BLOG MENU:


Noel, 30 anni
spritzino di Canton, Saccolonchester
CHE FACCIO? f***ing genius
Sono middle

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO



HO VISTO

















STO ASCOLTANDO

Pornopilots


Oasis


Neil Young


Kaiser Chiefs


Status Quo


ABBIGLIAMENTO del GIORNO







ORA VORREI TANTO...







STO STUDIANDO...





OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) una meraviglia? guardare mia nonna che a 93 anni arroscisce quando le dò un bacio..
2) La Musica. Viaggiare con la mente sulle note di una canzone, sentirsi parte di un' idillio di melodie, cullati dalle onde o a cavallo di un fulmine. La Musica, che è emozione allo stato puro, è il sesto senso che si risveglia, è il sogno che prende forma...
3) la barretta di cioccolato lindt con nocciole intere
4) ...aprire gli occhi e ritrovarsi a suonare sopra un palco davanti a 10.000 persone...



BLOG che SEGUO:


Che se ne d’ika...
Ika80

Bastone della mia vecchiaia
forse.
Sweetwine

Brigitte Bordeaux
marzietta*

I wanna be adored (you’re my sunshine
you’re my rain)
Trilli

Dr. House
Fresh77

Uomo del nord
spirito celtico ombre nostrane
Grezzo

C’è sempre una sagra a Pontelongo
Dinasan

Rock vs Salsa
Israfel

Sixties rulez!
Daunt

Perdiamoci di vista
valeee

La mia vicina preferita
Toime

Rubano e dintorni
Tasha Thecrow79 Lyra Electra SaraRamp Ella Ivan Presoblu Big Stezzzag Beo Miscia Bale Tampax

Strawberry fields forever
^Alycia^

My brother from Memphis
SoloIvan

Noel Gallagher is god
Ronwood

Rogherò
Lucadido

Sterrato!
TIBIAPORNO

Le mejo feste
Dido

Pornocrew
Kittyrock Stoneroses tinkeRibes

Brighton!!!
Mist magicpie

Rock’n’roll never stop
MadeInPoP

Pasta di Checco rulez
Momo

Avrà la testa fra le nuvole
Kitri

Indovina?
Lorenza

Voglia di Spagna
Sabry8

Farà i soldi vendendo le mie foto su Ebay
estate84

Sempre Blur cuea!
Vampina

Dirama convocazioni
saggiosayo

Manic Street Edinburgh
dramaqueen

Veramente compaesana
pinkie82

Veramente (quasi) compaesana
la_vale

Pic-nic!!
Cesca-80

Noi
paladini delle tradizioni venete
Sortilegio

Poetessa notturna
Follia

Piumetta veneziana
Ninfea

Wanted
Parakalo

La "bagiur"
Elila

Ci divertiamo con il Baluba Shake
Hey Lara

Il Maestro da Liverpool
Beat Shop

A boy from Mars
enjoyash81

Mi spettina
Chobin

Spade e tiramisù
Kherydan

Sceriffa e vice sceriffa
Aeris82 Skkizzo

Nelle notti thienesi
cooldemon silvermoon

Maybe Tomorrow
giglio1982

Sono il suo amante
segreto soprattutto
Brividoom

Claddagh
Eimar

Assomiglio ad uno dei Ramones?
Sicapunk

Dal Baffo a Pontelongo
M4C1 Hell En Fornatore

Hello
Manchester!!
MacBass Lì80 Gigio9 gwyneth Daisychain Pennylane* moise80 Ape StandByMe Panthy Wonderwall Barto albo2001 morning kidd Liuk78 Liama Righe

All I wanna do is rock
kriss80 MANUger neeka mayamara frank_xy Vinzo ilBello TeleJD Bonehead Thyvoice Zilvio Ayeye Fabio biondyno Zoso83 mrmajick mrsick KillerCoke Blond MetallicA

Questioni di DNA

Ramones.77 Molectra Kais fAiRy* albicocca Blondy Glendida SoundPark El Guera

All around the world

*Daphne* 82@ngel Akarui alex1980PD Animanera Biomelo BUBAJENNY Cescafra87 Clarice Danyasroma Departure Detta Doggma ely6_it Emiglino er_mako Fastidio83 Gaia_hc Goldrake GreatFang Hopeandme Isapio Jam Jorg Kikina Kissa Lisettina Lleyton Maraska Megghy_meg MissMeMe morandaz nouse86 Paghy Pogues! Porcaboia RadelFalco Renato revo salsa Sevan Shamee Silla Silvia585 Siriasun Smack stanziche Starplatin Stellahc tobor Vicky_80

BOOKMARKS


Fantascienza
(da Scienza e Tecnica / Riviste Scientifiche )
L'ultimo Samurai: Hidetoshi
(da Sport / Calcio )
Omar Pedrini
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Miura
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
città fantasma
(da Pagine Personali / HomePage )
OasisItalia
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Enciclorobopedia
(da PC e Internet / Acquisti )
ANTI JUVE
(da Sport / Calcio )



UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 44654 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30



Take the time to make some sense
Of what you want to say
And cast your words away upon the waves
Sail them home with acquiesce
On a ship of hope today
And as they land upon the shore
Tell them not to fear no more
Say it loud and sing it proud
Today...

And then dance if you want to dance
Please brother take a chance
You know they’re gonna go
Which way they wanna go
All we know is that we don’t know --
How it’s gonna be
Please brother let it be
Life on the other hand won’t let us understand
We’re all part of the masterplan

Say it loud and sing it proud
Today...
I’m not saying right is wrong
It’s up to us to make
The best of all the things that come our way
Coz everything that’s been has past
The answer’s in the looking glass
There’s four and twenty million doors
On life’s endless corridor
Say it loud and sing it proud
And they...

Will dance if they want to dance
Please brother take a chance
You know they’re gonna go
Which way they wanna go
All we know is that we don’t know --
How it’s gonna be
Please brother let it be
Life on the other hand won’t let you understand
Why we’re all part of the masterplan



SONDAGGIO: KAISER CHIEFS VS FRANZ FERDINAND


Quale tra queste due band preferite?

Kaiser Chiefs perchè sono fighi
Franz Ferdinand perchè sono fighi
Nessuna delle due, i più fighi sono sempre gli Oasis e ascolto solo loro
Nessuna delle due, i più fighi sono sempre Checco e la B.BAnd e ascolto solo loro alle sagre
Rock’’n’’roll merda... dovevi fare un sondaggio MondoMarcio VS FabriFibra

( solo gli utenti registrati possono votare )

lunedì 28 aprile 2008 - ore 22:48


Il Punto Del Ponte
(categoria: " Vita Quotidiana ")


I ponti, quelli sul calendario non mi sono mai piaciuti, quelli in bocca ancora non li ho fatti, quelli sullo Stretto... no comment.
Apprezzo il fatto di aver lavorato un giorno in meno.
Non apprezzo invece il dover fare per forza qualcosa di particolare. O meglio, un giro, una gita, la faccio volentieri lo stesso anche in weekend normali.
Sembra una sorta d’accanimento terapeutico.
Mi ha fatto male male vedere gli ultimi 7 episodi di ER uno in fila all’altro.
Non come l’esame di giovedì scorso, dall’imbarazzo iniziale di una giovane dottoressina, ai movimenti bruschi e ai gesti consumati di un vecchio primario. Il solito andamento lento da ente statale, sì perché la gente ha tempo da perdere a star lì ad aspettare... le inefficienze saltano subito all’occhio. Classico italiano.
Poche ore lavorative, feroci, un passaggio scroccato come al solito a Daniela, un’auto che,dopo le cure giuste, ora canta che è un piacere.
Certo è che il mio meccanico preferito è un maniaco del bollino blu.
Ma c’è il Lambretta-expo al Bakarà???
Odio quando i baristi fanno finta di non vederti. Odio pure quando finiscono il ghiaccio.
Discussioni sul G8, ancora. Tutti d’accordo alla fine, tranne che sull’uso più o meno appropriato del cadavere del famoso ragazzo.
Un sole, venerdì, che era da gelato. Ma dove? In caso di dubbio arrivano subito i nuvoloni per rinfrescare le idee e per cambiare meta. Dopo la seconda volta che si va nello stesso bar, è già possibile chiedere al barista “il solito”? Che memoria sul condimento, peccato che i maccheroni non li abbia portati ancora.
Niente caffè corretto sambuca, eh??? Sala 12, una balena “a” Renata. Ammetto che queste “intuizioni”, queste “premonizioni”, sono molto più frequenti da che respiro una certa polvere magica.
Non era un film così triste, Juno.



