Pazzo io? probabile, ma chi siete voi per ritenervi normali?
Qui dentro scrivo i miei pensieri, la mia vita, le mie paure... qualcuno sostiene che questo sia mediocre... beh, può darsi... ma meglio mediocre che niente...
quando racconto a qualcuno che non mi conosce di me mi dicono sempre che ne ho passate tante, che ho avuto una vita piena... io non la vedo così... anzi... sento di vivere una vita a metà...
Questo spazio vuole essere a tutti gli effetti un diario che raccoglie quel che mi accade, quel che penso, quel che sento, quel che mi va di scrivere... insomma una marea di cazzate... almeno per chi non sa come interpretarle...
NB:per cortesia: il mio nick va pronunciato alla veneta... ci tengo... in poche parole deve far rima con "zio can"
est. 25/05/2003
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sabato 24 novembre 2007 - ore 15:23
ok, sono sonnambulo....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
io son andato a letto tranquillamente ieri sera, come sempre... anzi, prima del solito... qualcuno mi spiega come mai allora mi sono svegliato alle 15 con tutti i muscoli doloranti e gli attrezzi da palestra sparsi per la camera?
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venerdì 23 novembre 2007 - ore 19:24
who’s reading me?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ormai quotidianamente ricevo visite da new york (NY)... I’d like to know who you are....

ieri invece il mio nick così uguale ad un nome ebreo ha prodotto una visita da israele... adoro maploco che mi fa scoprire queste piccole chicche
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venerdì 23 novembre 2007 - ore 19:02
che calor!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
oggi per qualche oscura ragione morivo di caldo... eppure non ho fatto nulla per sentire così caldo... a lezione sudavo da fermo.... in macchina dovevo aprire i finestrini perché sudavo e si appannavano i vetri... a casa idem... e la cosa brutta è che con laumentare della sensazione di caldo aumentava a dismisura il rincoglionimento totale... alla fine ho buttato il pomeriggio depositando le mie stanche spoglie sul letto e restandoci... ora va leggermente meglio, ma inizio di nuovo a sentire caldo... mah... sempre detto io che devo farmi controllare il termostato...
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giovedì 22 novembre 2007 - ore 11:41
sono un disastro!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
possibile che il cielo plumbeo mi metta ko in tal modo? ieri sera mi son abbioccato non presenziando ad una cena a cui ero atteso, stamattina invece non avendo lezione alle 8:30 causa assenza del docente ho pensato di prendermela con più calma e andare su solo per le 10:30 per la seconda lezione della giornata, ma invece di azionare lo snooze della sveglia l’ho spenta del tutto svegliandomi solo poco fa...

ok che fuori c’è un clima pessimo che fa venire voglia di starsene sotto le coperte (magari non da soli) e basta... ma io non avevo questa intenzione!vabbè... ormai vado su solo per la lezione del primo pomeriggio e poi magari mi fermo in jappelli...
update: niente, la mia pigrizia imbattibile, coadiuvata dalla pioggia mi ha fatto decidere di allestirmi la mia aula studio in casa. tanto son solo, meglio di così!
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mercoledì 21 novembre 2007 - ore 16:55
grigiore...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
allora, 2 ore di lezione soltanto oggi: una sprecata per spiegare il corso di laurea in ingegneria dellinformazione, laltra per fare una delle poche cose che mi ricordavo ancora dalla prima superiore... aggiungici la pioggerellina tornando in bici... uffffffffff vabbè, almeno ho recuperato il mio cellulare e sono tornato nel 2007 tecnologicamente parlando... nel 1998 si stava maluccio, eh! cmq come era prevedibile cera solo da ripristinare il software... 2 settimane per unoperazione che richiede meno di mezzora... grazie accentramento delle risorse!
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martedì 20 novembre 2007 - ore 19:27
missione compiuta!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
per la modica cifra di 2 euro e un po di rilassante attività manuale la mia bici ora è riparata... ne ho approfittato anche per sistemare un altro paio di cosette che non andavano... adesso speriamo duri... intanto dal giro di prova con lasse nuovo è emerso che era da un po che la torsione si era fatta marcata: ora che i pedali sono di nuovo a 180° tra loro mi trovo male! quando spingo di destro il sinistro risale prima di quanto sia abituato per cui mi sento tutto sbilenco! ci metterò un po ad abituarmi nuovamente, ma non mi lamento...
buona notizia poco fa: finalmente il mio tessssoro è tornato da milano, domattina vado a recuperarlo e quindi tornerò ad invecchiare di 10 anni...
