BLOG MENU:


Mister XXL, 21 anni
spritzino di origine controllata
CHE FACCIO?
Mangio barrette Kinder
Addestro clown
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO

cose che voi solo vedete



Dedicato alla mia musa ispiratrice:



HO VISTO

Ridi, pagliaccio




Spyke, che nome da cani...



STO ASCOLTANDO

cose che voi solo sentite

ABBIGLIAMENTO del GIORNO




SHOPPING#

Fai e fatti un regalo vivo.
Regala anche tu una gallina padovana!




Campagna per la valorizzazione della gallina padovana.

ORA VORREI TANTO...



Sponsorizzalo anche tu!!

STO STUDIANDO...

sto cercando di smettere




OGGI IL MIO UMORE E'...

precario, meteoropatico, disdicevolmente antisocializzante



pensa quel che vuoi, ma fatti i cazzi tuoi



vi odio, vi odio tutti, brutti bastardi alieni del cavolo




ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) pensare ogni giorno al suicidio
2) Dimenticare
3) quando trovi un verme nella mela che stai mangiando, guardi meglio e vedi che è solo mezzo.
4) Regolare sempre il volume dello stereo su valori multipli di 5
5) i parcheggi in centro a Padova
6) Inserire nel mio profilone una paranoia melensa e non riuscire più a eliminarla, così che tutti i tuoi amici ti prendano per il culo...
7) Non avere più Jedi da addestrare...

MERAVIGLIE


1) Meglio un cane amico che un amico cane
2) vedo il gallo che la mattina si mette la sveglia sempre prima del contadino
3) pensare che se Dj Francesco è riuscito a farsi Aida Jespica, ce la posso fare anch'io...
4) le puzzette, la soddisfazione che ti danno
5) la carne
6) ...essere a casa DA SOLO: girare nudo, ruttare liberamente in ogni dove, grattarsi le parti intime con orgoglio, mangiare ciò ke si vuole, dove si vuole, quando si vuole sbriciolando dappertutto, ma soprattutto... STARE IN BAGNO ORE E ORE CON LA PORTA APERTA!
7) vedo gli alieni guardarci da lassù e sgranocchiare popcorn


L’amore è libero,
non deve implorare,
e nemmeno pretendere.
L’amore deve avere
la forza di diventare
certezza dentro di sè.
Allora non è più trascinato,
ma trascina per le sue vittorie.




Per chi ha dimenticato di avermi detto queste parole.




(questo BLOG è stato visitato 22433 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



domenica 1 gennaio 2006 - ore 22:37



(categoria: " Pensieri ")


Quando vado a letto.

Quando vado a letto io non riesco mai ad addormentarmi subito.
Mi ci vuole sempre un po’.
E, in quel particolare stato di assopimento che posticipa lo stato di totale coscienza e precede il sonno, io penso.

Penso a tutto, a mille cose inimmaginabili, però le penso.
A volte penso anche di pensare troppo.
Io non sogno più da ormai tanto tempo, ma penso.

Non perché sia mia volontà pensare, ma perché non ho niente di meglio da fare che pensare, quando vado a letto.

A volte penso anche per ore quando non riesco ad addormentarmi.
Però c’è una cosa ricorrente nei miei pensieri.
Una cosa a cui penso da giorni, mesi, anni.
A cui penso ogni notte, quando vado a letto, e che nessuno sa.

Questo doveva essere qui.


LEGGI I COMMENTI (18) - PERMALINK



martedì 13 dicembre 2005 - ore 22:43



(categoria: " Ricette ")


Insalata condita.

Fin da piccoli ci hanno insegnato che la verdura fa bene.
Bisogna mangiarne tanta, per non fare la cacca dura.

Ma c’è una cosa che non riesco a tollerare.
Con tutta la buona volontà, non riesco proprio a mandare giù.

E’l’insalata condita.

Il rito di mettere sale e olio su ogni piatto è già abbastanza assolutista di suo.
Un cattivo vizio.
Un bubbone del sistema culinario attuale.

Anche perché lo sanno tutti che il sale fa male.
E l’olio unge ed ingrassa.

Il mio sogno è un mondo pulito, senza macchie d’olio nei vestiti, senza più bisogno di bere ogni due bocconi.

Per questo io dico: togliamo il superfluo e teniamo solo l’essenziale.

Via forchette, coltelli, piatti, bicchieri, sale, olio.
E usiamo solo gli elementi strettamente necessari, nel perfetto risparmio ecologico.

Insalata con dita.

LEGGI I COMMENTI (28) - PERMALINK



giovedì 8 dicembre 2005 - ore 23:51



(categoria: " Scienza e Tecnica ")


Networking.

Uno di quei giorni stupidi, in cui non puoi fare niente che non stare dentro casa.
Ti affacci alla finestra, leggermente appannata.
E osservi il mondo, circostante a te.

