"Son maestro di follia, vivo la mia vita sulla fune che separa la prigione della mente dalla fantasia. Il mio futuro è nel presente ed ogni giorno allegramente io cammino sul confine immaginario dell’orizzonte mentre voi, signori spettatori, mi guardate dalla strada, cuori appesi ad un sospiro per paura che io cada. Ma il mio equilibrio è in cielo come i sogni dei poeti, mai potrei viver come voi che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi.
..e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista."
"..Detesto queste mani intrise di sangue. Detesto ciò che i miei occhi hanno visto.
Fino alle mie ginocchia nella melma e nel fango. Quanto fa male purificarsi.
Ero sempre nei miei pensieri, ma mai al mio fianco. Corri - ma se andrai via dovrai per sempre nasconderti. Così, se devi correre, fallo per un rimedio."
“E quando il mio sguardo si levò verso il mondo infinito alla ricerca dell’occhio divino, il mondo mi fissò con un’orbita vuota e sfondata, e l’eternità giaceva sul caos e lo rodeva e rimasticava se stessa.”
<<Il dolore è un oscuro mare profondo nel quale affogherei, se non guidassi con sicurezza la mia piccola imbarcazione diretto verso un sole che non sorgerà mai.>>
- Lestat de Lioncourt-
"E amerò il rumore del vento nel grano..."
"Sono una stella del firmamento che osserva il mondo, disprezza il mondo e si consuma del proprio ardore.
Io sono il mare di notte in tempesta, il mare urlante che accumula nuovi peccati e agli antichi rende mercede.
Sono dal vostro mondo esiliato di superbia educato, dalla superbia frodato, io sono il re senza corona.
Sono la passione senza parole senza pietre nel focolare, senz’arma nella guerra, è la mia stessa forza che mi ammala."
"L’amore è l’arte più difficile. E scrivere, danzare, comporre, dipingere sono la stessa cosa che amare. Funambolismi. La cosa più difficile è avanzare senza cadere."
"Red as the veins, she likes to swim in floating so gently, through this human misery"
“Camminerai dimenticando, ti fermerai sognando”
* Shadow of the Moon *
Will it hurt?
HO VISTO
Foglie sfidare il vento..
La libertà negli occhi di un lupo..
Il sole tramontare quarantatrè volte..
The seed of a Lunacy..
Dolcettiih!!!
The Perfect Element..
Troppi spettri tra le pieghe delle cose...
E una marea di film!
Faccio spesso indigestione di cinema...dal muto ai giorni nostri.
Registi assolutamente geniali?
David Lynch (Mulholland drive, Lost highway, The elephant man, Eraserhead, Wild at heart, Blue Velvet, The Straight Story, Twin Peaks, Dune, Inland Empire)
Tim Burton (Victor, Nightmare before Christmas, the corpse bride, Ed wood, Edward Scissorhands, Beetlejuice, Mars Attacks, Big Fish, Charlie and the chocolate factory, The Legend of Sleepy Hollow, Batman, Planet of the apes, Sweeney Todd)
Lars Von Trier (Le onde del destino, Dancer in the dark, Dogville, Antichrist, Melancholia)
Darren Aronofsky (Requiem for a dream, The fountain, Black Swan)
Ma qui ci sta bene un elenco più o meno random e pessimamente aggiornato (quando me ne ricordo):
