OGNI GIOVEDI 15-1630 SU RADIO SHERWOOD

5 GIUGNO DJSET @ MAGNOLIA - MI AMI FESTIVAL (MI)
DAL 18 GIUGNO AL 17 LUGLIO SHERWOOD FESTIVAL
19 GIUGNO DJSET @ BIG BOY
25 GIUGNO DJSET @ BANALE
26 GIUGNO DJSET @ WHATEVER (TRIESTE)
3 LUGLIO DJSET CON DENTE @ SHERWOOD FESTIVAL
DAL 25 MAGGIO, OGNI MARTEDI E VENERDI
@ BANALE COLONIA ESTIVA - PADOVA
RESIDENT @ NEW AGE, BANALE, WAH WAH CLUB, SHERWOOD
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 14 aprile 2005 - ore 15:47
A Simone - Emilio - Sica - Sicapunk - Fellatio - Purè
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Buon viaggio. Tieni d'occhio quel mona di tuo fratello, da Barcellona. Stammi benissimo, chissà chi è il prossimo che se ne va
IL BICCHIERE DELL'ADDIO - MODENA CITY RAMBLERS & BOB GELDOF
Ho un vecchio amico che sta per partire e stanotte ritorna via.
E' il momento dei baci, dei saluti ed abbracci e gli auguri di buona fortuna
niente lacrime prego, che c'è altro da fare e stasera non piange nessuno
io mi ungo la gola e preparo il bicchiere in onore del vecchio Bob.
C'è una festa ragazzi e qui si va giù pesi
è la festa più grande che ci sia
c'è chi beve e chi zompa, c'è chi canta e chi si tronca,
c'è chi è allegro e chi si butta via
e le ragazze in gran tiro ubriache come matte,
con i guanti e con il vestito rosso,
le zitelle e le spose, le chiattone e sciantose
fanno a gara a ballare con il mostro.
C'è un amico che parte e questa è l'occasione
prenderemo la ciucca ma cantando una canzone
Fare thee well, fare the well,
fare thee well boys 'cos I'm going away
fare the well to the Ramblers
who've been drinking with me.
and to the girlies who've been looking after me.
Fare thee well, fare the well,
un bicchiere solo e ce ne andremo via
salutiamo gli amici, i musicisti e le ragazze
sollevando il bicchiere dell'addio.
I came on Alitalia in the middle of the night
I got stociuos drinking free booze on the plane
I was drunk in immigration
When they tried to search my bags
for the drugs already swallowed on the way.
I was drunk again in Florence,
Reggio Emilia I was pissed
Iwas flutered, plastered, legless when in Rome
and I can't remember Italy,
the Ramblers or the girls
and I can't remember how I'm getting home.
But my nose has gotten redder,
so I must have seen the sun
and my dick is fucking sore,
so I must have had some fun.
Fare thee well, fare the well,
fare thee well boys 'cos I'm going away
fare the well to the Ramblers
who've been drinking with me.
and to the girlies who've been looking after me.
Fare thee well, fare the well,
un bicchiere solo e ce ne andremo via
salutiamo gli amici, i musicisti e le ragazze
sollevando il bicchiere dell'addio.
E' il momento dei balli e la caccia si fa dura
all'Ermella alla Manu e all'Antonietta.
C'è chi punta la Claudia, chi tocca la Simo
chi importuna la Milla e la Cosetta.
Mister Geldof è steso e sta cantando dietro al bar
si esibisce con in mano un cavatappi
Na Na Na Na Na Na ...
I don't mind at all.
C'è un amico che parte e questa è l'occasione
e vogliamo salutarlo cantando una canzone
Fare thee well, fare the well,
fare thee well boys 'cos I'm going away
fare the well to the Ramblers
who've been drinking with me.
and to the girlies who've been looking after me.
Fare thee well, fare the well,
un bicchiere solo e ce ne andremo via
salutiamo gli amici, i musicisti e le ragazze
sollevando il bicchiere dell'addio.
Salutiamo gli amici, il vecchio Bob e le ragazze
sollevando il bicchiere dell'addio
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PERMALINK
giovedì 14 aprile 2005 - ore 04:09
Quando un disco
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ti solleva dalla merda.. DEVE essere comprato. E questo è un caso.
