OGNI GIOVEDI 15-1630 SU RADIO SHERWOOD

5 GIUGNO DJSET @ MAGNOLIA - MI AMI FESTIVAL (MI)
DAL 18 GIUGNO AL 17 LUGLIO SHERWOOD FESTIVAL
19 GIUGNO DJSET @ BIG BOY
25 GIUGNO DJSET @ BANALE
26 GIUGNO DJSET @ WHATEVER (TRIESTE)
3 LUGLIO DJSET CON DENTE @ SHERWOOD FESTIVAL
DAL 25 MAGGIO, OGNI MARTEDI E VENERDI
@ BANALE COLONIA ESTIVA - PADOVA
RESIDENT @ NEW AGE, BANALE, WAH WAH CLUB, SHERWOOD
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 24 gennaio 2007 - ore 15:40
Ti Vi Ti Emme
(categoria: " Riflessioni ")
Lomino di Full metal Jacket aveva un elmetto da soldato in testa. Su quellelmetto cera scritto "Born to kill". E, lì vicino, un simbolo della pace. Lo Yin e lo Yang: nessuno dei due termini significa "di suo" bene o male, due aspetti diversi, contrari. Contro certi aspetti del Vaticano, vicino a Preti (con la "P" maiuscola), contro gli esibizionisti che non hanno studiato lesame di coscienza, vicino a chi ha una Fede, sempre con la "F" maiuscola, partecipe a sit-in in Vaticano, pronto a prendere la comunione in chiesa, se "messo in pace con me stesso". Simpatico con quanta più gente possibile, per lavoro o per "tendenza", insofferente verso qualche rara testa di cazzo da premio Oscar (in testa). Logorroico al limite, timido quando non dovrei.
Allegrotto in compagnia, sobrio per una settimana.
Maledetti antibiotici. O forse no 
Qualcuno mi spieghi però che sta succedendo in televisione:
1) Ai bambini ora si può dare il doppio cognome. In televisione no: esiste già "piccolo". Ogni bimbo di cui si parli in televisione, da circa due anni, acquisisce laggettivo "piccolo".
Tutto è iniziato con Beautiful, ed il piccolo Eric, ancora chiamato così, nonostante ormai stia raggiungendo letà pensionabile. Per proseguire con casi tristemente noti: il piccolo Tommy, il piccolo Yousef.
Nessuno ha mai parlato del piccolo Pupo
2) Lo spot del Vivin-C cambia in modo preoccupante. Cosa ha spinto voi, pubblicitari famosi, a cambiare vinci vinci con Vivin-C, in perfetta metrica con il nuovo vivi vivi -pausa- vivin-C? Forse lascolto prolungato di Il giorno dei perdenti di Marco Masini? O una manovra più politically correct verso il mondo?
3) Cè unepidemia di pianoforti. Tutte le pubblicità di colpo iniziano con un pianoforte che suona. Tutte. Dal Vivin-C in poi.
Beh, a me hanno rotto il cazzo. Per cui, vi aspetto allUnwound, stasera.
We do play guitars.
PROMISE HER THE MOON - MR BIG
You dont know what youve got
Till the love is almost gone
This time, yeah shes given up
Still in a state of shock
I shouldve seen it coming on
Its too late for waking up
Her minds made up
I know the dream is over
But my heart just cant let go
Shes too good to be forgotten
Too good to be true
Before my world is torn apart
Ill promise her the moon
Ill promise her the moon
I was too blind to notice her
Wrapped up in myself
Workin hard overtime, night and day
I thought we were so secure
Can imagine someone else
Could come between us
And take her away
Her minds made up
I know the dream is over
But my heart just cant let go
Shes too good to be forgotten
Too good to be true
Before my world is torn apart
Ill promise her the moon
Ill promise her the moon
And all the time she stood by me
I never said "I love you"
Yeah, I kept it deep down in my soul
And all the while Ive been a fool
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PERMALINK
lunedì 22 gennaio 2007 - ore 19:10
Basta poco (non la pessima canzone di Vasco)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
una notte insonne
la paura di una mattina
un pomeriggio di corse
una telefonata
il disco giusto al momento giusto
...e un club sandwich che aspetta.
io aspetto voi, mercoledì sera.
