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![]() Nico, 31 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Lavoratore Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
martedì 9 ottobre 2007 - ore 09:16 LA MERDA E’ PIGRA Ingoio un’altra sigaretta. Tutto è qualcos-Altro. ![]() LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 25 settembre 2007 - ore 15:03 ARCHE’ Se Dio avesse una madre, non sarebbe il primo. ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 20 settembre 2007 - ore 16:03 CHINESE CONFORTS – PILLOW MENU Tired of common pillows? We offer you more choices: Long pillow: with a big size of 50cm X 150cm. Buckwheat pillow: with a massage function. Latex pillow: cleanness and aroma. Sponge pillow: curative effects on vertebral disease. Magnetism treatment pillow: helping blood and circulation and overcoming fatigue. Confortable Memory pillow: enhancing the quality of your sleep. Service Tel: 6016 DONG FANG HOTEL (Guangzhou) LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 6 settembre 2007 - ore 18:28 TEA ROOM Una fiera masturbazione, prode, precisa, prudente. Segui le tracce e l’esperienza, il chiaroscuro delle calze e l’acetone. Abbassi un poco il finestrino, le difese; la postura è scolastica, le mostrine opache, i fuochi d’artificio si incollano e si scollano dal cielo. Vinti. Sai fare tardi, sai fare meglio, sai fare anche questo: “Che Dio la benedica!” “Cosa signore?” “La fica.” ![]() LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 5 settembre 2007 - ore 16:14 SERE D’ESTATE La timidezza è anale, l’ironia è in punta. Anche stasera mi tradisco con donnine e fazzoletti. Mi addestro al vizio con costanza. Voto l’anima e lo sperma e non m’importa, più di niente. In mancanza d’altro, non c’è che un bivio; in assenza nostra, sono a ridosso di me stesso, senza altari o paracolpi. La mia memoria – sono sincero - reclama indifferenza e lascia stare. Troppe tribune notturne ci hanno costretti a tanti confronti e ingiustizie da renderci bestie. Sono sconfitto forse, ma sono migliore: non temo più, sai, quei momenti di bruttura del sentire, all’angolo di una rimessa tutta mia, dove lo spazio è acrilico, fetido, immorale. La vita è rovesciata, aggrappata a un indice che dà solo buoni consigli e punta il dito e non mi sostiene. Ma la certezza si paga con la noia e questo dolore astratto è sempre meglio di una piaga. Ci vorrebbe un amico, credo, per poterti dimenticare. Ci vorrebbe un vicino, dopo il niente, quando si ritrova il gusto chiarosemplice di esistere. Ci vorrebbe un tranello. ![]() “[…] Sere d’estate dimenticate / C’è un dondolo che dondola / Che belle scene di lei che viene / Da lune piene e si gongola […]” (Zucchero) LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 4 settembre 2007 - ore 15:37 TRISTI PEDICI Rubare tomi e sigarette e poi scappare a meditare come il Siddartha di Fenoglio. Da sotto un albero maturo andare a te che sei lontana, invocare formule e teismi per la fede, la fortuna – velut luna e descrivere al compasso il primo sorso, il primo scorcio, il primo orgasmo. Essere tutto idealmente in bilico su una retta di riti nostri e incontrastati, tu che c’eri ed io che c’ero ed io che ti amo e ci sposiamo e poi ti lascio per provare e poi mi squarti per reagire e poi le braci e infine questo: anime unite da una corda che si spezza. Ricordo la tua pelle nivea che mi battezza una sera di marzo. Portavo con me la solita custodia di parole stinte e la mollezza britannica che ho investito per averti. Ricordo io che varco quella porta, poi il tuo cuore, poi la porta, poi il mio cuore, l’ente vivo e palpitare, così stretto che divago e stono il verso sul tuo seno storpiando gli alibi in un riso. Se fossi azzurro, se fossi acciaio, se fossi regno, se fossi