Interview with the vampire, Bram Stoker’s Dracula, Murnau’s Nosferatu, Shadow of the Vampire, W. Herzog’s Nosferatu, The addiction, The hunger, Queen of the damned, The crow, Adele H di Truffaut, Suspiria Profondo rosso e Phenomena di Darione, L’aldilà di Fulci, La casa dalle finestre che ridono, Shining, Dogville, The Matrix, The others, Prendimi l’anima, Legends of the Fall, The lord of the rings, Dead poets society, A Clockwork orange, Pulp fiction, Kill Bill, In the mood for love, Viaggio in Italia, Citizen Kane, Novecento, Rapsodia satanica, Poeti dall’inferno, The Devil’s Advocate, La leggenda del pianista sull’oceano, The Green Mile, Lady Hawk, Psycho, Rear Window, The Birds, Braveheart, The Passion of Christ, Dead man, Highlander, The Princess Bride, The Ninth Gate, Jack the Ripper, The phantom of the opera, Fear and loathing in Las Vegas, House of 1000 corpses, They live, The Bridges of Madison County, The hours, Fried Green Tomatoes, V for vendetta, Neverending story, Indiana Jones, Frankenstein junior, Army of Darkness, Splatters, Non ci resta che piangere, The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy, 300, The prestige, Il giardino delle vergini suicide, Requiem for a dream, La bussola d’oro, Dellamorte Dellamore, Into the wild, I am legend, Magnolia, Il tredicesimo guerriero, Let the right one in, District 9, Inception, Shutter Island, ecc... (in aggiornamento)
Sentenced, Moonspell, Type O Negative, Katatonia, Nightwish, Charon, Poisonblack, Pain of Salvation, Nine Inch Nails, Death, Muse, Apocalyptica, Entwine, Dark tranquillity, Blind Guardian, In flames, Paradise Lost, My dying bride, After Forever, Him, Cradle of filth, Dimmu Borgir, Rhapsody, Therion, Tristania, To die for, The 69 eyes, Theatre des vampires, Lacuna Coil, Novembre, Tiamat, Placebo, Dream Theater, Death Dies, Bleed in vain, White skull, Lacrimosa, Depeche Mode, The cure, Bauhaus, Joy Division, Tool, Faith no more, Fantomas, Slipknot, Verdena, Subsonica, Battiato, De Andre’, Beethoven, Rackmaninov, Liszt, ...etc...
E’ Inutile che vi dipingiate di colori che non vi appartengono. Basta una pioggia leggera per lavare via la vernice.
Le mie radici sono nere.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
"..e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità"
"Era una musica selvaggia e indomita, echeggiava tra le colline e riempiva le valli. Provai uno strano brivido lungo la schiena...Non era una sensazione di paura, ma una specie di fremito, come se avessi dei peli sul dorso e qualcuno li stesse accarezzando." A. Orton
la mia stella: "When dusk falls and obscures the sky, you’re the shine of the Northern Star"
"Strange are the ways of the Wolfhearted..."
STO STUDIANDO...
Tutto ciò che ha a che fare con l’Arte! dalla poesia alla letteratura, alla musica, e alle arti plastiche e figurative in senso stretto! Come si può non votare la propria vita a qualcosa di così sublime e immortale? Ma soprattutto…non potrei fare a meno del costante bisogno di scrivere, ossessionata dal terrore che tutto si perda, e che ogni cosa che mi sembra tanto preziosa io non trovi il modo di esprimerla, di renderla importante per me o per qualcun altro... Così...lascio che i pensieri attraversino la mia anima e il mio corpo, scorrendo attraverso le mie vene, come sangue che si tramuta nell’inchiostro che scivola libero sul foglio..come un’emorragia inarrestabile.
"Maledetti, trafitti dalla passione, l’amore ci sopravvive, l’arte ci rende immortali." - J. W. Goethe -
...Siamo storie da raccontare...
...memorie da custodire...
...errori da ricordare...
“Sto diventando sempre meno definito col passare dei giorni. Scomparendo. Beh, potresti dire che sto perdendo la concentrazione, andando alla deriva nell’astratto per quanto riguarda il modo in cui vedo me stesso.
A volte credo di poter vedere direttamente attraverso di me. A volte posso vedere direttamente attraverso di me.
Meno preoccupato riguardo l’adeguarmi al mondo. Il tuo mondo, cioè. Perché non importa più davvero, no, non importa più davvero. Nulla di questo importa più davvero.