CI SONO MOLTI MODI - AFTERHOURS
E' quello che sai che ti uccide o è quello che non sai
a mentire alle mani al cuore ai reni
lasciandoti fottere forte per spingerti presagi
via dal cuore su in testa,sopprimerli
non sai non sai che l'amore è una patologia
sapro' come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
Eroe del mio inferno privato sei un giro di routine
indossi il vuoto con classe ma è tutto ciò che avrai
perchè quando il dolore è piu grande poi non senti più
e per sentirmi vivo
ti ucciderò
ti ucciderò
Vedrai vedrai se il mio amore è una patologia
saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
Lo so lo so che il mio amore è una patologia
vorrei che mi uccidesse ora.
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PERMALINK
mercoledì 13 aprile 2005 - ore 10:05
CVD (was: E'il naturale processo di eliminazione)
(categoria: " Pensieri ")
Mi piacciono i discorsi da bar quando restano "da bar". Quando diventano luoghi comuni o frasi da pensionato che rendono un uomo simile ad un bambino che gioca, penso sia meglio vivere una vita come Lou Reed, forse ha più senso. Basta un po'di maturità per non essere coglioni. Un attimino proprio. E, di contro, basta poco per stimare le persone o meno a seconda di ciò che realmente sono, una volta capite. Ancora auguri a Leo, personaggio storico della notte padovana.. e fiorentina, con un Cocci in comune che sta in una foto di un profilone da qualche parte e tante cose da fare. Davanti a qualche drink, possibilmente. Perché, come disse Piero, non so che cosa fare quando finirà. Mi piace però l'idea di avere chiuso qualcosa rimasto in sospeso. At last.
Flussi video arrivano sempre al momento giusto. O, forse, è il resto ad arrivare senza motivo.

Quando le endorfine non bastano.
'Cause everybody knows..
IL SIG.DOMANI - ROBERTO ANGELINI
Puntualmente ogni mattina consegnava i suoi giornali
aveva 34 anni sulle spalle un matrimonio in pezzi
e debiti e cambiali
c'era suo figlio unico orgoglio ultimo appiglio
per non naufragare
e ogni sera prima di dormire gli ripeteva le
stesse parole.
Domani domani
domani si vedrà
domani domani
domani chissà...
I mesi trascorrevano veloci dal caldo al freddo
alle luci che preannunciavano il Natale
il 22 mattina una lettera di licenziamento per un
taglio netto al personale
ora non avrebbe più potuto regalare al figlio un
giorno speciale
e incrociando il suo sguardo così ignaro e ingenuo
allo stesso tempo gli ripeteva...
Domani domani
domani si vedrà
domani domani
domani chissà...
Quella notte non dormiva aspettava l'ora giusta
per andare
una calza in testa e in tasca una pistola
e quattro colpi per sperare
tutto andava per il meglio fino a quando
un metronotte vide un'ombra attraversare la vetrina
ormai scoperto si gira ha paura
prende la pistola e spara
ma l'altro sparò prima.
Domani domani sarà un giorno migliore
domani domani verrà anche per noi il sole
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PERMALINK
martedì 12 aprile 2005 - ore 10:34
Please could you stop the noise, I'm trying to get some rest
(categoria: " Pensieri ")
Non smette di piovere, come in un pezzo dei Simple Minds od in uno di Annie Lennox. Ti svegli con quel gusto in bocca come nella canzone di Vasco (perdonate la citazione, schizzinosi). Gli occhi fanno fatica a stare aperti, ed è ora di aprirli, se vogliamo seguire i consigli dei Guano Apes. Ieri sera al DNA ho reso i polpastrelli sofferenti, ma sono stati i Radiohead ad insegnarmi che anyone can play guitar. C'è chi come i System of a down fa un pezzo sui darts, io a freccette ci gioco.
In tutto questo c'è una giornata di lavoro che è già iniziata e che mi aspetta, ci sono "in-carichi" e la mia commercialista che chiede vendetta verso la mia dichiarazione dei redditi.
E, last but not least, il compleanno di un personaggione con la sua festa che dura quasi quanto la mia. Più che "riuscirò ad alzarmi domani?", la domanda che mi pongo è "riuscirò ad andare a letto stanotte?". Lo scopriremo solo vivendo. Allora qualcuno, di grazia, avvisi questi ranocchi cresciuti a birra che è ora che smettano di fare casino. Non mi ascoltano..
Ascoltavo la musica pop perché ero triste od ero triste perché ascoltavo la musica pop?
