BLOG MENU:



momo, 3x anni
spritzino di Padova / Little Bucarest (Arcella)
CHE FACCIO? quello che non c'è
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...




ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Sicapunk con la maglietta di Neffa!
2) Sicapunk che ascolta i POOH

MERAVIGLIE


1) il gin lemon
2) atmosfera ovattata post-balla
3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato...
4) gli stranimali
5) la voce di eddie vedder ed i pearl jam
6) la mozzarella e i derivati del maiale (per gli amici pig)
7) "tears of the dragon" di bruce dickinson ascoltata di notte in cuffia al buio con la finestra appena aperta e una birretta in mano.. qualcuno ha da accendere?
8) lo stroh-rum di momo!!!!


OGNI GIOVEDI 15-1630 SU RADIO SHERWOOD


5 GIUGNO DJSET @ MAGNOLIA - MI AMI FESTIVAL (MI)
DAL 18 GIUGNO AL 17 LUGLIO SHERWOOD FESTIVAL
19 GIUGNO DJSET @ BIG BOY
25 GIUGNO DJSET @ BANALE
26 GIUGNO DJSET @ WHATEVER (TRIESTE)
3 LUGLIO DJSET CON DENTE @ SHERWOOD FESTIVAL

DAL 25 MAGGIO, OGNI MARTEDI E VENERDI
@ BANALE COLONIA ESTIVA - PADOVA

RESIDENT @ NEW AGE, BANALE, WAH WAH CLUB, SHERWOOD
ESTRAGON AFRAID EVENTS

FANPAGE (Facebook): Momostock

BOOKING: momo@allagrandissima.com




il mio MySpace:



<<IF YOU DON’T LIKE MY FIRE
THEN DON’T COME AROUND
CAUSE I’M GONNA BURN ONE DOWN
>>
Ben Harper

WEB: www.allagrandissima.com
EMAIL: momo@allagrandissima.com
MYSPACE: www.myspace.com/momostock
BUZZ: byebyebombay.buzznet.com
SKYPE: marcomomo



(questo BLOG è stato visitato 173254 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



venerdì 3 febbraio 2006 - ore 11:42


Acierre
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Prima di inventare l’originale gioco degli orecchini in pegno, la chiesa cattolica (perdonate le minuscole, ma di più proprio non mi riesce) aveva già creato la killer application della fede: l’azione cattolica. Tale associazione, che gli storici vogliono essere sorta come costola della massoneria e vertebra incrinata della carboneria, fu fondata per raccogliere persone con gli stessi interessi, che alcuni sostennero essere quelli bancari dei conti della Conferenza Episcopale Italiana. Ma aveva parlato il maligno.
Azione Cattolica, insomma, con tanto di regolare tessera ed una struttura organizzata in modo strategico. I delegati, infatti, venivano suddivisi sul territorio grazie ad un sistema derivato dalla distribuzione delle armate a Risiko. Al posto dei carri armati, però, sulla piantina venivano sistemati ciuccetti e goleador, i veri protagonisti, insieme al biliardino ed al barista alcolizzato, di ogni patronato che si rispetti.
Ai bambini, però, già provati dalla dottrina / catechismo, poco importava di diventare membri di tale crew, ed i Bambini di Satana avevano dalla loro parte un nome più adatto agli infanti. Per contrastare le pulsioni provocate dalla concorrenza, i gran visir dell’Azione si riunirono e con scatto felino ed abile mossa fondarono un movimento dal nome mutuato dai voli Alitalia: l’acierre.

Senza fondamento alcuno, tale associazione si spaccia per "Azione Cattolica Ragazzi". La triste realtà vuole che l’infelice acronimo stia per "Avanti, creiamo risse!", frase alla quale il movimento per una sorta di jihad cattolica avvicina l’urlo di reclutamento "Forza, venite, gente!", in precedenza usato come segnale nei bukkake party.
I giovani vengono adescati durante strani rituali simil-orgiastici chiamati Feste del Ciao. La Piaggio ha dapprima contrastato, poi cercato di mantenere al passo con i tempi tali eventi, proponendo il nuovo nome di Festa dello Zip.
E’statisticamente provato il fatto che il 70% dei giovani fumi la prima sigaretta con i boy scout o durante le feste del Ciao. La Philip Morris è stata più volte accusata di avere alte conoscenze in Vaticano, per aggraziarsi le quali il suo team di rasta creò, in passato, la fumata bianca.

Quando il giovane festaiolo è ebbro di ghiaccioli e Ben Cola, viene traviato ed iniziato ai bans. Tale pratica, in seguito portata sui server di tutto il mondo da qualche nerd religioso, corrisponde ad una serie di gesti confusi e scoordinati ideati durante trip da LSD. I ragazzi vengono spinti ad urlare frasi senza senso dai messaggi subliminali chiarissimi. Tra i tristemente famosi ricordiamo banana cocco baobab, ispirato ad un bad trip realmente accaduto ai sopravvissuti di una sciagura aerea nella savana, il mio pinguino blu, concepito dal primo beta tester del Viagra e, last but not least, gli amici del vitello.
Contro questo bans sono insorte le più famose associazioni ambientaliste, pare che in Inghilterra Sting abbia fatto rapporto alla regina che, schifata, ha sottolineato l’importanza dello scisma anglicano: i bambini inglesi mangiano solo carne equina-solidale.