Le donne non fanno la cacca. Quelle che adoro, almeno, idealmente non fanno la cacca. Se escono rose... forse diventa po’ più facile scontrarsi con la puzzolente realtà dell’apparato digerente.
Le battute non richiedono risposta, i pensieri neppure, le domande, tranne quelle retoriche, invece sì.
Un altro vespista. Qua il buon vecchio Toni da Lissaro ha capito pan per polenta. La prossima volta parlerò direttamente con il vino che ha costantemente in circolo e fa le veci della sua mente un giorno sì e l’altro anche.
Mare? Io? Sottomarina? E sia. La mia indole, non proprio da spiaggia, mi fa arrivare alle 17 passate.
Almeno ho fatto una camminata, come i vecchiotti. Don’t worry, c’è sempre qualcuno più scarso di te a beach volley. Ma io non sono scarso, mi tuffo anche vestito. E con l’occhiale a goccia, che pare, fisico a parte, una scena da Top Gun.



Uguai, proprio!
What’s for “albara”?
Canzoni sixties, una raccolta che fa estate da sola! E anche le esplosioni di coca cola in macchina fanno estate, ma fanno anche bestemmiare.
Tempi record segnati tra Bosco, Rubano e Saccolongo, fatalità stavolta le pizze arrivano in anticipo nella tana degli orsetti del cuore. Pan biscotto nel rosso, cioccolato di marca, Maluma e le braghe sporche di... terra, che mandano in paranoia un architetto.
Ero sicuro dell’origine d.o.c. del mio cognome.
Bar a caso senza le solite persone che si incontrano lì per caso, squillini multipli e ladri di sedie.
La strada dei vivai, Liettoli, grigliate e argini, giovani autoctoni che hanno sostituito i motorini con i trattori e che restano accampati per giorni.
Il doctor House di casa, dalla stessa camminata di quello televisivo ma con un bastone di meno, che lancia la moda dell’hot dog.
E lo ringrazio per aver fissato un evento nel mio weekend! Buona Ungheria!
L’uso di certi termini è inibito, aggettivi possessivi in primis. Il colore? Preferenze cromatiche.
Mi vanto ancora della mia memoria.
Noto immagini di geni che spariscono, mi chiedo se era così scomoda quella figura e ciò che rappresentava.
Da Bacco, per il colpo di grazia, quasi finito il cruciverba prima del panino pantagruelico. E il locale che di botto si trasforma in disco? Ma che è? Il video di George Michael???
Parenti che tornano in piena notte dopo un lungo weekend d’oltralpe... li abbiamo sentiti, eccome...
Già era un sonno disturbato di suo... Ho sognato un incontro con la cantante del “Baluba Shake”, una signora ormai non più nel fiore degli anni, una specie di Rita Pavone mora con gli occhialoni alla Sandra Mondaini...
E ballavamo di gusto il “Baluba shake”, appunto.
Lunedì, un po’ più strano degli altri. Un altro furto in azienda, l’acciaio inossidabile a quanto pare continua a fare gola. Poi ancora, il vociferare, un altro collega se n’è andato, ha voluto farla finita ed una corda l’ha aiutato: il secondo in meno di un anno e mezzo e col medesimo sistema.
Chissà cosa passa per la testa di chi decide di compiere un gesto del genere.
Meglio chiamare il buon Egidio, lambrettista aponense.
Rileggo un messaggino salvato nel T68 ormai decrepito...
Io un po’ non ti capisco ma prima o poi ci arriverò. Forse.
Lo faccio mio.
Una sensazione strana, tipo essere al momento dell’appello della maestra ma non poter rispondere presente perché non pronuncia mai il tuo nome.
La fortuna nella sfortuna? E’ già qualcosa di positivo, ed il fatto che arrivino sorrisi così limpidi e radiosi è un bellissimo segno.
Rovigo? Me ne dimentico, ormai.
Colgo, capto segnali inequivocabili di sagre.
Struggente Neil Young!
Un rasoio, che mi prendo avanti per domani.

”All The Young Dudes - Mott The Hoople“

Well billy rapped all night about his suicide
How he kick it in the head when he was twenty-five
Speed jive don’t want to stay alive
When you’re twenty-five
And wendy’s stealing clothes from marks and sparks
And freedy’s got spots from ripping off the stars from his face
Funky little boat race
Television man is crazy saying we’re juvenile deliquent wrecks
Oh man I need tv when I got t rex
Oh brother you guessed
I’m a dude dad
All the young dudes (hey dudes)
Carry the news (where are ya)
Boogaloo dudes (stand up come on)
Carry the news
All the young dudes (I want to hear you)
Carry the news (I want to see you)
Boogaloo dudes (and I want to talk to you all of you)
Carry the news

Now lucy looks sweet cause he dresses like a queen
But he can kick like a mule it’s a real mean team
But we can love oh yes we can love
And my brother’s back at home with his beatles and his stones
We never got it off on that revolution stuff
What a drag too many snags
Now I’ve drunk a lot of wine and I’m feeling fine
Got to race some cat to bed
Oh is there concrete all around
Or is it in my head
Yeah
I’m a dude dad
All the young dudes (hey dudes)
Carry the news (where are ya)
Boogaloo dudes (stand up)
Carry the news
All the young dudes (I want to hear ya)
Carry the news (I want to see you)
Boogaloo dudes (and I want to relate to you)
Carry the news
All the young dudes (what dudes)

Carry the news (let’s hear the news come on)
Boogaloo dudes (I want to kick you)
Carry the news
All the young dudes (hey you there with the glasses)
Carry the news (I want you)
Boogaloo dudes (I want you at the front)
Carry the news (now you all his friends)
All the young dudes (now you bring him down cause I want him)
Carry the news
Boogaloo dudes (I want him right here bring him come on)
Carry the news (bring him here you go)
All the young dudes (I’ve wanted to do this for years)
Carry the news (there you go)
Boogaloo dudes (how do you feel)
Carry the news



LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK



mercoledì 23 aprile 2008 - ore 20:59


Fuckin’ Wednesday
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Segnali di rimpatriate, “landed, stranded, hardly even knew your name...” cantava un genio a caso.
Anch’io canto, ma il nome me lo ricordo, eccome. E anche lo sguardo.
Olga: una valchiria dalla voce dirompente? Un impianto dolby surround vivente?
Dovrebbero proibirle da statuto le riunioni in orario pranzo... la dieta non è mai gradita, soprattutto se imposta.
Una rappresentante from Sheffield, mi stupisce che una donna si occupi della vendita di acciaio trasformato, mi stupisce anche la nazionalità inglese e qui di solito i suoi connazionali non si fanno vedere un granché, mi stupisce perché da qualsiasi lato io la guardi è il doppio di me.
Bentornata. Lo dico io. Soprattutto io.
Un uomo e il bucato? Un uomo al massimo si buca. Al posto del limone magari un pompelmo col cucchiaino.
Questi maschi che si sentono trascurati e fanno i gelosoni, di qualsiasi regno animale si tratti, il comportamento è uguale.
Direzione Roncade, anni dall’ultima volta per i Timoria, pacchi annunciati e subodorati da giorni, mi stivo e assumo sembianze da giacca battente bandiere sudista.
Peccato per la scarsa partecipazione del pubblico. Peccato per lo scarso pubblico. I soliti, pochi ma buonissimi!
Cantanti? Che non si sentono mai cantare. Mah!
Dei The Soul mi colpisce soprattutto la Union Jack Supernova usata come soprammobile.
Il Dido salvatore della patria, Ivan all’ultimo secondo che sale sul palco: rock’n’roll, Pornopilots!
Poi il trio rock più pacioccone e scatenato che ci sia: gli Young Knives!!

