quanto sia dovuto?
tu mi hai dato niente
ed ora è tutto ciò che ho
noi siamo uno
ma non siamo gli stessi
ci feriamo a vicenda
e poi lo rifacciamo ancora

Tu dici
l’amore è un tempio
l’amore è la più nobile delle leggi
mi hai chiesto di avvicinarmi
ma poi mi hai fatto strisciare
ed io non posso continuare a sopportare
il modo in cui ti comporti
se l’unico modo che conosci è ferire

Un amore
un solo sangue
una vita
devi fare ciò che devi
una vita
insieme
sorelle
fratelli...

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mercoledì 24 gennaio 2007 - ore 15:21


Sono andato a vedere...
(categoria: " Cinema ")


Titolo Originale: DÉJÀ VU
Regia: Tony Scott
Interpreti: Denzel Washington, James Caviezel, Val Kilmer, J.w. Williams, Adam Goldberg, Ritchie Montgomery, Enrique Castillo, Paula Patton
Durata: h 2.08
Nazionalità: Usa 2006
Genere: thriller
Al cinema nel Dicembre 2006

Doug Carlin, un agente dell’F.B.I. deve cercare di sventare un attacco terroristico ad un batello dell’Orleans Ferry, dove, tra i passeggeri c’é anche la donna che ama. Proverà a portare a termine il suo piano attraverso una speciale porta spazio/temporale.


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mercoledì 24 gennaio 2007 - ore 02:36


INTO THE STORM
(categoria: " Pensieri ")


Amore Mio Dove Sei
’Dorme supino con Le Man Conserte su La Spada Sua Grande. Al Volto Inerte Ferro, Morte, Dolor furon suggelli.’ Tu..
...Aiutami a trovare La Via della Forza e del Coraggio..per Spezzare Ora D’Innanzi a Te Queste Catene che Imprigionano e Tormentano La Mia Anima.

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lunedì 22 gennaio 2007 - ore 18:57


GUNS N’ ROSES -USE YOUR ILLUSION II (1991) -ESTRANGED
(categoria: " Musica e Canzoni ")


When you’re talkin to yourself
And nobody’s home
You can fool yourself
You came in this world alone
(Alone)

So nobody ever told you baby
How it was gonna be
So what’ll happen to you baby
Guess we’ll have to wait and see
ONE, TWO

Old at heart but I’m only 28
And I’m much too young
To let love break my heart
Young at heart but it’s getting much too late
To find ourselves so far apart

I don’t know how you’re s’posed
To find me lately
An what more could tou ask from me
How could you say that I never needed you
When you took everything
Said you took everything from me

Young at heart an it gets so hard to wait
When no one I know can seem to help me now
Old at heart but I musn’t hesitate
If I’m to find my own way out

Still talkin’ to myself
and nobody’s home
(Alone)

So nobody ever told us baby
How it was gonna be
So what’ll happen to us baby
Guess we’ll have to wait and see

When I find out all the reasons
Maybe I’ll find another way
Find another day
With all the changing seasons of my life
Maybe I’ll get it right next time
An now that you’ve been broken down
Got your head out of the clouds
You’re back down on the ground
And you don’t talk so loud
An you don’t walk so proud
Any more, and what for

Well I jumped into the river
Too many times to make it home
I’m out here on my own, an drifting all alone
If it doesn’t show give it time
To read between the lines
’Cause I see the storm getting closer
And the waves they get so high
Seems everything We’ve ever known’s here
Why must it drift away and die

I’ll never find anyone to replace you
Guess I’ll have to make it thru, this time- Oh this time
Without you

I knew the storm was getting closer
And all my friends said I was high
But everything we’ve ever known’s here
I never wanted it to die

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lunedì 22 gennaio 2007 - ore 17:50


MOTORHEAD -ACE OF SPADES (1980)
(categoria: " Musica e Canzoni ")


If you like to gamble, I tell you I’m your man,

You win some, lose some, all the same to me,

The pleasure is to play, makes no difference what you say,

I don’t share your greed, the only card I need is

The Ace Of Spades

Playing for the high one, dancing with the devil,

Going with the flow, it’s all the same to me,

Seven or Eleven, snake eyes watching you,

Double up or quit, double stake or split,

The Ace Of Spades

You know I’m born to lose, and gambling’s for fools,

But that’s the way I like it baby,

I don’t wanna live for ever,

And don’t forget the joker!

Pushing up the ante, I know you’ve got to see me,

Read ’em and weep, the dead man’s hand again,

I see it in your eyes, take one look and die,

The only thing you see, you know it’s gonna be,

The Ace Of Spades


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domenica 21 gennaio 2007 - ore 18:43


AND NOW...CICCA TIME
(categoria: " Pensieri ")


Ok Duff, è giunto il momento della cicca...ci vuole,..Come On

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“L’universo è la mia casa…la voce sommessa di questo mare infinito mi invoca
e mi invita a vivere senza catene…la mia bandiera è un simbolo di libertà.”

