L’amore è libero,
non deve implorare,
e nemmeno pretendere.
L’amore deve avere
la forza di diventare
certezza dentro di sè.
Allora non è più trascinato,
ma trascina per le sue vittorie.

Per chi ha dimenticato di avermi detto queste parole.
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domenica 28 novembre 2004 - ore 14:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Forse non ci ho ancora badato più di tanto però oggi me ne sono accorto anch’io.
Si, ci stiamo avvicinando sempre di più al Natale, tutti diventano più buoni, le strade si imbandiscono di luci, si intravedono i primi alberi addobbati, si incominciano a sentire le tipiche canzoni, che, anche se sono sempre le stesse quando le ascolti, ti riescono sempre a trasmettere quel senso di pace e di felicità che solo il Natale ti sa dare..
Così voglio “addobbare” anch’io questo blog con qualche immagine per rendevi tutti partecipi di questa grande felicità che accomuna tutto il mondo.
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lunedì 22 novembre 2004 - ore 22:03
Barcellona!!! 2
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Che dire di Barcellona?
Beh, è sicuramente una città da visitare, piena di risorse sia nel settore turistico (chiese, musei, monumenti, opere ecc.) che nella vita notturna, che è sempre molto frizzante.
Ma che cavolo sto scrivendo???
In questi 5 giorni ci siamo divertiti un casino, abbiamo rotto letti, desfato quadri, alcuni sono stati sbattuti fuori dall'hotel, abbiamo fatto il bagno e una piramide umana con 16 persone, gridato a squarciagola l'inno nazionale italiano alle 2 di notte, bevuto da coma etilico, ballato sul cubo come pochi, giocato a calcio nel parcheggio dell'aeroporto e molto altro ancora... che bei ricordi.
Insomma, ci siamo fatti riconoscere anche quì...
MITICA LA 4TC!!
Ola a tutti!
Ieri è stato stupendo rivederti Stellìna, quando sei scesa dalle scale correndo e io ti ho abbracciato forte forte a me... Sei fantastica!!!
Grazie mille per il dolcissimo braccialetto tesoro mio!
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lunedì 22 novembre 2004 - ore 18:05
Barcellona!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In aereo...