vero, se fossi scemo - passo per saltare - indifferente, se fossi e basta, senza l’assillo degli opposti e i verticali, ti avrei bagnata di saliva e masticata come menta, per il ristoro. Ma se anche fosse, non si potrebbe pensare. E se anche si potesse pensare, non si potrebbe dire. Filosofia divenne allora questo discorrere a zonzo dell’impossibile tra noi, piantato in fondo a noi, malinconia di stringere la rappresentazione mitica di due amati che si ostinano e non tornano: l’ideale troppo in alto; l’ideale che premeva tra le corsie di un ipercity; l’ideale che ha dragato i sensi con troppe frottole e domani per darci il tempo di sanare. ![]() “La proposizione può rappresentare la realtà tutta, ma non può rappresentare ciò che, con la realtà, essa deve avere in comune per poterla rappresentare – la forma logica. Per poter rappresentare la forma logica, noi dovremmo poter situare noi stessi con la proposizione fuori della logica, ossia fuori del mondo.” (Wittgenstein L., Tractatus logico-philosophicus, 4.12) LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK sabato 25 agosto 2007 - ore 22:31 VAMOS A LA PLAYA (SICILIA III) Il relax coincide con l’apice dell’organizzazione. Ma non viceversa. ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 18 agosto 2007 - ore 15:35 SAN CARLO (SICILIA II) Più gusto, più godo. ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 14 agosto 2007 - ore 23:18 LA GALLINA NON E’ UN ANIMALE INTELLIGENTE (Sicilia I) “La vista della donna è una freccia avvelenata, ferisce l’anima e vi inocula il veleno, e tanto più a lungo dura, tanto più produce infezione. Colui che si guarda da queste frecce, non si accosta alle riunioni popolari, né va in giro nelle feste con leggerezza, ma rimanendo in casa si dedica alle preghiere piuttosto che far da esca ai nemici, pensando di onorare le feste. Fuggi la compagnia delle donne, se vuoi essere continente, e non dar loro confidenza, fidandoti di te stesso.” * * da Evagrio Pontico, Gli otto spiriti della malvagità – cap. 4 “La lussuria” COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 31 luglio 2007 - ore 17:50 ERLEBNIS [Ciao a tutti ho 12 anni c’è un raga x il quale esco pazza e da un po’ facciamo storielle… baci carezze intime seghe ditalini ecc… e me lo mette anche di dietro ma io mi voglio divertire ankora di + voglio cambiare x non fare sempre le solite cose. Cosa posso fare? Non ditemi sesso orale, non mi piace… Rispondete è urgente!!] * ![]() [A me piacciono i ragazzi svegli intriganti ed eccessivi… sono una bellissima ragazza di 12 anni viziata che ama esserlo… amo vestirmi in stile letterina con abiti corti e succinti.. mi piaccio e so quanto valgo… la posso dare solo in cambio di vestiti scarpe collane… tutto… Mi piace l’idea di essere un oggetto sessuale!!! Ma senza fidanzarsi senza legarsi… solo per divertirsi una cifra!! Tu x un bokkino kosa mi compreresti?] * ![]() [Ho 13 anni e ieri ho voluto provare il sesso anale… ho chiesto al mio fidanzato di comprare una cassetta porno x vedere come si fa e dopo abbiamo provato… ma io ho provato dolore… xké quella della cassetta invece rideva??] * ![]() [Io sembro una vampira, sono l’incarnazione di Satana, sono un’assatanata, ho due occhi stupendi, uno sguardo meraviglioso e intrigante, per me non esistono altri colori oltre al viola e al nero, il mio sport preferito è possedere la gente, ricevere sacrifici umani, bestemmiare a ruota libera!!] * ![]() [Una ragazza di terza mi ha sparato un pompino con ingoio nel bagno della skuola… io stavo in piedi così non mi sporkai!!] * ![]() * Testimonianze tratte da Ho 12 anni faccio la Cubista mi chiamano Principessa di M. Lombardo Pijola COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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