OGNI GIOVEDI 15-1630 SU RADIO SHERWOOD

5 GIUGNO DJSET @ MAGNOLIA - MI AMI FESTIVAL (MI)
DAL 18 GIUGNO AL 17 LUGLIO SHERWOOD FESTIVAL
19 GIUGNO DJSET @ BIG BOY
25 GIUGNO DJSET @ BANALE
26 GIUGNO DJSET @ WHATEVER (TRIESTE)
3 LUGLIO DJSET CON DENTE @ SHERWOOD FESTIVAL
DAL 25 MAGGIO, OGNI MARTEDI E VENERDI
@ BANALE COLONIA ESTIVA - PADOVA
RESIDENT @ NEW AGE, BANALE, WAH WAH CLUB, SHERWOOD
ESTRAGON AFRAID EVENTS
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THEN DON’T COME AROUND
CAUSE I’M GONNA BURN ONE DOWN>>
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sabato 9 ottobre 2004 - ore 03:48
...For I'm not my former, it's hard when you're stuck upon the shelf. I changed by not changing at all, small town predicts my fate, perhaps that’s what no one wants to see
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I'm open, come in
Aperto per ferie. Forse
"So you wanna be a rock and roll star?
Well listen now to what I say
Just get an electric guitar
And take some time
And learn how to play
Just learn how to play
I was down at the New Amsterdam
Just'a starin' at this yellow haired girl
Mr Jones strikes up a conversation
With a black hair flamenco dancer
You know, she dances while his father plays guitar
She’s suddenly beautiful
And we all want something beautiful
And I wish I was beautiful-la la la la
Aw, cut up Maria
C’mon
Show me some of them Spanish dances
And pass me a bottle Mr Jones
Believe in me
C'mon
Help me believe in anything
Cause I wanna be someone who believes
Mr Jones and me
Tell each other fairy tales
We stare at the beautiful women
"She’s looking at you
Na, na, na, she’s looking at me"
Standing in this bright light
Comin' through in stereo
When everybody loves you
You should never be lonely
I wanna paint myself a picture
I wanna paint myself in blue and red and black and grey
All the beautiful colours are very very meaningful
Yeah, you know grey?
It’s my favourite colour
I just get so confused everyday
But if I knew Picasso
I would buy myself a grey guitar
And play
Mr Jones and me
Look into the future
We stare at all the beautiful women
"She’s looking at you
I don’t think so, she’s looking at me"
Standing in this spot light
Look at me, I got myself this grey guitar
Man when everybody loves me
I hope I never get lonely
Yeah, I wanna be a lion
I know, I know
Everybody wants to pass as cats
We-we all wanna be big big big big big stars
Yeah but then we get second thoughts about that
So believe in me
Man, I don’t believe in anything
And I don’t wanna be someone to believe
You should not believe in me
Mr Jones and me
We just went stumbling through the barrio
We stare at all the beautiful women
"She’s perfect for you
There’s got to be someone for me."
I wanna be Bob Dylan
Mr Jones wishes he was someone just a little more funky
Well man, when everybody loves you
Sometimes that’s just about as fucked up as you can be
Well can’t ya hear me?
Cause I’m screamin'
But I did not go outside yesterday
Oh, don’t wake me cause I was dreamin'
And I might just stay inside again today
Cause Mr Jones and me
We don’t see each other much anymore"
.
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PERMALINK
venerdì 8 ottobre 2004 - ore 09:51
Serata Porno
(categoria: " Musica e Canzoni ")
A dispetto del titolo, sempre di notte storica si tratta, ma dovuta ad un pornoconcerto. Speriamo sia andata bene anche al Green dai Venerea dove non son potuto passare.. Andiamo con ordine: si lavora, con tanto di passaggio a Raffalandstudio per salvare il pc della divinità dei parchi di divertimento alternativi. Ovviamente il tutto finisce in bar dove io e la Raffa alle 18 mangiamo il prodotto interno lordo dei tramezzini di Padova. Sul banco c'erano uno spritz ed una birra ma nessuno di noi li ha visti. Migrazione in piazza, il mio stomaco viene curato dal vinello del baretto e si fanno un sacco di incontri, poi Santalucia, poi ancora piazza. Destinazione Kofler

Un baldo promotore finanziario tenta di piazzare due obbligazioni dei supermercati di Mendella (quello di ReteMia) ai camerieri che gli cedono volentieri il quinto del TFR. La sua compagna gioisce, come anche un'entità alle loro spalle, convinta che si vada in gita in treno: ha confuso le sigle ed ha sentito "TGV".

Qualcuno non ci vede chiaro e dissente.

Robert del Grande Fratello, altresì noto come Bob, si rifugia nelle espressioni facciali per mantenere la notorietà anche al di fuori di "Buona Domenica" senza finire come Rocco a vendere il Tesmed.

Le venditrici di Cd masterizzati del listòn non hanno una cucina e cenano come possono..

E così si riducono anche una fruttivendola ingegnosa ed un manager che sta per scrivere "un pezzo introspettivo su una band".. che sta per suonare di lì a 10 km. Trasferta a Limena, in evidente assonanza con Libera. Insomma, si cambia destinazione, un po'come si fa a volte allo Station.. 