Mist ed io possiamo vantarci di essere gli unici Italiani ad averli visti due volte: puntiamo alla terza.
Qualcuno suggerisce che conviene mettere su il Telepass. I fatti gli danno ampiamente ragione.
Sprazzi di little Bucarest, poi una spia che mi fissa, un suono che non mi piace, bestemmie che partono e maledizioni indirizzate a dei meccanici polesani un po’ cialtroni.
Mi mancava, certo.
Ecco perché ho deviato andando al lavoro.
Perché mi sento un deviato anche stando al lavoro?
Giornata di fuoco oggi, non mi consola troppo sapere che è un pensiero condiviso.
L’organigramma dice “to be defined”, una buona scusa per farmi faticare come un mulo.
Intanto Mr. Benetello Team mi tranquillizza un po’. Chissà.
Resto ammutolito nel ricevere notizie così forti... egoisticamente rivedo me stesso un paio di mesi fa, in preda alla disperazione... Deve risolversi bene tutto quanto. Deve, deve, deve. Sennò veramente non so più a cosa credere.
In una serata purificatoria. Tocca. Sveglia all’alba e check-up.
Finirà questo schifo di mercoledì avaro di sorrisi&canzoni.
Un sorriso, sì, alla vista di questo:

Thanks for postcard!
Liam rischia grosso!
Per fortuna che è notoriamente l’unica serata in cui di solito non sono impegnato.
Per fortuna.

” Here Comes The Rumour Mill – The Young Knives”

Here comes the Rumour Mill
And I’m not even trying
It’s a game of Cat and Mouse
But I can’t tell who’s lying
You can tell in the way that I walk that I am frightened
They’re bearing down on me
What have I done to spite them?

They keep on lying like no one really matters
And then those lies they just scatter and scatter
Can’t hear my thoughts above the sound of the chatter
They keep on lying to you
They keep on lying to you

Here comes the vanguard man
It seems he is delirious
He keeps mocking me
I can’t tell if he’s serious
Have you seen how he jokes and he smiles
Yet he sleeps like a child

Tall tales, cliques and whispers
Tell of secret kisses

They keep on lying like no one really matters
And then those lies they just scatter and scatter
They keep on lying like no one really matters
And then those lies they just scatter and scatter
Can’t hear my thoughts above the sound of the chatter
They keep on lying to you
They keep on lying to you

Here comes a bitter pill
But I don’t think I’ll take it
Like you I’m scared of everything they’re saying
But I know there is no other way, there is no other way

Tall tales, cliques and whispers
Tell of secret kisses

They keep on lying like no one really matters
And then those lies they just scatter and scatter
Can’t hear my thoughts above the sound of the chatter
And you’ll be sorry when you

They keep on lying like no one really matters
And then those lies they just scatter and scatter
They keep on lying like no one really matters
And then those lies they just scatter and scatter
Can’t hear my thoughts above the sound of the chatter
They keep on lying to you
They keep on lying to you
They keep on lying to you
They keep on lying to you
They keep on lying to you
They keep on lying to you
They keep on lying to you
They keep on lying to you
They keep on lying to you
And you’ll be sorry when you
Come to your senses


LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK



lunedì 21 aprile 2008 - ore 20:10



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Inizia una settimana, corta, dicono.
Quindi toccherà correre di più? Benon. Non sono mica maratoneta, io.
Corro, in auto però, da Rovigo puntando a nord, per una birra in compagnia e un drink “olandese” un po’ umido, un po’ scarso, in uno dei tanti posti alla moda e con poca anima.
“Everybody... yeah, rock your body... yeah, everybody... yeah, rock your body right... Backstreet’s Back alright!“
Datemi anche una sedia che interpreto As Long As You love me.
Sabato, all’ aeroporto ad attendere parenti che vanno avanti e indietro da Parigi, guardo i voli per Londra e medito sorpresone, o pazzie.
Eppan per i crucchi, Appiano per gli Italiani, il solito autogrill, un’altra squadra, il vecchio allenatore.
La gioventù bolzanina, di sabato pomeriggio si diverte con gli idranti, simula incendi nei boschi limitrofi e spruzza acqua per davvero... un bel passatempo, niente da dire, mancava solo un Canadair per la lavata definitiva.
Partita insulsa, pubblico peggio della partita, le bestemmie ovviamente in italiano così come gli insulti. E poi volevo far notare che di solito il Natale casca il 25 dicembre... se nella provincia autonoma di Bolzano hanno cambiato qualcosa, anticipando al 24, non mi è dato sapere! L’importante era vincere.
Maledico chi non ha prenotato nel noto agriturismo ad Affi, costringendoci ad una triste sosta da pellegrini a panini e birre.
Via Fornace Morandi, dossi da primato, una tavolata di amici, bagigi a nastro, una cagnolona beige a farmi le feste, che la chiamassi Piuma, Puma, Spuma, Maluma, Baluba... lei giocava lo stesso.
Non so come ho fatto a farmi accompagnare dal Tampax fino al Rivolta, nonostante il timore di trovare gente tipo Luca Casarini. Solite donnacce in via fratelli Bandiera, le ultime volte che sono passato per di qui la destinazione era il Molo 5.
C’è chi si mimetizza perfettamente e si cala a meraviglia nella parte del giovane da centro sociale.
Ma… onestamente… ho la faccia da pastiglie? Pazienza se vengono ad offrirmele... ma che le chiedano a me... Non ci siamo.
Con maniere non troppo gentili, chiedendo all’incauto ragazzo se avessi davvero la faccia da pastiglie e ricevendo una risposta negativa, gli ho posto un secondo quesito, tirandolo per il bavero della giacca: “E allora perchè cazzo me lo chiedi a fare?”
Buonissima musica suonata da amici, dopo la scoraggiante elettronica che ci aveva accolto.
Boogaloo Robert, idolo del brit-sound, idolo mio, anche.
Una domenica da colli?
Io mi incazzo, dentro magari che si vede meno, ma ancora mi incazzo per i ritardi.
Una terrazza a caso, il tempo di arrivare che si rannuvola il cielo, mancanza di personale, bianchetti e patatine in sacchetto che durano istanti. Il paesaggio, però, merita sempre.
Le professoresse “gotiche”, che sentono il tempo ma al contrario, c’è chi va dal dottore anche troppo spesso e chi non ci va per non trovare problemi.
Una Vespa in centro, stupenda, ma non tanto quanto...
Una Lambretta, stupenda, tanto quanto. Identica zio tren! Volevo l’esclusiva, vista la durata delle ricerche.
Una pizza “araba” per la gioia di Checco, Vis Et Honorem, discutendo di amici persi per strada e vite di coppia, finchè mozzarelline attraversano la strada.
Quel “leggero” pressing della cameriera che voleva il tavolo...
L’amaro, necessario, altro che le mille camicie a righe, reggimental o no, indossate con la canotta sotto, che fa da mejaro. Eh!
Telefonini che restano a casa a dormire nel letto del proprietario... è un Voda-son?
Telefonate, sudate, d’oltre Manica. La voce me la ricordo ancora bene e anche il resto.
Rido ancora, pensando alla regina dei pavoni che quasi oscura gli 82 anni della vecchia Elisabetta.
Intanto io mi metto in lista per domani sera.
Concertoni

Devo trovare un meccanico di scooter con il furgone.
Del meccanico di furgoni con lo scooter non me ne faccio proprio nulla.

