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Noel, 30 anni spritzino di Canton, Saccolonchester CHE FACCIO? f***ing genius Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() STO ASCOLTANDO Pornopilots ![]() Oasis Neil Young Kaiser Chiefs ![]() Status Quo ABBIGLIAMENTO del GIORNO ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ![]() STO STUDIANDO... ![]() OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) una meraviglia? guardare mia nonna che a 93 anni arroscisce quando le dò un bacio.. 2) La Musica. Viaggiare con la mente sulle note di una canzone, sentirsi parte di un' idillio di melodie, cullati dalle onde o a cavallo di un fulmine. La Musica, che è emozione allo stato puro, è il sesto senso che si risveglia, è il sogno che prende forma... 3) la barretta di cioccolato lindt con nocciole intere 4) ...aprire gli occhi e ritrovarsi a suonare sopra un palco davanti a 10.000 persone... BLOG che SEGUO: Che se ne d’ika... Ika80 Bastone della mia vecchiaia forse. Sweetwine Brigitte Bordeaux marzietta* I wanna be adored (you’re my sunshine you’re my rain) Trilli Dr. House Fresh77 Uomo del nord spirito celtico ombre nostrane Grezzo C’è sempre una sagra a Pontelongo Dinasan Rock vs Salsa Israfel Sixties rulez! Daunt Perdiamoci di vista valeee La mia vicina preferita Toime Rubano e dintorni Tasha Thecrow79 Lyra Electra SaraRamp Ella Ivan Presoblu Big Stezzzag Beo Miscia Bale Tampax Strawberry fields forever ^Alycia^ My brother from Memphis SoloIvan Noel Gallagher is god Ronwood Rogherò Lucadido Sterrato! TIBIAPORNO Le mejo feste Dido Pornocrew Kittyrock Stoneroses tinkeRibes Brighton!!! Mist magicpie Rock’n’roll never stop MadeInPoP Pasta di Checco rulez Momo Avrà la testa fra le nuvole Kitri Indovina? Lorenza Voglia di Spagna Sabry8 Farà i soldi vendendo le mie foto su Ebay estate84 Sempre Blur cuea! Vampina Dirama convocazioni saggiosayo Manic Street Edinburgh dramaqueen Veramente compaesana pinkie82 Veramente (quasi) compaesana la_vale Pic-nic!! Cesca-80 Noi paladini delle tradizioni venete Sortilegio Poetessa notturna Follia Piumetta veneziana Ninfea Wanted Parakalo La "bagiur" Elila Ci divertiamo con il Baluba Shake Hey Lara Il Maestro da Liverpool Beat Shop A boy from Mars enjoyash81 Mi spettina Chobin Spade e tiramisù Kherydan Sceriffa e vice sceriffa Aeris82 Skkizzo Nelle notti thienesi cooldemon silvermoon Maybe Tomorrow giglio1982 Sono il suo amante segreto soprattutto Brividoom Claddagh Eimar Assomiglio ad uno dei Ramones? Sicapunk Dal Baffo a Pontelongo M4C1 Hell En Fornatore Hello Manchester!! MacBass Lì80 Gigio9 gwyneth Daisychain Pennylane* moise80 Ape StandByMe Panthy Wonderwall Barto albo2001 morning kidd Liuk78 Liama Righe All I wanna do is rock kriss80 MANUger neeka mayamara frank_xy Vinzo ilBello TeleJD Bonehead Thyvoice Zilvio Ayeye Fabio biondyno Zoso83 mrmajick mrsick KillerCoke Blond MetallicA Questioni di DNA Ramones.77 Molectra Kais fAiRy* albicocca Blondy Glendida SoundPark El Guera All around the world *Daphne* 82@ngel Akarui alex1980PD Animanera Biomelo BUBAJENNY Cescafra87 Clarice Danyasroma Departure Detta Doggma ely6_it Emiglino er_mako Fastidio83 Gaia_hc Goldrake GreatFang Hopeandme Isapio Jam Jorg Kikina Kissa Lisettina Lleyton Maraska Megghy_meg MissMeMe morandaz nouse86 Paghy Pogues! Porcaboia RadelFalco Renato revo salsa Sevan Shamee Silla Silvia585 Siriasun Smack stanziche Starplatin Stellahc tobor Vicky_80 BOOKMARKS Fantascienza (da Scienza e Tecnica / Riviste Scientifiche ) L'ultimo Samurai: Hidetoshi (da Sport / Calcio ) Omar Pedrini (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Miura (da Musica / Cantanti e Musicisti ) città fantasma (da Pagine Personali / HomePage ) OasisItalia (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Enciclorobopedia (da PC e Internet / Acquisti ) ANTI JUVE (da Sport / Calcio ) UTENTI ONLINE: |
![]() Take the time to make some sense Of what you want to say And cast your words away upon the waves Sail them home with acquiesce On a ship of hope today And as they land upon the shore Tell them not to fear no more Say it loud and sing it proud Today... And then dance if you want to dance Please brother take a chance You know they’re gonna go Which way they wanna go All we know is that we don’t know -- How it’s gonna be Please brother let it be Life on the other hand won’t let us understand We’re all part of the masterplan Say it loud and sing it proud Today... I’m not saying right is wrong It’s up to us to make The best of all the things that come our way Coz everything that’s been has past The answer’s in the looking glass There’s four and twenty million doors On life’s endless corridor Say it loud and sing it proud And they... Will dance if they want to dance Please brother take a chance You know they’re gonna go Which way they wanna go All we know is that we