Ivan conferma definitivamente il suo distinguersi dal Biagio Antonacci comune e, nonostante l'acustica che l'eufemismo più buono del mondo definirebbe infelice, parte per il magico mondo del quale è presente pure il sindaco. I miei ragazzi suonano alla grande.

Alcuni già si premuniscono un po'impauriti dalla possenza dei colpi de Il Blond.

Altre persone cercano sponsor di se stessi..

Ma il tutto dopo alcuni supper cinesi (Nonnoland e Momoland) termina con il nightfood di Mazzucato. Due cotolette che ancora vivono in me, come la carpa nella canzone di Nek, il famoso telefonino che canta, dominato da un master sadomaso parecchio esigente (per lui non fumerò, a quattro zampe andrò). Speriamo che il successo non cambi in questo modo anche i Pornopilots. Che mi han fatto stare ancora meglio di come già stavo. Comunque I will survive fatta dai Cake l'ho sentita prima io (1998, "Spiaggetta", Ostia)! Un saluto particolare a Condom ed Inio, picenini
TOP 5 la serata
5 pizza alla burrata
4 birra dell'oktoberfest
3 coming-out su figure di merda pregresse
2 "così com'è"
1 cazzi miei (was: d.a.t.n.) 
STREET SPIRIT (FADE OUT) - RADIOHEAD
rows of houses all bearing down on me
i can feel their blue hands touching me
all these things in all positions
all these things will one day take control
and fade out again and fade out
this machine will will not communicate these thoughts
and the strain i am under
be a world child form a circle before we all go under
and fade out again and fade out again
cracked eggs dead birds
scream as they fight for life
i can feel death can see it's beady eyes
all these things into frution
all these things we'll one day swallow whole
and fade out again and fade out again.
iMmErSe YoUr SoUl In LoVe
ImMeRsE yOuR sOuL iN lOvE
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PERMALINK
giovedì 7 ottobre 2004 - ore 11:37
Stringimi madre ho molto peccato
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ma la vita è un suicidio, l'amore un rogo, e voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida Ogni tanto arriva qualcosa che ti fa stare in pensiero. Uscire ti da voglia di pensare che sarà tutto a posto. Pomeriggio iniziato con shopping antistress con l'oMomonima (26 di questi esami!) e proseguito con lunga sosta dalla Patty a base di spritz ripetuti e corretti. Giro alle Cornacchie rivedendo finalmente la Kikka (delle Cornacchie, per fortuna), la quale fa subito strage di un cuore. senza un finale che faccia male, coi cuori sporchi e le mani lavate, a salvarmi, vieni a salvarmi, salvami, bacia il colpevole, se dice la verità Prosegue il giro in piazza incontrando ogni genere di personaggio amico, partendo dal TyrannoTaurus Revus, Spagna, Sticafellatio, Sorellastra ed altri nostri cari amici della famigghia degli Sgorbions. Il livello è notevole. passo le notti, nero e cristallo a sceglier le carte che giocherei, a maledire certe domande che forse era meglio non farsi mai Mancamento al momento del ricevere riduzioni di un certo locale, ma quella è una costante da due anni ormai. Arrivano Scorraz e LeMustree, a quel punto vedo Al Bano proiettato sulla facciata del Palazzo della Ragione e capisco che Dio esiste. Ci dirigiamo nuovamente dalla Patty, poi a Momostock, dove la natura fa il suo pode..dovere. Giunge la Cia ed andiamo al Pachuca, dove tutto inizia con Linea e Sub. Mai avuto così caldo, nemmeno alla chiusura dell'anno scorso.. voglio sperare fosse una sottostima dell'aria condizionata, altrimenti la prossima volta vado in perizoma. Ballato tanto, svarionato di più, concluso con credo una magra figura perché credevo di essere ad un concerto degli After e non in un locale.. ma come si deduce dal post a me una certa canzone "ciapa ben", come dicono ad Arlesega ed a Brighton. Adorerò Manuel per gli One Drink ed, appunto, gli omaggi musicali, ad libitum. Finale con Silvio in cerca di cibo, inutile.
Bibite sudore musica baci tiaccaci bepichiuso cubetti 66 bagno tavolo divanetto.
Ci voleva. Meno due alla partenza. Mi spiace di partire solo, ma ci si rifà. E stasera musica.
THERE IS A LIGHT THAT NEVER GOES OUT - THE SMITHS
Take me out tonight
Where there's music and there's people
And they're young and alive
Driving in your car
I never never want to go home
Because I haven't got one
Anymore
Take me out tonight
Because I want to see people and I
Want to see life
Driving in your car
Oh, please don't drop me home
Because it's not my home, it's their
Home, and I'm welcome no more
And if a double-decker bus
Crashes into us
To die by your side
Is such a heavenly way to die
And if a ten-ton truck
Kills the both of us
To die by your side
Well, the pleasure - the privilege is mine
Take me out tonight
Take me anywhere, I don't care
I don't care, I don't care
And in the darkened underpass
I thought Oh God, my chance has come at last
(But then a strange fear gripped me and I
Just couldn't ask)
Take me out tonight
Oh, take me anywhere, I don't care
I don't care, I don't care
Driving in your car
I never never want to go home
Because I haven't got one, da ...