LA SOTTILE LINEA BIANCA - AFTERHOURS
ora che sei vera
sai la verità
siamo vivi per usarci
usa l'amore subito e muore
usa il sapore subito e muore
usami amore usa gli amori
sarai sempre sola
ora che mi hai
e che il pianto tuo incendia
bianco calore scalda il mio amore
bianco calore sfondami il cuore
bianco il mio dio
e ciò che è mio è tuo
sacra sola sporca sposa strana sotto tremo
bianco calore usa il mio amore
bianco calore sfondami il cuore
bianco calore usa il mio amore
bianco il mio dio
e ciò che è mio è tuo
e ciò che è mio è tuo
ciò che è mio è tuo
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PERMALINK
lunedì 11 aprile 2005 - ore 14:27
Lunedì merda
(categoria: " Pensieri ")
Secondo post del giorno. O della notte, boh. Vasco ha ragione, spesso e volentieri. Ed ogni tanto, purtroppo, pure io.

Promemoria per me:
- piuttosto che comportarmi male con una persona amica che da un anno riesce ad esserci e a darmi tanto mi prenderei una botta in testa. guarda il caso, stamattina ne ho presa una
- il lato positivo dei lavori che faccio in casa è la possibilità di avere il lettore dvd pronto a fare del sano male quando serve
- stasera seattlove. speriamo con il chitarrista
- si muore un po'per poter vivere
- dotto', devo farti un bonifico?
RICORDATI DI ME - PACIFICO
Passeranno questi anni
lasceranno una scia
di nuvole che poi van via
Passeranno gli affanni
e le difficolta'
guardando al cielo
che schiarira'
forse un giorno migliore
forse un'altra citta'
daro' tutto me stesso
chiedendo meta'
ma passeranno questi anni
e nel tempo che c'e'
ricordati di me
Forse un'altra occasione
forse un'altra citta'
e' un sogno sai
ma bastera'
ma passeranno questi anni
e nel tempo che c'e'
ricordati di me
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PERMALINK
lunedì 11 aprile 2005 - ore 04:05
Le parole dei saggi (was: Imperatore di un regno di mille fighe di legno)
(categoria: " Pensieri ")
Qualcuno stasera mi ha fatto notare che le parole giuste arrivano quando tu sei pronto a riceverle. Questo, unito alla mia scarsa disposizione a credere alle coincidenze, mi convince parecchio. Certe "rivelazioni" escono dalla bocca delle persone nei 4 minuti in cui per un qualsiasi futile motivo capiti a trovarle, ed inevitabilmente battute lasciate a metà la notte prima davanti ad un drink escono, senza fatti, indicazioni, né nulla. Ed escono sotto forma di frasi fatte, ma luoghi mai comuni, frasi ermetiche sulle quali fare viaggiare i neuroni in ferie. Ed ecco, forse l'esperienza più che a non ripetere gli errori serve ad insegnare la misura da non superare. Per se stessi. Perché, in fondo in fondo, ogni tanto è giusto anche fottersene, di quel resto del mondo. E'bello avere i cazzi propri dei quali non rendere partecipi gli altri. E'ancora più bello che chi non sa un cazzo di te, non conoscendo fatti o comportamenti ti faccia capire che la barca è la medesima.. e che non sei l'unico a vedere mulini a vento davanti agli occhi. Sad but true, disse qualcuno. Comunque sia.. quando inizia a piovere te la prendi tutta.
MAN'S JOB - BRUCE SPRINGSTEEN
Well you can go out with him
Play with all of his toys
But takin' care of you darlin'
Ain't for one of the boys
Oh there's somethin' in your soul
That he's gonna rob
And lovin' you baby lovin' you darlin'
Lovin' you woman is a man's man's job
Lovin' you's a man's job baby
Lovin' you's a man's job
Lovin' you's a man's job baby
Lovin' you's a man's job
Well now his kisses may thrill
Those other girls that he likes
But when it comes to treatin'
A real woman right
Well of all of his tricks
No they won't be enough
'Cause lovin' you baby lovin' you woman
Lovin' you darlin' is a man's man's job
Lovin' you's a man's job baby
Lovin' you's a man's job
Lovin' you's a man's job baby
Lovin' you's a man's job
You're dancin' with him he's holding you tight
I'm standing here waitin' to catch your eye
Your hand's on his neck as the music sways
All my illusions slip away
Now if you're lookin' for a hero
Someone to save the day
Well darlin' my feet
They're made of clay
But I've got something in my soul
And I wanna give it up
But gettin' up the nerve
Gettin' up the nerve
Gettin' up the nerve is a man's man's job
Lovin' you's a man's job baby
Lovin' you's a man's job
Lovin' you's a man's job woman
Lovin' you's a man's job
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domenica 10 aprile 2005 - ore 05:47
Grazie
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Manuel, Marco, Merch, Max. E ad altri. Ma, soprattutto, grazie dotto'.