don’t know -- How it’s gonna be Please brother let it be Life on the other hand won’t let you understand Why we’re all part of the masterplan martedì 26 febbraio 2008 - ore 23:25 Una serata difficile, domenica. Ho chiesto aiuto ad un George Harrison in abito bianco dai segni orientali, in compagnia dei suoi amici, tra chitarre che dolcemente gemevano e vari hare krishna, guru deva e guru vishnu. ![]() Non l’unico, a darmi sostegno, lo so. Svegliarsi, mettersi in moto in un’ennesima giornata nebbiosa, poi accorgersi che la foschia è dentro allo stomaco... Non ero inquadrato, un’immagine di me non messa bene a fuoco. Non sono l’unico, ma ciò non mi consola proprio per nulla. Ed io che credevo che questo clima albionico non potesse avere influssi negativi su di me... Avanzo un milione di dollari, premio per la mia “memoria”. Qualcuna ride per gli amici “gondolieri” e per le vicende veneziane e inventa nuovi teoremi matematici. La torta di compleanno? Devo prendermi avanti, le rockstar sono sempre così impegnate... ![]() Il rock è del demonio? Il pop invece è divino? I Beatles, gli dei Beatles, dove li mettiamo? Dall’Ofelia di lunedì sera, presto, saluti dall’oste e due piattoni fumanti di penne. E una forchettata di spiegazioni e condita da chiarimenti. Beh, regali azzeccatissimi, non avevo alcun dubbio, ora giubbo nero in pelle, aviator neri, un po’ di palestra e... Black Rebel Fighting Club. Jai guru deva, Om, a ripetizione, ad libitum. Il pozzo e i fratellini, l’amaro epilogo. Teacher Melissa, che mi chiede sempre di una persona, ora che ne ha imparato il nome. Niente, a quanto pare quel posto non è destinato a me. Nonostante un leggero senso di delusione, vedo meno nebbia davanti a me. Spero di ripetere questa frase le prossime volte che mi troverò a percorrere la A13. Intanto stasera è valsa la pena percorrerla, dopo la fatica, i festeggiamenti per i 42 anni del Moach, a salame di casa, pan biscotto e birra fresca. ![]() Sindrome da medico in prima linea, troverò un peluche formato gigante con le mie fattezze. Chi si preoccupa perché aveva 4 Ringo e li ha finiti... e i Fab Four poveri? Erano 4 ed avevano un Ringo solo. ![]() Sì, uno, ma Starr. “Beware Of Darkness – George Harrison” LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK domenica 24 febbraio 2008 - ore 17:13 DiAmantine E Di Kung Pai Che team a trazione rock... squadra che vince non si cambia. O si cambia le mute sudate ma dopo la doccia. Se le scapole vi dolgono, fate attenzione, potrebbero spuntare un paio d’ali d’angelo. ![]() Lo so, mi riprometto sempre di andare a letto presto... poi mi capita di beccare Top Gun su rete4, ovviamente tardi... la mattina dopo il giusto sonnambulismo. Povero Goose, soprattutto quello nostrano che faceva da copilota a “Mivorick”. ![]() ![]() Non ne sono convinto, da una parte un buco in cui finire, dall’altro un’avventura con grossi punti di domanda. Non so se tempestivamente e con cognizione di causa ma a questo punto mi butto. La nebbia e la doccia non calda, mi lamento nonostante fosse stato predetto. Gente che si dimentica i papiri da fare, altri che convivono con un brufolo che pare vivo, qualcuno che canta la sigla di Bia fino al giro con la F. Il succo di mela, caratteristico, in una casa a caso, divani famosi, chitarre preziose da starci attenti coi lanci, nei che non ci sono più, i “Dubliners” di Joyce, le cattiverie della gente, visioni distorte di sé. La nebbia che mi accompagna a dormire. Chiaro che devono mettersi a smartellare sotto la mia stanza di sabato mattina. La sveglia pare essersi sentita fino a qualche chilometro dal Canton. I bolli che scadono, anzi no, il tavolo preferito, il latte genuino dal distributore che fa muuu. Il nuovo business, una linea di accessori per contrastare i rosei gadget di Hello Kitty: si chiamerà “Hello, Manchester!”, il logo le due dita, la testimonial... ce l’ho già. ![]() Cioccolando, noi nell’attesa abbiamo cioccolato pesantemente, tra yoghurt che sapevano da yoghurt, crepes ripiene, diamantine e bicchieri colmi. C’è chi ha la faccia da panna e chi no. ![]() Chiamate da “12”, sms a scombinare i piani. Shopping improvvisato, bancarella giusta e... dito medio??? ![]() Serata al Thai, gambe in mille posizioni, tranne in quella giusta, questi Italiani che non capiscono niente e mangiano l’antipasto dopo il primo. La notizia è già arrivata evidentemente in Oriente. Miss Tiffany, specializzata a far finta di ballare con candelabri in testa e code di pavone dietro, and miss Jennifer, on the Block of course. Autoctoni di Brusegana, tra l’altro. Quanti capitani Achab, soprattutto di un certo colore. Audi e BMW, auto da fenomeni. Fiori nei risotti, fiori dell’indiano, fiori che piovono addosso, fiori che sbocciano meravigliosamente dalla mattina alla sera. Bottiglie di vino da aprire, quando sanno da tappo e