”I Bet You Look Good On The Dancefloor - Arctic Monkeys“

Stop making the eyes at me, I’ll stop making the eyes at you
And what it is that surprises me, is that I don’t really want you too
And your shoulders are frozen (cold as the night)
Over you’re an explosion (you’re dynamite)
Your name isn’t Rio, but I don’t care for sand
Lighting the fuse might result in a b-b-b-bang-go!

I bet that you look good on the dancefloor
I don’t know if you’re looking for romance or
I don’t know what you’re looking for
I said I bet that you look good on the dancefloor
Dancing to electro-pop like a robot from 1984
From 1984!

I wish you’d stop ignoring me, because it’s sending me to despair
Without a sound ’yeh’ your calling me, and I don’t think it’s very fair
That your shoulders are frozen (cold as the night)
Oh your an explosion (you’re dynamite)
Your name isn’t Rio, but I don’t care for sand
Lighting the fuse might result in a b-b-b-bang-go!

I bet that you look good on the dancefloor
I don’t know if you’re looking for romance or
I don’t know what you’re looking for
I said I bet that you look good on the dancefloor
Dancing to electro-pop like a robot from 1984
From 1984!

Oh there ain’t no love no,no Montague’s or Capulets
Just banging tunes in DJ sets and
Dirty dancefloors and dreams of naughtiness!

I bet that you look good on the dancefloor
I don’t know if you’re looking for romance or
I don’t know what you’re looking for
I said I bet that you look good on the dancefloor
Dancing to electro-pop like a robot from 1984
From 1984!



LEGGI I COMMENTI (15) - PERMALINK



venerdì 18 aprile 2008 - ore 16:55



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Un clima da trench, stivale, ombrello ma meglio sarebbe il berretto.
Qui e ,come immagino, nel paese della regina.
Sono state pure smorzate le mie velleità da fotografo.
Beh... No, adesso sono curioso! Vedremo che foto resteranno dal lungo weekend londinese!!
E dopo anni, una ditta d’oltre manica che si propone... Ma saranno loro a venirmi a trovare...
Se va in porto qualche business, dovrò per forza organizzarmi per un sopralluogo!
Il timore di rendere visibili i propri pensieri.
Mi fermo dal meccanico, prima di rincasare. Non trovo il leggendario Toni Cassoea, che con due smartellate di rimette in piede la ciospa, bensì suo figlio, nome d’arte Little Toni Cassoea, senza ciuffo e chitarra.
Una Lambretta? Ah beh, lui non sa, lui non ci mette le mani, lui di solito non le sistema... Ecco, un vespista estremista! Guarda che i soldi di uno che guida Innocenti valgono tanto quanto quelli di uno che guida Piaggio.
Notte fonda, lo sterminio della tribù di formiche che ha osato assaltare la cucina, entrando in silenzio e agendo nell’ombra...
Sono più efficace di un formichiere, solo che quegli esserini io non me li sniffo.
Fornitori udinesi che mi fotografano e per questo mi preoccupano... Non erano cinesi, quelli sì fotografano anche ogni pietanza della mensa, ridendo anche dei nostri gusti e abbinamenti strani... i nostri, sì...
La sopressa o la soppressa? Diciamo che la mia soppressa è così chiamata in quanto di spessore e peso ben sopra la norma e perché, dopo che il maiale è stato inizialmente soppresso, si tende a sopprimere pure il salume in breve tempo.
Caffè in posti poco raccomandabili ma anche no, non a tutte le ore. L’occhiale da sole non si toglie.
Mi metterò a fare compagnia alle 78 immobili e storiche figure, vegliando con rapida spada? Se necessario.
La fata delle bolle di sapone, una magia che fa impazzire anche geni canini del pianoforte.
Come avrei voluto prendere quello stesso aereo per Heathrow, rivivere i luoghi e respirare l’aria che pochi mesi fa ho potuto amare...
Buon viaggio e… voglio la cartolina.
E voglio pure che il matrimonio di Nicole Appleton continui a resistere. Chiaro???

Ritardismi, sembra proprio una presa per il culo star lì ad aspettare messaggi che tanto so in partenza che non arriveranno.
Le piazze, un Teo a caso , che le prenderà da Kevin prima o poi, o dall’Ofelia, armata di bagoina, un Tampax a caso, della serata è lo scroccone numero uno, che beve da solo, alla faccia della compagnia... calo mostruoso della popolarità in vista delle comunali di Rubano.
Thanks God I’m from LongBag!
Un giovedì da starsene a casa in malattia. O anche in permesso. Non sicuramente da stare in ufficio. Soddisfazione, però, arrivare vivo alla fine della giornata.
Ticket che arrivano velocissimi by AirMail, raccomandate che recapitano passaggi di proprietà e libretti di circolazione da archivio storico.
Un fisioterapista che mi chiama per avere conferma che nel frattempo io non sia trapassato... Mejo omo, il Celli!! Ma tocchiamoci... ferro!
Onde per cui (“vibratori anali” come disse Pigna, la mano maligna in periodo adolescenziale) attraverserò ancora l’Adige, ancora per poche volte. Un’ottima scusa per farlo? Le Rokkett Queens!!

Che non riesco mai a seguire nei dintorni di Padova, ne approfitto di quest’esibizione rodigina.
Posticino un po’ troppo reagge, colori abbinati, mancava solo “el sabbion”, il rock... quello non mancava di sicuro.
Faccio gli scongiuri in autostrada, canto, urlo per far sentire la dedica ad orecchi così distanti.
No no, non è il sonno che mi fa indossare i maglioni rovesci...
No no, non è la poca lucidità che mi fa schiantare addosso alle scrivanie altrui...
No no, non sono cattivo umore e stanchezza che inaspriscono le mie reazioni...
Quando sono stufo sono talmente intrattabile che neanche il pettine dai denti più aguzzi può nulla contro l’anarchia dei miei capelli.
Che si mettano come vogliono loro, l’importante è che restino lisci.
Del resto? Ne capisco proprio poco.

”Redemption Song – Joe Strummer & The Mescaleros”

Old pirates, yes, they rob I,
Sold I to the merchant ships.
Minutes after they took I,
From the bottomless pit.
But my hand was made strong,
By the hand of the All Mighty.
We forward in this generation,
Triumphantly.

Won’t you help to sing
These songs of freedom ?
’Cause all I ever had,
Redemption songs,
Redemption songs.

Emancipate yourselves from mental slavery,
None but ourselves can free our minds.
Have no fear for atomic energy,
’Cause none of them can stop the time.
How long shall they kill our prophets,
While we stand aside and look?
Some say it’s just a part of it,
We’ve got to fullfil de book.

So won’t you help to sing
These songs of freedom?
’Cause all I ever had,
Redemption songs,
Redemption songs,
Redemption songs.

Old pirates, yes, they rob I,
Sold I to the merchant ships.
Minutes after they took I,
From the bottomless pit.
How long shall they kill our prophets,
While we stand aside and look?
Yes, some say it’s just a part of it,
We’ve got to fullfil the book.

So won’t you help to sing
These songs of freedom?
’Cause all I ever had,
Redemption songs.
All I ever had,
Redemption songs.
These songs of freedom,
Songs of freedom.


LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK



martedì 15 aprile 2008 - ore 00:22



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Che abbia finito di piovere? Dubito, ci sono sfumature grigiastre che inquinano l’azzurro del cielo, lo stesso azzurro dei miei meravigliosi occhi castani.
In missione nel Polesine, spero che l’autista non si sia troppo scandalizzata da quei picchi di estrema rodiginità. Trattative sul prezzo, lo sconto perché han voluto risparmiare sull’acqua, un caffè perché mi pare il minimo, dopo la confidenza acquisita dalle tante telefonate intercorse con l’impiegata.
Le rodigine molestano sessualmente i gatti.
Il rombo, suona un po’ diverso, il pedale, stacca in un’altra posizione, il cd dei Manic Str... dov’è il cd dei Manic???
Parli del diavolo e il diavolo chiama, spritz in luoghi a lui comodi, confermato che è il re dell’ingordigia, soffrendo di “cobra solitario”.
Giornate che girano storte? Storte come Ivan? E scopro che non sono il suo unico fratello, tra ragazze rasta che “stranamente” non fumano canne (e mi fulminano con gli occhi) e altre che non ricordavo così miopi. Buon concerto dei Pornopilots, chiusura più sguaiata rispetto al Greenwich... ma va bene così. 15 giorni per riprendersi, se mi squilla il buon Piva, so già cosa devo fare.
La scritta floreale “Benvenuti ad Abano” sarà al più presto modificata in “Buonanotte, Checco!”
Sveglia troppo tarda e testa troppo umida per una colazione dopo viaggi mentali esclusivi.
Chiacchiere by MSN, mai chattato in 5 persone contemporaneamente, un bel casino, divertente.
La morra cinese, sarò campione rionale per qualcosa, la vittoria impone il Palladio e un moscone a caso se la deve incartare e portare a casa.
Il richiamo dei tramezzini, le cartoline dell’estrazione a premi vagamente adulterate, qualcosa mi dice che ci saranno sconti anche per il parco della Sigurtà.
La pioggia è noiosa, alcuni pensieri ne restano purtroppo immersi.
Ospiti italo-franco-giapponesi, che parlano in romanesco. Mi sento di rispondere in veneto con tipica inflessione mancuniana.
E rinuncio alle feste delle zie.
Penso ai nipotini che torneranno dopo un lungo soggiorno di sole.
Andiamo alla deriva per i tanti dubbi sulla strada? No, andiamo a sentire i Deriva in quel posto ossigenato che già mi mandava da tempo la newsletter senza che avessi mai autorizzato qualcuno a farlo...
Chupiti asenziati, bianchi frizzanti, un contrabbasso dietro la schiena e “fiocco rosa”.
Canzoni da cantare, perdendosi, immaginando le biciclette abbandonate sopra il prato e poi, noi due distesi all’ombra, chiedendomi come può uno scoglio arginare il mare, io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti, il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti.
Presto, per una domenica mattina, pensavo significasse 9.30 circa. Ho scoperto che presto, per una domenica mattina, significa invece partire alle ore 8. Tre uomini in un furgone, la lunga e stranamente degradata Romea, Sant’Appollinare in Classe, sullo sfondo il pallone bianco per il controllo aerospaziale e la ruota panoramica di Mirabilandia.
Un gioiello su due ruote, ruotine.

Sono emozionato, quasi commosso da cotanta bellezza nonostante l’età, nel vedere mio padre montare in sella per fare il giretto di prova, con l’entusiasmo di un sedicenne.
Il bar della fata deturpato dalle mille frasi, un potenziale serial killer che mi poggia la mano sulla spalla.
Il campanellino che tintinna nella tranquillità del Canton è, ovviamente, appeso sotto il portico di casa mia.
La processione, l’adorazione, un attimo nefasto, le bestemmie più oscene, soffocate nello stomaco e nascoste dietro un sorriso, sì, sto migliorando, in tante cose. Ed è solito merito mio.
Però intanto dovrò chiedere al mastro Toni Cassoea.
Votato bene?
L’estrazione del cervello per mezzo di una bic sfruttando un condotto auricolare... non è un’operazione semplice semplice...
Un covo di nerazzurri “a tutto tondo”, che usano i colori delle altrui squadre come specchietto per le allodole... o per le pavone. Una vodka secca... perché in mano una bottiglia di rhum? Di sacramenti contrattuali, tipo matrimoni americani e unioni augurate da qualche familiare, e di battesimi, da compiere prossimamente, idee diverse, soprattutto sulla musica che ascolto in auto.
Caffè? Brutto colpo, davvero un brutto colpo.
Ma non è il mio, quello originale, di qualità, quello buono, con annessi e soprattutto connessi.
I segnali li capto, forte e chiaro, non necessito di radar particolari se non i miei sensi. Ed è forte e chiaro che non c’è storia se uno continua a voler intendere cose che può solo sognarsi la notte, forse.
Perché esistono anche gli incubi.
Sarò lì, anch’io, in qualche stadio, in qualche palazzetto, ovunque sarà, a sopportare e supportare una pavona in prima fila.
I Dire Straits che risuonano per l’ufficio, chi è il collega illuminato che ha messo in play questo cd?
Menti vacanziere e coscienze flautolenti che si separano da quelle metafisiche: ho quasi paura di scoprire cosa si cela realmente in quella testa, coperta da mezzo guscio d’uovo.
Ma avrei molta più paura a guardare dentro la mia, di testa.
Una ruota con un criceto?
Sorelle che aspettano gli ultimi minuti per stamparsi le cose utili all’avanscoperta parigina.
Sul due i Seiottavi, bravissimi, pur avendo problemi con la matematica dato che, insisto, sono in sette, su Canale Italia Checco e la B.Band, con il loro meraviglioso e affezionato seguito sagraiolo. Tutto il resto? Politica.
Quanti personaggi noti che sono rimasti tagliati fuori questa volta.
Subito altri posti di lavoro da trovare per il nuovo governo.
Intanto un nome mi gira per la testa.

” Luci-ah – Lucio Battisti“

Oggi è stata gran festa in paese sì lo so
ma non per questo si brucian le chiese, no no no.
La botte era grande, il vino era buono,
lo sai anche tu
ti è tanto piaciuto che ci hai fatto il bagno non farlo mai più.
La tua veste colore di fuoco è molto bella però
troppo a lungo là sul campanile sventolò
gli indumenti di pizzo ricaman la pelle ma mi sembra che tu
questa sera al chiaror delle stelle non li avevi più.
Luci - ah! Luci - ah!
Di solito così non si fa!
Luci - ah! Luci - ah! (ripete)
Tu sapevi che il curato ogni giorno prega sempre per te
ma perché l’hai legato a lui intorno hai ballato, perché?
E quando il figlio del tuo macellaio ti ha chiesto in sposa tu a lui
non dovevi rispondere che una bistecca non sei
e siam d’accordo con te devi decidere tu il fidanzato che vuoi
comunque esageri un po’ con la richiesta che fai
provarli tutti non puoi!
Luci - ah! Luci - ah! Di solito così non si fa! Luci - ah! Luci - ah….
Ho l’impressione che se non smetti all’inferno tu finirai,
ma se non altro quel luogo più allegro ed umano renderai!
Luci - ah… Luci - ah! Luci - ah!
Di solito così non si fa! Luci - ah! Luci - ah! Na, na na na…