Oh, I haven't got one
And if a double-decker bus
Crashes into us
To die by your side
Is such a heavenly way to die
And if a ten-ton truck
Kills the both of us
To die by your side
Well, the pleasure - the privilege is mine
Oh, There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
There Is A Light And It Never Goes Out
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PERMALINK
mercoledì 6 ottobre 2004 - ore 11:53
Centotrenta kili, squallida regina
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..cantava la Carrà. Bella serata al Maracaibo, anche se con sonno arretrato e grandissimo sonno postumo. Purification forzatamente interrotta.. ma nemmeno tanto a dire il vero, una kaipiroska (danke bob!), una tequila, mezza sangria (si ringrazia la must spa per la fornitura volontaria e la elena srl per il resto), mezzo "rum e pampero" come ha detto un anonimo che porta il mio terzo nome nonché quello di una trasmissione televisiva comica a cavallo tra gli anni 80 e 90. Quello che mi ha ucciso è stato il "solito-di-momo" da Bepi. Ma non importa, non dormire serve a molte cose. Alle occhiaie, per prima cosa, per avere più carisma e sintomatico mistero, direbbe Francuzzo beddo. A rivedere un film di tre ore con il grande De Niro. A pensare, a non pensare, a guardare i volantini di Tecnocasa, cercare gli odori, rivedere il concerto del Madison Square Garden di Eddie e soci con Ben che canta "With my own two hands" come finale di "Daughter". Bel pomeriggio anche se si è lavorato parecchio.. Vabbè, non mi lamento. Dubito riuscirò ad allenarmi pure oggi ma non importa. Bastano le due docce di rito. Voglia di organizzare un'altra festa di La Scuderia, in un posto a caso.. che so, il Greenwich od il City Hall. Ed a proposito, domani sera i Pornopilots alla Taverna di Giuda ed i Venerea al Green terranno alta la bandiera (senza Viagra). Pure i The Revolver stan preparando i pezzi nuovi. Ho voglia di tornare in studio 
Grazie a chi c'era.. Grazie a chi c'è
Un ringraziamento particolare ad un amico che è sempre dieci minuti avanti. Grazie Ste.
Menzione particolare: i concerti di Elio fanno danni. Una ragazza di cui non farò il nome è uscita e, cantando la nuova versione di "Cara ti amo" ha urlato "sono una troia" abbagliando un quarantenne di passaggio, che è probabilmente entrato al Maracaibo con l'intenzione di rovinarsi il fegato per lo scossone 
TOP 5
my vasco favs
5 vivere senza te
4 la nostra relazione
3 se è vero o no
2 la noia
1 cosa c'è
LA FACCIA DELLE DONNE - VASCO ROSSI & STADIO
Sulla faccia delle donne
batte quasi sempre il sole
per noi "che se non ci fossero loro"!
A noi basta una parola
anche un.. "gesto" solamente
per cambiare il "colore" di un giorno
noi vogliamo e cerchiamo
in ogni donna un'amica
e se poi ci ritroviamo
puo' durare anche una vita...
Invece noi che ogni donna e' un'altra
un'altra donna ancora
e' un biglietto della lotteria
e' volerla a tutti i costi
anche solo per un'ora
e sperare poi che se ne vada via
che passiamo le notti
ed i giorni distratti
che ci dimentichiamo come una stretta di mano.
Madri, sorelle, povere ma belle
suore, puttane, bellissime befane
e pur carine ma basse, ricchissime ma grasse,
ossigenate e rosse, con quante ce ne fosse!
Io, io mi innamorerei...
invece io, io prima me la farei...
Dentro gli occhi delle donne
ci sta il mondo tutto intero
per noi, che c'e' solo l'amore vero!
Noi che non ci gireremo
mai dall'altra parte
e che prima di dormire salutiamo
noi diciamo ti amo
senza avere problemi
sempre alla stessa donna
perche' siamo sinceri...
Invece noi che ogni donna e' un'altra
e' un'altra donna e basta
tutte uguali, tutte comunque sia...
cos'e' questa frenesia
a pensarci veramente
a pensarci bene, nessuno sa cosa sia
e passiamo le notti
con amori distratti
noi che ci dimentichiamo
noi che dopo ci addormentiamo...
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PERMALINK
martedì 5 ottobre 2004 - ore 10:35
Brek restaurant
(categoria: " Pensieri ")
In questo blog mi sono trovato a parlare di Ruco Line, di Zanchetta, di Reds e di tanti altri negozi idoli trash del nostro microcosmo. Quando però la fame chiama, hai il portafogli in condizioni non eccezionali, hai un pranzo all'ultimo minuto, i tuoi ti hanno frantumato l'ultimo cristallo di testicolo, la soluzione è dirigersi verso il Brek.