muffa non è che si può dire che la domenica inizi bene. Niente bici, la tengo per altre occasioni, telefonate, noi andiamo con la macchina a metano, tu se vuoi ti arrangi... beh... un grazie... proprio. E mio padre che si ostina a far passare travi da 4 metri in una porta alta neanche 2 e senza spazi per girarsi... la fisica non si piega a certe ostinazioni. L’aggiornamento serale perchè stasera va così: Caffè, sempre un piacere e il latte della mucca muuu troppo buono e cremoso. Era dal 52 che non bevevo un latte così. Ovvio. Non è un piacere invece essere praticamenti snobbati per due volte nello stesso giorno, soprattutto se dopo il primo "intoppo" si era d’accordo per la serata. A volte mi pare basti così poco, invece no., niente. Eh sì che ormai mi si conosce bene. E da tanto. Tanto, sono apposto ora, no? No. Che cazzo di discorso è? “Let Me See – Morcheeba” LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK giovedì 21 febbraio 2008 - ore 21:06 La quasi conclusione di una giornata senza tregua, da far mancare il fiato. La bibbia del Rock. Grazie ai sottotitoli, tutto chiaro. O quasi tutto. Ad un certo punto non ho capito più nulla. Diciamo così. Buono, Eddie, tenero... ![]() C’è da imparare il balletto del Time Warp. O un po’ di rock’n’roll acrobatico. Foto in bianco e nero, dolci ricordi, itinerari da percorrere, tanti posti da vedere e apprezzare. Il caffè fa male? Quasi. Non si scherza col fuoco. E un Joker proprio non mi occorre per sorridere, è ormai un mese che ci riesco lo stesso... ![]() Casa, un cantiere aperto, camion che vanno e vengono, mobili che mi passano sotto il naso: quando il padrone di casa ha deciso, non c’è niente che possa fermarlo, tanto meno un ospite, gradito si spera. A me basterebbe solo sapere cosa ha in mente di fare. Che giornata di pettegolezzi oggi, fastidio, irritante vedere i colleghi occupatissimi in discorsi sottovoce. E ovviamente nessuna novità ufficiale, solo bisbigli per i corridoi. Un saluto pomeridiano, il tempismo non è importante alla fine. Chiederò al sindaco di Cogollo del Cengio delle dritte per visitare Mauthausen. Viva i gemellaggi. Vedremo di visitare la fabbrica di cetriolini sottolio, dopo acciaio, ferro e ferrasso. La conferma che c’è allenamento, la conferma che lunedì ho dato per scontato troppo velocemente che non ci fosse ma è andata bene così. Ho visto gente rimettere l’anima dopo 30 minuti di corse e scatti, ho visto gente fermarsi appena prima di morire, ho visto gente andare al pronto soccorso con un ginocchio veramente mal messo. Il mister non era il sergente Hartman, ma il risultato è stato il medesimo. ![]() Quando mia sorella si appollaia davanti al pc di casa, niente la può staccare da lì. Turismo industriale, solo il Cavaliere può accogliere i suoi clienti a pane, soppressa e rosso in sala riunioni, per poi proseguire con un pranzetto di lavoro a base di pesce e tre tipi di bianchi diversi. L’ex macchina (tedesca a 4 cerchi) dell’amministratore delegato per l’occasione, il cambio sì automatico, il pilota no. Bar ovoidali che riservano il tavolino preferito, cambiamo, dalla concorrenza, tra ragazze gementi e piangenti e altri, forse sordomuti o forse pupazzi antropomorfi mossi da un ventriloquo. Ho passato il test cinofilo. Bau. Se i padroni sono splendidi, anche i cani lo sono. Non v’è dubbio.Dall’after serale di Medici in Prima in Linea, al sonno dell’infermiere in prima linea: che fiducia, la paziente, che coraggio ad affidarsi alle mie cure, al mio tocco delicato e al mio occhio da pesce lesso, tipico della sveglia ad un orario non consono. ![]() E la Mau che mette i Clash, che già stavano girando nel lettore in auto... ormai non mi stupisco. Al lavoro, poche informazioni confuse, tanta confusione informata. In qualche modo la finirà, anche male se occorre. Pensieri che non mollano la mente, felice di essere quello bello tra i due. ![]() Tappa veloce prima di timbrare il cartellino a casa, un giubbino invernale ora è difficile da trovare, meglio mescere uno spritz. Ma ‘sto cazzone di Giuliano Palma doveva per forza fare una cover di “Hard Luck Woman” dei Kiss??? ![]() Calcetti... a chi dico sì, a chi non vorrei dire di no. Ogni tanto tocca dirlo. E Rovigo non m’intrigo. Stasera no. “The Time Warp – Transylvanians&Co” LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK lunedì 18 febbraio 2008 - ore 20:12 Come non resistere davanti a dei biglietti. Posticipare? Basta! Impegno e anticipo. ![]() Come prendersi agli ultimi istanti della settimana per organizzare le trasferte di lavoro imminenti. Un buon caffè, un succo di mela, il tempo tiranno. Sauro. Bronto? Brontolo io e forse non solo: il mister avvisa che l’allenamento salta. Esempio di poco anticipo, per il borsone già preparato pazienza, per la serata compromessa e stravolta invece no. Reputazioni che resteranno