OGNI GIOVEDI 15-1630 SU RADIO SHERWOOD

5 GIUGNO DJSET @ MAGNOLIA - MI AMI FESTIVAL (MI)
DAL 18 GIUGNO AL 17 LUGLIO SHERWOOD FESTIVAL
19 GIUGNO DJSET @ BIG BOY
25 GIUGNO DJSET @ BANALE
26 GIUGNO DJSET @ WHATEVER (TRIESTE)
3 LUGLIO DJSET CON DENTE @ SHERWOOD FESTIVAL
DAL 25 MAGGIO, OGNI MARTEDI E VENERDI
@ BANALE COLONIA ESTIVA - PADOVA
RESIDENT @ NEW AGE, BANALE, WAH WAH CLUB, SHERWOOD
ESTRAGON AFRAID EVENTS
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THEN DON’T COME AROUND
CAUSE I’M GONNA BURN ONE DOWN>>
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 29 gennaio 2005 - ore 13:34
Il benvenuto fra noi (was: Bloc notes #18)
(categoria: " Vita Quotidiana ")

- d'accordo, sono un affezionato. Nostalgico LINK. Forse pure un po'nerd. Ma spero che questo sia un ulteriore passo per portare un po'di saggezza.. ed un Macintosh in ogni casa
Benvenuto Mac mini, oggi ti sveli al pubblico LINK.
- buon compleanno ad una grande donna, che lavora un sacco, studia di più.. e si distrugge il doppio. la mia compagna di merende, un'amica con cui parlare di tutto, l'unica in grado di sopportarmi quando sono in condizioni estreme (cioè quando usciamo io e lei).. auguri Raffa.. o LoveHunter o.. "LOVANTE" come non ricordo chi aveva capito quella volta.. te vojo ben!

- sto riempiendo un'altra tessera punti, e dire che faccio la spesa al Famila, qui si parla solo di Alì
- oggi open day al Fitness Formula, ma son troppo pigro. ipotesi di spinning saltata. riccardone mi uccide. un giro però lo fo
un altro mese e si ricomincia. Nel frattempo continuo a guardare televendite
- complimenti a Giulio per il locale nuovo.. non so come sia la concorrenza con le Cornacchie ma.. vino e tartine promettono bene
- Ciastock sempre numero uno. Anche se ogni volta l'appartamento si sposta sempre di più verso i Paesi Bassi
- è strano. a 15 anni andavo in birreria dietro casa.. e c'era Sergio. più tardi al Green.. ed anche lì. una sera per caso al Kofler.. ed eccolo. Ora che son diventato una buona forchetta vado al ristorante di Sergio. E una cena così me la ricordo, anzi, la ripeterò quanto prima
- sacchettoni al tartufo
- tagliatine al rosmarino
- cabernet franc
- talisker
- limoncello
- pan. tanto pan
- Victoria. Sirchia cuea. Grandi i due Ale, immensi i Depeche, come sempre. E finalmente vi ho sentiti anche in questo set
- onnipresenti stoneroses e luca
- viste vecchie conoscenze (ciao michele), fatte nuove (ciao michela!)
- il Greenwich è sempre il Greenwich, anche se mi è spiaciuto andar via di corsa dal Victoria. La nonna Svampa che mi abbraccia, Daniele che dice PD e mi fa la birra, David che dice "ragaxxi, ndemo via che xe ora!", me cujin Jijo a sorpresa mentre io ovviamente faccio pausa parcheggio.. l'abitudine a volte è piacevole!
- bello entrare al Banale e trovare i colleghi di ferie estive a Iesa.. systema, darkdiego, elfisa, temposere, fortpetrucci
- ancora meglio organizzare con Stebo una rimpatriata del TNT group.. non vedo l'ora arrivi quel weekend di Febbraio.. Asiago + Kubelek + Stroh Rhum.. ed il resto è storia.. 12 anni intensi
- i cocainomani a volte son persone strane ed un po'naif, e quello di ieri sera ha davvero rotto i coglioni. la prossima volta una lucky strike gliela offro senza far storie così se ne va
- è strano girare con due telefoni. quando tutto sembra tranquillo controlli il secondo e trovi qualcosa.. e la tranquillità ti saluta
- e rimani così, intontito a guardare, qualche cosa che forse non potrai raccontare
- iPod o non iPod? quanti cazzo di soldi sto spendendo in questo periodo?
- oggi c'è il sole. speriamo sia vero
- becco corra, vado in Apple, piazza.. e Venezia. Ska-J. non vedo l'ora
- son tornato da Ams e non sono ancora passato al City. Michele, perdono
- l'ordine del mio portatile è come la mia vita.. under review
A QUESTION OF LUST - DEPECHE MODE
Fragile
Like a baby in your arms
Be gentle with me
I'd never willingly
Do you harm
Apologies
Are all you seem to get from me
But just like a child
You make me smile
When you care for me
And you know...
