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![]() mace, 24 anni spritzino di Abano Terme CHE FACCIO? Crew Management Oficer in MyAir Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Il borgo insanguinato Le sabbie di Saqqara Intervista a buscetta Regime HO VISTO ![]() ![]() STO ASCOLTANDO pinetop perkins, b.b.king, john lee hooker, barbecue bob, benny goodman, big bill broonzy, albert ammons, hound dog taylor...e altri bluesman... ABBIGLIAMENTO del GIORNO ...magari! ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() RIVOLUZIONARIO ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero. MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: ciccious sbalcky kikko85 *ela* estate84 samuele floatman funboy77 BOOKMARKS CLIMATECRISIS.NET (da Scienza e Tecnica / Ambiente ) caterpillar radio2 (da Informazione / Notizie del Giorno ) SKIINFO (da Sport / Sport Estremi ) filmati di aerei (da Scienza e Tecnica / Riviste Scientifiche ) www.md80.it (da Scienza e Tecnica / Riviste Scientifiche ) Forniture Aeronautiche (da Scienza e Tecnica / Ambiente ) FilmUp (da Cinema / Archivi ) ...notizieDiGuerra... (da Informazione / Agenzie di Stampa ) Il blog di Beppe Grillo (da Informazione / Notizie del Giorno ) UTENTI ONLINE: |
A soul in tension thats learning to fly Condition grounded but determined to try ![]() http://g-dem.forumfree.net/ CONTATTO MESSENGER: driftangle@hotmail.it IO CI STO!! Vi lancio una sfida..nel mondo dei blog siamo numerosi però possiamo riuscirci a far girare un messaggio a tutti...è per una causa buonissima ANTIPEDOFILIA! Perchè episodi su TANTI BAMBINI siano solo un brutto ricordo per tutti. Daremo un segnale...CREDIAMOCI INSIEME! Ricopiate sul vostro blog questo stralcio e vediamo quanti di noi riescono realmente a dar vita a questa campagna e, dopo averlo copiato aggiungete la vostra firma..come dire IO CI STO!!!! Rudy.Goten77.Phenomena.VioletLady.-V-. Vicky_80, SAEUDO,mace, lunedì 19 giugno 2006 - ore 11:18 SCIE CHIMICHE NEI CIELI ITALIANI Con l’arrivo del primo caldo la pazzia e la poca conoscenza delle persone danno vita a leggende metrolpolitane veramente preoccupatinti. Direi quasi a carattere terroristico. Da un pò di tempo in Internet si parla, molto spesso a sproposito, delle strisce bianche che si formano in coda agli aerei. Qualche pazzo scatenato, ha affermato, attirando l’attenzione della gente che quelle scie sono: EMISSIONI DI GAS NOCIVO, ATTO A MODIFICARE A SCOPO DI LUCRO L’ATMOSFERA TERRESTRE, CONTENETE PSICO-GAS-TOSSICI. Insomma dicono che questi gas vengono spruzzati nell’aria per renderci incapaci di intendere e volere, in modo yale che il governo ci possa manipolare...pazzesco. IL GOVERNO NON HA PIU’ I SOLDI PER FAR VOLARE LE FRECCE TRICOLORI MA SPENDE MILIONI DI EURO OGNI GIORNO PER FAR VOLARE AEREI SPRUZZATORI DI GAS PSICOMANIPOLATORI??????? Queste affermazioni sono ben più insensate della peggior tradizione comunista di vedere in ogni cosa una sovversione!!!! Ecco un link di uno di questi "esperti del volo": http://www.pieroruzzante.it/discussioni/241103.htm Il problema che questo è un attuale deputato dell’attuale governo... Allo stato attuale esiste un sito che smentisce tutto ciò, ed è molto autorevole in materia, perchè e composto da persone competenti che con il volo e gli aerei hanno un feeling particolari, sono piloti motoristi ingegneri...insomma gente che ha dedicato la vita al volo. Vi riporto qui di seguito un pezzo dell’articolo di www.md80.it Si tratta di nuvole a forma di linee che sono prodotte dalle emissioni vaporose emesse dai motori degli aerei, sia a pistoni, sia a reazione, che operano ad alta quota, o comunque ad una quota nel quale la temperatura e la conformazione dell’aria, dell’umidità, e della temperatura, ne favorisce lo sviluppo spontaneo. I primi seri studi sulle scie di condensazione avvennero nel 1920 e si intensificarono negli anni a seguire durante la seconda guerra mondiale. Dal punto di vista strategico, infatti, le "contrails" (nome tecnico che identifica