ABITUDINE - SUBSONICA
Abitudine tra noi
è un soggetto da evitare
tra le frasi di dolore gioia e desideri
non ci si è concessa mai
Dolce instabile condanna
Mi hai portato troppo in là
Vedo solo sbarre vedo una prigione umida
vedo poca verità
Come fare a dirtelo che non ci sei più
dentro me che
siamo l'eco di parole intrappolate in fondo al cuore
Come fare a dirtelo che non ci sei più dentro
agli occhi miei che siamo solamente
incomprensione e lacrime
E ci sarebbe da capire
come è stato facile
congelarsi sotto tutti i nostri desideri
e sentirli inutili
Come fare a dirti che non c'è più spazio per progetti
e intanto non ne abbiamo mai fatti
che sarebbe stupido
Come fare a dirti che ho voglia di
morire come in fondo sto facendo già da un po'
Come fare a dirtelo che non ci sei più
dentro me che
siamo l'eco di parole intrappolate infondo al cuore
Come fare a dirtelo che non ci sei più dentro
agli occhi miei che siamo solamente
incomprensione e lacrime
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PERMALINK
sabato 9 aprile 2005 - ore 14:16
Che do cojoni
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In questa cazzo di casa non è nemmeno possibile che uno prenda la macchina, si faccia mezz'ora di coda su un cavalcavia per i simpaticoni che invadono le strade per andare in fiera, si comperi fiero ed orgoglioso una burrata fresca, felice si diriga al proprio domicilio per divorarla e.. "no". Perché si mangia la sera. Poi la sera uno è a casa da solo e quindi "no, si mangia domani". E passi. Poi uno si sveglia ad ora di pranzo e che trova? Petto di pollo. Nacoid. La burrata la butterò nel rusco quanto prima, carica di muffe. Motivazione "ma quanta mozzarella vuoi mangiare? hai finito una confezione stanotte". Sì. E sappiate che ho mangiato anche un panino, ho finito la pentola delle zucchine e mezz'ora prima mi ero mangiato in allegra compagnia due porzioni di Matriciana abbondante cipolla. Ora che volete farmi fare, la dieta della dottoressa Tirone? Urge trasloco. Rivoglio il mio frigo, perennemente vuoto ma carico di burro, birra, San Daniele, pane da scaldare in microonde. Rivoglio l'unica anta piena della cucina, riempita di buste Knorr. Rivoglio i miei orari, non discussi nemmeno dal mio succedaneo di datore di lavoro. Rivoglio le mie due tessere radicali senza prendermi parole perché sono "400 euro all'anno che potresti spendere per la casa". Rivoglio la bottiglia di rhum riserva che ho pagato 90 euro, lasciata inavvertitamente nella cassa dei superalcolici di casa e finita da mia madre per cucinare qualche dolce, quando avevo comprato la merda di Havana Club 3 blanco appositamente. Mi va bene anche se torna il mio coinquilino che fa le pulizie di casa ma si dimentica di passare lo scopino nel water la notte, facendomi iniziare la giornata con un sentore di vomito terrificante. Ma rivoglio una casa. Tornare a stare dai genitori a 24 anni è peggio che essere rimasto da mammà fino ai 40 per poi spiccare il volo. Almeno uno non si abitua a respirare.
Grazie per la serata a diverse persone.. Cali, Guerra, la Zoccola, l'Ingegnere, Incrich, Emi, Max, Francuzzo, Manuel, Lisasonica, Dido, Luca, Kais (301 rules), Bradipo, Loris, Stoneroses, Lobo - Beppe - Spike (cuea) e Statobardo tutti per le hard vibes; Maby e Mist per le good vibes. Mist, a proposito, è dj ad honorem di Radio Birikina da ieri sera. Ha accontentato due richieste, da me e dal Dotto', Interpol (ho sentito cantare Rosemaryyyyy fin da San Pietro, c'erano due papaboys vestiti da mod) e Cure (Friday I'm in love mi fa sempre venire voglia di una certa manualità, diciamo). E grazie a Fede, ieri sera più sorridente del solito. Telefonate, telefonate, telefonate.