I dettami dell’ACR vengono forniti in messaggi che si distruggono da soli, chiamati tackle. Tali libri, infatti, nascono per placcare il giovane prima che scappi dalla fitta rete dell’associazione. Messi all’indice in passato dai più ortodossi, sono stati abbandonati: era un peso troppo grande, per essere usato come anello.

Perdonate lo sfogo, ma credo nessuno di noi vorrebbe che il proprio figlio sognasse per tutta la vita di tirare le banane in testa ai coccodrilli, emettendo versi degni di un coito bizzarro.

MOONLIGHT SHADOW - MIKE OLDFIELD
The last that ever she saw him
Carried away by a moonlight shadow
He passed on worried and warning
Carried away by a moonlight shadow.
Lost in a river last saturday night
Far away on the other side.
He was caught in the middle of a desperate fight
And she couldn’t find how to push through
The trees that whisper in the evening
Carried away by a moonlight shadow
Sing a song of sorrow and grieving
Carried away by a moonlight shadow
All she saw was a silhouette of a gun
Far away on the other side.
He was shot six times by a man on the run
And she couldn’t find how to push through
I stay, I pray, I see you in heaven far away
I stay, I pray, I see you in heaven far away
Four am in the morning
Carried away by a moonlight shadow
I watched your vision forming
Carried away by a moonlight shadow
Star was light in a silvery night
Far away on the other side
Will you come to talk to me this night
But she couldn’t find how to push through
I stay, I pray, I see you in heaven far away
I stay, I pray, I see you in heaven far away
Far away on the other side.
Caught in the middle of a hundred and five
The night was heavy but the air was alive
But she couldn’t find how to push through
Carried away by a moonlight shadow
Carried away by a moonlight shadow
Far away on the other side.


LEGGI I COMMENTI (18) - PERMALINK



giovedì 2 febbraio 2006 - ore 19:54


E’il jingle trash definitivo
(categoria: " Vita Quotidiana ")


E si trova solo qui

UPDATE: foto dal SoundPark’s birthday party (from Ramones.77’s blog)
Gherardi family


DA RACCONTARTI ALL’ALBA - JOVANOTTI FT. GIANNI MAROCCOLO
Trovero’ una storia da raccontarti all’alba
per non farti dormire, mai

La sai quella degli uomini che cercavan Dei
e trattavano il mondo come uno sgabello
per appoggiare i piedi davanti alla T.V.
dopo una giornata di duro lavoro in qualche tipo di aldila’
a fabbricare souvenir del pianeta terra
cartine coi confini prima di una guerra
e bombe portachiavi con la catenina che pende dai jeans

Trovero’ una storia da raccontarti all’alba
per non farti dormire, mai

La sai quella del popolo senza casa
che vennero raccolti in campi dalla NASA
e poi spediti in massa verso una colonia sperimentale
sul pianeta Orb
Dopo alcuni anni ci si ricordo’ di loro
e si volle sapere che fine avevano fatto
tutti furono presi da un grande stupore
nello scoprire che su Orb
era apparso il mare, era apparso il mare

Trovero’ una storia da raccontarti all’alba
per non farti dormire, mai
Trovero’ una storia da raccontarti all’alba
per non farti dormire, mai
Trovero’ una storia da raccontarti all’alba
per non farti dormire, mai

La sai quella del bimbo che nacque da vecchio
e piu’ passavano gli anni e piu’ ringiovaniva
con la sua pelle liscia al campo delle bocce
una mattina il vino dentro al biberon
lo fece addormentare comincio’ a sognare
di essere in riva al mare
e che un pesce gigante lo portava via fino a Xanadu’
e al cospetto dell’immenso Kublai Khan
lui danzo’ per giorni fino a scomparire nella sua grandezza
se morire e’ cosi’, penso’...

Questa si’ che e’ vita

Trovero’ una storia da raccontarti all’alba
per non farti dormire, mai
Trovero’ una storia da raccontarti all’alba
per non farti dormire, mai

dormire mai, morire mai...


LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



giovedì 2 febbraio 2006 - ore 13:37


Bugo ha sempre ragione (anche Electrobugo, ma parlo dell’altro)
(categoria: " Vita Quotidiana ")


- psicopatici in erba (ma che non la fumano)
- sottobosco infame
- rompicojoni vari
- gente che non ha fatto un cazzo e si lamenta sottovoce
- il nuovo diventa usatosicuro a breve. bisogna essere tempisti
- same shit different day
e, per fortuna
- gli amici "tavolo" reclamanti al Kolar
- il parlare del karma - sfigaistico a tarda notte
- un amico che vedi davvero entusiasta per il progetto
- il retrobancone del city
- il fegato più paziente di un’intera sala d’attesa dal medico

... bring the beat back!
Il supersound degli anni ’90 è quello che ci vuole. Oggi rimembro, rimembro e rimembrerò. Il che non implica che mi masturbi ripetutamente.
Un testo talmente lungo da perdere la voglia di scendere fino al "commenti".