le scie di condensazione) erano un aspetto altamente negativo che vanificava totalmente l’effetto sorpresa derivante dalla guerra aerea. I bombardieri ad alta quota venivano avvistati con grande anticipo proprio a causa delle scie di vapore prodotte dai loro motori. Questo problema, fonte di numerosissimi studi, non è mai stato risolto, dal momento che esso scaturisce da un evento fisico naturale dei gas caldi e della combustione a cui non è possibile far fronte in alcun modo. Le scie "contrail" sono composte prevalentemente da acqua sotto forma di minuscoli cristalli di ghiaccio. Il motore (parliamo di quello a reazione, il più usato) emette durante il suo funzionamento un grande quantità di vapore acqueo nell’aria circostante. Questo vapore d’acqua è prodotto durante la combustione del carburante. Vengono anche emesse dal motore particelle minuscole (aerosol), che formano una superficie sulla quale possono formarsi le piccole gocce d’acqua. Si tratta comunque di una dose minima. Le contrails si formano quando queste gocce d’acqua gelano all’istante formando una lunga scia formata da aghi di ghiaccio. Un altro fattore che influisce sulla formazione delle scie è l’umidità atmosferica. Se c’è poca umidità le scie evaporano rapidamente; queste si chiamano scie di corta durata. Se c’è molta umidità, la scia continuerà a crescere: queste si chiamano scie persistenti. Queste ultime possono resistere per parecchie ore e possono crescere notevolmente in larghezza ed altezza. Possono anche espandersi notevolmente per effetto dei venti alla quota di volo, e quando succede queste scie divengono in seguito impossibili da distinguere da un Cirro naturale. Le contrails, anche nella loro massima espansione e/o diffusione, sono comunque nuvole esigue che non hanno la capacità di trasformarsi (meglio dire "sostituirsi") a un vera e propria formazione nuvolosa. In sostanza anche se fosse possibile saturare il cielo con migliaia di contrails non si innescherebbero mai fenomeni metereologici tipici dei fronti nuvolosi reali, quali perturbazioni, pioggia, neve, temporali, grandine, fulmini, raffiche di vento. L’unico "pericolo" tra virgolette rappresentato dalle contrails è riassumibile in due voci: - lieve schermatura della luce solare a svantaggio del calore respinto. - difficoltà nella navigazione aerea a vista. Nel primo caso, le contrails, soprattutto quelle che hanno molta persistenza e subiscono un grande dilatazione a causa dei venti in quota, contribuiscono ad abbassare lievemente il livello luminoso del sole sulla Terra. Ma non solo. Esse riflettono meno luce solare rispetto alla quantità di calore che trattengono, e il bilancio tra la luce solare che giunge sul pianeta e il flusso energetico uscente risulta leggermente alterato, per cui inducono un aumento della copertura nuvolosa a livello globale che contribuirà al cambiamento a lungo termine del clima terrestre. Detto in parole povere svolgono lo stesso identico effetto di qualunque altre nuvola di tipo Cirrostatico (tipica nuvola formata da cristalli di ghiaccio, velata, e lievemente schermante). Tuttavia va considerata l’esiguità delle contrails rispetto all’enorme spazio del cielo. Per quanto esse possano persistere o dilatarsi si comporteranno esattamente come qualunque altra nuvola in cielo, evaporando, dissolvendo, cambiando forma e dimensioni secondo quanto l’aria impone di fare, e non rappresentano in alcun modo un danno ambientale così catastrofico come si è soliti pensare con troppa leggerezza. Un’industria elettrica funzionante a carbone produce per ogni ora di funzionamento migliaia di volte più inquinamento da gas tossici ed effetto serra di un moderno aeroplano civile. Un vulcano in eruzione addirittura inquina ogni ora miliardi di volte più di un’intera flotta aerea. Per fare un esempio concreto e ampiamente documentato, l’esplosione del vulcano Pinatubo del 1991 ha rilasciato nell’atmosfera una tale quantità di cenere, polveri, e gas tossico-velenosi, da modificare l’intero clima