It's a question of lust
It's a question of trust
It's a question of not letting
What we've built up
Crumble to dust
It is all of these things and more
That keep us together
Independence
Is still important for us though (we realise)
It's easy to make
The stupid mistake
Of letting go (do you know what I mean)
My weaknesses
You know each and every one (it frightens me)
But I need to drink
More than you seem to think
Before I'm anyone's
And you know...
It's a question of lust
It's a question of trust
It's a question of not letting
What we've built up
Crumble to dust
It is all of these things and more
That keep us together
Kiss me goodbye
When I'm on my own
But you know that I'd
Rather be home
It's a question of lust
It's a question of trust
It's a question of not letting
What we've built up
Crumble to dust
It is all of these things and more
That keep us together
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PERMALINK
venerdì 28 gennaio 2005 - ore 11:18
Curiel diviso est in partes tres: #1
(categoria: " Università / Scuola ")
Via Durer, Little Bucarest od Arcella, famoso quartiere di Padova. Un mastodontico edificio, la cui forma sembra presa dal calco dello svuotamento di una trappola dei Ghostbusters, si erge su tale strada. Inutilmente largo e dotato lateralmente di una zona-alberi che ricorda vagamente una foresta pluviale.
E'il liceo scientifico Eugenio Curiel, dove in teoria avrei dovuto passare 5 anni di superiori. Il primo giorno di scuola ricevo all'ingresso un preservativo ed un foglio con falce e martello che mi invita a votare, di lì a poco, la "lista 2" di Bortolato e Coletto, mentre un mio ex vicino di casa mi consegna il promo di "Fare fronte", altrimenti chiamata "lista 1". Morale: non sono ancora entrato a scuola ma devo già decidere come vestirmi e che frasi urlare per gli anni successivi. Il giorno dopo, tutti sul Gazzettino.
L'edificio ha obiettivamente una strana parvenza, mi dicono che è fatto a forma di falce e martello. Un vucumprà si offre di dimostrarmelo facendomi fare un volo di ricognizione con l'elicottero, un bidello sostiene invece che con 5000 lire ed un pacchetto di giambonnetti mi mostra tutto dal tetto. L'idea di restare in sede mi sconfinfera parecchio, l'alternativa è il vecchio patronato di San Carlo.
Personale non-docente
Ai miei tempi si chiamavano bidelli.
- Callaghan. Il tenebroso della mutua, pensieroso non si sa se per la famiglia, la prostata od il suo pacchetto di MS, squadra ogni persona che entra, al ritmo di due alla volta. I suoi occhi riescono a compiere in modo eccezionalmente scoordinato qualsiasi evoluzione, al punto che quello che prima veniva chiamato "strabismo di Venere" ora è denominato "prestanza di Callaghan". Lui però non sa cosa voglia dire prestanza. Frase storica "*** can, no ste romparme i cojoni unco"
- Bart Simpson. In realtà è più simile a Montgomery Burns. Le lampade faranno anche male, ma la pelle di questo uomo è GIALLA. Non rosa con sfumature strane, proprio gialla. La sua dialettica ricorda Jovanotti a DJ Television. E'in grado di pronunciare correttamente un numero di consonanti variabile da 2 a 4. Quando tocca alle vocali gioca il jolly. Frase storica "******* puttana, g'avevo apena netà, 'nde via parfavore"
- Loris. Rasato. Potremmo dire, in realtà, un po'calvo. Attaccato al lavoro in modo direi quasi maniacale, sul suo Califfone rosso e bianco sperimenta ogni giorno la miscela perfetta. Infatti ama svolgere le commissioni per la segreteria. Diciamo che gradisce i bar del centro di mattina, ecco, e se l'allievo gli è simpatico può incontrarlo quando brucia per invitarlo.. a cambiare bar il giorno dopo. Frase storica "*** xaxin, quea g'ha proprio un bel cueo. Torno 'avorare che se no calagan me frantuma i cojombari"
- Mario. Un playboy nostalgico. Grande organizzatore di feste, salva faccia e culo agli studenti in difficoltà. Offre asilo politico in guardiola, in palestra, in una multiproprietà a Tenerife, ovunque. Parla sempre del figlio a cui è leggermente affezionato. Ha un impianto da DJ rubatogli purtroppo in parte a casa del famigerato Ciano, se non ricordo male. Frase storica "ardè che figa, vago!"