JUSTIFIED AND ANCIENT - KLF
All bound for Mu Mu Land
All bound for Mu Mu Land (hey)
All bound for Mu Mu Land (justified)
(hey hey) All bound for Mu Mu Land
(Bring the beat back!)

They’re justified and they’re ancient
And they like to roam the land (just roll it from the top)
They’re justified and they’re ancient
I hope you understand (to the bridge, to the bridge, to the bridge now)
They don’t want to upset the apple cart
And they don’t want to cause any harm
But if you don’t like what they’re going to do
You better not stop them cause they’re coming through
(bring the beat back!)

(Hey hey) All bound for Mu Mu Land (justified)
(Hey hey) All bound for Mu Mu Land (justified)
(Ancients of Mu Mu)

They’re Justified, and they’re Ancient,
And they drive an ice cream van (just roll it from the top)
They’re Justified and they’re Ancient,
With still no master plan (to the bridge, to the bridge, to the bridge now)
The last train left an hour ago,
They were singing "All aboard"
All bound for Mu Mu Land,
Then someone starting screaming "Turn up the Strobe"
(bring the beat back)

(Hey hey) All bound for Mu Mu Land (justified)
(Hey hey) All bound for Mu Mu Land (justified)
(Ancients of Mu Mu)

Justified and Ancient, Ancient and a-justified,
Rocking to the rhythm in their ice cream van
with the plan and the key to
enter into Mu Mu
Vibes from the tribes of the Jams

I know where the beat is at,
’cos I know what time it is
Bring home a dime,
Make mine a "99"

New style, meanwhile, always on a mission while
Fishing in the rivers of life
Fishing in the rivers of life (hoi)
Fishing in the rivers of life (hoi)
Fishing in the rivers
Fishing in the rivers
Fishing in the rivers of life (hoi)

Voo-va-voolie, Za-shi-va-zom
Voo-va-voolie (Bring the beat back)

(Hey hey) All bound for Mu Mu Land (justified)
(Hey hey) All bound for Mu Mu Land (Ancients of Mu Mu)

They are Justified and they are Ancient
And they like to roam the land
(Just roll it from the top!)
They are Justified and they are Ancient
I hope you understand
(To the bridge, to the bridge, to the bridge now!)
At 3 AM Eternity rang, she knew what time was love
It was her she said who killed the JAMs,
While listening to the sound, the sound of Mu.
(Bring the beat back!)

(Hey! Hey!) All bound for Mu Mu Land (Justified!)
(Hey! Hey!) All bound for Mu Mu Land (Ancients of Mu Mu)
(Hey! Hey!) All bound for Mu Mu Land (Hey! Hey!)
(Justified!) All bound for Mu Mu Land (Ancients of Mu Mu)
(Bring the beat back!)

Vuga Vulez, Saga Shan Isa Go
Vuga Vulez .... (Bring the beat back!)

(Hey! Hey!)
All Bound for Mu Mu Land (Justified!)
(Hey! Hey!)
All Bound for Mu Mu Land (Ancients of Mu Mu)

They travel the world
In their ice cream van
They’ve voyaged to the bottom of time
They’ve been to the place
Where they Mu Mu mate
And the children still cry,
"Mine’s a 99"

(Bring the beat back!)

Vuga Vulez, Saga Shan Isa Go
Vuga Vulez, Saga Shan Isa Go
Vuga Vulez, Saga Shan Isa Go
Vuga Vulaz, Saga Shan Isa Go

All Bound for Mu Mu Land
All Bound for Mu Mu Land
All Bound for Mu Mu Land (Vuga Vulez, Saga Shan Isa Go)
All Bound for Mu Mu Land (Vuga Vulez, Saga Shan Isa Go)

(Bring the beat back!)

Mu Mu Land, Mu Mu Land,
All Bound for Mu Mu Land (Ancients of Mu Mu)
Mu Mu Land, Mu Mu Land,
All Bound for Mu Mu Land (Ancients of Mu Mu)
Mu Mu Land (Ancients of Mu Mu)
Mu Mu Land (Ancients of Mu Mu)
All Bound for Mu Mu Land

Mu Mu Land (Ancients of Mu Mu)
Mu Mu Land (Ancients of Mu Mu)
All Bound for Mu Mu Land
Mu Mu Land, Mu Mu Land
All Bound for Mu Mu Land