Notte finita molto tardi, con degli spagnoli indecisi e disperati nella ricerca del loro ego. Imbriaghi duri, insomma. Vivere a Padova è una figata, a volte.
Ed ora che son passati funerali e cose varie, speriamo che qualcuno, <bestemmia>, si accorga che Marco Giacinto Pannella è in sciopero della SETE da una settimana per chiedere l'amnistia richiesta ANCHE dall'ex papa anni fa. Impegno mai mantenuto dal nostro Stato.
Forza Marco.. tutti e due
LINK
Nspnvc
PS 1
Pacco
PS 2
.. Canederlo
HIGH TIMES - JAMIROQUAI
You don't need your name in bright lights
You're a rock star
And some tin foil with a glass pipe
Is your guitar - now yes it is
Little Angela
Suffers delusions
From these high times
She's been cleaning up, since she was fourteen
On the main line
And her hunky funky junky, of a boyfriend
Got her on late nights, with her skirt tight
Woah, she's a wild thing
Letting it all swing
God bless our high times
Don't you know that last night
Turned to daylight
And a minute, became a day
Last night (last night)
All my troubles
Well they seemed so, so far away
Searching my reflection
For a glimpse of, another me
I've got to get away from all these high high times
'Cause these high times are killing me
Now high times go on and on and on
High times rock your mind yeah
This twisted crystal Kingdom
Where you live your nine lives
And your head spins
With purple cyclones
Made of dexadrine
And when the phone rings
You think bad things
Well these are high high high high times yeah
In any back street
When you take a hot seat
Make sure check your flight times
Oh now mama
Don't you know that last night
Turned to daylight
And a minute, became a day
Last night (last night)
All my troubles
Well they seemed so, so far away
Searching my reflection
For a glimpse of, an other me
I've got to get away from these high times
All these high high times
Cause these hight times
are killing me
Now drop it this time
Paranoia will destroy ya
Paranoia will destroy ya
Paranoia will destroy ya
Paranoia
Paranoia
Don't you know that last night
Turned to daylight
And a minute became a day
Last night
All my troubles
Well they seemed so, so far away
Searching my reflection
For a glimpse of, an other me
I've got to get away from these high times
All these high high times
Cause these hight times
are killing me
La la la la la
High Times (oh yeah)
We're living in high high high times yeah
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PERMALINK
venerdì 8 aprile 2005 - ore 18:12
Redo from start
(categoria: " Pensieri ")
Certe cose funzionano sempre bene mentre girano in testa, altre quando smettono di girare. Cassa di "Activator" di Johhny Vicious nelle orecchie, in loop da un vecchio vinile. 1994 o 95, Andrea, oggi organizzatore delle serate del "Big", veniva da me e mi diceva "Momo, devi comprare questo e metterlo su domenica". Qualche km e il prezioso pezzo di vinile era tra le mie mani. Arrivavo a casa, aprivo la busta con le dita per la fretta, tagliandomi spesso e volentieri sotto le unghie. Non si può dire che quella musica non l'avessi nel sangue, nemmeno che il mio sangue non fosse in quella musica, perlomeno sulle confezioni. Tirare fuori il disco, sentirne l'odore di vinile mescolato al cartone fresco di stampa, passarci la mano ad un centimetro e sentirlo carico di elettricità statica, pulire il bordo, fare i primi segni con il pennarello, il tuo nome, le tracce consigliate, il segno per il loop sul mix 12", frugare nella borsa cercando il disco ideale da mettere subito dopo, imprecare non trovandone di adatti ma scegliendone uno perfetto da introduzione, chiamare Borga, dirgli "oggi ho fatto spesa", vederlo piombare per farsi fare una cassettina. Già, esistevano ancora le cassette. La sera sparare la cassetta nella macchina dei più grandi in campetto, quella di Alberto come quella del Massa, mentre qualcuno arrotolava, altri bevevano, qualcuno aspettava, qualcuno limonava.