Sito in posizione assolutamente centrale, è famoso per la celerità del servizio, i prezzi politici e la signorilità dei locali. Partendo dall'entrata, ammiriamo il gradino della bestemmia, sul quale statisticamente inciampano 3 padovani su 10 e 2 rumeni su 11. In seguito incontriamo lo scaffale dei vassoi. Impossibile prenderne uno se non si dispone di unghie modello "pocket-knife" come Rambo in grado di dividere i due pezzi di plastica dalla condensa che li coinvolge in un continuo e furioso amplesso. E'la volta di verdure e piatti freddi. Interessante, etologicamente parlando, notare come le fiere affamate osservino con ingordigia i piatti di caprese per riuscire a carpire quello con più fette di bufala, arrivando in alcuni casi ad accoltellare chi le precede in coda. Dall'aria odorante di metano puro si comprende in maniera diretta quanto amati siano i fagioli. La prima scelta vera e propria, però, è più ardua della selezione della prima traccia per una compilation per una donna (sì, ok, sono "Alta Fedeltà"-dipendente): quale primo mangiare? La scelta ricade solitamente tra un tipico piatto mediterraneo, qualcosa di più elaborato ed un risotto. Nessuno riesce a comprendere dove inizi la coda, così si creano 3 correnti di pensiero
1 corrente "prima o poi mangio"
Studenti, casalinghe dal frigo vuoto e con l'ernia troppo pesante per poter riempire il carrello della spesa, vecchie babbione, musicisti cingalesi.
Stanno pazientemente in coda, perdendo una dozzina di turni. Non bestemmiano, non ruttano e non cantano Dragostea
2 corrente "pd, dc, mp, g'ho fretta"
Bancari, prostitute di via Anelli in trasferta da Ruco Line a fare acquisti, commessi dei negozi limitrofi (ciao Silvia!), informatori farmaceutici.
Spingendo in continuazione convincono il grande pubblico si tratti di un locale dove si pratica la sodomia
3 corrente "quelli sono i miei soldi, quello è il mio cibo, questa è la mia terra"
Liberi professionisti.
Occhi dolci alla cameriera pure se somigliasse a Mariangela Fantozzi. Modi cortesi con il cameriere-cuoco. Domande inutili e farcite di luoghi comuni sul condimento della pasta: in realtà ci basta mangiare. Mentre vengono versati quei 3 euro e 90 di matriciana i pensieri sono "dai.. stronza.. buttane ancora.. non mi vedi, ho una fame della madonna, baluba. dammi da mangiare.. sono patito. non tocco cibo da giorni. probabilmente morirò entro stasera. avanti, vigliacca, dai un'altra mescolata e prendi il cucchiaio. sì, brava, così, ti amo, versane ancora. brava. cazzo fai? non era il mio piatto?"
Glisso sulla corrente a 380 e quella a 220, sono clienti incivili in quanto elettrizzati di natura. I bicchieri del Brek vengono da altre epoche. Hanno un colore che tende dal "grasso ditata" al "verdino antico" persino nei nuovi acquisti. Ciò lascia pensare ad un adeguamento ai colori tipici del locale. I dessert sono una piacevole scoperta: una fetta di torta di fragola può tranquillamente sostituire un pasto completo e far desiderare una lavanda gastrica. Il momento più arduo, però, è l'arrivo in cassa. Il posto è economico, per cui si risparmia dove si può. Anche le fatture vengono emesse su carta termica. Rendendo ogni indisciplinato possessore di Partita IVA un bestemmiatore suo malgrado.
TOP 5 - canzoni melense in sottofondo al Brek
5 cose della vita (eros ramazzotti)
4 it started with a kiss (hot chocolate)
3 stay on these roads (a-ha)
2 chissà se stai dormendo (jovanotti)
1 lady in red (chris de burg)
TROPPE EMOZIONI - BLUVERTIGO
Sento il rumore del mio cuore
quando e' in funzione per l'ennesima missione
nuove reazioni chimiche
nuove pulsazioni ad ogni nuovo distacco
la parvenza, l'illusione di ricominciare
senza conseguenze, senza macchie
ma ad ogni nuovo raffreddore
scompare sempre una minima dose di olfatto
chi ha subito un danno e' pericoloso:
sopporta tutto
troppe emozioni rendono insensibili
troppe emozioni rendono impassibili
sarei stato in grado di comprendere
ogni castigo avesse avuto in se' un valore
non c'e' valore
se non c'e' vanto nel dolore
chi e' costretto ad ascoltare troppo
non vuole piu' parlare
troppe emozioni rendono insensibili
troppe emozioni rendono impassibili
troppe emozioni...
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PERMALINK
lunedì 4 ottobre 2004 - ore 13:44
See ya at da crossroads
(categoria: " Pensieri ")
Non entravo in una chiesa da un pezzo, qualche anno credo. Ma stamattina ce n'era motivo. E'bello vedere come quello che succede su uno, dieci palchi non sia solo "palco" appunto, ma persone che tengono l'una all'altra. Stamattina a Montà c'era grande parte della musica di Padova riunita per la sorella di un amico davvero caro, prima che di un professionista. Ed un sacco di gente che ha sentito la musica che faceva lei in vita, senza strumenti. Ciao, Anna..
PS
1 cebcevb ireb pur pregr pbfr snaab zrtyvb n erfgner aba qrggr. napur fr va dhrfgb zbzragb zv frzoen yn pbfn znttvbezragr neqhn ny zbaqb
2 nonostante la circostanza, bello rivedere mamma - yel - elena - nena - ele - cannuccia (il nome lo scelgo a caso ogni volta) arrostita dal mar rosso. grazie perché ti sei ricordata di tuo figghio
3 i panni sporchi si lavano. quelli irrimediabilmente lesi si rompono e diventano stracci finché durano. poi si buttano. quando le prime due fasi sono già irrimediabilmente trascorse, non per colpa del "colf" di turno, si passa inesorabilmente alla terza. ma il filippino fa le sue cose onestamente, anche quando il padrone non è "del tutto" corretto. stavolta non ha perso lui. si è solo svegliato in tempo ed ha agito di conseguenza. come dargli torto vedendolo ora?