mondiale per i successivi 3 anni, tanto che i più autorevoli scienziati climatologi del mondo hanno attribuito proprio all’eruzione del Pinatubo l’incremento dell’oscillazione artica responsabile del riscaldamento di alcune zone dell’emisfero settentrionale; un catastrofico danno ambientale tutt’ora presente anche se in minor quantità, ma che rende bene l’idea della micidiale “potenza inquinante” che alle volte (più di quanto si creda) madre natura è in grado di scatenare in pochissime ore ai danni del nostro pianeta. Al confronto, i nostri aeroplani sembrano dei giocattoli. Il secondo punto, quello riguardante la navigazione aerea è del tutto ininfluente ai giorni nostri. Gli aerei di linea non operano in VFR (tranne in casi particolari) bensì in IFR e le contrails sono talmente irrisorie da non essere neppure viste dai "radar meteo" a bordo degli aerei. A questo punto è doverosa una precisazione di fondamentale importanza. Il lettore ha già capito da solo il significato di "contrails", ma per chiarezza è bene risottolinearlo di nuovo. Le contrails, ossia le scie bianche che vediamo in cielo, non è fumo! Sono semplicemente nuvole bianche di vapore! La piccola percentuale di fumo di scarico presente in esse non si vede minimamente. Tutto ciò che il nostro occhio vede, è solo, e ribadiamo - solo - una nuvola di vapore bianco. In una parola, acqua! Acqua cristallizzata che dà luogo a una nuvola a forma di striscia, e che a secondo del punto in cui si forma potrà apparire, a tratti, frastagliata, a pallini, filamentosa, spumeggiante, a cometa, etc etc, esattamente come fa qualunque nuvola fatta di vapore condensato. Non si commetta pertanto l’errore di osservare un aereo ad alta quota e credere che quella scia sia fumo. Il fumo, o gas di scarico dei motori a reazione, lo si può osservare solo recandosi in un aeroporto ed assistere ai decolli e agli atterraggi dei liners. Noterete che tale fumo (di colore marrone-nero) è molto diradato, tanto che su alcuni aerei propulsi con moderni turbofan ad alto rapporto di diluizione, neppure lo si vede. Quello è il gas di scarico del motore. Le contrails No. E’ vapore condensato, solo vapore. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 16 giugno 2006 - ore 14:26 WORLD CUP GERMANY 2006 IL MEGLIO DEL FOOTBALL... MEGLIO QUESTA ![]() O QUESTA? ![]() C’è chi dice che la finale sarà... ![]() ...e vinca la migliore! IL TUTTO PER ARRIVARE A CONQUISTARE: QUESTA ![]() ..e c’è chi non resiste all’emozione: LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK lunedì 12 giugno 2006 - ore 18:11 PINK FLOYD - ANIMALS ![]() Dogs (Waters, Gilmour) You gotta be crazy, you gotta have a real need. You gotta sleep on your toes, and when you’re on the street, You gotta be able to pick out the easy meat with your eyes closed. And then moving in silently, down wind and out of sight, You gotta strike when the moment is right without thinking. And after a while, you can work on points for style. Like the club tie, and the firm handshake, A certain look in the eye and an easy smile. You have to be trusted by the people that you lie to, So that when they turn their backs on you, You’ll get the chance to put the knife in. You gotta keep one eye looking over your shoulder. You know it’s going to get harder, and harder, and harder as you get older. And in the end you’ll pack up and fly down south, Hide your head in the sand, Just another sad old man, All alone and dying of cancer. And when you loose control, you’ll reap the harvest you have sown. And as the fear grows, the bad blood slows and turns to stone. And it’s too late to lose the weight you used to need to throw around. So have a good drown, as you go down, all alone, Dragged down by the stone. I gotta admit that I’m a little bit confused. Sometimes it seems to me as if I’m just being used. Gotta stay awake, gotta try and shake off this creeping malaise. If I don’t stand my own ground, how can I find my way out of this maze? Deaf, dumb, and blind, you just keep on