IT’S OK - DEAD MOON
It’s okay, we’ve all seen better days
It’s okay, you don’t have to run and hide away
It’s okay
It’s okay, yeah we love you anyway
For in those reckless moments
When doubt is creeping in your head
Feeling like you’ve lost your youth
And the dreams you had are cold and dead
I can’t reach you anymore
That’s gonna take a different man
I can’t protect you like before
You’ve slipped beyond my hands
But it’s okay.......
I wish that I could light the path
That leads to a life of no mistakes
Hold you from the damned be done
That living out of safety seems to take
I remember still the child in you
As if only yesterday
It was easy to break through
I only had to kiss the pain
But it’s okay.......
This is my chance, this is my life
And my opening hour
This is my choice, this is my voice
There may be no tomorrow
This is my plea, this is my need
This is my time for standing free
This is my step, this is my depth
In a world demanding of me
But it’s okay.......
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PERMALINK
domenica 21 gennaio 2007 - ore 20:17
Per molto tempo mi sono coricato presto la sera
(categoria: " Pensieri ")
Non consumare superalcolici e non farcire troppi agglomerati di cellulosa portano a risultati straordinari. Per esempio, affrontare alle tre e mezza del mattino discorsi politicamente impegnati che citerò in forma anonima:
avventore 1 - Cazzo, è vero che viene meglio, però esteticamente una bruschetta prosciutto e funghi con la mozzarella sotto laffettato è notevolmente inferiore
avventore 2 - Sì, ma è anche vero che qui è un posto così, e si preferisce la qualità allaspetto esteriore.
Quanta saggezza, in tale affermazione. Tanto che, al di là del discorso, che esulava dal trittico "figa - rock nroll - ricreazione", mi ha fatto pensare a lungo nella ventina di km che mi separava da casa.
Una bruschetta che mi fa riflettere. Normalmente dovrebbe accadere solo in seguito allingestione di unintera cartoleria di francobolli di LSD, in pratica digerire uno snack serve, a volte, a far digerire un intero weekend. E quindi il compleanno del tuo migliore amico di sempre, al quale non hai fatto a tempo a presenziare, il concerto dei Pornopilots di ieri, quando il gruppo non gradisce fino in fondo la propria prestazione ma il pubblico sì, mentre due "elementi" rendono speciale la serata: la fede al dito di Luca mentre suona e il concerto. QUEL concerto. Quello muto, accompagnato dalla musica dei ragazzi, ma trasmesso da MTV Brand:new sui monitor del Greenwich: Strokes a Benicassim, Luglio 2006. E di colpo la testa torna in Spagna. Come se non ci fosse rimasta, del resto.
E torni alla notte prima, con la cena con belle persone che non vedi spesso, con un rapido passaggio a Torri, con una notte allUnwound e la palpebra che cala alle quattro e un quarto, mentre il compare ti dice "andiamo al Le Clan, che compie gli anni Marco Bellini?".
E in venti minuti ti ritrovi al Le Clan, bevendo redbull per inerzia o, meglio, per stare in piedi, assistendo a scene già viste da quindici anni a questa parte. Hanno tutti meno capelli, la pelle più rovinata dalle troppe lampade, sempre meno neuroni, ma sono sempre i soliti quattro coglioni.
Poi sei in bagno a riprenderti ed arriva una dea che se ne esce con un ma io e te ci conosciamo... E alle sei e mezza del mattino stai con chi non vedevi da anni, uguale ad allora.
Finisce la nottata, poi ti svegli, maledetta Redbull, e comincia un sabato qualunque. Fino a quando guardi il telefono e realizzi un podi cose.
Vedi le ultime foto fatte, e ti ricordi cosè successo, chi hai incontrato. Dopo tre ore e mezza di sonno, altrimenti, sarebbe difficile connettere. E ripensi a quello che hai combinato, cerchi di ricucire i pezzi di una lunga notte. Dopodiché arrivano messaggi. E ti prendi la briga di andare a controllare i messaggi inviati.
Altro che blog, altro che agente. Il cellulare è il vero diario del millennio. Con la musica che vuoi dentro, con certe foto, con i messaggi salvati, soprattutto quelli inviati. Se rileggo ciò che ho scritto nel blog tre anni prima, mi viene da ridere e quasi provo "vergogna". Ma MAI quanto se rileggo ciò che ho inviato anche solo poche ore prima.