intatte. Tampax che ne fa 29, un po’meno giovine, un po’ più acido del solito: paga da bere!!! ![]() Che stecca, nonostante il freddo. Chi entra in fasce al cinema e ne esce con in tasca il libretto dell’Inps, portando benissimo la sua senilità. Sentirsi odiato ed esserne quasi contento, data la motivazione. E prima o poi dovevo saldare il debito d’onore con chi avanzava regalo di compleanno e Natale. Mai andare a fare compere con la propria sorella e le sue colleghe di master, una francese e una californiana. Nei discorsi a tre lingue ogni tanto perdo il filo. “I’m not here to suggest, I’m here only to pay”. L’amara realtà. Le scorciatoie per Bassano, una visita guidata tra parenti e storie d’altri tempi, curiosità e domande un po’ inaspettate. Si va avanti, si sale, a suon di canzoni a sorpresa, ricordo di esperienze estere. Odio i milanesi? Sì. I Tedeschi? pure. Gli Americani? Anche. Non vorrei odiare mezzo Mondo. ![]() Vedi che ad Asolo c’hanno il teatro? Il bar della Duse, la gioventù di una volta, mio nonno figareo dalle tonalità lilla. Bacaro ben distante dalla laguna, gli omaggi per farsi perdonare l’attesa, una lunga attesa, tra esempi di egoismo a sorsi, poi i primi profumosi, formaggi, miele e pere, feti di mela, pulcini seviziati, in pratica una clinica culinaria clandestina di aborti, non umani per fortuna. Tarassaco? Come “sono i pissacani”??? In questo caso non penso all’etimologia della parola, sennò qua non si mangia più. Distillati alla nocciola, ma qui c’è chi non beve grappa... almeno pareva. ![]() Le folate tra i portici, i parcheggi interrati da poliziesco americano, con il rumore dei passi a rompere il silenzio. Pulizie. Un’impresa. Sono riuscito a sgombrare il letto in tempo. Non ho ancora fatto il censimento dei miei cd. E neanche del resto. Medito pesanti attività su Ebay nel prossimo futuro. Un “leggerissimo” deja-vu di luoghi e strade, mi onora che non fossero belli come la sera prima. Spritz con ritardatari, io non sono per niente abbinato con quel dominante color arancio. Il freddo terribile, sconti fasulli, una cicca tra il Lapo e The Voice di Campodoro. La prima email del lunedì, from London, UK, un’amica d’oltremanica, che, leggendo un articolo del London Lite in treno, neanche a dirlo, ha pensato a me. ![]() ![]() Solo una rockstar così può permettersi di sposarsi il giorno di san Valentino. E sul fatto che fosse un fedifrago, il giovane Gallagher, non v’era dubbio. Ho sempre sponsorizzato il maggiore, che si sappia. Trasferte ad Udine, Mestre solito casino, consegne e nuovi ordini pure, il merlot e il filetto giusta ricompensa per gli sforzi. E la cravattina violetta non mi stava niente male, a dirla tutta, alla mia nipotina sarebbe piaciuta. La noia pomeridiana. Quasi quasi invidio questo stato d’animo. Ma non invidio il lavoro che sta dietro a ciò. Devo reinventarmi un regalo da zero. Chiederò consigli a Renato. “Love Song – The Cure” LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK giovedì 14 febbraio 2008 - ore 21:46 Ah beh! Il nuovo direttore che mi chiede come va. La prima volta un’autorità del genere mi rivolge questa domanda. F24, colpito affondato? Magari fosse battaglia navale. Con questo sole viene voglia di giocare. Basta russi, la vita è una e non mi pare il caso di metterla a repentaglio. Vangeli? Se si possono chiamare così... ![]() La Mau, ormai... stavolta anticipata di quasi un mese, in una notte da veggenti su un divano glam. Una lunga vita, una lunga scuola di vita: e sarò contento se non mi diplomerò mai. Intanto ho una cartella adatta, mai dire mail. Lunga seduta sotto le Celesti grinfie, nessun tocco miracoloso ma per fare allenamento è sufficiente. Dopo arrivo a casa che di riflesso mi si sono infiammate anche le gengive e le sopracciglia... I complimenti per la maglietta vintage. Ne ero sicuro. Gli insulti per le email schifose. Ne ero certo. Arrivare a casa... il rischio di non riuscirci per davvero grazie ad un camion un po’ ballerino... E ditemi voi se devo essere io a ricordare al prossimo festeggiato del suo compleanno... ![]() Incorreggibile. Piccione viaggiatore? Faraona piuttosto, o pavona anche…![]() Assorbo angosce? Conto di assorbire molte più gioie. La riunione fatidica, ancora nulla di chiaro ma forse è meno peggio del previsto, soprattutto dopo la sorpresona che ha fatto il mio capo. Attendo, ne vale la pena. “Ma lei è un galileiano o è un newtoniano? Guarda da sotto o da fianco?” Ingegnere, questo. I filosofi della logistica. Ma va dar via le ciap. Il bar che ha le uova a forma di bicchiere, o viceversa? Quasi compaesane ovviamente trovate fuori del paese, come vuole tradizione. Una giornata pesante, un sospiro di sollievo per l’approvazione del lavoro svolto finora. Weel done! Si vede lontano un miglio che sei stata erasmus! L’occhio cade sempre tra Noel e Gem, bellissima la