pretending That everyone’s expendable and no-one has a real friend. And it seems to you the thing to do would be to isolate the winner And everything’s done under the sun, And you believe at heart, everyone’s a killer. Who was born in a house full of pain. Who was trained not to spit in the fan. Who was told what to do by the man. Who was broken by trained personnel. Who was fitted with collar and chain. Who was given a pat on the back. Who was breaking away from the pack. Who was only a stranger at home. Who was ground down in the end. Who was found dead on the phone. Who was dragged down by the stone. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK lunedì 12 giugno 2006 - ore 16:16 LA GUERRA IN IRAQ COSTA Ecco qui un po di numeri che rappresentano la spesa fatta dagli USA, i mitici USA, per sostenere la guerra in Iraq, per portare la pace, la democrazia bla bla bla bla Bush merda. Fin’ora la guerrà è costata agli USA 287 Miliardi di DOLLARI . PARI A: - 11 ANNI DI LOTTA ALLA FAME A LIVELLO MONDIALE - 2,6 MILIONI DI CASE POPOLARI NEGLI USA, cioè a casa loro - 28 ANNI DI LOTTA CONTRO L’AIDS Secondo voi non meriterebbero di pagare in qualche modo?? Non dico con la morte, ma un bel processo a livello internazionale PER CRIMINI DI GUERRA CONTRO L’UMANITA’. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK lunedì 12 giugno 2006 - ore 12:48 ALLA CONQUISTA DELLA PAPUA NUOVA GUINEA FONTI TRATTE DA WWW.WIKIPEDIA.ORG Stato indipendente nell’ambito del Commonwealth dal 16 settembre 1975, la Papua Nuova Guinea è costituita dalla parte orientale dell’isola della Nuova Guinea. Fa parte della cosiddetta Oceania vicina. Geografia Il paese, diviso in province, è principalmente montagnoso (vetta più alta: Mount Wilhelm a 4,509 m) e coperto da foresta pluviale, con piccole pianure vicino alle coste. Situato in una zona attiva sismicamente, il paese è spesso soggetto a tsunami. La Papua Nuova Guinea è una delle regioni più vicine all’equatore che ha esperienza di nevicate, che si verificano nelle zone più elevate. La parte più grande del paese è sull’isola della Nuova Guinea dove si trovano le principali città: la capitale Port Moresby, Lae e Mount Hagen Storia Questo stato comprende l’ex possedimento tedesco della Nuova Guinea - successivamente affidato in amministrazione all’Australia dalla Società delle Nazioni (nel 1921) e quindi dall’ONU - e dal territorio di Papua (o Papuasia), governato dall’Australia già dal 1906. Già unificati dal punto di vista amministrativo nel 1949, i due territori avevano ottenuto una propria autonomia interna nel 1973. Sabato scorso su RAI UNO, Alberto Angela ha presentato un documentario sulle popolazioni indigene della Papua Guinea in frelazione ai mutamenti che esse assumono venendo sempre più a contatto con la parte civilizzata della società umana. In particolare il reportage ha documentato come gli indigeni, uomini e donne che vivono in modo quasi primitivo, hanno accolto la proposta di un sacerdote cristiano che li ha CONVERTITI a cooperare alla costruzione di un aeroporto. Un aeroporto? In un isola deserta? nel senso che ci vivono qualche centinaio di indigeni divisi in clan, animali e foresta vergine. Che vantaggi nepossono trarredelle persone che (fortuna per loro) non sanno cos’è l’economia ne tanto meno il modo di vivere occidentale. Il prete ha motivato l’indispensabile costruzione di un aeroporto civile, dicendo che sarebbe di utilità alla popolazione, gli aerei potrebbero atterrare per portare le persone malate negli ospedali. Beh detta così sembrerebbe una nobile causa, ma mi vien da pensare: ne hanno davvero bisogno di un ospedale? Si sono curati con la loro medicina tradizionale da sempre, ma tutto ad un tratto è indispensabile che si vadano a curare in un ospedale, dove ti impbottiscono di farmaci finchè non muori!! No, secondo me c’è dell’altro! Ad esempio: che fine faranno le tonnellate di legname proveniente dagli alberi abbattuti per far posto all’aeroporto?? Saranno gli indigeni a guadagnarne?? Ma