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Morandaz, 35 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Fumettaro Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO ![]() il PanStore tutti i giorni STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) pensare di essere l'unico alieno sul pianeta 2) sentire delle parole a cui poi non corrispondo i fatti, sentirsi illudere e precipitare poi improvvisamente in una terribile realtà 3) capire di essermi perso qualcosa, di non aver sfruttato ogni occasione per rendere la mia vita degna di essere vissuta 4) aver trovato la persona che ti fa trovare la gioia di vivere solo per ricevere un suo abbraccio e sapere di averla persa per la paura di affrontare insieme le tue ferite ancora da rimarginare MERAVIGLIE 1) Abbracciare qualcuno e sentire di aver trovato finalmente la tua casa.. 2) arrivare a casa sporchi, infagati, pieni di freddo, e consolarsi con una lunga doccia calda.. 3) Rendersi conto che non si vive per lavorare e non si lavora per vivere ma si vive per le piccole cose che la vita ci regala ogni giorno: l´amore, un sorriso, una carezza, uno sguardo intenso, un amico vero, una canzone... 4) Quando giochi con le mani di una persona che ti piace e senti il cuore che accelera... 5) Gli amici veri, i sogni che si avverano e un sorriso spontaneo. Le notti in città,i big beat party. BLOG che SEGUO: japan rutta L.Kapelot Di0 rebbell Raly blondy banana_joe ZorroBobo vel Mr. Blond ganon ebe Replicant Vampire Tomming TheCheCko Sampy styge Kaworu sortilegio split70 telete Sybelle paroxysm eimar grisupd BOOKMARKS panstore (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) UTENTI ONLINE: |
venerdì 5 settembre 2008 - ore 10:58 FOTO IN RITARDO (parte 1) Grigliata di ferragosto al CSO MORANDA estivo la prima colazione aguzzate la vistail Blond che fa colazione ![]() Fabio che appena sentito laroma della colazione si è svegliato e ci ha raggiunti prontamenteun po di gente strana e per finire i 2 Einstein che discutevano dei massimi sistemi ![]() LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 28 agosto 2008 - ore 10:21 Continuando a parlare di ambiente ![]() Ci dicono sempre che in Italia si consuma troppo energia e che noi siamo soggetti a comprare all’estero energia e petrolio (Francia-Russia-paesi arabi, ecc.), che l’energia costa sempre di più e che sull’energia (oltre che sull’acqua) si giocheranno i futuri equilibri economico-politici. Per contrastare tutto ciò ci dicono che l’unica soluzione è puntare sul nucleare perchè ora come ora puntare sull’energie rinnovabili (sole e vento soprattutto) non è economicamente fattibile perchè la tecnologia è ancora molto indietro. Ma siamo sicuri che sia così? Torraca è un piccolo paese in provincia di Salerno, nella regione, la Campania, dove fino all’altro giorno imperversava l’emergenza ambientale. Ebbene qui sindaco e amministrazione comunale hanno deciso di puntare alla salvaguardia dell’ambiente e all’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Si è avviata una serie di iniziative straordinarie sulle tematiche ambientali e sull’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili: hanno istituito un corsa di laurea in scienze politiche con indirizzo specifico in problematiche energetiche ed ambientali, sono entrati in contatto con le maggiori industrie e multinazionali che si occupano di energie rinnovabili che ora testeranno proprio a Torraca tutte le nuove soluzioni e migliorie in questo ambito. Ma la cosa veramente importante è che non si sono fermati alla parte teorica ma si sono dati da fare: costruzione di 3 impianti fotovoltaici comunali e l’utilizzo di una particolare tecnologia a LED che rendono questo paese autonomo energeticamente con un risparmio energetico di oltre il 70% e OGGI non in un ipotetico futuro !!! Contemporaneamente è partita la realizzazione di una fabbrica che produrrà moduli fotovoltaici e che farà ricerca nel medesimo settore. Perchè non esportare questo modello in tutto il resto d’Italia e all’estero? Le soluzioni ci sono già basta solo volerle adottare LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK martedì 12 agosto 2008 - ore 09:33 MENTRE IL BERLUSCA CONTINUA A PARLARE DI NUCLEARE ![]() ![]() per risolvere il problema energetico italiano in Francia (forse a causa delle continue fuoriuscite di materiale radioattivo dalle loro centrali, che tra l’altro sono a ridosso del nostro confine) e Gran Bretagna stanno iniziando a discutere di questo: Super-specchi nel Sahara e il deserto illumina l’Europa "UNA DISTESA di pannelli solari sottili come specchi distribuiti a tappeto nel deserto del Sahara. Una ragnatela di cavi ad alto voltaggio che parte dal Nord Africa e si dirama fino al Nord Europa. Potrebbe essere questa la soluzione per i più drammatici problemi che il mondo moderno si trova a combattere: la scarsità di energia e l’inquinamento atmosferico. Se diverrà realtà quello che gli scienziati si sono raccontati