“I sogni non svaniscono
finché le persone non li abbandonano.”

“Ognuno di noi ha dentro di sé un mondo che custodisce gelosamente

un mondo che pochi riescono a comprendere.
E così si chiude in un silenzio che è forza e debolezza nello stesso tempo e finisce per sentirsi isolato in una battaglia che richiede tutto e forse non dà nulla.”

























































MARYROSES’S BLOG WAS MADE BY..

*template*













’SI VIS PACEM
PARA BELLUM’



In alcune situazioni estreme la Legge è inadeguata; per porre rimedio alla sua inadeguatezza è necessario agire al di fuori della Legge
per ottenere la Giustizia Naturale.Questa non è una vendetta
la vendetta non è un motivo valido
è una risposta emotiva.No non vendetta PUNIZIONE.




...THERE CAN BE ONLY ONE







EXCALIBUR


HAMLET


ARAGORN


IN MEMORIA DELLE VITTIME
11 SETTEMBRE 2001













Carlo Giuliani
un eroe?!

Non so cosa ne pensiate voi
ma intitolare un’aula del Senato della Repubblica e una Piazza a Carlo Giuliani mi sembra una presa in giro notevole nei confronti di tutti destra o sinistra che siano; il mio parere e la mia indignazioni sono completamente apolitiche.

Dunque
Carlo Giuliani è protagonista nella Guerriglia Urbana del G8 di Genova. La celebre foto lo immortala mentre tenta di ASSALTARE UNA CAMIONETTA LANCIANDO UN ESTINTORE CONTRO UN CARABINIERE che per LEGITTIMA DIFESA SPARA E LO UCCIDE.

Scusatemi
...ma in che cosa Carlo Giuliani è un eroe?
Gli Eroi girano per la città incappucciati solo nei fumetti e non lanciano pietre. Non usano estintori come armi
non mettono a soqquadro una città rompendo vetrine di negozi imbrattando monumenti dando fuoco ai cassonetti e alle auto...Vero Eroe è chi si Sacrifica per l’Altro a volte a costo della Vita l’Eroe si fa stimare e viene Onorato Ricordato per Sempre Ognuno di noi può essere un picoolo grande Eroe nella Vita di ogni giorno.








REVISIONISMO STORICO

“A scrivere la storia sono gli stessi che hanno impiccato degli Eroi”

(06/06/07)
Sappiamo tutto o quasi dei crimini del nazismo.Poco o nulla di quelli del comunismo. In effetti quanti sanno che i sovietici HANNO STERMINATO 20 MILIONI DI PERSONE? Che Mao NE HA FATTO MORIRE DI FAME 60 MILIONI? Che Ho Chi Minh HA SEPOLTO 850 MILA VIETNAMITI NEI SUOI CAMPI DI RIEDUCAZIONE? Che Castro HA FATTO LO STESSO CON I SUOI DISSIDENTI IMPRIGIONATI NELL’ ISOLA DEI PINI? Che migiaia di studenti cinesi FURONO SCHIACCIATI DAI CARRI ARMATI IN PIAZZA TIENANMEN A PECHINO? Ebbene fra qualche giorno a Washington questo olocausto avrà il suo memorial.Sarà inaugurato da Tom Lantos
scappato dall’Ungheria dopo la rivolta antisovietica del 1956 e oggi presidente della Commissione Esteri della Camera. IL COMUNISMO -DICE- HA FATTO CENTO MILIONI DI VITTIME E’ ORA CHE LA GENTE SAPPIA E RICORDI.











13-14 Febbraio 1945

IL BOMBARDAMENTO ALLEATO DI DRESDA


UN INUTILE MASSACRO
200.000 CORPI INCENERITI..Macabro record di disumanità non eguagliato neppure dai bombardamenti atomici sul Giappone.Dresda non era mai stata toccata seriamente dalla guerra sia per la posizione geografica sia perchè non aveva né industrie né impianti militari rilevanti.Ma l’importante era "terrorizzare". Ci riuscirono!

QUEST’UOMO E’ UN CRIMINALE
-Sir ARTHUR TRAVERS HARRIS
MARESCIALLO DELL’ARIA
responsabile del Bomber Command (Comando Bombardieri) in seno alla ROYAL AIR FORCE.