Aspettando la domenica, quell'ora e mezza a parlare con un benzinaio che ancora ti sorride quando lo vedi, con la tua borsa rossa di dischi a tracolla e la flight appoggiata per terra a fianco dello scooter, fino all'arrivo di "Sandokan" che apriva. Il giorno dopo, aspettare i soldi. E spenderli, quasi tutti, da dischi Arcella. Pronto a spenderne altri per fare qualche altra cassettina. Appoggiare quella puntina sul plasticone a strisci mi fa ancora tremare la mano. Mah.
SOTTO IL VULCANO - LITFIBA
Siamo sassi
e rotoliamo sulla pelle della Terra
Dammi un senso
dammi una direzione un cavallo di luce
SOS Terra SOS uomo
Sono un vulcano e non mi ferma nessuno
Sono un vulcano e non mi ferma nessuno
Cuore rosso
La mia terra ha un cuore che batte fin qui
Pompa sangue
Dall'ombelico della vita e della morte
Non sprecare sangue
E non buttare il mio
Che nasce dentro il vulcano
Dentro il vulcano, mi dia una mano qualcuno
Sotto il vulcano, mi dia una mano qualcuno
Qualcuno qui
Il lavoro per una vita vuole un premio oltre il senso
Ma cadi cado cado cado dentro il vulcano
SOS Terra SOS uomo, fantasma sotto il vulcano
Ma cadi cado cado cado dentro il vulcano
Ma cadi cado cado cado dentro il vulcano
Ma cadi cado cado cado dentro il vulcano
Sotto il vulcano
SOS terra SOS uomo
Vento spazza via
Terremoto cancellaci
SOS SOS SOS
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PERMALINK
giovedì 7 aprile 2005 - ore 13:50
Bloc notes #26
(categoria: " Pensieri ")
- quando si arriva a casa a tarda notte, spegnere i telefoni
- fitness formula, è stato splendido, mi dispiace devo andare
- promontorio della paura. doppio
- strano aver capito alle quattro del mattino che claudio lo conosci da 12 anni
- cannolo ribelle cambia la pelle
- dimentico. tante cose
- cose che si sentono nell'aria, senza orecchie
- no
- un altro messaggio della protezione civile. bertolaso, va in figa to mare
- quello è il dinosauro non devi farlo alzare
- e mo?
- mo-mo
- carico
- carico, carico, carico. be bop a lula
- sogni. strani sogni. sogni assurdi, sogni belli, sogni che non sai capire se son cose viste da sbronzo o cose sognate
- comprare biglietti o chiedere accrediti: subsonica, interpol
- cambiare aria. hai ragione
- prince si ripete.. if a man is considered guilty for what goes in his mind then give me electric chair for all my future crimes
- a bocca aperta, ogni volta
- rosemary, heaven restores you in life
- robin s, show me love, 1993
- voglia di risentire activator
- rivoglio la mia stanza per i piatti. via quella pressa da stiro di merda
- 16 minuti ad occhi chiusi
- ho voglia di tornare ad amsterdam. a volte, credo, sola andata
IO NON SO PIU'COSA FARE - VASCO ROSSI
Io me ne stavo tranquillo
facendo finta di dormire
lei s'avvicina piano
facendo finta di sognare
e poi mi tocca una mano
dolcemente piano, piano.
Io non mi muovo sto fermo
la lascio continuare
lo so benissimo ma voglio vedere
dove vuole arrivare.
Lei s'avvicina ancora un po'
mi sfiora con le labbra
o cosa non lo so.
Io non so più cosa fare
a questo punto mi dovrei svegliare
forse dovrei saltarle addosso
come fossi un animale
e dovrei essere molto virile
e continuare, magari per più di due ore
....eeeh troppo.
Naturalmente lei insiste
mi vuole proprio fare
magari è femminista
e non vuol certo farsi violentare
ma vuole gestire
allora come devo fare
dove la bacio, come la devo toccare, eh..
Però, però, però
che strano come è dolce
quel suo modo di toccare
sembra quasi una bambina
che non sa più come fare
per farmi capire,
che non devo dormire
vuole fare l'amore....
ooh, anch'io...anch'io, anch'io...eeh
Anch'io vorrei, Dio se vorrei
Dio se vorrei lasciarmi andare
vorrei toccarla, baciarla
come mi viene in modo naturale
o forse è meglio lasciare stare
non posso rischiare
forse è meglio che mi rimetta a dormire.
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