4 nemmeno il supremo David sapeva se fosse Lennon o Lenin ad essere ancora in vendita quando ha scritto "Life on Mars". e se si ascolta bene si sente
5 don't it make you smile? when the sun don't shine
JAH WORK - BEN HARPER
Tell me do you really know
your brother man
cause a heart speaks louder
than a color can
and why would you even
shake a man's hand
if you're not going
to help him stand
Jah work
Jah work
Jah work is never done
Every man's actions
belong to he
if prepared for thereafter
to each his destiny
some people believe
and some people know
some people deceive
and some people show
Jah work
Jah work
Jah work is never done
You must do the heaviest
so many shall do none
you have got to stand firm
so many shall run
some they rest their head at night
some get no sleep at all
if you listen close to what you see
you will hear the call
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PERMALINK
domenica 3 ottobre 2004 - ore 13:23
Sticazzi, non era un bloc notes!
(categoria: " Riflessioni ")
E'bello arrivare in piazza e trovare una faccia nota, nel mio shopping ho incrociato Bruno, od Habit che dir si voglia, il quale si è cuccato una versione di momo ancora addormentato (anche se con poche occhiaie) con bacchetta da rabdomante. A seguire fantastico giro al Giotto per uccidere il tempo e con la volontà di ammazzare chi ti ferma e ti attacca delle pezze di mezz'ora. Di corsa al San Lazzaro dove conosco il 30% di chi incontro, strano. Arrivo di amici, profughi, operai, comparse, rompi maroni, stuntman, prostitute libiche, belle gnocche, groupies, ed anche teletubbies. Una certa chobin mi scherza sostenendo che io abbia preso l'ERMES (come lo chiama la mia vicina di casa) ma è solo una puntura di zanzara-troia. Entriamo. Provvedo subito a far dissetare le donne presenti grazie alla collaborazione a sorpresa (per loro) dell'organizzazione ed arrivano tre boccali di birra, che poi verranno reiterati. Gradinata sperando nella clemenza del dio-acustica. Non troppo clemente ma sono altri i problemi nella vita, tipo il fatto che ci sia un concerto di Max Pezzali tra pochi giorni e che io sia costretto ad intonare un pezzo della Mannoia. Ordino il cd del concerto di Elio in anticipo, dopo un po'sale il supporter Alan Magnetti, neo-Renato Zero vestito da Carnevale di Venezia. Inizia il complessino e non ce n'è più per nessuno, anche perché confermano loro stessi che forse è il loro ultimo concerto. Animi in delirio soprattutto al solo sentire il termine "limonare", non parliamo nella riedizione di Cara Ti Amo composta dalla sola dicotomia "sono una troia" - "non sono una troia". Un ottimo concerto, forse una scaletta discutibile ma eccezionale.
Carissimo promoter anonimo. Come fanno alcuni biglietti "posto unico" ad avere un prezzo diverso da altri? Come mai non sei riuscito a strappare il parcheggio a meno di *quattro* euro? Volevi, inoltre, farci provare l'ebbrezza di un forno a legna o contavi di accendere l'aria od aprire qualche forma di finestroni prima della morte certa del pubblico? E, soprattutto, sei contento di avere avuto talmente tanti biglietti invenduti da dover mettere i manifesti in strada che lo ricordano? Le tecniche di marketing sembrano essere l'America prima di Colombo agli ultimi concerti di Padova. Qualcuno spero farà qualcosa.
Serata ottima con un ringraziamento a due parcheggiatori premurosi che avvisano della presenza del fattore-rischio multa all'uscita. Caraffe di birra al Gasoline in jam session durante la fine del concerto dei Somniae, con Elena, Corra, Stefano, Simone, Cali, Silvio, Cate e purtroppo anche Carlà. Gna omismo. Proseguimento all'officinalis party. Ah no, Zoolander at Corra's. Con molto cibo, birra, aromi, sonno. Branda alle ore 7:06 e non so perché sveglia da solo alle 12:06. Le mie occhiaie ringraziano. Eppure serate così duran sempre troppo poco.
TOP 5
5 gli errori di valutazione nello shopping
4 la birra
3 i parcheggiatori ribelli
2 servi della gleba
1 omissis omissis
La grande assente della serata:
UOMINI COL BORSELLO - EELST, SKARDY, RICCARDO FOGLI
Ragazza che limoni sola, denoti spigliatezza.
Tant'e' che c'e' chi invidioso ti sussurra cosi': bea mona
(che in veneziano vuol dire
[canta Oliver Skardy]
che se te guanto e te scaveso in quatro tochi che no ti mia ca te capisse un casso etc.)
[Elio]
Vai, Riccardo.
[Canta Riccardo Fogli]
Il ragazzo spigliato col borsello che tal puo' definirsi,
lui lo sa che il borsello contiene quel bisogno d'amore che hai tu, ragazzina spigliata che limoni da sola.
C'e' un amore in ogni borsello.