nei giorni scorsi all’Euroscience Open Forum di Barcellona, non c’è più da avere alcuna preoccupazione per il futuro. Almeno della nostra vecchia Europa. Basterà carpire i raggi che infiammano il deserto, quello più grande del mondo che abbiamo proprio qui sotto casa, e trasferirli. I pannelli solari disseminati nel Sahara potrebbero infatti portare direttamente a casa nostra tutta l’energia di cui abbiamo bisogno. Energia pulita e rinnovabile. Dunque praticamente infinita e non inquinante. A un costo mediamente di 15 centesimi al kilowatt più basso di oggi. Il progetto prevede la diffusione nel deserto nordafricano di pannelli solari fotovoltaici, piantati per catturare la luce del sole in un luogo dove la sua potenza è tre volte superiore a quella che ha, ad esempio, nel Nord Europa. Basterebbe, per scaldare d’inverno tutto il vecchio continente, occupare una superficie del deserto grande quanto la Lombardia. La diffusione dell’energia così raccolta, e soprattutto il suo stoccaggio, diventano però la parte più impegnativa del piano: per trasportare l’energia dal Nord Africa a tutta l’Europa, sarebbe infatti necessaria una immensa rete ad alto voltaggio di diffusione con costi che, oggi, sarebbero altissimi. Complessivamente, il progetto potrebbe toccare i 35,7 miliardi di euro. Serviranno quindi altri studi per poter immaginare una maggiore efficienza tecnologica e costi meno proibitivi. Ma anche una spesa tanto elevata, se davvero consentisse di realizzare un sistema a zero emissioni di diossido di carbonio e in grado di funzionare fino alla fine del mondo, potrebbe essere ammortizzata. Arnulf Jaeger-Walden, dell’Istituto per l’Energia della Commissione europea, dice che basterebbe catturare lo 0.3% della luce del sole che inonda il Sahara per garantire all’intera Europa tutta l’energia di cui ha bisogno. E Giovanni De Santi, l’ingegnere nucleare italiano che a Bruxelles dirige l’Istituto, spiega che gli studi sono il risultato degli sforzi fatti per aiutare l’Europa a raggiungere gli obiettivi che si è data entro il 2020: ridurre del 20% le emissioni di CO2 e trovare fonti di energia alternative e rinnovabili. "Sarebbe - aggiunge - qualcosa di veramente assurdo se non fossimo capaci di mettere insieme le nostre risorse e le nostre conoscenze per risolvere un problema comune e drammatico". Se gli studiosi illustrano un piano preciso, e non solo un sogno, è chiaro che, per la sua realizzazione, c’è bisogno di un forte sostegno politico. Secondo il quotidiano inglese Guardian, anche quest’ulteriore passo è già stato compiuto: il premier britannico Gordon Brown e il presidente francese ne avrebbero già discusso. Sarkozy avrebbe messo la realizzazione del piano tra gli obiettivi all’ordine del giorno dell’Unione per il Mediterraneo, l’organismo che riunisce i paesi dell’area e che è stato appena battezzato a Parigi. Alcuni paesi come Spagna e Portogallo, hanno già da tempo investito nell’energia solare; l’Algeria ha avviato la costruzione di un enorme impianto che combina energia solare e gas naturale. Sono i primi piccoli passi per rompere la dipendenza dal petrolio." LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK venerdì 8 agosto 2008 - ore 09:54 ![]() ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 7 agosto 2008 - ore 15:43 Come al solito ![]() come ogni anno allimprovviso ti invitano ad una cena, ti dicono che sono contenti che se ci vai perchè sei una delle persone che vogliono proprio che ci sia, non conosci una parte delle gente ma si crea subito una bellalchimia, mangi (bene), bevi (bene, soprattutto cose che bevi solo lì ), scherzi, bevi e poi .... bevi (maledetti ero stortissimo al ritorno), tiri fino a tardissimo. Il giorno dopo ti senti come tornato dalle vacanze ... [come se mi ricordassi della sensazione ]Grazie per la bella serata J ah, come invidio tuo fratello LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 7 agosto 2008 - ore 15:32 UN BEL LAVORO E’ una bella sensazione quando trovi clienti che ti fanno apprezzare il tuo lavoro ![]() quando ascoltano i tuoi consigli in fatto di letture quando tu ascolti i loro consigli in fatto di letture quando il rapporto continua fuori dal negozio quando ti dicono che anche dopo che si saranno trasferiti in un’altra città, sia in Italia che all’estero, prenderanno i fumetti da te quando si entra in confidenza quando gli fai trovare l’anima gemella quando la trovi [non in questo momento, non preoccupatevi] quando ti invitano alle loro nozze a volte è proprio un bel lavoro LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK lunedì 4 agosto 2008 - ore 16:52 PROGETTO PDV Ieri al C.S.O.Moranda prima riunione dei 4 organizzatori, speriamo di iuscire a portare a termine il "progetto" per ora ... LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 4 agosto 2008 - ore 11:43 CREDITORI ![]() magari LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK lunedì 4 agosto 2008 - ore 10:29 FINALMENTE UNA