Ci sono altre cose, però, che fa bene rileggere. Bene e male, si intende. Cose salvate dal genocidio di parole operato da chi, una volta raggiunta la fama, si è preoccupata di far sparire le tracce della sua "precedente vita". Messaggi personali e privati che uno sterile software di forum ha mantenuto, in mezzo alle stronzate. Cose che quasi cinque anni dopo, ad una prima lettura, sembrano far tornare di colpo odori, sapori, bile e battiti di unaltra era.
Strange world, diceva qualcuno. Ma non ha avuto un grande successo, mi sembra.
LOVE REIGN OER ME - THE WHO
Only love
Can make it rain
The way the beach
Is kissed by the sea
Only love
Can make it rain
Like the sweat of lovers
Laying in the fields
Love
Reign oer me
Love
Reign oer me
Rain on me
Rain on me
Only love
Can bring the rain
That makes you yearn
To the sky
Only love
Can bring the rain
That falls like tears
From on high
Love
Reign oer me
Rain over me
Love
Reign oer me
Rain over me
Rain over me
On the dry and dusty road
The nights we spend apart alone
I need to get back home
To cool cool rain
I cant sleep and I lay and I think
The night is hot and black as ink
Ooh, oh God, I need a drink
Of cool cool rain
Love
Reign oer me
Love
Reign oer me
Rain over me
Rain on me
Love!
Love!
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giovedì 18 gennaio 2007 - ore 16:41
Post numero zero
(categoria: " Pensieri ")
Ringraziare è riduttivo. La tensione accumulata in questi giorni si è fatta sentire fino al primo "play". Che, anche se non è lappoggiare una puntina su un vinile, fa comunque effetto. Come provare un microfono prima di cantare, come girare intorno ad una "preda" prima di (non?) passare a fase 2, come poche altre cose.
Esempre bello vedervi "da lassù". Efacile smettere con tante cose, con altre meno, e da quasi.. 14 anni non riesco a mollare questa. Perché fa sempre un immenso piacere.
Grazie a chi ha contribuito a far nascere un mercoledì. AllUnwound, innanzitutto, a Checco per il supporto tecnico e non, ed a Corrado, un compagno di consolle di buoni gusti.
E a tutti voi che ceravate (e ancora auguri, Anna). Per rivedervi nei prossimi mercoledì, of course. E vedere, anche chi ieri non è potuto venire, non sapeva, si è addormentato, stava male, è andato a ballare Maracaibo, ecc., ecc.
Come diceva qualcuno: sarede rigombensàdi
Chi indovina la citazione vince un buono per una spuma da 100. Di quelle buone, eh.
LASCIAMI LECCARE LADRENALINA - AFTERHOURS
Forse non è proprio legale sai
ma sei bella vestita di lividi
Mincoraggi ad annullare i miei limiti
Le tue lacrime in fondo ai miei brividi
Lasciami leccare ladrenalina
lasciami leccare ladrenalina
Voglio cercare la mia alternativa
e la mia alternativa è la scossa più forte che ho
è la scossa più forte che ho
Muovo le molecole immobili
sei più bella vestita di lividi
Lasciami leccare più forte un po
le tue lacrime in fondo ai miei brividi
Lasciami leccare ladrenalina
lasciami leccare ladrenalina
Voglio cercare la mia alternativa
e la mia alternativa è la scossa più forte che ho
è la scossa più forte che ho
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lunedì 15 gennaio 2007 - ore 11:52
Greenwich and Everything After
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sostanzialmente detesto quando inizio a scrivere qualcosa e la pagina si cancella. Per cui, telegraficamente:
Punto primo
.jpg)
Ancora solo rumors per quanto riguarda i gruppi.
Ancora solo rumors per i compagni di viaggio.
Tanta musica, che manda a fanculo i rumors.
Per cui io mi sono premunito del magico abbonamento. Quello che trasformerà l’Orange Park nel mio castello e l’escenario verde nella droga più legale ed efficace al mondo: musica. Benicassim arrivo. Tra sei mesi.
Punto secondo
.jpg)
Soviet Ladies, Kiss The Sky, Pornopilots, Ayanamy, Jena, Venerea, Riaffiora, jam session con "intrusi" Momo alla voce, Silvio alla chitarra e guest stars Jeremy, Alive, Rearviewmirror. Protagonisti: Dido, Lillo, Anna e un miliardo di persone a riempire il Greenwich. Godere. Parecchio.