poi cosa se ne fanno dei soldi che vivono di caccia e di pesca?? Li terranno da parte finchè, un europeo frustrato dalla frenesia del suo Paese, aprirà un bar in questo paradiso terrestre, e qui li consumeranno ubriacandosi per dimenticare la sciocchezza fatta. Quale sarà la multinazionale Occidentale che costrurà l’aeroporto?? Che interessi ne ricaverà? Quale altra società satellite deciderà di approdare nella nuova isola per far fortuna?? sulle spalle degli altri!! E l’aeroporto servirà solo per portare i malati in un ospedale, o servirà a deportare gli indigeni in altro luogo, e poter importare i turisti in bei villaggi esotici?? E non è che la 3 foresta più grande del mondo faccia gola a qualche industria della carta?? o a qualche multinazionale del mobile?? Siamo proprio sicuri che il nostro stile di vita sia più vantaggioso a quelle popolazioni abituate ad essere selvagge dalla notte dei tempi?? CHE VANTAGGI POSSONO OTTENERE QUESTE PERSONE??? NIENTE DI NIENTE. UN OSPEDALE FORSE??? NO SICURAMENTE OTTERRANNO SOLO UMILIAZIONI E RIMPIANTO DI AVER ABBANDONATO LA SAGGEZZA PER LA PAZZIA DI UN MONDO CHE vA A 1000ALL’ORA SENZA GUARDARE IN FACCIA NESSUNO. Interessante: Culto del CARGO Da Wikipedia, l’enciclopedia libera. Un culto del cargo (Cargo cult) è una tipologia di movimento religioso che storicamente si è manifestata in Melanesia, nel Pacifico sud-occidentale. I membri di un culto del cargo credono che i beni occidentali provenienti dall’industria (i ’cargo’, i cosiddetti carichi di beni spediti per via aerea) siano stati creati dagli spiriti degli antenati e fossero destinati alle popolazioni melanesiane. I bianchi, al contrario, avrebbero slealmente preso controllo di questi oggetti. I culti del cargo quindi sono indirizzati a purificare le loro comunità e quello che loro percepiscono come influenzato dai bianchi conducendo dei rituali simili ai comportamenti che i locali hanno visto assumere dagli occidentali, presumendo che questi riti possano far giungere i cargo. Una peculiarità dei culti del cargo sono la credenza che gli agenti spirituali in futuro facciano arrivare dei cargo molto più di valore, e i prodotti più desiderati dai partecipanti al culto. I culti del cargo sono stati notati dalla comunità scientifica fin dal diciannovesimo secolo, ma la loro più grande espansione è avvenuta dalla Seconda Guerra Mondiale in poi. I cultisti non comprendono appieno il significato della produzione industriale e del commercio, ed hanno un limitato potere d’acquisto. La loro conoscenza della società, della religione e dell’economia occidentali sarebbe rudimentale. Questi culti sono una risposta alla confusione e all’insicurezza derivanti dal contatto con l’Occidente, e razionalizzano la loro situazione riferendosi a simboli magici e religiosi che vengono associati con la cristianità e la società occidentale. Tra le varie differenze culturali e una vasta area geografica melanesiana ci sono stati casi di movimenti organizzatisi indipendentemente gli uni dagli altri. Gli esempi più famosi di comportamenti derivati dal culto del cargo sono le false piste di atterraggio, gli aeroporti e le radio fatte di noci di cocco e paglia, costruiti dai membri del culto nella credenza che le strutture avrebbero attratto aerei da trasporto pieni di ’cargo’. I credenti inoltre inscenano finte trivellazioni e marcie, dotandosi di martelli pneumatici e fucili costruiti con del legname, usando finte insegne militari e dipingendosi il corpo con la scritta "USA", per camuffarsi da soldati. Tutt’oggi molti storici ed antropologi obiettano che il termine "culto del cargo" sia un modo poco preciso per identificare una vasta varietà di fenomeni. Tuttavia è diventato il modo più comune per denominarli ed il termine continua ad essere usato oggi. In maniera più precisa tali culti sarebbero spesso identificabili come culti millenialisti, nel senso di un futuro utopico portato loro da un messia COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 10 giugno 2006 - ore 