Mu Mu Land, Mu Mu Land
All Bound for Mu Mu Land


LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



mercoledì 1 febbraio 2006 - ore 03:34


Busso (auspicando diffusione)
(categoria: " Vita Quotidiana ")


e chiedo permesso, per comunicare qualcosa, in parte, di personale. Innanzitutto, ancora auguri ad Alberto "Soundpark", dj adoratore del suono di Seattle, e grazie per una festa dove si è riso più che nel 2005 intero. Nice evening, dude.
Poi.. un ringraziamento alla musica di Morrissey, alle ore ad ascoltarlo in macchina, tra code, autostrada, pause, alle sue "erre" aperte all’inverosimile, al contrario di tante liriche mangiate, al suo sembrare un genere "impossibile" perché così vicino alle proprie corde.
Ed un avviso. Dall’adj Manuel e da me, per orfani del "mercoledì", e per chiunque faccia capitello da queste parti. Noi abbiamo voglia di divertirci. Ci sarà qualche banner, ci sarà chi forse "romperà" dandovi un flyer. E ci sarà gente, spero di vedere anche voi che state leggendo qui. Fine del "piccolo spazio pubblicità".


I LIKE YOU - MORRISSEY
Something in you caused me to
Take a new tact with you
You were going through something
I had just about scraped through
Why do you think I let you get away
With the things you say to me?
Could it be I like you
It’s so shameful of me, I like you

No one I ever knew or have spoken to
Resembles you
This is good or bad, all depending on
My general mood
Why do you think I let you get away
With all the things you say to me?
Could it be I like you
It’s so shameful of me, I like you

Magistrates who spend their lives
Hiding their mistakes
They look at you and I, and
Envy makes them cry, Envy makes them cry

Forces of containment
They shove their fat faces into mine
You and I just smile
Because we’re thinking the same lines
Why do you think I let you get away
With all the things you say to me?
Could it be I like you
It’s so shameful of me, I like you

You’re not right in the head and nor am I
And this why
You’re not right in the head and nor am I
And this why
This is why I like you, I like you, I like you
This is why I like you, I like you, I like you
Because you’re not right in the head, and nor am I
And this is why
You’re not right in the head, and nor am I
And this is why
This is why I like you, I like you, I like you, I like you
This is why I like you, I like you, I like you, I like you
This is why I like you, I like you


LEGGI I COMMENTI (19) - PERMALINK



lunedì 30 gennaio 2006 - ore 10:34


Briscola
(categoria: " Pensieri ")


Chi mi conosce lo sa. Pur essendo solo in parte un veneto DOC, presento una mancanza che, in caso di leggi razziali gentiline (da leggersi: di Gentilini), potrebbe rendersi più pericolosa della legge marziale, del mio mestiere (che è il pericolo), di giorno e notte - giorno e notte - ventiquattro ore in funzio - o - ne, del ddl Fini, del ddt, del digitale terrestre e del resto del mondo.
Io non so giocare a briscola. Conosco tutti i giochi di carte del mondo, li assimilo in pochi istanti e denoto pure un discreto culo, tranne quando mi ubriaco giocando a bestia, ma ho un problema grossissimo: imparo a giocare e mezz’ora dopo ho già scordato le regole della briscola.
Smentisco eventuali pregiudizi sullo stato dei miei neuroni: questa sfiga la porto con me dall’infanzia.. La briscola proprio no, non mi entra in testa, se non per uscirne in pochi minuti, anche se mentre sono cosciente del suo magicomondo stravinco.
Eppure ho avuto i migliori maestri.
1) Guerino
Proprietario di un’industria di doratura nel trevigiano, mio vicino di casa in montagna prima a Fiera di Primiero, poi a Mezzano, per Guerrino la carta è il vero business. A partire dalla carta moneta, per arrivare alle carte da poker, grazie alle quali credo abbia aperto filiali in tutto il mondo. Ad ogni pic-nic, in ogni serata di neve passata ad appartamenti unificati, ogni volta che andavamo a funghi.. lezioni di briscola. Sfumate
2) nonna Laura
Pace all’anima sua, dedicava le sue giornate di anziana a prepararmi da mangiare, mettere in ordine la casa, dire il rosario e giocare a carte con me quando non avevo altro da fare. Ha provato pure a spiegarmelo in umbro, medesimi effetti.
3) Renso Canarin
Personaggio storico del "Bar Isola" di Isola di Torre, purtroppo venuto a mancare, a suo modo filosofo e sicuramente intelligente, passava ore ed ore a fare tornei. Ma ti, schersito o feto aposta, dio + aggettivo o sostantivo a scelta, era la sua frase preferita quando mi proponeva di giocare e io, ridendo, gli dicevo di non ricordare le regole.

Per me i carichi sono oggetti legati a termini quali bancali, muletto o container, per me motti sono frasi storiche, od un modo errato di chiamare le insurrezioni popolari, per me si va tra la perduta gente.
Mi sento però, in parte, sollevato. Ho scoperto, da confessioni ottenute solo in momenti di crisi estrema o di ubriachezza molesta, che molta gente, più di quanta potessi immaginare, ha il mio medesimo "problema".
Quindi chiedo a tutti: smemorandi della briscola, uniamoci!
Eviteremo l’emarginazione, la lapidazione o, se non altro, tornei infiniti a cavacamisa. Voglio un gruppo di studio sulla briscola, come all’università.