shirt. ![]() Ho scoperto che la colla giapponese per unghie sintetiche è degna del migliore super attack. Chi ciondola per Mestre e perde treni, un altro po’ e si esce che è ora di tornare a casa. Abituè pontelongani, l’interrogativo è se il Louvre è un castello oppure un palazzo, qualcuno sostiene che ci sia un fossato, altri ricordano che è stato distrutto e ricostruito diverse volte in epoca passata. Il meglio pittore è Munch e la Gioconda una cagata pazzesca. Vedere il ginocchio di Ronaldo saltare, spettacolo terrificante, mi spiace veramente per il dolore e la sfortuna. ![]() Rhum, bitter, grand marnier e limone, forse era meglio un whisky scozzese. No, non è necessario fissare il Boss negli occhi, contano la sua voce e la sua musica, ma dovrà urlare forte, molto forte. Biglietti, sì, no, forse, spero che i tipi loschi si muovano e bene, di mio sono riuscito a fare solo casino , ripensandoci potevo anche evitare .Ma quest’anno prevedo di arenarmi almeno un paio di volte nella città scaligera e prevedendo una serata con musica romantica sotto le stelle, è il caso che ci porti... Checco??? ![]() Come sentirsi un ponte umano tra Italia, Germania e Finlandia... altro che quello sullo Stretto. E settimana prossima in giro a fucine e stamperie, preparo il vestito buono. Una collega che non parla mai con nessuno, vista da tutti come unaliena, che per telefono dallufficio sopra la mia testa mi racconta della sua cucina semiprofessionale, dei piatti che prepara, del suo orto e delle sue ricette... ![]() Fuga all’Ipercity, colleghi salutati 20 minuti prima che evidentemente mi hanno seguito, la commessa del mediaworld che riesce a non maledirmi dopo le mille richieste. Ok, 30 giugno, intanto questo, non sarò stufo prima di allora. Sms, telefonate, non so bene perché. Anzi, lo so anche troppo. Peso? No. E’ un pensiero fisso, un’immagine indelebile nella mente, un sorriso stampato sulle labbra. ![]() Comandante Ramius, è inutile fare quella faccia, il tuo non è uno Yellow Submarine. “All Cats Are Grey – The Cure” LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK lunedì 11 febbraio 2008 - ore 22:33 Amiala Ch’A L’Arìa Amia Cum’A L’E’ Cum’A’ L’E’ In questi ultimi giorni di sole e fresco... Pornopilots featuring Noel VS Venerea & Friends 9-7. Recoba travestito da chitarrista e un redivivo George Best in squadra. Il premio? Lo metto in conto visto che non posso ritirarlo subito: coppa del nonno e baci (di dama). Come finiscono presto le birre del Greenwich. Organizzeremo una cena equina, se mi libero, se mi liberate. Az Ramirez, pessimi umoristi... avete mai dedicato una canzone ad un extraterrestre? Somebody, lo uso come sinonimo di una parola che pronuncio spesso, anche da solo, che suona bene, mi fa sorridere e mi sorprende ![]() Anche quando arrivano convocazioni a riunioni che non avrei mai voluto, per dire che non sarà solo una scrivania diversa in un’altra stanza. Studiacchio il nuovo contratto, dei soldi non m’interessa, del preavviso sì, due mesi non sono pochi. Il ritorno dalla bassa, messaggi poco incoraggianti, telefonate monosillabiche che m’incupiscono. Spritz e Muller (cin cin ) a stomaco vuoto che battono in testa, vecchi compagni e amici, vedette poco abili, gente convinta che abbia i capelli a fungo, che mi chiede se sono ancora lì e sparisce. Aspettando il meritato panino onto di Bepi. Un caffè, vigili appostati, un tipo che sbraita oltre il dovuto per 5 punti volatilizzati, io non sbraito se non dentro di me per il tempo che vola, tra stampe non stampate, aviator e canzoni che suonano troppo bene in un pomeriggio di sole. Sfida al semaforo, Lyla contro The Everlasting. Bruuummm!! Non era Lyla? ![]() Mi perderei per delle ore a studiare meteorologia nelle iridi altrui. La prima in classifica che viene ad impattare il risultato, i miei maroni che impattano sulla panca con la schiena che si lamenta e pure inutilmente. Un fanculo tra i denti e un silenzio completo, me ne torno nella Alta, brutti bassotti da 2 metri che non siete alt(r)o. Casini, situazioni a cui vorrei sentir dare uno stop definitivo, altre, più gravi, e la vita deve andare lo stesso avanti Come cambia l’umore, troppo in fretta, chissà perché si finisce dalla Lilli in queste occasioni e chissà perché c’è sempre il boccale di Hoegardeen pieno e il cd di Amy che gira. Difenderemo gli sgabelli fino alla morte. Ma anche no. Abbinamenti discutibili, qualche bel pezzo, dei Clash pure ma il più commerciale. E’ dura divertirsi nei locali nostrani dopo che ti sei abituato bene in lidi mestrini. Caro Tampax, ci siamo lasciati sfuggire la rissa facile. Tanto... va tranquillo, di neo patentati strafottenti da educare ce ne saranno ancora. Sveglia presto, passaggio in via Manzoni a raccattare un branco di disgraziati periti meccanici che anni addietro componevano quella 5aMB... Per strada