Se il tuo e' proprio in quello che sfoggia lui
raggiungi il parco Capello col Tuttocitta'
li' trovi un drappello di uomini col borsello,
ma lui reggera' un cartello con scritto ``SONGHE IE''.
Ragazza che limoni sola, fermati un momento e ascolta.
Ti ricordi quel ragazzo, ieri al Parco Capello , che ti guardava negli occhi senza parlare?
Quel ragazzo songhe ie.
Ragazza che limoni sola, limona con fierezza, Sento che tu, dio bonino,
puoi fare breccia nel cuore di un innamorato
con gli occhi di Ben Turpin : lui per te ha progettato un borsello di vero budello.
Frena quel tuo mulinello.
Ragazzina, io ti vedi gia' donna; sara' l'effetto del budello.
C'e' un amore in ogni borsello.
Se il tuo e' proprio in quello che sfoggia lui,
ritorna al Parco Capello , lo troverai la'.
Ma in quel capannello di uomini col borsello
lui solo lo avra' in budello, e gli altri in finto bue.
In finto bue, in finto bue, in finto finto finto finto finto bue.
[Parte Sir Oliver Skardy]
O ti fia menitea da soa, faghe veder tuti che ti se sgarszoa;
so al Parco Capeo , so sempre a tracoa, el me ripien te fa goa;
versime co a ciave che ti ga in cor, fumite un spineo, fame far l'amor,
l'amor sfacia' che nisuni te ga da', sora go un carteo con scrito so el piu' beo.
Ciuke va de bone parche' se un furegon, mi so qua co Elio scavesa' e me faso un trombon.
Oooooo iiiiiiii.
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PERMALINK
sabato 2 ottobre 2004 - ore 12:09
E questo che cazzo è
(categoria: " Pensieri ")
Puoi aspettare gli amici una mezz'ora in piazza e nel frattempo ritrovare un amico dei tuoi 15 anni in campetto ad imparare come si fa il deficiente. Puoi vedere arrivare le persone a poco a poco e mescolarle tra loro come molecole che si incontrano per la prima volta o come fusioni ben consolidate. in cerca di un compagno nel cervello, sempre quello, il cervello, avercelo il cervello Puoi farti un giro al Bo dove le luci non sembrano esistere la sera ed avere una voglia infinita di accenderti una cicca passando davanti all'Ederle dove hai passato dei mesi. non senti sconcerto, posso avere il tuo deserto? Puoi sentirti ospite a casa tua perché è pieno di ospiti veri e non ti passa un cazzo, dieci minuti diventano un delirio. Puoi arrivare a fare fatica anche solo a decidere di staccare la spina del tuo dvd per riportarlo in camera. Puoi decidere che gli impegni non esistono ma puoi anche tirare fuori i coglioni e rispettare le cose che ti sei proposto. Puoi sconvolgerle e rilanciare di mille. sconfino sul tuo terreno e ci resto Puoi decidere che ogni giorno, prima di uscire, devi sentire una canzone e puoi farlo da 12 anni. Puoi fare in modo che quella canzone ti resti non in testa ma che si espanda come un blob fino all'ultimo contorno del tuo cranio e ti scopi ogni orifizio senza farti male. Puoi farti far male dalla musica perché sai che la tua dolce condanna a morte l'hai firmata la prima volta che hai appoggiato la puntina sul piatto. Puoi decidere di fottertene anziché fottere. Puoi però capire che è meglio fottere che essere fottuti I want to breathe, I want to grow, I say I want it but I don't know how, I look, I bleed, I beg and pray Puoi fare la strada a 30 all'ora perché non c'è un cane e siccome non ci sei passato ancora abbastanza volte vuoi vedere bene ogni singolo millimetro di un viale del cazzo. Puoi arrivare in un locale e trovare gli amici che lo gestiscono che ci stan mettendo l'anima. Puoi sapere che la sorella di un tuo amico non ce l'ha fatta e solcarti la serata. Puoi pensare al suo bambino e a suo marito e capire che in qualche modo c'è ancora. Puoi salutare persone che non vedi da una vita e puoi non salutarne altre in onore dell'eccezionale libero arbitrio. Puoi capire che sei tu che muovi i fili della tua vita e fino ad ora avevi solo lasciato un "torno subito" delegando la tua vita a qualcuno. Puoi mandare tutti a cagare. Puoi mandartici da solo. Puoi tirare fuori una cartina e passarla alla Laura per Sampei che "tredic'anni e fumi l'impossibile". Puoi improvvisare dei drink. Puoi pensare alla Steve Rogers. I'm not making plans for tomorrow, let's live for tonight Puoi attaccare il cervello con le armate di Risiko. Puoi capire che ad un certo punto non sai più quanti dadi stai tirando. Puoi abbracciare qualcuno. Puoi baciare qualcuno. Puoi avere un'immensa voglia di quel flash che hai in testa dell'acqua che ti sale e quasi ti soffoca come a Thom in No Surprises. Lord I've been waiting all my life but I'm too late again Puoi ricordarti che anche in acqua te la puoi cavare e sono ben altri i problemi. Puoi renderti conto che ogni volta che hai un problema dici che quelli veri sono altri. Puoi leggerti Mallarmè quando sei a letto ed impazzire nel rileggere le sue creature sotto effetto. se il futuro ti spaventa, non puoi più farci niente, ormai è qui Puoi ripensare che a cinque anni guardavi i cartoni animati ed ascoltavi Alberto Camerini. Puoi capire che forse era destino che tu sentissi determinate cose e che lui inventasse in una canzone quello che informatici e tecnici hanno realizzato dieci anni dopo. lasciamo di noi un ricordo toccante Puoi viaggiare fino a Pernumia e vedere posti dove non sei mai passato. Puoi entrare in casa un po'spaesato. Puoi addirittura prendere in mano una chitarra anche se non sai cosa sia. Puoi pensare alla momonucleosi. Puoi pensare a 1979 con Billy Corgan che la canta ed a quel video bellissimo dove ti rifugi. Puoi fare il ragazzino. Puoi sorridere davvero. Puoi raggiungere con difficoltà le lande di Padova Uno e con una incredibile semplicità fare quello stesso percorso che fai da 9 anni per raggiungere il Plebiscito anche ad occhi chiusi, guardare in alto e non capire più se è l'alba o è l'alba di un sole che è spuntato finalmente come in una Long Road fatta in una grande arena. Puoi ripensare alla libertà che non avevi quel 20 giugno e a quella che Eddie ti ha regalato quella sera. Puoi decidere di decidere di decidere di decidere di decidere di decidere. Di volerti bene
DENTRO MARILYN - AFTERHOURS
Lei è qua, falsità come, radioattività
Che mentre c'è da osare
Uccide lo spettacolo carnale
E l'anima brucia più di quanto illumini
Ma è un addestramento mentre attendo
Che io m'accorga che so respirare
Che sei il mio sovversivo
Mio sovversivo amore
Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione
Forse se, forse se, porta ad esitare
Io vengo dall'errore, uno solo
Del tutto inadatto al volo
E anche se vedo il buio, così chiaramente
Io penso la bugia affascinante
E non mi accorgo che so respirare
Che sei il mio sovversivo
Mio sovversivo amore
Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione
Lei è qua, lei è qua come, radioattività
Che mentre c'è da osare,
Uccide lo spettacolo carnale
Cinque pianeti, tutti nel tuo segno
Il fallimento è un grembo e io ti attendo
Mentre ti scordi che puoi respirare
Che sono il sovversivo
Tuo sovversivo amore
Non c'è torto o ragione
E' il naturale processo di eliminazione
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venerdì 1 ottobre 2004 - ore 10:33
Poche parole (strano)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
- ottima cena. sarebbe stata ancora più di lavoro fossimo stati viticoltori
- greenwich eccezionale.. pure troppo
- auguri daniele
- benvenuta in questo mondo Sofia, tuo padre ti adora (e gli amici adorano lui)
- Basiq Air volo HV5466
- Basiq Air volo HV5465
- rock n'roll! Amsterdam, arrivo!
- simpatico complessino, arrivo anche da voi
- grazie giada
- grazie luca (d), grazie luca (v)
- grazie aziz
- alice, fatta la commissione!
Ha ragione il Luca, quando c'è la musica di mezzo ti capisci e ti trovi alla grande anche se una persona non la conosci per il cazzo. Ci fossero ancora i BebopTeam fonderei l'High Fidelity.
foto courtesy of lucadido

OLANDA - PITURA FRESKA
Se xe ilegal el fumo
no xe certo parche' manca el consumo
epur i vende le cartine
tabachi a scatoloni che resta nee cantine
da sempre i dixe che fa mal
de gente che se spara
xe sempre pien el giornal
da sempre ritenuo na rovina
l'alcoismo xe legal ma cuanta
gente l'assassina.
In Olanda xe legal cua' invexe no
par la gente xe normal cua' invexe no'
xe torna' me amigo da l'Olanda
e cua' co un caneo i ne spranga
In Olanda xe legal cua' invexe no'
farse e trombe xe normal cua' invexe no'
xe torna' me amigo da l'Olanda
e cua' co un caneo i ne spranga.
Cuante i ghe ne dise sul fumar
cuanta gente che no vol gnanca scoltar
un rito che no xe de sta cultura
e la mafia se fa i schej
sora un clima de pau'ra
li insegna che l'alcol fa sangue, vitamine,
e no' pal vostro ben
parche' i ve roba le medixine
no xe tanto mejo meso litro in ostaria
de bever un cafe' o fumar un ciospo de maria.
In Olanda xe legal cua' invexe no'
par la gente xe normal cua' invexe no'
xe torna' me amigo da l'Olanda
e cua' co un caneo i ne spranga
In Olanda xe legal cua' invexe no'
farse e trombe x normal cua' invexe no'
xe torna' me amigo da l'Olanda
e cua' co un caneo i ne spranga.
Par certa gente xe ilegal fumar
la stessa gente giustifica copar
ligarte se ti fumi, cuea xe la so civilta'
a Venessia sconto in cae a Amsterdan senta'
pensa che ben poderte far trancuio i to canoni
gnente para in giro e ronpimenti de cojoni
se cua' fusse cussi' pensa
i turisti che vegnaria
par inpossibile ma rilanciaria l'economia.