Va ricordato che i veri grandi e assolutamente ingiustificabili orrori compiuti dalle forze aeree nella II guerra mondiale sono da addebitare alle forze alleate.
Gli alleati bombardarono DRESDA compiendo il più feroce abominio che la storia dell’aviazione ricordi
ben più di Hiroshima e Nagasaki dove di bombe ne lanciarono una sola su Dresda insistettero metodicamente con bombe incendiarie sino a generare l’effetto noto come "tempesta di fuoco": un incendio con un nucleo a temperature vicine ai 1000°C che provoca venti di oltre 300 km/h capaci di "aspirare" verso il rogo qualsiasi cosa o essere vivente incontrino.
Dresda non era armata
non era un obbiettivo strategico di alcun tipo era anzi il rifugio di migliaia di sfollati.
Gli aerei sganciarono bombe in due ondate successive
la seconda calcolata in modo da colpire fuori dai rifugi coloro che si erano mossi in soccorso delle vittime della prima.
Le vittime furono circa 200.000 e oltre (più di quelle provocate dalla Bomba Atomica in Giappone).
L’autore e pianificatore di tale abominio fu l’inglese SIR ARTHUR HARRIS
che NON VENNE PER QUESTO MAI PROCESSATO (capita ai vincitori) ma che a parer mio è giusto ricordare tanto quanto i criminali nazisti condannati a Norimberga.



ITALIANO PER SEMPRE E FIERO DI ESSERLO

"In ogni guerra
la questione di fondo non è tanto di
vincere o di perdere
di vivere o di morire; ma di
come si vince
di come si perde di come si vive
di come si muore. Una guerra si può perdere
ma
con dignità e lealtà. La resa ed il tradimento
bollano per secoli un popolo davanti al mondo."

BERSAGLIERI ITALIANI


«Il soldato tedesco ha stupito il mondo
il bersagliere italiano ha stupito il soldato tedesco.» (Erwin Rommel)





AERONAUTICA MILITARE





CINEMA
DREAMS..MITICI ANNI ’80

An OFFICER and a GENTLEMAN (1981) di Taylor Hackford







TOP GUN (1986) -UP THERE WHIT THE BEST OF THE BEST di Tony Scott


















Sempre Tony Scott alla regia in DAYS OF THUNDER (1990)..







...INTO GLORY RIDE



I BELIEVE




GLORY
MAJESTY UNITY




’Agonizzanti in un letto
fra molti anni da adesso siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni che avrete vissuto a partire da oggi per avere l’occasione solo un’altra occasione di tornare qui sul campo a urlare ai nostri nemici che possono toglierci la Vita ma non ci toglieranno mai la Libertà!’











...MY COWBOY
MR. EASTWOOD!!!


..anche come regista..





CAPTAIN JACK SPARROW BABY..































GERMAN ACE MANFRED Von RICHTOFEN - The Red Baron



Il barone Manfred Albrecht von Richthofen (Breslau
Slesia odierna Wroclaw Polonia 2 maggio 1892 - Vaux-sur-Somme Francia 21 aprile 1918) fu un pilota da caccia tedesco che viene ricordato come un asso dell’aviazione: più precisamente come l’ asso degli assi. È una delle principali figure della prima guerra mondiale e l’appellativo che lo ha consegnato alla leggenda è quello di Barone rosso.

La storia di un mito

Talento puro dell’aviazione
vinse ben ottanta combattimenti aerei durante il conflitto 1915-1918 prima di essere abbattuto appunto durante l’ennesimo combattimento aereo sulle linee inglesi attestate nel dipartimento francese della Somme. Avrebbe compiuto da lì a un mese ventisei anni di età.

Un caccia inglese lasciò cadere sul campo-base tedesco di Cappy il seguente messaggio: Al corpo d’aviazione tedesco. Il cavaliere barone Manfred von Richtofen è stato ucciso in battaglia il 21 aprile 1918 e seppellito con tutti gli onori militari.

Quello che per i francesi era le diable rouge e per gli inglesi il cavaliere rosso (ma talvolta anche the red baron)
nacque a Breslavia Germania (ora Wroclaw Polonia) ed ancora bambino si trasferì con la famiglia a Schweidnitz (oggi Swidnica Polonia).

In gioventù praticò caccia ed equitazione e
completato l’addestramento come cadetto si arruolò nel reggimento Uhlan passando poi però alla fanteria.

Allo scoppio della Grande guerra
stanco del suo impegno in cavalleria decise di entrare in aviazione dimostrandosi da subito un abilissimo pilota; all’interno della Luftstreitkrafte fu decisivo il suo incontro con un altro grande aviatore Oswald Boelcke che molto contribuì al suo futuro successo. Boelcke selezionò von Richthofen per il suo gruppo da combattimento Jagdstaffel o JASTA 2. Il suo primo combattimento - vittorioso - avvenne sopra Cambrai Francia il 17 settembre 1916.

Nel 1917 gli fu affidato il comando della Jasta 11
la squadriglia da caccia che in seguito sarebbe diventata nota come il Circo Volante in virtù dei vivaci colori che decoravano gli apparecchi. L’appellativo di Barone Rosso gli venne appunto dal fatto che molti degli aerei da lui pilotati erano completamente dipinti di rosso.






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