OVOSODO - SNAPORAZ
ci sono cose da fare che vengono in mente, che fanno barcollare
ci son pensieri che a volte ti strizzano il cuore, è un dolce dispiacere
e dentro ti si accende un fuoco, vale la pena amore
col tuo sorriso normale, speciale

m’alzo all’alba e tu sei incinta amore mio
mangio in mensa e resto al mondo a modo mio

ci sono stelle su stelle che toglie il respiro, starle lì a contare
ci son parole da dire che manca la voce, non le puoi pronunciare
e perdo il tempo attorno attorno al mondo, cerco sconti a modo mio
questo stare a aspettare di andare

m’alzo all’alba e tu sei incinta bimba mia
e corro in cerca di un nome a questa malattia


LEGGI I COMMENTI (20) - PERMALINK



domenica 29 gennaio 2006 - ore 13:43


Sundae Sunday
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Avere una macchina che può circolare con il blocco del traffico fornisce una sensazione di potere paragonabile, forse, solo al buono per un doppio cheeseburger a un euro.
Nel frattempo, premettendo che non adoro i Queen, sorrido pensando alla fantastica serata a Pordenone con i compagni di viaggio Enrico - Davidoff, Riccardo - RickyF e Matteo - Gino Pongo, a vedere una... bizzarra... cover band ufficiale di tale gruppo. Tanta gente, un bel locale chiamato Uagamama, dove la barista mi ha preparato uno dei più buoni Tokio della storia. E dei panorami stupendi, che ci facevano innamorare più o meno ogni cinque minuti. Ovviamente, quando uno pensa di andare a casa, uscendo dal locale trova Chicco - ex Peperone - ex Krystal - ex Ranch che gli offre un drink. Piacevoli inconvenienti del mestiere.
Un ringraziamento a "Finto Mercury", che sta consumando le scorte della famiglia Agnelli, probabilmente, ai suoi tic nervosi, al batterista Elton John, al chitarrista BRAIAN Mejaro, al bassista "Ho appena imparato, siate clementi".
Ma soprattutto... al Bierengel di Cordenons, ristorante Bavarese (ah, Sara!) dove qualcuno è riuscito a spendere una cifra notevole, mangiando da dio e bevendo da Olimpo.
Oggi.. voglia di vedere Munich.
Senza dimenticare il compleanno della mia compagna di merende, una persona che vedo sempre troppo poco.. un’amica a cui voglio un gran bene. Auguri, Raffaland!


DON’T STOP ME NOW - QUEEN
Tonight I’m gonna have myself a real good time
I feel alive and the world turning inside out Yeah!
And floating around in ecstasy
So don’t stop me now don’t stop me
’Cause I’m having a good time having a good time

I’m a shooting star leaping through the sky
Like a tiger defying the laws of gravity
I’m a racing car passing by like Lady Godiva
I’m gonna go go go
There’s no stopping me

I’m burning through the sky Yeah!
Two hundred degrees
That’s why they call me Mister Fahrenheit
I’m trav’ling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you

Don’t stop me now I’m having such a good time
I’m having a ball don’t stop me now
If you wanna have a good time just give me a call
Don’t stop me now (’cause I’m havin’ a good time)
Don’t stop me now (yes I’m havin’ a good time)
I don’t want to stop at all

I’m a rocket ship on my way to Mars
On a collision course
I am a satellite I’m out of control
I am a sex machine ready to reload
Like an atom bomb about to
Oh oh oh oh oh explode

I’m burning through the sky Yeah!
Two hundred degrees
That’s why they call me Mister Fahrenheit
I’m trav’ling at the speed of light
I wanna make a supersonic woman of you

Don’t stop me don’t stop me
Don’t stop me hey hey hey!
Don’t stop me don’t stop me ooh ooh ooh (I like it)
Don’t stop me don’t stop me
Have a good time good time
Don’t stop me don’t stop me Ah

I’m burning through the sky Yeah!
Two hundred degrees
That’s why they call me Mister Fahrenheit
I’m trav’ling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you

Don’t stop me now I’m having such a good time
I’m having a ball don’t stop me now
If you wanna have a good time just give me a call
Don’t stop me now (’cause I’m havin’ a good time)
Don’t stop me now (yes I’m havin’ a good time)
I don’t want to stop at all


LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK



sabato 28 gennaio 2006 - ore 13:22


Sally
(categoria: " Pensieri ")