Tutto ti appare un sistema complicatissimo e perfetto.
Niente è scontato, e tutto è collegato.
Quasi ti sembra di essere all’interno di un orologio svizzero, pieno di molle ed ingranaggi.
(non ci sono mai stato dentro, però so che è così)

I gatti dormono sugli alberi.
Gli alberi producono l’ossigeno per far respirare i cani.
I cani pisciano sugli alberi per annaffiarli.
Gli uccellini costruiscono il nido sugli alberi.
I ricci camminano sul prato.
Il vento fa cadere il nido degli uccellini per terra.
I gatti mangiano gli uccellini.
I cani mangiano i gatti.
I ricci mangiano i cani.

Ma alla fine vincono sempre i più forti, e tutti gli altri se la pigliano in culo.

LEGGI I COMMENTI (20) - PERMALINK



domenica 27 novembre 2005 - ore 19:15



(categoria: " Poesia ")


Un sorriso.

Il volto proteso verso il basso.

Il viso di una bambina.
Le labbra di una donna.

Un sorriso velato, quasi invisibile, timido, ingenuo.

Dedito a cercare di non essere notato.

Ma che esprime tutto ciò che non dice.

Un tuo sorriso.
Ora mio.

G.C.




LEGGI I COMMENTI (32) - PERMALINK



venerdì 18 novembre 2005 - ore 19:15



(categoria: " Amore & Eros ")


Gli alberi.

Oggi sono triste.
E tutto mi fa star male.

Sto male perché oggi hanno tagliato i due alberi davanti alla chiesa.

Quei due alberi per me erano di più di due semplici amici.
Erano dei fedeli compagni di viaggio.
Non mi hanno mai abbandonato.

Io ogni giorno passavo di lì e li guardavo.
E loro, dalla loro sovrastante posizione mi ricambiavano lo sguardo.
E io li riguardavo, sorridendo.
E loro muovevano un ramo, come per salutarmi.

Era un sentimento reciproco.
Non mi hanno mai tradito, loro.

Ogni giorno mentre passavo per di lì, le loro goccioline di brina formatesi durante la notte cadevano su di me, come per benedirmi e dirmi "Buon giorno Andrea!".

E adesso non ci saranno più, mai più.

Quei due alberi sono cresciuti con me.
Erano parte della mia vita.

E qualcuno me li ha tolti.
Per sempre.




LEGGI I COMMENTI (44) - PERMALINK



lunedì 14 novembre 2005 - ore 22:00



(categoria: " Viaggi ")


I ricci.

Oggi, mentre stavo camminando (pratica che praticamente pratico ogni giorno) ho visto un riccio.

E ho pensato (pratica che praticamente non pratico molto spesso):

I ricci sono animali abbastanza strani.

Il solo fatto di chiamarli ricci, in effetti, è un po’una presa per il culo.

Diciamocelo francamente.

I ricci di riccio non hanno proprio un bel cavolo.
Nemmeno i peli pubici.

E’come dire che Tupac ha i capelli.
Quando tutti sanno che Tupac non ha nemmeno la testa.

I ricci si dovrebbero chiamare dritti, piuttosto.

Poi, i ricci pungono.

Quand’ero piccolo, mia mamma per il mio compleanno aveva preparato un dolce di cioccolato a forma di riccio.
Ci aveva lavorato tutta la mattina, aveva anche attaccato i pinoli uno ad uno in sù per formare gli aculei.

Però io non l’ho mangiato.
Probabilmente avevo paura di pungermi.



I ricci, piccoli adorabili insettini.

LEGGI I COMMENTI (70) - PERMALINK



sabato 5 novembre 2005 - ore 23:01



(categoria: " Riflessioni ")


Perché il venditore di gnomi è così.

E’uno di quelli che non si possono cambiare.
Il venditore di gnomi è unico, non ce ne sono di simili.
Puoi cercarlo per mesi senza trovarlo, e lo vedi davanti a te proprio quando non te l’aspetti.

Il venditore di gnomi passa inosservato in mezzo alla gente, ma se lo osservi accuratamente sa distinguersi bene dagli altri.
E’uno di quelli che sta un po’per le sue quando gli va, che ogni tanto si isola dal mondo e pensa quello a cui gli altri non pensano.

Il venditore di gnomi non sogna la notte perché sogna già durante il giorno.
Il venditore di gnomi vive di sogni ad occhi aperti, ed ogni suo sogno è racchiuso in uno gnomo.

Tutti i suoi gnomi sono diversi, non ce n’è uno di uguale.
Sono unici, come lui.

Il venditore di gnomi è un osservatore.
Ogni volta che costruisce uno gnomo egli pensa alla gente che incontra.
Forse a volte può sembrare che sia sulle nuvole, ma lui no, lui la studia la gente, la immagina, la capisce, e la dipinge in ogni suo gnomo.

E’così che vive.
Perché senza gnomi la sua esistenza non avrebbe più alcun senso.


Ho deciso.
Io da grande voglio fare il venditore di gnomi.



LEGGI I COMMENTI (38) - PERMALINK



lunedì 24 ottobre 2005 - ore 14:59



(categoria: " Riflessioni ")


Come un fazzoletto usato.

Mi da un enorme senso di tristezza usare i fazzoletti di carta.