- Ciano. Angelo custode. Meglio, custode. Indossa una maglietta "Beverly Hills 90210" anche se ha 50 anni. Non molto alto, da seduto nella "Uno" si intravede al limite la chioma sopra il cerchio del volante. Cultore del cinema d'essai: conosce la storia del cinema hard dal paleolitico al mese prossimo. Frase storica "mi no vardo miga i porno"
- Gabriella. La segretaria passionaria. Già all'epoca (più di dieci anni fa) la sua età era rivelabile grazie all'ausilio del carbonio 14. Ogni volta che uno studente era sbronzo andava a far rifornimento in presidenza (il primo anno) e poi passava in segreteria per l'affermazione di rito, "Gabriella, sposami". La fuga era immediata, la sua risata avrebbe potuto dare aroma ad un piatto di pasta con olio e peperoncino più di uno spicchio d'aglio d'annata. Frase storica "non so mica come che podarò restare qua drento ancora qualche anno. Ah dio signore"
- Alessia. Per usare un eufemismo, una grande gnocca. Quante ore passate a fingere di star male per uscire, avvicinarsi al suo desco (come sono poetico) e dirle "Ciao Alessia" con un filo di voce, sentirsi abbracciati calorosamente da una quasi coetanea. Scoprire che hai passato la pubertà perché tale abbraccio provoca in te una vasodilatazione che lascia intendere che tale ragazza sia in realtà il precursore del Viagra. Ora è madre. Frase storica "caro!!!"
Tecnici
- Il tecnico del laboratorio di fisica ha gli occhi più blu blu blu blu blu blu blu blu blu di Paul Newman, come diceva il Telegattone di Superclassifica Show. In effetti voci autorevoli sostengono sia frutto della fusione tra tale gatto, Giuliano di Kiss me Licia ed un gatto a nove code del sexy shop "Sesto Passo". Non conosce molte frasi in italiano, ma è di Padova. Personaggio molto bucolico ed anche vintage, ha dei guizzi di stile notevoli. Frase storica "Cuante fighe g'avio en claxe, *** can".
- Il tecnico del laboratorio di biologia deve aver avuto una vita difficile. E'perennemente incazzato. Odia tutto e tutti, professori compresi. Bestemmia e fuma più del prodotto interno lordo della Turchia. Ti manda a cagare per qualsiasi motivo, a partire dal fatto che tu esista per arrivare alla possibilità che tu non sia perfettamente in fila indiana prima di entrare. Frase storica "ma che caxxo de ociai g'ha ea Perin, *** can"
- Il tecnico del laboratorio di lingue non esiste. Frase storica "non so / non dico"
ZIGGY STARDUST - DAVID BOWIE
Ziggy played guitar,
jammin' good with Weird and Gilly,
The spiders from Mars,
he played it left hand
But made it too far
Became the special man,
then we were Ziggy's band
Ziggy really sang,
screwed up eyes and screwed down hairdo
Like some cat from Japan,
he could lick 'em by smiling
He could leave 'em to hang
Came on so loaded man,
well hung and snow white tan
So where were the spiders
while the fly tried to break our balls
Just a beer light to guide us
So we bitched about his fans
and should we crush his sweet hands?
Ziggy played for time,
jiving us that we were voodoo
The kids was just crass.
He was the Nazz
With God given ass
He took it all too far,
but boy could he play guitar
Making love with his ego,
Ziggy sucked up into his mind
Like a leper messiah
When the kids had killed the man
I had to break up the band
Ziggy Played Guitar
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PERMALINK
giovedì 27 gennaio 2005 - ore 15:37
Rapido e veloce
(categoria: " Riflessioni ")
Non pensavo che ci fosse così tanta gente interessata alla mia vita. Rido per non piangere (non per me)
Ho sempre apprezzato le camicie.. hanno le maniche.. di cazzi propri. Felicità estrema per la presenza della Must nazionale ieri.. In più super pullmino di Raffaland con la mia compagna di merende numero uno. Pensiero positivo: un "Traguardo" da ricordare con i due omamonimi di sabato scorso

Oggi chill out e shopping, quanno ce vo ce vo. Anche perché ieri pomeriggio sono rimasto turbato nell'essere abbracciato e salutato dall'idolo del liceo, la bidella Alessia, che faceva giocare il figlio alle giostrine del Pam. Quando ha detto Sei un uomo ormai mi è venuto male.
LO SPETTACOLO - LITFIBA
Sono qui come un orso in una gabbia
creatura assolutamente viva
giro in tondo e vi voglio dare il meglio
dritto al cuore nasce un fuoco nei motori...
allora si parte
E'notte e si accendono le luci
rotto il ghiaccio balleremo coi fantasmi
Lo spettacolo deve ancora cominciare
Lo spettacolo deve ancora cominciare
per teste piene e teste vuote
rimbalziamo con le note...
dello spettacolo... lo spettacolo
Siamo qui distruggiamo la violenza
siamo il vento sui confini e le distanze
e c'è rispetto quando ognuno può godere ah
questa notte siamo giocolieri in piazza
Lo spettacolo deve ancora cominciare
Lo spettacolo deve ancora cominciare
per teste piene e teste vuote
rispettiamo le differenze...
nello spettacolo.. lo spettacolo
Scusate la confidenza
ma ho un problema di coscienza
piacere a tanta gente
è una gabbia seducente
Lo spettacolo deve ancora cominciare
Lo spettacolo deve ancora cominciare
Lo spettacolo non ha scuse da inventare
Lo spettacolo si fa solo un po'aspettare
Lo spettacolo deve ancora cominciare
Lo spettacolo... Lo spettacolo... e che spettacolo
S'ha da fa
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PERMALINK
mercoledì 26 gennaio 2005 - ore 11:36
Call centers atto primo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sky:
"Buongiorno signor ******, cosa desidera?"