Si sono solo, ma dopotutto lo sono sempre stato, per quanto indietro io possa ricordare. Credo che forse sia perché tu non eri mai davvero reale, tanto per cominciare. Io ti ho creato solo per farmi del male.
Ti ho creato solo per farmi del male. Ed ha funzionato. Sì.
Non c’é nessun te. Ci sono solo io. Non c’é nessun fottuto te. Ci sono solo io.
Solamente.
Il più piccolo puntino attirò il mio occhio e si rivelò una piaga. E io avevo questa sensazione bizzarra, come se sapessi che era qualcosa di sbagliato. Ma non riuscivo a lasciarlo stare, continuavo a tormentare la piaga. Era una porta che tentava di sigillarsi, ma io mi ci sono arrampicato attraverso.
Ora sono in un qualche luogo in cui non dovrei essere, e posso vedere cose che so che non dovrei vedere.
E ora so il perché, ora, ora so perché le cose non sono belle dentro.
Only.”
OGGI IL MIO UMORE E'...
Instabile...
"You cannot kill what you did not create. All I’ve got... all I’ve got is insane!"
"Ieri ho passeggiato per le strade come una qualsiasi persona. Ho guardato le vetrine spensieratamente e non ho incontrato amici con i quali parlare. D’improvviso mi sono sentito triste, mortalmente triste, così triste che mi è parso di non poter vivere un altro giorno ancora, e non perché potessi morire o uccidermi, ma solo perché sarebbe stato impossibile vivere il giorno dopo, e questo è tutto.
Fumo, sogno, adagiato sulla poltrona. Mi duole vivere in una situazione di disagio. Debbono esserci isole verso il sud delle cose dove soffrire è qualcosa di più dolce, dove vivere costa meno al pensiero, e dove è possibile chiudere gli occhi e addormentarsi al sole e svegliarsi senza dover pensare a responsabilità sociali né al giorno del mese o della settimana che è oggi.
Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d’offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale; che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove."
- F. Pessoa -
"Una volta aveva foreste e montagne che erano solo sue, e lo ascoltavano. Una volta voleva correre attraverso giorni d’estate catturando ricordi per gli anni a venire. Ora sta vestendo questo nudo pavimento con la sua carne e il suo sangue, e il tempo passa. Il suo traffico di dolore potrebbe averlo solo guidato a trattare con le conseguenze, per qualche cambiamento, mentre il tempo scorre.
Io sono il bambino risvegliato (indugiando, arrampicandomi, avvinghiandomi, afferrando, bramando, lacerando, ferendo, cadendo) Io, il figlio ribelle di un lago di montagna. (di gelide lacrime liquefatte, della silenziosa Terra) (di una sbiadita palpebra, di un vento senza ali) (di una tempesta senza occhi, di Dei caduti, che hanno perso la propria strada)
Mi do alle fiamme per creare l’elemento perfetto."
- Daniel Gildenlöw -
... Live that you might find the answers You can’t know before you live...
Love and life will give you chances. From your flaws learn to forgive.
"Forse sono l’uomo con le leggendarie quattro mani Per toccare, per curare, implorare e strangolare. Ma io non so chi sono, e tu ancora non sai chi sono..." F. R.
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giovedì 3 aprile 2008 - ore 14:10
La via attraverso la foresta...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Nellaccogliente ombra della foresta Il richiamo di un silenzio tranquillizzante Accompagnato solo dalla luna piena Lululato di un lupo notturno E il sentiero sotto ai miei piedi nudi ... Il Sentiero degli elfi
Sento la musica dal profondo della foresta Canzoni come la seduzione delle sirene La gente elfica mi sta chiamando ... La via verso le terre Dove sto come un eroe Il sentiero dove la Bella incontra la Bestia Sentiero degli elfi E lonestà di queste parole Dominata dalla magia e da possenti spade Che fa desiderare alla mia anima il passato ... Appena ritorno nella mia stanza E appena il sonno mi prende per le mani Madrigali dalle foreste Mi conducono alla Terra che non cè In questa notte incantata Il mondo è unelfica visione..."