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martedì 20 novembre 2007 - ore 13:29
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ok, è per caso il 17 ed è venerdì? no eh? peccato, mi avrebbe dato una spiegazione della piega che ha preso la giornata di oggi... ovviamente tutto ha avuto inizio appena ho pensato: "Ma guarda che bella giornata oggi..." manco il tempo di pensarlo che mentre partivo per andare in facoltà con la bici CRACK! s’è spezzato il perno del movimento centrale come da tempo auspicato... per fortuna è successo appena partito da casa e non su una strada trafficata o che, ma intanto comunque il moncone del perno mi ha lasciato un bel segno appena sopra la caviglia sx... il tutto mentre il buon rickyf che andava invece in autobus se la rideva vedendo la scena... ok, decido di andare in facoltà in macchina e per qualche strana coincidenza trovo posto praticamente all’istante... ok, dai, la giornata recupera... e invece no: tornado a casa la macchina rischia di lasciarmi di nuovo a piedi davanti agli ospedali (sempre la valvola egr che si blocca)... fortunatamente ormai ho capito come prenderla e riesco a far in modo di far ripartire il motore in poco tempo... finita qui? certo che no! appena arrivato a casa e parcheggiato entro e trovo una bolletta da pagare.. rifiuti... 60 euro per un quadrimestre! ma a padova avete i camion della monnezza d’oro!? senza considerare che fanno pagare il servizio di spazzamento che nella nostra via non viene mai attuato... mah... vabbè... adesso intanto ho smontato il movimento centrale, senza riuscire a rimuovere tutto però, visto che non ho una chiave abbastanza grande per togliere il dado dal lato del carter che per qualche inspiegabile motivo è più largo dell’altro... mah... oggi pome vado a vedere se trovo da comprare solo il perno (che a giudicare dai segni nella rottura era in qualche legaccia pressofusa e non mi stupisce non abbia retto viste le forze in gioco...) ... e magari un cero a sant’antonio non mi farebbe male...
qualcuno sa consigliarmi un negozio di ricambi bici valido?
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lunedì 19 novembre 2007 - ore 18:48
sono una pila esausta
(categoria: " Vita Quotidiana ")
5 ore di lezione filate, pausa pranzo in mensa, tentativo vano di studiare resistendo al sonno al dei e poi altre 2 ore di lezione... corse sfrenate in bici sia stamattina perché ero in ritardo (dannato effetto rilassante dellacqua calda che mi impedisce di uscirne in tempi decenti) sia al rientro perché avevo una questione importante su cui riflettere con estrema urgenza... e insomma eccomi qua... stanco, stufo, refrattario e con lunica soddisfazione di aver fatto passare unaltra giornata..
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lunedì 19 novembre 2007 - ore 02:26
a night with myself...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"è lora in cui mefistofele... "direbbe qualcuno; per me invece è lora del nulla... quella fascia oraria che divide più o meno nettamente le mie giornate, quando la gente con cui chatto abitualmente va a letto e un po alla volta lascia il posto a chi come me non prende sonno o magari mi scrive da un altro fuso; è lora in cui mi trovo a cercare di capire i messaggi che il mio corpo mi lancia, dovendo decidere se ho abbastanza sonno per mettermi a letto e addormentarmi con successo, o se ne ho troppo poco, e quindi piuttosto che cercare di addormentarmi senza successo per le prossime ore è meglio che mi metta a fare qualcosa di produttivo... insomma, è quella tragica ora in cui in genere ci si trova soli con i propri pensieri, e nel mio caso è lincubo peggiore che possa capitare: sono giorni, settimane, forse mesi che scappo da momenti come questo, perché è lora in cui non posso più prendere per il culo nessuno. Io mi conosco, so cosa penso, conosco tutti i miei trucchi per sviare una conversazione che si sta facendo troppo intensa o troppo legata ai miei casini... insomma mi trovo faccia a faccia con il mio peggior nemico e non ho alcun vantaggio tattico o strategico su di lui. E allora eccomi qui, a scrivere questo post cercando da un lato di tenere la mente impegnata quanto basta per fregare il mio io, e dallaltro di tenere traccia di questo flusso di coscienza che in questo scontro, è inevitabile, nascerà, morirà, lascierà tutto come ha trovato e al contempo tutto completamente cambiato... 3 settimane agli esami, preparazione zero, lanno ormai è andato e io in un turbine di stupidità, incoscienza o semplicemente coerenza con me stesso non ho fatto altro che ripetere per filo e per segno gli stessi errori di sempre...