Diverso. Ripenso a quel giorno del ’98, prima che l’alcool annebbiasse la mente dello staff e degli "ospiti" del Roxy ad una indimenticabile cena di "fine stagione", con Vasco che saliva sul palco e prendeva una chitarra, per suonare Sally. Penso alla simpatica coincidenza, che mi fa vedere "adatta a lui" il verso da lui stesso ricantato in e per "Faber", pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra. Vedo per la prima volta l’esibizione della sera ai telegatti, vedo un Vasco ingrassato, invecchiato, certo, ma con la stessa faccia di quello che fa capire "io ce l’ho fatta", lo sguardo furbo, gli occhi che danno l’impressione di lasciare intravedere tutto, tutto "cosa" non si sa. Vasco però ha meno voce, non urla, non ha la voce roca e rotta in ed un pensiero le passa per la testa. Del resto non è ad una "festa tra amici", non è su un palco simbolo a suo modo del rock, è davanti a tanta gente in giacca e cravatta, forse, mi si conceda, a fare l’ennesima marchetta per il suo ufficio stampa. Lo stesso ufficio stampa che l’ha spinto a denunciare i suoi fan che lo avevano osannato in rete con quanto più materiale possibile, quegli stessi fan a cui lui ora dice io non vi devo niente.
E grazie, per il non dovere niente, se devi cantare le tue canzoni come fossi una vecchia gloria sul palco di "Una rotonda sul mare". Se quando dici guardare per terra sembri uno stanco Cat Stevens, se non hai le guance rosse e i denti tirati mentre fai un acuto che una volta sembrava venirti dal cuore. Ti sarai anche rotto i coglioni di cantare, forse, sempre le stesse canzoni. Se quando dici turbamenti sembri sicuro di "fare centro" come Little Tony che canta "Cuore matto" ad una festa di radio Birikina, se quando dici è tutto un equilibrio sopra la follia sembri un vecchio saggio che canta, cadenzato a mo di orchestrina liscio.
E vedi come la vita è strana, Vasco, prima tutti ti adorano, poi ti sputano addosso, gli stessi che ti hanno sempre amato ora scrivono nei forum che, dopo il tuo arresto, avresti fatto l’infame per farti liberare. Prima non lo sapevano, non lo immaginavano, o, semplicemente, usavano queste leggende o informazioni riservate solo per fare colpo su qualche figa ad una cena, "perché me lo conosco chel li"!
Sono contento di essere fuori da certi giri. Non avrei sopportato, credo, vedere certi declini, alcuni naturali e fisiologici, come il tuo, probabilmente, altri dettati dall’alzheimer e dall’ambizione di qualche personaggino piccolo piccolo, ancora convinto di avere chissà quale carisma.

Nel frattempo sono felice anche per altro. Di avere riscoperto il bellissimo blog di Pupa, del concerto dei Pornopilots di ieri sera, anche se non ce l’ho fatta a passare al Green, di una bella serata al DNA, di quelle che stiamo organizzando, delle erbe.. officinali, di un’Irene astemia suo malgrado che saluta, di una "la guerra è finita" a fare il mimo (anziché il momo) con una bauschetta, di un bel programma musicale, del fatto che ogni tanto si fa vedere anche qualche pezzo di SeattLove in giro, di essermi svegliato riposato e.. senza quell’aroma di foresta nera in bocca.

Play it again, Sam

Sally cammina per la strada senza nemmeno....
....guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia
....di fare la guerra
Sally ha patito troppo
Sally ha già visto che cosa....
"ti può crollare addosso"!
Sally è già stata "punita"...
per ogni sua distrazione o debolezza...
per ogni "candida carezza"...
"data" per non sentire....l’amarezza!
senti che fuori piove
senti che bel rumore...
Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente!
....ormai guarda la gente
con aria indifferente...
....sono lontani quei "momenti"...
quando "uno sguardo" provocava "turbamenti"..
quando la vita era più facile...
e si potevano mangiare anche le fragole....
perché la vita è un brivido che vola via
è tutt’un equilibrio sopra la follia....
..........sopra follia!
senti che fuori piove
senti che bel rumore...

Ma forse Sally è proprio questo il senso...il senso...
del tuo "vagare"...
forse davvero ci si deve sentire....
alla fine....un Po’ male!....
Forse alla fine di questa "triste storia"
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare "i sensi di colpa"...
e CANCELLARLI da questo "viaggio"....
per vivere davvero ogni momento.....
con ogni suo "turbamento"!....
e come se fosse l’ultimo!

Sally cammina per la strada..."leggera"...
ormai è sera...
"si accendono le luci dei lampioni"...
"tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni"..
ed un pensiero le passa per la testa
"forse la vita non è stata tutta persa"...
forse qualcosa "s’è salvato"!!...
forse davvero!...non è stato "poi tutto sbagliato"!
"forse era giusto così!?!"....
........eheheheh!.........
forse ma forse ma si....
cosa vuoi che ti dica io
senti che bel rumore


LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK



venerdì 27 gennaio 2006 - ore 11:28


Everything you always wanted to know about Fabio Testi but were afraid to ask
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Italia, terra di santi, poeti, navigatori, monumenti. L’UNESCO, tra le opere d’arte degne d’interesse mondiale, ha posto di recente sotto tutela Fabio Testi. Si legge nel documento ufficiale: F.T. è l’unico esemplare derivato dall’Australopiteco definibile universalmente attempato piacente.
Come solitamente accade, molte verità sono state omesse.
Il titolo di "attempato piacente" venne conferito a Fabio Testi al momento della nascita, avvenuta nell’agosto del 1941 davanti alle telecamere lì radunate dal giovanissimo regista Vittorio de Sica. Alcuni vangeli apocrifi sostengono che i tre re magi, nel loro viaggio verso Betlemme, avrebbero confessato a due bizzarri pastorelli l’intenzione di farsi mummificare, per poter presenziare, un paio di millenni dopo, alla nascita dell’attempato piacente, in Spagna venerato come un nuovo messia.