"Salve, ho gettato la guida di dicembre, mi servirebbe il numero verde per gli inviti al cinema di domani sera"
"Un attimo.. no, nella guida di gennaio non c'è"
"Lo so, avevo già guardato.. può informarsi, perfavore?"
"Un attimo.. eh, mi dispiace ma non ho informazioni. Magari provi a guardare nel sito"
"Non ricordo la mia login, e non c'è un pulsante per averla in email"
"Guardi, lei si registri di nuovo e forse le dirà che è già registrato. Arrivederci"
Click
CartaSì:
"Buongiorno, signor ******, mi dica."
"Salve, vorrei sapere perché non posso ricaricare il cellulare di mio padre dalla mia carta."
"Ah, perché lei ne ha già ricaricato un altro."
"Quindi?"
"E'un accordo tra noi e Vodafone, può ricaricare al massimo tre numeri, ed al massimo uno ogni 15 giorni."
"Scusi, dov'è scritto questo?"
"Ah, da nessuna parte, ma glielo sto comunicando, chiami Vodafone!"
Click
Vodafone:
"Buongiorno sono Silvia, desidera?"
omissis "Ah sì è vero, è pieno di gente che ci chiama per questo problema. Richiami CartaSì, che c'entriamo noi?"
Click
Se oggi mi chiama il Partito Radicale od un qualsiasi altro centralino mi trasformo in kamikaze. "Click" infame.
HAIL HAIL - PEARL JAM
ah, is there room for both of us?
both of us apart?
are we bound out of obligation?
is that all we've got?
i get the words, and then i get to thinkin'
i don't want to think, i wanna feel
and how do i feel? and how do i...
if you're the only one,
well i'll never be enough, yeah...
hail, hail, the lucky ones,
I refer to those in love, yeah...
a-how i love you till the day i die...
ah, and beyond...
are we going to the same place?
if so, can i come?
it's egg rollin' thick and heavy...
all the past we carry...
oh, i could be new...
you underestimate me...
if you're the only one,
well i'll never be enough, yeah...
hail, hail the lucky ones,
I refer to those in love, yeah...sha...
eha...
i sometimes realize...
i could only be as good as you'll let me...
are you woman enough to be my man? bandaged hand in hand...
yeah...
i find it on my run
in a race that can't be won, yeah...
all hail the lucky ones,
i refer to those in love, yeah...
if you're my only one...
so could you only one?
i want to be your one...
enough, you one...you're one...you're one...
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PERMALINK
martedì 25 gennaio 2005 - ore 14:08
America anni 20, Italia 2005
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questo post potrebbe essere maleinterpretato. Ma, onestamente, mi interessa ciò che penso io, al momento dello scriverlo. Due settimane fa uno studioso ha compiuto 99 anni. Portati molto bene, a quanto pare. C'è chi ha studiato la penicillina ed ha salvato milioni di vite umane. C'è chi ha fatto scoperte miracolose. C'è chi ha fatto l'atomica, c'è chi ogni giorno scopre l'acqua calda. Questo signore ha sintetizzato nel suo laboratorio qualcosa che per gli usi più disparati ("ludico" quello più gettonato) fa parlare di sè, bene o male che sia. La sua invenzione veniva testata sui soldati inglesi.. il video è incredibile.. sono un po'di mega ma vale la pena di essere visto LINK.
Auguri, Albert Hoffmann. Non capirei perché non fare gli auguri a te e continuare a celebrare la Montalcini. Che ha creato quel miracoloso Cronassial, grazie al quale purtroppo tanti italiani rischiano di pagare gravi conseguenze.. dopo aver foraggiato con tasse ed innumerevoli prescrizioni mediche la cara industria farmaceutica, i probi scienziati che hanno omesso qualche test e la vecchia. Non credo che lei si sia fidata ad assumere la sua scoperta. Tu sì e sembri in forma. Fatti tuoi.. buon compleanno.

