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![]() Nordkapp, 35 anni spritzino di Sofia CHE FACCIO? IT Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Tantum proficies quantum tibi ipsi vim intuleris "One of the sure signs of maturity is the ability to rise to the point of self-criticism" "Se non rispondono al tuo appello cammina solo"
mercoledì 14 maggio 2014 - ore 01:18 ![]() Naturalmente cè anche dellaltro, ma questa direi che riassume tutto molto bene... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 10 maggio 2014 - ore 03:47 BUSHMILLS 1608 Beh certo... Scoprire a più di 30 anni che le scorciatoie non esistono, non può essere un vanto. Eppure... Ora lo so. E mi rendo conto di quanto tempo ho buttato al vento. E il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo. E per questa illuminazione devo ringraziare il posto dove vivo ora. Un posto dove non conta un cazzo di chi sei figlio, quante lauree hai o di che partito hai la tessera. No. Qui fanno tutti la gavetta. Tutti. E non c’è modo di evitarla, e nessuno protesta. E’ così e basta. Grazie per avermelo fatto capire. Ho come l’impressione che sta cosa non valga solo per il lavoro, ma per tutto in generale... E soprattutto, non solo qui. Bene, io sono pronto. Non mi sono mai tirato indietro davanti a ciò che doveva essere fatto. Ho solo tergiversato... Molto... Troppo, a volte. Chiedo scusa per i miei ritardi, conscio tuttavia, che c’è molta gente che non sa nemmeno dove si trova. Ma non è solo questo. E’ anche la consapevolezza, l’acettazione e la serenità conseguente, che nella gavetta sei da solo... E.. non importa chi c’è, chi non c’è, chi ti ha abbandonato, chi ha cercato di ucciderti o chi ti ha usato per anni. Tutto questo perde d’importanza... Sei tu, da solo, e se vuoi costruire qualcosa con qualcuno o con qualcosa che non sia il quid della tua gavetta, lo devi fare con gli avanzi. Con quello che rimane. E allora... Tutte quelle sofferenze che sembravano insormontabili e tutti quei problemi che apparivano madornali, all’improvviso si ridimensionano. Piano, non dico che diventino meno importanti, ma solo che vengono relegati a una parte molto limitata delle tue energie. Tutto magicamente diventa più leggero. Di certo non meno doloroso, but surely easier to forget... Tu lo sapevi già vero? Quanto può essere facile dimenticare. Seppellire. Ignorare. Brilliant. Io lo sto imparando ora... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 8 maggio 2014 - ore 23:38 Chi disprezza Vasco dovrebbe ascoltare questo pezzo. Almeno una volta... Si potrebbe dare alla musica dei livelli di tossicità. Sì. Perchè può fare molto male a volte. E vicino ad ogni pezzo dovrebbe essere inserita la posologia. Ecco. Un pezzo come questo per me rientra nella categoria "Assumere solo in caso di estrema necessità e lontano da momenti particolarmente delicati. Assolutamente sconsigliato l’abuso." Così. Giusto per avere un’idea di con che cosa si ha a che fare... Questa soprattutto per il testo. Anche se non so cosa voglia dire dividere un letto con qualcuno... So cosa vuol dire sentire distintamente il profuno di qualcuno che non cè più... Ma mi vengono in mente altri pezzi, soprattutto strumentali. Pericolosi, da usare con molta cautela... Collegati alla sofferenza, ma anche alla gioia, all’angoscia o alla rabbia. Sto leggendo un libro che mi hanno regalato. Ha riportato con forza vecchi pensieri nella mia mente. Ha seminato di nuovo il mio cuore di mancanze e profondo senso di vuoto. E Vasco qui si presta troppo bene a definire l’amara pesantezza del vuoto sorridente... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 5 maggio 2014 - ore 15:42 Piaciuto lo spettacolo? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 18 aprile 2014 - ore 03:32 Poco dopo Dorset St, all’inizio di Drumcondra Rd, l’asfalto è tagliato da un fiumiciattolo. Non ci sono argini: il rigagnolo scorre giusto a 20 - 30 cm più in basso del suolo. A lato, a dx e a sx ci sono due sentieri, un po’ d’erba e ogni 50 metri delle piccole dighe con dei ponticelli in legno grezzo spessi niente e larghi altrettanto. Mi piace questo posto perchè è un’affronto verde al grigiume urbano. Una di quelle piccole preziosissime oasi di natura che solo chi è cresciuto in città può apprezzare. Anyway, in questo posto c’è una scultura. Credo sia un misto di ferro e rame perchè dà sul verdognolo. Rappresenta un uomo seduto su una panca (che non so chi cazzo sia, sicuramente un qualche irlandese famoso) che ha le mani sulle ginocchia e guarda in una direzione. Proprio la direzione del posto vuoto. Così se ti siedi su questa panchina hai un piccione su un angolo e questo uomo inanimato che ti fissa con le mani sulle ginocchia quasi come se fosse frozen mentre ti stava dicendo qualcosa. Il fiumiciattolo scorrente a pochi metri davanti a te. Geniale. Mi sono visto su questa panchina con una bottiglia di Bushmills a parlare con il personaggio e dargli pacche sulla spalla come se fosse vero. E’ stato esremamente confortante e non escludo possa capitare in futuro. Anzi. Direi che se dovessi avere un qualche buon motivo per bere forte da solo questo sarebbe di sicuro il posto designato. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK lunedì 14 aprile 2014 - ore 02:23 Per chi riesce a comprendere. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 7 aprile 2014 - ore 03:23 Un po’ mi viene da ridere... Si perchè alla fine tutto sto "casino" in realtà non è un casino per niente. Anzi... E’ tutto molto semplice. Cinicamente, crudemente, umanamente semplice. E’ forse quando si smette di cercare sempre la profondità, la bellezza, il sentimento nelle cose (cercandole anche quando non ci sono) che si diventa adulti? Quando una bicicletta nuova cessa di essere un destriero meccanico bellissimo e velocissimo ma è solo un’ammasso di ferraglia cigolante e anche un po’ bruttina? O quando un cane che ti fa le feste non è una cosa gioiosa, nè un segno di affetto nei tuoi confronti, ma una rottura di coglioni di un animale stupido che vuole solo da mangiare? O quando una coppia che si tiene per le mani e si guarda negli occhi teneramente non sia innamorata, ma stia insieme solo per interesse, per non rimanere da soli o perchè si trova bene a scopare? Ma tutto questo è essere adulti consapevoli, intelligenti, avezzi a stare al mondo, inseriti perfettamente in società o è essere semplicemente degli stronzi dal cuore arido? Forse che la maturità sia connessa con un maneggio disinvolto e un’accettazione partecipativa della merda? Quasi che alla fine la merda non sia più merda, quasi che forse "alla fine non è poi così male" oppure "tanto lo fanno tutti" o forse che alla fine magari si scopre che il suo sapore è buono e dà anche dipendenza... LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 26 marzo 2014 - ore 22:37 Quando lunico modo per dare un senso allaccaduto sembra essere il silenzio. Convicted to Silence. The most powerful shout. Theres no freedom to go: sorry, Im not a machine... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 8 marzo 2014 - ore 19:39 Beh sicuramente è un posto fuori dal comuune. A parte il disagio della circolazione a sinistra (dopo un po ci si abitua), ci sono varie cose che mi hanno colpito. Il centro è un carnaio. La via principale appartiene a un uomo detto il liberatore perchè è stato una figura chiave per l’indipendenza della nazione. C’è chi ama la Gran Bretagna... Beh, studiando un po di storia dell’ isola ci si rende conto di quanto gli inglesi possano essere figli di puttana e di quanto sia stato duro per questo popolo conquistarsi uno spazio proprio anche se in misura parziale (vedi la parte nord). Anyway in O’Connel street c’è di tutto: artisti di strada, uomini-cartello, gente che cammina a tutte le ore del giorno e della notte, puoi sentire un coacervo di lingue diverse (anche se abbonda lo spagnolo) e vedere tutti i fenotipi possibili. Asiatici, ispanici, indiani, neri, celtici, dell’est, arabi, incroci: pensa a una razza e nel giro di qualche giorno ti si presenterà davanti a gli occhi senza indugio. Inoltre qui è pieno, pieno di mamme con carrozzine e bimbi, PIENO. Si, non ci ero abituato: qui la gente figlia presto e si vede. Si vede anche quando incontri gruppi di ragazzini (12-15 anni) che girano in folti gruppi atteggiandosi da teppisti urbani e padroni della zona: pestaggi di massa, uova contro passanti e vetrine, molestie a barboni e mendicanti. Quando stupito da questo fenomeno sociale così evidente, ho chiesto