Last but not least

Mercoledì sera inizia Alternight. Per me, per chi verrà e per un locale che ha deciso di darmi fiducia. Sostanzialmente: metto dischi. Per esteso: ci credo, fin dal numero zero. Se preferite ballare Maracaibo, andate da quei quattro saltimbanchi che hanno il coraggio di chiamare "mercoledì sera" la vergogna.
E a chi rosica, consiglio meno parole e più Preparazione H: la "guerra tra poaretti" non si fa, insegna Mastro Lindo mentre, agghindato da bonzo, gonghia mentre qualche spirito pulisce il pavimento.
L’ingresso è libero, il locale lo conoscete (o è il caso che lo conosciate), la musica è quella che piace a me, la tessera è Arci.
Dedicato a chi è stanco di sedersi dalla parrucchiera sbuffando, dicendo che la Tatangelo è troppo bella per stare con D’Alessio e che i mercoledì sera a Padova, al momento, fanno schifo.
Siateci, la cosa mi farà piacere. Parecchio.
EPIC - FAITH NO MORE
Can you feel it, see it, hear it today?
If you cant, then it doesnt matter anyway
You will never understand it cuz it happens too fast
And it feels so good, its like walking on glass
Its so cool, its so hip, its alright
Its so groovy, its outta sight
You can touch it, smell it, taste it so sweet
But it makes no difference cuz it knocks you off your feet
You want it all but you cant have it
Its cryin, bleedin, lying on the floor
So you lay down on it and you do it some more
Youve got to share it, so you dare it
Then you bare it and you tear it
You want it all but you cant have it
Its in your face but you cant grab it
Its alive, afraid, a lie, a sin
Its magic, its tragic, its a loss, its a win
Its dark, its moist, its a bitter pain
Its sad it happened and its a shame
You want it all but you cant have it
Its in your face but you cant grab it
What is it?
Its it
What is it?
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PERMALINK
sabato 13 gennaio 2007 - ore 14:19
Post-Amari
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Grazie alla simpatica comitiva friulano-romagnola per la consueta serata "non so quanto ho bevuto, e sono felice". Ed all’Unwound che ci accetta in condizioni precarie. Che non vuol dire che dovrò andare dal dentista, sia ben inteso. Stasera Dido’s party. Ho molta paura.




BLOOD - EDITORS
You’re with the red lights
Your side of town
Don’t say it’s easy
To follow a process
There’s nothing harder
Than keeping a promise
Blood runs through your veins
thats where our similarity ends
Blood runs through our veins
There’s nothing believable
In being honest
So cover your lies up
With another promise
Blood runs through your veins
thats where our similarity ends
Blood runs through our veins
Blood runs through your veins
thats where our similarity ends
Blood runs through your veins
If there’s hope in your heart
It would flow to every part
If there’s hope in your heart
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PERMALINK
giovedì 11 gennaio 2007 - ore 20:51
Friends will be friends (update)
(categoria: " Cinema ")

Bologna ogni giorno riesce a darmi così tanto da farmi quasi paura. Sarà per le persone che vi convergono, anno dopo anno. E possono passare sei anni, ma le cose sono sempre le stesse. Se non migliori.
Grazie ai giardini Margherita
Grazie a Coming Soon Television
Grazie a Leila e Enrico, miei compagni d’avventura
Grazie a Marco e Gio
E grazie alla "grande emme verde" che tanti anni fa rendeva ogni raggio del televisore un po’ più "musica". Musica che ora ognuno di noi, come un pixel di quel logo, cerca di portare dove capita.
UPDATE: Me la mandate al Grande fratello che non la reggo più?
(scherzo.. o no?)
THE GREATEST - CAT POWER
Once I wanted to be the greatest
No wind or waterfall could stall me
And then came the rush of the flood
Stars of night turned deep to dust
Melt me down
To big black armour
Leave no trace
Of grace
Just in your honor
Lower me down
To culprit south
Make ’em wash
A space in town
For the lead and the dregs
Of my bed i’ve been sleepin’
Lower me down
Pin me in
Secure the grounds
For the later parade
Once I wanted to be the greatest
Two fists of solid rock
With brains that could explain
Any feeling
Lower me down
Pin me in
Secure the grounds
For the dregs of my bed
I’ve been sleepin’
For the later parade
Once I wanted to be the greatest
No wind or water fall could stall me
And then came the rush of the flood
Stars of night turned deep to dust
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PERMALINK
martedì 9 gennaio 2007 - ore 10:47
Il commesso del secolo (was: No go paròe)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
- xxxxxxxx buongiorno, sono Gino
- Pronto, salve, cercavo una porta parallela aggiuntiva, ne avete?