Back to the deadlands
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Grazie alla imperdonabile disorganizzazione del mio corso di laurea, che sicuramente mi creerà non pochi problemi nella prossima sessione d’esami, ho potuto godere di una settimana di pacchia vacanziera!! Non meritata, ma totalmente utilizzata!!
Ho fatto immediatamente le valigie e raggiunto il mio ometto, che tra l’altro ultimamente sta subendo strane metamorfosi da pseudo-santone non meglio identificato…ma…non importa…io preferisco sempre e comunque ricordarlo così:
Tipico esemplare della specie nerd, con camicia inguardabile e dannatamente demodé, occhialini, barba incolta, e totalmente assorbito dallo schermo del Pc. Cosa capibilissima, dato che a Ultima Online non si può più resistere, se la si prova anche solo una volta.
Sì insomma, io ancora non sono ai livelli del mio uomo barbaro, ma comincio ad avere seri problemi di identità e sdoppiamenti della personalità…quindi, in caso doveste sentirmi parlare strano, è colpa del prevalere del carattere di questa donnina qui…
Vi presento la mia ranger, creata dalla manina magica di vacuum, sotto mie “leggere” pressioni psicologiche, perché io non sarei mai in grado di fare un disegno del genere.
Ma torniamo alla vacanza! Oltre a vegetare, mangiare un sacco, e giochicchiare, ci siamo dedicati pure a qualche uscita lontanamente culturale…Per esempio? Gita in villa!!! E siccome c’era un parco bellissimo, non ho proprio resistito, e ho dovuto fare un sacco di foto!
Sì sì…dai, lo so che son patetiche, ma un po’ di romanticismo non guasta mai!
In compenso ci siamo pure impegnati per continuare ad allenare le skill anche in real…ahahah! Nice… vieni qui… non voglio farti del male… io posso proteggerti dai pericoli del mondo… *Riesci ad addomesticare la creatura*
Poi, beh…la mia solita smania di salire ovunque ci sia uno strapiombo…così adesso ho pure le foto alla “into the wild”! eheheh
Ma non è finita qui!! Già che c’ero ho portato la digitale anche nella consueta giornata Vicenza…
Faccia smortissima, ma dopo aver incamerato in panza un kebab, yogurt, e nutella, di solito non sono molto vitale…
Il teatro olimpico…Che vergogna…non c’ero mai stata prima!
Facce da greci….o meglio…profili!
E infine…una domanda sorge spontanea:
Questa è la pinacoteca di Palazzo Chiericati…Qualcuno mi spiega a cosa servono le didascalie in braille???? Un cieco cosa diavolo ci dovrebbe andare a fare?! Mah…
Comunque mi sembra di aver riempito abbastanza questo post a suon di foto, quindi mi congedo, e vi saluto!….turuturututu a tutti!! Ahahah
Ma che congiunzione astrale ci sarà mai stata quel giorno? Sei la persona più assurda, folle, incredibile, fantastica, imprevedibile e indefinibile che io conosca! Hai un potere inspiegabile sugli animali…e un altro diverso ma ancora più forte sulle persone…A volte c’è chi prova ad esserti ostile, ma la verità è che nessuno può fare a meno di pensarti, nel bene o nel male, se ti ha conosciuta o vista anche solo una volta.
Beh, sì sa che per me sei speciale come non lo è nessun’altro…E neanche immaginandola avrei mai potuto inventare una sorella così!! Sei la miglioreeee!!!