LSD (LA SUA DIMENSIONE) - BLUVERTIGO
Ho un rifiuto quasi naturale,
forse sono abituato male
nel rapporto interpersonale,
IO, Leggo,
che ci sarà una previsione astrale,
questa vita è troppo uguale
sono stanco di relazionarmi agli altri
Oltre al patimento di ascoltare parlare
la gente che si dice
contenta, persuasa, convinta
che sia bella la vita
col sole nel cielo d'estate
Oltre
a tutte le mie questioni esistenziali
devo subire i problemi Personali
dell'analista, da cui mi confesso
le sere d'inverno
Cosa stai dicendo? Non connetti,
Forse è troppo tempo che rifletti
Lascia invece che il tuo spirito
si liberi nell'aria
trovi LA SUA DIMENSIONE
Ho capito cosa devo fare,
forse tu sei un po'superificiale
troppo semplice nel ragionare, IO Vedo
che se fossi meno intelligente,
e anche molto più freddo
sarei più quieto nei nervi e nella mente
Il Cosmo è ricco di particolari
più ne vedo, più ne scopro
più mi sembrano amari
La mia terra è fatta da rapporti umani,
quasi tutti deteriori
e a volte sono anche deleteri
Cosa stai dicendo? Non connetti,
Forse è troppo tempo che rifletti
Lascia invece che il tuo spirito
si liberi nell'aria
trovi LA SUA DIMENSIONE eterna
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PERMALINK
martedì 25 gennaio 2005 - ore 03:05
momPostock
(categoria: " Pensieri ")
Vuotare il posacenere. Passare la spazzola sul tappeto e sul divano. Aprire la finestra per un po'. Spegnere il depuratore. Spegnere la tv. Spegner pure il decoder. Accendere l'altro e il ripetitore. Telecomando in tasca. Bottiglie vuote da schiacciare. Cd e dvd da mettere in un'unica pila. Telecomandi da riunire sul tavolino bianco. Schienali da rialzare. Armadietto da chiudere. Posacenere da lavare. Mozziconi da eliminare. Farsi un panino veloce. Pattumiera del secco piena. Chiudere il sacchetto per la mattina. Pattumiera dell'umido a posto. Dove cazzo è l'accendino. Sigarette in tasca. Preparare ultima bozza. Volume da tenere basso o si sveglia il vicino. Bicchieri da sciacquare. Finestra da serrare. Porta della sala da chiudere. Salire le scale. Lavarmi. Cazzi miei a cui pensare. Dormire, forse.
Fossi stato ancora a casa mia, due minuti ed ero in branda, ci avrei pensato domani. Tornare a casa è sentirsi ospite tutti i giorni. Antieconomico e frastagliamaroni.
Uscirà presto questo cazzo di album?
CIGARO - SYSTEM OF A DOWN
My cock is much bigger than yours,
My cock can walk right through the door
With a feeling so pure..
It's got you screaming for more.
Cool, in denial
We're the cruel regulators smoking
CIGARO CIGARO CIGARO
Cool, in denial
We're the cruel regulators smoking
CIGARO CIGARO CIGARO
My shit stinks much better than yours,
My stinks right down through the floor.
With a feeling so pure,
It's got you coming back for more.
Cool, in denial
We're the cruel regulators smoking
CIGARO CIGARO CIGARO
Cool, in denial
We're the cruel regulators smoking
CIGARO CIGARO CIGARO
Cool, in denial
We're the cruel regulators smoking
CIGARO CIGARO CIGARO
Cool, in denial
We're the cruel regulators smoking
CIGARO CIGARO CIGARO
Can't you see that I love my cock?
Can't you see that you love my cock?
Can't you see that we love my cock?
We're the regulators that de-regulate
We're the animators that de-animate
We're the propagators of all genocide
Burning through the world's resources, then we turn and hide
Cool, in denial
We're the cruel regulators smoking
CIGARO CIGARO CIGARO
Cool, in denial
We're the cruel regulators smoking
CIGARO CIGARO CIGARO
We're the regulators that de-regulate
We're the animators that de-animate
Cool, in denial
We're the cruel regulators smoking
CIGARO CIGARO CIGARO
Cool, in denial
We're the cruel regulators smoking
CIGARO CIGARO CIGARO
My cock is much bigger than yours,
My cock can walk right through the door
With a feeling so pure..
It's got you screaming back for more!
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PERMALINK
lunedì 24 gennaio 2005 - ore 11:01
Accidentally on drugs
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Beh, rallegriamoci: qualcuno non è venuto alla festa ma ha clickato sul suo blog tutta la sera ed è arrivato alla prima posizione: que viva el cangaçeiro! Ora sarai felice, al completamento della tessera bollini avrai anche tu un tostapane ed uno Scaldamaroni DeLonghi. Nel frattempo noi comuni mortali continueremo a fare cose dannose e banali, ad esempio conoscere persone, fumare le sigarette, guidare le scatolette mortali (strano modo di chiamare un veicolo), apprezzare la promiscuità, usufruire di sostanze illegali, metterci le dita nel naso e cercare sì i 69, ma nei rapporti interpersonali. Tanta fortuna, potreste fare amicizia tu e Frank Popp, sembrate due ragazzini che fanno a gara a chi ce l'ha più lungo.