Quasi non ci riesco nemmeno a tirarli fuori dal loro pacchettino sigillato, mi vengono i sensi di colpa.

Perché privarli di quel tenero contenitore in plastica, di una calorosa compagnia, di quel loro profumo fresco di mentolo che ti ricorda gli odori del bosco, perché?

Voi invece i fazzoletti li usate per cospargerli delle vostre luride e schifose sporcizie personali, li bagnate, li colorate, li strappate, li bruciate, e infine li buttate via.

Li buttate via come se non fossero più niente, ve ne siete già dimenticati di cos’erano stati per voi quei bei fazzoletti, puliti e profumati.

E siete subito pronti a prenderne altri, lasciandovi tutto alle spalle.

E io soffro.

Un fazzoletto tira l’altro, specialmente nei mesi invernali.

E quando ti ritrovi col pacchetto quasi finito, con quel vuoto dentro, con quello spazio inutilizzato che non riesci a colmare con niente altro, allora…
Beh, allora è tempo di prendere un pacchetto nuovo.

Tutto ha un inizio e una fine.
Ma la fine è sempre quella peggiore.


Tutto questo perché anch’io, una volta, sono stato un fazzoletto.

A.M.

LEGGI I COMMENTI (38) - PERMALINK



lunedì 17 ottobre 2005 - ore 21:40



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Sale in autobus.

Già il fatto che salga in autobus mi da fastidio.
Siamo in tanti, occorreva che salisse anche lui?
Non poteva starsene a casuccia sua?

No, deve salire, quindi sale.

Lo osservo.
E già incomincio a provare un odio innato contro di lui.

Non perché fosse maleducato, sono giovane, e al giorno d’oggi sorpasso queste cose.
Ma perché era abbastanza scemo, parecchio scemo.
Io mica sono uno che giudica le persone dall’aspetto esteriore, ma quello già lo conoscevo.
Mi sono bastati 37 secondi, per conoscerlo.

Innanzi tutto aveva un cappellino con la visiera, il quale copriva gli occhi.
Era indubbiamente un atteggiamento di sfida nei miei confronti.

Poi era vestito da sfigatello, il classico sfigatello di prima con la felpetta della Lonsdale, ogni sfigatello di prima ne ha una in dotazione. La danno di serie.

Stava anche ascoltando musica.
Ma non solo lui.
Tutti in autobus ascoltavamo quella sua cazzo di musica, tenuta ad un volume assurdo.
E poi, per ascoltare i gemelli diversi a tutto volume, uno deve essere proprio cretino.

Ma una cosa più di tutte mi ha fatto incavolare proprio.
Non sono mica un tipo violento o facilmente irritabile io, che non crediate… ma quando vedo una cosa che non va, allora divento nero.

Aveva la tasca superiore dello zaino aperta.

Se uno alle 7 di mattina mi si presenta con la tasca superiore dello zaino aperta, io potrei ucciderlo all’istante.

LEGGI I COMMENTI (24) - PERMALINK



lunedì 10 ottobre 2005 - ore 18:53



(categoria: " Ricette ")


Quanto mi piacciono i frullati.

Beh, è ora di scrivere qualcosa, pensandoci bene non proprio ora, forse potrebbe essere l’ora, e un giorno lo sarà, ma se ora già fosse quel momento, forse sarebbe troppo presto, o forse potrebbe essere troppo tardi.

E se fosse troppo tardi, cosa potrei farci?

Ci ho pensato a lungo.

E alla fine ho dedotto che dovevo assolutamente scrivere il perfetto procedimento per fare il frullato di banana come piace a me.

PS.
Se scopro chi è quel cretino che mi chiama 1-2 volte al giorno con numero privato e mette giù senza dire niente dopo 5-6 secondi, giuro che gli rompo tutte le ossicine una ad una come se fossero grissini con nutella.

Mi è venuta pure fame.

LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


Tom & Jerry & Tweety:
Spyke AleS tupac

Le mitiche!
winny pooh *Memole*

Il trio medusa di Thiene:
sux_eli Giulia87 Angel87

Sembra si creda mia sorella:
...hope...
**ele**

Geni parecchio incompresi:
momo emily shaula Lercio Mist sbe Nico

Pare sia mia cuggina:
sanja

Alienata:
la_vale

A loro piacciono i pinguini:
Tyna Je_b yordy

Gente di spritz:
Temporale kitty86pd fatyna87 brividoom JEK-DYB amudi LeNiN Rage86 Lucignola Scaccia vivipinky jslf privo AkiraFudo sabry8 albicocca giuditta86 Shatiel Marge spite STACHYFLIN KillerCoke rasics Orkidea85 GMzanzibar M@rcello BUBAJENNY Bionda87 -Atropo- Wonder bonnie87 Maraska ninfea *hide* Markus007 Denad86 ^Alycia^ CrxPirate °°marco°°

Quelli della tibbù:
Sponge PATRICK


Mistero della fede:
di0 Il Messia santoddio Raztinger Don Marco




Quello che mi visita di più:
ospite


BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30