Sua Maestà Piccolezza
(categoria: " Vita Quotidiana ")
“Non si deve discutere con chiunque, perché quando si parla con certe persone le argomentazioni diventano necessariamente scadenti: ad esempio con quelli che vogliono aver ragione per forza. Solo con dei sani e costruttivi confronti si può crescere, non con duelli verbali fatti di offese e critiche infondate, scaricando i propri sensi di colpa su chi ha saputo colpire nel segno.” -Elvenstar-
Ancora una volta ho sbagliato ad essere così fiduciosa ed ottimista nei confronti di persone che non conosco. Ancora una volta imparo a guardarmi bene dalle apparenze. C’è gente di una piccolezza e di un infantilismo che mi spaventano. Già, perché da qualcuno che si presenta tanto bene, non ti aspetteresti mai un comportamento così insulso. Non importa, mi ero illusa di poter instaurare un dialogo costruttivo con qualcuno che apparentemente sembrava avere l’intelligenza per farlo, ma nei fatti mi ha ampiamente dimostrato di non essere in grado né di difendere propriamente le sue idee, né di confrontarsi con me civilmente. Io posso dire di averci provato, con tutte le buone intenzioni del caso, ma non si può andare da nessuna parte con individui che non sono minimamente disposti a mettersi in discussione, e che invece di ragionare sensatamente, iniziano un ridicolo attacco personale senza fondamento alcuno.
E allora ringrazio la natura per avermi dotato di un’intelligenza assolutamente nella norma, ma che mi permette di ragionare in modo sensato, di essere umile in ciò che sbaglio, e sicura in ciò che conosco meglio. Ma soprattutto ringrazio la vita per avermi fatto incontrare le persone che amo e che a quanto pare sono molto più rare di quanto pensassi. In situazioni come questa mi sento una persona stramaledettamente fortunata.
Ma al di là della delusione devo ammettere che un po’ mi sono anche divertita….sì, perché avere a che fare con dei “bambini” è comunque uno spasso! Così, la bambolina che si mette in posa ha pensato bene di farlo una volta ancora, ma adottando un linguaggio puerile, solo per te!!
BUAHAHAHAHAH
Bene, mi rendo conto di quanto sia insensato scrivere un post su qualcosa che comunque non posso raccontare e che quindi quasi nessuno capirà, però lo devo fare per me, come monito per il futuro. E speriamo che funzioni.
( Nightwish – Bye bye beautiful )
Did you ever hear what I told you? Did you ever read what I wrote you?
Aggiornamenti random
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La mia trasformazione in esemplare della specie “nerd” è quasi completa (colpa delle cattive compagnie, ovviamente). Sono stata infatti ufficialmente accettata su Mediterraneo (ultima online), con la storiella che ho scritto per il personaggio che mi accingo ad interpretare…Ed inizia così la mia prima avventura di gioco di ruolo on line! Oh yes!! Quanto resisterò secondo voi?? Si accettano scommesse!! Per ora sono super fiera della mia giovane ranger dalle origini nordiche ed il cuore impavido! Ahahah
Tant’è vero che oggi, nel mio solito cazzeggiare (manuale di arte moderna aperto sulla stessa pagina da almeno tre ore), ho pensato bene di impiegare cinque minuti buoni per realizzare uno dei miei abituali “capolavori” trash! Non perché io abbia qualche fine estetico, ma per il semplice fatto che mi diverto troppo a giocare con photoshop, e che l’unico soggetto a cui posso applicarmi senza rischiare denunce sono io medesima!
Ma tanto per scrivere qualcos’altro, ho un’ulteriore comunicazione ufficiale!! (Della quale certamente vi importerà gran poco). Finalmente posso dire di possedere la filmografia completa del mio amato Lynch!! Mi mancava soltanto INLAND EMPIRE, e ieri sera me lo sono sparato per quelle buone tre ore fatte di deliri senza alcun apparente senso logico, in un assalto convulso di immagini folli e sensazioni visive perturbanti. Lo amo, certo, come sempre. Puro edonismo cinematografico, e totale assenza di punti di riferimento rassicuranti…un incubo ad occhi aperti.