Devo ammettere che nelle foto ho delle espressioni veramente intelligenti, alcune cercate, altre dovute al forte stress emotivo datomi dal pericoloso cocktail composto da fagioli del Traguardo, "ginlemòn" gentilmente offerto dalla barista dello Station (un giorno capirò perché ti sto così simpatico) ed aromi di terre lontane portati dal vento nel parcheggio.
Quiete dopo la tempesta? Stocazzo. Dopo una serata di belle visioni, un tranquillo pomeriggio di paura, Mamostock a guardare "The saw", bellino anche se ho visto troppi horror (ogni giorno è una guerra allo specchio) e capire l'assassino a metà film è un pacco colossale. Serata dalla mia migliore amica e commerCIAlista, cena eccezionale e molta attenzione all'artigianato: le sigarette confezionate, si sa, sono dannose. Ed in più, giusto per farsi un po'di male, ho guardato per l'ennesima volta il mio film preferito.. "Alta fedeltà".
Stanotte ho iniziato a vedermi Memento, oggi lo finisco. Solo che ogni tanto bisogna lavorare, si sa. Anche perché sono stato svegliato dalla finanziaria, dato che mi sono fatto un regalino che aspetto con gioia LINK.
Potrei sfruttare la mia afonia di oggi per cantare come Barry White, ma credo eviterò.
CAN'T STAND ME NOW - THE LIBERTINES
An ending fitting for the start
You twisted and tore our love apart
Your light fingers through the dark
Shattered the lamp into darkness, they cast us all
No, you've got it the wrong way round
You shut me up, and blamed it on the brown
Cornered the boy, kicked out at the world
The world kicked back a lot fuc*in' harder now
If you wanna try
If you wanna try
There's no worse you could do
Uh oh oh
I know you lie
I know you lie
But I'm still in love with you
Uh oh oh
You can't take me anywhere, I take you anywhere
You can't take me anywhere, I can take you anywhere
I'll take you anywhere you wanna go
No, you can't stand me now,
no you can't stand me now
No, you can't stand me now,
no you can't stand me now
No, you can't stand me now,
no you can't stand me now
No, you can't stand me now,
no you can't stand me now
Have we enough to keep it together
Or do we just keep on pretending
And hope our luck is never ending, no
Try to pull the world, I wasn't feeling too clever
...
If you wanna try
If you wanna try
There's no worse you could do
Uh oh oh
I know you lie
All you do is make me cry
All those words that ain't true
You can't take me anywhere, I can take you anywhere
You can't take me anywhere, I can take you anywhere
I'll take you anywhere you wanna go
No, you can't stand me now,
no you can't stand me now
No, you can't stand me now,
no you can't stand me now
No, you can't stand me now,
no you can't stand me now
No, you can't stand me now,
no you can't stand me now
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PERMALINK
domenica 23 gennaio 2005 - ore 13:58
Disclaimer / Anamnesi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Le foto che verranno messe onLAIN rappresentano un mio sosia. In realtà non ero allo Station, ero al circolo bocciofilo. Riassumendo:
- mattina: mister sun, al bar a sanbe con borga
- pomeriggio: primi SeattLove self-test schitarrando alla buona, per la gioia dei miei vicini di casa. taberna. piazza. trovo gabri. round del pomeriggio. giftaziz. arrivanna. spritz momo @ patty's, fuori da corte sconta, cornacchie
- serata: traguardo con mamo alla seconda, cia, planet funk. videofonini mania. il mio mignolo destro gode. arrivo di ema e luca. rolling. arrivo station. parcheggio uno. non ricordo molto ma forse ho scoperto l'america. pausa cicca. drink? drink. cubo. caldo. drink. ciacole. drink. boh. drink. parcheggio due. parcheggio tre. drink. ciaccole. cristalli di neve. relax. avanzo tre cavalli. parcheggio quattro. una persona che ha bevuto parecchio ci chiede chi sia il cantante del cd che abbiamo. spliffend. salutammo. tutti e tutte salutano. for those about to rock (fuck) we salute you. alfio. coda. compagnia di sanbe. cala, otto, milo, ciulli. piadina boscaiola. alfio dc. corostatina, nuova droga all'albicocca. photos soon. fotto boh. incontri. che culo, c'è il digitale terrestre

ah
vita spericolata fatta in versione liscio balera mazurka staminchia fa cagare
PARIS - APRES LA CLASSE
Paris la nuit est ancore plus jolie
Ca c’est la nuit qu’ il y a à Paris
Le peuple, la foule
Qui bouge come des fourmies
Ca c’est le monde qui vit a Paris
La musique se lève dans toute la ville
Le vin et la magie,de son parfum
La foule qui se lève à chanter
Vive le quatorze juillet
Pa parappaparapapapaParis
Paris et les ruelles
Paris et ses galeries
L’odeur de la seine
Les histoires et sa magie
Les tetes coupèes
Pour avoir la libertè
Et come ce grand jour
rien ancore est changé
Paris, Paris
Paris, la paresseuse
Paris la nuit est ancore plus jolie
Paris, Paris
Paris et ses amoureux
Ca c’est le monde qui vit à Paris.