Foto per la mamma


A mangiare la paella

A spasso per Barcellona


La piazza di Cristoforo Colombo


Le case di Gaudi

La sacra famiglia davanti

...e dietro

I prof




A Tarragona


E tutti sopra il mio letto!! (che dopo si è rotto)
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lunedì 15 novembre 2004 - ore 19:51
Ricordi di te…
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi ricordo un giorno, giorno splendido, giorno che ricorderò per tutta la mia vita.
Avevamo aspettato entrambi a lungo quel giorno, e finalmente era arrivato.
Era il primo gennaio, i prati erano coperti da macchie di neve sparse qua e la e tutto era così silenzioso.
Il cielo era limpido e l’aria fresca, come una normale giornata invernale.
Ad un certo punto arrivasti tu a rompere quell’incanto, e a riempire il mio cuore di gioia e d’amore.
Avevi una bellissima maglietta rossa con delle sfumature bianche a nuvoletta; e quei jeans attillati, sembravano fatti perché tu li indossassi.
E il tuo sorriso, come potrò mai dimenticarlo?
E’stupendo quando sorridi.
I tuoi occhi, quando guardi gli occhi di una persona riesci subito a capire i sentimenti e le emozioni che prova in quel momento, sono le parti del volto più espressive, i tuoi brillavano di felicità.
Le tue dolci labbra, i tuoi capelli, eri infinitamente stupenda.
Il tuo buon profumo, non era forse di fiorucci?
“Mia mamma mi ha fatto tagliare i capelli, sto malissimo, vero?”
Un sorriso da parte mia che esprimeva tutto lo stupore che avevo nel vederti, “No piccola, sei bellissima”.
E così abbiamo passato tutto il pomeriggio assieme, per le piazze, in quel bar a bere la cioccolata, in quella giostra. Poi siamo tornati a casa mia, nella mia camera a guardare le nostre lettere e le nostre foto.
E poi ricordi anche te cosa successe dopo.
Poi mi scrivesti quella poesia sul foglio, che ancora adesso rileggo quando ti penso, com'eri dolce!!
Quel giorno volevi vedere il mio diario, e io te lo negai, forse per timidezza, forse perché mi vergognavo per quello che scrivevo. Beh, quello che stai leggendo è una sorta di diario per me, ci scrivo spesso i miei pensieri (anche se molte volte stupidi), i miei dubbi, i miei sentimenti, quello che mi passa per la testa.
Io domani parto e sto via cinque giorni, non avrò molto tempo da dedicarti per cui te ne parlo ora.. Tra quattro giorni sarebbero tre anni, tre lunghi anni. Non so se essere felice nel pensarlo, eravamo più piccoli, più immaturi, e anche più buffi, riguardando le foto di oggi. Forse è stato giusto così, non so.
Comunque sia ho un bel ricordo di quei giorni, eravamo felici, e lo siamo anche adesso.
Sai come la penso.
Forse è meglio guardare il futuro e pensare al domani, perché il passato non torna più indietro. Però anche il passato ha la sua importanza e il suo significato, perché senza passato noi non siamo nulla, e questo non bisogna tralasciarlo.
In questi cinque giorni che sono via ti prometto che ti penserò sempre.
Tuo piccolo
Un saluto a tutti!!! Torno sabato sera!!!
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sabato 13 novembre 2004 - ore 14:54
FIERAAAA!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ecco le immagini dell'expo scuola 2004!!
Lo stand del Severi:
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Il robottino tramite sensori rileva la differenza tra chiaro e scuro e segue la liea nera.
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Webcam
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Oscilloscopio e display a LED.
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Robe del liceo, chimica e fisica.
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Misuratore di pressione.
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Nicholas & Car!!
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Io, la Franz & Nicholas!!
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Raf all'opera..
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E adesso ci torno... CIAO!!
E infatti..
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Una nuova Giulia per Betto!!

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giovedì 11 novembre 2004 - ore 21:27
Per te...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Vorrei che fossimo vicini vicini per sentire il battito del nostro cuore l'uno con l'altro, ed essere una cosa sola e allo stesso tempo divisa a metà.
Sei tutto per me Stellìna mia.
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martedì 9 novembre 2004 - ore 23:01
Pagliacci
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un giorno, quand’ero piccolo i miei mi hanno portato al circo.
Io da quel giorno sono stato traumatizzato e ancora oggi si notano gli effetti.
Fin dalla mia prima infanzia ho avuto un personale ripudio per i clown.
Al primo impatto questi buffi personaggi col naso rosso, dai capelli lunghi, ricci e colorati, dagli occhiali, dai vestiti sproporzionati e dalle scarpe giganti possono forse sembrare anche divertenti, ma in realtà dietro alla loro falsa mascherata si nasconde un’anima crudele.
Non erano forse i clown che hanno fatto ubriacare Dumbo quando è caduto dal palazzone incendiato nell’omonimo cartone?
Krusty, il pagliaccio del telefilm “I simpson” non era forse un falso commerciante che faceva pubblicità di prodotti scadenti alla tv al solo scopo di arricchirsi illegalmente?
Non era forse un clown, quello su uno di quei filmetti del papà di Ale?
Il clown non è forse un personaggio ricorrente in film horror, che con la sua stridula risata incute terrore?
Io vivo ogni giorno in uno stato di inquietudine, quando esco da casa mi guardo sempre dietro le spalle, per la paura che qualche pagliaccio mi prenda di sorpresa allo sprovvisto e che mi porti con lui ad ubriacarmi..
Tutti noi, senza rendercene conto, siamo circondati tutti i giorni da questi esseri brutali.
Magari senza saperlo potresti averne persino uno per amico, che approfitti della tua ingenuità per impossessarsi del tuo cervello.

Oppure averne uno come compagno di banco a scuola, e senza saperlo ti trovi ogni giorno a stretto contatto con lui.

C’è addirittura chi dice che i clown siano degli alieni venuti sulla terra per impossessarsi delle menti umane tramite il loro famelico sghignazzio e prendere così il potere dell’universo.
Un consiglio: state attenti a voi e a chi vi sta vicino.
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sabato 6 novembre 2004 - ore 13:46
Matricole
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Bella mattinata oggi..
nessuno è entrato, a parte Keta che se no gli toccava portare il certificato medico perchè è stato assente tutta la settimana.
E così tutti all'OTIVM!
(Grigo ci sei mancato)
h 9.13-Ecco la mia colazione: spritz con l'oliva
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Alcuni partecipanti..
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E giù..

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Ma siete proprio sicuri sicuri che quello sia il meglio di Britney Spears??
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E infine.. le foto della serata
Questo sono io.. la giacca mi dona proprio, eh?
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Questi gli A4
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E questi dei rincoglioniti che non sanno che cavolo fare il sabato sera..
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mercoledì 3 novembre 2004 - ore 23:19
Per la serie “Incontri del terzo tipo”…
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Non crederete alle mie parole, ma tutto quello che state per leggere è incredibilmente vero.
Oggi sembrava una giornata tranquilla, sveglia alle 6.30 come al solito, corsa alla fermata come tutte le mattine, autobus in ritardo, ok, prendo la seconda perché la prima è piena.. Mi siedo, dietro a me c’è Mela con Espo, accanto una bella bionda, davanti una signora di colore, alla mia destra Giacomino e in fondo la Francy..
Come tutte le mattine mi affloscio nel sedile e cerco di prendere sonno, ma improvvisamente qualcuno o qualcosa viola la mia condizione di bravo studente scaldasedilidellasita, il mio stato di quiete (o di moto rettilineo uniforme).
La percepisco, la sento arrivare, la vedo salire.
Lei sapeva che c’ero e aspettava solo me.
Un rapido sguardo, capelli lunghi e neri, arruffati, occhiali scuri, sui 30 anni, giacca nera lunga, tipo quella di Darth Vader, il cavaliere nero dell’impero in “guerre stellari”, che tralasciava vedere degli abiti inconfondibilmente da bagascia.