LEGGI I COMMENTI (22) - PERMALINK



venerdì 11 aprile 2008 - ore 15:49



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Sprazzi di spritz, in orari non più abituali da tempo... cosa può fare un indirizzo con i numeretti al posto del nome per esteso...
Abbassare la produttività, ecco cosa può fare!
Le assemblee sindacali, tra il serio e il faceto, come solitamente capita... Non ho capito bene di che si parlava, dormivo. Spero abbiano concordato aumenti di stipendio extra.
Sos, bruchi che acquaplanano tra rotonde e colleghi da “stirare” a richiesta, il ciglio di via Pelosa che, in effetti, non è il più sicuro che ci sia.
Cosa non rischierei, per quel caffè.
La posizione del cammello??? E le gobbe?
La donna del fosso, questa strana creatura lacustre, misto leggenda e fantasia.
La donna del cancello, invece? Ehm, un’altra storia...
La Pandina rossa, divertente, meglio del tempo umidissimo.
“Non ti devi prendere le sigarette?” Sono un promemoria vivente.
Un posto che mi piace, una tavolata lunga, le cameriere sempre sul pessimo e strambe da paura, soprattutto se indossano felpe con tanti occhi che ti osservano e iniziano a fissarti.
La combriccola vicentina dispersa per le vie di Padova, Tampax navigatore telefonico che prova a fare del suo meglio, ma non basta.
Intanto auguri a Paolo, tra occhiali veneziani, gondolieri pieni di ombre e leoni alati, i brindisi sono solo per te!
Sono lenti, i meccanici rovigotti, e assolutamente troppo Italiani, sui classici discorsi fattura sì, fattura no... 10 giorni che non attraverso l’Adige.
Per fortuna ho chi mi accompagnerà.
Continuo a leggere, io.
Continuo ad infastidirmi, io.
Continuo a sperare nelle promesse rivoluzionarie del mio prossimo voto, io.
Abolirà commedie di commedianti causa dna.
Non mi piacciono le giornate piovose e grigie quando si sente troppo silenzio.
“Quando l’amore brucia l’anima”, che personaggio era, anche Jonnhy Cash...
Occhio! Anzi, occhioni! Mi osservano durante la notte!
Occhio! Da triglia! Che forse mi osserva anche di mattina!
Ho svaligiato il mio conto in banca questa mattina presto.
A cosa servono i soldi? Ad essere spesi, ovvio!
Le corse clandestine nel Polesine, con la mia auto???
Eh sì, e dopo?

Manca solo che me l’abbiano fatta tuning.
Conto di avere 6 ruote e 2 motori, per domenica.

”Cry, Cry, Cry – Johnny Cash”

Everybody knows where you go when the sun goes down.
I think you only live to see the lights of town.
I wasted my time when I would try, try, try.
When the lights have lost their glow, you’re gonna cry, cry, cry.

I lie awake at night and wait ’til you come in.
You stay a little while and then you’re gone again.
Every question that I ask, I get a lie, lie, lie.
For every lie you tell, you’re gonna cry, cry, cry.
You’re gonna cry, cry, cry and you’ll cry alone,
When everyone’s forgotten and you’re left on your own.
You’re gonna cry, cry, cry.

Soon your sugar-daddies will all be gone.
You’ll wake up some cold day and find you’re alone.
You’ll call to me but I’m gonna tell you: "Bye, bye, bye,"
When I turn around and walk away, you’ll cry, cry, cry,

When your fickle little love gets old, no one will care for you.
You’ll come back to me for a little love that’s true.
I’ll tell you no and you gonna ask me why, why, why?
When I remind you of all of this, you’ll cry, cry, cry.

You’re gonna cry, cry, cry and you’ll cry alone,
When everyone’s forgotten and you’re left on your own.
You’re gonna cry, cry, cry.

You’re gonna cry, cry, cry and you’ll want me there,
It’ll hurt when you think of the fool you’ve been.
You’re gonna cry, cry, cry.


LEGGI I COMMENTI (15) - PERMALINK



martedì 8 aprile 2008 - ore 23:43


Lidi Lidi Che La Mamma Ha Fatto I Gnocchi
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Un passo indietro in direzione inverno.
Unwound all’insegna dei suoni very english, reduci da Brighton che cambiano pettinatura a sorpresa, reduci da tante altre serate un po’ meno a sorpresa e con pettinature ben note.
Trovo sempre molto difficile mettermi a ballare in questo locale.
Mi farò una scorta a casa di risme di A4, se Jessica è d’accordo.
Serve compagnia per lo shopping, una macchinata piena per le care vecchie Ramonde.
Al sabato pomeriggio questo posto potrebbe sembrare una scatola gigante di sardine.
I cetacei mangiano plancton, a bocca aperta, anzi, a fanoni spalancati.
Un saluto a chi sta lavorando, aspettando chi s’è disperso tra gli stand del reparto uomo... 3 ore per una camicia, “è regimental, di classe!”, a me sembrano tutte uguali, a “rigasse”.
Una macchina a scrocco, il mangiacassette? Non è un problema se interviene una fatina con una delle sue magie.

Quanti Hattori Hanzo sui fornelli, neanche stavolta si mangia seduti. Via le scarpe per le ciabattine con le “palle”, quasi comode se non fosse stato per quei 7-8 centimetri di calcagno che avanzavano...
Verdure, mai mangiate così tante in un colpo. E il riso con i bastoncini, da impresa, se è scotto sono capaci tutti, se è Scotti mantiene la cottura.
Il cestino del Tempura, oggetto del desiderio della cameriera, ancora non si spiega come ha fatto a ricomparire sopra il tavolino dopo che era riuscita al terzo tentativo a portarselo via...
Buona, la “tolta di liso”... soprattutto... tolta.
Grappino da “gnaomo”, niente a che vedere con quelli nostrani.
Perché non ce ne siamo andati via in Pegeout?
Colpa dell’aureola? O del forcone poco appuntito?
Ho capito, io, la tutina aderente e il trio compatto...
Un giro al cinema, nessun film ma liquirizie dalla qualità garantita.
Adam, che tempismo, sembra lo faccia apposta.
I tavoli di Sir Claudio, direttamente dalla sua “Golden Hind”?
Per un po’ credo eviterò i popcorn se non voglio morire soffocato.
Che batosta, lì a Trieste, 17 barette di scarto sono dure da smaltire... meglio che me la prenda comoda...
Come dire di no se ti chiamano per avvisare che entro 15 minuti sarebbero passati a prelevarmi per andare a mangiare gnocchi a Teolo?
Guarda chi c’è, in diretta dal Tag di Mestre, l’amicone preferito del buon Tampax.
Racconti di quelli “giusti”... ogni volta ce n’è una nuova. Mancavano proprio i braccialetti usb azzuri col tricolore stampato, che fanno molto “fassista”...
Gnocchi ottimi, un freschetto che ha scoraggiato la gente, che non è proprio venuta, e che ha incentivato quella che c’era a tornar a casa, prima di un blocco della digestione.
Un salto siculo a scaldare gli stomaci e ad apprezzare meringate, vedendo i gobbi prenderne un paio.
Come passa il tempo, una volta si andava in cerca quasi drammaticamente di un locale che trasmetteva la partita... ora ci sono i maxi schermi che trasmettono per i fantasmi...
Per andare in trasferta col furgone di una ditta, dovrei portarmi via anche la ditta stessa.
Ora sono scattati pure gli ultimatum.
Quindi, ultimaterò entro questa settimana.
Corri in posta, controvento, il fazzoletto per asciugarsi la fronte come i vecchiotti.
Modi di dire in veneto, le gambe che si allungano e le balle che si accorciano restano un mistero.
Occhio ai biscotti, generano emicrania.
Alla sagra del musso non cucinano tutte le parti anatomiche della bestia... che sia chiaro!
Ma da quando in qua, il giorno del proprio compleanno, è la festeggiata a chiamare?
Ricordatevi sempre di mettere le etichette sui vini imbottigliati a casa... dopo non lamentatevi, come faccio io, se vi tocca cenare bevendo un passito...
Quattro gocce e mi caricano di forza in Panda per portarmi al lavoro.
Prenoto aerei, cerco furgoni, aspetto automobili, desidero scooter retrò e abbandono cicli.
Non rubo bruchi, mica sono una occhi di gatto, io. (Anche perché la tutina attillata m’ingrassa da morire!)