La musique se lève dans toute la ville
Le vin et la magie,de son parfum
La foule qui se lève à chanter
Vive le quatorze juillet
Pa parappaparapapapaParis
LEGGI I COMMENTI (8)
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PERMALINK
sabato 22 gennaio 2005 - ore 15:25
But they're only dreams and you shouldn't push too far
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Settimana importante questa, iniziata con un sms ricevuto alle due di notte tra domenica e lunedì. Sono tornati a far parte delle mie giornate le due persone con cui, o forse dovrei dire grazie alle quali, sono cresciuto. Pre-serate con Tizi, sabato mattina con Borga. E pure l'aperitivo con la Checca - imbriagona. Ed anche l'Alì di mia fiducia ha una tessera bollini e fa i regali. Così capita che si parta, festeggiando il compleanno del caro Luca o Cali che dir si voglia, alla volta del Transilvania dove (grazie Yel) il buon Fede ed il buon Leo ci hanno lasciato gli accrediti per un altro concerto degli Ska-J. In barba a Dracula / l'uomo serpente. Non li ho mai sentiti suonare così bene, avrei voluto avere una telecamera.. od un cd del concerto. Bravi, bravi, bravi. Santamarta, al solito, mi butta via. Ma il top è arrivato con Zoccola e Fammi un Kinbo. Post concerto nel camerino, very amusing.. grande Luca! Seguito serata da Bepi, rimando al blog di lucadido LINK per il racconto della rissa. Conclusione, provato, al Banale dove incontro con piacere Sara, Stefania, Stebo, Andrea, il mio compagno di banco dello Zannini, gente del quartiere. Ovviamente il massimo punto di aggregazione è la sala fumatori. Sirchia ha ottenuto l'effetto contrario, il fumo aggrega. Si formeranno famiglie al grido di "Galeotta fu la pausa fumo". Pausa-cicca è riduttivo e razzista. Da ricordare la mia sicurezza nell'esibire ad Eros all'entrata la tessera. Quella del Fish Market, però. Eros tra il riso ed il pianto mi fa passare, la mia tessera Arci verrà ritrovata ubriaca in circostanze misteriose, infreddolita nella tasca di un giaccone.
Si vedono delle cose, delle persone, ed il pensiero viaggia. Si rinuncia ad un viaggio. Ma le (non) coincidenze e l'ingenuità sono sempre in agguato. Così come i pensieri. Bello il sole. Tanto bello che pago per quello artificiale.
Pensiero positivo: benvenuto a bordo al Blond. E grazie a Leo per la promessa. Spero di essere all'altezza, ne dubito ma sarà rock.
RESTO QUA - VINICIO CAPOSSELA
Resto qua
e la miseria sa cosè l'amor
Natale è già passato
e non sono ritornato
lambrette e motorette
spernacchiano l'oscurità
ecco qua
finito lo spettacolo e il miracolo
la luna sul tuo volto
la luce sul mio nome
scrosciano gli applausi
la pioggia li riporta qua
ecco qua
e lo Smeraldo splende sempre
anche per noi
sugli ombrelli e sui cappelli in fila
sull'atrio e sui gemelli
il sipario resta
e non ci sei tu
e non ci sono io
resto qua
mi abbagliano le macchine e i fanali
tre milioni d'anime
non ne fanno una
e quella che ora manca era la mia
ecco qua
e le finestre cambiano i padroni
passano le macchine a milioni
e i miei calzoni
adesso stanno in piedi anche da soli
resto qua
se non hai dato tutto non hai dato ancor
la lama taglia sempre dov'è fine
dov'è fine è il cuore
conosco la mia strada
e la strada riconosce me
ecco qua
regala perle il vento
e ne regalo anch' io
la luna sul tuo volto
la luce sul mio nome
il sipario resta
io me ne vado via
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venerdì 21 gennaio 2005 - ore 12:12
Like a rolling stone
(categoria: " Pensieri ")
Era proprio quel lunghissimo film, eppure così interessante, così enigmatico per quanto potesse sembrare stupido, assurdo, probabilmente demenziale. Quel film con un attore che mi sta sul cazzo, quel film con una colonna sonora scelta da bravi musicologi, quel film che con il solo sentirlo nominare riporta nella mia mente ricordi di infanzia legati all'odore di un fiore. Quella magnolia che cresceva proprio a fianco della strada principale dell'Arcella, in quel giardino dove giocavo a pallone, andavo sul dondolo, mi sbucciavo le ginocchia, seminavo i fagioli che un altro fesso lanciava con la fionda, raccoglievo le sigarette di Andrea e Paolo e le buttavo via prima di sentire le urla isteriche della loro madre. Dove l'unico rumore a parte le macchine ed i garage che sbattevano era la lavatrice che si inceppava più o meno due volte al giorno o le baruffe miste umbro - veneto da un appartamento familiare. La "festa" finiva quando i miei tornavano dal lavoro, ed io tornavo a casa mia. Ogni tanto ripenso ancora, guardando ciò che ne resta se ci passo davanti, a quella magnolia, a quel riparo da pioggia, sole, vento, luce, all'odore dei fiori ed a come da bambino mi sembrava strano nascessero così bianchi e belli da un albero così grande.