Ma ho trovato una recensione che mi và a genio…
“Ancora una volta il suo è un lavoro che paralizza la nostra mano sulla tastiera, non esaurendosi con una visione ma ponendosi all’istante come rivedibile, riconsiderabile, ripercorribile da un altro punto; il sogno non ha mai un tragitto unico e se le idee alla fine emergono, e la storia si rivela, conoscere la verità (o una semplice versione dei fatti) non serve comunque: quello che non sappiamo subito è davanti ai nostri occhi, ciò che non si capisce è già dentro di noi. Lynch non lancia messaggi, non vuole insegnare nulla, non indica vie di fuga, fa cinema e basta e lo fa pensando temerariamente a sé e non allo spettatore: per questo ogni suo film, e INLAND EMPIRE più di tutti, potrebbe essere l’ultimo (dopo queste tre ore senza compromessi chi avrà il coraggio di produrne altri?). La chiarezza tanto agognata è dove conta, nel suo fare cinema, e splenderà, per chi vorrà bearsene, a visione estinta (esauriti i più bei titoli di coda che io ricordi). Ci baloccheremo a lungo con INLAND EMPIRE, lo guarderemo e riguarderemo, seguiremo tutte le piste di questo mistero spudorato, ricostruiremo alla perfezione tutti i meccanismi che lo governano nella consapevolezza che l’impressione scaturita dalle supreme immagini del più grande cineasta vivente (sì, lo è) rimarrà imperturbata dalla nostra sciocca (ma inevitabile) voglia di ricomporre il puzzle. Non avremo fretta di gustare una nuova opera lynchiana, la presente ci nutrirà per molto molto tempo - l’antidoto più efficace al mordi-e-fuggi contemporaneo -, sapremo godere a fondo di questo oggetto pauroso del quale impareremo (e tanti denigratori di oggi impareranno domani, perché succede sempre così) a non avere paura. INLAND EMPIRE ci dice che la realtà ha un limite e che questo lo conosciamo in sogno. INLAND EMPIRE ci dice che in realtà le cose possono stare in un altro modo. INLAND EMPIRE dissemina segni che lasciano segni. INLAND EMPIRE ci dice che va tutto bene: stiamo solo morendo.” (Luca Pacilio)
Quante volte si può ascoltare una canzone senza stancarsi mai? Credo dipenda da quanto a fondo riescono a scavare certe parole nella propria esistenza… Brandelli di vita che si staccano dal nostro corpo…per legarsi ad una musica indimenticabile.
“Eternal is the pain that you gave me Lonely roses wither and die
These tears of mine stain your veil I’m forced to hide and fade away So soon the time will come Take my life and bring me to the ground
In this time of despair When all that you love is dead It’s my desireless game to be alive
It’s a heart of stone that beats inside I’m forced to climb over the walls Stillness falls upon this endless night
In this time of despair When all that you love is dead It’s my desireless game to be alive I’m tryin’ to get well But I’m just cryin’ for the end It’s my desireless way to be alive
Eternal is the pain that you gave me Lonely roses wither and die
In this time of despair When all that you love is dead It’s my desireless game to be alive I’m tryin’ to get well And no more cryin’ for the end A desireless way to be alive.”
(Entwine – Time Of Despair)
Il mio gelido sepolcro è nascosto nella fitta nebbia ultraterrena. Nessuno mi può disturbare. Lasciami essere come un antico faraone, splendido e regale, ebbro di potere, che giace nella sua magnifica tomba, ingannandosi sull’eternità.