morire se si resta uniti. ![]() Al Capitello a riempirsi di ombre e gnocchi, siamo tutti? No, uno tira pacco, un altro che doveva arrivare dopo ma che non arriva, uno che doveva arriva prima ma che arriva dopo... Grazie a Thomas Pavan per la prenotazione e l’organizzazione. ![]() Che brutti che siamo diventati. Anzi no, che sono diventati gli altri: mi escludo volentieri da questo decadimento. ![]() Foto di rito a rischio chiamata al 113 e saluti, l’anno prossimo sarà il decimo anniversario... Singapore o singapori? Pavone, colombe, galline, faraone... no, non ho un allevamento. La massoneria che non esiste, le piramidi, i templari, quella sottospecie di caprone lupesco del chupacabra ed un elenco di sabati liberi da verificare. ![]() La prima volta che qualcuno chiede a me di Londra. ![]() Le scelte professionali, per compiacere a chi? Un chitarrista e una groupie mancati? ![]() Quel manichino, dentro la vasca e con le gambe per aria, fa sempre un certo effetto, non nefasto come i goal merdazzurri, quello strano rapporto d’odio e amore tra il capitano Achab e la sua Moby (e per fortuna che avevo appena detto che ero un buono), l’aroma di un thè al rhum degno di pirati e piratesse, il sottofondo musicale di Mark. La casa, teatro dell’efferato delitto. ![]() Certa gente proprio non capisce, quando è ora di smetterla? Prima che la curiosità consumi, il passato è remoto. Lobotomia fai da te, non esistono ancora i kit, fortunatamente. Piuttosto un kit di Miracle Blade dello chef Tony. Torte in ufficio, ultimamente è raro percepire un minimo di clima festoso: strudel e dolce riso soffiato coi mars. Ed io amo quest’ultimo. Che si sappia. Non amo le scarpe di Gucci, soprattutto se maschili, non amo messaggi che non siano i miei, non amo i nani. Come faceva De Andrè a raccogliere una giungla di pensieri in un’unica frase? Non rido niente, non potrei mai. Ho il copyright sui caffè. E anche su tutto il resto. Porto pazienza se mi si smarona, speravo solo in qualche buona parola in più. Cappone... io? Faraone, preferisco. ![]() Vorrò la mia piramide. ”Tunnel Of Love – Dire Straits” LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK giovedì 7 febbraio 2008 - ore 19:03 Vietato spuntare la lista da soli. Quindi tocca a Bruce e la E Street Band, una botta d’energia in una serata casalinga. Di chi potrà mai parlare la Maugeri alla radio, la mattina successiva? Del Boss, ovviamente! Abbiamo questa strana capacità di anticipare Paola che quasi mi spaventa. ![]() L’assicurazione da rinnovare, 15 euro in più a semestre, così, perché hanno avuto degli aumenti. Li chiamo e annuncio che andrò da loro a discutere la pratica e chiuderla se necessario. Dopo un’ora mi chiamano e mi tolgono 12 euro rispetto l’anno prima... Cioè ho risparmiato 54 euro all’anno solo per aver chiamato... che razza di banditi anche questi, ci devono provare sempre. Raccolta di soldi per le frittelle in ufficio, giusto per ricordarci che era Martedì Grasso, 2 euri a testa, frittelle mangiate: una. O abbiamo dei colleghi scrocconi ed ingordi, oppure l’incaricata dell’acquisto ha fatto una cresta memorabile. L’inflazione galoppa??? ![]() Racconti di figure di merda abbastanza colossali, se uno si smarona, cassi sui! Mi permetto di segnare il territorio. Il cervello che sia ben asciutto e distante da certe paranoie poco simpatiche, nella giornata delle proposte. Le coincidenze che non coincidono per niente, fatalità. Farò coincidere tutto il resto. Il treno, il calendario, senza date particolari a parte quelle che si sanno, si attendono con ansia. Non sono mica cazzabubbole qualsiasi? Sono imbarazzato dalla gioia. ![]() Radar, che captano docce fredde, nebbie e pensieri. Questo personaggio, l’unico che poteva vagamente assomigliarmi, lui in anticipo però di 40 anni ed immortalato da Umicini. Operazioni furtive in zone industriali, due figure scure, Diabolik e Diabol’ika. ![]() Londra e d’intorni, chi va, chi ci andrà, chi progetta ritorni verso le coste inglesi meridionali. Lutti padovani tra vecchi amici conselvani, pensavo alle prossime cerimonie mi sento un po’ Hugh Grant, libero per quel sabato d’Aprile dell’anno venturo, flowers of an orange tree, io lancerò “rice”. Intanto un caffè, il più buono, un po’ bollente, tanto che la lingua ancora non ha ripreso la giusta sensibilità, per tenermi vivo e per prevenire gli effetti della cena col Cavaliere. Una chiamata persa, un caro amico ormai romano... Aveva sbagliato Luca e non ha fatto in tempo a mettere giù prima dello squillo... Di questo amico in effetti apprezzo la sincerità! ![]() Al solito, tocca a me traghettare i colleghi più stagionati. Una serata tranquilla, meno divertente del solito, il piatto tipico sempre estremamente selvaggio e laborioso, i vini di Maculan che non sono mai mancati nei bicchieri. Nessuno ha avuto coraggio di dirmi “gnaomo”. Io non sono Arsenio Lupin, ma fortunatamente la verità paga. Da quando abbiamo in ditta un viligantes notturno con l’Hummer? Le email sotto controllo? Bene, evviva i grandi fratelli aziendali. La prossima settimana si cambia, non so come, non so con chi, il film sarà lo stesso o peggio, pessimi saranno i nuovi attori. Non so se riesco a dare dei buoni consigli o delle giuste interpretazioni, sono qui, mai indifferente alle parole, agli sguardi, ai silenzi, ai pensieri di chi sa che cosa ci sto a fare, qui. IMG]/blog/smiles/smile8.gif[/IMG] Maglia rossa o maglia nera per il calcetto rock’n’roll? Rossonera? ![]() Penso di meritarmi un premio. Una medaglia. De carton. ”Two Hearts – Bruce Springsteen & The E Street Band” LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK lunedì 4 febbraio 2008 - ore 21:39 A casa odore di galani, in ufficio frittelle oggi e sicuramente domani, in mensa entrambi. Ultimi profumi e sapori tipici prima della Quaresima. Feste di carnevale, due anni fa l’ultima, me la ricordo, eccome. Ero vestito da... Noel Gallagher! Con tanto di occhiali a goccia azzurri. I bruchi che si muovono coraggiosamente nella nebbia. “Caramello” Chambers, il mio migliore amico in gioventù. ![]() River, un grande, sicuramente, e tantissimi sono gli artisti che lo hanno tributato. Il baffo oro, del gelato non mi sono scordato. ![]() L’Alfa come nuova, un tagliandone, ma per un po’ posso andare sereno. Anche nella “bassa”. Queste contratture alla schiena, giusto alla vigilia della partita a cui tenevo di più... Trascinarmi gobbo e storto dalla Lilli non è stato il massimo. Un sabato all’insegna del quasi doping, Celeste e la fascia hanno fatto il miracolo di farmi correre e saltare, tutto questo alle 18, incredibile, pensando che alle 15 ero incapace di raddrizzarmi e girarmi di lato. Peccato aver perso proprio contro il Mestrino, anche se ora come ora non riesco ad essere affezionato a questa squadra vista la gentaglia arrivata durante questo mio emigrare rodigino. Telefonate che non vorresti mai ricevere, un amico che chiama per dirti di sua madre che non c’è più. Non ci sono parole, solo abbracci e una spalla sempre pronta. E di fronte a questo tutti i programmi possono andare al diavolo, che niente ripagherà mai un genitore. Una bella tavolata, invece, messa una croce grande così sulla pizzeria, indubbiamente preferivo, quando dal forno, in epoche neanche troppo lontane, tiravano fuori mattoni. La via del Tag, Pornopiloti che ad ogni live, sempre più sterrato, hanno un fan in più. Quasi fastidioso essere fermati 3 volte di fila per esibire la drinkcard. Cioè... sono sempre io... Fiona! Che a fiona de to mare! ![]() Rock’n’roll e alcool, un buon anestetico per i dolori, i continui pensieri fanno rumore, disturbando il sonno antibiotico altrui. Auguri in ritardo, fatto più unico che raro per quel che mi riguarda. ![]() Mostra di Giovanni Umicini, all’ultimo giorno disponibile ovviamente, bellissima Padova in bianco e nero, in epoche diverse ma abbastanza recenti da riconoscere vie, luoghi e situazioni. Lo stupore, nello scorgere in un paio di scatti, il vecchio prof di Meccanica, sì, quello terrorista, e un cuoco un po’ pagliaccio, personaggio pittoresco di una vecchia vacanza croata e di altri momenti rubanesi. Quello che dovrebbe assomigliarmi non l’ho mica visto. Ma ho visto i portici e gli angoli di questa città con un occhio diverso, curioso e sognatore. E le drogherie storiche, con le vetrine ferme agli anni 70. Il numero della guardia medica? La nuova teoria del cacao nel cappuccino, secondo la fata Flora. Prenotazioni online, la scelta duplice, la lista di libri che fa concorrenza a quella dei film. E nei libri di letteratura del XXII secolo si studierà Moccia. Per fortuna io sarò già trapassato. Prossimo o remoto. Le rotelline Haribo, ricordo quella scena di liquirizie sul pavimento che mai come quella volta mi era sembrata di cattivo auspicio. Mi promuovo a mago col senno di poi. Stavolta i presagi non erano niente male. La via per l’Alaska, “Into The Wild”. Ascolto, assimilo, forse meno bene del solito. “And all the roads we have to walk are winding And all the lights that lead us there are blinding There are many things that I would Like to say to you but I don’t know how” Ma mi adeguerò. Le foto di una bella e dannata? O di una bella e “dannatamente scema”? ![]() Defezioni per la cena delle beccacce... fatalità i pezzi grossi. I pezzi, di merda, più grossi. Io odio, quando arrivano risposte alle email di cazzate che continuo ad inoltrare, soprattutto se uno deve darmi ad intendere che cado nella burla che il messaggio nasconde. Io avrò tempo da perdere a girare ‘ste cagate o leggende urbane di bassa lega, alcuni ne hanno pure troppo, tanto da mettersi in cerca nel web della maniera di screditare il tutto e mandarmi, orgogliosi, il link con le prove. Un “buona fortuna”, a chi oggi ha cominciato un nuovo lavoro e chi, già al primo giorno, è arrivato subito con mezzora di ritardo... ![]() Le ferrovie, eh??? ![]() “The Way – Neil Young” LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK giovedì 31 gennaio 2008 - ore 19:23 E’ già giovedì. Quindi oggi potrebbe essere un “giavedì”! ![]() Mi flagello da solo per questa ca Bene, benone, forse un po’ di fortuna l’ho portata davvero, un paio di mattine fa. Colleghe imboressate... hanno ricevuto delle email sconce. 4-5 signore, prese in discorsi maliziosi e che hanno da tempo passato gli ‘anta, vi assicuro che riescono a creare una buona dose di rumore molesto. Se sono pronto per il Mestrino? Se sono emozionato? Cosa vuol dire? Che mi farà giocare? Che mi farà panchinare? O bestemmiare in tribuna? Sabato si vedrà e si deciderà di conseguenza. Per fortuna che il barbiere dovrebbe essere un professionista nel radere le barbe altrui. Se non c’erano penne emostatiche, cotone e cerotti, ora sarei sotto trasfusione. Un bar ovoidale? Mica me n’ero accorto, io, avevo di meglio da guardare. ![]() La paura della crema? Salmonella? Tocchiamoci. Ferro. Un mulino in un bar un po’... ristorante ma senza cibo... bombardati dai decibel e dai laser color smeraldo. Toh, uno stargate! ![]() “Daniel Jackson, imposta le coordinate della Terra!” ![]() Un parcheggio un po’ risicato, eh! Evviva i macchinoni tedeschi strisciati! ![]() Bollo, prima rata dell’assicurazione e revisione del sesto anno: quando capitano tutti nella stessa settimana pensi in effetti che con una bicicletta si potrebbero ricavare dei bei risparmi. Poco da ridere, se uno va al lavoro pedalando! ![]() Bisogna stipulare un contratto serio, esclusivo, in ballo il mio inglese e la mia Pamela Des Barres. ![]() Odio le riunioni che iniziano in ritardo. Come si fa un curriculum fatto bene? Chi cambia lavoro e chi lo cambierà. Spulcio titoli in dvd, attendo autisti. Aspetto di imbarazzarmi, come spesso sta capitando. ![]() ”White Rabbit - Jefferson Airplane“ LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK lunedì 28 gennaio 2008 - ore 21:54 L’avevo detto già che odio il FiniGrill di S. Pelagio? Entri che ci sono i cartelloni con pizze e panini variopinti e dai nomi allettanti, ti giri a guardare dietro il vetro e di queste pietanze non c’è neppure l’ombra, solo vassoi vuoti. Alle 10 di sera. C’è qualcosa che non va, evidentemente. Vinile, un paio di birre, per i Clash, caro Tampax, hai trovato quelli giusti. Pornopilots, tra vecchio e nuovo, che suonano sempre alla grande. Le incredibili avventure dell’Ivano, vera rockstar. L’astuzia e la prontezza del compare, magari non con gli sms... ![]() Trasferte varesine, un supplizio, un viaggio lunghissimo, un’altra incomprensibile panchina, un pareggio stupido, la cena in un autogrill e un silenzio stampa, in macchina accanto al Mister, durato da Cassano Magnago fino a Grisignano. Intanto le feste a sorpresa si sono fatte anche senza di me. Intanto una seratona mestrina di quelle giuste s’è fatta anche senza di me. Meglio fare mattina per avere una “breakfast on pluto”. Che in alcuni tratti il protagonista non era niente male, come “quasi”donna intendo. ![]() Ricerche pomeridiane di file... intanto continuo a registrare, di venerdì. ![]() Una settimana a chiedermi se era tutto vero oppure no. E’ bastato poco per avere una risposta. ![]() Come si fa a passare da una cioccolata ad un Franciacorta? Sotto lo sguardo fisso e tagliente della strega dell’Est. “And then dance if you want to dance...“ Una serata agrituristica, mi sto tramutando in un bigolo gigante, con gli zoccoli e la criniera. Il musso no? Sarà intelligente ma è buono pure lui... Anche se desidero una faraona da portare a passeggio. ![]() Le frittelle, grazie alle conoscenze. Se poi con un tocco di magia spariscono anche le uvette... ![]() Stasera ero indeciso tra caffelatte col pan biscotto dentro come faceva mia nonna, tra un thè e tra una scodella di polenta e latte! ![]() E’ andata di tortellini in brodo. Competizioni per la miglior chioma Gallagher? Inutili, non servono. Leggere tra le righe, conto di diventare bravo e di capire giusto. “Al posto del collutorio mettiamo vodka alla menta...” ![]() Episodi pronti, devo passarli a ritirare. Evviva la mia nipotina romantica, ha preso tutto da suo zio. ![]() 2 minuti, non impicco e non crocifiggo nessuno. Volevo solo rendere migliore il mio lunedì... e magari non solo il mio. Un po’ di canzoni nuove in macchina che suonano troppo bene, soprattutto per cominciare la giornata, con la testa che non è minimamente proiettata alle vicende quotidiane. Ad ogni traccia sorrido. E non è una paresi. “Piece Of My Heart – Janis Joplin“ LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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