dove fossero i genitori mi è stato risposto: "Al pub a sbronzarsi". E l’alcolismo lo vedi, lo vedi per le strade e nei pub, ma soprattutto vedi la droga. Qui ce n’è in quantità spaventosa e dalle facce sembra che sia l’eroina ad andare per la maggiore. L’orario non è un problema, (l’altro giorno, ore 10 del mattino, ragazzo giovane, strafatto, pieno centro...) e non è un problema cercare di spremere soldi a ogni costo: che sia rubare un portafoglio, chiedere sigarette con insistenza o attaccare briga con un pretesto per cercare un confitto potenzialmente "fruttuoso". Accanto a questo strato di estrema povertà e di estremo disagio sociale c’è la gente "normale". Studenti, lavoratori immigrati nei millemila chioschi-negozietti di roba da magnare, commesse e commessi autoctoni dei negozi griffati e di telefonia mobile, bancari, impiegati ecc ecc. Due anime opposte che convivono (non sempre serenamente) cercando perlopiù di evitarsi e ignorarsi reciprocamente. E’ un contrasto stridente, ma credo sia molto simile in altre grandi capitali europee. Altra cosa curiosa sono i venditori abusivi di sigarette. Sono individui solitamente inquietanti che si piazzano in punti strategici di viette non troppo in vista del centro e a gran voce dichiarano "Packet of sigarette" o anche "Tobacco and sigarette". E stanno li a fare questo tutto il giorno. Il loro richiamo monotonale dopo un po assume un risvolto ipnotico che ti induce a pensare che siano assuefatti al suono delle loro parole (oltre che sicuramente a qualcosaltro...). Cmq credo sia un business redditizio: quando ho visto una mia collega entrare in un negozio e dare 10 euro per UN pacchetto di Marlboro ho compreso... E ho gioito tantissimo di aver smesso di fumare (appena in tempo...). Per ora il tempo tiene, la pioggia forte non l’ho vista, è perlopiù pioggerellina, tanto fastidiosa d’inverno quanto piacevole d’estate. Un po brusco il primo impatto, ma mi sto ambientando e penso che mi troverò bene. Se c’è una cosa che mi ha insegnato vivere e lavorare all’estero e che puoi trovarti in QUALUNQUE quartiere e con QUALUNQUE gente, ma se porti rispetto e ti fai i cazzi tuoi non avrai MAI problemi, anzi, verrai rispettato a tua volta. E in certi ambienti è importante capire a chi si DEVE rispetto (soprattutto in un quartiere turco o nero), chi deve essere ignorato e chi no per evitare di avere problemi. Per me intanto è solo un enjoy your new experience... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 14 febbraio 2014 - ore 20:39 Buona festa. Beh è nua festa che io ODIO. E’ un autentica barbarie compiuta ai danni dei single. Oggi è il giorno degli innamorati. Tutti cuoricini, dolci, perfezione amorosa. Ok. E chi è da solo? Chi è separato/divorziato/vedovo? Chi è stato mollato? Chi è innamorato di qualcuno che non lo vuole? Chi ha fatto voto di castità? C’è una festa per ognuno di loro? C’è una festa per i divorziati o per gli appena mollati? No. E non c’è nemmeno per i vedovi. E’ una ingiustizia. Oltre a questo, il messaggio che traspare è che DEVI avere un compagno. DEVI stare con qualcuno. Non importa chi. Non importa se lo ami o no, se ti piace o no, se sei felice o no. Tu DEVI stare con qualcuno. Sui 30 anni convivere e subito dopo filiare. Magari dopo aver celebrato un matrimonio. E chi non rispetta le tappe è fuori. E’ strano. E’ un’anomalia. Beh sapete che vi dico? FANCULO. Si, fanculo. Per me è strano tutto questo. Tutta questa cosa che mi sa di teatrino e di apparenza. Eppure vedo persone che se la FANNO ANDARE BENE. Rinnegano sè stessi pur di rimanere allineati. Pur di non stare da soli, pur di illudersi di costruire qualcosa. Io, nella mia ignoranza più totale, continuerò a coinvolgermi, anche se cercherò di resistere alla massa tentando il più possbile di non snaturarmi, di non corrompermi, di non traviarmi... E per il resto, spero che ci sia qualcuno che come me non abbia rinunciato a lottare, che non abbia ancora ceduto e che cerchi qualcosa di genuino. E se non c’è più, se scopro che sono pazzo io e mi sbaglio... Spero che ci sarà un’infermiera carina un giorno, che mi accarezzerà la testa quando non riesco a dormire. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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