Il sole è un astro di fuoco a ciel sereno…ed io sono a casa, la mia casa. Sembra una giornata di primavera, forse è giugno, ma l’aria non è soffocante, c’è una brezza leggera che fa danzare le foglie da poco rinate. Vedo uno splendido giardino rigoglioso, le piante sembrano bere la luce del sole, e tutto è così calmo…dev’essere il primo pomeriggio. Rivedo tutto perfettamente, in ogni dettaglio…l’altalena in giardino costruita da papà, la cuccia del cane, il mio albero delle arrampicate, il mio nascondiglio tra i bambù….e la mia casa. Il sole si specchia nelle finestre, il bianco dell’intonaco è ancora candido, ed i rampicanti sono in fiore. Non ci sono suoni, soltanto il vento e il fruscio degli alberi. C’è una bambina, è sola, seduta sull’erba…credo di essere io, ma non riesco a immedesimarmi in lei. Lei è così diversa, e mi fa male vederla. Sta seduta sul prato, dietro casa, e guarda lontano…davanti ai suoi occhi si apre un’immensa distesa di coltivazioni, lontano si scorge un lungo viale alberato, e poi un paesello distante, proprio là dove il cielo incontra la terra. Ma lei non guarda queste cose. Viaggia con la fantasia, una cosa che adora fare, e non c’è momento migliore di quello in cui tutti riposano, per immergersi nella natura nella quale è cresciuta, ed estraniarsi dal mondo. Al suo fianco un amico fidato, un giovane segugio dal manto splendente alla calda luce estiva. Stanno seduti fianco a fianco…lui è un cane docile e mansueto, un eterno cucciolo burlone. Il suo sguardo tradisce una sorta di innata saggezza, e i suoi occhi incantano chi li guarda, con le sfumature splendenti del giallo e del verde. La sua fedeltà è assoluta, e la sua pazienza infinita: resta per delle ore accanto a quella bambina, stampandole di tanto in tanto un umido “bacio” sulla guancia. Amore incondizionato, non imposto, non barattato, e non prestabilito: autentico. Ma a cosa pensa lei? Non credo di ricordarlo più…non posso conoscere i pensieri di quella mente ancora libera del senno di poi che io ora possiedo. Credo che pensasse al futuro, credo che sognasse grandi cose, senza sapere davvero quanto fosse difficile avanzare nella vita quando si ha i piedi nel fango…Ma forse semplicemente pensava a quanto era bello stare seduta in quel piccolo paradiso, con il vento che l’accarezzava e le scompigliava i capelli, a guardare un mondo che luccicava.
Memorie di ciò che resta di quella “bambina”…
“ 8 marzo 2004 Oggi il mio migliore amico non c’è più. Fuori pioveva, mentre papà scavava il terreno sotto l’arco del roseto rampicante. E’ così bella la pioggia: la sua voce malinconica accompagna il senso di vuoto che si prova quando ‘qualcuno’ ci abbandona. Lui se ne stava immobile, raggomitolato come il piccolo cucciolo che ho tenuto tra le braccia per la prima volta otto anni fa. Sono rimasta a lungo a guardarlo, per non dimenticare mai le sfumature del suo manto e le linee del suo muso addormentato, mentre la pioggia continuava a cadere intorno, e la terra ogni tanto franava ai bordi, ricadendo sul quel piccolo corpo inanimato che non mi era mai sembrato così piccolo. Non so nemmeno quanto tempo ho passato a guardarlo…avrei voluto proteggerlo dalla terra che l’avrebbe cancellato per sempre. Ma ora penso al roseto che fiorirà ad ogni nuova primavera, ai piccoli germogli che sconfiggeranno il gelo e la neve, e sarà come vedere anche il mio cane rinascere, rivederlo arrivare cucciolo a casa mia, accoccolarsi al sole caldo della bella stagione, e guardare lontano. Solo i suoi occhi non ho potuto rivedere: erano la cosa che più mi incantava in lui, perché tradivano la sua età. Erano sempre vivi e attenti, e infondevano una profonda pace, come se nel suo sguardo ci fosse molta saggezza. Certo..non credo che abbia mai capito nulla dei lunghi discorsi che gli facevo stando seduti fianco a fianco nel cortile dietro casa, nel primo pomeriggio, quando l’aria era calda e tutto estremamente tranquillo. Forse sembrerà esagerato parlare così di un cane, ma spesso ho visto molta più verità e umanità negli occhi degli animali che non delle persone. Quindi, perché non parlare di lui come il mio migliore amico? Lo è stato eccome, lo è stato davvero. E ora non c’è più nessun recinto, perché adesso è libero, e la parola libertà non mi è mai sembrata così bella prima. Lo immagino a correre come un matto, potrebbe correre per l’eternità per recuperare tutto il tempo perduto, e sono certa che adesso non c’è più malinconia nei suoi occhi: quel sentimento troppo umano, che forse appartiene solo a noi che restiamo, per vedere tutto il resto intorno scomparire. ”
“Le candele sono state spente dal vento non essere spaventato, amore mio, sono proprio qui al tuo fianco ricordo ancora i tempi in cui camminavo da sola… morta fino a che tu mi hai svegliato e fatto rinascere.