- Sì, ce labbiamo
- Mi può dire quanto viene?
- Scusi ma al telefono non possiamo dire prezzi specificHi
- Orientativamente?
- La spesa è orientativamente attorno ai 13 euro e 90
Un novello Gino Bramieri o un Gino pieno di novello?
CONOSCERE GENTE SUL TRENO - AMARI
Conoscere gente sul treno,
può essere meglio che stringer la mano
a chi non si perde con facilità
nei vicoli stretti di un quartiere che sta
dentro me, dentro me niente da perdere,
qui nel club di chi ammira il cielo.
Sto seduto sul vecchio velluto, mentre conto alla rovescia,
profumo del portacenere
evoca storie come fossero biscotti inzuppati nel thè,
conoscere gente sul treno senza parlarci, ascolto apparente è
ascolto importante è
scoprire di essere curiosi del nulla, la mia testa impone,
mi piacerebbe scriverle così, parole su parole veloci e incomprensibili,
raccoglierle dove sono nate,
bucando la finestra in cui poi moriranno,
scottarsi senza tracce di ferita,
aprire il lucchetto per un po’, ma solo per un po’,
gite scolastiche accompagnano la tristezza,
finchè non si scende alla prossima fermata, oppure
riconoscere persone lontane,
ti ricordano quello che potevi fare, fare, fatto, fare, fatto,
fare, fatto, fare, fatto, fare, non hai fatto,
fare, non hai fatto
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PERMALINK
lunedì 8 gennaio 2007 - ore 11:14
Perché non tutto si trasforma
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Momo fa, Momo distrugge. Per cui arrivino presto scuse e chiarimenti.
Ebbene sì, è una minaccia. Di legittima difesa contro linutile merda che giunge in vari modi. Tutto torna. Moltiplicato per mille.
PARANOID ANDROID - RADIOHEAD
Please could you stop the noise, Im trying get some rest
From all the unborn chicken voices in my head
Whats that...? (I may be paranoid, but not an android)
Whats that...? (I may be paranoid, but not an android)
When I am king, you will be first against the wall
with your opinion which is of no consequence at all
Whats that...? (I may be paranoid, but no android)
Whats that...? (I may be paranoid, but no android)
Ambition makes you look pretty ugly
Kicking, squealing gucci little piggy
You dont remember
You dont remember
Why dont you remember my name?
Off with his head, man
Off with his head, man
Why dont you remember my name? I guess he does...
Rain down, rain down
Come on rain down on me
From a great height
From a great height... height...
Rain down, rain down
Come on rain down on me
From a great height
From a great height... height...
Rain down, rain down
Come on rain down on me
Thats it sir
Youre leaving
The crackle of pigskin
The dust and the screaming
The yuppies networking
The panic, the vomit
The panic, the vomit
God loves his children, God loves his children, yeah!
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PERMALINK
sabato 6 gennaio 2007 - ore 05:43
L’Amore
(categoria: " Vita Quotidiana ")
può nascere dopo tedio, insofferenza, stanchezza. E può anche nascere "solo" verso una canzone, che ti è sempre passata intorno, in momenti noiosi, momenti d’invidia, momenti di divertimento.. Ed arriva. E non capisci più niente, se l’ultimo pezzo che ascolti in macchina arrivando "a casa" è quello che senti sparato dalle casse poco, forse tanto, dopo.
IN THE CITY - THE JAM
In the city there’s a thousand things I want to say to you
But whenever I approach you, you make me look a fool
I wanna say, I wanna tell you
About the young ideas
But you turn them into fears
In the city there’s a thousand faces all shining bright
And those golden faces are under 25
They wanna say, they gonna tell ya
About the young idea
You better listen now you’ve said your bit-a
And I know what you’re thinking
You still think I am crap
But you’d better listen man
Because the kids know where it’s at
In the city there’s a thousand men in uniforms
And I’ve heard they now have the right to kill a man
We wanna say, we gonna tell ya
About the young idea
And if it don’t work, at least we said we’ve tried
In the city, in the city
In the city there’s a thousand things I want to say to you
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