In Olanda xe legal cua' invexe no'
par la gente xe normal cua' invexe no'
xe torna' me amigo da l'Olanda
e cua' co un caneo i ne spranga
In Olanda xe legal cua' invexe no'
farse e trombe xe' normal cua' invexe no'
xe torna' me amigo da l'Olanda
e cua' co un caneo i ne spranga.
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giovedì 30 settembre 2004 - ore 11:02
Male di miele
(categoria: " Riflessioni ")
Dopo una serata al Pachuca c'è sempre poco da dire. Dopo un colpo di tosse a volte se è troppo forte si vedono le stelle girare attorno agli occhi. Ma soprattutto dopo il Pachuca è impensabile avere tre appuntamenti di lavoro in un mattino. Impensabile ma praticabile. Arcella - Camin - Arcella - Mestrino - Bassanello - Arcella. Però mi sono divertito. Mi sfuggono un po'di particolari:
- sto ballando. sabato e pure ieri
- la serata è iniziata con la piazza ed è anche finita lì. o forse ero io finito lì. mah. fatto sta che ringrazio i compagni di cena, di mezzo-film, di tour del quartiere (chissà perché Wolfgang si chiama Volfango. da ieri sera è high)
- a volte ritornano. più spesso, si fottano
- il Pachuca è fantastico, perché ogni settimana mi piace di più?
- cubetti 
- a che ora chiude il St.John's se Guido era da Bepi al nostro orario? urge visione nerd-birraistica di un concerto Turnè
Domande anche senza punto interrogativo che probabilmente resteranno irrisolte, ma è meglio così. Se tu pensi di fare di me un idolo, lo brucerò, se divento un megafono mi incepperò, cosa fare e non fare, non lo so, quando, dove, perché, riguarda solo me, io so solo che tutto va, ma non va, non va, non va, non va, non va Nel frattempo penso alla Yel che è a Sharm a godersi le ferie. Alla Sere che stasera parte per Londra. A me ed all'aereo che mi aspetta. A Rosalba, che sta vedendo il suo sogno realizzarsi con il suo primo articolo in prima pagina su Repubblica. Non che ami quel giornalaccio ma va bene così. Io rifletto la mia prospettiva, io rifletto e riflette la mia vita Stefanino ci riprova con la matura. Speriamo che questa sia quella buona. solo una cosa non va bene, quando qualcuno cerca di portarti via il tuo sogno, se ne accorse appena in tempo, arrivò un raggio di luce al tramonto, arrivò lucifero e gli disse "scappa o qui sei finito", corse tutta la notte, non sapeva dove sarebbe arrivato ma sapeva dove voleva arrivare Oggi è l'ultimo giorno per firmare per il referendum, vi rimando al sito dell'associazione di Luca Coscioni per informazioni LINK e questa è la mia sfida, io rifletto cinque anni o due minuti, io rifletto, qualcuno mi aiuti Mi fa piacere che anche Manuel sia un cultore di Alta Fedeltà. E'bello come ci si riconosca "a sensazione" tra feticisti musical-cinefili-bibliofili. Specie in determinate condizioni. Mi Hermano ieri sera è venuto a salutarmi al Pach, eccezionale. Come la pizza di Bepi. Ed anche le piade di un altro Bepi. Sono al centro della grande distribuzione alimentare notturna, mi ritengo fortunato.
In seguito alle proteste interne, urge serata tranquilla. Infatti dopo la piazza ci sarà una cena di lavoro. Il problema sorge quando alla cena di lavoro si trovano i fratelli Luca e Paolo, aka lucadido e dido. Si parlerà di privacy. Per fortuna il seguito della serata sarà dedicato alla consegna del regalo per la mia nipotastra nata la settimana scorsa. Il problema è che la "festa" è nel locale del padre. Quel locale è il Greenwich. ora sta zitto e fuma
MI VIENE NATURALE - MATRIOSKA
Non lo faccio apposta
mi viene naturale
avvicinarmi a tutto
senza cercare scuse
mischiando le parole
giocando a bere
consumando notti
e tutte le sue dame
Anche a scuola sempre ho esagerato.. dannato
e in seconda media mi han bocciato.. peccato
per colpa di una prof. giovane e carina
dagli occhi troppo blu
che quando ci ho provato
mi ha detto non provarci più
Voglia di lavorare
mi sei saltata addosso
ma andavo fuori tempo
e sono qui che canto
D’accordo non è tutto
ma non potevo stare
a consumare il tempo
dormire faticare
Cosa mi vuoi dire che ho sbagliato.. sbandato
forse che non sono mai cresciuto.. peccato
cosa farai da grande se non avrai successo
non l’ho capito mai
cara vecchia amica
piuttosto dimmi: “come stai?”
Tu.. che hai capito
che hai saputo
dire si..
ma tu.. che hai studiato
che hai viaggiato
e torni qui
adesso sei cresciuta
e ti sei pettinata
ma non sogni più
mi chiami e punti il dito
e per un po’ non chiami più
se chiami e punti il dito
piuttosto non chiamarmi più
Cosa farai da grande se non avrai successo
non l’ho capito mai
cara vecchia amica
piuttosto dimmi: “come stai?”
Cosa mi vuoi dire che ho sbagliato.. sbandato
forse che non sono mai cresciuto.. peccato
cosa mi vuoi dire che ho sbagliato.. sbandato
forse che non sono mai cresciuto.. peccato
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