Con il suo amore lui nutre il fuoco nel mio cuore e nei suoi occhi, oh la nascita delle stelle
Il sole non splenderà su di me senza il tuo amore …non lo sai Il freddo vento uccide la fiamma nel mio cuore …con il suo soffio
Lui mi ha dato ogni cosa che bramavo durante gli anni del dolore
Con il suo amore lui nutre il fuoco nel mio cuore oh lui è la mia unica luce nel buio
Il sole non splenderà su di me senza il tuo amore …non lo sai Il freddo vento uccide la fiamma nel mio cuore …con il suo soffio
Una calma di morte tutto intorno.”
Sentenced – Sun won’t shine
Ci sono persone che ti cambiano la vita semplicemente con la loro presenza. All’improvviso una luce accecante, e poi…non si torna più indietro. Prima di conoscerti ero solo un’ombra scura e senza forma, che attraversava questo mondo non vista, incurante di tutto e di tutti. Adesso…voglio soltanto svanire nella tua luce.
…I have dwelled in the dark so long that I have become the night…
...Desideri e sognatori..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Un vecchio su una spiaggia Al tramonto Scruta l’orizzonte Con i venti che gli investono il volto Isola scossa dalle tempeste Tutte le stagioni allo stesso modo Ancoraggio non verniciato E una nave senza nome
Mare senza un litorale per il bandito inascoltato Egli accende il faro, luce alla fine del mondo Mostrando la via accendendo la speranza nei cuori Di coloro che sono di ritorno da lontano
Questa è una a lungo dimenticata Luce alla fine del mondo L’orizzonte piange Le lacrime che egli ha lasciato indietro tanto tempo fa
L’albatro vola Facendolo sognare ad occhi aperti Del tempo prima che diventasse Uno dei dispersi del mondo Principessa nella torre Bambini nei campi La vita gli ha dato tutto Un’isola dell’universo.
Ora il suo amore è un ricordo Un fantasma nella nebbia Egli sistema le vele un’ultima volta Dicendo addio al mondo Ancora nell’acqua Il fondo marino lontano laggiù
Erba ancora tra i suoi piedi E un sorriso sotto la sua fronte
Questa è una a lungo dimenticata Luce alla fine del mondo L’orizzonte piange Le lacrime che egli ha lasciato indietro tanto tempo fa."
Nightwish - The Islander
La musica dei Nightwish è incanto e bellezza, il richiamo dei sogni che abbiamo perduto, un magico pozzo di desideri a cui attingere ad occhi chiusi. E’ il richiamo del mare nel canto incessante delle onde, la culla dell’anima d’oceano che cammina perennemente sulla riva, al confine evanescente tra realtà e fantasia. Sono parole fatte per i sognatori…per chi insegue la bellezza pura attraverso la musica. “...I only wished to become something beautiful, through my music, through my silent devotion...”
Inutile fare polemiche su Annette, è stata comunque grande, a modo suo. E nel complesso ci hanno regalato un concerto davvero stupendo: hanno suonato al meglio, e divertendosi parecchio! Tuomas sempre da sbav, Marco un personaggione, e Annette giù di balletti lanciatissimi! Eheh Per il resto…inseguimenti e braccaggi vari sono stati il top della serata! Corri sisteeeeeer!!! Voglio un altro concerto!!