Che giornata grigia, una giornata degna di Marta e Barnàbo.

“Mr. Jones – Counting Crows”

Sha la la la la la la..... hmm, uh huh...

I was down at the New Amsterdam staring at this yellow-haired girl
Mr. Jones strikes up a conversation with a black-haired flamenco dancer
She dances while his father plays guitar
She’s suddenly beautiful
We all want something beautiful
Man I wish I was beautiful
So come dance this silence down through the mornin’
Sha la la la la la la la yeah.. uh huh, yeah...
Cut up, Maria! Show me some of that Spanish dancin’
yeah, but, Pass me a bottle, Mr. Jones
Believe in me
Help me believe in anything
’Cause I wanna be someone who believes
Yeah...

Mr. Jones and me tell each other fairy tales
And we stare at the beautiful women
"She’s looking at you. Ah, no, no, she’s looking at me."
Smiling in the bright lights
Coming through in stereo
When everybody loves you, you can never be lonely

Well, I’m gonna paint my picture
Paint myself in blue and red and black and gray
All of the beautiful colors are very very meaningful
Yeah, well, you know gray is my favorite color
I felt so symbolic yesterday
If I knew Picasso
I would buy myself a gray guitar and play

Mr. Jones and me look into the future
Yeah, we stare at the beautiful women
"She’s looking at you. I don’t think so. She’s looking at me."
Standing in the spotlight
I bought myself a gray guitar
When everybody loves me, I’ll never be lonely
I’ll never be lonely
Son, I’m never gonna be lonely

I wanna be a lion
E-Everybody wants to pass as cats
We all wanna be big big stars, yeah, but we’ve got different reasons for that
Believe in me ’cause I don’t believe in anything
and I, I wanna be someone to believe, to believe, to believe,yeah

Mr. Jones and me stumbling through the barrio
Yeah we stare at the beautiful women
"She’s perfect for you, Man, there’s got to be somebody for me."
I wanna be Bob Dylan
Mr. Jones wishes he was someone just a little more funky
When everybody loves you, oh, son, that’s just’ bout as funky as you can be

Mr. Jones and me staring at the video
When I look at the television, I wanna see me staring right back at me
We all wanna be big stars, but we don’t know why and we don’t know how
But when everybody loves me, I’ll be just’ bout as happy as I could be
Mr. Jones and me, we’re gonna be big stars.


LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK



venerdì 4 aprile 2008 - ore 22:02



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Andare al lavoro in bici ti fa cominciare la giornata in maniera diversa, sarà l’aria fresca sulla faccia, il ritmo un po’ più blando, lo sforzo fisico leggero... arrivo in ditta che mi sento tutto sommato pimpante.
Un mercoledì casalingo, perché no? Soprattutto se obbligato.
Caffè che saltano, tra venti contrari, ispirazioni russe e telefoni pazzerelli.
Caffè che saltano, per ritardi da trasferta e appiedamenti, la colpa la giro interamente al nordico che era con noi.
I finlandesi e i loro denti bianchissimi grazie allo xilitolo.
L’entusiasmo e la vitalità non è proprio il loro forte.
Per ottenere una botta di vita e un’esplosione di freschezza, come reagente nelle gomme da masticare, dovevano metterci il tritolo.
Per fortuna il Cavaliere si distingue sempre per l’ospitalità e i lauti pranzi che ultimamente tendono sempre ad essere di pesce. Piano, col Pinot!
Cerco di smaltire gli arretrati televisivi, niente divani, niente film e niente buona compagnia: finirà che i medici in prima linea mi ricovereranno per davvero.
Stravolgiamo il mondo animale, lascerò che a fare la ruota sia la pavona.
Notizie dai meccanici della bassa, alla prima chiamata lo sconforto più completo, alla seconda un barlume di speranza e una spesa un po’ più abbordabile...
Sembra lo facciano apposta a tempestare le tv con le pubblicità delle rosse Alfa...
Gino e l’alfetta???
E intanto mi dimentico, ma anche no, che dovrei andare all’allenamento.
E intanto mi dimentico, ma anche no, che dovrei prenotare per Brighton. Ma magari stasera mi metto d’accordo un po’ meglio…
E intanto mi dimentico, ma anche no, che dovrei fare un giretto in furgone. E quello di mio zio lo può guidare solo lui.
Che giornatina primaverile oggi, invidio le rotelle in linea, io al massimo ora posso dedicarmi a quelle con i raggi, vento rigorosamente contro.
Io sembro sempre arrabbiato col mondo, altri sembrano sempre avere il sorriso stampato... Mah! Che sia vero?
Quella volta non so come abbiano spartito i caratteri.
Una spruzzata di britpop, stasera voglio respirare musica inglese e farla respirare senza soffocamenti da risme di carta.
Io cantautore cimiteriale? Ne basta mica uno??
Sì, scusa mister, mi permetto di non venire alla trasfertona friulana.
Weekend, che settima lunga è stata.

“Step Into My World – Hurricane#1”

We don’t live in the same world
We don’t live in the same world
I caught you looking’ in my world
As if you want to be my girl

I think we’re dreaming the same dream
I think we’re dreaming the same dream
I’ll let you look into my dream
If you show me your dream
Tell me what it means

I don’t wanna spend the rest of my days
Running around— chasing your shadow
So please don’t let this chance slip away
If you waste it this time I won’t be here tomorrow

If we get it together
It could last forever
If you got the time to try it
It could be a riot

We don’t want to live in the same world
We don’t want to live in the same world
But I could step in your world
If you could step into my world

I don’t wanna spend the rest of my days
Running around— chasing your shadow
So please don’t let this chance slip away
If you waste it this time I won’t be here tomorrow

We don’t live in the same world.
We don’t live in the same world
Take a step into my world
Take a step into my world...


LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK



mercoledì 2 aprile 2008 - ore 01:16


Kalispera, Baluba Che Non Sono Altro
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Niente da fare, non riesco più a riprendermi dal cambio di fuso orario. Senza neanche espatriare.
Cosa fare per andare a letto tardi pur avendo un sonno micidiale? “Immagarsi” davanti a Youtube per esempio.

Il poeta cimiteriale, la sua “Marta, la cornacchia” tratta dal Canzoniere macabro, sembra il figlio del Pinguin del secondo Batman di Burton, lo stesso Burton che, ad occhio, cura il look di Morgan dei Bluvertigo. Il tarantolato da Brescia, il metallaro veronese che canta in falsetto, i 6 Ottavi, che a dirla tutta erano in 7, gli Aram Quartet... sicuramente tutti con un fattore X nel dna.
E Checco della famosa B.Band?

Segni inequivocabili di rock’n’roll, sperando che gli attempati ballerini di liscio capiscano giusto, senza confonderli con i tipici gesti indicativi d’infedeltà coniugale con i quali, settimanalmente, gli arbitri sono soliti convivere...
Per cui, quando andrete alle prossime sagre, indossate il giubbetto di pelle.
I ciuccetti del Cinecity, occhio alla fragranza... e non posso neanche dire di non essere stato avvisato.
Pessimi libri sulle leggende del rock, se Robbie è presente e sotto la sezione O non c’è nessuno.
Il leone ruggisce... ma non si può scrivere.
Si può dar battaglia anche con gli aquiloni. Chi non vorrebbe un amico come Hassan e diventare “sultani di Kabul”?