Quel film mi ha fatto uno strano effetto, ed ancor più strano per me il fatto che fossi proprio tu a parlarmene, senza sapere che l'avevo visto, giusto un paio di mesi dopo. Proprio di quella scena tanto assurda quanto emblematica, quella pioggia di rane, presumo l'unica parte del film che riesco a ricordare a memoria come la vedessi ora. Di rane ne sono cadute tante, in questi anni, una redenzione dopo l'altra, più che una maledizione, più che una mera presa di coscienza.
Lo aspettavo pensieroso questo momento, non incupito, pensieroso verso di me, su come sarebbe stato, visto che il "passo" precedente non mi aveva urtato più di tanto. Sono più di due anni di silenzio, da parte mia, non per paura, ma perché non c'è proprio niente da dire. Da parte tua un po'di meno, ma l'ultimo passo che mi mancava per chiudere gli spifferi d'aria l'ho fatto con una raccomandata prima di prendere un aereo per l'Olanda. E, ti dirò, ne sono felice. Non mi serve nemmeno spiegarti nulla.. credevo onestamente certe cose fossero più dure. Mesi fa ho scritto mater sempre certa, pater numquam. Cattivo? Non penso proprio.. realista, sì. Dubito ci sia la forza, la voglia od il tempo da perdere per essere cattivi dopo il disgusto. Il che non vuol dire dimenticare, anzi, è proprio questo il fatto, non dimentico, e faccio tesoro delle esperienze, di quelle vissute e di quelle negate. Perché, in effetti, una persona che crede ad un cesso invidioso ambulante o ad un certo tipo di amici anziché alla verità più semplice, ovvia e detta da una persona che non meritava dubbi.. non merita altro. A me non piacciono i bovini, se non tagliati con un coltello e grondanti sangue sul mio piatto ad ora di pranzo. E nemmeno le starlettes in cerca di autore.. o di untore. Nella vita ho perso un sacco di treni. Ma ogni volta che ne ho preso uno c'era un valido motivo, per me o per una persona cara. Amen. In top five, certo. Ma non impazzirò come Cruise sul letto del padre. Il gradino più alto non è di tua proprietà, lo hai perso da almeno un paio di mesi. Sì, sembro Cusack che urla a Laura, è vero. Ma non ho nemmeno voglia di mandarti a fanculo. In bocca al lupo a quel bambino. Non fare come il tuo solito con le persone che ti sono vicine. Hai già abbastanza cause perse nel tentare di far vedere che sei pulita, questo potrebbe riabilitarti. Ma pensa prima a lui che alla tua bella figura.. patinata.
GOODBYE STRANGER - SUPERTRAMP
It was an early morning yesterday
I was up before the dawn
And I really have enjoyed my stay
But I must be moving on
Like a king without a castle
Like a queen without a throne
I’m an early morning lover
And I must be moving on
Now I believe in what you say
Is the undisputed truth
But I have to have things my own way
To keep me in my youth
Like a ship without an achor
Like a slave without a chain
Just the thought of those sweet ladies
Sends a shiver through my veins
And I will go on shining
Shining like brand new
I’ll never look behind me
My troubles will be few
Goodbye stranger it’s been nice
Hope you find your paradise
Tried to see your point of view
Hope your dreams will all come true
Goodbye mary, goodbye jane
Will we ever meet again
Feel no sorrow, feel no shame
Come tomorrow, feel no pain
Now some they do and some they don’t
And some you just can’t tell
And some they will and some they won’t
With some it’s just as well
You can laugh at my behavior
That’ll never bother me
Say the devil is my savior
But I don’t pay no heed
And I will go on shining
Shining like brand new
I’ll never look behind me
My troubles will be few
Goodbye stranger it’s been nice
Hope you find your paradise
Tried to see your point of view
Hope your dreams will all come true
Goodbye mary, goodbye jane
Will we ever meet again
Feel no sorrow, feel no shame
Come tomorrow, feel no pain
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