00:29 ABOUT 3 la compagnia telefonica Preso dal Blog di Beppe Grillo www.beppegrillo.it La Gabanelli ha realizzato per Report un servizio (video, testo) sulla società di videofonini “3”, celebre per aver avuto come testimonial il prescritto Andreotti. Dopo aver visto la puntata, secondo la “3”, 18.000 persone hanno disdetto l’abbonamento e 35.000 persone hanno rinunciato a diventare clienti. Invece di confutare, di discutere, di spiegare i temi trattati nella trasmissione, la “3” ha chiesto un risarcimento alla Rai, e quindi agli italiani visto che la Rai è pubblica. Il risarcimento è di 137,5 milioni di euro. Il servizio di Report sulla “3” riguardava il ritardo della sua quotazione in borsa e i suoi servizi a contenuto erotico. La Rai non si è fatta per nulla intimidire e ha sottoscritto un contratto con la “3” per la distribuzione su videofonino della sua programmazione. Tra un porno autoprodotto e l’altro potremmo vedere “I fratelli Karamazov”, “I Promessi Sposi”, “La Piovra” e, ma questo non posso accettarlo, anche “Te la do io l’America” e “Te lo do io il Brasile”. No! Tra tette e culi di casalinghe frustrate io non ci voglio finire e ho deciso di fare causa alla Rai per il doppio della “3”. I gemelli GentiloniRutelli dormono? La Rai ha venduto tutta, dico tutta, la programmazione delle tre reti rai disponibile on line per otto miserabili milioni di euro allanno a una società che le fa causa? Otto milioni per una programmazione che vale centinaia di milioni di euro e che si può vendere sul mercato internazionale? Vorrei sapere il nome di chi ha deciso questo esproprio fatto ai nostri danni di trasmissioni pagate con il nostro canone. Vorrei sapere chi ha fatto il prezzo. Vorrei sapere tutti i retroscena. Vorrei sapere se c’è un magistrato che vuole interessarsene. Le trasmissioni della Rai sono dei cittadini italiani, non si svendono e soprattutto non si mescolano al porno fai da te. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 9 giugno 2006 - ore 01:01 HANNO PRESO AL-ZARQAWI... Per fortuna ci sono sti americani cowboy openheart a catturare i criminali. Come potremmo noi miseri(intellettualmente) cittadini fidarci dei consueti organi di giustizia quali la polizia internazionale(INTERPOL,in parole povere la polizia di cui fa parte Zenigata in Lupin) e i tribunali! No per fortuna ci sono gli Americani, si quelli del Sogno Americano, quelli della grande mela, della statua della libertahahaha, della browning, della smith e wesson... si insomma quelli che fin da piccoli imparano ad usare le pistole vere, e si allenano a sparare con i compagni di banco...nel senso che usano come bersagli i compagni di banco. Si per fortuna ci sono loro che si sono accolati la responsabiltà e gli oneri di fare un pò di pulizia nel Mondo, così domani leggeremo titoloni di giornali del tipo: Preso Al-Zarquawi il terrorista internazionale ,il capo di al-quaeda in Iraq, il bracco destro di Bin Laden. Preso l’hanno preso, o meglio sarebbe dire centrato, perchè hanno fatto un Mega reid aereo su un villaggio iracheno, fintanto che, presumo, dal satellitone voyeurista hanno visto che anche l’ultimo mattone era stato sbriciolato...civili? di civili per ora non si parla, ma che volete la guerra è guerra...le vittime di guerra ci stanno, fan parte del gioco. Tutto ha un prezzo per i capitalisti!!! Guerra? no non è una guerra, non c’è una guerra, stanno ristabilendo la pace, usano gli F/A 18 perchè sono veloci, e ci mettono meno a fare la pace. Ma che guerra e guerra, dai non diciano fesserie, non fatreci dire cose che non abbiamo detto, siamo li come forze di polizia, noi controlliamo... Ah...