Lo stomaco mi si è stretto...
Questo bimbo mi ricordava un sacco Toto Cascio, il bimbo di “Nuovo Cinema Paradiso”.
Io interpreto, neanche tanto. Forse leggo ciò che voglio leggere?
Sono contro i commedianti e gli insistenti di un certo tipo.
Bene mettere le cose in chiaro e chissà che a forza di prendere bastonate...
No, la lezione non mi sembra assimilata bene, l’insistenza alla commedia è proprio tipica, sì, diciamo tipica.
Come cantava John, “I’m just a jealous guy”.
George? E’ dal ’54 che non partecipa più alla serie di ER!
Se vi piace ridere in dialetto veneto, Bepi e Maria fanno per voi…
Pare impossibile trovare un appartamento a Parigi, in una zona decente, a meno di 600 euro al mese... Beh, non sono neanche soldi miei dopotutto.
Un nuovo ufficio, anche carino, ma due galline stagionate bastano per non sentire più chi mi parla al telefono.
Aggiungo un collega bontempone, 40 anni e ancora si diverte ad attaccare pesci d’aprile sulle schiene dei colleghi: da guardarsi le spalle.
Un preventivo online, 135 euri circa per uno Scudo. Ora cerco aspiranti scudieri per Sabato e mi sa che, per quest’anno, mi risparmio Trieste.
A casa mia, Italia1 è sul 7, dalla notte dei tempi. Perché? Perché sono un baluba?
Kalimera, da un piccola pavona tutta nera.
Che poi Calimero... era un pulcino... ma di cosa??? Che dubbio!
Per fortuna esiste wikipedia!
Sua madre era Cesira: una tipica, tipicissima gallina padovana!
Caffè che saltano per genitrici che hanno bisogno di sfogarsi e visi che evidentemente ispirano sfoghi.
Rovigo, un allenamento che finisce in soppressa, torta di ricotta e prosecco, per festeggiare un capitano che torna a far parte del consiglio comunale della sua città.
Già, dovevo capire che la spia rossa che andava e veniva con tanto di bip non era segno di gelosia da parte della mia cara Alfa nei confronti della mia passeggera preferita...
Puzza di bruciato, neanche tanto un modo di dire, con la spia gialla, tanto dai, arriverò fino casa che giovedì ho appuntamento dal meccanico...
Casa mia non è proprio la corsia d’emergenza della A13 ad un chilometro da Monselice, a meno che non pianti una tenda tra il fosso e la rete che circonda il vicino campo...
Hanno fatto un conclave nel mio cofano ed eletto un nuovo papa: fumata bianca.
Tira vento sul ciglio. Tirerei giù il Signore e suo figlio.
Mi sovviene un asino tesino...
ACIdenti, quanto mi costerai?
Magari trovano un pesce d’aprile grande così nel radiatore.
Autofficine da Rovigo... no, più distante da Padova non ho trovato.
Vado a letto con la pettorina fluorescente.
E ho già gonfiato le ruote della Bianchi.
Della Titti, la madonna delle balere.

“Baluba Shake - Brunetta”

Il leone è andato a dormire
Si è stancato ormai di cacciare
Ma noi che siamo
Che siamo i baluba
Ci divertiamo con il Baluba Shake

Piangono le stelle nel cielo
Piange il coccodrillo da solo
Ma noi che siamo, che siamo i Baluba
Ci divertiamo con il Baluba Shake

Balu balu, ba baluba shake
Balu balu, ba baluba shake
Balu balu, ba baluba shake
Balu balu shake baluba...

Il leone è andato a dormire
Si è stancato ormai di cacciare
Ma noi che siamo
Che siamo i baluba
Ci divertiamo con il Baluba Shake

Piangono le stelle nel cielo
Piange il coccodrillo da solo
Ma noi che siamo, che siamo i Baluba
Ci divertiamo con il Baluba Shake

Balu balu, ba baluba shake
Balu balu, ba baluba shake
Balu balu, ba baluba shake
Balu balu shake baluba...


LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK



domenica 30 marzo 2008 - ore 16:10



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Le corse dalla bassa, squilli a vuoto, divani troppo, troppo comodi.
Intanto continuo a sentirmi birikino, dedico, io.
La mano destra di Dio? Mi viene il dubbio che Nostro Signore fosse mancino.
Di glam direi solo il contorno occhi della band.
Pornopilots, niente trucchi, solo rock’n’roll.
Fabio, duro lavoro, ma serve il colpo di culo, il Brian Epstein della situazione, la spinta giusta e qualcuno che compri dischi... nessuno, ora come ora, tra i vari gruppetti fighetti, potrebbe mai riempire Wembley.
Questo era il cartellone pubblicitario londinese che mi aveva ricordato te.

E per il 6 settembre mi tengo libero.
Un consiglio: cambia email, par carità!!
Ivan, l’Acr, la fede, padri che si generano e danno consigli, i calzini bianchi e la camicia shock; la frase precisa non la ricordo, il concetto ti assicuro che era chiarissimo.
E anch’io ti voglio bene.
Rilascio dichiarazioni sulle pagine sportive polesane, in vista del derby col Padova.
Vorrei sapere chi mi ha intervistato e quando, la foto dannata. O d’annata.
Ops, era da un po’ che non mi capitava di inaugurare un blog...

I famosi 33 trentini, chissà se trotterellavano. Penso, se non sogno.
Partita senza grossa storia, il Padova condannato alla serie B.
Tutti in casetta, bianco, rosso, liquirizia, le cuoche che hanno fatto pure il pasticcio
Le amiche/morose dei miei compagni che iscutono delle migliori tecniche depilatorie e si guardano a vicenda i peli delle gambe.
Thomas, non pensavo, ma qualche buona idea ce l’ha.
E a mister Gicco porterò l’ultimo dei Black Rebel.
Corti diaboliche, musica troppo alta per essere un bar, lo scherzone, sempre quello, degli occhiali.
Fuori non c’è il sole? Ma con gli occhiali a goccia mi sento bene!
Wah Wah, inquietanti individui con le mani impegnate a palpare il culo di un’indifesa manichina.
Bei personaggi, qualche sorpresa zanedense poco sorridente, Brighton che sarà, un amico che ha voglia di violenza, tanto tanto tanto sano rock’n’roll.
Il rincoglionimento domenicale, vuoi per l’ora in meno, vuoi per le orecchie che ancora fischiano.
Guido e Loris, ottimi commentatori del dopo pranzo, partite di calcio rinviate dopo un altro fattaccio, indice di uno sport ormai logoro, ormai senza anima.
I miei che vanno via assieme in bici, domani minimo grandina.
Intanto mi godo il sole, tra queste 4 mura.
E canto.

“Don’t Stop – Pornopilots“

Monotono spento il movimento
se il mondo esplode esplode colore
nasce nasce un nuovo tempo
nasce nasce il mio dolore

C’è chi dall’alto ti guarda annegare
e se ne fotte se stai male
se sei rimasto a frequentare
se sei rimasto a frequentare

One, two, three, four the dark side
One, two, three, four the dark side
One, two, three, four the dark side

Toccare il fondo per poi capire
quanto è bello risalire sai
e affondare, affondare
chi è rimasto a galleggiare

Monotono urla nel silenzio
parla d’amore senza sapore
nasce nasce nel mio segno
nasce nasce il mio dolore

One, two, three, four the dark side
One, two, three, four the dark side
One, two, three, four the dark side

Toccare il fondo per poi capire
quanto è bello risalire sai
e affondare, affondare
chi è rimasto a galleggiare

Don’t stop my rock’n’roll...
Don’t stop my rock’n’roll...
Don’t stop my rock’n’roll...
Don’t stop my rock’n’roll...
Don’t stop my rock’n’roll...


LEGGI I COMMENTI (21) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI