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![]() Nordkapp, 35 anni spritzino di Sofia CHE FACCIO? IT Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Tantum proficies quantum tibi ipsi vim intuleris "One of the sure signs of maturity is the ability to rise to the point of self-criticism" "Se non rispondono al tuo appello cammina solo"
venerdì 9 ottobre 2009 - ore 19:51 saggezza... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 9 ottobre 2009 - ore 18:51 vago chiuso fuori. conscio che nn sara ne la prima nell ultima volta. a volte sono costretto ad abbandonare il suo calore. cammino e il freddo mi tiene a mente che nn bisogna dare nulla per scontato. cammino rassegnato ma pulsante finche lei nn aprira di nuovo la porta, per accogliermi ancora qualche istante solo. istante che mi permettera di passare la notte fuori sereno... nn ha senso logico, ma nn posso farci nulla... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 7 ottobre 2009 - ore 16:55 You are my angel Come from way above To bring me love Her eyes Shes on the dark side Neutralize Every man in sight To love you, love you, love you ... You are my angel Come from way above To love you, love you, love you ... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 7 ottobre 2009 - ore 13:51 le proiezioni sono pericolose. diventano aspettativa. diventano fraintendimento. diventano delusione. ma la colpa nn e degli altri. e tua. briciole taglienti... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 6 ottobre 2009 - ore 15:03 echi profumati nella mente. potenze che si sfiorano. armonia semplice nell aria. nuvole di tritolo viaggiano accarezzando piccole fiammelle. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 4 ottobre 2009 - ore 15:57 La voce del Nord. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 1 ottobre 2009 - ore 18:39 Die Liebe ist ein wildes Tier Sie atmet dich sie sucht nach dir Nistet auf gebrochenen Herzen Geht auf Jagd bei Kuss und Kerzen Saugt sich fest an deinen Lippen Gräbt sich Gänge durch die Rippen Lässt sich fallen weich wie Schnee Erst wird es heiß dann kalt am Ende tut es weh Amour Amour Alle wollen nur dich zähmen Amour Amour am Ende gefangen zwischen deinen Zähnen Die Liebe ist ein wildes Tier Sie beißt und kratzt und tritt nach mir Hält mich mit tausend Armen fest Zerrt mich in ihr Liebesnest Frißt mich auf mit Haut und Haar und würgt mich wieder aus nach Tag und Jahr Läßt sich fallen weich wie Schnee Erst wird es heiß dann kalt am Ende tut es weh Amour Amour Alle wollen nur dich zähmen Amour Amour am Ende gefangen zwischen deinen Zähnen Die Liebe ist ein wildes Tier Sie atmet dich sie sucht nach dir Nistet auf gebrochenen Herzen Geht auf Jagd bei Kuss und Kerzen Frißt mich auf mit Haut und Haar und würgt mich wieder aus nach Tag und Jahr Läßt sich fallen weich wie Schnee Erst wird es heiß dann kalt am Ende tut es weh Amour Amour Alle wollen nur dich zähmen Amour Amour am Ende gefangen zwischen deinen Zähnen Die Liebe ist ein wildes Tier In die Falle gehst du ihr In die Augen starrt sie dir Verzaubert wenn ihr Blick dich trifft Bitte bitte gib mir Gift Bitte bitte gib mir Gift Bitte bitte gib mir Gift Bitte bitte gib mir Gift UBERSETZUNG / TRADUZIONE L’amore è un animale selvaggio Ti respira ti cerca Nidifica sui cuori spezzati Va a caccia vicino baci e candele Succhia forte sulle tue labbra Scava tunnel tra le costole Si lascia cadere soffice come neve Prima diventa caldo, poi freddo, alla fine fa male Amore Amore Tutti vogliono solo addomesticarti Amore Amore alla fine impigliati tra i tuoi denti L’amore è un animale selvaggio Morde e graffia e salta verso di me Mi tiene stretto con mille braccia Mi trascina nel suo nido d’amore Mi divora completamente e mi vomita fuori dopo tanti anni Si lascia cadere soffice come neve Prima diventa caldo, poi freddo, alla fine fa male Amore Amore Tutti vogliono solo addomesticarti Amore Amore alla fine impigliati tra i tuoi denti L’amore è un animale selvaggio Ti respira ti cerca Nidifica sui cuori spezzati Va a caccia vicino baci e candele Mi divora completamente e mi vomita fuori dopo tanti anni Si lascia cadere soffice come neve Prima diventa caldo, poi freddo, alla fine fa male Amore Amore Tutti vogliono solo addomesticarti Amore Amore alla fine impigliati tra i tuoi denti L’amore è un animale selvaggio Cadi nella sua trappola Ti fissa negli occhi Incantato quando il suo sguardo ti colpisce Per favore per favore dammi del veleno Per favore per favore dammi del veleno Per favore per favore dammi del veleno Per favore per favore dammi del veleno COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 29 settembre 2009 - ore 03:57 aspettando una nebbia che nn ne vuole sapere di uscire. anche se attesa con ansia stasera. poco male sara’ troppo presto, so che tra qualche giorno sfolgorera’ in tutta la sua muta e assordante bellezza. notte in un capannone, tra odore di inchiostro e pulsare senza sosta di macchine creatrici di "cultura". questa volta e’ andato meglio: il pensiero fisso su di lei nn c’e’ stato. mi ha preso dopo, tra le braccia di una ninfa alcoolica, al riparo da occhi indiscreti. riecheggiano i racconti delle sconfitte amorose di un collega: e’ evidente che poco importa la durata, come vent’ anni o pochi giorni nn cambiano il colore del mare. La fine di un sentimento coincide troppo spesso con un’ armatura cesellata di fallimento. un’ armatura che ingabbia un uomo e rende i suoi movimenti lenti, ridicoli e goffi. un’ armatura che nn voleva indossare, ma che gli e’ stata imposta. la ninfa culla i miei pensieri che vagano inquieti e sussurrano di comunicazioni fallite, di lingue troppo diverse, di una sensibilita’ troppo ingombrante per una stolta e inconsapevole leggerezza. su tutto troneggia il senso di fallimento. senso imposto e per questo palesemente falso: talmente falso da rischiare di essere preso sul serio. solo la ninfa ascolta i miei pensieri e i miei sussurri sputati al vento e alla bruma latitante. ma la ninfa e’ puttana. ascolta e da’ calore, ma nn risponde. ascolta e scopa, ma nn capisce. ride e sorride, ma nn sa cosa sia la sofferenza. promette ed esorta, ma nn si muove di un passo. facile e troppo semplice e’ la vita senza aver mai versato una goccia di sangue. talmente facile e semplice da sembrare quasi illusoria. un incudine mi schiaccia, greve e’ il suo peso. ma cosi’ dolce e’ il miele che mi portano in un cesto le mie narici incantate dal suono della terra umida! cosi’ inebriante e’ il profumo che le mie orecchie servono al mio cuore, assoggettate da una sinfonia ben conosciuta, ma sempre nuova! cosi’ rassegnata e dolce compagna e’ la malinconia. essa si denuda davanti ai miei sensi mi narra sottovoce di eroi caduti in battaglia davanti a una medusa sempre uguale, eppure con volto e profumo sempre nuovi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 24 settembre 2009 - ore 22:16 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 19 settembre 2009 - ore 17:26 Questa è una canzone sulla più bella città del mondo. Mosca! Questa città è una prostituta Ha macchie rosse sulla fronte I suoi denti sono fatti d’oro È grassa e tuttavia così graziosa La sua bocca scende alla mia valle quando la pago per quello Si toglie i vestiti ma solo per soldi La città che mi tiene in ansia Mosca Uno, due, tre! Mosca Guarda! I Pionieri [1] stanno girando là intorno, Cantando canzoni a Lenin È vecchia e tuttavia bella Non posso resisterle Non posso resistere Si incipria la vecchia pelle E ha il seno rifatto Rifatto Mi fa eccitare soffro tormenti Balla per me devo pagare Devo pagare Dorme con me ma solo per soldi È ancora la più bella città del mondo Mosca Uno, due, tre! Mosca Guarda! I Pionieri stanno girando là intorno, Cantando canzoni a Lenin Vedo qualcosa, che tu non vedi (Quando tu chiudi gli occhi) [2] Quando la notte dormi profondamente Vedo qualcosa, che tu non vedi (Quando ti inginocchi davanti a me) Quando sei distesa davanti a me Vedo qualcosa, che tu non vedi (Quando mi tocchi con la bocca) Quando mi parli Vedo qualcosa, che tu non vedi mai Uno, due, tre! Mosca Uno, due, tre! Mosca Guarda! I Pionieri stanno girando là intorno, Cantando canzoni a Lenin [1] I Pionieri erano un’ organizzazione giovanile dell’ex Unione Sovietica. Esistevano organizzazioni simili anche negli altri Paesi sovietici, inclusa la Germania Est. [2] Le parole tra parentesi sono quelle cantate durante i concerti. Sono simili alle originali, ma sono state leggermente cambiate nella traduzione dal Russo. Le parole in Russo, invece, sono cantate nel CD. A OGNUNO IL SUO... HO DOVUTO CANCELLARE IL TESTO ORIGINALE PERCHE IL SITO NN SUPPORTA IL CIRILLICO. 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