"Ho sbagliato tante volte orma che lo so già..." diceva una vecchia canzone, e chissà come mai in momenti come questi tende a risuonarmi in testa con una forza che fa male... lo scontro nella mia mente prosegue: unanalisi razionale dei problemi da un lato, una serie interminabile di scuse per le quali le cose non vanno dallaltro, in mezzo io. Me, myself and I... i primi due lottano, io sto a guardare passivo come sempre... sì, sono passivo: lascio che il tempo passi in attesa di una svolta positiva che non arriverà mai o dellennesima mazzata che come tutte le precedenti passerà lasciandomi solo più vuoto, triste e incazzato... qualcuno direbbe che sono depresso, anzi, spesso lo dico pure io, ma la verità è che sono semplicemente annullato. Tutto pare essere sparito da me, non resta niente; mi sento come il capitano di una nave che ha fatto naufragio, e di colpo dalla sua plancia piena di strumenti, certezze, rotte da seguire su mappe dettagliate, si ritrova completamente solo a galleggiare in mezzo alloceano, in balia delle correnti: un capitano esperto non avrebbe problemi a capire dove si trova orientandosi con le stelle in qualche modo, ma io non sono un capitano esperto, e comunque il cielo è coperto da nuvoloni neri... Allora chi me lo fa fare di stare a galla? La verità è che sono talmente impigrito in questo mio nulla che non sono capace nemmeno di lasciarmi andare alla morte, e lasciandomi andare resto a galla in attesa di qualcosa che non so nemmeno io. Ci penso spesso a come sarebbe, e finisco sempre per desistere... vuoi perché ci sono troppe cose che so solo io e che dovrei lasciar spiegate a qualcun altro, vuoi perché non mi va di pensare che qualcuno potrebbe star male a causa mia... insomma, anche qui scuse futili, visto che in realtà io non ho nessun segreto di vitale importanza e soprattutto che ci sarebbe decisamente poca gente che starebbe davvero male per me, e anche su quella poca ultimamente crescono dubbi fortissimi, dubbi atroci, dubbi che non dovrebbero esistere in amicizia e negli affetti, ma tanté... ho perso la rotta, ho perso la bussola, ho perso tutto,e non trovo da nessuna parte la motivazione per uscirne. Avete presente quando vedete qualsiasi cosa come qualcosa di inutile? Ecco, allora ci siamo: io in questo momento mi sento inutile, e vedo inutile qualsiasi cosa: dovrei studiare, ma mi pare inutile perché sento di non farcela e sento che non potrei arrivare in fondo anche volendo; dovrei dimagrire, ma la vedo come una cosa totalmente inutile visto che tanto la mia corporatura è quella, e anche se diventassi anoressico rimarrei comunque decisamente grosso(se qualcuno non ci crede sappiate che mi si sentono tutte le costole distintamente nonostante i miei 130kg(sì, ho messo su peso da quando giro in bici)); dovrei vivere, ma che senso ha cercare di vivere quando ci si porta dietro la morte dentro? Insomma tanto per cambiare è un periodo di merda, se ancora non si fosse capito. Mi giro in cerca di appigli, di certezze, ma tutto quel che trovo è il classico falso appiglio che frana appena ci appoggio il peso e finisce per farmi scivolare più a fondo del punto di partenza, e allora tanto vale mollare la presa... credo siano state poche le occasioni della mia vita in cui mi sono sentito così tanto in bilico sullorlo, di certo questa è una di quelle più rare in cui mi sporgo persino a guardare in basso, manca solo un colpetto di vento e il gioco è fatto...
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domenica 18 novembre 2007 - ore 22:11
(categoria: " Vita Quotidiana ")
allora diciamolo, io sapevo che in germania le cose vanno meglio che qui, ma sentire lassessore allurbanistica della città di monaco di baviera parlare perfettamente litaliano mi ha comunque stupito non poco... qui da noi è già tanto se il presidente del consiglio parla inglese in maniera risicata!
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