Il putto venne subito assunto da un’importante ditta di cosmetici come testimonial per la campagna della prima crema antirughe per bambini, unico esemplare di crema di bellezza antagonista degli oppiacei.
Fabio crebbe a stretto contatto con lo star system, mentre ogni persona voleva abbracciarlo dicendo "ma quanto è bello questo attempato piacente?". Il significato di questa locuzione non gli fu chiaro fino a quando, allo stadio, si rifiutarono di fargli la riduzione per bambini e gli proposerò l’acquisto della carta terza età. Il povero Fabio non era ancora in età da motorino, e tornò a casa sconsolato. I suoi gli regalarono una lampada abbronzante per studiare, non capendo che, ormai, avevano avviato il bimbo verso un futuro da grande star. Attempata e piacente.

Gli anni passano, ma Fabio conserva alcune caratteristiche di un tempo. Lo vediamo apparire in una campagna contro gli stupefacenti, diffusa in tutto il mondo per volere vaticano.

E’difficile riconoscerlo, molto in lui è cambiato, tranne quel certo non so che di attempato e piacente.
Con il passare degli anni, tutte le donne più belle del mondo si infilano nel talamo di Fabio, o Fabio si infila nel loro, non disdegnando camporelle, sale cinematografiche, raduni di ambientalisti e Grande Fratello Vip edizione spagnola.
Entrando nella casa, giura amore eterno alla fidanzata, ma una donna cede al suo fascino, tra le quattro mura più osservate in terra iberica. E come non avrei potuto, afferma la ragazza, cadere tra le braccia di un uomo così attempato e piacente?
Alla fine del programma, Fabio viene ignobilmente scaricato dalla figheira di turno, e la sofferenza è grande.
Ma Fabio è un uomo duro: ha fatto il militare nei parà, nonostante un congedo anticipato al secondo giorno di naja per sopraggiunti limiti di età e fascino

Continua ad entrare nelle case, tramite i nostri televisori, i telefonini con i suoi sfondi, le nostre mogli che lo chiamano mentre siamo al lavoro..
E’la prima prova dell’immortalità dell’anima, delle rughe e della carica erotica.
Ha anche fondato il partito delle sopracciglia insieme all’amico attore Fabio Mazzari, guardacaso, dallo stesso nome di battesimo.

Il MOIGE, però, lancia un duro j’accuse al nostro eroe.
Molti bambini, infatti, stanno sempre più spesso sottoponendosi a trattamenti di chirurgia plastica pediatrica con un solo scopo.
Diventare attempati piacenti.

DON’T TRY THIS AT HOME

BREAKOUT - FOO FIGHTERS
You make me dizzy
Running circles in my head
One of these days I’ll chase you down
Well look who’s going crazy now
We’re face to face my friend
Better get out
Better get out

You know you make me breakout
Make me breakout
I don’t wanna look like that
I don’t wanna look like that
Know you make me breakout

You can see this on my face
It’s all for you
The more and more I take I break right through
Therapy still scares me
Putting me on my back again
I may be crazy, little frayed around the ends
One of these days I’ll phase you out

Burn it in the blast off
Burn it in the blast off
Watch me crawl away
Try to get out
Try to get out

Breakout!
Go, go, go


LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK



giovedì 26 gennaio 2006 - ore 20:35


La neve è legale
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Ed ancora più che a Fini, che vedrà tanti elettori abbandonarlo.. Grazie alla sinistra che, con i 15 giorni extra di apertura delle camere, ha permesso al governo di fare un danno che non era riuscito a coronare in cinque anni di operato. Grazie al ministro Martino, che si è sempre dichiarato antiproibizionista. Ed ora ci saranno i cinnazzi "ultras della canna" che riempiranno diari, blog, piazze di striscioni, ed i tutori della nostra salute a godere per non aver tutelato il diritto di ognuno a farsi i cazzi propri, senza rischiare sanzioni - magari - per qualche tromba. Viva l’Italia

SANTIAGO - LITFIBA
E spera e spera, un uomo arriverà
L’immagino in strada, nei cortei, fra noi
Aver paura, piangere
Cercare i figli morti per lui
E l’uomo in bianco scese dal cielo
Ma era al di là delle barricate
E l’uomo in bianco vide la morte
Ma era di là dalle barricate
Santiago del Cile
Padre, tuo figlio dov’è?
Santiago del Cile
Io no lo vedo più
Natale di sangue
No, non lo scorderò
E spera e spera, il Papa arriverà
L’immagino in strada, nei cortei, fra noi
Gridare forte, combattere
Sacrificarsi per chi crede in lui
E l’uomo in bianco scese dal cielo
Ma era al di là delle barricate
E l’uomo in bianco vide la muerte
Ma era al di là delle barricate
E dittature e religione
Fanno l’orgia sul balcone
E dittatura e religione fanno l’orgia
Santiago del Cile
Padre, tuo figlio dov’è?
Santiago del Cile
Io no lo vedo più
Natale di sangue
No, non lo scorderò
Vangelo, pistola
Dimmi la pace qual’è?


LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK



mercoledì 25 gennaio 2006 - ore 10:17


Pensavo fosse martedì invece era un calesse
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Quando ti senti in dovere di ringraziare le donne delle pulizie di tutto il mondo, perché strappando cavi di rete, cavi elettrici e reti ortopediche dai computer dei tuoi clienti ti procurano centinaia di euro al mese. Continuate così!
Quando passi il pomeriggio a cercare vecchie fatture e trovi cose che nemmeno sapevi di avere.
Quando ti imbarazza una telefonata che posticipavi.
Quando vai a cena in un ristorante di lusso (Mc Donald’s) con "Leti" e la gente intorno vi guarda in modo strano perché passate la sera a parlare di telenovele trash.
Quando raggiungi gli amici al Bacaretto e mangi una piadina bevendo un Brancamenta.
Quando parti per un Karaoke, dopo anni, per ridere come poche altre volte cantando canzoni a volte davvero improbabili, improvvisando duetti e rielaborazioni, ad esempio un ibrido Pooh - Albano.
Quando Silvio, Cia e company dovevano esserci su La donna del mio amico
Quando il local hero del Karaoke di Mezzavia, classico elemento dell’arredamento del locale, che passa le serate lì dentro da anni cantando probabilmente (bene) sempre gli stessi pezzi, si alza da tavola mentre canti e ti batte le spalle urlando "Vai, Albano!".
Quando un amico inizia una canzone e la introduci con una dedica stile Radio Birikina.
Quando nessuno dirà che hai cantato anche Ligabue, altrimenti perdi la faccia che ti resta.
Quando hai fatto tardi, ma ti sei divertito.
Quando scopri che le disgrazie non vengono mai sole e, quindi, attende una lunga serie di "La Fattoria".

NELLA VECCHIA AZIENDA AGRICOLA - ELIO E LE STORIE TESE
Nella vecchia azienda agricola, icola icola o’.
Quante bestie ha lo zio Cesco, esco esco esco ciao.
Ha i pidocchi, occhi, pid pid pid.
Quante bestie ha lo zio Cesco tutte su di se’.
C’e’ la capra, capra espiatoria,
c’e’ il gomito, gomito del tennista;
e il tennista, sconsolato, non puo’ piu’ giocar.
Nella vecchia cooperativa, I.V.A. al 2%.
Quante bestie ha lo zio Bruno, uno uno uno,
lui che e’ un orso.
Poi c’e’ il ragno, ragno, ragno,
c’e’ la cozza tattu piane di sbarro,
c’e’ il pesce pilota sul pesce volante,
c’e’ il pesce frizione sul pesce Capelli,
Ma che bella autovettura, icola icola ura.
Ma che bella fattoria piena di umorismo.
La fattoria, ha ha ha ha ha.


LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


el guera cia2003 soundpark ramones.77 calimero elila lucadido molectra wis beat shop noel madeinpop daunt lovehunter chobin dulcinea fantalaura zilvio ninfea gatsu81 aleida jackie crxpirate rossofuoco redentore alex1980pd valeee kitri emiglino maazimo mamba ozzy sofie giuseppino centipede Beatrix_K viper millebirre mr.D girella akirafudo cateye shaula jek-dyb feck-u lercio markoski misia dpa mikelozzo architect steinadepd mamo76 marilesa temporale luce.. casbah killercoke ilbello sanja vitto erpo scarabeo valevally ebe leonida enjoyash81 neeka trilly86 miknesiac manuger sak nocc -ace- punkle

TRASH UNLIMITED CO.
alvoro renato endinaaait LSPD® riccio89 super star ANIF

BOOKMARKS


Dietnam
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
PACHUCA CLUB
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
CENTRALE CLUB
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Abraxas
(da Tempo Libero / Ricette e Gastronomia )
Malfunk
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Zoolander
(da Cinema / Siti dei Films )
Criminal Clothing
(da Tempo Libero / Bellezza )
Radicali Italiani
(da Informazione / Notizie del Giorno )
Antiproibizionisti
(da Informazione / Notizie del Giorno )
Allagrandissima
(da Pagine Personali / HomePage )
Adam Duritz (Counting Crows)
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Alberto Camerini
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Alex De Rosso
(da Musica / Cantanti e Musicisti )


UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30