RECENSIONE ORIGINALE ![]() Girando per la rete si trovano mille e più recensione tutti uguali sul nuovo film di Batman, questa scritta da MML, al secolo Marco Marcello Lupoi, direttore della Panini, invece dà nuovi punti di riflessione. Leggetela: "Il nuovo film di Batman, il settimo in totale, il sesto dell’era moderna o il secondo della sua più recente "revisione" hollywoodiana, è probabilmente il più film più cupo, violento, dark, disperato, mai prodotto nel genere "fumetti al cinema". Non è di certo il primo film a prendere il materiale di origine e ad adattarlo per il grande schermo in chiave totalmente drammatica, senza nessuna concessione alla commedia: mi vengono in mente Il Corvo, V for Vendetta, o History of Violence o anche Era mio padre, ma erano comunque ispirati a fumetti underground come distribuzione o come stile. Il Cavaliere Oscuro viene invece dal mainstream, da uno dei tre personaggi dei comics USA più conosciuti del pianeta, viene da decenni di batarang, batmito, batcaverna, Robin, Mr Freeze, l’Enigmista e una pletora di personaggi bizzarri, grotteschi, paradossali. Eppure, per questo The Dark Knight, la Warner Brothers e il regista Christopher Nolan hanno abbandonato la stessa tradizione hollywoodiana dei film di Tim Burton, per non parlare di quella di dozzine di telefilm e cartoni animati, per lasciarsi andare a una fantasia oscura e violenta, che pur riprendendo il filo della narrazione da Batman Begins, porta l’Uomo Pipistrello in territori ancora più neri, ancora più disperarati. Batman nei fumetti è stato sospeso nei decenni tra la caratterizzazione "camp", un po’ leggera, quasi umoristica, e quella dark, altalenando tra il Detective Mascherato, con il suo amato Ragazzo Meraviglia al fianco, e i suoi pittoreschi avversari, al Cavaliere Oscuro che nella notte della città più corrotta e violenta d’America tenta di opporsi alla marea di follia e criminalità che cerca di travolgerci. Nolan abbraccia senza riserve questa seconda interpretazione, quella dei Miller, dei Mazzucchelli, dei Loeb, quella che negli ultimi vent’anni è stata incondizionalmente la versione ufficiale della DC Comics del personaggio icona più notturno. La abbraccia in toto, e la porta alle estreme conseguenze, con un misto di violenza e quasi sadismo che lascia un po’ interdetti. In sé il film è magnifico: ben diretto, visionario, con un’altalena continua di colpi di scena e di movimenti di macchina. Gotham appare nel suo luridume urbano, senza speranza e senza futuro, tra esplosioni, palazzi che crollano, e ovunque vetri, vetri, vetri. Quasi tutti gli ambienti hanno pareti di vetro, o enormi finestre, quasi a contrastare l’oscurià del film e della città, ma allo stesso tempo tutto questo vetro è fragile, effimero, illusorio. Viene continuamente sfondato, violato, e questa impressione di vulnerabilità la proviamo per tutti i personaggi, per Gordon, Dent, Rachel, Alfred, Lucius Fox, persino per Bruce Wayne/Batman, che fatica a fare l’eroe, a trovare i tempi giusti e la forza giusta, ed è come travolto dal vero protagonista del film: il sadico, folle, misterioso, indecifrabile Joker. Nella sua ultima interpretazione, senza nessun compromesso, senza farci mai vedere il suo vero volto, Heath Ledger ci conduce nella mente di un personaggio senza morale e senza motivo, che uccide, ruba e terrorizza per il gusto di farlo, e diventa così non solo una nemesi imprevediile e quindi quasi inarrestabile, ma anche il contraltare di Batman, la sua nemesi, il folle che fa del male contro il pazzo che fa del bene, entrambi mascherati, entrambi con identità che non è possibile conoscere, apparentemente senza passato e in lotta l’uno con l’altro per privarsi del futuro. Nelle due ore e mezza del film, Batman e Joker lottano, si insegono, ma è Batman a soffrire, a sentirsi impotente, a pagare un prezzo altissimo per la vittoria. Nonostante il costume corazzato, lo vediamo e percepiamo piccolo, umano, con il cuore che potrebbe spezzarsi per amore e che solo la compassione di Alfred riesce a proteggere. Joker è invece una forza incontrollabile, folle, sadica, che non riesce a suscitare alcuna empatia nello spettatore, ma solo una paura di fondo: paura di quel volto deformato, di quel sorriso fasullo, del coltello che colpisce più rapido dello sguardo, di quegli occhi che non conoscono l’umanità e che non riconoscono nulla al genere umano o alla vita. Paura che ci sia qualcosa di lui dentro di noi, anche solo per un istante, di una follia che non conosce perdono, aliena all’umanità. Un grande film, che merita il successo che sta riscuotendo, e che ridefinisce il genere dei fumetti al cinema con un nuovo standard, che sarà difficile da superare o eguagliare." LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 4 agosto 2008 - ore 10:19 SOCIAL NETWORKING WARS grazie Kaworu ![]() SOCIAL NETWORKING WARS LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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