è che non sapevo che la polizia possedeva aerei bombardieri per vegliare sulla sicurezza dei cittadini, ero rimasto agli elicotteri, quelli che però non hanno i missili, ma al max una telecamera ad infrarossi... Ho aperto quesa pagina perchè vi volevo presentare Al-Zarqawi sotto un’ottica diversa da quella che ormai tutti conosciamo. Ahmed Fadel al-Khalaylah, più noto come Abu Mussab Al-Zarqawi nasce a Zarqa(Giordania) nel 1966 da una famiglia legata al re di Giordania e di origine beduina. Al-Zarqawi vive la sua infanzia in un contesto geopolitico molto partcolare e movimentato, segnato dall’egemonia espansionistica di Israele che mira a conquistare nuove terre appartenenti alla Palestina(maggioranza mussulmana). Le conquiste fatte da Israele usando la Forza della guerra, causa l’emigrazione forzata di migliaia di palestinesi, che si rifugiano da profughi nella vicina Giordania. Il sovraffollamento dei campi profughi giordani provoca malesseri all’interno sia della popolazione giordana sia della popolazione palestinese, obbligata avivere ai margini della società in situazione di miseria. In questo modo aumenta la criminalità e il re di Giordania Hussein per evitare che lo stato cadesse in mano all’anarchia e alla violenza, diede un giro di vite e diede il via ad una grande catena di arresti. Ciò a sua volta causò un sovraffollamento delle carceri dove regnava il malcontento e i carcerati covavano odio e rancore verso le istituzione, che a loro modo di vedere erano corrotte dall’occidentalismo. In carcere finirono i piu miseri delinquenti ma anche i più importanti sobillatori politici, cisì si diede il via ad una miscela esplosiva...Al zarqawi in carcere conobbe gli esponenti radicali dell’islam ed in breve tempo ne divenne seguace, discepolo e a sua volta reclutatore. Detto così riassunto si capisce poco, ma quello che volevo far capire è che Al-Zarqawi ha visto con i suoi occhi il decadimento del sistema a cui faceva parte, apparteneva ad una dinastia beduina tra le più importanti della zona, ed il padre era un noto generale al servizio del re. Inoltre ha veduto con i suoi stessi occhi il dolare e la miseria provocata da Israele, appoggiato in tutto e per tutto dall’occidente, e a suo vedere l’unico modo per risolvere la situazione era reintegrare la Jihad(Guerra Santa proclamata di solito dalle grandi autorità dello stato, califfi ed emiri), d’altra parte la Jihad mossa in Afghanistan contro i Russi aveva funzionato. Comunque siccome questo è un argomento molto caldo e ramificato, impossibile da ruassumere in poche righe vi consiglio di leggere questi due libri: -Terrorismo S.P.A. -Al-Zarqawi storia e mito di un proletario giordano Entrambi i titoli sono della stessa autrice Loretta Napoleoni. Hasta la victoria! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 9 giugno 2006 - ore 00:45 wow quota cento visitors... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 9 giugno 2006 - ore 00:43 IL SILVIO NAZIONALE FUGGE DA ABANO I cittadini aponensi di centrodestra, oggi sono rimasti con la bocca asciutta, perchè hanno attreso invano l’arrivo del Pinocchietto... Infatti l’ex Premier ha dato forfait all’appuntamento preso con il candidato sindaco FI Bronzato, per dare una svolta alla propaganda elettorale del suo servo. Ma evidentemente il dipendente(prendo spunto dal Beppone Grillo) Silvio, all’ultimo minuto è venuto a sapere che Abano è una roccaforte comunista, baluardo della resistenza rossa...ed improvvisamente è stato colto da influenza...probabilmete quella dei polli. Berlusconi! lei non deve andare in giro per l’Italia a cercare di mettere qualche pezza, perchè dei suoi fiumi di parole ne abbiamo piene le p...e. Le do un consiglio piuttosto si rechi in tribunale dove i magistrati "schifosi e comunisti" la aspettano a braccia aperte. P.S. Max! cambia partito zio treno!!!! LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK lunedì 5 giugno 2006 - ore 15:34 VOLANDO SU VERONA... Peccato per la giornata nebbiosa, ma si sà, di questi tempi bisogna accontentarsi... Holding Point 22, waiting the take off clearance... Sirmione in lontananza, con foschia La roccaforte di Sirmione... Arena di Verona Il monastero di S. Daniele sulla via del ritorno. Abazia di Praglia è un pò nascosta...ma si vede!!COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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