Appresso si portava una specie di borsa in pelle di serpente, anche questa rigorosamente nera.
Viene avanti e dice “caxxx, quest’autobus è pieno di studenti di mexxx!”.
Si siede sul sedile davanti a me, accanto alla donna di colore e dice “Vi accoltellerei tutti io, con le mie mani”.
Si gira verso di me, la vedo in faccia e tremo.
Da quel momento incomincia a bestemmiare e insultare me e tutte le persone dell’autobus in spagnolo, poi in francese e infine in arabo.
Io mi strofino gli occhi per essere sicuro di essere sveglio ma purtroppo tutto quello che mi era attorno era reale. Mi giro verso Mela e lo vedo ridere.
Ad un certo punto se la prende con l’autista perché “che caxxx di giri sta facendo questo? Pensa di fare tutte le vie di noventa? Devo partire io!”.
Penso tra me e me che è proprio folgorata.. se ti lamenti perché l’autista sta facendo il suo lavoro vai a prendere un taxi allora, no? Perché devi venire a rompere le balle a noi?
Si alza, fa un passo e si rigira dicendo “ provate a toccarmi la mia borsa e vi sparo a tutti, bastardi”, poi con l’aria scocciata va a parlare con l’autista. Io sono troppo lontano per sentire.
Torna indietro e incomincia a conversare con la donna di colore che le era accanto, poverina, non avrei mai voluto essere nei suoi panni.
La matta le dice che tutti noi (tutte le persone che c’erano nell’autobus) siamo dei razzisti, ed è meglio sedersi accanto ad un’extracomunitaria che accanto a chiunque di noi. Le chiede di che nazionalità era, la povera donna risponde che è somala, cercando di assecondare le richieste. Lei risponde che “la Somalia è una bella nazione, i somali hanno un bel fisico, sono delle brave persone, sia dentro che fuori dal letto”.
A quel punto una ragazza commette il mio stesso errore di guardarla, e la matta le chiede “ Eo gheto ciapà in bocca?” e poi “Do you have comprì?”. Risata generale.
Non credevo ai miei occhi.
La celebrolesa riprende il discorso con la somala (inserendo qualche offesa in russo) e le chiede perché è venuta ad abitare “in questa Italia di mexxx“ e l’altra le risponde perché nel suo paese c’è la guerra.
Non l’avesse mai detto.
La matta incomincia a dire che lei è una guerrigliera e andrebbe volentieri in Somalia a combattere, che ha studiato psicologia e ha imparato che tutti noi potremmo essere potenziali assassini, per questo si è messa a fare un corso di arti marziali e di qualche disciplina vietnamita in modo da essere capace ad uccidere un uomo o una donna (sempre rivolgendosi a noi).
La folgorata spiega alla somala (ormai terrorizzata) che lei sa 7 lingue diverse (inglese, francese, russo, spagnolo, arabo, non mi ricordo più..) e che tutte le cose che aveva detto prima sono delle bruttissime offese.
Le due si salutano e finalmente la matta esce dall’autobus.
Tutti tirarono un sospiro di sollievo, ma il terrore era ancora in agguato, dalla porta posteriore dell’autobus ancora aperta la donna si affacciò e pronunciò le seguenti parole: fuck off!
Non voglio prolungarmi troppo perché è tardi, ma lo dovevo scrivere, oggi la mia reputazione (oltre al mio sonno) si sono sentiti profondamente offesi.
Per cui, se quella malata di mente dovesse mai leggere questo scritto questo sarebbe quello che le direi: Donna dalla mente tutta bacata, se proprio devi parlare, non dire tante cazzate in 7 lingue diverse, basta che ne parli una sola ma le cose dille sensate, dille in faccia, non nasconderti parlando in altre lingue.
E vai di corsa a farti fare una visita da uno bravo.
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martedì 2 novembre 2004 - ore 17:14
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Cari assidui visitatori del mio blog, da oggi c'è una novità in più!
Ebbene si, se ancora non ve ne siete accorti allora accendete le casse!
Adesso sono entrato nella stretta cerchia di persone che hanno la musica come sottofondo.. immagino molte persone mi invidieranno, molte mi manderanno a fanculo, molte se ne rompiranno le balle di sta canzone, molte mi odieranno, forse qualcuno addirittura dirà che è bello..
Il file midi che state ascoltando si intitola "What is love" degli "Haddaway".
(Grazie Davidoff)
Passiamo ad altri argomenti.. che ne dite delle elezioni presidenziali in America? Dei vari dibattiti e controdibattiti televisivi tra Bush e Kerry?
Per quanto mi riguarda, chi vinca non mi importa un gran che, basta che catturi quel famigerato e ricchissimo terrorista che dall'11 settembre ha segnato le nostre vite e non mi permette nemmeno di portarmi una forbicetta per le unghie in aereo a Barcellona. Maledetto!

Approposito della gita a Barcellona, siamo arrivati a -14! WOW!
Già mi immagino per le vie sperdute di quella magnifica città con addosso la maglietta che mi ha fatto piddu..

La prof d'italiano ci ha già detto che ogni sera ci porta in locali notturni e che non dobbiamo sognarci di chiamarla "prof" ma "signora" perchè si vergogna (noi allora la chiameremo 'Betta).
C'è qualcuno che ha assaggiato la sangria??
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